Presentate alla Casa del Cinema le novità del Centro Sperimentale di Cinematografia

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta oggi, presso la Casa del Cinema di Roma, la conferenza stampa del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale per annunciare le novità della stagione 2017-2018. Presenti il presidente del CSC Felice Laudadio, il direttore generale del CSC Marcello Foti, il presidente e amministratore delegato di Istituto Luce-Cinecittà Roberto Cicutto e il direttore cinema del Mibact Nicola Borrelli.

“Si tratta di novità di restyling legate all’immagine, e di novità strutturali, solide: nuovi spazi, nuovi edifici e nuovi strumenti di comunicazione che permetteranno al Centro Sperimentale e a tutte le sue attività – la Cineteca, la Scuola nazionale di cinema, la biblioteca Luigi Chiarini, la CSC Production – di essere più visibili e più trasparenti”, ha sottolineato Felice Laudadio.

Tra le prime spicca il nuovo portale internet online da oggi, all’indirizzo web http://www.fondazionecsc.it, che rinnova il vecchio sito dal punto di vista della grafica e della comunicazione pur mantenendone in parte i contenuti; e il nuovo logo della Fondazione CSC che comparirà in tutte le sedi deputate e, nella versione animata a cura di Maurizio Nichetti (direttore artistico della sede di Milano del CSC), introdurrà le proiezioni di tutti i film restaurati dalla Cineteca Nazionale. Il nuovo logo ha una sigla musicale composta per l’occasione dal premio Oscar Nicola Piovani.

I film restaurati, nel corso della stagione 2017-2018, arriveranno anche in sala grazie alla nuova struttura CSC Distribution nata all’interno della CSC Production con la consulenza di Filippo Roviglioni. Il primo pacchetto di titoli sarà presentato il prossimo 27 novembre alle Giornate professionali di Sorrento ed è composto da “Ultimo tango a Parigi” (Bernardo Bertolucci, 1972), “Non c’è pace tra gli ulivi” (Giuseppe De Santis, 1950, presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia), “Dillinger è morto” (Marco Ferreri, 1969, presentato in prima mondiale alla Festa del cinema di Roma) e “Miseria e nobiltà” (Mario Mattoli, 1954, presentato in prima mondiale al Teatro San Carlo di Napoli) per il quale si stanno chiudendo gli accordi economici con gli aventi diritto, la famiglia Li Bassi. È una grande innovazione rispetto al passato, quando i restauri erano visibili solo nei festival e in rassegne ad hoc: “Siamo il Centro Sperimentale – ha dichiarato Laudadio – vogliamo sperimentare questa possibilità. Un restauro costa mediamente circa 100.000 euro, è doveroso renderlo pubblico. E speriamo che il clamoroso ritorno in sala di ‘Ultimo tango’ possa fare da traino a questa iniziativa”.

Sempre legato al restauro è l’annuncio dell’Art Bonus, un’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate che permette ad aziende e privati di finanziare restauri beneficiando di un credito di imposta del 65%. Cicutto ha auspicato che “l’Art Bonus sia fruibile anche per il materiale d’archivio del Luce”, e ha sottolineato come CSC e Luce-Cinecittà, “da cugini stiano diventando fratelli, in futuro forse gemelli, e lavoreranno insieme su molti progetti, dai restauri all’editoria alla didattica: in questo rientra il modello Erasmus che ricalcheremo nell’elaborazione del MIAC, il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che sorgerà negli edifici del complesso degli studi di Cinecittà e negli adiacenti edifici dell’Istituto Luce”. Laudadio ha anche annunciato che il 2020 sarà un “anno Fellini”, in occasione del centenario della nascita del grande regista, e “gli enti lavoreranno insieme per un progetto che avrà – vista la fama di Fellini – risonanza mondiale”.

Le novità strutturali riguardano nuovi spazi che il CSC dedicherà alla didattica e alla circuitazione delle sue attività. Dall’autunno 2018 il CSC disporrà a Roma di una nuova sala cinematografica (340 posti) all’interno dei giardini della Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio: andrà a sostituire l’attuale sala Trevi, grazie alla convenzione sottoscritta fra CSC e Biblioteca Nazionale (e firmata oggi, alla presenza del direttore della Biblioteca Andrea De Pasquale). Un altro spazio sarà la sala cinema dell’Istituto Tecnico Enzo Ferrari, sempre a due passi da Cinecittà, grazie all’accordo con l’assessore per Politiche della Scuola e Cultura di Roma Capitale Elena De Santis, presente in sala. Da un accordo con i Cavalieri del Lavoro nasce invece la disponibilità di una nuova sede in via Francesco Buonamici, a meno di un chilometro dalla sede storica di via Tuscolana, che potrà essere utilizzata sia come luogo didattico, sia come foresteria per studenti e docenti ospiti; decisivo, per questo accordo, il filosofo Sebastiano Maffettone, membro del Comitato scientifico del Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro, che ha dichiarato: “La grande industria guarda sempre al futuro e ha una visione internazionale, il Centro Sperimentale forma i cineasti del futuro e – come il Luce e Cinecittà – è famoso in tutto il mondo. Il prossimo passo, spero, sarà istituire al CSC un corso di cinema e filosofia”. Maffettone è anche presidente del Ravello Festival, che il prossimo 8 dicembre concluderà “l’anno di Totò” presentando il restauro di “Miseria e nobiltà” nella prestigiosa sede dell’auditorium Oscar Niemeyer. Foti ha annunciato che tutte queste iniziative sul territorio sono anche legate a un progetto “per la formazione cinematografica nelle scuole, che riguardi sia i docenti, sia gli alunni fin dalle scuole elementari, perché l’amore per il cinema può anche arrivare per caso, ma va coltivato sin dall’infanzia”. Infine, nascerà una nuova sede regionale del CSC a Lecce, in Puglia (la convenzione con la Regione è imminente) che ospiterà il corso “Alta formazione per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale cinematografico e audiovisivo”: una scuola di restauro filmico, con docenti internazionali e tecnologie di ultimissima generazione, per formare “in casa” i tecnici che in futuro realizzeranno i restauri promossi e curati dalla Cineteca Nazionale e da altri archivi italiani e stranieri.

Borrelli ha concluso, sottolineando come “il coordinamento fra CSC e Luce-Cinecittà vada nella direzione voluta dal ministro Franceschini e dalla nuova legge sul cinema, che auspica la sinergia fra gli enti pubblici che si occupano di cinema e di audiovisivo”.

Felice Laudadio presidente del CSC

 

 

 

Ufficio Stampa

Susanna Zirizzotti

FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA: TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE, L’ARTE CINESE IN MOSTRA A ROMA.

COMUNICATO STAMPA

Il complesso monumentale San Giovanni Addolorata in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, ospiterà dal 29 novembre al 9 dicembre 2017, negli spazi della Corsia delle Donne, la mostra FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA, evento che corona un’importante collaborazione istituzionale tra Italia e Cina, attraverso il lavoro congiunto dall’Associazione Culturale Cina Europache l’ha organizzata e promossa insieme all’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo”, con il patrocinio del Comune di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. La mostra, voluta nel cuore della Cristianità ed in particolare in piazza San Giovanni in Laterano, mirabile esempio di elegante commistione di stili artistici ed architettonici, verrà aperta al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre 2017, con orario  pomeridiano, dalle 16,00 alle 20,00,  mentre il 29 novembre è in programma il vernissage di presentazione alle Istituzioni ed alla stampa, con un elegante cocktail che unirà gusti e tradizioni orientali ed europee alla presenza delle Autorità di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e del Senato della Repubblica, aperto dalla Prof.ssa Bai Yun, Presidente dell’Associazione Culturale Cina Europa che ha fortemente voluto la manifestazione, per portare in Italia il nuovo vento dell’Arte Cinese. Importanti artisti cinesi, con il patrocinio in Cina dell’Accademia di Belle Arti “Sichuan Fine Arts Institute”, in collaborazione con New Media Art Department,  esporranno una serie di opere multimediali, videoinstallazioni, fotografie, olii su tela e inchiostri su carta di riso nell’ambito della manifestazione presieduta dal Prof. Maokun Pang e curata dal Prof.ri Chuan Li e Gang Song, figure di altissimo profilo nel panorama artistico Cinese ed internazionali, che hanno alle spalle moltissime prestigiose esperienze tra cui, in Italia, la Biennale di Venezia. Moltissime le associazioni, gli istituti scolastici e le agenzie turistiche che hanno già manifestato il loro interesse per l’evento e per le opere in mostra, rendendo necessario prolungarne l’esposizione per 11 giorni. Verrà realizzato un prestigioso catalogo della mostra, con profili delle opere e degli artisti presenti, utile anche per un approfondimento sui loro lavori.

L’Associazione Culturale Cina Europa e l’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo” coordineranno ogni fase dell’evento che sarà preceduto, nella mattinata del 29 novembre, da un form di presentazione della Mostra presso l’Aula Paolo VI della Pontifica Università Lateranense.

Ufficio Stampa

Massimiliano Piccino

mail: m.piccinno@womanbride.it

 

 

 

Marhaba Rome Festival 11 – Bellydance Evolution” CLEOPATRA NIGHT CONNY CARACCIOLO E ROSELYNE MIRIALACHI SPECIAL GUEST 24 Novembre 2017 Mercure Roma West Hotel

Non potevano mancare due regine della moda capitolina per la serata di apertura dell’undicesima edizione del Marhaba Rome Festival, lo storico evento che celebra la bellezza e l’arte della danza orientale!

La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi direttamente da GoggleBox su Italia 1 saranno le nostre eccezionali madrine di questa serata da Mille e Una Notte, dove vedremo volteggiare nella sala Romolo e Remo del Mercure Roma West Hotel decine di odalische splendenti.

Quest’anno M.me Samira ha voluto dare un tocco di eleganza in più per il Cleopatra Night – International Belly Dance Dinner Gala.

Durante la serata si esibiranno delle TOP BELLYDANCERS della Capitale ed eccezionali Ospiti Internazionali!!

Si esibiranno artisti dall’Argentina, Spagna, Italia, Tunisia, Ukraina!

Con i brillanti intermezzi della nostra presentatrice Lara Farah direttamente da Padova, il Cleopatra Night vi avvolgerà con un crescendo di emozioni e di sorprese che non vorremmo svelarvi prima del tempo.

Durante la serata sarà possibile assaporare la proposta di piatti dello Chef del Mercure, dedicata soprattutto agli ospiti internazionali e nazionali, ansiosi di assaggiare la prelibata cucina romana.

Il pre-serata si aprirà alle 19,30 con la straordinaria Kermesse del celebre concorso MISS BELLY DANCE ITALY 2017, che decreterà le reginette nazionali della danza del ventre.

La prima della categoria Professional si aggiudicherà la SAMIRA FASHION CUP.

Per l’occasione vedremo esibirsi:

DELIA SAMOILA – Vincitrice Miss Belly Dance Gold Ladies 2016

LE FIGLIETTE DI RA – emozionante gruppo di bambine diretto da AYSHA ETTOUNSI

Program: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it

Marhaba Rome Festival 11th Deluxe Edition Bellydance Evolution 2017 24 – 25 – 26 Novembre 2017

Dalle h 21,00 apriremo il Gran Gala “Cleopatra Night” con la cena del Mercure Hotel e il grande spettacolo di danza orientale orchestrato da Maryem e Shahinaz.

Ad aprire il Gran Gala 3 MISS BELLY DANCE D’ECCEZIONE!

VIKTORIA maistruk – Ukraina – Miss Belly Dance Italy 2016 Professional – Vincitrice della Raqia Hassan Cup

MICHELA DE NICOLA – Italia – Miss Belly Dance Italy 2016 New Talent

CRELIA IRIARTE – Argentina – Miss Belly Dance Patagonica 2017

SUPER SPECIAL GUEST DANZANTI:

DALL’ARGENTINA la Guest Star ANGELES

DALLA TUNISIA l’ammaliante danzatore ALEX AL ESCANDER

SPETTACOLI STRAORDINARI delle direttrici artistiche del Marhaba MARYEM & SHAHINAZ e delle super ospiti da rinomate scuole di Roma e d’Italia:

AYSHA E LE FIGLIE DI RA

BASMA

LE 1001 NOTTE

JAMILA BASTET

MARYEM ORIENTAL DANCERS

RAMONA NAWAL

SERENA BOSELLI

SUAD

SUELO

PROGRAMMA SERATE – MARHABA ROME FESTIVAL 11 Venerdì 24 Novembre – Mercure Rome Festival “Cleopatra Night” – International Dinner Gala h 19,30 – Miss Belly Dance Italy h 21,00 – Inizio Gala Cleopatra Night Sabato 25 Novembre h 21,30 – Mercure Rome Festival “Cairo Night” – International Belly Dance Gala Domenica 26 Novembre h 20,00 – Teatro Orione Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams

Programma sul sito ufficiale: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it – 392.2107732 (anche Whatsapp) Program: www.taus.it/festival

Ufficio stampa Giò Di Giorgioufficiostampagiodi@gmail.com

 

Strepitoso successo per l’evento “Dream Wedding” tenutosi il 15 Ottobre 2017 presso la Fortezza Orsini di Sorano (GR)

Di Iolanda Pomposelli

Il progetto itinerante “Destination Wedding” continua la sua kermesse per le città d’Italia abbracciando la nuova tendenza di utilizzare complessi storici e siti archeologici per il giorno del proprio matrimonio. Da Palazzo Madama a Torino al Museo Bardini a Firenze, dal Circo Massimo a Roma al Museo di Pietrarsa a Napoli fino al Tempio di Nettuno a Paestum: con soddisfazione delle amministrazioni locali, da Nord a Sud pronunciare il fatidico “sì” nei luoghi d’arte è un fenomeno in costante crescita.

La wedding planner ed event manager Maria Rosa Borsetti sull’onda di questo nuovo mood ha proposto l’evento Dream Wedding in una location del XII secolo, la Fortezza Orsini di Sorano (GR), dove il 15 Ottobre 2017 la numerosa folla accorsa ha potuto assistere ad un coinvolgente show e a ben quattro defilé. La manifestazione, accolta con entusiasmo dal territorio e patrocinata dal Comune di Sorano e dalla Pro loco Sorano, è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Coop. Zoe, gestore della Fortezza.

La strepitosa serata ricca di emozioni, eleganza e performance di danza e musica è stata presentata dalla scrittrice e giornalista Iolanda Pomposelli.

La Borsetti, attraverso lo show business basato sulla rivisitazione della fiaba “La Bella e la Bestia“, ha raccontato in un modo insolito una storia d’amore a lieto fine. Come con la scena de “Il tè dei matti“, tratto da “Alice in Wonderland”, la fiaba proposta per l’Educational russo organizzato lo scorso aprile, torna con i suoi protagonisti: la cantante Martina Maggi, il cantante e compositore Vieri Venturi, il ballerino Marko Styler Cerroni, la ballerina Elisa Ricci e il ballerino Oscar Pomposelli.

Valorizzare il Made in Italy in Italia e nel mondo è la sua mission, ed anche questa volta si è rivolta ad una stilista che di tessuti  e disegni, di aghi e fili ne ha fatto i suoi compagni di vita, la lookmaker televisiva Barbara Galimberti che firma gli abiti di Bella, la protagonista della favola, con il suo marchio Galimbertissima.

Ad un evento che parli di matrimoni non poteva certo mancare l’abito da sposa o da sposo: l’Atelier Batinelli Sposa di Rita Batinelli  ha firmato questo evento facendo sfilare strepitosi abiti per meravigliare gli occhi e sfiorare il cuore di chi sogna il giorno delle proprie nozze.

Modella d’eccezione Miss Tuscia Maria Francesca Iengo che ha indossato un abito da sposa disegnato da Rita Batinelli.

Oltre alla narrazione della fiaba c’è stato anche l’incontro e il racconto del territorio che ha arricchito e valorizzato l’evento, attraverso i suoi prodotti tipici, le attività artigianali e le varie professionalità confluite nel progetto, promuovendo questa parte della Maremma Toscana come Destination Wedding.

Il “tempo”, anche qui, non solo nella favola, ha giocato un ruolo da protagonista: nell’allestimento una tavola storica ha celebrato il periodo etrusco, testimonianza di queste terre, insieme al banchetto rinascimentale e alle ricchezze enogastronomiche attuali. Un passato ed un presente intrecciati anche grazie a Donatella Aquili, chef della farina bianca, docente dell’Università dei Sapori di Perugia, che ha proposto il pane come nel ‘500 su un tovagliato di pregiati tessuti ornamentali di Giulia Zavattoni corredato di pezzi d’artigianato de L’Etrusco di Pier Luigi Berni di Sovana; e poi le cantine Fattoria Aldobrandesca dei Marchesi Antinori di Sovana, Villa Corano di Pitigliano, La Biagiola di Sovana e Sassotondo di Sovana e i produttori locali come il Caseificio Riservo e i salumifici Boggi S.a.s.o., il Tour Operator Terre di tufo Travel Tours di Tiziana Babbucci e le location Antico Casale Scopetone di S. Quirico e Valle Cupa di Pitigliano.

Una manifestazione importante che contribuisce alla crescita del territorio, una possibilità straordinaria che permette al Comune di Sorano di valorizzare e di trarre anche un beneficio economico attraverso l’attrazione dell’imponente complesso fortificato e tutto ciò che rappresenta la parte storico-artistica. Un modo nuovo per avvicinare i cittadini italiani e stranieri al patrimonio culturale, affinché non sia dimenticata la nostra storia né la nostra cultura, e che siano, piuttosto, ambienti vitali, attivi e sempre più frequentati. Un sistema, quindi, per recuperare altresì ulteriori risorse e creare occupazione.

Il Vetturino” di Christian Proietti Coraggi ha proposto una suntuosa carrozza per l’ingresso di Bella, versione cantante… perché non c’è fiaba che si rispetti senza un cocchio.

Favolosi trucchi scenici grazie al make up artist Daniele Batella ed acconciature fiabesche con Marina’s Style&Ale by Marina Codino e Alessio Montenero.

La serata si è conclusa con una entusiasmante performance che ha coinvolto il pubblico attraverso una simpaticissima e travolgente coreografia: tre coppie di ballerini, in abiti da sposo e sposa e con scarpe da ginnastica, sulle note di Merry you di Bruno Mars, hanno formulato la simbolica richiesta di matrimonio come accade nelle più belle e romantiche storie d’amore. L’organizzazione, attraverso le scarpe da ginnastica, ha voluto sottolineare, con ironia e forza allo stesso tempo, il nuovo ruolo della sposa moderna, profondamente determinata, sempre dinamica e in costante movimento, lanciando, così, fin da ora il mood del prossimo evento.

Doverosi i ringraziamenti per la fattiva collaborazione al Sindaco di Sorano Carla Benocci, all’Assessore Tiziana Peruzzi, alla d.ssa Lara Arcangeli e al Presidente della Pro loco dr. Arturo Comastri.

Si ringrazia, inoltre, per le modelle l’agenzia Lillo Agency; per trucco e parrucco delle modelle  Parrucchiera Agnese by Agnese TulliHair Creation by Alessandro e FabianaCapriccio e Vanità di Fortuna SicaMaison Beauté di Lorini Giuseppina e La Ninfea di Federica Scarponi; per i bouquet Il Fiore di Eleonora Mancini, per le composizioni con fiori e tufo, “Un fiore nel tufo” di Fabio Biagetti, per l’allestimento della passerella Amorosi eventi di Alessandra Sbrilli e per l’elemento ornamentale centrale per la tavola storica Flower Creation di Elena Gugnina. Il gioiello della protagonista Belle è stato realizzato dall’Ing. Fabiola Vitale.

La presentatrice Iolanda Pomposelli per l’occasione ha indossato un abito di Valerio Luna dell’Atelier Batinelli Sposa.

Audio e luci sono stati curati da Promo Service di Pellegrini Antonio.

Ad immortalare la serata i fotografi Andrea Mearelli e Francesco Pinna.

Il video è stato realizzato da Video Arcobaleno di Andrea Stefanini.

 

Studios e Telefono Rosa per la finale di Miss Universe Italy

COMUNICATO STAMPA PRE EVENTO

 

Sabato 28 ottobre 2017 – Via Tiburtina 521 (ex Studi de Paolis) – Roma

La nuova edizione di MISS UNIVERSE ITALY 2017 si svolgerà sabato 28 ottobre 2017, a partire dalle ore 19,30, presso il Teatro 8 degli Studios (ex De Paolis) di Roma in Via Tiburtina 521.

Edward Walson, produttore cinematografico e Presidente di Miss Universe Italy, ha confermato gli Studios (ex De Paolis) di Daniele Taddei come partner e per la prima volta il Teatro 8 degli stabilimenti come location della finale.

Per l’organizzazione dell’evento, dopo il successo della precedente edizione, l’amministratore degli Studios ha confermato alcuni membri del suo team d’eccellenza: Mari Lugliolini al coordinamento tecnico, il fotografo Roberto Rocco come Direttore della Fotografia , Giuseppe Racioppi alla regia e l’art director Alessandro Leoni alla scenografia e all’allestimento visual. Quest’anno le relazioni istituzionali, la responsabilità sociale ed il coordinamento uffici stampa sono state invece affidate a Gianluca Melillo.

La serata sarà anche un entusiasmante show, con giovani talenti ad animare lo spettacolo e momenti dedicati alla esibizione di grandi artisti. Il chitarrista e compositore Phil Palmer (Dire Straits, Elton John, George Michael e Robbie Williams per citarne alcuni), Numa Palmer (Ambasciatrice del Giubileo dell’educazione per Unicef e raffinata cantautrice) e coreografie curate da Chiara Romoli.

Il celebre Renato Balestra vestirà le finaliste, con creazioni di haute couture uniche ed esclusive realizzate appositamente per lo show. Lo stilista Emilio Ricci invece ha realizzato i costumi con cui sfileranno le giovani con materiali totalmente eco compatibili.

Entrambi inoltre hanno voluto sostenere il charity partner dell’evento, Telefono Rosa, donando alcune loro creazioni originali che verranno messe all’asta.

La giuria che assegnerà le fasce di Miss Eleganza, Miss Fotogenia e l’ambitissima Miss Universe Italy sarà composta da Edward Walson (presidente di giuria), Daniele Taddei, l’Avv. Juliana Scerri Ferrante (presidente Chamber of Fashion Malta), Renato Balestra, Maria Gabriella Moscatelli (Presidente Telefono Rosa) ed Enzo De Camillis regista e scenografo

La vincitrice del Concorso rappresenterà il nostro Paese alla finale mondiale di Miss Universe 2017, che si terrà a Las Vegas (USA) il 26 Novembre 2017.

Le 22 concorrenti, cittadine italiane, saranno le assolute protagoniste della serata ed alterneranno momenti di moda, ballo e show a speech sui temi di attualità e responsabilità sociale.

Perché quest’anno Miss Universe e Studios hanno anche voluto far concretamente sentire la loro voce contro la violenza di genere ed il femminicidio, chiedendo e ottenendo la collaborazione di una delle più importanti e prestigiose Associazioni, da sempre in prima fila per contrastare la violenza sulle donne e sostenere le vittime di questo abominio: Telefono Rosa.

Infatti per la prima volta, nella sua storia, l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus ha deciso di essere presente ad un concorso di bellezza, accogliendo l’invito ad essere “charity partner” ed avviando con Daniele Taddei ed i suoi Studios una collaborazione per sensibilizzare sul delicato tema della violenza contro le donne.

La serata sarà condotto da un tris d’assi tutto in rosa: la giornalista del Tg5 Silvia Santalmassi e la conduttrice radiofonica di RDS Melania Agrimano, ad affiancarle la showgirl Valentina Cherubini.

Uno special TV, curato dal regista Giorgio Melidoni, sarà realizzato e mandato in onda su un network nazionale.

RELEASE DEGLI STILISTI:

 

EMILIO RICCI by My Natural Dream

Lo stilista Emilio Ricci, per superare le varie fasi chimiche per il trattamento dei tessuti, ha investito in ricerca e sviluppo dei materiali naturali, trattati secondo processi biologici ed ecosostenibili, senza uso di sostanze chimiche. Questi Tessuti in fibra di legno, (lenpur) estratto dalle potature dei rami di abete bianco, larice e betulla, un materiale innovativo e pregiato, ecocompatibile, antibatterico, anallergico, igroscopico, antistatico non assorbe odori, con una perfetta vestibilità, una durata illimitata ed una morbidezza che non hanno eguali, per avere per 24 ore su 24 la natura sulla pelle; le sue creazioni sono state presentate al Salone Internazionale per il naturale SANA di Bologna all’evento di Moda Bellezza e Benessere di Roma, ed è in partenza per un prestigioso evento che si terrà a Montecarlo alla presenza di importanti personalità di livello internazionale.

RENATO BALESTRA COUTURE

Renato Balestra proviene da una famiglia di architetti e ingegneri.  All’ultimo anno dei suoi studi di ingegneria si è trovato coinvolto nella moda, creando i primi disegni quasi pe caso. È giusto dire che la moda ha scelto Renato Balestra, piuttosto che Renato Balestra scelto la moda. Il passaggio da Milano a Roma è stato rapido. Ha iniziato a collaborare con le più importanti case di moda di Roma del tempo come le Sorelle Fontana e Shubert. In poco tempo Renato Balestra ha aperto il suo primo atelier romano in via Gregoriana e pochi anni dopo in Via Sistina, che è diventato il simbolo della Maison Balestra, dove il designer ha conquistato la sua fama internazionale e dove ha accolto e creato abiti per le donne più eleganti del mondo. Durante la sua carriera, Renato Balestra è stato invitato a presentare le sue collezioni in tutto il mondo, acclamato con enorme successo internazionale. Balestra ha ricevuto premi prestigiosi internazionali e nazionali in riconoscimento del suo talento. È orgoglioso di aver progettato per famosi clienti e celebrità di tutto il mondo, tra cui first lady, principesse e attrici. Renato Balestra ha disegnato i costumi per varie opere teatrali così come le uniformi delle compagnie aeree. Da Est a Ovest, le creazioni di Renato Balestra incantano. Il suo talento nel disegnare ispirandosi a culture specifiche dei diversi Paesi, rende le sue creazioni di moda dei veri capolavori. Tutto questo tenendo fede all’alto livello sartoriale italiano, unendo la tradizione con il moderno. Una costante ricerca tesa all’innovazione, nel rispetto della tradizione sartoriale. La Renato Balestra è tutt’ora una delle poche imprese italiane a mantenere la proprietà familiare unita ad un assetto fortemente manageriale: tradizione che si rinnova e imprenditorialità proiettata al futuro.

Il Premio Europeo Capo Circeo

Di Gisella Peana

Grande succcesso alla cerimonia del Premio Europeo Capo Circeo, celebrato alla presenza e con la partecipazione di Ambasciatori, diplomatici e personalità Istituzionali. Premio dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia.

Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof.  Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.

Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto
all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili.

Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”

I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.

Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 

 

Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio

dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.

 

Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.

 

 

 

 

 

 

 

 

Amii Stewart e l’orchestra di Gerardo Di Lella fanno ballare Roma con la musica degli anni 70 e 80

Di Gabriella Sassone

La disco music? E’ viva e vegeta e continua a far ballare persone di ogni età, come se il tempo non fosse mai passato. Si era capito già quest’estate quando al Centrale del Tennis il maestro partenopeo Gerardo di Lella con la sua Pop O’rchestra di 22 elementi aveva diretto il mito Gloria Gaynor, in una notte scatenata da incorniciare. La conferma si è avuta l’altra sera quando all’Auditorium della Conciliazione, a due passi dal Vaticano, Di Lella ha bissato quel successo dirigendo stavolta un’esplosiva Amii Stewart nel concerto “Dance Era – Anni 70”, col meglio delle hit dell’epoca. Parterre de roi, tra politici, potentoni, dame salottiere e attrici; Auditorium trasformato in una grande discoteca dove tutti, 1.800 anime, sala sold out, ballavano scatenate sulle sedie e in piedi. Un progetto unico per l’Italia, presentato in estate al Festival “La Versiliana” e all’Arena Sferisterio di Macerata. Con 9 fiati, 6 cantanti e doppia ritmica, Di Lella ha riproposto l’atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti di quegli anni, una scaletta “scatenante: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can’t Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ dei Ritchie Family ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba. Amii Stewart, 62 anni, voce da angelo e fisico da adolescente, ha dato il meglio si sé sul palco, ballando e cantando per due ore senza sosta, regalando anche un emozionante medley-omaggio all’indimenticabile Donna Summer, “The Queen of Disco”, a cinque anni dalla sua scomparsa. Il concerto non è arrivato a caso: nel 2017 infatti si celebrano i 40 anni dall’uscita del cult-movie “La febbre del sabato sera” e dall’inaugurazione del leggendario “Studio 54” di New York. Amii Stewart, che nel ’79 con la sua hit “Knock on wood” scalò le classifiche di tutto il mondo, si è presentata sul palco in minigonna, sandali tacco 12 e giacchetta di paillettes tricolore. Poi, al bis, eccola apparire in reggiseno nero a vista e giacca nera tutte rouches.
Pippo Baudo, tra i primi ad arrivare all’Auditorium insieme all’amico scenografo Gaetano Castelli, è corso in camerino a salutare Di Lella e complimentarsi con lui ancor prima di assistere al concerto. L’attrice Jinny Steffan ha girato video in continuo che ha postato in tempo reale sui suoi social.
Nella prime file, ecco la sempre splendida Giovanna Ralli, il regista Paolo Genovese, la showgirl Sabina Stilo, Amedeo Goria, la rossa Metis Di Meo, la principessa Conny Caracciolo col truccatore delle dive Antonio Quattromani. E poi i fedelissimi di Di Lella, dei veri e propri seguaci dei suoi concerti: Maddalena Letta con Marisa Stirpe e Cristina Poratore Vertunni, Nicola Pietrangeli, Mario e Susanna Pescante, Franco Chimenti, Aurelio Regina, Roberto Spingardi, l’avvocato Ottorino Giugni, Peppino Pecoraro, Fulvio Rocco, la giornalista Maria Giovanna Maglie col compagno Carlo. E ancora, ecco Felice Pulici, l’on. Monica Montella, il senatore Francesco Giro, Iole Cisnetto, Marcello De Vito dei 5 Stelle, Giovanna Marchese Bellarato, Eduardo Tasca e tanti altri. 35 i brani presentati per ripercorrere in note la storia di uno dei periodi più floridi e peculiari della musica degli ultimi 50 anni. In meno di un decennio infatti, collocato nel cuore degli anni ‘70, si è assistito alla nascita, allo sviluppo e alla definizione di un magico linguaggio musicale che resiste ancora oggi e che viene universalmente identificato come la “Dance Era”.

orchestra di lella

 

 

 

 

Via le mani. Evento NO VIOLENCE a Roma

Domenica 29 ottobre, a partire dalle 9, il Circolo Canottieri Roma ospiterà per il quarto anno consecutivo “Via le Mani“, regata open femminile, maschile e mista che grazie allo sport lancia un messaggio forte contro la violenza di genere. La manifestazione è organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio, in collaborazione con il Comitato Regionale FIC Lazio, il Circolo Canottieri Roma, le associazioni Hands off Women e Telefono Rosa Onlus, con il supporto di Eviva Energia.
Nel tratto del Tevere antistante la sede del sodalizio giallorosso di Lungotevere Flaminio 39, torneranno a sfidarsi gli otto iole dei Circoli capitolini. Attesissime le performance in acqua degli equipaggi Azzurra, composto da Jonis Bascir, Roberto Ciufoli, Iris de Sanctis, Raffaello Leonardo, Daniele Masala, Emiliano Ragno, Isabella Rauti, Paola Romano e la timoniera Elena Oroseanu; Stabia, animato da campioni dello sport e personaggi dello spettacolo come Gaetano Amato, Sebastiano Somma, Mario Bandino, Salvatore Amitrano, Salvatore Di Somma, Alfonso Schiano, Catello Amarante, Bruno Mascarenhas e il timoniere Gaetano Iannuzzi; e quello delle azzurre del canottaggio Giovanna Schettino, Elisa Mondelli, Asja Maregotto, Ludovica Serafini, Paola Piazzolla, Federica Molinaro, Beatrice Millo, Sarah Caverni, Arianna Noseda e Giorgia Pelacchi.
L’obiettivo della mattinata resta quello di contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza di genere. Si parte appunto da quel “Via le Mani“, istruzione tecnica usata nel gergo remiero che qui assume un significato ulteriore. Sperando di sconfiggere l’avversario più pericoloso: il triste fenomeno della violenza sulle donne.

D850, il nuovo gioiello di casa NIKON

Comunicato stampa

Sarà presentata al pubblico romano durante la giornata Nikon LIVE! di sabato 23 settembre 2017, la nuovissima  Nikon D850! L’evento si terrà presso NH Hotel Leonardo Da Vinci (Via dei Gracchi 324) – dalle 10.00 alle 20.00.

La nuova reflex full-frame ad altissima risoluzione, è già stata presentata a Milano sia alla stampa che al pubblico ottenendo un granissimo successo.

Durante Nikon LIVE!, si susseguiranno workshop, testimonianze e sessioni pratiche e sarà possibile toccare con mano questo nuovo gioiello di casa Nikon.

 

 

 

 

 

La Reggia Challenge Cup 2017

Un ​rettilineo d’acqua ideale per sprintare, lungo 483 metri, nel cuore del palazzo reale più fastoso del mondo: la Reggia vanvitelliana di Caser​ta​. ​Una fontana monumentale quanto il Palazzo, quella dei​ Delfini​,​ che è​ una delle cartoline da sempre più belle ed ammirate. E ​ancora un parco con alberi secolari, ​piscine, peschiere e tanti fiori: l’ideale per allenarsi e riposar​e dopo aver ​preparato un duro cimento sportivo. Nessuno ​aveva osato tanto fino a quando Davide Tizzano, due medaglie d’oro olimpiche sul petto, non ha maturato l’idea che ​ha riscosso​ un successo strepitoso. E​, soprattutto,​ ha indicato una strada nuova, esaltante e carica di valori etici, perché si rivolge in particolare ai giovani.

E’ nata così la «Reggia Challenge Cup», cioè il canottaggio a Palazzo, che il 23 settembre ​prossimo celebrerà la terza edizione, la più importante​: essa ripropo​rrà infatti l’epica ed eterna sfida tra i club di Oxford e Cambridge, i più prestigiosi al mondo. Dall’esito incerto e ancora più spettacolare, perché si svolgerà in un ambiente storico e paesaggistico​ unico al mondo​ che aggiunge fascino alla fatica dei vogatori. Oxford vs. Cambridge a Corte, dunque, con l’aggiunta di otto equipaggi italiani ​dotati di campioni di ogni tempo ​in rappresentanza di Lombardia, Piemonte, Lazio (con in testa l’Aniene), ​Sicilia e Puglia. In gara ci saranno alcuni dei migliori vogatori all time e una barca con canottieri junior campani già in rampa di lanci​o. E’ stata battezzata «Gold Campania junior» e sarà l’ultima attrazione d​elle sfide memorabili​ alle quali assisteremo​. ​Il modello è quella della sfida a due, l’one to one del match race che ha fatto la fortuna della Coppa America di vela.​

Così cade un tabù antico, si potrebbe dire: il canottaggio non è solo uno sport di fatica ma può raggiungere momenti di alta spettacolarità. Il ​ rettilineo della mitica Fontana dei Delfini è un campo di regata ideale per uno sprint di 350 metri, perché è largo trenta metri e consente ai due sfidanti di duellare guardandosi negli occhi senza ostacolarsi.

Un ​copione unico ed affascinante, replicabile potenzialmente in altri luoghi di arte e di storia come Firenze, Milano, Palermo e Torino. Come è nell’auspicio dell’organizzazione che si giova del sostegno di partner autorevoli​, prima e più importante fra tutti la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, cui è doverosamente intitolato uno dei Trofei previsti per i vincitori. Afferma infatti il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che è – tra l’altro – Socio Onorario della Federazione Italiana Canottaggio: «La Fondazione Terzo Pilastro è particolarmente lieta di sostenere questo evento, che si preannuncia spettacolare per vari motivi: per la valenza agonistica della gara, che vede affrontarsi i gloriosi equipaggi di Oxford e Cambridge, la cui sfida rimane nella memoria collettiva come l’evento storicamente più significativo di questo sport, e i quali per la prima volta in assoluto nella storia gareggiano in uno sprint di 350 metri; per la location assolutamente fuori dal comune, il parco della Reggia di Caserta, luogo che tutto il mondo ci invidia; e infine – ma non da ultimo – per il valore formativo ed etico che porta con sé. La regata, infatti, si inserisce in un più ampio contesto di diffusione della cultura e dell’attività sportiva presso i giovani, rivolta anche – grazie al coinvolgimento del CIP, il Comitato Italiano Paralimpico, del quale siamo da tempo i maggiori sostenitori – ai diversamente abili, i quali possono cimentarsi nello sport del remo con imbarcazioni specifiche. Quanto ai normodotati, sono oltre 1.200 gli allievi delle scuole delle periferie urbane della Campania e del Lazio chiamati a praticare, in gruppi di 100 al giorno, il canottaggio su apposite barche-scuola posizionate nella vasca della Reggia.».

Alle gare del 23 assisterà, assieme al Cardinale Crescenzio Sepe, il Ministro ​dell’Istruzione Valeria ​Fedeli,​ che​ ha messo in palio il Trofeo riservato agli studenti. Il Presidente de​l​la Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, è stato tra i primi a sostenere il progetto dello sport nella Reggia e darà il suo appoggio alle iniziative future, che prevedono anche una Accademia per gli Sport Nautici in un territorio finora escluso da questa storica disciplina, con la regia del Coni, rappresentato alla Reggia di Caserta dal Segretario Generale Roberto Fabbricini.

L’evento, promosso dall’Associazione Club del Remo Lago di Patria, gode del patrocinio morale della Federazione di Canottaggio, presieduta da Peppe Abbagnale, e della Federazione Italiana Canoa Kayak con Luciano Bonfiglio. Un parterre di eccezione. E una cornice di pubblico entusiasta e desideroso di vivere emozioni che solo lo sport puro è in grado di offrire.

www.fondazioneterzopilastromediterraneo.it