Marino Collacciani presenta la sua ultima opera letteraria al circolo ” Due Ponti”

COMUNICATO STAMPA

Nasce la locandina alternativa e complementare all’attività sportiva del Circolo
con tavole rotonde, mostre e presentazioni con l’associazionismo protagonista
Due Ponti e… a capo
cultura in movimento

Martedì 19 giugno (ore 18,30) il primo appuntamento
con la presentazione del libro scritto da Marino Collacciani
con Marina Ripa di MeanaOra ti curo io – Ho preso
il cancro per le corna” (Cuzzolin Editore)

Relatori i Presidenti Emanuele e Pietro Tornaboni, il Coautore Marino Collacciani, l’Editore Maurizio Cuzzolin e l’Avv. Nino Marazzita
che tratterà il tema della “sedazione profonda palliativa continuata” -–
scelta da Marina Ripa di Meana per porre fine alle proprie sofferenze – alla luce dell’attuale orientamento giurisprudenziale italiano

Saverio Vallone leggerà alcuni brani del libro

Prossimo rendez-vous con “Due Ponti e… a capo” martedì 16 luglio
alle ore 18,30 con il libro di Francesca Reggiani “Sono italiana ma voglio smettere”

L’ANIMA DEL PROGETTO

La cultura sportiva è ormai un assunto, un concetto sedimentato nell’immaginario ma di fatto raramente tradotto in termini concreti e fruibili, utilizzato e abusato quasi fosse data per scontata la dimostrazione dell’accostamento. Spesso anche azzardata e irricevibile, a fronte di troppe discrasie tra la retorica concettuale e la pratica quotidiana che porta spesso alla luce scandali legati all’illegale strumentalizzazione economica delle discipline sportive o all’utilizzo di sostanze dopanti per migliorare le prestazioni agonistiche. Occorre dare un nuovo format al concetto: un àbito, quello culturale, da indossare tutti i giorni, “in movimento”, con la borsa da ginnastica a tracolla. Così, con un numero sempre crescente di iscritti che hanno scelto il “Due Ponti” quale luogo deputato non solo allo sport – ma anche alla conoscenza, all’intrattenimento e allo scambio di opinioni – i presidenti dell’ormai storico Circolo Sportivo della Capitale, Emanuele e Pietro Tornaboni, hanno deciso di dedicare uno spazio adeguato ai momenti extra-sportivi dell’attività quotidiana.
Per farlo hanno predisposto una locandina in itinere, un percorso culturale da compiere “in movimento” grazie agli stimoli culturali di mostre d’arte, presentazioni di libri, tavole rotonde su temi d’attualità, compresi ovviamente quelli legati al variegato mondo dello sport. Il tutto con un’ampia apertura verso i suggerimenti delle Associazioni Culturali, divenute ormai a Roma il fil rouge dell’aggregazione, monitors costanti delle tendenze e delle esigenze della popolazione.
Insomma, un’equazione Socio/Società che può finalmente dare un significato di senso compiuto al concetto di cultura sportiva. Visto anche con l’occhio della solidarietà, con obiettivi di promozione di attività no-profit nei campi dell’assistenza socio-sanitaria e della ricerca medico-scientifica.

IL LIBRO

Per dare il via al ciclo di presentazioni è stato scelto il libro che Marino Collacciani – “antico” socio del “Due Ponti”, storica firma de “Il Tempo” (inviato speciale, delfino delle cronache degli “Anni di Piombo” e autore, tra l’altro, di due scoop memorabili: la scoperta del “massacro del Circeo” e l’arresto di Enzo Tortora) – ha scritto con Marina Ripa di Meana. Al tavolo dei relatori – insieme con i fratelli Tornaboni, il Coautore Marino Collacciani, l’Editore Maurizio Cuzzolin – sarà protagonista l’Avv. Nino Marazzita, noto penalista e popolare giudice di “Forum”, affronterà il tema della “sedazione profonda palliativa continuata”, scelta da Marina Ripa di Meana per dare fine alle proprie sofferenze, alla luce dell’orientamento giurisprudenziale italiano. Il sensibile e poliedrico atto e regista Saverio Vallone – reduce dal successo teatrale di “Capitan Ulisse” e in procinto di realizzare un film sulla Tosca – leggerà alcuni significativi brani.
Un libro diverso dagli altri perché la protagonista ne è testimonial diretta e chi la “racconta” la conosceva da 42 anni (nel 1976 fu il suo primo ufficio stampa). Un tempo sufficiente per fermare ed esplorare un segmento di vita inedito e personale che diventa non solo messaggio di solidarietà verso chi soffre, ma stimolo reale per un cimento da sostenere con forza e dignità. E, grazie a Marina, consente di rimodellare quel concetto di “male incurabile” che ha pesato a lungo nell’approccio agli interventi e alle terapie di chi ha affrontato l’esperienza di un tumore. Perché la malattia può renderti migliore: “Quando stiamo bene – sosteneva Marina – noi diamo per scontata la vita; invece, quando le forze diminuiscono, godi dei privilegi della giornata, delle cose belle”.
Così, “Ora ti curo io – Ho preso il cancro per le corna” (Cuzzolin Editore) diventa una sorta di testamento, uno spot verso un ottimismo non sfrenato bensì consapevole. Sta a ciascuno di noi coglierne i significati, destinando riflessione e applicazione agli accadimenti quotidiani di varia natura, anche con un sorriso che schizza fuori tra le pieghe del dolore. Un libro scritto a quattro mani, parole e musica dell’anima di entrambi gli autori, concetti e suoni plasmati dalla sensibilità, da esperienze personali o indirette, ma ugualmente vicine e decisive, capacità di mettere in discussione le proprie emozioni al cospetto di una realtà troppo più grande di noi per essere affrontata con la presunzione di ignorarne lo strapotere. Ma con la profonda consapevolezza di potersi sentire coraggiosi e fieri artefici di una battaglia.

L’Ufficio Stampa di “Due Ponti e… a Capo”
Luigia Latteri     luigialatteri@gmail.com
Marino Collacciani    m.collacciani@gmail.com

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Oro, mistero e metafore di vissuto: a Roma l’incontro con gli etruschi di Lorenza Altamore

Oltre cinquanta opere realizzate dell’artista siciliana dal 2010 ad oggi per raccontare una Civiltà e il suo Pantheon divino. Sarà questo immenso corpus artistico il focus della 4a edizione del Gala estivo della stilista Eleonora Altamore, ‘The Day of the Summer Fashion and Art’, un suggestivo Charity Event di arte, cultura e moda a sostegno della Scuola Orafa per Disabili della Fondazione Boccadamo

 

ROMA – Oltre cinquanta, splendide opere in terracotta patinata e dipinti su tessuto, rievocanti gli dèi del ‘Pantheon Etrusco’ nella personale visione di una straordinaria artista che, così, dona volto ed espressione alla natura divina di questa luminosa Civiltà. ‘Incontro con gli Etruschi’ è il corpus di opere realizzato dall’artista siciliana Lorenza Altamore che sarà esposto Sabato 23 Giugno 2018 a Roma durante il Gran Gala ‘The Day of the Summer Fashion and Art’.

Una suggestiva serata che fonderà insieme stile e moda, arte e cultura, dando vita ad uno spettacolo di altissimo livello in omaggio ad una Civiltà che ha saputo donare ai posteri una straordinaria fioritura artistica. L’evento pensato e realizzato dalla fashion designer Eleonora Altamore sosterrà la Scuola Orafa per disabili della Fondazione Boccadamo, opportunità per tanti ragazzi di apprendere un mestiere e diventare volano di un rilancio socio-culturale, di accoglienza e di inclusione.

Un vero e proprio viaggio, dunque, nell’anima di un popolo che si palesa nel corpus di opere scultoree e dipinti su tessuto appartenenti al progetto ‘Incontro con gli etruschi’ che sarà introdotto agli ospiti dal critico d’arte Enzo Dall’Ara. Volti bidimensionali e bifronti insieme a teleri che evocano le maggiori divinità di un Pantheon che emerge dalle necropoli etrusche – luoghi di suggestione da cui nasce la visione di Lorenza Altamore – per imporsi all’immaginario collettivo adorni di una nuova identità. Sedici volti di divinità, sei dimore degli dèi, dodici teleri dipinti, diciotto candelieri per la tavola etrusca che sarà il focus del Gala. Tutto rievoca il vissuto della grande civiltà Etrusca, dalla quotidianità all’amore alle nozze fino alla guerra.

“Gli dèi etruschi che ho realizzato non riprendono l’iconografia tradizionale, in quanto ho puntato più su una valenza espressiva del loro viso – spiega l’artista siciliana -, cercando di dare vita ai loro sguardi, alle loro espressioni”. “Ho invece riproposto la cultura etrusca – prosegue – con teleri denominati ‘Metafore di vissuti’, pittura su tessuto realizzata disegnando vicinissimi, in modo quasi ossessivo, una moltitudine di segni. Essi rappresentano brani di scrittura etrusca che si intercalano a figure maschili e femminili, a richiami di ornamenti ed oggetti etruschi, a vasellame dalle tipiche fogge”.

Un percorso artistico a due tempi che inizia nel 2010 su consiglio della stilista Eleonora Altamore ideatrice del progetto dedicato a questa Civiltà dal titolo ‘L’oro degli Etruschi’. Una sfida importante che avvia il “fare artistico” di Lorenza Altamore, coniugando da subito le sue opere con le creazioni moda. Nasce così il primo progetto ‘Sulla via degli Etruschi’. “Il reperto ha rappresentato il perno centrale del mio percorso creativo – spiega l’artista -; esso, realizzato in gesso inciso, diveniva materia che interagiva con il segno pittorico, restituendone poi un’immagine nuova che si porgeva in una solidità tattile di estrema levigatezza”. Ai gessi incisi si sono affiancate, in seguito, anche creazioni scultoree in terracotta patinata e in ceramica raku evocanti divinità della natura.

“Di lì a poco, però, le emozioni, i luoghi, gli incontri e le suggestioni si sono ripresentati con vigorosa energia, sollecitando rinnovate esperienze, per dare avvio a nuovi progetti” aggiunge Lorenza Altamore, ricordando come di fondamentale importanza sia stato l’incontro con la necropoli etrusca della Banditaccia a Cerveteri. “L’incontro ravvicinato con le vestigia di quelle popolazioni mi ha fatto rivivere in modo più intenso i loro luoghi, la loro cultura, i loro vissuti e mi ha proiettato anche nel mondo delle loro divinità”. È questo lo stimolo e la nuova sfida che hanno dato vita al secondo progetto ‘Incontro con gli Etruschi’ che amplia, in maniera significativa, il corpus precedente.

Ed è esattamente questo ciò vedranno gli ospiti del Gala il 23 Giugno, la raffigurazione di una Civiltà in parte ancora oggi avvolta nel mistero, in parte svelata dall’estro creativo di un’artista visionaria.

Comunicazione&Ufficio Stampa
Francesca Nanni
+39/393.9462695
ufficiostampa@nannimagazine.it

 

Amii Stewart & Gerardo Di Lella Pop Orchestra live ad Ostia Antica

Di GABRIELLA SASSONE

Comunicato stampa
AMII STEWART & GERARDO DI LELLA POP O’RCHESTRA
in
“La Febbre della DISCO MUSIC – the Dance Era”
alla III° EDIZIONE della Rassegna OSTIA ANTICA FESTIVAL – Il Mito e il Sogno
TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA
Amii Stewart & Gerardo Di Lella Pop O’rchestra apriranno venerdì 15 giugno alle ore 21,00 la III° Edizione della Rassegna “Ostia Antica Festival – il Mito e il Sogno”, nella splendida cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, con lo spettacolo “La Febbre della DISCO MUSIC – the “Dance Era”.
Il meglio della “Dance Music” eseguito con arrangiamenti per Orchestra con un imperdibile omaggio di Amii Stewart all’indimenticabile Donna Summer.
Un progetto interamente basato sulla musica degli anni 70’ in cui Gerardo Di Lella, con la sua Pop Orchestra composta da ben 22 talentuosi musicisti, ripercorre la storia di uno dei periodi più floridi e peculiari della musica degli ultimi 50 anni. In meno di un decennio infatti, collocato nel cuore degli anni 70’, si è assistito alla nascita allo sviluppo e alla definizione di un magico linguaggio musicale che resiste ancora oggi e che viene universalmente identificato come la “Dance Era”.

Amii Stewart & Gerardo Di Lella Pop O’rchestra plays Anni 70 – “La Febbre della DISCO MUSIC – the Dance Era” è il titolo dello spettacolo unico che farà vibrare e rivivere l’inconfondibile sound della “Disco Music” degli anni Settanta.
Uno dei più creativi e versatili direttori d’orchestra italiani, in tandem con una delle voci più conosciute della musica internazionale che con la famosissima Knock on Wood nel 1979 conquistò le classifiche di tutto il mondo.
Progetto unico per l’Italia, già presentato al Festival “La Versiliana”, all’”Arena Sferisterio” di Macerata e al Teatro della Conciliazione di Roma. Con 9 fiati, 6 cantanti, e doppia ritmica, Gerardo Di Lella ripropone l’atmosfera originale del cosiddetto Philly Sound -TSOP (The Sound of Philadelphia) dei brani più celebri ed emozionanti di quegli anni, questi solo alcuni titoli di una scaletta “scatenante: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can’t Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ dei Ritchie Family ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba, ecc…
Sarà anche la notte dell’omaggio di Amii Stewart all’indimenticabile Donna Summer, ‘The Queen of Disco’, con un emozionante medley, a cinque anni dalla sua scomparsa: occasione davvero unica per gli amanti del genere!!!
Questo genere musicale ha inoltre rivestito un ruolo importantissimo per l’emancipazione sociale. La Disco Music è stato il veicolo più importante della rivoluzione sociale che ha caratterizzato un’intera epoca avendo favorito l’aggregazione sociale trasversale di classe, l’emancipazione femminile e soprattutto la rivoluzione del mondo omosessuale che proprio attraverso questo genere di musica ha rafforzato la lotta per la conquista dei propri diritti.
La rassegna Ostia Antica Festival giunta ormai alla sua terza edizione ospita ogni anno grandi spettacoli.
“La Febbre della DISCO MUSIC – the Dance Era” venerdì 15 giugno ’18 ore 21,00
TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA – Viale dei Romagnoli, 717, 00119 Roma

BIGLIETTO UNICO 33,00 EURO
info Paola Corrado 339-488 48 24 www-diyticket.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Premio impresa Italia – riconoscimento alle eccellenze italiane

COMUNICATO STAMPA POST EVENTO
CHARITY GALA PER LA RACCOLTA FONDI A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE AGOP Onlus – Associazione Genitori Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma
Domenica 27 maggio 2017 – ore 18,30
Presso Ath Green Park Hotel Pamphili – Largo Lorenzo Mossa 4 – Roma

Eccellenze italiane e beneficienza, all’unisono per lo Charity Gala, organizzato dalla Baronessa Loredana Dell’Anno, con l’Alto Patrocinio conferito dall’Ordine Cavalleresco dei SS. Contardo e Giuliano l’Ospitaliere, dall’Accademia Estense, dalla Serenissima Ducale Casa d’Este Orioles, dall’Associazione Cavalieri di San Silvestro e dal Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Latera (VT), finalizzato alla raccolta fondi a favore dell’A.G.O.P. Onlus – Associazione Genitori Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, rappresentata dalla Sua Presidente, dr.ssa Belinda Mauri, che non beneficia di contributi pubblici, ma di donazioni private per la loro attività di sostegno e di ricerca.
La serata è iniziata con la messa in onda di un video del Premio Impresa Italia dedicato ad alcuni luoghi suggestivi italiani ed ai tanti personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e della moda, che hanno fatto grande l’Italia nel mondo, come sottofondo musicale la possente voce di Luciano Pavarotti sulle note di “Vincerò” dalla Turandot di Puccini.
A seguire un momento moda con la presentazione di una capsule di abiti di Haute Couture LD LUXURY disegnati dalla Baronessa Loredana Dell’Anno, la nuova collezione intitolata Lightness, ispirata alla leggerezza. La leggerezza dei tessuti o dei colori. Tagli e ricami che proiettano a qualcosa di etereo. Piume, chiffon, pizzi e ricami si fondono per dar vita ad abiti che sono un inno alla leggerezza dell’anima di una donna. Ma gli abiti sono anche dedicati a donne curvy, ed a testimonianza di ciò la contessa Emilia Paglicci Reattelli, ambasciatrice del “curvy”, ha indossato una sua splendida creazione di LD Luxury, in georgette di seta, rosso fuoco.
Per lo spettacolo le esibizioni della cantante CLIO’, che ha interpretato il suo ultimo brano “Amami”, che sta avendo molto successo, in onda su radio italiane ed estere, per il quale ha girato l’omonimo videoclip girato diretto dal regista Giuseppe Racioppi, ricco di condivisioni su youtube, e del giovanissimo tenore MANUEL GREGORI, conosciuto in Italia ed all’estero, già si è esibito in numerosi teatri dove ha riscosso molto successo per la sua bravura, considerata la sua giovanissima età ed ha interpretato il cavallo di battaglia di Claudio Villa “Granada”.
Durante lo Charity Gala si è svolta la 1^ Edizione di “Impresa Italia – Premio alle eccellenze italiane”, dove una qualificata giuria presieduta dalla Baronessa Loredana Dell’Anno ha premiato le eccellenze italiane che si sono distinte per meriti in Italia ed all’estero con la consegna della Stele delle Eccellenze, tra cui:
ALICE SABATINI, ex Miss Italia 2015 ed ora affermata attrice teatrale, da ottobre partirà il suo tour teatrale, presentato alcuni giorni orsono al Teatro Porta Portese di Roma;
OFFICINE MARCHETTI Srl, azienda di macchinari per il taglio del marmo e granito, presente in 75 Paesi nel mondo, leader mondiale nel settore;
OTOFARMA SPA di Napoli, soluzioni per l’udito, importante azienda impegnata anche nella realtà sociale, il premio è stato consegnato da Mons, Domenico Casolini di Sersale;
VALENTINA VOTO, ha realizzato a Roma una clinica di bellezza “Cosmetologia Clinica”, dove viene adoperato il cosmaceutico, un farmaco “vestito” da cosmetico, adoperando un metodo tra scienza cosmetologiche e mediche. E’ stata premiata dalla dr.ssa Anadela Serra Visconti di Modrone, medico estetico, presenza fissa in varie trasmissioni televisive che riguardano la bellezza e la rimessa in forma
MARCO FAVA, oltre che un noto hairstylist, ha ideato una cura per la rigenerazione e la salute dei capelli attraverso le cellule staminali,
Il N.H. Prof. Dott. Barone Cavaliere di Gran Croce al merito Umanitario Renzo TONELLO, critico d’arte, premiato per la sua attività a favore dell’arte in Italia ed all’estero.
MANUEL GREGORI , giovanissimo tenore di 15 anni, una futura eccellenza italiana, al sua attivo tante partecipazioni ed eventi in Italia ed all’estero, e recentemente ha cantato, rappresentando l’Italia, al Teatro Real di Madrid.
Mr.GREEN, Angelo Luca Terracina, famoso flower e garden designer, eccellenza italiana nella floricultura.
ALBANI E RUGGERI, nota azienda florovivaistica, che esportano in tutto il mondo le talee dei loro fiori.
Mentre ad illustri esponenti del mondo della scienza, cultura, moda e cinema, S.A.S. Antonino V d’Este Orioles ha conferito i titoli di “Accademici di Merito” dell’Accademia Estense per meriti professionali, sociali e culturali raggiunti, a:
– Dr.ssa ROBERTA BRUZZONE, psicologa forense e criminologa, Vice Presidente dell’Associazione “Caramella buona Onlus”, che si occupa di pedocriminalità e pedolifilia;

– Col.CARLO CALCAGNI affetto dal 1996 dalla malattia “Sindrome dei Balcani”, che nonostante le difficoltà per la sua salute, continua l’impegno verso lo Stato; ha ricevuto a Palermo il Premio dedicato a Don Pino Puglisi, il suo motto “il mio donarmi agli altri senza chiedere nulla agli altri”. 3 volte Medaglia D’oro alla Coppa del Mondo dei Giochi Paraolimpici per il ciclismo. Ha realizzato, insieme a Michelangelo Gratton, un docu-film sulla sua vita dal titolo “Io sono il Colonnello”;

– CHEF RUBIO, cuoco ed esperto gastronomico a livello internazionale, assente perché impegnato in altra manifestazione a favore dei ROM, ha inviato un video messaggio di saluto e di ringraziamento per il Titolo ricevuto.
I Titoli sono stati conferiti anche al dr. Giovanni Malagò, Presidente del CONI, alla dr.ssa Fabiola Giannotti, direttore del CERN di Ginevra, ad Anna Fendi, imprenditrice della Maison Fendi, all’attrice Maria Grazia Cucinotta, all’etoile Roberto Bolle, assenti giustificati per altri impegni, ed ai quali verranno consegnati successivamente.

La Benemerenza all’Ordine dei SS. Contardo e Giuliano l’Ospitaliere è stata conferita a:
– Dr.ssa Bianca Maria Caringi Lucibelli – ideatrice del famoso Gala delle Margherite a sfondo benefico
– Sig.a Valeria Procaccini, che si occupa da molti anni al sostegno delle classi sociale menon abienti:
– Dr. Massimo Marino, per l’impegno quotidiano profuso per la gente e per la lotta al cyber bullismo e contro la violenza alle donne.
– Alfonso Stagno, regista di tanti eventi di spettacolo, trasmessi su reti tv nazionali, tra cui il Premio Lucio Battisti;
– Antonio Mazza, per la sua azienda innovativa di arti grafiche
– Dr. Francesco De Cunto, medico odontoiatra, che cura a Roma anche persone meno abbienti:
– Ilian Rachov, artista e pittore, creativo di Versace, per la sua attività artistica.
La serata è stata condotta impeccabilmente da Alfredo Mariani e Barbara Castellani, con la direzione del regista Alfonso Stagno.
Main sponsor lo Studio Dentistico del Dr. Francesco De Cunto, che tramite la Contessa Emilia Piglicci Reatelli, che ha offerto a tutti gli invitati presenti un voucher per una visita odontoiatrica ed una seduta di igiene dentale gratuita presso il Suo studio; Cosmetologia Clinica di Valentina Voto di Roma che ha offerto alcuni voucher per trattamenti estetici presso il suo centro.
Mentre Mr. Green, Garden Designer si è occupato degli addobbi floreali nella sala del Charity Gala, la Serra Albani per gli addobbi alborei, lo staff di Marco Fava ha realizzato il trucco e parrucco del momento moda, a Marcella Pretolani è stato affidato il servizio fotografico dell’evento, la Show Event per la parte tecnica video/luci, e la Dolgam con deliziosi prodotti dolciari i “Siciliani”.
Ma un grande contributo all’A.G.O.P. è giunto dalla A.S. ROMA, tramite la Fondazione Roma Cares Onlus, che ha offerto tre maglie della squadra calcistica della ROMA, autografate dal Capitano Daniele De Rossi, e dai giocatori El Shaarawy e Naiggolan, che sono state messe all’asta sul Gruppo Curva Sud di Facebook, per raccogliere fondi a favore dell’Associazione e che durante la serata sono state consegnate ad onore ai nuovi legittimi proprietari e benefattori
L’artista e pittore bulgaro Ilian Rachov ha contribuito alla raccolta fondi a favore dell’A.G.O.P. mettendo all’asta durante la serata alcune sue opere pittoriche, unitamente alla pittrice ceramista Aida Abdullaeva, che ha donato una sua opera pittorica a favore dell’Associazione.
Al termine, un gustoso dinner placè, prettamente italiano con bigoli ai carciofi, un delizioso arrosto con una caponatina siciliana, ed una maxi torta tutta panna finale per le foto di rito, ha allietato gli ospiti per onorare l’eccellenze gastronomiche italiane appositamente preparate dagli chef dell’Art Green Hotel Pamphili.
Per tutti appuntamento al prossimo anno per la 2^ edizione del Premio Impresa Italia, che già si è preannunciata ricca di contenuti e di premiati. L’Italia è grande e le sue eccellenze infinite.
Ufficio stampa: Marina Bertucci – Cell. 335 7171206 –
email: bertucci.italiainfor@email.it – bertucci1952@libero.it
Fotografa: Marcella Pretolani cell. 345 8208854

 

NOTE SUL PREMIO IMPRESA ITALIA
Il “Premio Impresa Italia” nasce con l’obiettivo di dare merito alle Eccellenze italiane, fatte di professionisti, aziende, imprenditori e prodotti a cui è giusto riconosce il successo per la propria storia fatta di Passione, Impegno e Qualità.
Il Premio è rivolto, quindi, a tutte quelle realtà imprenditoriali e professionali che fanno propri i valori del Made in Italy, operando sia sui mercati italiani che in quelli esteri. I criteri di selezione delle aziende candidate sono direttamente ispirati al Valore del Premio: rappresentare l’Italia delle Eccellenze e questo verrà assegnato , ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzativo, ad una esperienza di successo, d’impresa o di un professionista che abbia almeno una delle seguenti caratteristiche:
– Evidenziato una particolare capacità di innovazione di prodotto e/o di processo;
– Realizzato un’efficace processo di internazionalizzazione e/o ampia proiezione sui mercati mondiali;
– Studiato e/o realizzato una vera politica di sostenibilità ambientale e di responsabilità sociale dell’impresa e del suo lavoro;
– Contribuito al dialogo tra popoli e/o nazioni alla diffusione di un pensiero mosso da idealità civili, liberali o religiose, aderenti ai valori occidentali del pensiero illuminista e quindi inconciliabili con qualsivoglia dittatura e fanatismo.
Il Premio consiste nella consegna di un manufatto serigrafato con il Logo del Premio “ECCELLENZE ITALIANE” che abbiamo voluto chiamare la Stele delle Eccellenze e di una pergamena, con il nome dell’Azienda o del Professionista contenente le motivazioni del conferimento.

NOTE SULL’ASSOCIAZIONE A.G.O.P. Onlus
L’A.G.O.P. Associazione Genitori Oncologia Pediatrica Onlus del Policlinico Gemelli di Roma nasce nel 1977 ed il suo intento è quello di offrire assistenza globale e quotidiana ai bambini malati ed alle loro famiglie. L’attuale sede è ubicata presso il Policlinico Gemelli all’interno della Divisione di Oncologia pediatrica, con l’obiettivo di essere un punto di riferimento sempre presente per le famiglie che ne hanno necessità. E’ iscritta nel Registro del Volontariato della Regione Lazio nella Sezione Servizi Sociali. L’A.G.O.P. garantisce ospitalità gratuita nel corso di un anno a circa 350 famiglie di bambini con patologie tumorali ospitate in 5 case di accoglienza, che sono nate con lo scopo di evitare lunghi periodi di ospedalizzazione a chi proviene da città differenti da Roma e/o dall’estero, tutte situate nelle vicinanze del Policlinico e possono ospitare sino a 12 nuclei famigliari. All’interno delle Case è attivo un servizio di volontariato domiciliare che aiuta le famiglie a sconfiggere il senso di solitudine che si solito accompagna la malattia e mila migliora la qualità delle vita dei piccoli ospiti, realizzando attività ricreative e fornendo un aiuto pratico giornaliero.
Ma ultimamente l’Associazione ha dovuto affrontare la situazione di esaurimento dei posti disponibili dovendo ricorrere al sostegno dei costi di alloggio delle famiglie presso strutture ecclesiastiche e/o alberghiere. Per questo l’A.G.O.P. ha ideato il PROGETTO LA CASA A COLORI, che nasce in un edificio di 1600 mq. Situato in Via Rubra 49, e concesso in comodato d’uso all’AGOP dal Comune di Roma, così potrà offrire un maggior numero di alloggi in forma gratuita ai bambini in cura presso il Policlinico Gemelli, e sarà fornita assistenza infermieristica, riabilitativa e psico-oncologica. Vi sarà collocata una biblioteca, una ludoteca, un giardino bioenergetico e un giardino-giochi. Psicologi e personale volontario assisteranno le famiglie nel percorso delle cure, assicurando un supporto capace di renderle più forti nell’affrontare la malattia. Fornire un tetto ed il sostegno adeguato per poter affrontare lo sconvolgimento ed il dolore nel caso di perdita a causa della malattia. Ma per rendere questo luogo migliore si è ricorsi ai colori. Ciascun ambiente accoglierà gli ospiti con le gradazioni di colore adeguate all’uso della stanza, così da fornire un giusto colore al momento della giornata.

NOTE SULL’ORDINE CAVALLERESCO DEI SS. CONTARDO E GIULIANO L’OSPITALIERE
L’essere esempio di vita cristiana alla collettività e testimoniare la carità sostenendo le opere di beneficenza e filantropia queste sono le caratteristiche che identificano gli appartenenti a questo Ordine cavalleresco, che sono fermamente convinti che “Le buone azioni non si raccontano…. Si fanno!”. Questa è la filosofia dell’Ordine. Il Progetto che può essere considerato il seme dal quale germoglieranno i nuovi alberi, denominato “La scuola della vita”, sinteticamente si concretizza nel creare degli ambienti associativi, dove far convivere le persone anziane ed i bambini, affinchè con la loro convivenza si colmino quei vuoti creati dalla società moderna e dalla globalizzazione. Gli anziani stimolati dai bambini possono trasmettere le loro esperienze di vita, la loro storia e quella società in cui hanno vissuto, possono trasmettere ricordi delle tradizioni, oramai quasi dimenticate, e che possono trasmettere il loro sapere e la loro manualità per evitare che antichi mestieri ed arti, che hanno reso grande l’Italia, possano scomparire, e far nascere quella voglia di ricominciare queste attività artigiane ed artistiche.
I bambini con la loro vitalità possono contribuire a colmare quei vuoti di solitudine che spesso troviamo negli occhi delle persone anziane e trasmettere loro la voglia di continuare a vivere, facendoli sentire ancora utili. Questo il sogno… questo il Progetto: realizzare in ogni città, paese o borgo italiano un luogo di incontro diurno, denominato ” La scuola della vita.”, che potrà essere creato attraverso donazioni volontarie o raccolte fondi appositamente dedicate.

NOTE SULL’ACCADEMIA ESTENSE DI STUDI ECONOMICI E SOCIALI
L’Accademia Estense nasce con l’unico scopo di patrimonializzare le origini storico-culturali della Famiglia Estense Ramo Siciliano. Promuovere mediante pubblicazioni, tornate, celebrazioni, corsi di insegnamento e manifestazioni varie, studi filosofici, storici, letterari e scientifici, tecnici, giuridici, economici, amministrativi e le attività artistiche con speciale riguardo alla cultura, alla vita artistica e culturale delle citta italiane, dove sia accertata la presenze della Famiglia Estense anche di rami cadetti. Tra i compiti anche la conservazione del Patrimonio Araldico Nobiliare e Cavalleresco della Dinastia Estense, la conservazione, il prosieguo e la patrimonializzazione storico culturale delle prerogative della Famiglia D’Este Orioles. L’Accademia si ispira allo statuto originale del 1860 emanato da Antonino D’Este Orioles, ed ha ricevuto il riconoscimento ed accreditamento alle attività culturali e scientifiche della Libera e Privata Università ISFOA, con apposito Decreto del Magnifico Rettore Prof. Stefano Masullo. L’Accademia Estense è giuridicamente legittimata a rilasciare Attestati di partecipazione alle attività, così come previste dal vigente Statuto e Regolamento.