FLORACULT- Natura è Cultura 24, 25, 26 aprile 2026

I CASALI DEL PINO- Via Giacomo Andreassi n.30 Roma -La Storta-

(Via Cassia km 15) dalle ore 10.00 al tramonto.

L’evento, alla sua quindicesima edizione, è promosso e organizzato da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e
designer, insieme all’esperta di giardini Antonella Fornai e all’architetto Francesco Fornai.
Il tema di Floracult 2026 “Verde Speranza” si propone come uno stimolo e un incoraggiamento nel ricercare un
futuro nuovo, sostenibile e fortemente legato alla natura. Speranza, intesa non come attesa ma come aspirazione.
Il Verde è quello della natura, delle piante, delle foglie, gli organi che con la fotosintesi clorofilliana producono
ossigeno limitando gli effetti dell’inquinamento e dell’effetto serra. I Casali del Pino si trovano all’interno del Parco di
Veio in cui crescono 730 specie floristiche, una notevole biodiversità che ci fa dire non Verde Speranza ma Verde
Certezza.
FloraCult è un punto di riferimento per appassionati di botanica, esperti, neofiti, famiglie e curiosi interessati alle
nuove tecnologie ambientali, grazie alla presenza di oltre 170 espositori selezionati. Tra le proposte: collezioni
botaniche rare, arredi da esterni, artigianato di qualità, progetti per la creatività sostenibile. La manifestazione è
anche un punto di incontro per associazioni e ONG impegnate nello sviluppo sociale e ambientale, con un ricco
calendario di appuntamenti e laboratori.
Durante i 3 giorni di FloraCult molti gli incontri di grande rilevanza tra questi:
Vittorio Gallese, neuroscienziato e Ugo Morelli, docente di scienze cognitive presenteranno il libro “Cosa significa
essere umani?” Condizione indispensabile per sperare responsabilmente di costruire un avvenire sostenibile e
vivibile è conoscersi, conoscere meglio chi siamo come umani. Ci creiamo nelle relazioni, più che individui siamo
condividui; più che identità siamo diventità. Possiamo sperare se sviluppiamo la nostra empatia generativa con gli
altri e il mondo.
L’incontro coinvolgerà nel dibattito i ragazzi del progetto educativo MAIREmpower di Fondazione MAIRE-ETS in
collaborazione con Arte Sella.
Giacomo Bianchi, Presidente di Arte Sella, ci racconterà la storia di Arte Sella il più importante Parco artistico
d’Italia, dove l’esperienza estetica si esprime combinando installazioni di grandi artisti e ambiente boschivo e
montano.

L’incontro Verde Roma, Condivide et Albera sarà un’occasione speciale per raccontare la riforestazione urbana
partecipata, un’iniziativa che mira a rigenerare, proteggere e arricchire il verde urbano attraverso il coinvolgimento
diretto dei cittadini. Non si tratta solo di piantare nuovi alberi, ma di costruire un percorso condiviso di cura e tutela
dell’ambiente. Parteciperanno all’incontro l’Assessore Alessandro Onorato, l’Assessora Sabrina Alfonsi e Lorenzo
Cioce dell’associazione Daje de Alberi. Modera il giornalista scientifico ambientale Luca Fraioli.
La biologa vegetale e professoressa emerita all’Università di Torino, Paola Bonfante studiosa delle interazioni tra
piante, funghi e batteri, presenterà il suo nuovo libro “Piante, noi e loro” nel quale si interroga sui rapporti e sulle
molteplici relazioni che legano le piante agli esseri umani.
Presentazione di due libri legati da una storia in comune: “Il viaggio degli Agrumi in Italia” di Alberto Tintori,
percorsi, curiosità di cultivar regionali coltivati a scopo ornamentale rifacendosi ad una tradizione rinascimentale
toscana e”Vignanello, il castello, la sua terra, la sua storia, i suoi giardini” presentato da Claudia Ruspoli, storia del
castello Ruspoli dei suoi giardini e dell’agrumeto che ha ritrovato l’antico splendore.
Il climatologo Luca Mercalli dialogherà con la giornalista Silvia Bencivelli, sul tema “speranza verde” Il tempo delle
nostre vite di esseri umani sul pianeta Terra segna l’ora in cui impegnarci a sentirci ospiti e non padroni.
Il Conscious Music Circle (CMC), nasce dalla collaborazione tra artisti e professionisti dell’industria musicale le cui
vite sono state profondamente trasformate dalle pratiche yogiche offerte dallo Yogi Mistico e Visionario Sadhguru.
CMC Jam Session X Floracult hosted by Tormento & Davide Shorty sarà un incontro intimo in cui artisti, musicisti e
pubblico avranno l’opportunità di esplorare le pratiche meditative di Sadhguru e fare esperienza della musica in
modo più consapevole. L’evento si aprirà con una meditazione guidata, seguita da performance dal vivo e da una
jam session.
Nella stanza della biodiversità dove sarà allestita una mostra di insetti, si troverà anche una sala cinema dove
verranno proiettati i cortometraggi “Green Porno”, ideati, diretti e interpretati da Isabella Rossellini, delle vere
lezioni di biologia sulla stravagante e bizzarra vita sessuale degli insetti e di altri animali.
Sul tema, l’entomologo e scrittore Gianumberto Accinelli dialogherà con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli in
“Insetti in compagnia: evoluti, ingegnosi e disinibiti”.
A FloraCult sarà possibile vivere la magia del volo: esperienze immersive in parapendio e deltaplano con visori 3D.
In programma anche prove di decollo per grandi e piccoli e spettacolari voli eseguiti dagli istruttori dell’associazione
Prodelta.
Le proposte per il giardino. Anche quest’anno, a Floracult, il meglio del vivaismo italiano, la ricerca botanica e le
eccellenze del settore. Tra le novità una collezione di Felci Arboree. Tenaci sopravvissute di un passato preistorico,
queste piante trovano sempre maggior valorizzazione anche in cortili urbani e giardini mediterranei. Saranno
presenti numerose specie sia del gruppo delle Cyatheaceae che delle Dicksoniaceae. Una bellissima collezione di
Glicini, rampicanti longevi e vigorosi dalla spettacolare fioritura primaverile a grappolo, tra le varietà più interessanti
il W. Brachbotrys “ Showa Beni” che raggiunge altezze fino ai 20 metri e fioritura rosa pastello, il W.floribunda “New
Blue Fountain” dai fiori lunghi anche 50 cm.
A Floracult un’attenzione particolare è dedicata ai giardini a bassa manutenzione, non mancheranno le Salvie ,
anche quelle autoctone introvabili e resistentissime alla siccità, come la Salvia, o la Salvia Clandestina, una piccola
salvia erbacea che ben tollera il calpestio dando vita a prati fioriti di un celeste intenso e ancora una ricca collezione
di Lavande tra cui la Lavanda Stoecas Bandera, una novità, con spighe viola sovrastate da fiori rosa porpora. Non
possono mancare le piante esotiche, le formidabili Calanthe, orchidee provenienti dall’estremo oriente, da coltivare
all’aperto tutto l’anno in posizione ben ombreggiata.

Oltre alle Orchidee anche frutta esotica come il Longan, l’Occhio di Drago, originario delle regioni asiatiche, Il frutto
del Longan ( Dimocarpus longan ) è un potenziale “super food”, un perfetto esempio del connubio tra cibo e
medicina.
Continua la collaborazione con Renault che presenterà la Renault Twingo, icona degli anni ’90, in versione 100%
elettrica.
Intesa San Paolo, anche quest’anno sponsor di Floracult, presenterà il robot Pepper, realizzato da Robotics Lab
dell’Intesa San Paolo Innovation Center, con il quale i visitatori potranno interagire.
Sponsor di quest’anno sarà anche Enel.
Sponsor tecnici sono Bondolfi Buon Caffè, Acqua Claudia e WTC Services.
Partner scientifico è ISPRA.
Con il patrocinio di Roma Assessorato Grandi Eventi, Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, Parco di
Veio e FAI.

Al Parco di Veio, la dodicesima edizione di FloraCult

FloraCult, mostra mercato di fiori piante e sostenibilità, continua la sua ricerca per contribuire a riportare la natura al centro della cultura. Giunta alla dodicesima edizione, torna da sabato 22 a martedì 25 aprile 2023, promossa e organizzata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer, con la collaborazione dell’esperta di giardini  Antonella Fornai e dell’architetto Francesco Fornai oltre che con il sostegno di Intesa San Paolo.

Tema di questa edizione il rapporto Uomo/Natura, con particolare attenzione all’equilibrio ideale che l’Uomo è tenuto a ricercare con l’ambiente.

Il punto di partenza è il giardino, espressione della creatività dell’uomo e anello di congiunzione fra Natura naturale e Natura ricreata, che nell’interpretazione del giardiniere colto è un luogo di bellezza e di pensiero in cui l’uomo esprime la capacità di osservare e collaborare con la natura in una posizione di equilibrio e armonia. Dal piccolo mondo del giardino la prospettiva si allarga all’ambiente: il giardino ci fornisce nuovi canoni paesaggistici oggi sempre più necessari non solo per esigenze estetiche e filosofiche, ma anche per creare un reale benessere ambientale, in base al quale la natura sia considerata il nostro luogo più prezioso, da custodire e proteggere, piuttosto che da dominare e deformare.

Natura naturale, natura ricreata, ambiente, sostenibilità: tutto si lega e fa parte della stessa attitudine.

In questa edizione di FloraCult presenteremo tanti esempi di creatività applicati in ambiti diversi in cui l’uomo è strettamente integrato nella natura. Saranno presenti ricercati vivaisti e collezionisti italiani, produttori di piante insolite e rare, ma anche raffinati artigiani, arredi per giardino, spazi dedicati a laboratori e attività per i bambini. E inoltre incontri con scrittori, artisti, paesaggisti, esperti del verde e dell’ambiente che permetteranno di scoprire tanti temi, dalla spiritualità dei “giardini dell’Eden” alla meraviglia dei “giardini del mare”, dall’evoluzione del bosco verticale alle novità dell’architettura ambientale, dal legame tra musica e natura al potere terapeutico del verde, dagli insetti come possibile cibo del futuro all’educazione parentale a stretto contatto con la natura.

Tutto questo e molto altro per un pubblico di esperti ma anche di non addetti ai lavori, nella meraviglia degli spazi aperti de I Casali del Pino, l’azienda agricola biologica dove si svolge la manifestazione all’interno del Parco di Veio. Tra gli edifici del borgo, immersi nel paesaggio delle colline e dei prati, adulti e bambini potranno trascorrere un’intera giornata all’aria aperta, usufruendo dei vari servizi a disposizione, dalle attività ludiche all’acquisto di prodotti biologici a km0 alle diverse possibilità di ristorazione.

Le novità botaniche di quest’anno.

Graminacee ornamentali perenni, adatte a giardini freddi in inverno e siccitosi d’estate, come la piccola Festuca glauca di un grigio luminoso o la vistosa Mhulembergia Capillaris dalle foglie sottilissime e una appariscente fioritura rosa. Piante da abbinare ad erbacee altrettanto resistenti, facili, profumate e generose, per giardini senza irrigazione, come l’Iris Germanica dai molti luminosi colori o la Lunaria, biennale che non teme la siccità e cresce bene anche all’ombra di una pineta, tutte piante autosufficienti e di nessuna manutenzione. Dalla fertile terra di Sicilia arriverà una ricca collezione di Palme tropicali e subtropicali, di decorative bromeliacee, di magnifici e rari Philodendron, di Hibiscus e di ibridi di Anthurium hookeri. Non mancheranno piante tropicali fruttifere come la Passiflora alata, l’Annona, il Dragon fruit, un vero e proprio concentrato di antiossidanti, il Kiwano detto anche cetriolo cornuto o la Guava. Si potranno ammirare anche Begonie caratterizzate da rigogliose fioriture e da foglie screziate che vanno dal verde salvia al verde petrolio, dall’amaranto al rosso veneziano, dal rosa antico al lime, spesso striate da sfumature color crema. Per gli appassionati di cucina, sementi per coltivare patate antiche come la Ratte, patata parigina dal retrogusto di nocciola del 1872, la Vitelotte, dalla polpa viola, originaria del Perù, datata 1917 e utilizzata per la prima volta a Parigi, la Eersteling rose, patata tedesca del 1942 dal sapore intenso. Piante che ci fanno viaggiare in terre lontane, dalle molteplici qualità nutrizionali e terapeutiche, come lo Shiso (Asia) o Basilico cinese, balsamico, dall’aroma caldo e pungente, con un sapore che va dall’anice alla melissa che viene utilizzato molto nella cucina e nella medicina orientale, l’Ocimum selloi (Africa) una qualità di basilico con intense note aromatiche, che ricordano il pepe e il prezzemolo, la Salvia apiana (Nord America) o Salvia sacra, utilizzata dai nativi americani per disinfettare e purificare gli ambienti da energie negative, la Physalis peruviana, il cui il frutto edibile è ricco di minerali e vitamine.

Proseguendo una collaborazione instaurata da tempo, sarà con noi BMW Roma che presenterà a FloraCult alcuni tra i suoi più interessanti modelli di veicoli elettrici di ultima generazione.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI  

Sabato 22 aprile  

Ore 11:30 “L’intelligenza artistica è naturale”. Boosta (al secolo Davide Dileo) cofondatore e tastierista dei Subsonica, aprirà la manifestazione con una performance musicale durante la quale, attraverso l’uso di “strumenti alternativi”, comporrà e campionerà “suoni e melodie estrapolati dalle piante”. Intervistato da Carlo Massarini, ci parlerà poi dello stretto legame che unisce arte e natura. Si unirà alla conversazione il direttore d’orchestra Giuseppe Vessicchio, da tempo fautore dell’utilizzo della musica nella coltivazione delle piante.

Ore 15:00 Stefano Boeri, architetto, urbanista e teorico dell’architettura famoso in tutto il mondo per il suo bosco verticale, verrà intervistato dalla direttrice di Gardenia Emanuela Rosa-Clot.

Ore 17:00 Pio Wennubst, rappresentante della Svizzera presso il polo romano delle Nazioni Unite, con Christian Baertschi patron di Essento e il famoso entomologo Gianumberto Accinelli ci parleranno di insetti: davvero sono il cibo del futuro? Perché poi dovremmo adattare le nostre tradizioni culinarie per far spazio all’entomologia? Alla conversazione si uniranno Ludovica Donati, Leonetta Luciano e Laurence Jeangros, giovani rappresentanti di Bites of Transfoodmation, associazione nata nel dicembre del 2022 che attraverso il suo Manifesto presenta idee e concetti per un più equo, sostenibile e resiliente sistema di coltivazione, produzione e distribuzione del cibo.

Domenica 23 aprile  

Ore 11:30 Rosalba Giugni, presidente di Marevivo, ci parlerà dei giardini del mare. Dal 1985 Marevivo lotta per la tutela del mare attraverso azioni e campagne nazionali e internazionali per la conservazione della biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione delle aree marine protette. All’intervento si unirà l’entomologo Gianumberto Accinelli autore di “Giù nel Blù” e “Su nel Blù”.

Ore 15:00 Livia Imperiali, una dei proprietari del Giardino Giusti di Verona, tra i più noti giardini italiani del tardo Rinascimento, insieme a Francesca Marzotto Caotorta, paesaggista e nota esperta di giardini, racconterà come tentare di conservare la memoria di un giardino storico garantendone l’integrità stilistica anche nei confronti degli effetti del cambiamento climatico.

 Ore 16:30 “Greensecrets: vivaisti esperti del mestiere”, un appuntamento diventato ricorrente per il pubblico di FloraCult. Elisabetta Margheriti, vivaista da molte generazioni, incontrerà i vivaisti presenti a FloraCult per parlare delle nuove tendenze del giardino.

Lunedì 24 aprile

Ore  11.00 Km zero – in giro per il Mondo.I mercati contadini sono sempre più realtà che consentono in ogni parte del Mondo a far vivere piccole realtà agricole che, attraverso il contatto diretto coi cittadini consumatori, riescono a conservare l’economia locale, la biodiversità, la conoscenza della stagionalità e della tradizione. Ne parlano: Carmelo Troccoli, Direttore generale di Fondazione Campagna Amica e cofondatore della World Farmers Coalition e Francesco Giardina, Responsabile del Settore Biologico, Biodinamico e della Biodiversità della Coldiretti. Modererà l’incontro: Pio Wennubst, rappresentante della Svizzera presso il polo romano delle Nazioni Unite.

Ore 12:30 AMER, Associazione Ecologica Micologica Romana ci guiderà alla scoperta di un universo misterioso ed intricato. I funghi connettono, attraverso una fitta rete sotterranea, diversi organismi animali e vegetali presenti sulla terra. Tra le altre cose si nutrono di radiazioni, trasformando la radioattività in energia riuscendo così a proliferare anche nei luoghi più inospitali del mondo, come le vasche di raffreddamento di Chernobyl.

Ore 15:00 Me_and_simafraSara, instagrammer e mamma di quattro figli, è moglie di Simafra, artista contemporaneo. Nella loro azienda agricola “Il Barbabosco” si occupano di apicoltura, ma soprattutto mettono in atto un progetto di istruzione parentale di cui sono co-fondatori, abbracciando uno stile di vita in cui far crescere i figli liberi di sviluppare il loro pensiero e le loro capacità stando a stretto contatto con la natura. Ne parleranno con Adelaide Corbetta, titolare di uno studio di comunicazione che si occupa di arte e cultura made in Italy, fotografa, disegnatrice e presidente di The Circle Italia Onlus.

Ore 16:30 Bruno Cignini, zoologo e divulgatore scientifico, con il suo ultimo libro Biodiversità a Roma. Storie e curiosità su animali e piante della Capitale, ci introdurrà alla scoperta della vita selvaggia nella Città Eterna. Volpi, scoiattoli, falchi, aironi, granchi di fiume, farfalle che, nonostante la nostra ingombrante presenza, riescono a trovare habitat adatti tra i tetti delle case e le aree archeologiche, nei grandi parchi e nelle ville storiche, lungo i fiumi e nei laghetti urbani.

Martedì 25 aprile 

Ore 11:30 Guidalberto Bormolini, monaco ricostruttore e tanatologo, autore del libro”L’arte della meditazione” sta ricostruendo un intero borgo per ospitare e seguire con il suo accompagnamento spirituale i malati terminali. Si confronterà con Filippo Scianna, presidente dei buddisti italiani, su I giardini dell’Eden, un mito ricco di significati e simboli che uniscono culture molto diverse e rappresentano la nostra ricerca interiore, l’aspirazione a una vita migliore e più armoniosa “…in cui seminare i semi delle virtù, innaffiarli con la pratica quotidiana, rimuovendo le erbacce dell’ignoranza”.

Ore 15:00 Fabrice Leclerc, Professore all’Università SDA Bocconi di Milano e fondatore del programma “City of Tomorrow” presso HEC di Losanna, imprenditore pioniere dell’innovazione come forza trainante di una positiva evoluzione sociale e ambientale, presenterà il suo docu-film su la Vallée Eternelle, da lui creata, diventata un santuario della biodiversità e considerata da Yvon Chouinard di Patagonia come uno dei principali progetti sulla rigenerazione della vita sulla Terra.

Ore 17:00 Andrea Mati, il maggior esperto in Italia di Giardini Terapeutici, docente universitario in Ortoterapia presso l’Università di Bologna, paesaggista, artista e imprenditore sociale, insieme al dr. Raffaele Bracalenti, presidente dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, parlerà del suo libro “Salvarsi con il verde – La rivoluzione del metro quadro vegetale”, in cui racconta le esperienze dei suoi 40 anni di vita passata a contatto con il disagio sociale curato nel verde. Parteciperà alla conversazione Luca Richeldi, Professore ordinario di malattie dell’apparato respiratorio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

INFO:

Orari 10.00-19.00

Parcheggio gratuito

Servizio navetta da Stazione La Storta

Costo biglietto 10 euro – Gratuito sotto i 12 anni