Centenario dalla nascita di S.E. il Cardinale Domenico Bartolucci 1917-2017

Quest’anno ricorre il centenario dalla nascita di S.E. il Cardinale Domenico Bartolucci (8 maggio 1917 – 11 novembre 2013), illustre compositore, Accademico di Santa Cecilia e storico Direttore della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” .

Originario di Borgo San Lorenzo (FI), ha iniziato a comporre giovanissimo. Le sue doti destarono l’attenzione dei superiori che dopo l’ordinazione sacerdotale lo inviarono a Roma per studiare al Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Nel 1947 divenne Maestro della Cappella Liberiana di Santa Maria Maggiore e nel 1956 Papa Pio XII lo nominò Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia dove è rimasto per più di 40 anni. Nel 1965 fu annoverato tra gli Accademici di Santa Cecilia.

Lungo tutto il suo magistero ha promosso l’attività della Cappella Sistina in Italia e nel mondo, con splendide esecuzioni nelle liturgie papali della Basilica di San Pietro e concerti presso le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere. È ritenuto il più autorevole interprete di Giovanni Pierluigi da Palestrina e della Scuola polifonica romana. Ha lavorato vigorosamente per la valorizzazione della tradizione musicale della Chiesa, in particolare del canto gregoriano e della polifonia. Come autore vanta una produzione vastissima che spazia dalla musica sacra a musiche cameristiche, organistiche, sinfoniche e per il teatro.

Per la generosità e la dedizione con la quale si è distinto nel servizio alla Chiesa, il Santo Padre Benedetto XVI lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 20 novembre 2010.

In occasione del Centenario la Fondazione Bartolucci ha in programma una serie di attività per ricordare l’opera del Cardinale. Esse inizieranno nel mese di maggio e saranno introdotte da una conferenza stampa al Senato della Repubblica dove sarà presentata l’emissione del Francobollo commemorativo di Domenico Bartolucci e del CD realizzati dall’Ufficio Filatelico dello Stato della Città del Vaticano.

Da maggio a dicembre è prevista una ricca serie di appuntamenti musicali con cori provenienti da diversi Paesi del mondo che verranno a Roma per tributare il loro omaggio al Maestro con dei concerti nelle principali Chiese del centro storico. Ci saranno inoltre numerose esecuzioni di musiche organistiche e cameristiche e alcune grandi esecuzioni sinfonico corali.

Il 14 giugno è prevista una solenne commemorazione del Cardinale Bartolucci nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani dove interverrà il M° Uto Ughi.

Tutte le attività del Centenario saranno dettagliate nel sito http://www.centenario-bartolucci.it

Per informazioni scrivere a segreteria@fondazionebartolucci.it

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IL DIRETTORE ABRUZZESE JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI DIRIGE “LA TRAVIATA” AL TEATRO MASSIMO DI PESCARA

COMUNICATO STAMPA

Per Progetto Opera Giovani, La Società Culturale Artisti Lirici Torinese “Francesco Tamagno” costituita nel 1992 a Torino, attualmente una delle sette imprese liriche riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali, mette in scena al Teatro Massimo di Pescara LA TRAVIATA di GIUSEPPE VERDI in programma venerdì 5 maggio 2017 ORE 21,00.

Regia di Alberto Paloscia.

Direzione Musicale di Jacopo Sipari di Pescasseroli

TEATRO MASSIMO DI PESCARA

VENERDI’ 5 MAGGIO ORE 21

LA TRAVIATA

Opera Lirica di Giuseppe Verdi, Libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal romanzo La signora delle camelia di Alexandre

Direttore: JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI

Regia: ALBERTO PALOSCIA

Coro Lirico d’Abruzzo

Orchestra AFO Abruzzo Festival Orchestra

Aiuto regista Matteo Anselmi – Direttore di scena Franco Prugnotto

Organizzazione artistica ANGELICA FRASSETTO

La Traviata”, Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal romanzo La Signora dalle camelie di Alexandre Dumas (figlio), sarà messo il scena venerdì 5 maggio alle ore 21,00 al Teatro Massimo di Pescara

Sul podio il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli, 31 anni, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, direttore artistico del Festival di Tagliacozzo, capo dipartimento di “Canto Pop” al Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, che darà al capolavoro verdiano una lettura pulsante e vitalistica con la firma del grande regista italiano Alberto Paloscia.

Affiancherà il Regista Alberto Paloscia, Aiuto regista Matteo Anselmi

Direttore di scena sarà Franco Prunotto.

La Traviata” è un grande capolavoro verdiano, una delle sue opere più rappresentata al mondo, sintesi perfetta di quel pensiero verdiano intenso di emozioni e sensazioni tipicamente umane.

Di seguito il cast:

Valentina Iannone, soprano interpreterà Violetta Valery,

Giuseppe Raimondo, tenore interpreterà Alfredo Germont,

Giancarlo Ceccarini, baritono interpreterà Giorgio Germont.

Teresa Gargano, interpreterà Flora Bervoix

Nicola Vocaturo, interpreterà Gastone Visconte de Letorierès

Laura Surricchio, interpreterà Annina

Alessandro Ceccarini, interpreterà il Dottor Grenvil

Vittorio Prudente, interpreterà il Barone Douphol.

Pietro Pino, interpreterà Giuseppe

Alessandro Spadano, interpreterà il Commissioniere

Il Coro Lirico d’Abruzzo è diretto dal Maestro Fabio D’Orazio.

Parteciperà la scuola di Danza Binario 3d. Le coreografie sono di Francesca Leone e Marianna Bellicano

Soggetto dell’opera è l’amore di un giovane di ottima famiglia Alfredo Germont, per una cortigiana alla moda, Violetta Valery. Trascinata da una passione sana e profonda fuori dal suo equivoco mondo, Violetta si rifugia con Alfredo in una casetta di campagna; ma in quella stessa casa il padre di Alfredo si fa segretamente annunciare alla giovane. Il vecchio comprende la sincerità del suo amore, ma anche Violetta deve capire che esso costituisce un ostacolo per la vita e per l’avvenire di Alfredo. A Violetta si chiede il grande sacrificio: essa si arrende e fugge. Alfredo, che non sa nulla, crede la donna stanca di lui e desiderosa di una più remunerativa relazione. La ritrova a Parigi durante una festa, in compagnia di un ricco barone e, disperato, le getta in faccia dinanzi a tutti una forte somma appena vinta al gioco, dichiarando di essersi sdebitato con lei. La donna non regge all’affronto e la sua salute, già cagionevole, ne viene per sempre distrutta. La malattia prende forma rapida e Alfredo, che ha saputo la verità dal padre, giunge appena in tempo per raccogliere, al letto di morte dell’amata, il suo ultimo respiro

°Finalmente a casa” cosi dice il giovane Maestro Sipari “dirigere in Abruzzo la Traviata di Verdi non ha assolutamente prezzo. Spero davvero di trasmettere il mio amore per la musica e quello per l’Abruzzo con questa Traviata°.

Il Maestro Sipari e’ in partenza per un’eccezionale tournee in Messico con l’Orchestra di Stato del Messico, sara’ quindi a dirigere il balletto La Bella Addormentata di Tchaikovsky al Teatro dell’Opera di Belgrado, poi in Mongolia per la Cenerentola di Rossini sempre con l’Opera Nazionale, a Benevento per West Side Story e in giro per l’Italia con Barbiere di Siviglia e Traviata. Il 4 Ottobre inaugurera’ la nuova stagione del Teatro dell’Opera di Belgrado con Nabucco di Verdi. 

PER INFO: Per informazioni : liricatamagno.to@gmail.com 333/4985433

INTERI NUMERATI:

Platea e Barcacce € 25,00 + prevendita

Galleria € 20,00 + prevendita

RIDOTTI NUMERATI:

Under 21 e Over 65: Platea e barcacce € 15,00 + prevendita

Galleria € 10,00 + prevendita

Riduzione ai portatori di handicap deambulanti e agli accompagnatori dei disabili non deambulanti e a tutte le associazione del territorio

Omaggio ai bambini sino ai 6 anni senza diritto al posto a sedere

 

Franco Micalizzi in concerto alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica

COMUNICATO STAMPA

 

L’Auditorium Parco della Musica, in collaborazione con il M° Franco Micalizzi, è stato lieto di presentare presso la Sala Petrassi di Roma, lo scorso 28 Aprile, un concerto unico e raffinato, iniziato puntualissimo alle ore 21.00 come da programma, che ha guardato  con un filo di nostalgia e anche di ironia ai memorabili temi musicali che il celebre compositore e direttore d’orchestra ha creato negli anni ‘70 e ‘80 per tanti film di successo (Lo chiamavano Trinità – L’ultima neve di Primavera – Italia a Mano Armata …).

 

A riproporre questi temi sono per l’occasione stati chiamati  cantanti che all’epoca li eseguirono con successo, come ad esempio EDOARDO VIANELLO e WILMA GOICH (Roma parlaje tu); tra i grandi  interpreti di Musica da Cinema, ospite della serata  una  concertista unica come GILDA BUTTA’; si sono susseguite durante lo spettacolo, infine, altre autorevoli presenze canore che corrispondono ai nomi di VALENTINA DUCROS, MIKEE INTRONA, DOUGIE MEAKIN e del tenore internazionale GIANLUCA PAGANELLI.Considerato che i temi musicali destinati al cinema e composti da Micalizzi hanno suscitato un forte interesse perfino nel mondo dell’hip hop, che ha attinto a larghe mani nel suo repertorio musicale, campionando e rappando sulla sua musica, durante il concerto si sono fatti  cenni a queste partecipazioni.

A sostenere il concerto, una grande orchestra dal vivo, composta da musicisti tra i migliori del panorama italiano,  e la partecipazione come pubblico di tanti fedelissimi appassionati.  Per gran parte della serata  ha presenziato anche una troupe di RAI3 capitanata da Antonella Pallante.

Tra gli ospiti in platea, Giuseppe Pedersoli (figlio di Bud Spencer – salito poi anche sul palco durante il momento omaggio riservato al celebre attore durante la serata) accompagnato dalla moglie Zoila Maria Guadalupe Barriga Costa (soprannominata Lupita),   Maria Amato, vedova di Bud, e  lo sceneggiatore e scrittore  Marco Tullio Barboni, figlio del mitico regista Enzo Barboni, alias E.B. Clucher.

Molto emozionato, Giuseppe dal palco : “Credo che questa serata sia il modo migliore per ricordare papa’ a 10 mesi dalla sua scomparsa. Papa’ amava molto la musica, e nel tempo libero si dilettava a cantare e scrivere canzoni”.

Barboni, invece, ha tenuto a sottolineare l’importanza del Film che unisce tutti i protagonisti de “Lo chiamavano Trinita’”, ancora oggi dopo decenni. Di Bud Spencer ha detto: “Per me, appena diciottenne, Bud con i suoi trascorsi sportivi, era un mito assoluto e lavorare con lui era parte della magia di quel film“.

Si sono riconosciuti altri volti noti, tra cui Maria Lucia De Sica, vedova del compianto compositore Manuel; il celebre bandoneonista noto in tutto il mondo, Héctor Ulises Passarella, arrivato in teatro con  Tania Colangeli del Centro del Bandoneón di Roma;    la cantante Nancy Cuomo; il regista e direttore di doppiaggio Giovanni Brusatori (che è stato all’inizio del concerto anche la prestigiosa voce fuori campo che ha presentato il Maestro Micalizzi al pubblico prima che lo stesso entrasse in scena); il Presidente dell’ordine degli avvocati di Caltagirone, Walter Pompeo, giunto in serata con la sua signora appositamente dalla Sicilia; la Presidente A.I.S.L_O. Maria Grazia De Angelis; Simona Tuliozzi Sabene (direttrice editoriale della casa editrice VIOLA EDITRICE, che pubblicherà prossimamente una completa autobiografia del M° Micalizzi)

E poi, in ordine casuale,  presenze provenienti dagli universi piu’ disparati: Carlo Marino, Angelo Martini, Antonio Ranalli, Ruggero Po, Paola Zanoni,  Gerry  Mottola,  Andrea Marchegiani, Federica Pansadoro (campo del Giornalismo); Anthony Peth, Sabina Fattibene, Eleonora Altamore, Sergio Bartalucci, Floriana Rignanese, Davide Mottola,  Tony Malco, Maurizio Gaudio, Andrea Arriga, Giancarlo Sirolesi (Cultura e Spettacolo). E tantissimi altri.

A sigillo della serata, sicuramente le parole pronunciate dal M°  Micalizzi :”Bud, l’amico piu’ sincero, spiritoso, a cui devo un grande successo. Grazie, Bud“.

 

Appuntamento al prossimo concerto!

Lisa Bernardini

(Staff del M° Franco Micalizzi)

 

 La scaletta eseguita il 28/4 all’Auditorium Parco della Musica:

 

01 – STRIDULUM THEME – ——————orchestra

02 – RUNNING TO THE AIRPORT——–orchestra

03 – AFFANNO–orchestra con inizio reg. del rapper CASSIDY (Can i talk to you)

04 – ITALIA A MANO ARMATA orchestra (inserito da Tarantino in Prova di morte)

05 – DETECTING THE BOSS—————orchestra forse UN BREAK DANCER

06 – ROMA PARLAJE TU——————————————————cantato I VIANELLA

07 – MARILYN ———————-cantato  Valentina Ducros

08 – HOSPITAL SEQUENCE –————- orchestrA

 

FILMATO OMAGGIO A BUD SPENCER

 

09 – TRINITY————————————–cantato da MIKEE INTRONA

 

Giuseppe Pedersoli sul palco insieme a  Marco Tullio Barboni, a dialogare con il Maestro –  Interviste a soggetto

 

10 – AIR DE DANCE: GILDA BUTTA’ (grande solista al piano)

11 – WINTER IN BERLIN——————-cantato da VALENTINA DUCROS

12 – DELITTO SULL’AUTOSTRADA——orchestra

13 – LUPIN———————————–cantato  VALENTINA DUCROS

14 – VELENO—————————————orchestra

15 – IN THE MIDDLE OF ALL THAT TROUBLE AGAIN —-cantato DOUGGIE

16 – L’ULTIMA NEVE.. – E PENSARE CHE cantato da G. PAGANELLI ——(ARCHI)

17 – FOLK AND VIOLENCE – ————-orchestra

18 – AMARAMENTE ASSAIE  —cantato GIANLUCA PAGANELLI ————–(ARCHI)

19 – BARGAIN WITH THE DEVIL ————- cantato da MIKEE INTRONA

20 – HOT SPOTS –—————————— orchestra

 

bis STRIDULUM RIPRESA

La Formazione musicale della serata

 

Sax

– DONATO SENSINI (Alto/Flauto)

– FLAVIO IANIRO (Alto/Flauto)

– ERIC DANIEL (Tenore/Flauto)

– SIMONE SALZA (Tenore)

– MASSIMO FILOSI (Baritono)

 

Trombe

– SERGIO VITALE

– SETTIMIO SAVIOLI                

– MIRKO RINALDI                    

– LUCA IABONI

 

Tromboni

– CARMINE PAGANO 

– WALTER FANTOZZI 

– ENZO DE ROSA 

– LUCA GIUSTOZZI

 

Piano

GIAMPIERO GRANI 

 

Tastiere/Synth

ANDREA RONGIOLETTI 

 

Basso

MATTEO CARLINI 

 

Chitarra

ALFREDO BOCHICCHIO 

 

Batteria

CRISTIANO MICALIZZI

 

La Concertista GILDA BUTTA’ 

II tenore GIANLUCA PAGANELLI

 

Cantano:

 – I VIANELLA (EDOARDO VIANELLO/WILMA GOICH) – VALENTINA DUCROS 

– DUGGIE MEAKIN 

– MIKEE INTRONA

 

 

 

 

Nuovo disco per la cantautrice Cliò

 

PRESENTATO IL NUOVO BRANO E VIDEO CLIP “NUOVA ARIA”

DELLA CANTAUTRICE CLIO’

in Roma 27 aprile 2017 presso il locale IL CANTINE

in Via della Batteria Nomentana 66

Applausi e richieste di bis a non finire, nel noto locale romano (” Il Cantine “) di Via della Batteria Nomentana 66, per il concerto live della cantautrice Cliò, dove ha cantato vecchi e nuovi successi, tra cui il brano “Nuova Aria”, contenuto nel suo nuovo cd, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno, oltre alle sue note canzoni “Noi siamo angeli” con la quale ha vinto nel 1991 il Festival di Castrocaro, e “Le mie ragioni”, che hanno portato al successo alla cantante.

Tra gli ospiti intervenuti, che hanno brindato tra birre artigiani e bollicine doc rigorosamente italiane, l’attrice e produttrice Francesca Rettondini, l’attore cinematografico e televisivo Costantino Comito, uno dei protagonisti del videoclip, fresco della conferenza stampa del film “Il mondo di mezzo” su Mafia Capitale di cui fa parte del cast, il giornalista e scrittore Niky Marcelli con il suo inconfondibile panama bianco, fan di prima ora della cantante, lo stilista e giornalista di Napoli Oggi Antonio Ventura de Gnon, la designer di gioielli Ilaria Pascali, oltre alla presenza del team che ha realizzato il video clip “Nuova Aria“, presentato al pubblico durante il concerto, diretto dal noto regista Giuseppe Racioppi, con la partecipazione della modella Asia Maione Cozzolino, con la collaborazione della casting director Patrizia Ceruleo, della Victor Hair Style di Francesca Sardo per il parrucco e di Daniela Mariotti per il trucco, mentre per gli abiti: Hoara Borselli per le t-shirt Tdoll, e le Officine della Pelle di Roma. La M4K Produzione Video con Marko Carbone ha realizzato il montaggio del video, girato in gran parte presso gli Studios International di Roma (ex De Paolis), in zone limitrofe della Stazione Tiburtina ed al Gazometro.

“Nuova Aria” è dedicato alle persone che scelgono di portare avanti i propri sogni senza piegarsi ai condizionamenti della società, abbracciando il rischio e la gioia del cambiamento. In un mondo così incerto c’è ancora chi anche perdendo tutto trova il coraggio e la forza di rendere la sconfitta un opportunità di rinascita.

Questo è il brano scelto da Cliò per tornare a proporsi al circuito radiofonico che l’ha sempre sostenuta sia in Italia che all’estero, e già più di 150  radio, tra cui network nazionali, hanno accettato di mandare in onda Nuova Aria. La canzone è stata presentata in anteprima durante il Festival di Sanremo 2017 nello spazio di Villa Ormond, dedicato agli eventi collaterali alla kermesse sanremese, ed ha già conquistato i radioascoltatori.

Cliò recentemente ha dichiarato: “Vorrei rendere omaggio a tutte le persone che pur vivendo situazioni difficili hanno trovato il coraggio di reagire, dimostrando che quello che spesso ci sembra immutabile non è che una proiezione errata della nostra mente “la paura”. La libertà è nella mente, nessuno è schiavo di niente! Siamo liberi di respirare “Nuova Aria”!

Alla realizzazione del brano hanno collaborato: David Giacomini (programmazione, chitarre e cori); Mario Guarini (al basso); Ivano Zanotti (alla batteria); Produzione esecutiva: David Giacomini, Rino Torosantucci, Cliò Luciani; Produzione artistica ed arraggiamento: David Giacomini @ Studio 8600; Voice recording: Tony Puja e Marco Mattiuzzo @ Tonop; Recording basso e batteria: Tommaso Cancellieri @ Abbey Rocchi Studios; Mix: Roberto Rosu; Mastering: Greg Calbi @ Sterling Sound NYC; Foto, grafica e copertina: Emiliano Mosè.

Il video è visibile su : https://youtu.be/r2TyQxPAvJE

Ufficio stampa: Marina Bertucci

 

“Greg Ristorante” in piazza Rivarola n.21 a Tivoli, una raffinata meta gourmet

Apre al pubblico il 6 maggio 2017

un nuovo ristorante di eccellenza enogastronomica, che si affaccia sulle cascate di “Villa Gregoriana” e sull’antico tempio romano della “Sibilla”.

Una location unica e suggestiva, per una clientela internazionale che ricerca il meglio della cucina italiana.

Serata/anteprima solo su invito e accredito stampa il 4 maggio 2017, ore 19.00

per gustare le prelibatezze di “Greg Ristorante”

una vera eccellenza enogastronomica a Tivoli

E proprio a ridosso di Villa Gregoriana, in piena sintonia con il contesto urbanistico e paesaggistico, è ubicato lo storico Palazzo Morelli recentemente riportato all’antico splendore e dove dal 6 maggio 2017 apre il “Greg Ristorante“. Un iniziativa imprenditoriale frutto di un’idea fortemente perseguita da Antonio Piccone e da Mauro Mattucci già proprietario, insieme a Mauro Ricci, di un noto ristorante a Tivoli. Antonio Piccone, proprietario insieme ai fratelli Lorenzo e Luca di un’impresa di costruzione e di restauro di immobili di pregio, era desideroso di estendere gli interessi professionali anche nella ristorazione di qualità ed ha coinvolto nel progetto pure Silvia Morelli imprenditrice nel settore delle cave di travertino. Trovata la giusta location del nascente ristorante nel Palazzo Morelli, i fratelli Piccone ne hanno curato sia il generale restyling che l’ideazione degli i spazi interni con cucina a vista, sale caratterizzate da un fraseggio di stile architettonico elegante e coinvolgente che riflette il bisogno di sottolineare l’individualità del ristorante dove il cibo di qualità si sposa con un paesaggio unico e romantico

 Le varie sale del Greg Ristorante si snodano, dunque, in un ambiente raccolto e raffinato impreziosito dagli arredi dell’interior designer Antonella Argenti con studio di progettazione in Via Margutta a Roma. La Argenti ha creato un’ambientazione conviviale tra arte e artigianato dal gusto classico moderno, con una delicata armonia tra i tavoli e le pareti impreziosite da gigantesche foto d’arte di scenografiche immagini dei contigui giardini rupestri di Villa Gregoriana.              

Per la sua locazione e per i suoi spazi interni diversamente arredati con cura sartoriale, sull’antistante piazzale che si affaccia sulle cascate di Villa Gregoriana e sull’antico Tempio romano della Sibilla e nei suggestivi sotterranei scavati nella roccia, il Greg Ristorante 70 posti a sedere interni e 60 esterni, si presta anche ad incontri, mostre d’arte, presentazioni di libri e feste a tema.

Una nota particolare è anche il raccolto dehors su un terrazzo-salotto del Greg Cocktail Bar che sembra sospeso tra l’azzurro del cielo e il verde intenso di Villa Gregoriana dove è possibile degustare sushi e cocktail con il calore del sole che illumina i paesaggi naturali e gli scenari d’architettura dell’antico parco. Qui il senso della bellezza, della semplicità e dell’armonia sono un must unitamente alle raffinate golosità preparate dallo chef Pierluigi Gallo.   

La cucina dello Chef  Pierluigi Gallo della scuola di Niko Romito, chef abruzzese pluristellato, si rinnova di continuo con proposte che spaziano dalla cucina del territorio ai raffinati piatti di mare e alla carne “frollata”. La frollatura della carne è quel particolare processo di stagionatura che rende le carni più tenere e, soprattutto, più saporite. Anche chiamata “dry aging” è un processo molto apprezzato dagli amanti della carne, che rende tagli pregiati e difficili da cucinare, più morbidi e gustosi al palato.

Pierluigi Gallo, classe ‘83, il suo background culinario affonda le radici nella cucina campana delle nonne, cresce nel mare d’ Abruzzo -nel ristorante tradizionale di famiglia – e si sviluppa nella Scuola di Formazione di Niko Romito a Castel di Sangro – seguita poi da un’esperienza importante nella brigata del ristorante Reale, dopo esperienze ai fornelli nelle brigate di Riccardo di Giacinto e Anthony Genovese, diventa chef al ristorante “Gli Ulivi” in zona Parioli, per poi approdare a Tivoli.

Il Greg Ristorante, all’insegna di imprenditorialità e stile professionale, punta ad essere un centro di attrazione per una clientela internazionale in visita nelle magnifiche ville che adornano Tivoli, da Villa d’Este e a Villa Gregoriana, senza dimenticare la maestosità di Villa Adriana con i suoi straordinari reperti archeologici.

info:

Greg Ristorante, Piazza Rivarola 21, Tivoli – Tel. 077 4016882 –

mail: info@gregristorante.it – sito: www.gregristorante.it

Ufficio Stampa/multimedia

Cristiano Morelli-

RomaOggi.eu

redazione@romaoggi.eu

 

Giusy Amato e “Lei non deve sapere” all’ “Antica Stamperia Rubattino”

 

Presentazione 11 maggio 2017, ore 18.00, Antica Stamperia Rubattino,

in via Rubattino, n. 1 -Roma

Dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo “Le Nuvole nel Cuore” del 2015, Giusy Amato, attrice e conduttrice televisiva, torna a sedurre i lettori con il suo secondo libro “Lei non deve sapere” la storia di due famiglie, con storie parallelle, fatta di intrecci amorosi, passione e mistero, in cui i protagonisti solo alla fine rivelano la loro vera natura.

Giusy Amato, scrittrice di talento, noto volto televiso protagonista di numerosi spot pubblicitari nazionali e tanti ruoli in fiction Tv di prima serata, in questo secondo lavoro scandaglia l’amore da quello classico a forme d’amore familiare e di amicizia, costruendo un romanzo dal finale a sorpresa che conduce il lettore con ritmo serrato in una storia moderna ma dal sapore antico, in cui due famiglie incrociano i loro destini.

“Lei non deve sapere è un romanzo di genere – dice l’autrice- io scrivo storie come quelle che mi piace leggere dove c’è un po’ di giallo, un po’ di rosa, un po’ di suspense, come un piatto unico che mentre mangi gusti sapori diversi. E poi anche qui c’è un finale a sorpresa che a quanto pare, come nel primo, non si aspetta nessuno”.

Il mio nuovo romanzo parla d’amore a 360 gradi ma senza banalizzarlo- racconta Giusy Amatonon ho mai scritto e credo che non scriverò ma un romanzo rosa, persino quando, poco più che ragazzina, scrivevo sceneggiature di fotoromanzi, non erano mai storie melense, ci mettevo dentro storie di droga o di prostituzione, insomma, argomenti forti. In questo romanzo ci sono molti generi e diverse forme d’amore; per esempio, lo zio di Geraldine una delle protagoniste che rinuncia a crearsi una famiglia tutta sua per dedicarsi anima e corpo alla nipote, beh, per me questa è una forma d’amore bellissima. O anche il rapporto che la tata di Mindy e della sorella ha con queste due ragazze, sostituendosi spesso alla famiglia, è un’altra forma d’amore straordinaria. Insomma, l’amore, in forme diverse è presente nella vita di tutti noi e quindi per me è un elemento fondamentale di cui mi viene naturale scrivere”.

“Le donne principalmente, come nel mio primo romanzo, sono le protagoniste delle mie storie- continua l’autrice- anche se qui i personaggi chiave, quelli intorno ai quali ruotano le due storie, sono uomini. C’è l’uomo debole che si lascia sopraffare da un padre cinico, despota e completamente anaffettivo. L’uomo arrabbiato che si sente tradito dal mondo intero e l’uomo circondato da un alone di mistero. Le protagoniste principali sono due: Geraldine e Mindy. La prima nasce in una famiglia modesta con una madre che non ce la fa a superare una separazione e si suicida affidando la sua bambina al fratello che la cresce non come uno zio ma come un padre. A diciassette anni rimane incinta del suo grande amore ma il padre di lui, un uomo ricco e potente fa in modo di separarli con l’inganno. Lei decide di far nascere comunque il suo bambino, al quale racconta che il padre è morto prima che lui nascesse. Ma quando il ragazzo scopre la verità entra in conflitto con la madre arrivando persino a odiarla. Si mette alla ricerca del padre e qui mi fermo altrimenti vi racconto troppo.

L’altra protagonista è Mindy, una ragazza semplice pur essendo nata in una famiglia più che benestante. In un incidente d’auto muore la sorella gemella, la madre e forse anche il padre, dal momento che la polizia on riesce a trovare il suo corpo e lei si ritrova, suo malgrado, ad amministrare l’immenso patrimonio di famiglia. Quando si sta per archiviare l’indagine, un suo amico giornalista, tramite una soffiata di un amico poliziotto, le riferisce che quasi sicuramente si tratta di un omicidio. Da qui i due ragazzi iniziano una serie di ricerche in cui sembrano coinvolti diversi personaggi: dall’amministratore della holding del padre a una donna misteriosa che lavorava presso la sua famiglia prima ancora che nascessero le gemelle. In questo complicato momento della vita di Mindy, l’unica cosa bella è l’incontro con Patrick che la salva da un tentativo di violenza. E poi… vissero felici e contenti oppure no?”.

Oltre all’autrice Giusy Amato, interverranno alla presentazione dell’ 11 maggio 2017, ore 18.00, all’Antica Stamperia Rubattino:

Letizia Letza, attrice che leggerà alcuni brani e il caporedattore GR Rai Ottavio Di Renzo

Introduce la giornalista Antonietta Di Vizia

Per finire firmacopie e brindisi con vino di eccellenza

dell’azienda dell’agropontino “Cantine Lupo”.

Sinossi:

Due famiglie, due storie parallele. Geraldine e Greg, due giovani innamorati, vengono divisi con l‟inganno quando lei aspetta un figlio, frutto del loro grande amore. Geraldine cresce Peter da sola, tra mille difficoltà. Lui sa che il padre è morto ma alla soglia dei trent‟anni, scopre cos‟è realmente accaduto prima che lui nascesse. Mindy, figlia di un magnate dell‟industria, rimane sola dopo un incidente d‟auto che si porta via la madre, la sorella gemella e forse anche il padre, dal momento che non si trova il suo corpo. E‟ stato un incidente o un omicidio? Il ritrovamento di una misteriosa lettera, la spinge a scavare nella vita della sua famiglia, con l‟aiuto di Tommy Evans, il suo amico giornalista. E se anche lei fosse in pericolo? Quando finalmente incontra Patrick, la sua vita sembra prendere la giusta piega ma a pochi giorni dal suo matrimonio…

Giusy Amato:

Giusy Amato in Rai ha condotto: “Prima che sia gol” (trasmissione sportiva), “Serenovariabile”, ”Aperto per Ferie”(Mirabella/Garrani).

Come attrice di Fiction negli ultimi anni ha conquistato il pubblico con ruoli : “Un medico in famiglia”, “I Cesaroni” e “L’onore e il rispetto” nel ruolo della moglie del commissario Rocchi (Tony Garrani).

Nella Pubblicità è stata la testimonial nazionale di grandi aziende come: Telecom, Superenalotto, Lines Perla.

Doppiatrice e presentatrice di serate, eventi, oltre al romanzo “Le nuvole nel cuore”, l’anno scorso ha pubblicato “Perfide al punto giusto” una raccolta i 18 monologhi brillanti tutti al femminile.

www.giusyamato.it

Ufficio stampa/multimedia

Cristiano Morelli

RomaOggi.eu

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tel. 339.4975897 

Cliò in concerto al “Il Cantine”di Roma

 

CONCERTO LIVE DELLA CANTANTE CLIO’ E PRESENTAZIONE VIDEO CLIP NUOVA ARIA – Roma 27 aprile 2017 c/o IL CANTINE ore 22 in Via della Batteria Nomentana 66

Il 27 aprile alle ore 22,00 si terrà a Roma, nel noto locale ” Il Cantine “ sito in Via della Batteria Nomentana 66, il concerto live di Cliò dove canterà vecchi e nuovi successi, tra cui anche questo nuovo brano “Nuova Aria”, contenuto nel suo nuovo cd, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.

Durante il concerto, verrà presentato al pubblico il video clip “Nuova Aria“, diretto dal noto regista Giuseppe Racioppi, con la partecipazione dell’attore cinematografico e televisivo Costantino Comito e della modella Asia Maione Cozzolino, con la collaborazione della casting director Patrizia Ceruleo, della Victor Hair Style di Francesca Sardo per il parrucco e di Daniela Mariotti per il trucco, e per gli abiti: Hoara Borselli per le t-shirt Tdoll, e le Officine della Pelle di Roma. La M4K Produzione Video con Marko Carbone ha realizzato il montaggio del video, girato in parte presso gli Studios International di Roma (ex De Paolis), in zone limitrofe della Stazione Tiburtina ed al Gazometro.

Nuova Aria è dedicato alle persone che scelgono di portare avanti i propri sogni senza piegarsi ai condizionamenti della società, abbracciando il rischio e la gioia del cambiamento. In un mondo così incerto c’è ancora chi anche perdendo tutto trova il coraggio e la forza di rendere la sconfitta un opportunità di rinascita.

Questo è il brano scelto da Cliò per tornare a proporsi al circuito radiofonico che l’ha sempre sostenuta sia in Italia che all’estero, e già più di 150  radio, tra cui network nazionali, hanno accettato di mandare in onda Nuova Aria. La canzone è stata presentata in anteprima durante il Festival di Sanremo 2017 nello spazio di Villa Ormond, dedicato agli eventi collaterali alla kermesse sanremese, ed ha già conquistato i radioascoltatori.

Cliò recentemente ha dichiarato: “Vorrei rendere omaggio a tutte le persone che pur vivendo situazioni difficili hanno trovato il coraggio di reagire, dimostrando che quello che spesso ci sembra immutabile non è che una proiezione errata della nostra mente “la paura”. La libertà è nella mente, nessuno è schiavo di niente! Siamo liberi di respirare “Nuova Aria”!

Il video è visibile su : https://youtu.be/r2TyQxPAvJE

Alla realizzazione del brano hanno collaborato:

David Giacomini

programmazione chitarre e cori

Mario Guarini basso

Ivano Zanotti batteria

Produzione esecutiva:

David Giacomini, Rino Torosantucci, Cliò Luciani

Produzione artistica ed arraggiamento: David Giacomini @ Studio8600

Voice recording:

Tony Puja e Marco Mattiuzzo @ Tonop

Recording basso e batteria:

Tommaso Cancellieri @ Abbey Rocchi Studios

Mix: Roberto Rosu

Mastering:

Greg Calbi @ Sterling Sound NYC

Foto, grafica e copertina:

Emiliano Mosè.

Ufficio stampa: Marina Bertucci

cell. 335 7171206

email:

bertucci.italiainfor@email.it

“Fuego Talent Show”

Applausi e tanti consensi per la serata inaugurale della prima edizione del concorso musicale “Fuego Talent Show”, che si è svolta domenica 2 Aprile presso la prestigiosa Accademia di Ballo “Fuego Latino Roma”.

Un successo per gli ideatori del contest: il Maestro Simone Ripa, pluricampione italiano e vice campione del mondo di danze caraibiche, e Francesco Di Mola, modello, presentatore e volto noto di Canale5. Un’opportunità unica per tutti gli aspiranti artisti. L’obiettivo del contest è infatti quello di far emergere nuovi talenti nel mondo della danza e della musica.

Per il primo dei numerosi appuntamenti, che porterà alla finalissima del 28 maggio ed un premio in denaro che sarà consegnato nel Teatro dell’Angelo di Roma, una giuria di eccellenza: l’applauditissima Martina Stella, attrice italiana di successo; direttamente da “Ballando con le Stelle” la ballerina Alessandra Tripoli; la carismatica Paola Zanoni, giornalista e scrittrice del libro “La Grande Bellezza degli Italiani” che ha indossato favolosi gioielli del brand “RB” di Raffaella Baldassarre; Tania Bambaci, modella e attrice italiana. E ancora: l’artista Christiana Pedersoli, figlia di Bud Spencer; Paolo Crivellin, Mister Italia 2016; l’attore Alessandro Piccinini; il noto cantante di X-Factor Davide Papasidero e il fashion blogger Gaetano Ragozzino. Ospiti d’onore l’hair stylist delle dive Michele Spanò, lo stilista Luigi Bruno, l’attrice Michelle Ferrua, l’artista Paolo Peverini e il violinista Gaspare Maniscalco. Sullo sfondo un’ottima degustazione a cura dell’azienda “Grande Impero” con la presenza dei titolari: Antonella Rizzato e Stefano Fancello.

Franco Micalizzi in concerto all’Auditorium Parco della musica

L’Auditorium Parco della Musica, in collaborazione con il M° Franco Micalizzi, è lieto di presentare presso la Sala Petrassi di Roma, il prossimo 28 Aprile, un concerto unico e raffinato, che guarda con un filo di nostalgia e anche di ironia ai memorabili temi musicali che il celebre compositore e direttore d’orchestra ha creato negli anni ‘70 e ‘80 per tanti film di successo (Lo chiamavano Trinità – L’ultima neve di Primavera – Napoli violenta – Non c’è due senza quattro – Italia a mano armata…).

A riproporre questi temi sono per l’occasione stati chiamati molti di quei cantanti che all’epoca li eseguirono con successo, come ad esempio EDOARDO VIANELLO e WILMA GOICH (Roma parlaje tu); confermata l’adesione di una grande concertista come GILDA BUTTA’; si sono aggiunte autorevoli presenze canore che corrispondono ai nomi di VALENTINA DUCROS, MIKY INTRONA, DOUGIE MEAKIN e del tenore internazionale GIANLUCA PAGANELLI.

Considerato che i temi musicali destinati al cinema e composti da Micalizzi hanno suscitato un forte interesse perfino nel mondo dell’hip hop, che ha attinto a larghe mani nel suo repertorio musicale, campionando e rappando sulla sua musica, durante il concerto si faranno cenni anche a queste partecipazioni.

Altri ospiti a sorpresa, seduti in platea, saliranno in serata sul palco, a ricordare e raccontare pezzi di vita cinematografica del nostro Paese, a cui le Musiche del Maestro hanno fatto da indimenticabile cornice.

A sostenere il concerto, una grande orchestra dal vivo e la partecipazione come pubblico di tanti fedelissimi appassionati.

Inizio concerto: ore 21.00

 

CONTATTI

www.auditorium.com

Viale Pietro de Coubertin 30 – 00196 Roma

Biglietti in vendita su circuito ticketone (www.ticketone.it) e www.auditorium.com, call center 892101 (numero a pagamento), botteghino Auditorium parco della Musica

Posto unico 30,00 euro

 

Responsabile Comunicazione per Franco Micalizzi

Lisa Bernardini

Mail: occhiodellarte@gmail.com

 

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“l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”

Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.

Federica Pansadoro

Ufficio stampa Accademia Angelico Costantiniana ufficiostampa@accademiacostantiniana.org