Una luminosa giornata di sole primaverile ha fatto da cornice al terzodebutto di “Arte Fuori dal Museo“. Il progetto, promosso nell’ambito del protocollo d’intesa siglato dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura con l’Associazione non- profit LoveItaly, si avvale della rete degli hotel aderenti nella regione Lazio al sistema
Federalberghi, e ha l’obiettivo di rendere fruibili al pubblico opere archeologiche e storico-
artistiche che sono oggi conservate nei depositi dei musei e bisognose di restauro, per esporle negli
spazi prestigiosi degli hotel.
Il percorso, volto a decontestualizzare la bellezza antica per portarla nel cuore della vita urbana,
è iniziato tra le sale del Museo Nazionale Etrusco, dove la direttrice Luana Toniolo ha guidato un
gruppo d’eccezione in un viaggio nel tempo. Con la sua consueta competenza e passione, la
direttrice si è destreggiata tra i capolavori assoluti della collezione: dall’enigmatico e
potente Apollo di Veio alla celebre Cista Ficoroni, tra buccheri e vasi con mitiche figure fino alla
preziosa Collezione Castellani di gioielli che rendono Villa Giulia uno scrigno unico al mondo.
Ad accompagnare questa visita esclusiva, un parterre di volti noti del mondo della cultura, dello
sport e dello spettacolo: l’attrice Eva Cela, la pluricampionessa olimpica Alessandra
Sensini, Francesca Mastroianni, l’artista Gian Mario Conti e i giornalisti e volti
televisivi Manuela Moreno e Stefano Marroni, oltre alla presenza della nobile Samaritana
Rattazzi.
La mattinata ha poi vissuto il suo momento clou nel passaggio dal museo alla città. Il gruppo si è
spostato a Palazzo Dama, dove è stato accolto da Mario Luciani procuratore generale di Palazzo
Dama che ha sottolineato quanto questo progetto di collaborazione con il museo sia stato fortemente
voluto. È qui che il progetto “Arte Fuori dal Museo” prende vita concretamente: il Palazzo
custodisce infatti una cista del III secolo a.C., tecnicamente una cesta o scatola, un recipiente
gioiello di bronzo, che serviva a contenere unguenti o cosmetici che ha lasciato temporaneamente i
depositi di Villa Giulia per essere ammirato in un contesto diverso, offrendo anche a chi è solo di
passaggio a Roma l’opportunità di incontrare la storia etrusca in un’atmosfera di raffinata ospitalità.
Anello di congiunzione fondamentale tra l’istituzione museale e la prestigiosa sede di Palazzo Dama
è stata Tracy Roberts, con l’Associazione LoveItaly che ha facilitato il dialogo tra queste due
realtà, rendendo possibile l’esposizione del reperto fuori dalle mura canoniche del museo.
“Qui a Palazzo Dama c’è una valenza in più, oltre a realizzare la nostra strategia di portare il museo
fuori dal museo, grazie all’hotel Dama abbiamo potuto restaurare il reperto qui esposto e questo è il
valore aggiunto”, ha commentato la direttrice Luana Toniolo. Grazie a questa sinergia, la cultura etrusca smette di essere solo memoria per diventare esperienza presente.
Categoria: Comunicati Stampa
Campidoglio: il 22 aprile nuovo appuntamento con il Premio Donne di Roma
Nella cornice senza tempo della Città Eterna torna uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione del talento femminile. Dopo il successo della prima edizione, il Premio Donne di Roma si prepara ad accendere nuovamente i riflettori il 22 aprile 2026 in Campidoglio, con il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda.
Ideato dalla giornalista Mara Cella, in occasione del venticinquesimo anniversario del magazine Luxury Files, il Premio nasce con l’obiettivo di celebrare le donne che, nei settori chiave della vita culturale ed economica romana, si distinguono per visione, determinazione e capacità di innovare. Un mosaico di eccellenze che racconta una città dinamica, contemporanea e sempre più internazionale.
L’evento vedrà la consegna dei riconoscimenti 2026 a protagoniste che hanno lasciato un segno nei rispettivi ambiti: dalla moda allo sport, dal cinema al jewelry design, dal mondo delle fragranze al food & wine, fino all’impegno sociale, alla sostenibilità e al giornalismo.
Premiate dell’edizione 2026
• Moda – Lavinia Biagiotti Cigna
• Sport – Francesca Lollobrigida
• Sport Under 30 – Simona Quadarella
• Cinema – Chiara Ferrantini
• Jewelry Design – Marina Valli
• Fragranze – Laura Bosetti Tonatto
• Food & Wine Communication – Nerina Di Nunzio
• Wine – Antonella Pacchiarotti
• Sostenibilità – Lucia De Grimani
• Giornalismo – Sofia Petti
• Sociale – Marisela Federici
Un parterre di grande prestigio che testimonia la ricchezza e l’energia del talento femminile romano ed italiano.
Come sottolineato dall’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato:
“È fondamentale dare luce a chi, con il proprio impegno, valorizza la bellezza di Roma e contribuisce ogni giorno alla crescita culturale, economica, reputazionale e identitaria della città.”
L’ideatrice del Premio, Mara Cella ha sottolineato:
“Il Premio Donne di Roma vuol essere un racconto corale di talenti, impegno e passione. Celebra donne che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a costruire l’eccellenza contemporanea della Capitale, rendendola sempre più protagonista nel panorama nazionale ed internazionale.”
Un appuntamento pensato come un inno alla forza creativa e al contributo concreto delle donne che rendono uniche Roma e l’Italia, capaci di coniugare storia e futuro.
Il Premio Donne di Roma rientra inoltre tra le iniziative accreditate dal Ministero del Made in Italy per la celebrazione della Giornata Nazionale del Made in Italy, a conferma del suo valore nella promozione delle eccellenze italiane.
FLORACULT- Natura è Cultura 24, 25, 26 aprile 2026
I CASALI DEL PINO- Via Giacomo Andreassi n.30 Roma -La Storta-
(Via Cassia km 15) dalle ore 10.00 al tramonto.
L’evento, alla sua quindicesima edizione, è promosso e organizzato da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e
designer, insieme all’esperta di giardini Antonella Fornai e all’architetto Francesco Fornai.
Il tema di Floracult 2026 “Verde Speranza” si propone come uno stimolo e un incoraggiamento nel ricercare un
futuro nuovo, sostenibile e fortemente legato alla natura. Speranza, intesa non come attesa ma come aspirazione.
Il Verde è quello della natura, delle piante, delle foglie, gli organi che con la fotosintesi clorofilliana producono
ossigeno limitando gli effetti dell’inquinamento e dell’effetto serra. I Casali del Pino si trovano all’interno del Parco di
Veio in cui crescono 730 specie floristiche, una notevole biodiversità che ci fa dire non Verde Speranza ma Verde
Certezza.
FloraCult è un punto di riferimento per appassionati di botanica, esperti, neofiti, famiglie e curiosi interessati alle
nuove tecnologie ambientali, grazie alla presenza di oltre 170 espositori selezionati. Tra le proposte: collezioni
botaniche rare, arredi da esterni, artigianato di qualità, progetti per la creatività sostenibile. La manifestazione è
anche un punto di incontro per associazioni e ONG impegnate nello sviluppo sociale e ambientale, con un ricco
calendario di appuntamenti e laboratori.
Durante i 3 giorni di FloraCult molti gli incontri di grande rilevanza tra questi:
Vittorio Gallese, neuroscienziato e Ugo Morelli, docente di scienze cognitive presenteranno il libro “Cosa significa
essere umani?” Condizione indispensabile per sperare responsabilmente di costruire un avvenire sostenibile e
vivibile è conoscersi, conoscere meglio chi siamo come umani. Ci creiamo nelle relazioni, più che individui siamo
condividui; più che identità siamo diventità. Possiamo sperare se sviluppiamo la nostra empatia generativa con gli
altri e il mondo.
L’incontro coinvolgerà nel dibattito i ragazzi del progetto educativo MAIREmpower di Fondazione MAIRE-ETS in
collaborazione con Arte Sella.
Giacomo Bianchi, Presidente di Arte Sella, ci racconterà la storia di Arte Sella il più importante Parco artistico
d’Italia, dove l’esperienza estetica si esprime combinando installazioni di grandi artisti e ambiente boschivo e
montano.
L’incontro Verde Roma, Condivide et Albera sarà un’occasione speciale per raccontare la riforestazione urbana
partecipata, un’iniziativa che mira a rigenerare, proteggere e arricchire il verde urbano attraverso il coinvolgimento
diretto dei cittadini. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi, ma di costruire un percorso condiviso di cura e tutela
dell’ambiente. Parteciperanno all’incontro l’Assessore Alessandro Onorato, l’Assessora Sabrina Alfonsi e Lorenzo
Cioce dell’associazione Daje de Alberi. Modera il giornalista scientifico ambientale Luca Fraioli.
La biologa vegetale e professoressa emerita all’Università di Torino, Paola Bonfante studiosa delle interazioni tra
piante, funghi e batteri, presenterà il suo nuovo libro “Piante, noi e loro” nel quale si interroga sui rapporti e sulle
molteplici relazioni che legano le piante agli esseri umani.
Presentazione di due libri legati da una storia in comune: “Il viaggio degli Agrumi in Italia” di Alberto Tintori,
percorsi, curiosità di cultivar regionali coltivati a scopo ornamentale rifacendosi ad una tradizione rinascimentale
toscana e”Vignanello, il castello, la sua terra, la sua storia, i suoi giardini” presentato da Claudia Ruspoli, storia del
castello Ruspoli dei suoi giardini e dell’agrumeto che ha ritrovato l’antico splendore.
Il climatologo Luca Mercalli dialogherà con la giornalista Silvia Bencivelli, sul tema “speranza verde” Il tempo delle
nostre vite di esseri umani sul pianeta Terra segna l’ora in cui impegnarci a sentirci ospiti e non padroni.
Il Conscious Music Circle (CMC), nasce dalla collaborazione tra artisti e professionisti dell’industria musicale le cui
vite sono state profondamente trasformate dalle pratiche yogiche offerte dallo Yogi Mistico e Visionario Sadhguru.
CMC Jam Session X Floracult hosted by Tormento & Davide Shorty sarà un incontro intimo in cui artisti, musicisti e
pubblico avranno l’opportunità di esplorare le pratiche meditative di Sadhguru e fare esperienza della musica in
modo più consapevole. L’evento si aprirà con una meditazione guidata, seguita da performance dal vivo e da una
jam session.
Nella stanza della biodiversità dove sarà allestita una mostra di insetti, si troverà anche una sala cinema dove
verranno proiettati i cortometraggi “Green Porno”, ideati, diretti e interpretati da Isabella Rossellini, delle vere
lezioni di biologia sulla stravagante e bizzarra vita sessuale degli insetti e di altri animali.
Sul tema, l’entomologo e scrittore Gianumberto Accinelli dialogherà con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli in
“Insetti in compagnia: evoluti, ingegnosi e disinibiti”.
A FloraCult sarà possibile vivere la magia del volo: esperienze immersive in parapendio e deltaplano con visori 3D.
In programma anche prove di decollo per grandi e piccoli e spettacolari voli eseguiti dagli istruttori dell’associazione
Prodelta.
Le proposte per il giardino. Anche quest’anno, a Floracult, il meglio del vivaismo italiano, la ricerca botanica e le
eccellenze del settore. Tra le novità una collezione di Felci Arboree. Tenaci sopravvissute di un passato preistorico,
queste piante trovano sempre maggior valorizzazione anche in cortili urbani e giardini mediterranei. Saranno
presenti numerose specie sia del gruppo delle Cyatheaceae che delle Dicksoniaceae. Una bellissima collezione di
Glicini, rampicanti longevi e vigorosi dalla spettacolare fioritura primaverile a grappolo, tra le varietà più interessanti
il W. Brachbotrys “ Showa Beni” che raggiunge altezze fino ai 20 metri e fioritura rosa pastello, il W.floribunda “New
Blue Fountain” dai fiori lunghi anche 50 cm.
A Floracult un’attenzione particolare è dedicata ai giardini a bassa manutenzione, non mancheranno le Salvie ,
anche quelle autoctone introvabili e resistentissime alla siccità, come la Salvia, o la Salvia Clandestina, una piccola
salvia erbacea che ben tollera il calpestio dando vita a prati fioriti di un celeste intenso e ancora una ricca collezione
di Lavande tra cui la Lavanda Stoecas Bandera, una novità, con spighe viola sovrastate da fiori rosa porpora. Non
possono mancare le piante esotiche, le formidabili Calanthe, orchidee provenienti dall’estremo oriente, da coltivare
all’aperto tutto l’anno in posizione ben ombreggiata.
Oltre alle Orchidee anche frutta esotica come il Longan, l’Occhio di Drago, originario delle regioni asiatiche, Il frutto
del Longan ( Dimocarpus longan ) è un potenziale “super food”, un perfetto esempio del connubio tra cibo e
medicina.
Continua la collaborazione con Renault che presenterà la Renault Twingo, icona degli anni ’90, in versione 100%
elettrica.
Intesa San Paolo, anche quest’anno sponsor di Floracult, presenterà il robot Pepper, realizzato da Robotics Lab
dell’Intesa San Paolo Innovation Center, con il quale i visitatori potranno interagire.
Sponsor di quest’anno sarà anche Enel.
Sponsor tecnici sono Bondolfi Buon Caffè, Acqua Claudia e WTC Services.
Partner scientifico è ISPRA.
Con il patrocinio di Roma Assessorato Grandi Eventi, Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, Parco di
Veio e FAI.
L’associazione M.Arte si tinge di giallo con l’evento della giornalista Gimignani
Comunicato stampa
Si veste in giallo , l’Associazione M.Arte, che domani 14 aprile presenterà la serata ideata e condotta da Cristina Gimignani sui più importanti casi di nera della nostra cronaca. Affronteranno gli ultimi aggiornamenti delle indagini dal delitto di Garlasco al mostro di Firenze, passando per il caso Orlandi, Fabrizio Peronaci del Corriere della sera, il blogger Andrea Tosatto, Giuliano Mignini ( già magistrato perugino ) e la criminologa Alessia Consoli. La serata inizierà alle 18.30 al museo Venanzo Crocetti, in via Cassia 492 e si concluderà con un aperitivo offerto dalle aziende vitivinicole Colle dei Conti e La Cura.
Delta lancia il nuovo volo da Roma per Seattle dal prossimo 7 maggio
Da Roma alla West Coast: Delta Air Lines lancerà un nuovo collegamento nonstop dalla capitale italiana per Seattle a partire dal 7 maggio 2026. Il volo sarà operato quattro volte alla settimana con un aeromobile di ultima generazione Airbus A330-900neo. Seattle diventerà così la sesta destinazione servita da Delta dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, dopo New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis.
“L’Italia è sempre stata centrale all’interno del network transatlantico di Delta, e Roma rimane uno dei nostri principali punti di accesso in Europa”, ha dichiarato Matt Long, Managing Director di Delta per Europa e Africa. “Con il lancio del nostro nuovo volo diretto per Seattle, apriamo un ponte tra la capitale italiana e una delle regioni più dinamiche degli Stati Uniti. Che si tratti di viaggi d’affari o di piacere, gli italiani avranno ora un accesso più agevole ai centri di innovazione, ai parchi nazionali e alla vivace scena culturale del Pacifico nord-occidentale. Questo nuovo servizio riflette l’impegno a lungo termine di Delta nei confronti dell’Italia e nell’offrire ai nostri clienti maggiore scelta, maggiore convenienza e un’esperienza di viaggio di livello davvero globale”.
“L’avvio del nuovo collegamento tra Roma Fiumicino e Seattle operato da Delta Air Lines” – ha dichiarato Federico Scriboni, Aviation Business Development Director di Aeroporti di Roma – “rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della connettività tra Roma e il Nord America, il mercato di Lungo Raggio più rilevante per il nostro scalo. Con l’introduzione di Seattle, nella Summer 2026 Fiumicino sarà collegato a 22 scali nordamericani e offrirà fino a 42 partenze giornaliere verso il Nord America, registrando un record di offerta senza precedenti”.
Delta investe a Seattle
Nell’ultimo decennio, Delta ha lanciato voli per 28 nuovi mercati da Seattle, ed opera ora da questo aeroporto fino a 180 collegamenti al giorno verso più di 60 destinazioni globali. Da Seattle, attraverso le alleanze globali Delta, i passeggeri hanno inoltre accesso a ulteriori collegamenti in Europa, Asia e America Latina.
Gli investimenti recenti della compagnia a Seattle includono una nuova Delta One Lounge, un nuovo Delta Sky Club e lo sviluppo di un’esperienza premium in aeroporto per tutti i passeggeri, dall’arrivo all’imbarco al gate, a supporto del crescente network Delta.
A Seattle Delta è compagnia leader anche per ciò che riguarda la sostenibilità, ad oggi sono elettrici l’87% dei veicoli per il trasporto bagagli, nastri trasportatori e i mezzi di traino per aeromobili e il 70% dell’equipaggiamento a terra.
Comfort dalla Lounge all’atterraggio
Per i passeggeri in classe Delta One a Seattle è a disposizione la nuova Delta One Lounge, un rifugio esclusivo all’ultimo piano del Concourse A. Questo spazio raffinato che mette al primo posto il benessere dei passeggeri offre una grande terrazza con vista panoramica sul Monte Rainer. Con proposte curate da abili chef, docce in stile spa e un’atmosfera serena pensata per il riposo e il relax, la Lounge è il luogo ideale per prepararsi al meglio al viaggio.
L’aeromobile di ultima generazione Airbus A330-900neo offre un’esperienza di viaggio di livello premium. In classe Delta One Suite i passeggeri hanno a disposizione poltrone letto completamente reclinabili completate da porte per la privacy personale, accesso diretto al corridoio, un menù ricercato abbinato ad etichette importanti. Inoltre, grazie allo sviluppo della partnership con il brand Missoni, i passeggeri Delta One troveranno a bordo di una lussuosa collezione Delta One, che include un set di biancheria da letto Missoni creato in esclusiva per la compagnia aerea, e un rinnovato amenity-kit, entrambi caratterizzati dall’iconico design Missoni, pantofole blu navy Missoni e un ulteriore coprimaterasso in memory foam. In classe Delta Premium Select i passeggeri usufruiscono di poltrone più ampie, poggia-piedi e poggia-gambe regolabili, di un menù variegato e di un amenity-kit, il tutto per far sì che il viaggio a lungo raggio sia il più possibile confortevole e raffinato.
In tutte le cabine i passeggeri hanno a disposizione proposte di cibo e bevande studiate con cura, accesso al programma Delta Studio con oltre 1000 ore di intrattenimento e Wi-Fi veloce e gratuito operato da T-Mobile, presente su tutti i voli transatlantici.
Nell’estate 2026 il volo Delta da Roma per Seattle sarà operato come segue, in collaborazione con il partner europeo Air France KLM:
| Volo | Partenza | Arrivo | Frequenza |
| DL43 | Roma – 12.20 | Seattle – 15.20 | gio/sa/lu/ma |
| DL42 | Seattle – 13.55 | Roma – 10.10 (+1 giorno) | merc/ven/dom/lu |
Durante l’estate 2026, Delta gestirà il network di voli più esteso di sempre fra Italia e Stati Uniti, arrivando ad operare fino a 19 voli al giorno. Delta collegherà Roma Fiumicino a New York JFK, Atlanta, Boston, Detroit, Minneapolis e Seattle; Milano Malpensa a New York JFK, Atlanta e Boston; Venezia e Napoli a New York JFK e Atlanta e Catania e Olbia a New York JFK.
Per ulteriori informazioni e per prenotare i voli, consultare delta.com
Delta Air Lines
Grazie a un servizio impeccabile e alla forza dell’innovazione, Delta Air Lines (NYSE: DAL) non smette mai di impegnarsi per far sì che ogni viaggio sia personalizzato sulle esigenze di ogni passeggero.
Il team Delta, composto da 100.000 professionisti, è all’avanguardia nell’offrire un’eccellente customer experience su oltre 5.500 voli giornalieri Delta e Delta Connection verso più di 300 destinazioni in sei continenti, contribuendo ad avvicinare luoghi e persone. Nel 2025 Delta ha trasportato più di 200 milioni di passeggeri – in modo sicuro, affidabile e con un’innovazione nel servizio clienti leader del settore – e nel 2025 ha ottenuto da J.D. Power il primo posto nella classifica di soddisfazione dei passeggeri di Premium Economy.
Con sede ad Atlanta, Delta opera in hub importanti e mercati chiave ad Amsterdam, Atlanta,Bogotà, Boston, Detroit, Lima, Londra-Heathrow, Los Angeles, Mexico City, Minneapolis-St. Paul,New York-JFK e La Guardia, Parigi-Charles de Gaulle, Salt Lake City, Santiago del Cile, San Paolo, Seattle, Seoul-Incheon e Tokyo. In qualità di compagnia aerea leader a livello mondiale, la missione di Delta di collegare il mondo crea opportunità, promuove la comprensione ed allarga gli orizzonti, mettendo in comunicazione le persone e le comunità, e il loro potenziale. Il vettore è stato inoltre riconosciuto come la migliore compagnia aerea statunitense dal Wall Street Journal e da Cirium come la compagnia aerea più puntuale del Nord America nel 2025.
Delta si adopera per garantire che il futuro dei viaggi sia connesso, personalizzato e piacevole. La motivazione genuina del personale Delta è quella di far sentire ogni passeggero accolto e rispettato, in ogni fase del suo itinerario.
Oltre ai premi di J.D. Power e Cirium, Delta è stata nominata la compagnia aerea più ammirata al mondo e una delle 100 migliori aziende per cui lavorare secondo Fortune; il miglior vettore per i viaggiatori d’affari da Business Travel News; miglior compagnia aerea statunitense ai Verified Air Travel Awards di Forbes Travel Guide. Inoltre, negli ultimi sette anni Delta è stata nominata tra le Civic 50 da Points of Light come una delle aziende statunitensi più attente alla comunità e migliore compagnia aerea statunitense da The Points Guy.
Delta è la compagnia aerea più premiata degli Stati Uniti grazie alla dedizione, alla passione e alla professionalità del suo personale.
Auditorium Università di Tor Vergata. Roma Sinfonietta in concerto con le musiche di Morricone
Roma Sinfonietta presenta in due concerti le più belle musiche da film di Ennio Morricone, in ricordo dell’indimenticabile compositore amato in tutto il mondo, oggi come e anche più di ieri. L’Orchestra Roma Sinfonietta, che ha collaborato innumerevoli volte con lui e gli è rimasta molto legata sul piano artistico e umano, vuole così fargli un affettuoso regalo di compleanno: in questi giorni infatti il Maestro, nato il 10 novembre 1928, avrebbe compiuto novantasette anni.
Il concerto verrà eseguito due volte, la prima martedì 11 novembre alle 20.30 al Teatro di Villa Lazzaroni (via Appia Nuova 522, parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71) e la seconda mercoledì 12 novembre alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1), che è stato il primo auditorium che Roma gli ha intitolato: un riconoscimento di cui era fiero, che gli giunse quand’era ancora in vita. Insieme all’Orchestra Roma Sinfonietta suoneranno alcuni eccellenti solisti, quali Vincenzo Bolognese (violino), Luca Pincini (violoncello), Bruno Paolo Lombardi (flauto), Antonio Verdone (oboe), Antonello Maio (pianoforte) e Luigi Mattacchione (armonica).
Si ascolterà una ricca selezione delle musiche di Morricone per il cinema (non voleva assolutamente che le si chiamasse “colonne sonore”) tra cui quelle per “Nuovo cinema Paradiso”, “C’era una volta in America”, “Mosè”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Mission”. Si scopriranno anche musiche non meno belle, che sono meno note soltanto perché il film cui erano collegate non ha avuto altrettanta fortuna: per esempio, quelle scritte da Morricone per “Mosca addio”, “La storia vera della signora dalle camelie” e altre ancora.
Info e prenotazioni:
per Villa Lazzaroni: tel. 392 4406597, info@teatrovillalazzaroni.it, www.teatrovillalazzaroni.com, prevendita i-ticket.it
per Università Roma Tor Vergata: tel. 06 3236104 -i biglietti si possono prenotare telefonicamente e ritirare il giorno del concerto oppure acquistare direttamente prima del concerto
Wo-Men Beyond Genders e le pari opportunità in un convegno alle Officine Farneto
COMUNICATO STAMPA
“Sostenibilità Demografica, Parità di Genere e Parità Retributiva”, è il primo appuntamento realizzato dalla neonata Associazione culturale Wo-Men Beyond Genders. L’evento, ospitato da Excellence – Food Innovation, si è tenuto a Roma il 6 novembre 2025, nello spazio Arena delle Officine Farneto. Ad aprire i lavori, Anna De Ioris, presidente dell’associazione che ne ha spiegato la “mission”, anche attraverso un video Full AI, realizzato da Vincenzo Marzetti, fondatore di Zed Visual.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, imprese e società civile per discutere strategie concrete a favore dell’equità di genere e della sostenibilità sociale, temi centrali per il futuro del Paese.
A moderare, la giornalista Valeria Santoro
Di seguito le dichiarazioni dei relatori
- Senatrice Cinzia Pellegrino, Capogruppo FdI Commissione Straordinaria Diritti Umani: “La sostenibilità demografica è una sfida che riguarda il futuro del Paese e richiede politiche capaci di valorizzare la famiglia, la genitorialità e il lavoro femminile. Parità di genere e parità retributiva non sono solo principi di giustizia, ma condizioni necessarie per una società più equa, dinamica e sostenibile. Investire nelle donne significa investire nel futuro dell’Italia.”
- Gabriele Fava, Presidente INPS: “Stiamo lavorando per rendere l’INPS sempre più vicino alle persone, con strumenti digitali come l’App e il Portale giovani e servizi personalizzati per la maternità, la famiglia e la conciliazione tra vita privata e professionale. Presto sarà disponibile un portale per le famiglie con servizi specifici per le donne. Allo stesso tempo stiamo investendo sulle giovani donne, sul loro talento, sulla loro autonomia economica e sulla possibilità concreta di costruire un futuro in cui essere madri, professioniste e donne realizzate non sia una scelta di rinuncia, ma di equilibrio tra affetto e carriera. Serve una visione di sistema Paese che tenga insieme tre parole chiave: dignità, uguaglianza e futuro. Perché la parità non è un tema “sociale”: è una leva di sviluppo, è una questione di competitività nazionale. Un Paese in cui le donne lavorano, guadagnano il giusto e possono scegliere liberamente di diventare madri è un Paese che cresce. L’INPS c’è — e ci sarà — in questa partita, come motore di inclusione e di coesione, come presidio pubblico che costruisce fiducia e futuro.”
- Linda Laura Sabbadini, Chair W20:“Le donne hanno dato molto a questo paese e hanno ricevuto poco: hanno investito in formazione, in cultura, vogliono realizzarsi su tutti i piani, ma il loro percorso di vita è sempre più a ostacoli. Solo a loro si richiede di rinunciare a qualcosa. Serve una politica che le affianchi, sviluppando servizi sociali e politiche di condivisione delle responsabilità genitoriali, che le sostenga rendendole autonome economicamente, sviluppando l’occupazione femminile, solo così l’Italia potrà crescere e alleviare la crisi demografica.”
- Marilena Citelli Francese, Presidente Women Economic Forum Italia e BrainCircle Italia: “Il tema della parità non è solo una questione di giustizia sociale, ma una leva di crescita per l’intero Paese. Solo costruendo reti solide tra donne, istituzioni e imprese potremo realizzare un futuro davvero sostenibile.”
- Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita: “La sostenibilità sociale è la sfida cruciale del nostro tempo. La sostenibilità demografica, la parità di genere e la parità retributiva sono parte di un’unica missione: costruire una società a prova di futuro. In questo percorso, la cultura è un motore potente di cambiamento. Come Associazione Civita, da anni promuoviamo il valore della cultura come primo e più efficace strumento per colmare i divari: facciamo dialogare impresa e istituzioni per sviluppare best practice e rendere concreta la parità. Diffondiamo la consapevolezza economica come leva di autonomia e sosteniamo l’inclusione femminile nelle materie STEM, fondamentali per la competitività e l’innovazione. Solo investendo in conoscenza, equità e cultura possiamo generare un cambiamento reale e diffuso.”
- Federica De Pasquale, Vice Presidente Nazionale Confassociazioni e Delegata Pari Opportunità: “Sicuramente abbiamo fatto passi avanti sul sostegno alle donne lavoratrici e anche in termini di norme a favore della parità retributiva. Ma i risultati non sono ancora tangibili. Inoltre, in termini di diritti, occorre stare molto attenti a non creare un altro tipo di discriminazione, quello tra lavoratrici dipendenti e autonome. Come Confassociazioni segnaliamo che quest’ultime sono completamente abbandonate, un esempio per tutti è non poter accedere neppure al congedo indennizzato in caso di violenza denunciata e comprovata.”
- Cristina Brizzolari, Imprenditrice Agricola e Presidente Coldiretti Piemonte: “Sono felice di poter portare la mia esperienza nel mondo agricolo, dove le donne stanno diventando sempre più protagoniste di un modello d’impresa innovativo, sostenibile e profondamente legato ai valori del Made in Italy.”



Il Municipio XII di Roma approva mozione di condanna al prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza in Cina
Mercoledì 16 luglio, il Consiglio del Municipio XII ha approvato una mozione del Vice Presidente del Consiglio del Municipio XII Pietrangelo Massaro avente ad oggetto la “Condanna del prelievo forzato di organi da prigionieri di coscienza in Cina e richiesta di azioni concrete”.
Con questo atto di indirizzo politico si chiede la condanna dell’aberrante realtà in Cina del prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza ancora in vita, riconosciuta già da organismi a livello internazionale e da diversi governi democratici nel mondo.
“La circostanza che un Municipio di Roma, per la prima volta, abbia votato e approvato un atto ufficiale di questo tenore con riferimento al Falun Gong riveste un grande significato umano e politico del quale sono profondamente orgoglioso.
Spero che ciò possa dare forza e coraggio a tutti coloro che, in qualsiasi parte del mondo, desiderino esercitare legittimamente il diritto universale a vivere in modo libero, pieno e sereno la propria pratica spirituale o confessione religiosa” – è quanto dichiara il Consigliere Pietrangelo Massaro.



Academy of Art and Image: Incontro delle anime. Un ponte tra spiritualità e umanità
Nel cuore pulsante della Città Eterna, presso Palazzo Valentini. si è svolto un
evento di rara sensibilità e profonda riflessione, che promette di tessere legami
indissolubili tra le esistenze spirituali e i nobili obiettivi umanitari.
L’ Academy of Art and Image ha dato vita a una convention che esplorerà le
intime connessioni tra le emergenze umanitarie e la delicata sensibilità delle
associazioni culturali.
Nella storica cornice dell!Aula Consiliare Giorgio Fregosi, si è
svolto un simposio che ha rappresentato molto più di un semplice scambio di
idee. È un viaggio attraverso i meandri dell!animo umano, guidato da figure di
spicco come la dott.ssa Paola Zanoni, presidente dell!Academy of Art and Image
ed interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia, e S.E. Monsignor
Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e Rettore
della Basilica di Santa Maria in Monte Santo.
Durante la convention si è parlato di come coniugare le emergenze umanitarie
con la sensibilità delle associazioni culturali, grazie all’intervento di ospiti illustri,
esperti e autorità civili e religiose.
I saluti istituzionali sono stati portati dall’ On. Fabrizio Santori, Consigliere
Segretario dell’Assemblea Capitolina seguiti dalla lettura della mail inoltrata dal
questore di Roma dott. Roberto Massucci.
I relatori che si sono susseguiti esprimendo concetti solidali donando delle grandi
emozioni: S.E. Monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia
Accademia di Teologia, la prof.ssa Vincenza Palmieri, presidente INPEF ed
Ambasciatrice di pace, il prof. Carlo Jovine, neuropsichiatra, perito ufficiale della
Congregazione dei Santi – Vaticano, l’attrice Daniela Poggi, il prof. Massimo
Chiara specialista in neuropsichiatra all’ospedale Umberto 1, il prof. Renato
Pellegrino, dirigente scolastico.
Molti gli ospiti d!onore:
le soprano Rossana Potenza e Chiara Taigi, le attrici Marta Bifano e Cristina
Fondi, la cantante Natascia Bonacci, l!ematologa prof.ssa Lucia Granati, i
conduttori Alessandra Canale ed Amedeo Goria, i giornalisti Massimo Bomba
e Maurizio Moretti, il dott. Roberto Massucci ha inoltrato un messaggio, molto
significativo
Durante l’evento sono state esposte:
L’opera del Maestro Nicola Scarato ed I gioielli dell’orafo del re, Gaetano De
Martino A seguire un aperitivo esclusivo presso la Sala delle Bandiere, con
degustazione di vini delle Cantine Vignuolo di Andria curato dal direttore
commerciale cav. Antonio Giaimis accompagnati da prelibatezze della EP Spa
catering e DolceAmaro.
Monsignor Staglianò, noto per la sua acuta sensibilità teologica,
ha affrontato una prospettiva unica sull’urgenza di unire la riflessione spirituale
agli interventi concreti nei contesti umanitari.
Eventi eccezionali come questo emergono come fari di speranza, proponendo un
dialogo tra le dimensioni terrene e spirituali, tra l!urgenza dell!azione e la
delicatezza del pensiero.
La riflessione proposta non è solo un appello intellettuale, ma un invito all!azione
concreta, un richiamo a costruire un futuro in cui
le diversità culturali si intrecciano armoniosamente, creando un tessuto sociale più
forte e resiliente.
Mentre l’evento promette di essere un punto di svolta nelle modalità di approccio
alle emergenze umanitarie, resta da vedere quali risultati concreti scaturiranno da
questa convergenza di menti
illuminate.
Nell!attesa, questo incontro ci ricorda quanto possa essere potente un dialogo che
non teme di esplorare le profondità dell!anima umana per il bene collettivo.
L’invito è quindi a non perdere l!occasione di partecipare a questo straordinario
viaggio di esplorazione spirituale e culturale, per diventare parte di una
trasformazione che, in questo crepuscolo di cambiamento, appare tanto urgente
quanto inevitabile.
I saluti introdottivi, con un discorso molto significativo, è stato fatto dal consigliere
Segretario dell’Assemblea Capitolina on. dott. Fabrizio Santori
Dopo la conferenza, la presidente Paola Zanoni è passata alla cerimonia di
consegna dei titoli Accademici al S.E. Monsignor Antonio Staglianò presidente
della Pontificia Accademia di Teologia e rettore della chiesa di Santa Maria in
Montesanto (Chiesa degli Artisti), alla dott.ssa Eleonora Brugnone; titolare della
Imera Medica; all’attrice Daniela Poggi, Villani; alla designer sig.ra Fina Scigliano,
alla prof.ssa Irina Golovinslaya; al Cav. Antonio Giaimis già luogotenente dei
carabinieri ed attualmente direttore commerciale della cantina Vignuolo, al dott.
Walter Carola Key account manager Enirent, al Cav. Pasquale Esposito titolare
della EP spa, al Cav. Sergio Basile, sottufficiale aeronautica militare, al dirigente
scolastico dell’Istituto Poliziano prof. Renato Pellegrino, al sig. Rabie Elmekawil
Mahmoud, titolare dell’azienda di trasporti, al cav. Pasquale Esposito della EP spa
catering , al maestro Nicola Scarato, all’orafo del re Gaetano De Martino.
L’Accademica attrice Marta Bifano ha letto sia le biografie correlate con i
premiandi che la lettera inoltrata dal prefetto di Roma dott. Lamberto Giannini , il
quale, per motivi istituzionali, visto il momento dell’elezione del nuovo Papa
Leone XIV, non ha potuto essere presente.
La cerimonia ha visto la presenza di molte autorità a cui sono ste consegnate le
benemerenze del decennale: al soprano Chiara Taigi, al soprano Rossana
Potenza già Accademica, alla conduttrice Rai Alessandra Canale, alla cantante
Natascia Bonacci, al giornalista Amedeo Goria, all’ematologa prof.ssa Lucia
Granati, allo scrittore Antonio Moretta, alla nutrizionista Stefania Gugi, al
produttore cinematografico Angelo Bassi, ad Amalia De Leo, alla modella
Andreaa Duma, al giornalista Maurizio Moretti, alla giornalista Federica
Pansadoro ed all’attrice Cristina Fondi.

Salone Internazionale del Libro di Torino: la poetessa Maria Cuono presenta “Tutto con il cuore”
Maria Cuono è poetessa, scrittrice e appassionata, professoressa di lettere, giornalista e promotrice culturale. La sua scrittura nasce dall’urgenza di raccontare il vissuto attraverso immagini semplici ma potenti, che affondano le radici nei sentimenti autentici, in cui tutti possiamo riconoscerci. Con Tutto con il cuore, Maria Cuono dà voce a storie intime e collettive, restituendo alla poesia la sua funzione umana e civile.
L’immediatezza del presente, i pensieri spontanei, le considerazioni, l’ebrezza di uno stato d’animo, sono solo alcuni elementi che compongono e abitano la “casa poetica” di Maria Cuono. Leggendo le poesie contenute nella silloge poetica Tutto con il cuore (ed. Kimerik), si impara a conoscere la poetessa. Il suo libro diventa a poco a poco un amico speciale, da tenere in borsa, da portare in viaggio e averlo anche a portata di mano sul comodino.
La poesia, se non è necessaria, può diventare una scelta, per chi la legge e la vuole praticare. Ma come si mette in pratica una poesia? Con lo stupore, con i “perché”, con l’aggirarsi “nudi” tra i dedali e gli opposti della vita. Nudi non significa, non tutelati e non consapevoli, ma affrancati da quell’incapacità di sentire e percepire sé stessi, le proprie emozioni, i propri desideri, quelle “voci di dentro”, di cui parlava Eduardo, che sanno più cose di noi, vedono più lontano del nostro naso e avvistano i temporali, anche quando c’è un sole infuocato.
“Non c’è più niente al mondo
di cose sublimi,
come le belle parole
che sgorgano dal nostro cuore,
come il sorgere dell’alba,
come il germogliare dell’erba,
come lo sbocciare delle rose
e di tanti bei fiori”
Questi sono i versi della seconda poesia “Cose sublimi”, dell’antologia Tutto con il cuore. La partecipazione e l’adesione alla vita è sempre estemporanea, accade e si manifesta, diventa una realtà vitale, dove trovano spazio, contrasti e chiaroscuri. In questa lirica, legata agli anni della formazione della Cuono, apprendiamo con realismo inequivocabile il tumulto, la ricerca del bello, dell’armonia, del sublime e forse dell’assoluto. Però, mentre la poetessa dichiara che non c’è più niente al mondo di cose sublimi, le parole più seducenti e giganti, diventano “sgorgano”, “sorgere”, “germogliare”, “sbocciare”, verbi che parlano di nascita, di principio, di initium, di vitalismo incessante e incurante di chi, o cosa, lo voglia spegnere. Come dire, vi racconto la Notte utilizzando i raggi del Sole.
Tutto con il cuore è stato già presentato a Roma all’interno della Fiera Nazionale Più Libri più Liberi nel novembre del 2024 e sta continuando il suo viaggio per approdare al Salone Internazionale del Libro a Torino, il 15 maggio prossimo.
Il tema del viaggio ci fa pensare all’idea dell’incontro, inteso e pensato come possibilità, come apertura umana, come porte che si aprono. In questa immersione poetica, abbiamo aperto una porta che si intitola “Non abbandonare il tuo migliore amico”:
“Se potessi per un istante
Non vedere cani indifesi,
Abbandonati, maltrattati,
da chi li ha allevati
non ripeterei la stessa frase:
“Non abbandonare il tuo migliore amico!”
Questa è la prima strofa della poesia. Sembra quasi che la scrittrice non si ponga un problema di stile, il linguaggio infatti è lirico e diretto, non interviene con nessuna manipolazione letteraria. Dice quello che sente, come lo pensa, senza fraintendimenti che possano alterare l’autenticità di quello che vuole esprimere. Manifesta un desiderio quasi utopico “Se potessi per un istante” e affronta un tema sociale delicato: l’abbandono degli animali e in particolare dei cani. La Cuono ha l’esigenza di esprimersi in modo accessibile ma carico di significato morale. È una poesia di impegno etico, e si può trovare una pregevole analogia con alcuni testi di Vivian Lamarque, quando tratta temi sociali in modo semplice ma toccante. Semplice è opportuno evidenziare, non significa Facile. Semplice si riferisce sempre a qualcosa che può essere complesso, ma può risultare comprensibile e gestibile con l’impegno. Facile invece, indica una cosa che è agevole da fare, richiede poco sforzo e si adatta alle proprie capacità. Il tono personale, le frasi brevi, quasi da tono colloquiale, costruiscono il ritmo emotivo del testo. La chiusura con la frase virgolettata “Non abbandonare il tuo migliore amico!”, rompe il flusso poetico con un registro quasi pubblicitario.
Pubblicità, palcoscenico, teatro, danza e musica… la Cuono si nutre di arte ed è attenta a riconoscere artisti che siano affini alla sua sensibilità o che siano coerenti con il suo modo di realizzare un senso di solidarietà umana. Lorella Cuccarini ha ispirato infatti una sua poesia dal titolo Verso l’orizzonte, e negli ultimi versi leggiamo:
“Alzo lo sguardo verso l’orizzonte
E dentro di me permane un ricordo,
il ricordo di quella sera,
la sera del 20 dicembre 2002,
la prima volta che l’ho riconosciuta.
Se alzo lo sguardo verso l’orizzonte
Immagino di vedere lei,
un’amica di nome Lorella”
La linea narrativa della silloge la possiamo immaginare come una serie di porte ideali che si aprono su tematiche care all’autrice. Prendono vita, pagina dopo pagina, strofa dopo strofa, sentimenti, attitudini, ricordi, paura ma anche fiducia, entusiasmo, riconoscenza, amicizia… Il vitalismo della poetessa si rinnova sempre, superando ombre e nostalgie, la gioia nel fare, attraverso un dinamismo efficace che la fa immergere e riemergere da uno stato d’animo a un altro e da un episodio esistenziale a un altro, rende la Cuono, sempre frontale alla vita e al divenire delle umane cose.
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