Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza

COMUNICATO STAMPA

Terza edizione del convegno, martedì 28 novembre, ore 9-14, Auditorium “Ennio Morricone” – Macroarea di Lettere e Filosofia di “Tor Vergata”, Via Columbia 1.

Sensibilizzare per integrare: si terrà il prossimo martedì 28 novembre la terza edizione del convegno “ZeroIndifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza: sport, arte e cultura per l’inclusione”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con il Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e la Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA in collaborazione con l’associazione “Vivere da sportivi. A scuola di Fair Play”, no profit nata con l’obiettivo di promuovere rispetto e lealtà nella vita e nello sport.L’incontro punta a sensibilizzare la comunità accademica e l’opinione pubblica in generale sull’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali di integrazione sociale, di valorizzazione delle differenze e di interazione con le persone con disabilità, al fine di promuovere la cultura della parità e dei valori di non discriminazione (di genere, etnia e nazionalità, religione e convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale).
Dopo gli interventi istituzionali, fra cui quelli del Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del Direttore Generale Giuseppe Colpani e dei Delegati del Rettore Cosimo Tudisco per la Responsabilità Sociale di Ateneo, e Pier Gianni Medaglia per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, si aprirà una tavola rotonda dal titolo “L’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici”.
Tra i partecipanti, il Vice Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, l’onorevole Silvia Costa, Componente della Commissione per la cultura e l’istruzione Parlamento europeo, gli onorevoli Bruno Molea e Laura Coccia, rispettivamente Vice Presidente e Componente della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, il campione del mondo e pentatleta olimpionico Daniele Masala, la Presidente Comitato Promotore della Campagna “Vivere da sportivi: a scuola di fair-play” Monica Promontorio e Melchor Sánchez de Toca, Sotto-Segretario Pontificio Consiglio della Cultura.
“L’Ateneo di “Tor Vergata” – commenta il Professor Cosimo Tudisco, Delegato del Rettore – grazie al Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e alla Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, sostiene e realizza da molti anni numerose iniziative di promozione culturale e sportiva identificate con la formula Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza. L’obiettivo è favorire l’incontro e il confronto di studenti con e senza disabilità, di diverse etnie e differenti ideologie.  Sport, arte e cultura sono, infatti, strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici, veicoli insostituibili di interazione umana e superamento dei conflitti. Ma c’è di più: i risultati delle attività di sensibilizzazione su questi temi nell’ambito della Terza missione di Ateneo ci hanno spinto a guardare oltre, ad allargare i rapporti con il territorio, con le istituzioni, con l’auspicata previsione di espandere il messaggio dal “territorio Italia” a tutta l’Europa. È proprio alla luce di questa strategia di apertura, attenti all’importanza di una formazione anche personale dei nostri giovani, che abbiamo ampliato nei vari corsi di laurea la possibilità di scambi culturali con studenti di altre nazioni: un’esperienza di arricchimento, un passo fondamentale per una società aperta e il progresso sociale”.
“Con l’appuntamento del prossimo 28 novembre e per la terza volta – è il commento del Rettore Novelli – ZeroINdifferenza racconta l’Università che stiamo costruendo, in linea con la nostra missione a favore di una società inclusiva, senza muri e sostenibile, anche sotto il profilo della coesione sociale. La presenza intorno allo stesso tavolo di alti rappresentanti della società civile, di istituzioni nazionali e europee dimostra come le azioni che “Tor Vergata” sta ponendo in essere nel campo dell’innovazione sociale attirino sempre più attenzione e convoglino entusiasmo, voglia di costruire un programma di lavoro condiviso a tutti i livelli. Questa per noi è l’Università positiva di oggi e di domani”.

FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA: TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE, L’ARTE CINESE IN MOSTRA A ROMA.

COMUNICATO STAMPA

Il complesso monumentale San Giovanni Addolorata in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, ospiterà dal 29 novembre al 9 dicembre 2017, negli spazi della Corsia delle Donne, la mostra FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA, evento che corona un’importante collaborazione istituzionale tra Italia e Cina, attraverso il lavoro congiunto dall’Associazione Culturale Cina Europache l’ha organizzata e promossa insieme all’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo”, con il patrocinio del Comune di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. La mostra, voluta nel cuore della Cristianità ed in particolare in piazza San Giovanni in Laterano, mirabile esempio di elegante commistione di stili artistici ed architettonici, verrà aperta al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre 2017, con orario  pomeridiano, dalle 16,00 alle 20,00,  mentre il 29 novembre è in programma il vernissage di presentazione alle Istituzioni ed alla stampa, con un elegante cocktail che unirà gusti e tradizioni orientali ed europee alla presenza delle Autorità di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e del Senato della Repubblica, aperto dalla Prof.ssa Bai Yun, Presidente dell’Associazione Culturale Cina Europa che ha fortemente voluto la manifestazione, per portare in Italia il nuovo vento dell’Arte Cinese. Importanti artisti cinesi, con il patrocinio in Cina dell’Accademia di Belle Arti “Sichuan Fine Arts Institute”, in collaborazione con New Media Art Department,  esporranno una serie di opere multimediali, videoinstallazioni, fotografie, olii su tela e inchiostri su carta di riso nell’ambito della manifestazione presieduta dal Prof. Maokun Pang e curata dal Prof.ri Chuan Li e Gang Song, figure di altissimo profilo nel panorama artistico Cinese ed internazionali, che hanno alle spalle moltissime prestigiose esperienze tra cui, in Italia, la Biennale di Venezia. Moltissime le associazioni, gli istituti scolastici e le agenzie turistiche che hanno già manifestato il loro interesse per l’evento e per le opere in mostra, rendendo necessario prolungarne l’esposizione per 11 giorni. Verrà realizzato un prestigioso catalogo della mostra, con profili delle opere e degli artisti presenti, utile anche per un approfondimento sui loro lavori.

L’Associazione Culturale Cina Europa e l’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo” coordineranno ogni fase dell’evento che sarà preceduto, nella mattinata del 29 novembre, da un form di presentazione della Mostra presso l’Aula Paolo VI della Pontifica Università Lateranense.

Ufficio Stampa

Massimiliano Piccino

mail: m.piccinno@womanbride.it

 

 

 

Strepitoso successo per l’evento “Dream Wedding” tenutosi il 15 Ottobre 2017 presso la Fortezza Orsini di Sorano (GR)

Di Iolanda Pomposelli

Il progetto itinerante “Destination Wedding” continua la sua kermesse per le città d’Italia abbracciando la nuova tendenza di utilizzare complessi storici e siti archeologici per il giorno del proprio matrimonio. Da Palazzo Madama a Torino al Museo Bardini a Firenze, dal Circo Massimo a Roma al Museo di Pietrarsa a Napoli fino al Tempio di Nettuno a Paestum: con soddisfazione delle amministrazioni locali, da Nord a Sud pronunciare il fatidico “sì” nei luoghi d’arte è un fenomeno in costante crescita.

La wedding planner ed event manager Maria Rosa Borsetti sull’onda di questo nuovo mood ha proposto l’evento Dream Wedding in una location del XII secolo, la Fortezza Orsini di Sorano (GR), dove il 15 Ottobre 2017 la numerosa folla accorsa ha potuto assistere ad un coinvolgente show e a ben quattro defilé. La manifestazione, accolta con entusiasmo dal territorio e patrocinata dal Comune di Sorano e dalla Pro loco Sorano, è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Coop. Zoe, gestore della Fortezza.

La strepitosa serata ricca di emozioni, eleganza e performance di danza e musica è stata presentata dalla scrittrice e giornalista Iolanda Pomposelli.

La Borsetti, attraverso lo show business basato sulla rivisitazione della fiaba “La Bella e la Bestia“, ha raccontato in un modo insolito una storia d’amore a lieto fine. Come con la scena de “Il tè dei matti“, tratto da “Alice in Wonderland”, la fiaba proposta per l’Educational russo organizzato lo scorso aprile, torna con i suoi protagonisti: la cantante Martina Maggi, il cantante e compositore Vieri Venturi, il ballerino Marko Styler Cerroni, la ballerina Elisa Ricci e il ballerino Oscar Pomposelli.

Valorizzare il Made in Italy in Italia e nel mondo è la sua mission, ed anche questa volta si è rivolta ad una stilista che di tessuti  e disegni, di aghi e fili ne ha fatto i suoi compagni di vita, la lookmaker televisiva Barbara Galimberti che firma gli abiti di Bella, la protagonista della favola, con il suo marchio Galimbertissima.

Ad un evento che parli di matrimoni non poteva certo mancare l’abito da sposa o da sposo: l’Atelier Batinelli Sposa di Rita Batinelli  ha firmato questo evento facendo sfilare strepitosi abiti per meravigliare gli occhi e sfiorare il cuore di chi sogna il giorno delle proprie nozze.

Modella d’eccezione Miss Tuscia Maria Francesca Iengo che ha indossato un abito da sposa disegnato da Rita Batinelli.

Oltre alla narrazione della fiaba c’è stato anche l’incontro e il racconto del territorio che ha arricchito e valorizzato l’evento, attraverso i suoi prodotti tipici, le attività artigianali e le varie professionalità confluite nel progetto, promuovendo questa parte della Maremma Toscana come Destination Wedding.

Il “tempo”, anche qui, non solo nella favola, ha giocato un ruolo da protagonista: nell’allestimento una tavola storica ha celebrato il periodo etrusco, testimonianza di queste terre, insieme al banchetto rinascimentale e alle ricchezze enogastronomiche attuali. Un passato ed un presente intrecciati anche grazie a Donatella Aquili, chef della farina bianca, docente dell’Università dei Sapori di Perugia, che ha proposto il pane come nel ‘500 su un tovagliato di pregiati tessuti ornamentali di Giulia Zavattoni corredato di pezzi d’artigianato de L’Etrusco di Pier Luigi Berni di Sovana; e poi le cantine Fattoria Aldobrandesca dei Marchesi Antinori di Sovana, Villa Corano di Pitigliano, La Biagiola di Sovana e Sassotondo di Sovana e i produttori locali come il Caseificio Riservo e i salumifici Boggi S.a.s.o., il Tour Operator Terre di tufo Travel Tours di Tiziana Babbucci e le location Antico Casale Scopetone di S. Quirico e Valle Cupa di Pitigliano.

Una manifestazione importante che contribuisce alla crescita del territorio, una possibilità straordinaria che permette al Comune di Sorano di valorizzare e di trarre anche un beneficio economico attraverso l’attrazione dell’imponente complesso fortificato e tutto ciò che rappresenta la parte storico-artistica. Un modo nuovo per avvicinare i cittadini italiani e stranieri al patrimonio culturale, affinché non sia dimenticata la nostra storia né la nostra cultura, e che siano, piuttosto, ambienti vitali, attivi e sempre più frequentati. Un sistema, quindi, per recuperare altresì ulteriori risorse e creare occupazione.

Il Vetturino” di Christian Proietti Coraggi ha proposto una suntuosa carrozza per l’ingresso di Bella, versione cantante… perché non c’è fiaba che si rispetti senza un cocchio.

Favolosi trucchi scenici grazie al make up artist Daniele Batella ed acconciature fiabesche con Marina’s Style&Ale by Marina Codino e Alessio Montenero.

La serata si è conclusa con una entusiasmante performance che ha coinvolto il pubblico attraverso una simpaticissima e travolgente coreografia: tre coppie di ballerini, in abiti da sposo e sposa e con scarpe da ginnastica, sulle note di Merry you di Bruno Mars, hanno formulato la simbolica richiesta di matrimonio come accade nelle più belle e romantiche storie d’amore. L’organizzazione, attraverso le scarpe da ginnastica, ha voluto sottolineare, con ironia e forza allo stesso tempo, il nuovo ruolo della sposa moderna, profondamente determinata, sempre dinamica e in costante movimento, lanciando, così, fin da ora il mood del prossimo evento.

Doverosi i ringraziamenti per la fattiva collaborazione al Sindaco di Sorano Carla Benocci, all’Assessore Tiziana Peruzzi, alla d.ssa Lara Arcangeli e al Presidente della Pro loco dr. Arturo Comastri.

Si ringrazia, inoltre, per le modelle l’agenzia Lillo Agency; per trucco e parrucco delle modelle  Parrucchiera Agnese by Agnese TulliHair Creation by Alessandro e FabianaCapriccio e Vanità di Fortuna SicaMaison Beauté di Lorini Giuseppina e La Ninfea di Federica Scarponi; per i bouquet Il Fiore di Eleonora Mancini, per le composizioni con fiori e tufo, “Un fiore nel tufo” di Fabio Biagetti, per l’allestimento della passerella Amorosi eventi di Alessandra Sbrilli e per l’elemento ornamentale centrale per la tavola storica Flower Creation di Elena Gugnina. Il gioiello della protagonista Belle è stato realizzato dall’Ing. Fabiola Vitale.

La presentatrice Iolanda Pomposelli per l’occasione ha indossato un abito di Valerio Luna dell’Atelier Batinelli Sposa.

Audio e luci sono stati curati da Promo Service di Pellegrini Antonio.

Ad immortalare la serata i fotografi Andrea Mearelli e Francesco Pinna.

Il video è stato realizzato da Video Arcobaleno di Andrea Stefanini.

 

La Reggia Challenge Cup 2017

Un ​rettilineo d’acqua ideale per sprintare, lungo 483 metri, nel cuore del palazzo reale più fastoso del mondo: la Reggia vanvitelliana di Caser​ta​. ​Una fontana monumentale quanto il Palazzo, quella dei​ Delfini​,​ che è​ una delle cartoline da sempre più belle ed ammirate. E ​ancora un parco con alberi secolari, ​piscine, peschiere e tanti fiori: l’ideale per allenarsi e riposar​e dopo aver ​preparato un duro cimento sportivo. Nessuno ​aveva osato tanto fino a quando Davide Tizzano, due medaglie d’oro olimpiche sul petto, non ha maturato l’idea che ​ha riscosso​ un successo strepitoso. E​, soprattutto,​ ha indicato una strada nuova, esaltante e carica di valori etici, perché si rivolge in particolare ai giovani.

E’ nata così la «Reggia Challenge Cup», cioè il canottaggio a Palazzo, che il 23 settembre ​prossimo celebrerà la terza edizione, la più importante​: essa ripropo​rrà infatti l’epica ed eterna sfida tra i club di Oxford e Cambridge, i più prestigiosi al mondo. Dall’esito incerto e ancora più spettacolare, perché si svolgerà in un ambiente storico e paesaggistico​ unico al mondo​ che aggiunge fascino alla fatica dei vogatori. Oxford vs. Cambridge a Corte, dunque, con l’aggiunta di otto equipaggi italiani ​dotati di campioni di ogni tempo ​in rappresentanza di Lombardia, Piemonte, Lazio (con in testa l’Aniene), ​Sicilia e Puglia. In gara ci saranno alcuni dei migliori vogatori all time e una barca con canottieri junior campani già in rampa di lanci​o. E’ stata battezzata «Gold Campania junior» e sarà l’ultima attrazione d​elle sfide memorabili​ alle quali assisteremo​. ​Il modello è quella della sfida a due, l’one to one del match race che ha fatto la fortuna della Coppa America di vela.​

Così cade un tabù antico, si potrebbe dire: il canottaggio non è solo uno sport di fatica ma può raggiungere momenti di alta spettacolarità. Il ​ rettilineo della mitica Fontana dei Delfini è un campo di regata ideale per uno sprint di 350 metri, perché è largo trenta metri e consente ai due sfidanti di duellare guardandosi negli occhi senza ostacolarsi.

Un ​copione unico ed affascinante, replicabile potenzialmente in altri luoghi di arte e di storia come Firenze, Milano, Palermo e Torino. Come è nell’auspicio dell’organizzazione che si giova del sostegno di partner autorevoli​, prima e più importante fra tutti la Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, cui è doverosamente intitolato uno dei Trofei previsti per i vincitori. Afferma infatti il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che è – tra l’altro – Socio Onorario della Federazione Italiana Canottaggio: «La Fondazione Terzo Pilastro è particolarmente lieta di sostenere questo evento, che si preannuncia spettacolare per vari motivi: per la valenza agonistica della gara, che vede affrontarsi i gloriosi equipaggi di Oxford e Cambridge, la cui sfida rimane nella memoria collettiva come l’evento storicamente più significativo di questo sport, e i quali per la prima volta in assoluto nella storia gareggiano in uno sprint di 350 metri; per la location assolutamente fuori dal comune, il parco della Reggia di Caserta, luogo che tutto il mondo ci invidia; e infine – ma non da ultimo – per il valore formativo ed etico che porta con sé. La regata, infatti, si inserisce in un più ampio contesto di diffusione della cultura e dell’attività sportiva presso i giovani, rivolta anche – grazie al coinvolgimento del CIP, il Comitato Italiano Paralimpico, del quale siamo da tempo i maggiori sostenitori – ai diversamente abili, i quali possono cimentarsi nello sport del remo con imbarcazioni specifiche. Quanto ai normodotati, sono oltre 1.200 gli allievi delle scuole delle periferie urbane della Campania e del Lazio chiamati a praticare, in gruppi di 100 al giorno, il canottaggio su apposite barche-scuola posizionate nella vasca della Reggia.».

Alle gare del 23 assisterà, assieme al Cardinale Crescenzio Sepe, il Ministro ​dell’Istruzione Valeria ​Fedeli,​ che​ ha messo in palio il Trofeo riservato agli studenti. Il Presidente de​l​la Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, è stato tra i primi a sostenere il progetto dello sport nella Reggia e darà il suo appoggio alle iniziative future, che prevedono anche una Accademia per gli Sport Nautici in un territorio finora escluso da questa storica disciplina, con la regia del Coni, rappresentato alla Reggia di Caserta dal Segretario Generale Roberto Fabbricini.

L’evento, promosso dall’Associazione Club del Remo Lago di Patria, gode del patrocinio morale della Federazione di Canottaggio, presieduta da Peppe Abbagnale, e della Federazione Italiana Canoa Kayak con Luciano Bonfiglio. Un parterre di eccezione. E una cornice di pubblico entusiasta e desideroso di vivere emozioni che solo lo sport puro è in grado di offrire.

www.fondazioneterzopilastromediterraneo.it

Re Boat Roma Race – Trofeo Euroma 2

 

DAL FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ AGLI ECO-GAMES,

IN ATTESA DELLA REGATA RICICLATA DI DOMENICA 17 SETTEMBRE

Un’eco-festa ricca di sport, laboratori e intrattenimento:
sino al 13 settembre al Centro Commerciale Euroma2 e

dal 14 al 17 settembre presso il Parco Centrale del Lago dell’Eur di Roma. Ingresso gratuito.

Prosegue con successo il programma di Fai La Differenza, c’è… Re Boat Roma Race, ricco di iniziative dedicate ai concetti di sviluppo sostenibile e economia circolare, di laboratori creativi, giochi e attività sportive. Il programma proseguirà sino a mercoledì 13 settembre nel Centro Commerciale Euroma2 e da giovedì 14 a domenica 17 nel Parco Centrale del Lago dell’Eur, grazie al prezioso sostegno di EUR S.p.A. – L’ingresso e le attività sono tutte gratuite.

“Dal 14 al 17 settembre il Parco Centrale e il Laghetto dell’Eur – dice il Presidente di EUR S.p.A. Roberto Diacetti – ospiteranno l’ottava edizione della Re Boat Roma Race, con una manifestazione che si inquadra in una dimensione dell’Eur che non è soltanto votata al business e al congressuale, ma anche agli eventi, al divertimento e al green. Vogliamo che questo quartiere non venga connotato solo come un business district, sede di head quarter di multi nazionali, ma come un quadrante peculiare e contemporaneo, in grado di aggregare la domanda di congressi, eventi, leisure activities, ma anche di ospitare manifestazioni green e sport”.

IL PROGRAMMA – Previsto per mercoledì 13, a conclusione delle attività svolte nel Centro Commerciale Euroma2, l’incontro workshop “Le Buone Re-Azioni”, condotto da Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it e consulente Rai, e il concorso e l’esposizione d’arte e design sostenibile CONTESTECO, Premio METRO 2017.

Il Festival della sostenibilità si conclude con il Re Cook Show, in cui sono stati coinvolti invitati dalla Società di Servizi di Banqueting e Catering Le Voilà Banqueting, che oggi gestisce Terrazza Caffarelli, e coordinati dalla giovane Food Blogger Martina Molle – imprenditori e produttori del mondo del “Food & Beverage” e della ristorazione; Chef, Food Blogger e appassionati di cucina che, con prodotti d’eccellenza alla mano – offerti da Ipercoop e a brand Fior Fiore Coop e da Le Squisivoglie – raccontano la storia di alcuni piatti della tradizione culinaria mediterranea, laziale e romana in particolare, che vengono cosi “recuperati e reinterpretati”.

Dal 14 al 17 settembre gli eventi si spostano, come di consueto, nel Parco Centrale del Lago dell’Eur dove si concluderanno Domenica pomeriggio con la regata riciclata.

LA NOVITA’ – Arrivano gli Eco-Games” – i Giochi della Sostenibilità, che – senza volerli copiare, nè poterli uguagliare -ricorderanno i tanto esaltati e rimpianti “Giochi Senza Frontiere”, tutti in chiave ecologica. Sfida ludica che andrà a rendere più sportiva e avvincente la Re Boat Roma Race e durante la quale i Green Team e i visitatori si cimenteranno in una serie di divertenti prove – oltre ovviamente alla regata riciclata – fuori e dentro l’acqua immaginate da Mario Di Vita, David Cultrera e Stefano Bernardini. Tante le sorprese dedicate ai partecipanti e ai vincitori offerte dalla Centrale del Latte di Roma.

La prefinale del concorso FUORICLASSE a Tortoreto Lido

E’ finalmente giunto alla Pre Finale il CONCORSO FUORICLASSE, prodotto dalla Diamond Production, che si svolgendo presso IL Villaggio WELCOME di Tortoreto Lido in Lungomare delle Sirene 470 e terminerà il prossimo 16 settembre 2017, dopo un tour durato 8 mesi in tutta Italia: 3389 iscritti , 17 regioni partecipanti, più di 400 serate svolte in tutta italia per un totale di circa 8000 esibizioni, numeri da capogiro per un concorso nato solo due anni fa , e tutto ciò grazie ai suoi patron IVANO TRAU e CATIUSCIA SIDDI e al direttore artistico il maestro LUCA PITTERI.

Il Villaggio WELCOME RIVIERA D’ABRUZZO di Tortoreto Lido ospita questo grande evento dal 9 settembre al 16 settembre, dove 250 finalisti si contenderanno i posti per la finalissima che si terrà al JOYA elegantissimo, prestigioso e famoso locale di LATINA il prossimo 3 NOVEMBRE 2017.

Canto , ballo, cantautori, recitazione, moda e arte varia sono le discipline ammesse al concorso , e solo i migliori in ognuna di queste potranno accedere alla finalissima, che saranno valutati da una giuria di elevato spessore e grande competenza:

GRAZIA DI MICHELE, FABRIZIO PALMA, GABRIELLA SCALISE saranno i giudici per la sezione canto,

MASSIMO E FABRIZIO CHEVARES coloro che invece giudicheranno il ballo,

MARIA ROSARIA CARACCIOLO DI TORCHIAROLO per la recitazione,

FRANCESCO CICCHELLA invece si occuperà dell’arte varia,

la moda non è in gara e la supervisione è affidata a MAURIZIO CIRILLO fondatore e proprietario della Scuola di portamento MIONDOVIP.

I finalisti di Tortoreto Lido saranno presentati nella serata conclusiva del Concorso che si svolgerà la sera del 15 settembre nel contesto del Villaggio Welcome Riviera d’Abruzzo, in un evento presentato da Antonio Delle Donne, con incursioni ed interviste tra i vari personaggi e concorrenti a cura di Nazzarena Chiariello.

La giuria che invece dovrà valutare i finalisti prescelti al Joia di Latina il prossimo 3 novembre è composta dal regista ROBERTO CENCI, l’esperta di danza ALESSANDRA CELENTANO, il pianista e produttore discografico britannico GEOFF WESTLEY, la nota conduttrice radiofonica ANNA PETTINELLI, dal direttore del settimanale EVA 3000 Roberta Damiata, e dal direttore artistico del concorso il Maestro LUCA PITTERI. Per la realizzazione della Finale, la parte televisiva sarà curata da: Giovanni BRUNI produttore esecutivo, Roberto ROCCO direttore della fotografia, Patrizia CERULEO aiuto regia con la regia di Giuseppe RACIOPPI. Mentre i Patron del concorso hanno voluto fortemente l’orchestra dal vivo, diretta dal maestro BEPPE VESSICCHIO (compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, spesso presente sul palcoscenico del Festival di Sanremo).

FUORICLASSE è un concorso dove la meritocrazia e lo studio sono la prima cosa, perché senza studio, senza sacrifico e soprattutto senza impegno non si va da nessuna parte” questo è quanto affermato dai Patron del concorso Ivano Trau e Catiuscia Siddi, ed aggiungono “l’impegno batte il talento, quanto il talento non si impegna, perché Fuoriclasse non si nasce, ci si diventa”.

Marina Bertucci – cell. 335 7171206 – Ufficio stampa – email: bertucci.italiainfor@email.it

Ad Anzio la VII edizione del PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo”

Nella giornata di venerdi’ primo settembre ha avuto luogo ad Anzio una delle tappe annuali  della VII Edizione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, nota rassegna culturale nazionale sull’Immagine contemporanea, che da un paio d’anni ha cambiato abiti ed è diventa itinerante. La manifestazione è ideata e curata dall’Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, ed ha inaugurato lo scorso 22 maggio a Roma i battenti per l’anno in corso, assegnando a Palazzo Firenze il Premio “La Leonessa” ad Anita Garibaldi.

L’evento del primo settembre, presentato da Anthony Peth,  e’ stato ospitato durante una cena spettacolo   nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia. E’ stata  oltremodo un’occasione per ospitare  la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realta’, che  si e’ presentata il primo sera al pubblico, ha raccolto  offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.

Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si e’ svolta  pertanto la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo e del giornalismo italiano.

Giornalismo come Impegno Civile, in collaborazione con la testata “Il Granchio”, e’ stato  assegnato al fotoreporter Francesco Barilaro; Premio Creatività a Verteramo; Fotogiornalismo d’Autore a Marcello Carrozzo; Premio della Critica al Prof. Antonio Enrico Maria Giordano. 

Premi Speciali Cultura a Maria Laura Annibali (attuale presidente del Di’Gay Project, è nota attivista, documentarista e film maker; testimonial della legge sulle unioni civili; il suo operato, insieme a quello del movimento, è stato fondamentale per l’approvazione della legge Cirinnà) ed Edda Billi (poeta raffinata, una delle principali protagoniste del lesbofemminismo; è Presidente onorario dell’AFFI, l’Associazione Federativa Femminista Internazionale che unisce circa sessanta associazioni tra cui “Telefono Rosa” e “Il paese delle Donne”; fondatrice della Casa Internazionale delle Donne di Roma, storica femminista, nonchè fautrice negli anni ‘70 del celebre collettivo di Via Pompeo Magno).

Premi Speciali alla carriera ad  Anthony Pasquale da ICN Radio New York (ad inizio serata un collegamento radiofonico  in diretta proprio con New York ha visto impegnato in primis il Primo Cittadino anziate), al Prof. Francesco Petrino Presidente S.N.A.R.P., alla Presidente AISL_O Maria Grazia De Angelis: tre professionisti che nei loro campi di afferenza hanno raggiunto i massimi livelli per competenze e risultati.

Premio Musica ed. 2017, infine,  ad un nome che non ha avuto bisogno di molte presentazioni: il M° Stelvio Cipriani, per una carriera internazionale vissuta ai massimi livelli, che ha contribuito a portare in alto il nome del nostro Paese nel mondo. A lui è andato il prezioso “KEO – IL Piccolo Faraone” scolpito dal Maestro Scultore Valerio Capoccia.

Tantissimi i nomi di prestigio  presenti anche tra il pubblico:  il Direttore d’orchestra  e compositore Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il cantautore Amedeo Morrone, la regista Iolanda La Carrubba, la critica cinematografica Sarah Panatta, il direttore di doppiaggio e doppiatore Giovanni Brusatori, la nuora di Vittorio De Sica e Maria Mercader Maria Lucia De Sica (vedova del compianto Manuel e madrina solidale della serata), la D.ssa Sylvia Irrazabal responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, Giannino Cesare Bernabei dal Comitato sociale ed economico europeo, Orazio Anania Tenente Colonnello Scuola Marescialli e Brigadieri di  Firenze nonche’ direttore artistico ed ideatore del Premio internazionale “Apoxiomeno”, Arif Hossain Presidente LIFE and LIFE-Onlus, il fisico Sergio Bartalucci, la gia’ top model internazionale Giuseppina Iannello, Elisa Pepe’ Sciarria “Una Ragazza per il Cinema” ed. 2015 accompagnata dall’agente Massimo Meschino con le ragazze della MTM Events, Mariacristina Romano vice-presidente delle Mille Donne per l’Italia, l’architetto e scrittore Ugo De Angelis. Tra gli artisti presenti, il fotografo internazionale Euro Rotelli, il Maestro Fabbro Mario Righini, la disegnatrice Daniela Prata, i pittori Gino Di Prospero ed Emanuela Pisicchio, intrattenuti in sala a tratti, amabilmente, dalla storica dell’Arte e critica Loredana Finicelli. Gli artisti che hanno allietato in musica la serata, Debora Xhako ed i Getting Louder, sono stati gentilmente concessi per una sera da Tatiana Mele e Massimiliano Lazzaretti della Mapples Production

Il Sindaco Luciano Bruschini ha accolto con entusiasmo tutti  i circa 230 invitati alla serata, compresa una  rappresentanza interetnica dall’Urbe (Venezuela e Bolivia).

Riconfermati nella serata gemellaggi importanti e vecchie amicizie (oltre ad ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterrraneo e a  FotoArte in Puglia,   l’Escamontage Film Festival itinerante – lo Spoleto Festival Art); nate anche nuove collaborazioni (il Premio Musa d’Argento in Sicilia ideato e diretto da Lucia Aparo), per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.

Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo.

Fotografie della serata a cura di Marco Bonanni.

Presente Vittorio Bertolaccini per youreporter de Il Corriere della Sera. 

Molti in genere i giornalisti noti presenti alla serata: Antonello De Pierro, Maria Rita Parroccini. Loredana Filoni, Nadia Cantelli ed altri.

 

 

 

 

THE TIMELESS DANCE

Roma, 4 settembre 2017 – Approda al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma – sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale – la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico alla scoperta delle opere e dell’universo di valori di Mao Jianhua, imprenditore a lungo impegnato a livello internazionale che, una decina di anni fa, ha saputo dare una svolta alla propria esistenza avviando un intenso percorso d’indagine dei fondamenti culturali e spirituali di certa tradizione cinese.  L’artista cinese, durante la presentazione alla stampa che si terrà il 12 settembre, sarà affiancato dalla curatrice della Mostra, Martina Marzotta, e illustrerà le sue opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni: tutte eseguite con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano.
A disposizione anche il prezioso catalogo, edito da Edizioni PLAN, formato 24×34 cm., rilegato in tessuto con plancetta applicata, che contiene i contributi della curatrice.
L’esposizione resterà aperta al pubblico dal 13 al 26 settembre 2017 dal lunedì al giovedì con orario 9.30 – 19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30.
Ingresso libero (consentito fino ad un’ora prima delle chiusura). http://www.maojianhua.com
Uffici Stampa Donatella Gimigliano – Responsabile  d.gimigliano@bixpromotion.it |
Cristiana Polesi cristiana.polesi@gmail.com |
Arthemisia :Salvatore Macaluso press@arthemisia.it
Organizzazione e coordinamento generale Roberta Cardinali – rc@robertacardinali.com

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Per la Festa della Madonna Assunta Patrona di Orvieto, scambio culturale fra le città di Orvieto e Osimo

COMUNICATO STAMPA

 

  • Quest’anno la città marchigiana dedica al Duomo di Orvieto il tradizionale “Covo”, l’architettura di spighe di grano di Campocavallo che parteciperà alla solennità della Madonna Assunta

  • Dal 13 al 15 agosto nella Chiesa di San Giacomo in piazza Duomo esposizione del modello in scala della Cattedrale e Mostra Fotografica

(ON/AF) – ORVIETO – 03.08.17 – Il Duomo di Orvieto come le basiliche di: Lourdes, Fatima, Czestochowa, Santiago de Compostela e molti altri luoghi simbolo della cristianità nel mondo, realizzati con le spighe del grano.

E’ l’omaggio che quest’anno il Comitato della Festa del “Covo” della frazione di Campocavallo di Osimo (Ancona) dedica alla Cattedrale gotica di Orvieto.

Una vera e propria architettura in scala fatta di spighe di grano che, come le altre opere d’arte realizzate, troverà poi posto nell’apposito museo a Campocavallo.

In occasione della Festa della Madonna Assunta in Cielo, Patrona della Città di Orvieto e titolare della Cattedrale, la sera del 14 Agosto prossimo, il modello raffigurante il Duomo parteciperà alla solennità religiosa che culmina nella processione con il trasporto della statua barocca della Madonna dalla Chiesa di Sant’Andrea al Duomo.

L’iniziativa è legata alla festa del Covo (in dialetto osimano la festa del Cóo), l’evento a sfondo religioso che ogni anno, dal 1939 si rinnova ad Osimo nella prima domenica di agosto, evento inserito all’interno del Grand Tour delle Marche 2017, promosso da Tipicità e da ANCI Marche.

Una festa molto sentita espressione della cultura contadina che caratterizza tutto il territorio comunale di Osimo e dei comuni vicini. Ogni anno, centinaia di parrocchiani del Santuario Beata Vergine Addolorata di Campocavallo, tutti rigorosamente volontari e organizzati in un apposito Comitato, partecipano alla realizzazione del covo dedicandolo a luoghi di culto (chiese, santuari) che, a livello internazionale, sono simbolo della cristianità.

La costruzione del Covo viene eseguita con diverse varietà di grano duro e grano tenero, in particolare viene usata la varietà “frassinetto” della quale viene utilizzata solamente la paglia e non la spiga (la lavorazione del Covo va da febbraio ad agosto e per realizzarlo vengono impiegate fino a 3 milioni di spighe di grano).

Nel corso degli anni la festa si è evoluta nei contenuti ed ha acquisito importanza, tanto che in alcune occasioni le opere che raffigurano famosi luoghi di culto sono state portate in pellegrinaggio al santuario o alla chiesa rappresentata, in Italia o all’estero (nel 2009, ad esempio, il covo che riproduceva un importante centro della Chiesa ortodossa quale la Cattedrale di San Basilio, venne esposto nella Piazza Rossa a Mosca).

La festa dura alcuni giorni, durante i quali ogni sera si susseguono eventi musicali, teatrali, artistici e gastronomici; la festa culmina la prima domenica di agosto con la processione religiosa del “covo”, che si snoda per le vie di Campocavallo all’ombra del Santuario della Beata Vergine Addolorata, alla quale esso è consacrato.

Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in due momenti essenziali ad Osimo e ad Orvieto secondo il seguente programma:

  • Domenica 6 agosto a Campocavallo di Osimo (An)

  • ore 11 – nel Santuario della Beata Vergine Addolorata si terrà la funzione religiosa solenne di ringraziamento officiata dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo, Cardinale Edoardo Menichelli che concelebrerà con Monsignor Benedetto Tuzia, Vescovo di Orvieto–Todi,  simbolicamente gemellati per l’edizione. Interverranno il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, l’Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà ed il Sindaco di Fabro, Maurizio Terzino.

  • ore 18per le vie cittadine di Campocavallo sfilano i Covi delle edizioni precedenti ed il Covo a cui è dedicata la Festa dell’anno, quest’anno il Duomo di Orvieto. La processione si conclude sul sagrato del Santuario con un atto devozionale ed i discorsi celebrativi delle autorità religiose e civili. La 78^ edizione della Festa del Covo prosegue fino a tarda notte con musiche, spettacoli ed intrattenimenti culinari e con la partecipazione del gruppo folkloristico del “Cantamaggio Fabrese” espressione del territorio orvietano ospite per l’occasione.

  • Da Domenica 13 agosto, il Covo, portato ed accompagnato da una folta delegazione di Campocavallo, sarà ad Orvieto e a partire dalle ore 11,00 verrà esposto in piazza Duomo

  • Alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giacomo sempre in Piazza Duomo, sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata alla “Festa del Covo” e ai lavori realizzati dai maestri che piegano le spighe di grano trasformandole  in  capolavori di grande valenza religiosa ed artistica, come la Cattedrale di Orvieto. La mostra resterà aperta fino al 15 agosto

  • Seguirà, una degustazione di pani e prodotti realizzati con farine biologiche ottenute da grani antichi con la partecipazione dall’Associazione “Maratona dell’Olio” e del Consorzio del Vino di Orvieto. La serata si completa con “Ephemeral Trio” a cura della Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole” di Orvieto

  • Lunedì 14 agosto il Covo sarà trasferito in piazza della Repubblica per poi tornare, sul percorso della processione della Madonna Assunta, in Piazza Duomo dove rimarrà nuovamente esposto fino al giorno 15.

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Il Comune di Orvieto ha aderito con grande riconoscimento alla proposta di scambio culturale con la Città di Osimo per l’importanza della tradizione della Fesa del Covo che esalta la comune identità agricola dei due territori – dichiara l’Assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà che aggiunge: “L’intento è quello di riscoprire e valorizzare la Festa della Madonna Assunta, festa antica e ancora profondamente sentita e vissuta dagli orvietani. La partecipazione della Scuola Comunale di Musica, della Banda Città di Orvieto e di tante associazioni culturali e anche di realtà produttive contribuiscono senz’altro a rinnovare questo intenso legame storico con la tradizione e con l’identità del luogo”.

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Come si è evoluta nel tempo la “Festa del Covo”

La prima edizione della Festa del Covo si tenne a Campocavallo domenica 13 agosto 1939. Da allora, salvo una breve interruzione dovuta al II conflitto mondiale, la Festa si è tenuta sempre regolarmente la prima domenica del mese di agosto. Molti sono stati i soggetti scelti dal Comitato per le diverse edizioni. Fino al 1980 sono stati preferiti i simboli della fede (Corona, il Cuore dei Sette Dolori, ecc…), originali ma piuttosto semplici nella riproduzione.

Con l’istituzione dei “gemellaggi” e l’apertura ad una dimensione nazionale ed internazionale della Festa, avvenuta a partire dal 1981, i soggetti prescelti sono divenuti nel tempo sempre più importanti e le realizzazioni più eleganti e imponenti.

Dal 1981 ad oggi l’Albo d’Oro è costituito dai “Covi” riproducesti i seguenti luoghi di culto:

1981 – Santuario di Madonna dè Miracoli di Casalbordino (Ch)

1982 – Chiesetta del Prodigio di Campocavallo

1983 – Santuario di Monte Senario in Vaglia (Fi)

1984 – Chiesa del Crocefisso di Numana

1985 – Basilica di S. Maria degli Angeli di Assisi (Pg)

1986 – Eucarestia

1987 – Duomo di Osimo (Cattedrale di S. Leopardo)

1988 – Basilica Santa Casa di Loreto

1989 – I simboli dell’Eucarestia e della Pace

1990 – I doni del Signore

1991 – Duomo di Ancona (Cattedrale di San Ciriaco)

1992 – Tempietto della B.V. Addolorata di Campocavallo

1993 – Basilica Sacro Convento in Assisi (Pg)

1994 – Basilica Nostra Signora di Lujan (Buenos Aires – Argentina)

1995 – Omaggio devozionale alla Beata Vergine Addolorata di Campocavallo

1996 – Santuario della Madre di Dio di Jasna Gora in Czestochowa (Polonia)

1997 – Basilica di S. Antonio di Padova

1998 – Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (IS).

1999 – Il Beato Padre Pio da Pietrelcina benedicente la nuova basilica di S. Giovanni Rotondo

2000 – Basilica della Natività Betlemme (Palestina)

2001 – Santuario della Nostra Signora di Fatima (Portogallo)

2002 – Basilica Patriarcale di San Marco a Venezia, in omaggio al Beato Papa Giovanni XXIII

2003 – Omaggio a S. Giuseppe da Copertino nel IV Centenario della nascita

2004 – Santuario Nostra Signora di Lourdes (Francia)

2005 – Santuario della Madonna del Divino Amore di Roma

2006 – Basilica di S. Antonio di Padova (riproposizione)

2007 – Cattedrale di Santiago de Compostela (Spagna)

2008 – Madonna delle Grazie di Altötting (Germania)

2009 – Cattedrale Pokrovskiy, (“Manto della Madonna”), meglio nota come Cattedrale di San Basilio di Mosca (Russia)

2010 – Santuario della Madonna del Rosario di Pompei

2011 – L’Eucarestia (con la riproduzione del baldacchino del Bernini in San Pietro)

2012 – Cattedrale di Santa Maria Assunta di Rieti

2013 – Basilica del Sacro Cuore di Parigi (Francia)

2014 – Basilica Papale di San Pietro in Vaticano

2015 – Chiesa di Maria Regina della Pace di Medjugorje (Bosnia-Erzegovina)

2016 – Chiesa di Santa Sofia di Sofia (Bulgaria)

2017 – Duomo di Orvieto

“IO NON SO MAI CHI SONO”al Festival di Tagliacozzo 2017

XXXIII EDIZIONE DEL FESTIVAL DI TAGLIACOZZO

GIOVEDÌ 3 AGOSTO – CICLO TEATRO E MUSICA

PARCO DELLA RIMEMBRANZA, ore 21.15

“IO NON SO MAI CHI SONO”

Grazia DI MICHELE – PLATINETTE

Il Festival Internazionale di Mezza Estate con la direzione artistica di Jacopo Sipari di Pescasseroli si apre ai temi sociali ospitando l’evento straordinario sul senso della vita “IO NON SO MAI CHI SONO”, il nuovo spettacolo teatrale di Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette). Il titolo del recital è ripreso dall’inciso di “Io sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al Festival di Sanremo del 2015, aggiudicandosi il “premio Lunezia” per il miglior testo e il premio “Le cento radio” per la migliore interpretazione. Se il brano sanremese era una sfida al pregiudizio, che spesso rischia di non far comprendere la bellezza dell’essere umano, con Io non so mai chi sono Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, con ironia e dolcezza, fanno un ulteriore passo nel complesso mondo della psiche, dove si forma l’identità di ciascuno di noi. Tra parole e musica portano in scena il tema dell’identità a partire dalla sua manifestazione più eclatante: la sua perdita. Canzoni e monologhi, duetti e dialoghi compongono la struttura su cui fioriscono momenti esilaranti e di grande poesia. “Indossiamo quotidianamente tante maschere per proteggere quell’io che riteniamo fragile – dichiara Grazia Di Michele. Io non so mai chi sono nasce dal sospetto che liberare quell’io interiore possa immergerci nella bellezza e nell’amore. Ne abbiamo le prove e ve le vogliamo mostrare”.

Lo spettacolo ha debuttato a Roma il 2 maggio 2016 con repliche il 3 e 4 maggio 2016, registrando tre sold out e convincendo pubblico e critica.

“Ho voluto” dice Sipari “invitare l’amica Grazia di Michele che ritengo una delle piu’ grandi “poetesse in musica” della nostra generazione perche’ il pubblico possa attraverso i suoi straordinari testi vivere un momento di riflessione forte sul particolare momento storico che stiamo vivendo e sugli aspetti piu’ profondi della nostra vita”.

Io sono una finestra che aspetta che il vapore

Svanisca come un sogno

(Io sono una finestra, Grazia di Michele – Mauro Coruzzi)

Cast artistico

Grazia Di Michele: voce, chitarra – Platinette: voce

Fabiano Lelli: chitarre – Andy Bartolucci: batteria e percussioni

Francesco Puglisi: contrabbasso – Daniela Iezzi: cori