Destination Wedding: Orvieto città per gli sposi”

COMUNICATO STAMPA by Comune di Orvieto

Ha l’obiettivo di promuovere il territorio orvietano e la Città di Orvieto – anche sui portali italiani ed esteri – come location ideale per celebrare i matrimoni. E’ l’evento “Destination Wedding: Orvieto città per gli sposi” organizzato dalla wedding planner and events manager Maria Rosa Borsetti e patrocinato dal Comune di Orvieto, in programma Sabato 22 ottobre 2016 alle ore 16:00 nella ex chiesa di San Giacomo in Piazza Duomo.Un’originale location dove, per un giorno, verrà allestito un ideale set per i futuri sposi che dall’Italia e dall’estero vogliono coronare il loro sogno d’amore in questo territorio, e in una scenografia d’eccezione che renderà ancor più speciale il fatidico giorno del “Sì”.“Destination Wedding: Orvieto”, è l’evento pilota di un progetto più ampio che fa del suo punto focale il mercato del wedding e del Made in Italy.Il primo di una serie d’appuntamenti itineranti che parte dal Centro Italia e dalla città di Orvieto, le cui radici nella cultura medievale diventano simbolo e testimonianza delle tradizioni e di quel patrimonio artistico e unico che l’Italia stessa detiene.Un pomeriggio per raccontare e assaporare con la pienezza dei cinque sensi, emozioni e sensazioni di quell’atmosfera, quasi fiabesca, che si crea quando l’amore corona il suo sogno. Un sogno che emana le luci e i colori dell’installazione posta al centro della Chiesa e s’inebria di profumi: l’odore acre del muschio si mescola a fragranze dolci per incontrare quello deciso della mandorla. Dove la tavola stessa è “senso”, luogo di gusto e spazio armonico per le creazioni di flower designers, cake makers, mastri profumieri e pasticceri, artigiani e ricamatrici.In un percorso graduale gli ospiti che parteciperanno a questo primo appuntamento di “Destination Wedding”, scopriranno come sollecitare tutti i cinque sensi: assaggiare quel che “vista” invita, toccare materiali che ritrovano le loro origini nelle tradizioni tramandate, farsi sorprendere da voci soavi e dalle note degli strumenti a corda.E per chi sceglie di essere “a piedi nudi nel parco”, il contatto diretto con l’erba completerà quest’esperienza sensoriale già arricchita dalle essenze ricercate e selezionate di Danhera. Questo brand ha creato appositamente per il progetto “Destination Wedding” la fragranza in limited edition “Pretiosa”, in una composizione elegante e di grande intensità: il cuore delle note in cui si fondono Fiori D’Arancio e una rara Orchidea Reale, sono stati avvolti con elementi di profondità di legni nobili.Anche il famoso brand Alice Pi, azienda specializzata in abbigliamento per bambine e ragazze, ha voluto per questa occasione disegnare e creare degli abiti da damigella in esclusiva per questo progetto. Mentre dalle timide nicchie della Chiesa emergono i lavori frutto delle sapienti mani artigiane capaci di creare scarpe e abiti su misura, si erige a quinta dell’intera istallazione un quadro vivente di modelli di abiti da sposi, haute couture e modelli evocativi nati dal talentuoso e sartoriale estro dell’Eco Designer Tiziano Guardini, che si muovono su accennate passerelle per fondersi a ciò che questa terra d’Umbria sa produrre. Così dalle vie che dal Duomo si snodano per il centro storico, l’intera città con la sua arte, le vetrine, i profumi, i prodotti tipici, partecipa tutta, per rendere ancora più speciale quel Dì di festa del Un momento unico che ferma e fissa il tempo, un tempo che oggi non può prescindere da Internet, e dove la favola porta anche la firma dell’ironica blogger di “sentimenti” Tiziana Ragni, alias Meri Pop. Perché se è vero che “Cenerentola cerca marito”, in questa ricerca è lei che ha ben chiaro cosa vuole, come lo vuole e perché lo vuole. E se come sulle note di una vecchia canzone: “Oggi si avvera il sogno e siamo sposi”, il progetto Destination Wedding avvera e diventa mood di un’esposizione dinamica capace di ricomporre l’antico con il nuovo.Madrina d’eccezione della serata, con partecipazione gratuita, sarà Manuela Maccaroni, Giudice di Verdetto Finale – Rai 1- che indosserà uno splendido abito dello stilista Cesare Guidetti.

Seguire l’evento su Facebook: Orvieto Destination Wedding – Twitter: @OrvietoW

Info e contatti: Maria Rosa Borsetti – Tel. 324.6221755

www.mariarosaborsetti.com

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Il legame tra Orvieto e il Wedding è già un solido matrimonio!

Per le sue bellezze storiche e architettoniche, infatti, da molti anni la Città di Orvieto fa da scenario alle nozze di coppie sposi italiane e straniere che scelgono di sposarsi sia con il rito religioso che con il rito civile.Un trend che è in crescita tanto che, per quanto attiene le sole cerimonie civili, il Comune di Orvieto ha gradualmente ampliato l’offerta delle location pubbliche da mettere a disposizione, passando dalla Sala del Consiglio al piano nobile del Palazzo Comunale, alla Sala del Governatore presso il Palazzo dei Sette, al Teatro Mancinelli, al Parco delle Grotte sotterranee, alla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo, fino al Chiostro di San Francesco; spazi a cui recentemente si sono aggiunte le disponibilità della struttura e del giardino della Nuova Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” che ha sede proprio nell’antico complesso conventuale, oggi completamente riqualificato e situato a pochi passi da piazza Duomo.Solo nel 2015 ad Orvieto sono stati celebrati 97 matrimoni con il rito civile fra cittadini stranieri, cittadini comunitari e “misti” (cioè fra cittadini italiani e stranieri o comunitari) che saranno molti di più nel 2016 visto che alla data del 6 ottobre scorso, l’Ufficio di Stato Civile del Comune ne ha già contati 116.Di qui l’attenzione delle realtà commerciali, imprenditoriali e istituzionali a questo segmento di mercato che crea indotto e nuovi flussi turistici.

 

 

“Ti Amo Da Morire Onlus” Contro La Violenza Di Genere

Comunicato stampa di Bumbi Media Press

Martedì 18 ottobre, presso il Teatro Arciliuto, prendono il via gli Eventi di Sensibilizzazione Contro LA VIOLENZA DI GENERE organizzati dall’Associazione “TI Amo da Morire Onlus”. Primo appuntamento: lo spettacolo “iostoconletartarughe”, con Antonella Ponziani, Rossella Seno e Daniela Terreri.

Antonella Ponziani, Rossella Seno e Daniela Terreri si avvicenderanno sul palco del Teatro romano L’Arciliuto in un mix d’interpretazione recitata e a tratti cantata e suonata. Ad accompagnarle, rispettivamente, i seguenti musicisti: Stefano Repolo – piano e chitarra; Francesco D’Amico – chitarra; Fabio Bianchini – piano; Yuki Rufo – chitarra.

iostoconletartarughe, uno spettacolo di teatro canzone tratto fedelmente dall’omonimo libro (EmigliEditore srl) di Simonetta Bumbi, che sarà presente in sala, si inserisce nell’ambito degli eventi di sensibilizzazione contro la violenza di genere, organizzati dall’Associazione “Ti Amo da Morire ONLUS”.

Dalle 20.30 alle 21.30 apericena con buffet €10,00 (è l’unico provento destinato al Teatro che offre la location a titolo gratuito) e l’ingresso è libero!

Associazione Ti Amo da Morire ONLUS
http://www.tiamodamorireonlus.it
twitter: @tiamodamorire1
facebook: Associazione Ti Amo da Morire ONLUS

Scopo dell’associazione è svolgere finalità di solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate, attraverso uno “Sportello d’Ascolto Legale e/o Psicologico – Ti ascolTiAmo da Morire” dedicato a tutte le donne che si trovino sul territorio nazionale e che, al di là della loro condizione sociale, culturale ed economica,subiscano, sia in ambito familiare che extrafamiliare, qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico quali ad esempio, violenza, sfruttamento, stalking, mobbing familiare, emarginazione e discriminazione, atti questi spesso preludio del ben più grave FEMMINICIDIO, nonché ai minori, appartenenti al nucleo familiare in sofferenza, vittime, sia pur in modo riflesso, di qualsiasi tipo di maltrattamento fisico o psichico nella loro condizione di soggetti svantaggiati.
Lo sportello d’ascolto fornisce consulenze qualificate e supporto tecnico da parte di avvocati, psicologi, sociologi e assistenti sociali, al fine di individuare i loro bisogni e fornire le prime risposte, mediante il numero verde 800-642328, operativo in giorni e a orari stabiliti a cura delle figure professionali sopracitate; in questo ambito l’associazione si propone, inoltre, di indirizzare i soggetti sottoposti a maltrattamenti, che a essa si rivolgono, in caso di necessità e al fine di sottrarle all’imminente pericolo, verso associazioni similari fornite di strutture protette per l’accoglienza, che avrà cura di individuare, siano esse private o pubbliche, sia in ambito regionale quanto in ambito nazionale.
L’Associazione garantisce la gratuità dei servizi offerti e l’anonimato.

TUTTE LE ULTERIORI INFO SUL SITO UFFICIALE DEL TEATRO: http://www.arciliuto.it/it/programmazione/spettacoli/387-ti-amo-da-morire.html

Teatro ARCILIUTO
Piazza Montevecchio, 5 – 00186 Roma (Italy)
Tel. +39 06 6879419 (dalle ore 17,00 in poi)
– mobile 333 8568464 (calls&sms)
info@arciliuto.it
http://www.arciliuto.it

Musa d’Argento

COMUNICATO STAMPA di LISA BERNARDINI

La siciliana Lucia Aparo, Presidente della Associazione culturale Academy Stars e fondatrice del Premio Nazionale Musa D’Argento, da circa un anno sta selezionando giovani talenti a cui dare l’opportunità di una visibilità concreta, affiancando ai suoi casting giurie qualificate e comprendenti addetti dei piu’ disparati settori dello spettacolo. Ammessi anche i diversamente abili, perche’ “Il Talento non ha limiti” – dichiara la Aparo a toni entusiastici alla vigilia di queste Finalissime nazionali che si svolgeranno nella sua terra di origine.
– Sono soddisfatta e fiera di questa prima edizione del Musa d’Argento. Mesi e mesi di selezioni in giro per l’Italia sono stati supportati da una grande passione per questo lavoro , a contatto con tanti giovani e tante abilita’ artistiche nascoste del nostro Paese. E’ un grande privilegio poter provare a dare ai concorrenti una possibilita’ di emergere.
Gli ambiti professionali dove inserire i candidati: quelli della  Moda, Cinema, Televisione, Teatro, Pubblicita’ Riviste,Spettacolo. Il Premio Musa d’Argento, con il patrocinio straordinario della Camera Nazionale Moda e Costume e i patrocini istituzionali – tra le altre cose –  dei Comuni di Vittoria, Comiso, Ragusa, è alla sua prima edizione ed in dirittura di finale nazionale nei giorni 21-22-23 Ottobre in quel di Ragusa, presso l’Athena Resort. In giuria, oltre alla Direttrice di magazine nazionale  Lorella Ridenti, nomi noti ed autorevoli come Elizabeth Missland, Michele Cucuzza, Franco Micalizzi,Barbara Enrichi, Sara Santostasi, Lucia Sardo, Marco Tullio Barboni, Pierfrancesco Campanella, Iskra Menarini, Marina Pennafina,George e Maria Postelnicu primi ballerini Operà di Bucarest. Presenti anche  Silvio Pacicca produttore discografico, Rosario Geraci e Graziella Terrei Produzioni Cinematografiche, Calogero Di Carlo Università Telematica Pegaso, Gruppo Arena.  E moltissimi  altri. A presentare l’evento, il conduttore radiofonico e televisivo Anthony Peth.
Conclude  infine  misteriosa la direttrice siciliana di questa kermesse: – Una grande sorpresa attende il pubblico nella finalissima di questa prima edizione; un ospite a sorpresa e un momento molto commovente. Non dico di piu”, seguite la nostra iniziativa e saprete”.

LIRICA A PALAZZO PITAGORA. SUGGESTIONI IN CANTIERE”: I VIP romani festeggiano la rinascita green dei Parioli a Palazzo Pitagora

Palazzo Pitagora, ambizioso progetto di restyling edilizio green,

è stato protagonista di esclusivo Open House sulle note liriche

di Emanuel Bussaglia ed Emmanuelle D’Alterio

Comunicato post evento by Francesco Caruso Litrico

Grande successo l’altra sera, per la presentazione di Palazzo Pitagora.  Ai Parioli di Roma, diversi attori e vip romani non si sono persi “Lirica a Palazzo Pitagora. Suggestioni in cantiere”, un esclusivo Open House per presentare, sulle sonorità classiche della musica lirica, Palazzo Pitagora, un’eccellenza architettonica che celebra la rinascita green e cosmopolita del quartiere. Punto di partenza della serata è stato lo showroom di Coldwell Banker, network immobiliare di livello internazionale, in via Stoppani 34. Da qui ha avuto inizio una visita guidata al cantiere di Palazzo Pitagora, che è stato la location d’eccezione per la performance lirica dei tenori Emanuel Bussaglia ed Emmanuelle D’Alterio, accompagnati dalle note del piano di Davide Dellisanti. L’evento ha visto la partecipazione di diversi volti dello spettacolo, tra cui: Ester Vinci, una delle nuove protagoniste di Squadra Antimafia, Raffaello Balzo, Sofia Bruscoli e Marcelo Fuentes con la loro piccola Nicole, Francesca Ceci, la dermatologa di Uno Mattina Anadela Serra Visconti, Vincenzo Bocciarelli, che terrà i collegamenti in diretta dalla Festa del Cinema di Roma per Canale 21, la cantante Georgia JO (alias Giorgia Papasidero), direttamente da The Voice of Italy 2016, gli attori Luca Martella, Lara Almerico, Cosetta Turco, Giulia Pagnacco, Claudia Conte, Alessandra Carrillo, le gemelle Rai Laura e Silvia Squizzato, la modella Andrea Duma, i giornalisti Fabrizio Pacifici, Giò Di Giorgio, Antonietta Di Vizia, Elenia Scarsella, Sergio Fabi, Elisa Sciuto, Carla Pilolli e tantissimi altri.Palazzo Pitagora è proprietà di Torre Re Fund III, fondo gestito da Torre Sgr SpA, società dedicata alla promozione, all’istituzione e alla gestione di fondi comuni di investimento immobiliari. Promotore e global advisor dell’operazione è Redbrick Investment Group, gruppo di investimento e sviluppo immobiliare, specialista nell’individuazione e gestione di progetti di investimento immobiliare complessi, mentre la commercializzazione delle residenze è affidata a Coldwell Banker, network globale immobiliare. L’investimento prevede la costruzione di un asset dal valore finale complessivo di 50 milioni di euro.

Comunicato stampa Barbanera – Fai Marathon 2016

fai marathon

visita all’orto giardino e fondazione barbanera 1762

DOMENICA 16 OTTOBRE

VIA PASCIANA – SPELLO (ORE 10-12.30/14.30-17.30)

ANCHE L’ORTO GIARDINO DI BARBANERA NELLA FAI MARATHON D’AUTUNNO.

L’ALMANACCO “MEMORIA DEL MONDO” APRE LE PORTE DELLA SUA FONDAZIONE

Ci saranno anche la Fondazione Barbanera 1762 e l’Orto Giardino del celebre Almanacco Barbanera, tra le “tappe” della Fai Marathon di domenica 16 ottobre 2016. Volta a promuovere i luoghi di cultura, l’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano giunge ad appena un anno dal riconoscimento “Memoria del Mondo” con cui l’Unesco ha accolto l’Almanacco folignate nel patrimonio documentario dell’umanità.

E grazie al Fai di Foligno presieduto da Maurizio Tozzi, i luoghi del Barbanera, nella campagna di Spello, si aprono a chi vorrà vivere le atmosfere della sua secolare storia, dei suoi valori, del presente e del passato di questa edizione nata a Foligno nel 1762 e da allora pubblicata ogni anno – siamo a 255 – senza soluzione di continuità. Parte di un complesso rurale del Settecento – un antico bachificio – la Fondazione e l’Orto Giardino di Barbanera saranno affidate alla guida di ciceroni d’eccezione, i ragazzi della Scuola media di Spello “Galileo Ferraris”, per una visita di circa 45 minuti. Saranno loro a guidare i gruppi alla scoperta di un prezioso scrigno di biodiversità, tra ortaggi e frutti di stagione, fiori antichi, erbe aromatiche ed officinali, frutti in estinzione e almanacchi di tutto il mondo, a partire dal XVI secolo.

Con orario 10-12.30 e 14.30-17.30, l’ingresso è gratuito per i soci FAI, mentre è richiesto un contributo di minimo 3.00 Euro per i visitatori non soci. Durante la giornata ci si potrà anche iscriversi al FAI al prezzo speciale di 29.00 Euro, invece che 39.00. Per questo viaggio nei saperi della tradizione, tra gli antichi almanacchi della Fondazione e le suggestioni autunnali di un orto giardino frutto delle buone pratiche di Barbanera e delle fasi della Luna, giunti al parcheggio – ingresso da via Pasciana – ci si potrà iscrivere alla visita, gruppi di 20 max 22 persone, con partenza ogni 20 minuti. Ultimo gruppo alle 17.00.

Autunno

 

Collezione Atelier Pieralisi a RomaSposa Anteprima 2017

Comunicato Post Evento

 

Grande successo per la presentazione della nuova Collezione Atelier Pieralisi, che si è svolta il 6 ottobre al Palazzo dei Congressi di Roma, in occasione della inaugurazione del Salone RomaSposa Anteprima 2017.

La maison Pieralisi è stata scelta come prima azienda della kermesse non solo per la sua storia aziendale, tutta incentrata sull’alta sartorialità e sul made in Italy, ma anche perchè rappresenta un esempio di azienda vincente, che si tramanda da madre in figlia ormai da tre generazioni.

 

Eleganti, raffinate e perfette in ogni dettaglio, le spose Pieralisi hanno incantato il pubblico e gli ospiti istituzionali presenti, accorsi per la cerimonia di apertura del salone, ma che non hanno voluto perdere neanche un attimo dalla sfilata che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Sono scesi in passerella abiti di straordinaria manifattura, tutti realizzati a mano. La Collezione Atelier Pieralisi 2017 si sviluppa su linee diverse per accontentare gusti ed esigenze fisiche di ogni sposa. Dal l’abito stretto al morbido, dal semi svasato all’ampio, per questo ogni abito ha una struttura ed una realizzazione studiata su misura. Il tessuto è l’anima dell’abito Pieralisi, georgette, chiffon, e tulle in seta vengono usati per abiti fluttuanti che scivolano leggeri sul corpo. Le organze, le saglia , i rasi, i mikadi e i tulle lavorati in maniera diversa danno origine ad abiti semi svasati ed ampi. Tutti questi tessuti sono la base del pizzo che viene lavorato con intarsi e ricami per impreziosire l’abito.

I ricami sono anche loro interamente realizzati a mano con materiali vari e preziosi dai cristalli di Boemia e Swarovski, fili di seta in oro ed argento. Gli accessori che guarniscono le acconciature sono realizzati a mano riprendendo sempre un dettaglio dell’abito leggeri e luminosi per non confondere la pettinatura ma per guarnirla ed esaltarla. Molto apprezzati durante la sfilata dal pubblico e amati dalle spose, i veli in tulle ed organza, semplici o ricamati, di grande impatto scenico e di sicuro effetto sacrale.

Per il vestito finale che sembra uscito da un quadro- ci ha raccontato la fashion designer Laura Pieralisi– con cui ho chiuso che la sfilata mi sono ispirata la mio pittore preferito Monet. Una vera eccellenza nel tessuto unico ed esclusivo, una saglia garzata in seta e lino, con un disegno floreale ispirato ad un’opera vista anni fa su un libro d’arte e poi personalizzata nelle forma quasi architettonica delle volute. Un mix di colori che racchiudono le tende cromatiche della stagione moda sposa 2017

Presenti in prima fila accanto alla famiglia Pieralisi, i rappresentanti del comune di Roma, delegati della Sindaca Virginia Raggi a presenziare all’evento.

La fashion designer Laura Pieralisi ha dichiarato alla fine della sfilata: “Sono felice di aver aperto con la mia sfilata questa importante manifestazione dedicata alla sposa, sono sorpresa della forte partecipazione del pubblico, e invito tutti coloro che non sono potuti venire oggi a contattarci per prenotarsi per le altre 4 sfilate che ci vedranno ancora protagonisti di RomaSposa Anteprima 2017, sabato 8 e domenica 9 ottobre ancora qui su questo bellissimo palcoscenico“.

Come paladina del made in Italy– continua Laura Pieralisi– penso che sia importante partecipare a questi eventi per far conoscere al pubblico il nostro lavoro, il cliente va aiutato a scegliere e questo è il posto giusto per farlo. Il made in Italy, l’alta sartorialità, la ricerca della perfezione sono gli ingredienti dell’ Atelier Pieralisi, punti fermi che si tramandano di generazione in generazione e che hanno fatto di noi un azienda leader nel settore, un bel riconoscimento che anche il pubblico oggi ci ha attribuito, con applausi scroscianti a fine sfilata”.

L’atelier Pieralisi vi invita a venire in fiera per ritirare il voucher e per vedere e toccare tessuti, ammirare ricami e cuciture e per conoscere il nostro mondo e il nostro lavoro, vi aspettiamo!”.

Video evento

 

 

 

UFFICIO STAMPA/MULTIMEDIA

CRISTIAMO MORELLI

TEL.3394975897

GIOVANI E CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA

Comunicato post evento by E. Castiglioni

 

Presentato a Roma e finalmente on-line la nuova indagine della SMIC su  Il Volume 200 e più domande e risposte su contraccezione e contraccezione d’emergenza (Autore: Prof. Emilio Arisi – Curatrice: Maria Luisa Barbarulo) Scaricabile dal sito   Un’analisi amara, ironica, allarmante e tremendamente reale sul rapporto tra gli adolescenti  e il Sesso

D) “Salve, ho chiesto la pillola del giorno dopo e il farmacista mi ha dato una pillola nuova che si chiama Ellaone, dicendo che è più efficace di Norvelo. E’ vero?” R) “Certo ellaOne è fino a 3 volte più efficace di Norlevo nelle prime 24 ore perché è in grado di spostare l’ovulazione anche quando il processo che conduce all’ovulazione è già iniziato”.  D) “Egregio professore sono una ragazza che da diversi anni prende la contraccezione per motivi ormonali… avrò delle conseguenze un domani per avere dei figli?” R) “Se avesse problemi non sarà certo per questo. La pillola non ha nessuna conseguenza negativa sulla fertilità futura. Semmai la protegge”. Sono solo due delle 200 domande, e delle relative riposte, raccolte in un e book redatto da Emilio Arisi presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione e curato da Maria Luisa Barbarulo, coordinatrice del sito mettiche.it – da cui sono tratte le domande – presentato Roma il 6 ottobre. Il volumetto racconta degli adolescenti, dei loro dubbi, delle loro paure e dei loro “mettiche” negli insinuosi meandri della vita affettiva e sessuale che iniziano ad affrontare.  •La paura di una gravidanza indesiderata  •le informazioni  distorte e fantasiose riguardo ai metodi contraccettivi, e specialmente la contraccezione d’emergenza  •la “non conoscenza” del funzionamento del corpo in generale e dell’apparato riproduttivo in particolare •la scoperta della sessualità a volte ingenua a volte ardita. E in primo piano, ovviamente, le domande su come funzionano le pillole del giorno dopo e su come reperirle. Questi sono i temi principali affrontati nei quesiti posti dagli utenti che necessitano risposte tecniche, lungimiranti e di comprovata esperienza da parte di ginecologi, che stanno al di là dello schermo. “Il progetto di questo e-book – ha raccontato la curatrice – è partito lo scorso anno all’indomani dell’approvazione della pillola a base di ulipristal acetato  (ellaOne il nome commerciale)  come farmaco senza obbligo di prescrizione medica (SOP): il primo contraccettivo d’emergenza senza ricetta, approvato in ben 26 Paesi d’Europa, disponibile in Italia. Una rivoluzione copernicana che responsabilizza le donne di fronte alla contraccezione d’emergenza: oggi, infatti, è la donna a decidere di assumere la pillola del giorno dopo se ritiene di aver avuto un rapporto a rischio di gravidanza ed è indispensabile, quindi, che sia consapevole di questo rischio.” Peraltro è interessante notare che “un numero sempre maggiore di donne e di farmacisti (oltre il 50%) sceglie proprio l’opzione contraccettiva a base di ulipristal acetato – ha proseguito il prof. Arisi – perché, come dice l’OMS è l’opzione più efficace entro le prime 24 ore: fino a 3 volte di più della contraccezione d’emergenza tradizionale a base di levonorgestrel.”  Mano alle statistiche, nel nostro Paese solo il 14% delle donne fertili ricorre a contraccettivi di tipo ormonale e più o meno analogo è il dato statistico relativo all’uso del preservativo: e tutte le altre? La risposta è allarmante: “il coito interrotto sembra farla da padrone. E, in questo quadro, sorprende sapere –ha detto il prof. Arisi – che la contraccezione d’emergenza in Italia benché lievemente aumentata negli ultimi anni resta al di sotto di un terzo di quanta se ne usi, ad esempio, in Francia”. Con il focus sempre attento all’educazione ai sentimenti e alla salute, SMIC ha raccolto in questo e-book le risposte che i ragazzi e le ragazze cercano su questi temi con l’obiettivo di fornire informazioni corrette e sintetiche, che possano essere lette, rilette, ricercate e condivise in qualunque momento. L’e-book, corredato di un glossario essenziale sulla terminologia legata alla materia trattata, è strutturato in capitoli e sottocapitoli a seconda dell’argomento, suddivisi cronologicamente per data, lasciando integralmente intatte (ovviamente senza nomi) le domande, reazioni emotive incluse, degli adolescenti coinvolti. Il volume è scaricabile direttamente e gratuitamente dell’home page del sito www.mettiche.it “Una lettura di queste poche pagine – ha affermato il prof. Emilio Arisi – potrà essere utile anche ai genitori e agli insegnanti, perché possano vedere meglio dentro i comportamenti dei nostri adolescenti, e possano, se vogliono, modificarne il risultato. Una riflessione sulle domande contenute in questo volumetto potrebbe essere anche di stimolo a coloro che dovrebbero finalmente decidere di inserire un curriculum sull’educazione sentimentale, sessuale e riproduttiva nelle scuole italiane, modulandola secondo il grado e la capacità di apprendere. Questo è in realtà ciò che più manca in Italia, ed è questo che crea ogni giorno dei vuoti, un flusso continuo di “mettiche”, nei nostri giovani.” Per dare un seguito concreto a tutto questo, la SMIC ha voluto creato un ulteriore progetto pilota di comunicazione, dal titolo INFORMIAMICI, che coinvolge diversi licei su tutto il territorio nazionale in cui saranno i ragazzi stessi, opportunamente educati e formati a divenire il veicolo di informazione dei loro compagni. Un primo passo a cui inaspettatamente molti professori contattati hanno aderito con entusiasmo, forse proprio perché in diretto contatto con le problematiche sessuali degli studenti, che segna l’inizio di un percorso collettivo teso a migliorare la propria vita intima e sociale.

Sito ufficiale: www.mettiche.it Volume scaricabile anche di seguito: 200 e più domande e risposte def.pdf

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni +39 06 3225044 – +39328 4112014 – info@elisabettacastiglioni.it

 

La Nobiltà Cittadina e di Funzione

COMUNICATO STAMPA

By M.N.

In Roma venerdì alle ore 17:00 presso la Sala Protomoteca del Campidoglio l’Istitituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica di Viareggio con il patrocinio del Comune di Roma, dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dell’Associazione Cavalieri di San Silvestro, dell’Accademia Nazionale Cerimoniale Immagine e Comunicazione, della testata Heritage & Traditions e dell’Annuario della Nobiltà Italiana organizza il

V Convegno di studi di Diritto Nobiliare

dal titolo:

La Nobiltà Cittadina e di Funzione

Modera ed introduce: il Marchese Prof. Emilio Petrini Mansi della Fontanazza (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum); 

Saluti Istituzionali: 

Sen. Lucio Barani (Senato della Repubblica – Presidente gruppo Parlamentare AL-A);

Mons. Luigi Francesco Can. Casolini di Sersale (Presidente Ass.ne Cavalieri di San Silvestro);

 

INTERVENTI PROGRAMMATI:

“Il Patriziato romano: la genesi storica Prof. Lorenzo Franchini (Università Europea di Roma);

Nobiltà e onore nelle professioni giuridiche” Prof. Enrico Spagnesi (Università di Pisa);

Il feudo come ricompensa: il caso del Marchesato di Cetona” Avv. Prof. Raffaello Cecchetti (Università degli Studi di Pisa);

La nobiltà senese” Prof. Luca Fusai (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum); 

Ildegarda di Bingen e i primordi della sigillografia” Dott. Luisa Trovato (Ass.ne Polena); 

La storia dell’Annuario della Nobiltà Italiana dal 1878 ad oggi. Presentazione della XXXIII edizione in preparazione” Prof. Andrea Borella (Direttore ed Editore Annuario della Nobiltà Italiana);

Presentazione testata Heritage & Traditions” Contessa Dott. Katia Ferri Melzi d’Eril (Giornalista e Scrittrice);

Presentazione Accademia Nazionale Cerimoniale Immagine e Comunicazione” Prof. Francesco Raneri (Università degli Studi di Catania);

Hanno già confermato la presenza diplomatici, esperti ed esponenti dell’aristocrazia italiana come i Principi Stefano Pignatelli di Cerchiara, Carlo Massimo, Danilo Moncada Zarbo di Soria, Giuseppe Grifeo di Partanna, Don Carlos Canevaro dei Duchi di Zoagli, il Duca Luigi Catemario di Quadri, La Baronessa Cetty Lombardi Satriani di Porto Salvo, lo stilista astrologo  Massimo Bomba e molti altri…

 

Sabato 1 ottobre ore 18.30 nella Cappella di San Brizio in Duomo, concerto della Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

COMUNICATO STAMPA

 

Giornata di studi “Il Duomo e l’Opera del Duomo di Orvieto all’inizio del Duemila”

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(ON/AF) – ORVIETO – 27.09.16 – In occasione della conclusione del restauro dell’organo monumentale della Cattedrale e la donazione da parte di Antonella Greco all’Opera del Duomo di altri 72 bozzetti di Emilio Greco tra bassorilievi e sculture a tutto tondo di materiale diverso (gesso, argilla cruda, terracotta e bronzo) che vanno ad integrare l’attuale collezione museale Emilio Greco presso Palazzo Soliano, l’Opera del Duomo promuove per Venerdì 30 settembre 2016 alle ore 11.00 la giornata di studi dal titolo: Il Duomo e l’Opera del Duomo di Orvieto all’inizio del Duemila che si terrà al Museo Emilio Greco di Orvieto.

La giornata vuole essere anche una riflessione sulle attività dell’Opera del Duomo nel nuovo millennio, inquadrate nell’ambito della sua missione istituzionale, che è di salvaguardare, custodire e valorizzare il Duomo e il proprio patrimonio culturale.

Le nuove acquisizioni della ricerca storica, i restauri, le attività svolte per rendere fruibili e valorizzare le collezioni d’arte, la documentazione d’archivio e il patrimonio bibliografico in collaborazione con gli uffici statali competenti e prestigiosi istituti, la nuova apertura verso il mondo della scuola saranno gli argomenti presentati nel corso della giornata, che si concluderà con considerazioni finali sui temi trattati.

Nell’ambito del Convegno, sabato 1 ottobre dalle ore 18,30 nella Cappella di San Brizio in Duomo, si terrà il concerto della Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con musiche di Vivaldi – Fauré – Chilcott sotto la direzione del Maestro Massimiliano Tonsini.

Il convegno, organizzato in due sessioni sarà aperto dagli interventi di: Francesco Venturi, Presidente Opera del Duomo di Orvieto S.E. Mons. Benedetto Tuzia, Vescovo di Orvieto–Todi, On. Gianpiero Bocci, Sottosegretario al Ministero dell’Interno.

Quindi il Presidente dell’Opsm, Francesco Venturi svolgerà la relazione introduttiva sul tema: L’Opera del Duomo di Orvieto all’inizio del Duemila

I lavori proseguiranno poi con le comunicazioni di: Vittorio Franchetti Pardo (Università degli Studi “La Sapienza” di Roma), su: Nuove acquisizioni sulla storia architettonica del Duomo e Maurizio Damiani (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria) che ha curato il recente restauro dei mosaici della facciata della Cattedrale che parlerà de: Il Duomo di Orvieto: restauro e conservazione. L’ultimo intervento della mattinata sarà quello di Gisella Capponi (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro) dal titolo: Progetti e restauri: il contributo dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

I lavori del convegno riprenderanno alle ore 15.30 con le comunicazioni di: Giulia Pompa, Martina Pavan (MA.CO.RÈ. s.n.c.) su Il restauro dei mosaici della facciata; Alessandro Giacobazzi organaro specializzato dell’omonima ditta modenese che illustrerà Il restauro dell’organo ed Alessandra Cannistrà (Opera del Duomo di Orvieto / Museo MODO) su Dieci anni di meraviglie: il Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto.

Gli altri approfondimenti saranno curati da: Antonella Greco (Università degli Studi “La Sapienza” di Roma) su La donazione Emilio Greco; Laura Andreani (Opera del Duomo di Orvieto) su L’archivio e la biblioteca e Caterina Leonardi (Opera del Duomo di Orvieto) che, attraverso l’esperienza del laboratorio sul Duomo di Orvieto che negli ultimi anni ha coinvolto positivamente le scuole del territorio orvietano e non solo, approfondirà l’argomento Guardando al futuro: il rapporto con il mondo della scuola.

 

Il convegno di concluderà alle ore 18.00 con le considerazioni finali affidate a: Caterina Bon Valsassina Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Marica Mercalli Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria; Mario Squadroni Direttore della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche. Coordina la giornata di studio Giuseppe M. Della Fina.

 

 

 

AL VIA IL NUOVO ANNO DELLA PASTORALE UNIVERSITARIA

VICARIATO DI ROMA

Ufficio Pastorale Universitaria

Comunicato stampa

 

Il prossimo 1 ottobre dalle ore 9.00, all’Aula Paolo VI, della Pontificia Università Lateranense, si svolgerà il convegno diocesano che darà il via al nuovo anno di iniziative. Il filo conduttore sarà la riflessione sul tema «Costruire la civiltà dell’Amore. Protagonisti nella storia. Il discorso escatologico di Matteo 25, 1-46». Tra i partecipanti, cappellani, direttori di collegi, docenti e studenti. Aprirà i lavori il vescovo ausiliare LORENZO LEUZZI

Sabato 1 ottobre, prenderà l’avvio il nuovo anno di iniziative dell’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma. Il varo ufficiale sarà sancito dal tradizionale Convegno diocesano che si svolgerà all’Aula Paolo VI della Pontificia Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 4), e vedrà coinvolti cappellani universitari, direttori dei collegi universitari, responsabili diocesani e parrocchiali di pastorale universitaria, coordinatori di settore, membri della Consulta regionale e della Commissione diocesana, docenti e studenti. Il tema che farà da filo conduttore agli interventi che si succederanno dalle 9 sarà «Costruire la civiltà dell’Amore. Protagonisti nella storia. Il discorso escatologico di Matteo 25, 1-46».

Dopo la preghiera iniziale, i lavori saranno aperti dal teologo Robert Cheaib con la relazione su “Partecipa alla gioia del tuo Signore”. Seguirà l’intervento del vescovo ausiliare Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Universitaria che parlerà sul tema “Protagonisti nella storia”.

“Papa Francesco – spiega il vescovo Leuzzi nella lettera di ottobre rivolta agli universitari- nella veglia con i giovani a Cracovia vi ha invitato ad essere protagonisti nella storia. E questa esortazione, ci suggerisce a fare i conti con la lentezza di Dio, che come scrive l’evangelista Matteo di cui leggeremo il  Vangelo nel prossimo anno liturgico, non è la sua lontananza, ma è l’invito a conoscere bene la storia, a non evaderla ma soprattutto ad amarla e servila”

Quindi sarà presentato l’itinerario formativo e le iniziative pastorali da alcuni rappresentanti tra universitari, docenti e cappellani. In specifico Maria Chiara Malaguti, docente all’Università Cattolica Sacro Cuore, farà un punto sul recente Simposio, mettendo a fuoco le prospettive future, sul prossimo Simposio Internazionale dei docenti universitari che si svolgerà dal 21 al 24 giugno 2017. Seguirà la tavola rotonda moderata da Emanuele Bilotti docente all’Università Europea di Roma, dove saranno presentati i prossimi appuntamenti, in particolare: la “Settimana dell’accoglienza” (23-31 ottobre); l’Incontro delle matricole con il cardinale vicario Agostino Vallini (17 ottobre); e il XIV Pellegrinaggio degli universitari di Roma e accoglienza delle matricole a Siena (12 novembre).

 

 

Vicariato di Roma – Ufficio Pastorale Universitaria

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