“FUORI C’È UN MONDO”

Esce nelle sale cinematografiche il 14 settembre “Fuori c’è un mondo”, opera terza del regista Giovanni Galletta che ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio, interpretato da Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa, è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali. Si tratta di un film avvincente che, tra colpi di scena, momenti di introspezione, di drammaticità condita da sentimenti profondi prende per mano lo spettatore e lo porta ad analizzare il senso della vita. Suspense, amore e intrighi, non manca proprio nulla. In un turbinio di emozioni e di storie avvincenti che si intersecano e si separano drammaticamente il film propone alcune delle sfaccettature di una realtà di ogni giorno che scivola sotto gli occhi di tutti ma che nessuno vede o vuole vedere dando vita ad una storia unica e avvincente ma soprattutto di grande umanità vista con gli occhi di un uomo, di un regista dall’animo sensibile, che ha saputo cogliere e rappresentare il senso della vita. Come afferma lo stesso Giovanni Galletta: Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi.

 

 

“FUORI C’È UN MONDO”

SCHEDA TECNICA

 

Regia: Giovanni Galletta Anno di produzione: 2016 Durata: 105’ Tipologia: lungometraggio Genere: Drammatico Paese: Italia Produzione: Poker Entertainment Camera: RED Formato di proiezione: DCP, colori Titolo originale: Fuori c’è un mondo Attori: Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa Sceneggiatura: Giovanni Galletta Musiche originali: Cris Ciampoli, Mauro Paoluzzi Montaggio: Stefano Tammaro Costumi: Piero Risani Scenografia: Flavia Storelli Fotografia: Simone Zampagni Suono: Gianfranco Tortora Color correction: Andrea D’Emilio, Nino Tonnarini Trucco: Stefania Piovesan Montaggio del suono: Andrea D’Emilio

Gabriele è un giovane scrittore che nonostante il successo e la sicurezza economica che gli deriva dal ristorante di cui è proprietario, so­ffre di una grave forma di depressione. Mentre corre sul lungotevere, Gabriele perde i sensi a causa di un calo di zuccheri, e viene soccorso da Lorenzo, un uomo senza fissa dimora che vive sotto un ponte. Il giovane rimane particolarmente colpito dal clochard perché l’uomo possiede un quadro piuttosto raro che è identico ad uno che sua madre ha perduto quando lui era bambino. Gabriele insiste per ricambiare l’aiuto prestatogli da Lorenzo e il clochard, di fronte all’insistenza del ragazzo finisce per accettare e chiede a Gabriele se gli è possibile assumere sua figlia Valentina nel ristorante di cui è proprietario. Gabriele da subito si trova attratto dai modi dolci e gentili della ragazza e tra i due non tarda a nascere un’intesa basata sulle insolite coincidenze che li accomunano. Valentina è ospitata in una canonica della chiesa dove lavora Don Daniele. La ragazza divide la piccola stanza con Arianna, una prostituta che il sacerdote ha tolto dalla strada e con cui ha una relazione. Gli inaspettati eventi che seguiranno, in particolare quelli legati alla drastica e pericolosa decisione presa da Lorenzo al fine di risolvere la precarietà della sua vita e di quella di sua figlia, cambieranno alla radice le vite di ognuno dei personaggi.

Note di regia:

“Fuori c’è un mondo” è un film sul senso e sul mistero della vita, sulla ricerca della felicità. Il film vuole cercare di rispondere a quesiti esistenziali e spirituali da sempre fondamentali e perlopiù irrisolti: “E’ il caso o il destino che regola le nostre vite? E soprattutto: “Vale davvero la pena vivere e rischiare sino in fondo?” “Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi. Il film è anche un profondo grido di allarme nei confronti di una società talmente omologata che ha perso non solo il gusto del bello ma anche della partecipazione all’altro e poi addirittura all’”io”, tanto che si preoccupa molto più di puntare il dito piuttosto che di provare a guardare, e magari ammirare, in modo lucido ed umano. La capacità di sorprendersi dell’uomo medio è di conseguenza divenuta una dote in via d’estinzione. “Fuori c’è un mondo” rimane a priori un inno alla vita molto sentito.

Alberto De Venezia

distributore Ipnotica Distribuzioni

Antonio Carloni

direttore commerciale Ipnotica Distribuzioni

Ufficio Stampa

Francesco Caruso Litrico fralit@alice.it

 

GIOVANNI GALLETTA – BIOGRAFIA

Giovanni Galletta è nato a Modena e ha studiato cinema al Dams di Bologna. Ha esordito dirigendo mediometraggi di fiction tra i quali “Una prova”, “Il primo pensiero” “La vita continua”, che hanno vinto più di 30 premi nei Festival cinematografici tra i quali il Premio Excelsior 2000 come migliore mediometraggio italiano e una menzione al festival internazionale di Salerno . Il regista ha anche scritto il romanzo “Un senso originale” pubblicato da Robin Edizioni nel 2007. Il suo primo lungometraggio è “Dopo quella notte”, uscito nei cinema il 9 Luglio 2010. Il film è stato proiettato anche in diverse rassegne e distribuito da Netflix. “Il mistero di Laura” è il suo secondo film, uscito nei cinema il 31 Agosto 2012; il lungometraggio è stato accolto da lusinghiere recensioni e proiettato in diverse rassegne. “Fuori c’è un mondo” è il terzo film di Giovanni Galletta. Il film ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’ Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali.

Filmografia:

“Pedine” – 1996 – Lungometraggio sperimentale

“Qualcosa dal nulla” – 1998 – Cortometraggio

“Una prova” – 1999 – Mediometraggio

“Il mistero del museo” – 1999 – Mediometraggio

“Il primo pensiero” – 2000 – Mediometraggio

“La vita continua” – 2002- Mediometraggio

“Dopo quella notte” – 2010 – Lungometraggio

“Il mistero di Laura” – 2012 – Lungometraggio

“Fuori c’è un mondo” – 2017 – Lungometraggio

 

 

 

 

 

Ad Anzio la VII edizione del PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo”

Nella giornata di venerdi’ primo settembre ha avuto luogo ad Anzio una delle tappe annuali  della VII Edizione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, nota rassegna culturale nazionale sull’Immagine contemporanea, che da un paio d’anni ha cambiato abiti ed è diventa itinerante. La manifestazione è ideata e curata dall’Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, ed ha inaugurato lo scorso 22 maggio a Roma i battenti per l’anno in corso, assegnando a Palazzo Firenze il Premio “La Leonessa” ad Anita Garibaldi.

L’evento del primo settembre, presentato da Anthony Peth,  e’ stato ospitato durante una cena spettacolo   nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia. E’ stata  oltremodo un’occasione per ospitare  la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realta’, che  si e’ presentata il primo sera al pubblico, ha raccolto  offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.

Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si e’ svolta  pertanto la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo e del giornalismo italiano.

Giornalismo come Impegno Civile, in collaborazione con la testata “Il Granchio”, e’ stato  assegnato al fotoreporter Francesco Barilaro; Premio Creatività a Verteramo; Fotogiornalismo d’Autore a Marcello Carrozzo; Premio della Critica al Prof. Antonio Enrico Maria Giordano. 

Premi Speciali Cultura a Maria Laura Annibali (attuale presidente del Di’Gay Project, è nota attivista, documentarista e film maker; testimonial della legge sulle unioni civili; il suo operato, insieme a quello del movimento, è stato fondamentale per l’approvazione della legge Cirinnà) ed Edda Billi (poeta raffinata, una delle principali protagoniste del lesbofemminismo; è Presidente onorario dell’AFFI, l’Associazione Federativa Femminista Internazionale che unisce circa sessanta associazioni tra cui “Telefono Rosa” e “Il paese delle Donne”; fondatrice della Casa Internazionale delle Donne di Roma, storica femminista, nonchè fautrice negli anni ‘70 del celebre collettivo di Via Pompeo Magno).

Premi Speciali alla carriera ad  Anthony Pasquale da ICN Radio New York (ad inizio serata un collegamento radiofonico  in diretta proprio con New York ha visto impegnato in primis il Primo Cittadino anziate), al Prof. Francesco Petrino Presidente S.N.A.R.P., alla Presidente AISL_O Maria Grazia De Angelis: tre professionisti che nei loro campi di afferenza hanno raggiunto i massimi livelli per competenze e risultati.

Premio Musica ed. 2017, infine,  ad un nome che non ha avuto bisogno di molte presentazioni: il M° Stelvio Cipriani, per una carriera internazionale vissuta ai massimi livelli, che ha contribuito a portare in alto il nome del nostro Paese nel mondo. A lui è andato il prezioso “KEO – IL Piccolo Faraone” scolpito dal Maestro Scultore Valerio Capoccia.

Tantissimi i nomi di prestigio  presenti anche tra il pubblico:  il Direttore d’orchestra  e compositore Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il cantautore Amedeo Morrone, la regista Iolanda La Carrubba, la critica cinematografica Sarah Panatta, il direttore di doppiaggio e doppiatore Giovanni Brusatori, la nuora di Vittorio De Sica e Maria Mercader Maria Lucia De Sica (vedova del compianto Manuel e madrina solidale della serata), la D.ssa Sylvia Irrazabal responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, Giannino Cesare Bernabei dal Comitato sociale ed economico europeo, Orazio Anania Tenente Colonnello Scuola Marescialli e Brigadieri di  Firenze nonche’ direttore artistico ed ideatore del Premio internazionale “Apoxiomeno”, Arif Hossain Presidente LIFE and LIFE-Onlus, il fisico Sergio Bartalucci, la gia’ top model internazionale Giuseppina Iannello, Elisa Pepe’ Sciarria “Una Ragazza per il Cinema” ed. 2015 accompagnata dall’agente Massimo Meschino con le ragazze della MTM Events, Mariacristina Romano vice-presidente delle Mille Donne per l’Italia, l’architetto e scrittore Ugo De Angelis. Tra gli artisti presenti, il fotografo internazionale Euro Rotelli, il Maestro Fabbro Mario Righini, la disegnatrice Daniela Prata, i pittori Gino Di Prospero ed Emanuela Pisicchio, intrattenuti in sala a tratti, amabilmente, dalla storica dell’Arte e critica Loredana Finicelli. Gli artisti che hanno allietato in musica la serata, Debora Xhako ed i Getting Louder, sono stati gentilmente concessi per una sera da Tatiana Mele e Massimiliano Lazzaretti della Mapples Production

Il Sindaco Luciano Bruschini ha accolto con entusiasmo tutti  i circa 230 invitati alla serata, compresa una  rappresentanza interetnica dall’Urbe (Venezuela e Bolivia).

Riconfermati nella serata gemellaggi importanti e vecchie amicizie (oltre ad ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterrraneo e a  FotoArte in Puglia,   l’Escamontage Film Festival itinerante – lo Spoleto Festival Art); nate anche nuove collaborazioni (il Premio Musa d’Argento in Sicilia ideato e diretto da Lucia Aparo), per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.

Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo.

Fotografie della serata a cura di Marco Bonanni.

Presente Vittorio Bertolaccini per youreporter de Il Corriere della Sera. 

Molti in genere i giornalisti noti presenti alla serata: Antonello De Pierro, Maria Rita Parroccini. Loredana Filoni, Nadia Cantelli ed altri.

 

 

 

 

All’Arena di Verona si ricorda Luciano Pavarotti a 10 anni dalla sua morte


6 settembre 2007 – 6 settembre 2017

Partono dall’Arena di Verona con la serata evento

condotta da Carlo Conti in diretta in prime time su Rai1

le celebrazioni della Fondazione in tutto il mondo

Vorrei essere ricordato come l’uomo che ha portato la lirica alle masse

E’ proprio il 6 settembre, nel giorno esatto della scomparsa, che partono dall’Arena di Verona con una serata in prime time realizzata per Rai1 e condotta da Carlo Conti, gran cerimoniere dell’evento, le celebrazioni realizzate dalla Fondazione e dedicate al Maestro: “Pavarotti 10th Anniversary”.

Una giornata destinata al ricordo del Maestro con un grande evento televisivo dall’Arena di Verona, tempio della Lirica e casa di tanti successi per raccontare una storia unica al mondo, e ancora oggi insuperata.

Al centro ci sarà la sua storia umana e artistica attraverso le voci e le testimonianze delle persone che gli sono state più vicine, e che sono significative per questo racconto incredibile che lo ha reso il più amato e stimato artista di tutti i tempi.

A cominciare da Plácido Domingo e José Carreras, interpreti di uno dei momenti più alti della carriera del Maestro con i Tre Tenori, passando attraverso le nuove generazioni a cui Pavarotti ha sempre guardato con tanta attenzione: saranno infatti presenti Francesco Meli e Vittorio Grigolo, due tenori italiani che già calcano i più importanti palcoscenici di tutto il mondo.

Sul palco dell’Arena di Verona anche il soprano Angela Gheorghiu e il tenore Fabio Armiliato (compagno della grandissima Daniela Dessì recentemente scomparsa), due artisti che il Maestro Pavarotti stimava molto e che aveva anche voluto accanto a sé in occasione del suo quarantennale di carriera a Modena nel 2001. Tra gli amici anche Andrea Griminelli, storico flautista e amico con il quale ha suonato in tutto il mondo e in collegamento anche il grande Andrea Bocelli per un ricordo speciale. Sul palco dell’Arena anche Il Volo, che ha omaggiato i Tre Tenori con il concerto Notte magica – Tributo ai tre tenori a cui ha fatto seguito anche una tournée mondiale. Presenti anche i 2Cellos, il duo di violoncellisti, che si ispira al grande Maestro.

Non mancheranno alcuni inserti pop che sono stati memorabili contrappunti alla carriera lirica, a cominciare proprio da Zucchero che nel 1992 convinse il Maestro per la prima volta a cantare al suo fianco l’aria della nuovissima Miserere. Zucchero partecipò a tutte le edizioni del Pavarotti and Friends e, proprio da quel 1992, Luciano Pavarotti decise di organizzare ogni anno la grande raccolta fondi che lo portò a duettare a Modena con i più grandi artisti pop del mondo.

Tra gli altri grandi nomi della musica italiana, prenderanno parte alla serata anche Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia e Giorgia, che parteciparono già al Pavarotti and Friends, assieme a Nek legato al Maestro dalle sue origini modenesi e a Massimo Ranieri che ideò lo spettacolo “Col sole in fronte” a lui dedicato.

Sarà inoltre presente il premio Oscar Nicola Piovani che, per celebrare la grandezza del Maestro, ha scritto un brano che sarà eseguito per la prima volta proprio all’Arena di Verona.

Eugene Kohn, che ha condiviso molti palcoscenici con Pavarotti dirigerà l’Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.

Per ricordare la grande passione del Maestro per la vecchia Signora, ha accettato l’invito anche Alessandro Del Piero, storico capitano juventino e non sarebbe potuto mancare Fabio Fazio, grande amico che per l’occasione racconterà il “suo” Pavarotti.

Proprio dal giorno 6 partiranno le celebrazioni in tutto il mondo.

Lo stesso giorno a Modena, infatti, la Casa Museo sarà aperta gratuitamente per un’intera giornata e alle ore 11 si terrà il discorso inaugurale di Nicoletta Mantovani Pavarotti con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, perché tutta l’attività prevista per il decennale possa avere il suo avvio ufficiale proprio da Modena, città natale del Maestro (12 ottobre 1935), dove ha scelto di vivere e dove ha voluto trascorrere i suoi ultimi giorni.

Con l’occasione sarà presentato il libro Luciano, il sole nella voce edito dalla Fondazione Pavarotti e che sarà presentato a tiratura limitata per la serata inaugurale all’Arena di Verona e all’interno del Museo.

Sempre dal 6 settembre sarà resa disponibile una nuova piattaforma web “Pavarotti 10th Anniversary”, destinata a raccogliere tutte le attività del decennale per accrescere la conoscenza del Maestro presso il pubblico più giovane, che seguirà le fasi del decennale, e che raccoglierà i materiali da tutte le manifestazioni prodotte nel mondo.

Infatti, dopo la serata di inaugurazione del 6 settembre da Verona, prodotta da FEP Group e Fondazione Luciano Pavarotti, sono già fissati eventi di celebrazione in Tunisia, Qatar, Oman e Indonesia mentre sono allo studio eventi in Cina e negli Stati Uniti.

In occasione del decimo anniversario dalla morte è partita la produzione del docu-film, prodotto da Imagine Entertainment e White Horse Pictures, diretto dal regista Premio Oscar Ron Howard che, con grande gioia, la Fondazione Pavarotti annuncia che sarà presente il 6 settembre all’Arena di Verona.

L’evento di Verona è organizzato in collaborazione con Universal Music Group e sarà anche l’occasione di una grande raccolta fondi destinata al sostegno del Museo, che tutto l’anno è a disposizione dei visitatori e propone il ricordo più tangibile della sua immensità.

E come per i Pavarotti and Friends, a UNHCR sarà devoluto una parte dell’incasso per il sostegno dei rifugiati.

La regia della serata televisiva è affidata a Maurizio Pagnussat.

Media partner dell’evento sarà RTL102.5, già al fianco del Maestro nelle ultime edizioni del Pavarotti and Friends.

Ufficio stampa Goigest

FONDAZIONE LUCIANO PAVAROTTI

Dopo la scomparsa del Maestro Pavarotti (6 Settembre 2007), Nicoletta Mantovani, sua moglie, ha deciso di istituire una Fondazione a lui dedicata e con un duplice obiettivo: quello di mantenere viva la memoria del Maestro Pavarotti e quello di aiutare i suoi allievi, e più in generale i giovani che si affacciano al canto lirico, a trovare opportunità per farsi ascoltare e conoscere.

Il ricordo del Maestro Pavarotti si perpetua attraverso grandi eventi, come la mostra che ha avuto luogo al Vittoriano di Roma, inaugurata dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, e il memorial svoltosi a Petra, in Giordania, in collaborazione con la Principessa Haya Bint Al Hussein, alla presenza della Regina Ranya e di numerosi artisti, dignitari e personalità internazionali.

Anche i giovani cantanti sono al centro dell’attività della Fondazione. Il Maestro Pavarotti ha impartito lezioni, gratuitamente, a molti allievi che reputava promettenti.

Egli amava insegnare; molti sanno che, prima di intraprendere la carriera di tenore, aveva lavorato nelle scuole elementari, era maestro. Da giovane sosteneva che, se non fosse riuscito nella musica, sarebbe tornato volentieri all’insegnamento. Molti anni più tardi, ancora impegnato nella sua lunga e gloriosa carriera da tenore, fu molto lieto di poter ricominciare a fare lezione a degli allievi: sosteneva che condividere la sua esperienza e passione con i giovani talenti era il suo modo per ringraziare del grande dono che aveva ricevuto, la voce. Era anche un modo per poter perpetuare il suo viscerale amore per la musica, trasmettendolo ad altre persone.

Il Maestro Pavarotti, inoltre, non aveva mai dimenticato i suoi esordi e quanto a lungo era stato dibattuto sull’opportunità di intraprendere o meno la carriera dell’opera, una strada spesso impervia ed in salita. Memore di quelle difficoltà, egli ha sempre cercato di sostenere i giovani offrendo loro visibilità e, spesso, la possibilità di condividere con lui il palcoscenico.

Oggi, la Fondazione continua l’attività del Maestro nel medesimo solco che egli ha tracciato, cercando di offrire nuove occasioni ai talenti che desiderano percorrere il difficile e straordinario cammino del canto lirico.

I giovani cantanti selezionati dalla Fondazione hanno già partecipato a numerosi concerti organizzati sia in Italia che all’estero, come a Belgrado, Roma, San Pietroburgo, Mosca, Lucerna, Basilea, New York, Hong Kong, Pechino, Taipei e Singapore.

 

CLAUDIO SIMONETTI, IL RAGAZZO D’ARGENTO. UNA VITA COI GOBLIN, LA MUSICA, IL CINEMA

IN USCITA VENERDI 8 SETTEMBRE 2017 nelle migliori librerie con un inserto fotografico a colori

Qui racconto la mia storia, così come me la ricordo, con tutti gli alti e bassi della mia vita e della mia carriera”

“Il rovescio della medaglia, quando si tratta di televisione, è che questa finisce per intaccare la tua stessa identità artistica, per non dire personale”

“ A conti fatti ZOMBI è il disco dei Goblin con maggiore varietà”

“La morte di mio padre cambiò profondamente la mia vita”

 

Da oltre quarant’anni, Claudio Simonetti è uno dei compositori italiani più stimati e influenti, apprezzato in patria a ancor di più all’estero.

Con i suoi Goblin ha scritto alcune delle colonne sonore più importanti della cinematografia italiana – in primis quelle di “Profondo Rosso” e “Suspiria” per il maestro del brivido Dario Argento – ed è presto diventato uno dei più apprezzati autori di musiche per film, collaborando con molti registi come Lamberto Bava e Ruggero Deodato. Ha inoltre scritto le prime pagine della storia della disco music italiana, lanciando artisti come Easy Going e Vivien Vee, e ha composto la musica del celebre successo “Gioca Jouer” firmato da Claudio Cecchetto.

John Carpenter ed Eli Roth citano apertamente il maestro Claudio Simonetti come loro fonte di ispirazione, così come moltissimi musicisti che spaziano dal metal al progressive. Ancora oggi, la sua musica gode di un ampissimo seguito che trascende i confini generazionali, geografici e di genere, facendo collezionare ai suoi Claudio Simonetti’s Goblin concerti sold out in Europa, Stati Uniti e Giappone.

Per la prima volta Claudio Simonetti si svela completamente, ripercorrendo la propria vita e la sua straordinaria carriera in un racconto ricco di aneddoti, umano e avvincente, che è al tempo stesso anche un irripetibile viaggio nella storia della musica, del cinema e della TV italiana degli ultimi quarant’anni.

GIOVANNI ROSSI

Giornalista e narratore con la passione della ricerca e un debole per le personalità musicali più geniali, oscure e tormentate, Giovanni Rossi ha scritto alcune delle pagine più vive e avvincenti della letteratura musicale italiana. Per anni ha collaborato con testate di settore e prima ancora ha suonato il basso in diversi gruppi rock, ma oggi si dedica completamente a raccontare vicende musicali con una prosa unica che corre sul labile con ne tra saggio e romanzo.

Dal 2011 a oggi ha scritto sei libri: “Industrial [r]Evolution”, “Nine Inch Nails – Niente mi può fermare”, “Roger Waters – Oltre il Muro”, “Silence  Is Sexy – L’avanguardia degli Einstürzende Neubauten” (insieme a Kyt Walken), “Led Zeppelin ‘71 – La notte del Vigorelli” ed “Epic – Genio e Follia di Mike Patton”, che nel 2016 è stato premiato come libro indie dell’anno dal M.E.I. di Faenza.

Tutte le sue pubblicazioni sono uscite per Tsunami Edizioni

 

 

DUE GIORNI ALL’INSEGNA DEL CINEMA CON I CASTING DEI FILM “CONSPIRACY CODE” E “ABUSO DI POTERE”

 

4-5 settembre 2017 dalle ore 9:00 alle 19:00 al Parco dei Renai di Signa (FI), in via dei Renai, casting dei film “Conspiracy Code” e “Abuso di Potere”

Due giorni all’insegna del cinema, il 4 e 5 settembre 2017 dalle ore 9:00 alle 19:00 arrivano ai Parco dei Renai di Signa (Firenze) gli attesissimi casting dei film “Conspiracy Code” e “Abuso di Potere”, scritti e diretti dal regista signese Mario Cosentino, prodotti dalla “Se7en Stones Universal Film Productions” e dalla “XDream”.

Un signese sul tetto del cinema mondiale che con il suo “Conspiracy Code” sta attirando tutta l’attenzione degli amanti della cospirazione e non solo. Il mistero si infittisce ancor prima di vederlo sullo schermo. Misteriosi rituali pagani, un duplice omicidio che cela un segreto inconfessabile, l’occultamento di due bimbe, una mappa strappata, uno strano tatuaggio spezzato, un enigmatico dipinto, la prepotenza e l’arroganza del potere governativo nel mettere tutto a tacere ma anche il risveglio delle coscienze pronte a ribellarsi e combattere contro i soprusi.


Apparentemente sembrano alcuni spunti tratti da qualche storia del romanziere americano Dan Brown (autore di best seller come “Il codice Da Vinci”, “Angeli e Demoni”, “Inferno”) ma contrariamente nascono dalla fervida immaginazione del regista toscano Mario Cosentino che col suo “Conspiracy Code” intende trasportare gli spettatori in luoghi ed avvenimenti che non sono troppo lontani dalla realtà di alcuni fatti di cronaca passata e recente, ma anche di scenari ipotizzabili di un prossimo futuro. La disinformazione fa da padrona in tutto lo svolgersi degli avvenimenti e quel che è stato certo pochi istanti prima diventa opaco e nebuloso poco dopo. Fidarsi di qualcuno diventa rischioso e forse l’aiuto insperato verrà proprio dal nemico.

Il film “Abuso di Potere” racconta storie vere, un tema di attualità scottante, dove chi “paga” sono i più deboli, i cittadini comuni vittime di un sistema corrotto, dove i potenti comandano. Un sistema giudiziario che tutela i delinquenti, i disonesti a scapito degli onesti cittadini.

Dice il regista: “il mio film parla di abusi e ingiustizie che subiscono talvolta i cittadini: innocenti che vengono condannati e debbono patire ingiustamente la detenzione, come anche tanti altri abusi di potere compiuti da persone che dovrebbero tutelare i cittadini. Parlo di quella parte marcia del nostro sistema che usa la divisa o una toga e abusa del proprio potere facendosi corrompere. Chi utilizza il proprio potere per fini personali, ogni forma di abuso di potere, quindi, ad esempio, anche il clientelismo ed il nepotismo sono tutte forme di corruzione”.

Un film che è un atto di accusa alla nostra società, ad uno Stato troppo assente dove ci resta la speranza che ci sia anche del buono in questo mondo per cui valga la pena vivere e continuare a battersi per la giustizia e la legalità.

Tra gli attori protagonisti dei due film la bellissima e sensuale Emanuela Marini, attrice, modella e speaker radiofonica compagna del noto regista e produttore Mario Cosentino. Capelli lunghi, mora con un fisico mozzafiato, la giovane e talentuosa Emanuela è una donna di carattere dalla personalità prorompente. Una coppia unita e affiatata non solo professionalmente ma soprattutto nella vita. Un’unione vincente da cui ne scaturisce un vulcano di passione, forza e perseveranza, due combattenti che rincorrono i loro sogni, determinati nei loro obiettivi, un insieme di formule necessarie per avere successo.

Ecco le figure ricercate per i casting:

per il film “Conspiracy Code”: 120 comparse di età compresa dai 20 ai 70 anni, uomini e donne di diverse etnie; 4 ruoli specifici uomini e donne di età dai 20 ai 40 anni; 10 figurazioni speciali uomini e donne; 2 attori di età compresa tra i 25 e 35 ani. Le riprese inizieranno ad ottobre 2017.

per il film “Abuso di Potere”: 60 comparse di età compresa dai 6 ai 70 anni, uomini e donne di differenti etnie; 3 ruoli uomo età 30 – 45 anni; 2 ruoli donna età 20 – 30 anni. Le riprese del film avranno inizio a gennaio 2018.

per informazioni scrivere a:
ifc-castingcalleurope@europe.com

link casting 4-5 settembre:
https://www.facebook.com/events/263780167471881/

link film “Conspiracy Code”:
https://www.facebook.com/conspiracycodemovie/
www.conspiracycodemovie.com

link produzione:
https://www.facebook.com/Se7enStonesUniversalFilmProduction/

Ufficio Stampa: Gisella Peana gisella.peana@gmail.com

Ad Ostia è di scena la bellezza con il più bello d’Italia & la ragazza protagonista 2017

La MoveArt presenta la prima tappa della Selezione Regionale

Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista 2017

Venerdì 04 Agosto, ore 20:00 presso il Ristorante Terrazza Nervi al Kursaal di Ostia una serata di moda, performance e spettacolo farà da cornice al concorso di bellezza valido per l’accesso diretto alla Finale Nazionale del prossimo Dicembre

ROMA – Una suggestiva cornice, unica nel suo genere, che ha fatto la storia del lungomare di Ostia negli Anni Sessanta e Settanta all’apice della Dolce Vita. Sarà il glamour del Ristorante Nervi al Kursaal con la sua incantevole Terrazza fronte mare ad ospitare, Venerdì 04 Agosto alle ore 20.00, la prima tappa delle Selezioni Regionali del concorso Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista 2017 organizzato dalla MoveArt di Raoul Morandi, Agente per il Lazio dei due concorsi. In palio per il vincitore l’accesso diretto alla Finale Nazionale del prossimo Dicembre.

Una grande serata-evento presentata dalla cantautrice italiana Star Elaiza, direttore artistico delle selezioni. La serata inizierà alla 20.00 con la cena Royal Buffet sulla splendida Terrazza fronte mare: un menu appositamente preparato dagli Chef del Ristorante Nervi al Kursaal in abbinamento ad una lista di drink studiati per questa occasione. Alle 21.30 spazio al concorso di bellezza introdotto da un Red Carpet. Uno spettacolo il cui focus saranno le due sfilate – una in costume da bagno, una in abiti da sera – intervallate da momenti di performance di canto, danza, prova conduzione, ect da parte degli stessi ragazzi usciti dai casting effettuati nel il mese di Luglio. Ospiti della serata Patrick, il Rapper romano emergente che presenterà in esclusiva il suo nuovo singolo dal titolo “Sognando L.A.” e la giovanissima cantante Silvia Taccini, vincitrice di molti concorsi regionali e nazionali

Nato negli anni ’80 da un’idea di Carlo Mighetti insieme alla Direttrice Donatella Gandolfo, il concorso nazionale Il + Bello d’Italia ha portato al successo numerosi personaggi come Gabriel Garko, Massimiliano Morra, Beppe Convertini, Giorgio Mastrota, e tanti altri nomi del mondo dello spettacolo. Nel Lazio è la MoveArt a dare ogni anno la possibilità a moltissimi giovani di farsi notare attraverso questa manifestazione che nel 2016 ha visto vincere Manuel Di Bernardo.

A giudicare i candidati, una giuria tecnica composta da esperti nei settori del giornalismo, della moda, della bellezza e della comunicazione: la Giornalista Rai Antonietta di Vizia, l’Agente di spettacolo e Casting Director Angela Colapietro, l’attore e modello Vincenzo Iantorno, il Consulente moda del brand Carlo Pignatelli Massimo Iaccarini, lo Chef televisivo Renato Bernardi, la showgirl conduttrice televisiva e presentatrice del concorso The Look of the Year Cristina Roncalli, il conduttore televisivo di CanaleDieci Carlo Senes, la Fashion Blogger Elenia Scarsella, la Modella e Organizzatrice di eventi Eleonora Eutizi, la Beauty Expert Roberta Calciati. Tra gli ospiti che interverranno alla serata, la Fashion Designer Eleonora Altamore ed il Press Agent Francesco Caruso Litrico.

UFFICIO STAMPA&COMUNICAZIONE

FRANCESCA NANNI

 

 

“IO NON SO MAI CHI SONO”al Festival di Tagliacozzo 2017

XXXIII EDIZIONE DEL FESTIVAL DI TAGLIACOZZO

GIOVEDÌ 3 AGOSTO – CICLO TEATRO E MUSICA

PARCO DELLA RIMEMBRANZA, ore 21.15

“IO NON SO MAI CHI SONO”

Grazia DI MICHELE – PLATINETTE

Il Festival Internazionale di Mezza Estate con la direzione artistica di Jacopo Sipari di Pescasseroli si apre ai temi sociali ospitando l’evento straordinario sul senso della vita “IO NON SO MAI CHI SONO”, il nuovo spettacolo teatrale di Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette). Il titolo del recital è ripreso dall’inciso di “Io sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al Festival di Sanremo del 2015, aggiudicandosi il “premio Lunezia” per il miglior testo e il premio “Le cento radio” per la migliore interpretazione. Se il brano sanremese era una sfida al pregiudizio, che spesso rischia di non far comprendere la bellezza dell’essere umano, con Io non so mai chi sono Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, con ironia e dolcezza, fanno un ulteriore passo nel complesso mondo della psiche, dove si forma l’identità di ciascuno di noi. Tra parole e musica portano in scena il tema dell’identità a partire dalla sua manifestazione più eclatante: la sua perdita. Canzoni e monologhi, duetti e dialoghi compongono la struttura su cui fioriscono momenti esilaranti e di grande poesia. “Indossiamo quotidianamente tante maschere per proteggere quell’io che riteniamo fragile – dichiara Grazia Di Michele. Io non so mai chi sono nasce dal sospetto che liberare quell’io interiore possa immergerci nella bellezza e nell’amore. Ne abbiamo le prove e ve le vogliamo mostrare”.

Lo spettacolo ha debuttato a Roma il 2 maggio 2016 con repliche il 3 e 4 maggio 2016, registrando tre sold out e convincendo pubblico e critica.

“Ho voluto” dice Sipari “invitare l’amica Grazia di Michele che ritengo una delle piu’ grandi “poetesse in musica” della nostra generazione perche’ il pubblico possa attraverso i suoi straordinari testi vivere un momento di riflessione forte sul particolare momento storico che stiamo vivendo e sugli aspetti piu’ profondi della nostra vita”.

Io sono una finestra che aspetta che il vapore

Svanisca come un sogno

(Io sono una finestra, Grazia di Michele – Mauro Coruzzi)

Cast artistico

Grazia Di Michele: voce, chitarra – Platinette: voce

Fabiano Lelli: chitarre – Andy Bartolucci: batteria e percussioni

Francesco Puglisi: contrabbasso – Daniela Iezzi: cori

“Taormina Elegance WORLD”, Luca Conti Taguali e la sua moda, un percorso ventennale di eleganza e stile

Si è conclusa in grande stile, fra eleganza, piatti dell’eccellenza e fuochi d’artificio la nuova edizione del Taormina Elegance World.

L’evento dedicato alle eccellenze che si sono contraddistinte per il loro carisma nel campo della moda, del giornalismo, del cinema e della musica, è stato promosso dalla Camera Nazionale Moda e Costume, Amagazin, A2 Comunication e dalla Fondazione Moda Italia.

Protagonista assoluto lo stilista Luca Conti Taguali, sempre più affermato nel panorama dell’Haute Couture nazionale ed internazionale, che ha voluto portare questa nuova edizione della manifestazione, proprio nella sua Sicilia, a Taormina, nella splendida location “La Giara” rinomata, grazie alla presenza di numerose Star, sin dagli anni ’60, festeggiando il ventennale della sua carriera, segnata da una crescita costante all’insegna del talento e della valorizzazione del Made in Italy.

La serata è stata magistralmente presentata dal conduttore televisivo Anthony Peth.

A ricevere il prestigioso riconoscimento in pietra lavica Rosaria Renna, voce di Radio Montecarlo, insignita per la “Comunicazione radiofonica”; Marzia Roncacci, valente giornalista di TG 2 Insieme e vera maestra di eleganza ha ritirato il “Premio al giornalismo”; l’affascinante ex Miss Italia Nadia Bengala, sin dagli arbori della sua carriera considerata icona di bellezza, ha ricevuto il premio “Arte e Spettacolo” quale portavoce di messaggi sociali contro la violenza sulle donne. E poi, ancora, il premio per la categoria “Cinema e Fiction” ad Antonella Salvucci, da sempre testimonial dello stilista e regina dei red carpet. Come eccellenze del territorio, a ritirare l’ambito premio, la poliedrica attrice e conduttrice televisiva di Sky Carmen Longo, mentre alla grande manager Giusy Giacone è andato il premio “Eccellenza nella comunicazione e organizzazione d’eventi”. Per la categoria “Musica Nazionale” è stato insignito Matteo Amantia, polistrumentista e carismatico frontman degli Sugarfree. Infine, per la categoria “Musica Internazionale”, il premio è andato alla star cosmopolita Ruly Rodriguez, considerato fra i più importanti rappresentanti della Latin Dance. Lungo il corso della serata Rodriguez ha presentato “Kimika”, il suo ultimo lavoro canoro ed ha fatto ballare tutti gli ospiti con l’indimenticabile Ataca Bro, successo mondiale con cui ha vinto ben 8 dischi di platino.

Tante le personalità e ospiti presenti che si sono alternati durante le premiazioni per dare ancor più lustro all’evento, a partire dalla scrittrice, giornalista ed esperta di moda Iolanda Pomposelli all’eccellenza enogastronomica Vincenzo Quattropani. Poi, il top manager di eventi Giuseppe Borata, il dott. Zuccalà, la Presidente della fondazione Moda Italia Rosy Hermes, il dott. Salvo Peci, Giuliana Caccamo, Pietro Gorgone dal Balletto di Sicilia, Enza Mignacca e Mirko Battipaglia maestri della bellezza, il brillante conduttore TV Cristiano Di Stefano, il dott. Vaccaluzzo, il giornalista Sarò Laganà, la designer Amalia Peditto, il dott. Alberto Ragusa, il dott. Federico Centamore e tanti altri ancora…

L’indimenticabile Soirée, ricca di fascino e splendore, ed incorniciata dalla grande bellezza delle creazioni di Luca Conti Taguali, si è conclusa in musica, regalando a tutti gli ospiti presenti momenti di divertimento e di grandi emozioni sotto il cielo stellato che solo Taormina da sempre sa regalare.

SWISS FASHION WORLD

Si è svolta il 6 luglio 2017, presso l’Ambasciata Svizzera a Roma, la sedicesima edizione dello SWISS FASHION WORLD. Organizzata dalla Camera Nazionale della Moda svizzera ( www.cnms.ch), la kermesse, studiata per far conoscere in tutto il mondo lo “SWISS MADE”, è un progetto che funge da piattaforma di scambio tra, stilisti, creativi e aziende. In questo contesto, sono state proposte idee per i nuovi brand e si è potuto apprezzare la genialità dei giovani stilisti svizzeri della NEW GENERATION DESIGNER SWISS made CNMS. La conduzione della serata, è stata affidata ad Erika Gottardi, direttrice della rivista internazionale WOMAN & BRIDE (www.womanbride.it), nonché responsabile della sezione romana della CNMS, ed a Stefano Dani, famoso conduttore e portavoce della Camera Nazionale della Moda Svizzera all’estero.

Sapevo che sarebbe stato nuovamente un successo – ha dichiarato la Gottardi, prossimamente impegnata in Puglia e poi nuovamente in Svizzera ed in Toscana d’altra parte, l’organizzazione del Presidente Franco Taranto si distingue sempre per la perfezione in ogni dettaglio. Il connubio tra la grande tradizione sartoriale Made in Italy, di Carlo Alberto Terranova per Sarli New Land e lo stile New Classic tutto Made in Switzerland di Manuela Soldati, non potevano che riscuotere un grande trionfo e l’acclamazione del pubblico”.

La serata ha avuto inizio con “Madre Helvetia” come da tradizione, per poi rendere omaggio alla moda svizzera con la stilista Manuela Soldati, scelta dalla CNMS per sfilare all’ Ambasciata Svizzera a Roma e raccogliere questa grande onorificenza.

Sarli New Land è stata la Maison special Guest della serata. Carlo Alberto Terranova, stilista conosciuto in tutto il mondo, membro della CNMS e delfino del Grande Maestro Fausto Sarli, ha presentato al pubblico la sua ultima collezione Autunno/Inverno 2017/2018. L’evento è stato arricchito inoltre di uno splendido intermezzo cultural-musicale a cura della grande Vanessa Mini artista di fama internazionale. Presente la Delegazione Svizzera della CNMS con Presidente, Segretario Generale, Comitato Esecutivo e anche le Miss in carica: Miss Ticino Francesca Lapadula e Miss New Faces Alessandra Coppola che grazie alla vittoria conseguita hanno diritto a partecipare a diverse sfilate istituzionali della CNMS nel mondo. Make Up a cura di Pablo Art Director Gil Cagnè dell’Accademia Face Place e Romeur Academy e l’hair styling è stato sapientemente curato da Gennaro Diana. Meravigliose le modelle della New Faces Model Agency e la top Viktorie della Twenty 1 Model Agency.

Da sempre, accanto alle iniziative della CNMS, Swiss Fashion TV ( www.swissfashiontv.ch), che ha realizzato un reportage per l’occasione, insieme al Media Partner Woman & Bride. Naturalmente, a fare gli onori di casa, S.E. l’Ambasciatore Svizzero Giancarlo Kessler insieme al Presidente Generale CNMS Franco Taranto che hanno accolto l’importante parterre composto da istituzioni, diplomatici, autorità, media e vip, tra cui Martine Brochard, il giornalista Massimo Giletti, Jinny Steffan, Cristian Merli, Michele Gallucci, in passerella, anche l’attrice e modella Angela Tuccia. Presenti inoltre la Wp Camelia Lambru, la Top Model Andreea Duma, la consulente di immagine ed esperta di moda Gisella Peana, la dr.ssa Elena Parmegiani, direttore eventi Coffee House di Palazzo Colonna, la giornalista Marina Bertucci con lo stilista Emilio Ricci, il criminologo Natale Fusaro e l’avvocato Germano Paolini.

Foto di Mauro Rosatelli

Tanti premiati con il ““Prestige per le Arti”

Abbronzata, abito rosa salmone di chiffon e sandali stringati fetish, la biondissima Eleonora Daniele, dall’11 settembre nuovamente su Raiuno al timone di “Storie Italiane”, che il sabato pomeriggio diventerà “Sabato italiano”, ha ritirato col più dolce dei suoi sorrisi il Premio “Prestige per le Arti”, ideato da Sabina Tamara Fattibene, art director del “Trittico Arte Contemporanea”. Il riconoscimento, alla seconda edizione, omaggia la creatività a 360 gradi dunque i personaggi di tv, musica, giornalismo, moda e medicina che si son distinti per meriti professionali, artistici e sociali. Nella scorsa edizione furono insigniti tra gli altri Lando Buzzanca, Matilde Brandi, Andy Luotto, Andrea Roncato, Gianni Mazza. A presentare la serata, proseguita con un dinner party e momenti di spettacolo, sono stati Camilla Nata, la giornalista, inviata da tantissimi anni, della trasmissione di RaiUno  “La vita in diretta” e il Mago Heldin, al secolo Egidio Russo, che si è recentemente esibito davanti a Papa Francesco. La Daniele è arrivata alla Limonaia di Villa Torlonia scortata dall’amica del cuore Clarissa Domenicucci e ha parlato del successo del suo programma. Per il cinema e la fiction il premio è andato ad un’altra bellissima: l’attrice Roberta Giarrusso, che a breve diventerà mamma della sua primogenita Giulia e ha mostrato orgogliosa il suo super pancione stretta al compagno Riccardo Di Pasquale. Per la musica il “Prestige” è andato nelle mani del pianista e compositore Claudio Simonetti, che, con la sua band Claudio Simonetti’s Goblin, durante il tour mondiale, ha proposto al  pubblico, le sue più belle colonne sonore che accompagnavano i film del maestro dell’horror all’italiana, Dario Argento. Altro riconoscimento è stato assegnato al direttore d’orchestra e arrangiatore Gerardo Di Lella. Per la medicina, è stato scelto il medico di chirurgia ricostruttiva dell’Ospedale Israelitico di Roma Domenico Riitano, campione di solidarietà con la sua Onlus “Tutti Per Uno”, che assiste i bambini in difficoltà e bisognosi di cure. Premio anche per il medico di origine iraniana Hamid Reza Salari che cura l’ernia del disco utilizzando la tecnica innovativa dell’ossigeno-ozonoterapia in alternativa alla chirurgia. Il giornalista di Sky Marco Melegaro ha ricevuto il riconoscimento per il suo libro “Carosello”, vent’anni di spot tv dal 1957 al 1977 che hanno cambiato la televisione e la pubblicità del nostro paese. La scrittrice Maria Pia Cappello invece per il suo libro “Amore e Pace”, edito da Sarpi Arte edizioni, uno spaccato di vita in una piccola città di provincia dalla Seconda Guerra Mondiale sino al 2000. Non ce l’ha fatta ad arrivare a Roma, ma il premio le sarà consegnato al più presto, la fashion designer veneziana Sonia Filippazzo, che ha ideato raffinatissime camicie da uomo e donna con i bottoni in vetro di Murano, prodotte dall’azienda di Giovanni Millosevich per la linea “Giò Milo”. Per il giornalismo sono stati insigniti il vice capocronaca de “Il Messaggero” Marco Pasqua, attento commentatore di fatti e misfatti romani, e Gabriella Sassone per la sua lunga e brillante carriera trentennale tra tv, carta stampata e Web. A tutti i vincitori l’Accademia Costantina di Gennaro Rimauro ha consegnato un Diploma di benemerito, andato anche all’artista Elisabetta Viaggi, la Miss sorda che ha dipinto la vetrata della Casina delle Civette a Villa Torlonia.

Nel parterre ad assistere all’evento, la giornalista della Rai, Antonietta Di Vizia, volto del Cciss Viaggiare Informati, programma che quotidianamente aggiorna i telespettatori con le notizie riguardo il traffico e Cristina Mechilli, blogger di Eve la Petite Peste (https://evelapetitepeste.com/) ed ideatrice della rivista di prossima uscita Theodora Magazine, un ponte tra oriente e occidente

Dinner a buffet nel parco con esibizione della ballerina Bahirah Nur, esibitasi nella danza delle spade e nella danza di Iside. Il cantante Sandro Presta ha omaggiato Franco Califano cantando con la stessa identica voce dell’amato Califfo. Protagonista anche la solidarietà con  l’Associazione Aletes Onlus, il cui presidente è il pittore Mario Salvo, che aiuta ad inserire i disabili nel contesto sociale attraverso corsi d’arte. In esposizione alla Limonaia anche i quadri degli artisti Mauro Barreras, Franco Cola, Simona De Arcangelis, Gabriella Frustaci, Marina Loreti, Maurizio Marchini e Isabelle Salari.

 

CLAUDIO SIMONETTI CON SABINA TAMARA FATTIBENE
Sabina Tamara Fattibene e Claudio Simonetti
ELEONORA DANIELE CON CAMILLA NATA E MAGO HELDIN - Copia
Camilla Nata e Eleonora Daniele
ROBERTA GIARRUSSO PREMIO
Roberta Giarrusso