Per la Festa della Madonna Assunta Patrona di Orvieto, scambio culturale fra le città di Orvieto e Osimo

COMUNICATO STAMPA

 

  • Quest’anno la città marchigiana dedica al Duomo di Orvieto il tradizionale “Covo”, l’architettura di spighe di grano di Campocavallo che parteciperà alla solennità della Madonna Assunta

  • Dal 13 al 15 agosto nella Chiesa di San Giacomo in piazza Duomo esposizione del modello in scala della Cattedrale e Mostra Fotografica

(ON/AF) – ORVIETO – 03.08.17 – Il Duomo di Orvieto come le basiliche di: Lourdes, Fatima, Czestochowa, Santiago de Compostela e molti altri luoghi simbolo della cristianità nel mondo, realizzati con le spighe del grano.

E’ l’omaggio che quest’anno il Comitato della Festa del “Covo” della frazione di Campocavallo di Osimo (Ancona) dedica alla Cattedrale gotica di Orvieto.

Una vera e propria architettura in scala fatta di spighe di grano che, come le altre opere d’arte realizzate, troverà poi posto nell’apposito museo a Campocavallo.

In occasione della Festa della Madonna Assunta in Cielo, Patrona della Città di Orvieto e titolare della Cattedrale, la sera del 14 Agosto prossimo, il modello raffigurante il Duomo parteciperà alla solennità religiosa che culmina nella processione con il trasporto della statua barocca della Madonna dalla Chiesa di Sant’Andrea al Duomo.

L’iniziativa è legata alla festa del Covo (in dialetto osimano la festa del Cóo), l’evento a sfondo religioso che ogni anno, dal 1939 si rinnova ad Osimo nella prima domenica di agosto, evento inserito all’interno del Grand Tour delle Marche 2017, promosso da Tipicità e da ANCI Marche.

Una festa molto sentita espressione della cultura contadina che caratterizza tutto il territorio comunale di Osimo e dei comuni vicini. Ogni anno, centinaia di parrocchiani del Santuario Beata Vergine Addolorata di Campocavallo, tutti rigorosamente volontari e organizzati in un apposito Comitato, partecipano alla realizzazione del covo dedicandolo a luoghi di culto (chiese, santuari) che, a livello internazionale, sono simbolo della cristianità.

La costruzione del Covo viene eseguita con diverse varietà di grano duro e grano tenero, in particolare viene usata la varietà “frassinetto” della quale viene utilizzata solamente la paglia e non la spiga (la lavorazione del Covo va da febbraio ad agosto e per realizzarlo vengono impiegate fino a 3 milioni di spighe di grano).

Nel corso degli anni la festa si è evoluta nei contenuti ed ha acquisito importanza, tanto che in alcune occasioni le opere che raffigurano famosi luoghi di culto sono state portate in pellegrinaggio al santuario o alla chiesa rappresentata, in Italia o all’estero (nel 2009, ad esempio, il covo che riproduceva un importante centro della Chiesa ortodossa quale la Cattedrale di San Basilio, venne esposto nella Piazza Rossa a Mosca).

La festa dura alcuni giorni, durante i quali ogni sera si susseguono eventi musicali, teatrali, artistici e gastronomici; la festa culmina la prima domenica di agosto con la processione religiosa del “covo”, che si snoda per le vie di Campocavallo all’ombra del Santuario della Beata Vergine Addolorata, alla quale esso è consacrato.

Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in due momenti essenziali ad Osimo e ad Orvieto secondo il seguente programma:

  • Domenica 6 agosto a Campocavallo di Osimo (An)

  • ore 11 – nel Santuario della Beata Vergine Addolorata si terrà la funzione religiosa solenne di ringraziamento officiata dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo, Cardinale Edoardo Menichelli che concelebrerà con Monsignor Benedetto Tuzia, Vescovo di Orvieto–Todi,  simbolicamente gemellati per l’edizione. Interverranno il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, l’Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà ed il Sindaco di Fabro, Maurizio Terzino.

  • ore 18per le vie cittadine di Campocavallo sfilano i Covi delle edizioni precedenti ed il Covo a cui è dedicata la Festa dell’anno, quest’anno il Duomo di Orvieto. La processione si conclude sul sagrato del Santuario con un atto devozionale ed i discorsi celebrativi delle autorità religiose e civili. La 78^ edizione della Festa del Covo prosegue fino a tarda notte con musiche, spettacoli ed intrattenimenti culinari e con la partecipazione del gruppo folkloristico del “Cantamaggio Fabrese” espressione del territorio orvietano ospite per l’occasione.

  • Da Domenica 13 agosto, il Covo, portato ed accompagnato da una folta delegazione di Campocavallo, sarà ad Orvieto e a partire dalle ore 11,00 verrà esposto in piazza Duomo

  • Alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giacomo sempre in Piazza Duomo, sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata alla “Festa del Covo” e ai lavori realizzati dai maestri che piegano le spighe di grano trasformandole  in  capolavori di grande valenza religiosa ed artistica, come la Cattedrale di Orvieto. La mostra resterà aperta fino al 15 agosto

  • Seguirà, una degustazione di pani e prodotti realizzati con farine biologiche ottenute da grani antichi con la partecipazione dall’Associazione “Maratona dell’Olio” e del Consorzio del Vino di Orvieto. La serata si completa con “Ephemeral Trio” a cura della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto

  • Lunedì 14 agosto il Covo sarà trasferito in piazza della Repubblica per poi tornare, sul percorso della processione della Madonna Assunta, in Piazza Duomo dove rimarrà nuovamente esposto fino al giorno 15.

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Il Comune di Orvieto ha aderito con grande riconoscimento alla proposta di scambio culturale con la Città di Osimo per l’importanza della tradizione della Fesa del Covo che esalta la comune identità agricola dei due territori – dichiara l’Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà che aggiunge: “L’intento è quello di riscoprire e valorizzare la Festa della Madonna Assunta, festa antica e ancora profondamente sentita e vissuta dagli orvietani. La partecipazione della Scuola Comunale di Musica, della Banda Città di Orvieto e di tante associazioni culturali e anche di realtà produttive contribuiscono senz’altro a rinnovare questo intenso legame storico con la tradizione e con l’identità del luogo”.

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Come si è evoluta nel tempo la “Festa del Covo”

La prima edizione della Festa del Covo si tenne a Campocavallo domenica 13 agosto 1939. Da allora, salvo una breve interruzione dovuta al II conflitto mondiale, la Festa si è tenuta sempre regolarmente la prima domenica del mese di agosto. Molti sono stati i soggetti scelti dal Comitato per le diverse edizioni. Fino al 1980 sono stati preferiti i simboli della fede (Corona, il Cuore dei Sette Dolori, ecc…), originali ma piuttosto semplici nella riproduzione.

Con l’istituzione dei “gemellaggi” e l’apertura ad una dimensione nazionale ed internazionale della Festa, avvenuta a partire dal 1981, i soggetti prescelti sono divenuti nel tempo sempre più importanti e le realizzazioni più eleganti e imponenti.

Dal 1981 ad oggi l’Albo d’Oro è costituito dai “Covi” riproducesti i seguenti luoghi di culto:

1981 – Santuario di Madonna dè Miracoli di Casalbordino (Ch)

1982 – Chiesetta del Prodigio di Campocavallo

1983 – Santuario di Monte Senario in Vaglia (Fi)

1984 – Chiesa del Crocefisso di Numana

1985 – Basilica di S. Maria degli Angeli di Assisi (Pg)

1986 – Eucarestia

1987 – Duomo di Osimo (Cattedrale di S. Leopardo)

1988 – Basilica Santa Casa di Loreto

1989 – I simboli dell’Eucarestia e della Pace

1990 – I doni del Signore

1991 – Duomo di Ancona (Cattedrale di San Ciriaco)

1992 – Tempietto della B.V. Addolorata di Campocavallo

1993 – Basilica Sacro Convento in Assisi (Pg)

1994 – Basilica Nostra Signora di Lujan (Buenos Aires – Argentina)

1995 – Omaggio devozionale alla Beata Vergine Addolorata di Campocavallo

1996 – Santuario della Madre di Dio di Jasna Gora in Czestochowa (Polonia)

1997 – Basilica di S. Antonio di Padova

1998 – Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (IS).

1999 – Il Beato Padre Pio da Pietrelcina benedicente la nuova basilica di S. Giovanni Rotondo

2000 – Basilica della Natività Betlemme (Palestina)

2001 – Santuario della Nostra Signora di Fatima (Portogallo)

2002 – Basilica Patriarcale di San Marco a Venezia, in omaggio al Beato Papa Giovanni XXIII

2003 – Omaggio a S. Giuseppe da Copertino nel IV Centenario della nascita

2004 – Santuario Nostra Signora di Lourdes (Francia)

2005 – Santuario della Madonna del Divino Amore di Roma

2006 – Basilica di S. Antonio di Padova (riproposizione)

2007 – Cattedrale di Santiago de Compostela (Spagna)

2008 – Madonna delle Grazie di Altötting (Germania)

2009 – Cattedrale Pokrovskiy, (“Manto della Madonna”), meglio nota come Cattedrale di San Basilio di Mosca (Russia)

2010 – Santuario della Madonna del Rosario di Pompei

2011 – L’Eucarestia (con la riproduzione del baldacchino del Bernini in San Pietro)

2012 – Cattedrale di Santa Maria Assunta di Rieti

2013 – Basilica del Sacro Cuore di Parigi (Francia)

2014 – Basilica Papale di San Pietro in Vaticano

2015 – Chiesa di Maria Regina della Pace di Medjugorje (Bosnia-Erzegovina)

2016 – Chiesa di Santa Sofia di Sofia (Bulgaria)

2017 – Duomo di Orvieto

“IO NON SO MAI CHI SONO”al Festival di Tagliacozzo 2017

XXXIII EDIZIONE DEL FESTIVAL DI TAGLIACOZZO

GIOVEDÌ 3 AGOSTO – CICLO TEATRO E MUSICA

PARCO DELLA RIMEMBRANZA, ore 21.15

“IO NON SO MAI CHI SONO”

Grazia DI MICHELE – PLATINETTE

Il Festival Internazionale di Mezza Estate con la direzione artistica di Jacopo Sipari di Pescasseroli si apre ai temi sociali ospitando l’evento straordinario sul senso della vita “IO NON SO MAI CHI SONO”, il nuovo spettacolo teatrale di Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette). Il titolo del recital è ripreso dall’inciso di “Io sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al Festival di Sanremo del 2015, aggiudicandosi il “premio Lunezia” per il miglior testo e il premio “Le cento radio” per la migliore interpretazione. Se il brano sanremese era una sfida al pregiudizio, che spesso rischia di non far comprendere la bellezza dell’essere umano, con Io non so mai chi sono Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, con ironia e dolcezza, fanno un ulteriore passo nel complesso mondo della psiche, dove si forma l’identità di ciascuno di noi. Tra parole e musica portano in scena il tema dell’identità a partire dalla sua manifestazione più eclatante: la sua perdita. Canzoni e monologhi, duetti e dialoghi compongono la struttura su cui fioriscono momenti esilaranti e di grande poesia. “Indossiamo quotidianamente tante maschere per proteggere quell’io che riteniamo fragile – dichiara Grazia Di Michele. Io non so mai chi sono nasce dal sospetto che liberare quell’io interiore possa immergerci nella bellezza e nell’amore. Ne abbiamo le prove e ve le vogliamo mostrare”.

Lo spettacolo ha debuttato a Roma il 2 maggio 2016 con repliche il 3 e 4 maggio 2016, registrando tre sold out e convincendo pubblico e critica.

“Ho voluto” dice Sipari “invitare l’amica Grazia di Michele che ritengo una delle piu’ grandi “poetesse in musica” della nostra generazione perche’ il pubblico possa attraverso i suoi straordinari testi vivere un momento di riflessione forte sul particolare momento storico che stiamo vivendo e sugli aspetti piu’ profondi della nostra vita”.

Io sono una finestra che aspetta che il vapore

Svanisca come un sogno

(Io sono una finestra, Grazia di Michele – Mauro Coruzzi)

Cast artistico

Grazia Di Michele: voce, chitarra – Platinette: voce

Fabiano Lelli: chitarre – Andy Bartolucci: batteria e percussioni

Francesco Puglisi: contrabbasso – Daniela Iezzi: cori

“Taormina Elegance WORLD”, Luca Conti Taguali e la sua moda, un percorso ventennale di eleganza e stile

Si è conclusa in grande stile, fra eleganza, piatti dell’eccellenza e fuochi d’artificio la nuova edizione del Taormina Elegance World.

L’evento dedicato alle eccellenze che si sono contraddistinte per il loro carisma nel campo della moda, del giornalismo, del cinema e della musica, è stato promosso dalla Camera Nazionale Moda e Costume, Amagazin, A2 Comunication e dalla Fondazione Moda Italia.

Protagonista assoluto lo stilista Luca Conti Taguali, sempre più affermato nel panorama dell’Haute Couture nazionale ed internazionale, che ha voluto portare questa nuova edizione della manifestazione, proprio nella sua Sicilia, a Taormina, nella splendida location “La Giara” rinomata, grazie alla presenza di numerose Star, sin dagli anni ’60, festeggiando il ventennale della sua carriera, segnata da una crescita costante all’insegna del talento e della valorizzazione del Made in Italy.

La serata è stata magistralmente presentata dal conduttore televisivo Anthony Peth.

A ricevere il prestigioso riconoscimento in pietra lavica Rosaria Renna, voce di Radio Montecarlo, insignita per la “Comunicazione radiofonica”; Marzia Roncacci, valente giornalista di TG 2 Insieme e vera maestra di eleganza ha ritirato il “Premio al giornalismo”; l’affascinante ex Miss Italia Nadia Bengala, sin dagli arbori della sua carriera considerata icona di bellezza, ha ricevuto il premio “Arte e Spettacolo” quale portavoce di messaggi sociali contro la violenza sulle donne. E poi, ancora, il premio per la categoria “Cinema e Fiction” ad Antonella Salvucci, da sempre testimonial dello stilista e regina dei red carpet. Come eccellenze del territorio, a ritirare l’ambito premio, la poliedrica attrice e conduttrice televisiva di Sky Carmen Longo, mentre alla grande manager Giusy Giacone è andato il premio “Eccellenza nella comunicazione e organizzazione d’eventi”. Per la categoria “Musica Nazionale” è stato insignito Matteo Amantia, polistrumentista e carismatico frontman degli Sugarfree. Infine, per la categoria “Musica Internazionale”, il premio è andato alla star cosmopolita Ruly Rodriguez, considerato fra i più importanti rappresentanti della Latin Dance. Lungo il corso della serata Rodriguez ha presentato “Kimika”, il suo ultimo lavoro canoro ed ha fatto ballare tutti gli ospiti con l’indimenticabile Ataca Bro, successo mondiale con cui ha vinto ben 8 dischi di platino.

Tante le personalità e ospiti presenti che si sono alternati durante le premiazioni per dare ancor più lustro all’evento, a partire dalla scrittrice, giornalista ed esperta di moda Iolanda Pomposelli all’eccellenza enogastronomica Vincenzo Quattropani. Poi, il top manager di eventi Giuseppe Borata, il dott. Zuccalà, la Presidente della fondazione Moda Italia Rosy Hermes, il dott. Salvo Peci, Giuliana Caccamo, Pietro Gorgone dal Balletto di Sicilia, Enza Mignacca e Mirko Battipaglia maestri della bellezza, il brillante conduttore TV Cristiano Di Stefano, il dott. Vaccaluzzo, il giornalista Sarò Laganà, la designer Amalia Peditto, il dott. Alberto Ragusa, il dott. Federico Centamore e tanti altri ancora…

L’indimenticabile Soirée, ricca di fascino e splendore, ed incorniciata dalla grande bellezza delle creazioni di Luca Conti Taguali, si è conclusa in musica, regalando a tutti gli ospiti presenti momenti di divertimento e di grandi emozioni sotto il cielo stellato che solo Taormina da sempre sa regalare.

Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri Orchestra in concerto a Roma a Palazzo Venezia

 

Mercoledì 12 luglio ore 21.00

Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri Orchestra

THE CHAMP to Dizzy

Omaggio a Dizzy Gillespie

 

Mercoledì 12 luglio alle ore 21.00, in occasione della rassegna “Il Giardino Ritrovato” di Palazzo Venezia, Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri Orchestra in concerto con il nuovo progetto dal titolo “The Champ, to Dizzy”, omaggio a Dizzy Gillespie.

Dopo il fortunato omaggio a Duke Ellington, Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri celebrano un’altra icona della storia del jazz, in occasione del centenario della sua nascita: Dizzy Gillespie, il più grande trombettista dell’era del bebop e uno dei più importanti in assoluto.

Fu mio padre ad accompagnarmi, quando avevo 10 anni, a sentire Gillespie dal vivoricorda Fabrizio Bosso. Era un concerto in piazza, ad Aosta, e pioveva molto ma tutti noi eravamo lì ad ascoltarlo lo stesso. Alla fine del concerto, mio padre si avvicinò a Gillespie, facendogli un gesto per fargli capire che suonavo la tromba. Lui si avvicinò, salutandomi affettuosamente, mettendo una mano sulla mia testa. Ovviamente, seppur breve, per me ha significato molto quel gesto. Suonare oggi un omaggio a lui, all’Arena Santa Giuliana in occasione di Umbria Jazz, sarà per me un’emozione enorme, dalla quale sarà difficile sfuggire.

Dopo l’anteprima a Umbria Jazz dell’11 luglio e il concerto di Roma del 12, Fabrizio Bosso e Paolo Silvestri Orchestra saranno in concerto l’11 agosto a Sulmona per Muntagninjazz, il 18 novembre all’Unicredit Pavilion di Milano e il 19 novembre al Moncalieri Jazz Festival.

Quella con Silvestri, è una partnership artistica assidua, cominciata con il primo disco “fondamentale” di Fabrizio, “You’ve changed”, pubblicato da BLUE note nel 2007, passando per il progetto live “Melodies”, fino all’album Duke, uscito nel 2015 per la Verve Universal.

Per The Champ – To Dizzy, l’organico è sostanzialmente lo stesso di Duke, ma con l’aggiunta di ulteriori fiati; l’unione tra il quartetto del trombettista e l’ensemble di Silvestri, ha dato vita a un’orchestra di 14 elementi. È stata scelta, quindi, la dimensione orchestrale, piuttosto che quella delle piccole formazioni. Nella sua carriera, infatti, Gillespie militò in molte orchestre che scrissero la storia del jazz: Cab Calloway, Lionel Hampton, Earl Hines, Billy Eckstine, più le numerose big band a suo nome. 

Formazione

arrangiamenti e direzione di Paolo Silvestri

Fabrizio Bosso, tromba

Julian Oliver Mazzariello, pianoforte

Jacopo Ferrazza, contrabbasso

Nicola Angelucci, batteria

Claudio Corvini, Fernando Brusco, Sergio Vitale, tromba

Mario Corvini, Enzo De Rosa, trombone + Gianni Oddi, sax alto

Marco Guidolotti, sax baritono

Michele Polga, sax tenore e soprano

Alessandro Tomei, sassofoni

 

Il Giardino Ritrovato”

Mercoledì 12 luglio

Ore 21.00

Roma, Palazzo Venezia

Orari
Nei giorni della rassegna Palazzo Venezia è aperto dalle 8.30 alle 23.30
La mostra Labirinti del cuore è aperta dalle 8.30 alle 19.30
La Biglietteria chiude un’ora prima
Gli eventi iniziano alle ore 21.00

Biglietti
Gli eventi sono accessibili con il biglietto di Palazzo Venezia o con il biglietto unico.

Solo Palazzo Venezia
intero € 10,00
ridotto € 5,00

Biglietto unico, valido 3 giorni, per un ingresso a Palazzo Venezia  e uno a Castel Sant’Angelo.
intero € 14,00
ridotto € 7,00

Info e prenotazioni
+39 06 32810410 (dal lunedì al venerdì ore 9 -18 e il sabato ore 9 – 13)

Per interviste e informazioni su Fabrizio Bosso

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it | guido@gaito.it

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Tanti premiati con il ““Prestige per le Arti”

Abbronzata, abito rosa salmone di chiffon e sandali stringati fetish, la biondissima Eleonora Daniele, dall’11 settembre nuovamente su Raiuno al timone di “Storie Italiane”, che il sabato pomeriggio diventerà “Sabato italiano”, ha ritirato col più dolce dei suoi sorrisi il Premio “Prestige per le Arti”, ideato da Sabina Tamara Fattibene, art director del “Trittico Arte Contemporanea”. Il riconoscimento, alla seconda edizione, omaggia la creatività a 360 gradi dunque i personaggi di tv, musica, giornalismo, moda e medicina che si son distinti per meriti professionali, artistici e sociali. Nella scorsa edizione furono insigniti tra gli altri Lando Buzzanca, Matilde Brandi, Andy Luotto, Andrea Roncato, Gianni Mazza. A presentare la serata, proseguita con un dinner party e momenti di spettacolo, sono stati Camilla Nata, la giornalista, inviata da tantissimi anni, della trasmissione di RaiUno  “La vita in diretta” e il Mago Heldin, al secolo Egidio Russo, che si è recentemente esibito davanti a Papa Francesco. La Daniele è arrivata alla Limonaia di Villa Torlonia scortata dall’amica del cuore Clarissa Domenicucci e ha parlato del successo del suo programma. Per il cinema e la fiction il premio è andato ad un’altra bellissima: l’attrice Roberta Giarrusso, che a breve diventerà mamma della sua primogenita Giulia e ha mostrato orgogliosa il suo super pancione stretta al compagno Riccardo Di Pasquale. Per la musica il “Prestige” è andato nelle mani del pianista e compositore Claudio Simonetti, che, con la sua band Claudio Simonetti’s Goblin, durante il tour mondiale, ha proposto al  pubblico, le sue più belle colonne sonore che accompagnavano i film del maestro dell’horror all’italiana, Dario Argento. Altro riconoscimento è stato assegnato al direttore d’orchestra e arrangiatore Gerardo Di Lella. Per la medicina, è stato scelto il medico di chirurgia ricostruttiva dell’Ospedale Israelitico di Roma Domenico Riitano, campione di solidarietà con la sua Onlus “Tutti Per Uno”, che assiste i bambini in difficoltà e bisognosi di cure. Premio anche per il medico di origine iraniana Hamid Reza Salari che cura l’ernia del disco utilizzando la tecnica innovativa dell’ossigeno-ozonoterapia in alternativa alla chirurgia. Il giornalista di Sky Marco Melegaro ha ricevuto il riconoscimento per il suo libro “Carosello”, vent’anni di spot tv dal 1957 al 1977 che hanno cambiato la televisione e la pubblicità del nostro paese. La scrittrice Maria Pia Cappello invece per il suo libro “Amore e Pace”, edito da Sarpi Arte edizioni, uno spaccato di vita in una piccola città di provincia dalla Seconda Guerra Mondiale sino al 2000. Non ce l’ha fatta ad arrivare a Roma, ma il premio le sarà consegnato al più presto, la fashion designer veneziana Sonia Filippazzo, che ha ideato raffinatissime camicie da uomo e donna con i bottoni in vetro di Murano, prodotte dall’azienda di Giovanni Millosevich per la linea “Giò Milo”. Per il giornalismo sono stati insigniti il vice capocronaca de “Il Messaggero” Marco Pasqua, attento commentatore di fatti e misfatti romani, e Gabriella Sassone per la sua lunga e brillante carriera trentennale tra tv, carta stampata e Web. A tutti i vincitori l’Accademia Costantina di Gennaro Rimauro ha consegnato un Diploma di benemerito, andato anche all’artista Elisabetta Viaggi, la Miss sorda che ha dipinto la vetrata della Casina delle Civette a Villa Torlonia.

Nel parterre ad assistere all’evento, la giornalista della Rai, Antonietta Di Vizia, volto del Cciss Viaggiare Informati, programma che quotidianamente aggiorna i telespettatori con le notizie riguardo il traffico e Cristina Mechilli, blogger di Eve la Petite Peste (https://evelapetitepeste.com/) ed ideatrice della rivista di prossima uscita Theodora Magazine, un ponte tra oriente e occidente

Dinner a buffet nel parco con esibizione della ballerina Bahirah Nur, esibitasi nella danza delle spade e nella danza di Iside. Il cantante Sandro Presta ha omaggiato Franco Califano cantando con la stessa identica voce dell’amato Califfo. Protagonista anche la solidarietà con  l’Associazione Aletes Onlus, il cui presidente è il pittore Mario Salvo, che aiuta ad inserire i disabili nel contesto sociale attraverso corsi d’arte. In esposizione alla Limonaia anche i quadri degli artisti Mauro Barreras, Franco Cola, Simona De Arcangelis, Gabriella Frustaci, Marina Loreti, Maurizio Marchini e Isabelle Salari.

 

CLAUDIO SIMONETTI CON SABINA TAMARA FATTIBENE
Sabina Tamara Fattibene e Claudio Simonetti
ELEONORA DANIELE CON CAMILLA NATA E MAGO HELDIN - Copia
Camilla Nata e Eleonora Daniele
ROBERTA GIARRUSSO PREMIO
Roberta Giarrusso

 

 

 

 

PREMIO PRESTIGE PER LE ARTI

La biondissima Eleonora Daniele, dall’11 settembre nuovamente su Raiuno al timone di “Storie Italiane”, che il sabato pomeriggio diventerà “Sabato italiano”, riceverà il Premio “Prestige per le Arti”, ideato da Sabina Tamara Fattibene, art director del “Trittico Arte Contemporanea”. L’appuntamento è per lunedì 3 luglio, a partire dalle ore 19, alla Limonaia di Villa Torlonia, villino medioevale con palco contornato da massi di pietra e ingresso da via Spallanzani, 1. Il riconoscimento, alla seconda edizione, omaggia i personaggi di tv, musica, giornalismo, moda e medicina che si son distinti per meriti professionali, artistici e sociali. Nella scorsa edizione furono insigniti tra gli altri Lando Buzzanca, Matilde Brandi, Andy Luotto, Andrea Roncato, Gianni Mazza. A presentare la serata che proseguirà con un dinner party e momenti di spettacolo, sarà il Mago Heldin, al secolo Egidio Russo, che si è recentemente esibito davanti a Papa Francesco. Sul palco con lui ci sarà la madrina Camilla Nata de “La vita in diretta”.

Per il cinema e la fiction il premio andrà alla bella Roberta Giarrusso, che a breve diventerà mamma della sua primogenita. Per la musica il “Prestige” andrà nelle mani del compositore delle colonne sonore di Dario Argento Claudio Simonetti e al direttore d’orchestra e compositore Gerardo Di Lella, che dopo il successo del concerto con Gloria Gaynor al Centrale del Tennis si appresta a dirigere Amii Stewart il 15 luglio alla Versiliana. Per la medicina, è stato scelto il medico di chirurgia ricostruttiva dell’Ospedale Israelitico di Roma Domenico Riitano, campione di solidarietà con la sua Onlus “Tutti Per Uno”, che assiste i bambini in difficoltà e bisognosi di cure. Premio anche per il medico di origine iraniana Hamid Reza Salari che cura l’ernia del disco utilizzando la tecnica innovativa dell’ossigeno-ozonoterapia in alternativa alla chirurgia.

Sotto a chi tocca! Premio al giornalista di Sky Marco Melegaro per il suo libro “Carosello”, vent’anni di spot tv dal 1957 al 1977 che hanno cambiato la televisione e la pubblicità del nostro paese. La scrittrice Maria Pia Cappello riceverà il “Prestige” per il suo libro “Amore e Pace”, edito da Sarpi Arte edizioni, uno spaccato di vita in una piccola città di provincia dalla Seconda Guerra Mondiale sino al 2000. Per la Moda sarà insignita la fashion designer veneziana Sonia Filippazzo, che ha ideato raffinatissime camicie da uomo e donna con i bottoni in vetro di Murano, prodotte dall’azienda di Giovanni Millosevich per la linea “Giò Milo”. Per il giornalismo il premio andrà al vice capocronaca de “Il Messaggero” Marco Pasqua, attento commentatore di fatti e misfatti romani.

Dinner a buffet nel parco con esibizione della ballerina Bahirah Nur, che volteggerà sinuosa nella danza delle spade e nella danza di Iside. Il cantante Sandro Presta si esibirà in un omaggio a Franco Califano che lascerà tutti di stucco visto che ha la stessa identica voce dell’amato Califfo. Protagonista anche la solidarietà con  l’Associazione Aletes Onlus, il cui presidente è il pittore Mario Salvo, che aiuta ad inserire i disabili nel contesto sociale attraverso corsi d’arte. In esposizione alla Limonaia i quadri degli artisti Mauro Barreras, Franco Cola, Simona De Arcangelis, Gabriella Frustaci, Marina Loreti, Maurizio Marchini e Isabelle Salari.

Ufficio stampa

GABRIELLA SASSONE

 

Swiss Fashion World, la moda svizzera sfila a Roma

Si svolgerà il prossimo 6 luglio alle ore 19.00 presso l’Ambasciata di Svizzera a Roma, via Barnaba Oriani 61, l’edizione numero 16 dello Swiss Fashion World, organizzata dalla Camera Nazionale della Moda svizzera ( http://www.cnms.ch ). L’evento, studiato per far conoscere in tutto il mondo lo “SWISS MADE”, è un progetto che funge da piattaforma di scambio tra, stilisti, creativi e aziende.  In questo contesto, si potranno proporre idee, opinioni e trovare soluzioni per promuovere il proprio brand, nonché un’occasione straordinaria per rendere visibile il lavoro dei giovani stilisti svizzeri della NEW GENERATION DESIGNER SWISS MADE CNMS , che cercheranno di ritagliarsi uno spazio in un settore, quello della moda, molto competitivo. La conduzione della serata, è stata affidata ad Erika Gottardi, nota direttrice della rivista internazionale WOMAN & BRIDE (www.womanbride.it), nonché responsabile della sezione romana della CNMS, ed a Stefano Dani, portavoce della Camera Nazionale della Moda Svizzera all’estero. La Gottardi, reduce da alcuni set televisivi, ha dichiarato – Sono felice che il Presidente di CNMS mi abbia voluta coinvolgere nuovamente in questa splendida serata . Lavoro con la Camera ormai da più di due anni ed è sempre una grande gioia ed una piacevolissima collaborazione. Ho grande stima dei membri di CNMS, del Presidente Franco Taranto e del collega Stefano Dani.

Come da tradizione, Swiss Fashion World inizierà con la sfilata di “MADRE HELVETIA” , per poi rendere omaggio  alla moda svizzera con la presenza della stilista Manuela Soldati.

SARLI NEW LAND sarà lo special Guest della serata,  Carlo Alberto Terranova, stilista di fama internazionale, membro della CNMS e delfino del Grande Maestro Fausto Sarli, proporrà al pubblico la sua ultima collezione Autunno/Inverno 2017/2018. Previsti, durante la kermesse, uno splendido intermezzo cultural-musicale a cura della grande Vanessa Mini artista di fama internazionale. E’ atteso un parterre importante , difatti hanno confermato la loro presenza l’Ambasciatore Svizzero Giancarlo Kessler, la Delegazione Svizzera della CNMS con il Presidente Generale Franco Taranto, il Segretario Generale, Comitato Esecutivo. Inoltre interverranno le Miss in carica: Miss Ticino Francesca Lapadula e Miss New Faces Alessandra Coppola che grazie alla vittoria conseguita hanno diritto a partecipare a diverse sfilate istituzionali della CNMS nel mondo.  Male-up e hair saranno curati dalla Romeur Academy mentre le modelle che sfileranno appartengono alla New Faces Model Agency. La Swiss Fashion TV (http://www.swissfashiontv.ch) riprenderà l’intero evento. Una serata all’insegna della moda  e della bellezza “Made in Switzerland

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ERIKA GOTTARDI

Passerella Da Sogno a Cinecittà

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Si e’ svolta ieri presso Cinecitta’ World a Roma la prima tappa della seconda edizione del contest per giovani Stilisti emergenti Passerella Da Sogno patrocinato dalla Regione Lazio e dalla Camera Nazionale della Moda e del Costume  ideato e organizzato da Daniela Valenzi e presentato magistralmente da Anthony Peth

Sette giovani talentuosi Agostina Imperi Valentina Romano Diletta Riccelli Negin Nakhili Ilaria Tarquini Eleonora Travetti Stefano Montarone, sono stati giudicati da un giuria composta da grandi professionisti del settore ..( Julienne Mihai, Stilista internazionale Iolanda Pomposelli Giornalista moda, Daniela Chessa Giornalista e ufficio stampa, Paola Cipriani Atelier Sposa e sponsor del contest)   Presidente di giuria lo Stilista internazionale Anton Giulio Grande che per l’occasione ha ricevuto il premio alla carriera.. A consegnare la targa il Consigliere della Regione Lazio Adriano Palozzi insieme alla Dott.ssa Sara Plateroti Rappresentante delegato di Forza Italia.  La seconda tappa si svolgera’ a Napoli all’interno della manifestazioni Arti e Sapori a cura dell’associazione Arte e Cultura  davanti alla piu’ importante delegazione Cinese e Buyers. L’obiettivo primario  del Contest è dare un’opportunità agli emergenti Fashion Designer italiani ed essere una vetrina per le loro creazioni, sottolineando la vitale importanza della creatività giovane e del Made in Italy come fonte di sviluppo, crescita e rinascita. 

 I premi messi in palio dalla kermesse consistono in strumenti di formazione e promozione per entrare nel mondo del lavoro e iniziare la propria carriera nel settore.

 

 

 

Centenario dalla nascita di S.E. il Cardinale Domenico Bartolucci 1917-2017

Quest’anno ricorre il centenario dalla nascita di S.E. il Cardinale Domenico Bartolucci (8 maggio 1917 – 11 novembre 2013), illustre compositore, Accademico di Santa Cecilia e storico Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” .

Originario di Borgo San Lorenzo (FI), ha iniziato a comporre giovanissimo. Le sue doti destarono l’attenzione dei superiori che dopo l’ordinazione sacerdotale lo inviarono a Roma per studiare al Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Nel 1947 divenne Maestro della Cappella Liberiana di Santa Maria Maggiore e nel 1956 Papa Pio XII lo nominò Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia dove è rimasto per più di 40 anni. Nel 1965 fu annoverato tra gli Accademici di Santa Cecilia.

Lungo tutto il suo magistero ha promosso l’attività della Cappella Sistina in Italia e nel mondo, con splendide esecuzioni nelle liturgie papali della Basilica di San Pietro e concerti presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. È ritenuto il più autorevole interprete di Giovanni Pierluigi da Palestrina e della Scuola polifonica romana. Ha lavorato vigorosamente per la valorizzazione della tradizione musicale della Chiesa, in particolare del canto gregoriano e della polifonia. Come autore vanta una produzione vastissima che spazia dalla musica sacra a musiche cameristiche, organistiche, sinfoniche e per il teatro.

Per la generosità e la dedizione con la quale si è distinto nel servizio alla Chiesa, il Santo Padre Benedetto XVI lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010.

In occasione del Centenario la Fondazione Bartolucci ha in programma una serie di attività per ricordare l’opera del Cardinale. Esse inizieranno nel mese di maggio e saranno introdotte da una conferenza stampa al Senato della Repubblica dove sarà presentata l’emissione del Francobollo commemorativo di Domenico Bartolucci e del CD realizzati dall’Ufficio Filatelico dello Stato della Città del Vaticano.

Da maggio a dicembre è prevista una ricca serie di appuntamenti musicali con cori provenienti da diversi Paesi del mondo che verranno a Roma per tributare il loro omaggio al Maestro con dei concerti nelle principali Chiese del centro storico. Ci saranno inoltre numerose esecuzioni di musiche organistiche e cameristiche e alcune grandi esecuzioni sinfonico corali.

Il 14 giugno è prevista una solenne commemorazione del Cardinale Bartolucci nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani dove interverrà il M° Uto Ughi.

Tutte le attività del Centenario saranno dettagliate nel sito http://www.centenario-bartolucci.it

Per informazioni scrivere a segreteria@fondazionebartolucci.it

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IL DIRETTORE ABRUZZESE JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI DIRIGE “LA TRAVIATA” AL TEATRO MASSIMO DI PESCARA

COMUNICATO STAMPA

Per Progetto Opera Giovani, La Società Culturale Artisti Lirici Torinese “Francesco Tamagno” costituita nel 1992 a Torino, attualmente una delle sette imprese liriche riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali, mette in scena al Teatro Massimo di Pescara LA TRAVIATA di GIUSEPPE VERDI in programma venerdì 5 maggio 2017 ORE 21,00.

Regia di Alberto Paloscia.

Direzione Musicale di Jacopo Sipari di Pescasseroli

TEATRO MASSIMO DI PESCARA

VENERDI’ 5 MAGGIO ORE 21

LA TRAVIATA

Opera Lirica di Giuseppe Verdi, Libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal romanzo La signora delle camelia di Alexandre

Direttore: JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI

Regia: ALBERTO PALOSCIA

Coro Lirico d’Abruzzo

Orchestra AFO Abruzzo Festival Orchestra

Aiuto regista Matteo Anselmi – Direttore di scena Franco Prugnotto

Organizzazione artistica ANGELICA FRASSETTO

La Traviata”, Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal romanzo La Signora dalle camelie di Alexandre Dumas (figlio), sarà messo il scena venerdì 5 maggio alle ore 21,00 al Teatro Massimo di Pescara

Sul podio il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli, 31 anni, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, direttore artistico del Festival di Tagliacozzo, capo dipartimento di “Canto Pop” al Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, che darà al capolavoro verdiano una lettura pulsante e vitalistica con la firma del grande regista italiano Alberto Paloscia.

Affiancherà il Regista Alberto Paloscia, Aiuto regista Matteo Anselmi

Direttore di scena sarà Franco Prunotto.

La Traviata” è un grande capolavoro verdiano, una delle sue opere più rappresentata al mondo, sintesi perfetta di quel pensiero verdiano intenso di emozioni e sensazioni tipicamente umane.

Di seguito il cast:

Valentina Iannone, soprano interpreterà Violetta Valery,

Giuseppe Raimondo, tenore interpreterà Alfredo Germont,

Giancarlo Ceccarini, baritono interpreterà Giorgio Germont.

Teresa Gargano, interpreterà Flora Bervoix

Nicola Vocaturo, interpreterà Gastone Visconte de Letorierès

Laura Surricchio, interpreterà Annina

Alessandro Ceccarini, interpreterà il Dottor Grenvil

Vittorio Prudente, interpreterà il Barone Douphol.

Pietro Pino, interpreterà Giuseppe

Alessandro Spadano, interpreterà il Commissioniere

Il Coro Lirico d’Abruzzo è diretto dal Maestro Fabio D’Orazio.

Parteciperà la scuola di Danza Binario 3d. Le coreografie sono di Francesca Leone e Marianna Bellicano

Soggetto dell’opera è l’amore di un giovane di ottima famiglia Alfredo Germont, per una cortigiana alla moda, Violetta Valery. Trascinata da una passione sana e profonda fuori dal suo equivoco mondo, Violetta si rifugia con Alfredo in una casetta di campagna; ma in quella stessa casa il padre di Alfredo si fa segretamente annunciare alla giovane. Il vecchio comprende la sincerità del suo amore, ma anche Violetta deve capire che esso costituisce un ostacolo per la vita e per l’avvenire di Alfredo. A Violetta si chiede il grande sacrificio: essa si arrende e fugge. Alfredo, che non sa nulla, crede la donna stanca di lui e desiderosa di una più remunerativa relazione. La ritrova a Parigi durante una festa, in compagnia di un ricco barone e, disperato, le getta in faccia dinanzi a tutti una forte somma appena vinta al gioco, dichiarando di essersi sdebitato con lei. La donna non regge all’affronto e la sua salute, già cagionevole, ne viene per sempre distrutta. La malattia prende forma rapida e Alfredo, che ha saputo la verità dal padre, giunge appena in tempo per raccogliere, al letto di morte dell’amata, il suo ultimo respiro

°Finalmente a casa” cosi dice il giovane Maestro Sipari “dirigere in Abruzzo la Traviata di Verdi non ha assolutamente prezzo. Spero davvero di trasmettere il mio amore per la musica e quello per l’Abruzzo con questa Traviata°.

Il Maestro Sipari e’ in partenza per un’eccezionale tournee in Messico con l’Orchestra di Stato del Messico, sara’ quindi a dirigere il balletto La Bella Addormentata di Tchaikovsky al Teatro dell’Opera di Belgrado, poi in Mongolia per la Cenerentola di Rossini sempre con l’Opera Nazionale, a Benevento per West Side Story e in giro per l’Italia con Barbiere di Siviglia e Traviata. Il 4 Ottobre inaugurera’ la nuova stagione del Teatro dell’Opera di Belgrado con Nabucco di Verdi. 

PER INFO: Per informazioni : liricatamagno.to@gmail.com 333/4985433

INTERI NUMERATI:

Platea e Barcacce € 25,00 + prevendita

Galleria € 20,00 + prevendita

RIDOTTI NUMERATI:

Under 21 e Over 65: Platea e barcacce € 15,00 + prevendita

Galleria € 10,00 + prevendita

Riduzione ai portatori di handicap deambulanti e agli accompagnatori dei disabili non deambulanti e a tutte le associazione del territorio

Omaggio ai bambini sino ai 6 anni senza diritto al posto a sedere