Il dialogo tra culture e religioni nella promozione della pace: 800 anni di presenza francescana in Terra Santa.

COMUNICATO STAMPA

Al via, tra Roma e Assisi, il 21 e 22 dicembre prossimi, la Conferenza Internazionale su “Il dialogo tra culture e religioni nella promozione della pace: 800 anni di presenza francescana in Terra Santa”.
Una celebrazione voluta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e organizzata dall’Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa presso la Farnesina, benedetta dalla Santa Sede e costruita in fattiva sinergia tra la Custodia di Terra Santa e le diverse espressioni della Famiglia Francescana, ivi presenti con le loro massime rappresentanze.
Uno straordinario anniversario, il racconto originale di una storia legata al “genio italiano”, che ha favorito la promozione umana e la civiltà del dialogo e dell’incontro in Medio Oriente. Una stringente pagina di attualità, in territori, ancora oggi, bisognosi di pace, di solidarietà internazionale, di politiche di convivenza e di collaborazione sul piano culturale, sociale e religioso. Un appuntamento imperdibile alla vigilia del Santo Natale per un rinnovato impegno per la pace nel mondo.
DETTAGLI PROGRAMMA
A Roma giovedì mattina si comincia sul tema: “Da San Francesco a Papa Francesco: la profezia di un mondo riconciliato” alla Pontificia Università Antonianum – Auditorium (via Merulana, 124), dalle 10.00, con i saluti istituzionali Sr. Mary Melone SFA, Rettore Magnifico Pontificia Università Antonianum e gli interventi introduttivi dell’On. Angelino Alfano, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Dott. Salvatore Martinez, Presidente Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa. A seguire gli interventi di Fr. Francesco Patton OFM, Custode di Terra Santa, del Prof. Franco Cardini, Ordinario di Storia medievale Università degli Studi di Firenze, dell’On. Fausto Bertinotti, già Presidente della Camera dei Deputati, del Prof. Abdellah Redouane, Segretario generale del Centro Culturale Islamico d’Italia, del Rabbi David Rosen KSG, CBE Direttore Internazionale degli Affari Interreligiosi (AJC). Le conclusioni a cura di S.Em.za il Card. Leonardo Sandri, Prefetto Congregazione per le Chiese Orientali. Modera Dott. Marco Tarquinio, Direttore di “Avvenire”.
A Roma – giovedì pomeriggio, a seguire sul tema “Il dialogo tra culture e religioni nella promozione della pace: 800 anni di presenza francescana in Terra Santa” presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Sala Conferenze Internazionali, dalle 16.00. Interventi introduttivi dell’On. Angelino Alfano, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Dott. Salvatore Martinez, Presidente Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa, a cui seguono gli interventi di Fr. Francesco Patton OFM, Custode di Terra Santa, di S.E. Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, di S.E. Ofer Sachs, Ambasciatore dello Stato d’Israele in Italia e del Dott. Anton Salman, Sindaco di Betlemme/Palestina.
Ad Assisi – venerdì la Conferenza Internazionale prosegue sul tema generale: “Il Francescanesimo in Terra Santa, dalle origini alla contemporaneità. Parole e gesti”. Primo appuntamento presso la Basilica Papale di San Francesco d’Assisi, Tomba di San Francesco, dalle ore 9:00 sul tema: “La Tomba: eredità di una missione fraterna”. Intervento di Fr. Mauro Gambetti OFM Conv., Custode del Sacro Convento in Assisi.
A seguire al Sacro Convento di San Francesco in Assisi, Sala Papale, dalle 10:00 sul tema generale della giornata i saluti istituzionali di Fr. Giulio Michelini OFM, Preside Istituto Teologico di Assisi, l’Ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, S.E. Mons. Domenico Sorrentino Arcivescovo-Vescovo Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino; intervento introduttivo di Salvatore Martinez, Presidente Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa e gli interventi di Fr. Francesco Patton OFM, Custode di Terra Santa, del Prof. Ernesto Galli della Loggia, Storico Editorialista del “Corriere della Sera”, di Fr. Giuseppe Buffon OFM, Ordinario di Storia della Chiesa moderna e contemporanea Pontificia Università Antonianum, del Prof. Andrea Maiarelli, Archivista e docente Istituto Superiore di Scienze Religiose Assisi. Seguono gli interventi dei membri delle tre tradizioni monoteiste. Modera il Prof. Giovanni Maria Vian, Direttore de “L’Osservatore Romano”.
Al Palazzo Comunale di Assisi, Sala della Conciliazione, alle ore 13.00, incontro su:“Assisi, faro spirituale di dialogo e di pace”. Interviene l’Ing. Stefania Proietti, Sindaco di Assisi.
Nel pomeriggio, nel Palazzo Vescovile di Assisi, Sala della Spogliazione di San Francesco, dalle 14:30 la “La Spogliazione: premessa di un francescanesimo del dialogo”. Interviene S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Arcivescovo-Vescovo Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli Porziuncola, il luogo dove 800 anni fa San Francesco decise la missione in Terra Santa.
Infine, dalle 15:30, momento conclusivo alla Basilica di Santa Maria degli Angeli – Porziuncola, sul tema: “Dalla Porziuncola alla Terra Santa: un rinnovato annuncio di vita e di pace” a cui interviene Fr. Giuseppe Renda OFM, Custode della Porziuncola e “Preghiera conclusiva per la pace in Medio Oriente” alla presenza dei membri delle tre tradizioni monoteiste.
Per informazioni e prenotazioni:
Roma Pontificia Università Antonianum – Tel. 0670373502 – Email: segreteria@antonianum.eu Roma
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Tel. 0636917228 – Email: dgap-02@esteri.it
Assisi Basilica Papale di San Francesco – Tel. 3203836256 – Email: lapaceelagioia@gmail.com
Assisi Sacro Convento Istituto Teologico di Assisi – Tel. 075813061 – Email: segreteria@istitutoteologicoassisi.it
Assisi Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli Porziuncola – Tel. 07580511 – Email: media@assisiofm.it

 

 

Il festival di danza spagnola e flamenco. 5 appuntamenti in scena dall’8 al 16 gennaio 2018.

COMUNICATO STAMPA

La danza spagnola e la sua massima espressione, il Flamenco, sono le protagoniste del nuovo festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Roger Salas e la consulenza di David Lopez, realizzato con il sostegno del Ministerio Educaciòn, Cultura y Deporte de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione dell’Ambasciata di Spagna e dell’Istituto Cervantes.
Dall’8 fino al 16 gennaio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà alcuni dei nuovi eredi della grande tradizione flamenca che si esibiranno in cinque date uniche in prima assoluta nazionale, occasione imperdibile per gli amanti della danza contemporanea e della musica spagnola per seguire gli sviluppi contemporanei di questa antica forma d’arte coreutica. I danzatori e coreografi Patricia Guerrero, Rafael Campallo Manuel Liñán, la compagnia Nova Galega de Danza e il pianista Alfonso Aroca sono i protagonisti di questa prima edizione che si presenta poliedrica e sperimentale, e che punta ad offrire al pubblico romano una nuova esperienza estetica e formale.
La mostra “De pies y manos” sarà allestita dal 18 dicembre e per tutto il periodo del e sarà l’occasione per i visitatori di assumere il punto di vista del fotografo Jesús Castañar, che riesce con i scuoi scatti a restituire alla danza spagnola la sua identità estetica concreta.
“L’appuntamento con il Festival di danza spagnola e flamenca – dichiara Roger Salas direttore artistico del Festival – ha lo scopo di rinnovare l’evento proponendo al pubblico romano un programma sorprendente e sintetico, ancorato all’attualità, che riunisce gli spettacoli di una potente generazione di coreografi, musicisti e artisti che hanno già dimostrato di possedere una voce personale, uno stile distintivo e personalità ben identificabili, e godono per questo di una fama meritata. Le definizioni generiche di danza spagnola e flamenco raggruppano molteplici forme di canto e ballo che oggi vengono sperimentalmente combinate con il teatro d’avanguardia per dar vita a una delle espressioni artistiche più dinamiche del XXI secolo. Ad animare il programma del festival è proprio questa filosofia creativa.
La danza spagnola e il balletto flamenco stanno cambiando e attraversano un momento cruciale di sviluppo estetico e formale. Oltre a prodotti di impronta tradizionale, sia nell’ambito della musica che del ballo, il nostro festival propone eventi decisamente all’avanguardia, ma dalle radici sempre ben connesse alla vera cultura della danza. Giungeranno a Roma ballerini e coreografi provenienti da ogni angolo della penisola iberica. Galiziani, andalusi, catalani, madrileni… offriranno la visione d’insieme di un panorama vasto e articolato, ricco di qualità e maestria.
Il programma che ho concepito in collaborazione con David López guarda con attenzione al tentativo di innovare il grande patrimonio storico in cui brillavano Pilar López, Mariemma, il grande Antonio Ruiz Soler, Manuela Vargas e Antonio Gades, tutte figure amate e applaudite dal pubblico italiano.
Gli attuali artisti spagnoli sono gli eredi diretti di quella storia.
L’intensità e l’energia virile del sivigliano Rafael Campallo; l’evocazione della figura arcaica della ballerina-bailaora nel talento di Patricia Guerrero; le inquietudini sociali e la proposta senza frontiere fra i generi di Manuel Liñán, il maturo e rigoroso lavoro di integrazione del folklore celtico con il flamenco e la danza contemporanea della Nova Galega de Danza e, infine, il piano colto e dalle risonanze ancestrali di Alfonso Aroca, una musica che non poteva mancare, sia per il suo simbolismo che per la sua bellezza. E sulle pareti dell’Auditorium, le fotografie artistiche di Castañar, una stilizzata memoria visiva che rimanda alla scarna poesia dell’arte coreutica spagnola.”

PROGRAMMA

Lunedì 8
Sala Petrassi ore 21
Patricia Guerrero
Catedral

Martedì 9
Sala Petrassi ore 21
Rafael Campallo
Sin Renuncia

Venerdì 12
Sala Petrassi ore 21
Nova Galega de Danza
Son

Lunedì 15
Sala Petrassi ore 21
Alfonso Aroca
Orilla del mundo

Martedì 16
Sala Petrassi ore 21
Manuel Liñán
Reversible

Foyer Petrassi
Dal 18 dicembre 2017 al 16 gennaio 2018
Mostra fotografica di Jesús Castañar
De Pies y Manos

 

“Mi saluti sua signora”,l’ultima opera letteraria di Angelo Martinelli e il progetto IusArte

Il 18 dicembre, presso l’ HOTEL LOCARNO a Roma, è stato presentato al pubblico, il libro “Mi saluti la Sua Signora” di Angelo Martinelli. Hanno partecipato alla tavola rotonda come relatori : Cosimo Maria Ferri, Carlo Maria Grillo, Avv. Antonino Galletti e l’Avv. Antonella Sotira.
Questo evento, fa parte del progetto culturale e giuridico “ IUSARTE: UN PONTE DI LEGALITA‘”, indotto dall’Associazione Culturale fra avvocati e magistrati IUSgustando: Simposi Giuridici, fondata d’avv. Antonella Sotira nel 2000 insieme ai magistrati Filippo Paone e Antonello Racanelli,
Il percorso di councelling giuridico per questa edizione 2017 si declina nel Concorso Letterario Giuridico IUSARTELIBRIGUSTANDO: i salotti -dibattiti intono ad un libro scritto da avvocati o da magistrati o che tratta tematiche inerenti alla giustizia, partiranno da Roma, attraverseranno le sedi delle Corti di Appello di Reggio Calabria, Torino, Venezia e approderanno a Pontremoli.
Un ponte ideale di legalità con la Calabria dove si terrà a Giugno l’ultima tappa del salotto e lo sfoglio delle “sentenze” con cui i giudici del Collegio E-Lettori indicheranno i tre semifinalisti. Il vincitore sarà designato a Pontremoli in concomitanza con il Premio Bancarella. A consegnare il Premio sarà il Socio Onorario Sostenitore IUSgustando – attuale Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri anche in rappresentanza del Centro Lunigianesi di Studi Giuridici.
Il file rouge del concorso è il parallelo fra vendetta e giustizia, fra verità e ipocrisia introdotti anche dai libri dei magistrati Carlo Maria Grillo ( 15 gennaio) e Angelo Martinelli.
L’obiettivo è quello di indurre i cittadini di ogni status ed età a confrontarsi e formarsi su Valori ed Ideali, per consentire alle vecchie generazioni di tramandare ai giovani le esperienze professionali e di testimoniare il patrimonio creato nelle aule giudiziarie, negli studi legali, nelle aule universitarie, nei seggi parlamentari, nelle aule scolastiche, nei palcoscenici ed in ogni posto di lavoro, per attestare ed utilizzare il potere evocativo, spirituale ed immortale di ogni Arte e della Bellezza, perche’ il Diritto sia una vera eterotopia che messa in relazione a tutti gli altri spazi, realizzi la sua funzione di compensarli, neutralizzarli o purificarli.

Avv Antonella Sotira

25488627_1557936430949706_1673513956_n
 

S

La nuova Audi A8

COMUNICATO STAMPA

La nuova berlina Audi A8 unisce l’eleganza alla tecnologia più avanzata, il massimo comfort a prestazioni straordinarie. Un’auto capace di ridefinire anche il concetto di tempo con la guida assistita di livello 3. Con il sistema Traffic Jam Pilot, che prende il totale controllo del veicolo fino alla velocità di 60 km orari. La vettura accelera, frena e sterza da sola. Una rete di sensori sarà di supporto in quasi tutte le situazioni di guida, dall’autostrada al parcheggio. Con la nuova A8 debutta il parcheggio remoto che permette di manovrare la macchina, anche attraverso lo smartphone senza essere all’interno dell’abitacolo. La perfetta dimostrazione dello slogan di casa Audi “Forget the car. Audi is more”.
La nuova Audi A8 si presenta come una vettura dalle dimensioni più che generose, si tratta di un’ammiraglia lunga 5,17 metri, è un esempio di come evolverà lo stile complessivo delle vetture del marchio nel prossimo futuro. Sulla plancia fa capolino un display da 10.1″ integrato nella superficie piana, dotato di feedback uditivi e tattili. Grazie a ciò, spariscono i tasti fisici in favore di questo display dal quale è possibile comandare ogni funzione del veicolo. La nuova Audi A8 porta con sé soluzioni interessanti anche per quanto riguarda la dinamica di guida, una su tutte è il dynamic all-wheel steering, fattore che consente di sterzare anche alle ruote posteriori.

Audi A8 approda al terzo livello nell’ambito della guida assistita, la vettura che parte, accelera, frena, sterza, parcheggia grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale.

Il marchio tedesco con la sua luxury car tecnologica, sarà possibile ammirarla a Roma dal 14 dicembre  presso la Concessionaria Autocentri Balduina- Divisione Audi – di via Casale di Settebagni, 5/9

Altro protagonista dell’evento del 14 dicembre, serata dedicata alle sensazioni, all’eleganza che si unisce al gusto delle delicate prelibatezze, è stato lo chef Alessandro Borghese, Dopo lo show cookig, ha inoltre ha raccontato, a ritmo di musica, l’abbinamento lusso e buon cibo. Tra gli ospiti della serata la giornalista Antonietta Di Vizia, Turchese Baracchi e Jolanda Gurreri 

Ufficio Stampa : Monica Mattei Events 

Email: direzione.marketing@monicamattei.it

Concerto di Natale: valzer di Strauss come a Vienna, ma anche arie d’opera, perché siamo in Italia. Con il soprano Dilruba Akgün e l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis, all’Università di Roma “Tor Vergata”

COMUNICATO STAMPA

Le feste di Natale e fine anno si avvicinano a tempo di valzer. Non è più una tradizione solo viennese, perché il concerto di capodanno della capitale asburgica ha fatto scuola e anche Roma Sinfonietta con l’ultimo concerto del 2017 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” saluta il suo pubblico a tempo di valzer, ma anche di mazurche, polche e danze ungheresi, mercoledì 20 dicembre alle 18 all’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1). Partecipa al concerto il soprano Dilruba Akgün.
Ne sono protagonisti i due Strauss, padre e figlio, con i loro valzer, polche e mazurche, danze che non invecchiano mai, perché facevano impazzire i nostri bisnonni e i loro bisnonni e continuano ad affascinare noi, così come, c’è da scommetterlo, affascineranno i nostri bisnipoti. Ma non solo Strauss. Il programma sarà arricchito da cinque vivacissime e colorate Danze ungheresi di Brahms. E, poiché siamo italiani, non mancherà un po’ di melodramma, con la Sinfonia della Norma di Bellini.
L’Orchestra Roma Sinfonietta avrà il piacere di essere diretta da uno dei direttori con cui collabora più frequentemente, Gabriele Bonolis, nel cui curriculum figurano l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Opera di Stato di Dresda, l’Opera Reale di Muscat (Oman) e altre importanti istituzioni musicali italiane e straniere.

Nata a Izmir, la giovane Dilruba Akgün ha già attenuto grandi successi in patria, esibendosi all’Opera di Stato di Istanbul e con le orchestre sinfoniche di Ankara, Izmir e Antalya. È stata premiata in concorsi nazionale e internazionale e attualmente frequenta l’Opera Laboratorio – Corso di Alto Perfezionamento Internazionale per giovani cantanti lirici, organizzato dall’Ass. Roma Sinfonietta, nella classe della Prof.ssa Anna Vandi.

Biglietti: E. 12,00. Ridotti E. 8,00. Studenti E. 5,00
Acquistabili anche prima del concerto nell’autrio dell’auditorium

Info per il pubblico: 06 3236104, 06 32111712, 339 8693226
romasinfonietta@libero.ithttp://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

 

Marhaba Rome Festival

Il 24 e il 25 Novembre scorso, nella bellissima e magica location del Mercure Roma West Hotel e il 26 al Teatro Orione di Roma, L’associazione Belly Dance Italy Centro Taus ha presentato l’undicesima edizione della manifestazione internazionale “Marhaba Rome Festival”.
Uno strabiliante spettacolo di danza orientale con scenografie,coreografie,costumi e colori internazionali,si è svolto nella capitale grazie alla sua ideatrice l’insegnante e danzatrice Maryem Bent Anis, con la collaborazione della danzatrice ed insegnante Shahinaz, sotto la sapiente regia di M.me Samira Zenati, da anni ambasciatrice della cultura araba a Roma, più volte ospite alla RAI come esperta del settore.
Per questa occasione Maryem Bent Anis e M.me Samira Zenati hanno voluto dare un tocco diverso dal solito, invitando come come “Madrine” per la tre giorni, due icone della Tv su Italia 1 nel programma seguitissimo “GoggleBox” : La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi
Il Marhaba Rome Festival è considerato non solo dagli addetti ai lavori, il festival italiano ed Europeo di danza orientale tra i più prestigiosi,grazie alle tante cooperazione di numerose scuole, associazioni ed insegnanti di Roma, d’Italia ed estere del settore.
Per chi non conosce l’arabo, “Marhaba” è un diffusissimo saluto mediorientale e vuol dire “Salve” o “Benvenuto” insomma un richiamo all’ospitalità araba.
Centinaia sono state le danzatrici provenienti da tutto il mondo che sono intervenute con le loro performance, attraendo moltissimi visitatori e spettatori che hanno potuto ammirare i tanti spettacoli offerti dal programma .
Fra le danzatrici internazionali che si sono esibite:Rosadela e Iris Sukara dalla Spagna, Angeles Cayunao e Corel Cayunao dall’Argentina, e le grandiose Jillina e Sharon Kihara dagli USA, le storiche ballerine Bellydance Superstars. Ovviamente le danzatrici Maryem Bent Anis e Shahinaz, icone della danza orientale a Roma, a loro volta meticolose personal-trainer di numerose danzatrici professioniste.
C’e stato anche un momento moda con “SAMIRA FASHION SHOW” (la moda nella danza orientale) e MISS BELLY DANCE ITALY 2017 ( concorso nazionale)
La ciliegina sulla torta è stata l’ultima sera al teatro “Nuovo Orione” con la Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams, manifestazione guidata dalle sue direttrici artistiche, in una nuova veste con produzione americana di Jillina Carlano, le musiche originali di Paul Dinletir che ha portato a Roma più di 30 artisti dagli Stati Uniti, dall’America Latina e da tutta Europa.
Uno straordinario spettacolo di Teatro Danza, che unisce la Danza Orientale con nuove sperimentazioni e sonorità. Inoltre in scena l’ipnotica musa della Tribal Fusion “Sharon Kihara”, voluta fortissimamente dall’organizzatrice ed a giusta ragione Maryem Bent Anis.
Ufficio Stampa: Giò Di Giorgio mail:ufficiostampagiodi@gmail.com

 

 

 

 

OrvietoJazzPortrait per i 25 anni di Umbria Jazz Winter

COMUNICATO STAMPA

Mostra fotografica OrvietoJazzPortrait per i 25 anni di Umbria Jazz Winter – Orvieto, Palazzo dei Sette 16 Dicembre 2017 / 28 Gennaio2018
Inaugurazione Sabato 16 dicembre alle ore 18,30

(ON/AF) – ORVIETO – 14.12.17 – OrvietoJazzPortrait è il titolo della mostra fotografica che il Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura dedica alla 25^ edizione di Umbria Jazz Winter. L’evento è patrocinato da Regione Umbria, Fondazione di partecipazione Umbria Jazz e TEMA.

Un racconto in immagini – 24 pannelli di 250×125 cm – dalla prima edizione ad oggi, attraverso gli scatti di sette fotografi professionisti: Massimo Achilli (curatore del progetto), Giancarlo Belfiore, Riccardo Bianchi, Riccardo Crimi, Marco Nicolini, Pino Ninfa e Pio Scoppola che hanno immortalato protagonisti, concerti, ed interpretato atmosfere ed ambientazioni che hanno reso famosa nel mondo l’edizione invernale di Umbria Jazz nella Città di Orvieto.

La mostra sarà inaugurata, Sabato 16 dicembre alle ore 18,30 al primo piano del Palazzo dei Sette presso lo Spazio Sette, special guest il sassofonista Filippo Bianchini.

Ad arricchire l’allestimento ci sarà anche una selezione di video storici di UJ e UJW curata da Diego Torroni dal titolo “Umbria Jazz Stories” e la proiezione del video “Orvieto una città all’infinito”  a cura di Massimo Achilli e Guido Barlozzetti, musiche originali di Enzo Pietropaoli.

La mostra resterà aperta fino al 28 Gennaio 2018 – ingresso libero.

In occasione dell’evento di apertura sono state realizzate alcune “special edition” celebrative del 25° anniversario di UJW a cura di: Orogami, Too Italy, Studio d’Arte Marino Moretti, Bottega Michelangeli e Caffè Montanucci.
Collaborano, inoltre, l’Istituto Professionale Alberghiero di Orvieto e le aziende: Casa Parrina Soc. Agricola, Sartago Soc. Agricola, Fattoria La Goccia, Azienda Agricola Arnaldo Rutili, Janas Azienda agricola biologica, Fattori Mafalda, Cantine Scambia, Azienda agricola Danilo Basili, Fattoria Il Secondo Altopiano, Casa Vespina.

Il Prof. Giorgio Sanguinetti e la conferenza-concerto all’UniRoma2

COMUNICATO STAMPA

“Comporre con la storia: la Sonata per violoncello e pianoforte op. 38 di Brahms” è il titolo della conferenza-concerto che il Prof. Giorgio Sanguinetti terrà martedì 19 dicembre alle 18 nell’ambito della stagione concertistica di Roma Sinfonietta all’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Già i precedenti incontri di questo genere con Giorgio Sanguinetti, professore di Teoria e analisi della musica presso il secondo ateneo romano, sono stati accolti con grande interesse dal pubblico. Nel corso della conferenza saranno indagati e spiegati, anche con esempi musicali dal vivo, i procedimenti con cui l’autore ha progettato e realizzato la sua opera. Al termine la composizione – in questo caso la Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms – sarà eseguita per intero, dal conferenziere stesso al pianoforte e da sua figlia Giulia Sanguinetti, giovane e promettente violoncellista: dopo l’introduzione del professore si potranno cogliere aspetti e dettagli di questa composizione, destinati altrimenti a sfuggire, e si potrà così apprezzare in pieno un grande capolavoro della musica romantica.

La “giornata internazionale del migrante”,

COMUNICATO STAMPA

Integra onlus celebra la “GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MIGRANTE”, il 18 Dicembre 2017 (dalle ore 10.30 – 13.30) nella splendida cornice dell’Abbazia Cistercense di Casamari (Veroli-Fr), che festeggia gli otto secoli dalla sua consacrazione, avvenuta nel 1217.

L’evento nazionale, concluderà un anno ricco di iniziative ed azioni dell’Associazione Integra, che gestisce l’accoglienza e l’integrazione avanzata dei migranti, dalla Puglia al Lazio ed alla Lombardia, con una missione cristiana: Vigile, Virtuosa e Responsabile! Le parole di Speranza e Misericordia del Santo Padre: Accoglienza, Protezione, Promozione ed Integrazione apriranno l’iniziativa, leggendo il suo Messaggio per la prossima “Giornata Mondiale del Rifugiato 2018”, come impegno continuo dell’Associazione, ripercorrendo in video tutte le sue “Buone Prassi ” sperimentate fin qui nel Paese, da celebrare nella primavera del 2018 con i suoi tre lustri di attività. La Giornalista Paola Zanoni coordinerà i lavori, portando i saluti di Madre Benedetta Grasso, Badessa del Monastero Benedettine di Lecce, (dove partì la missione di Integra), seguiti da quelli dell’Abate Eugenio Romagnuolo, dell’ Avv. Simone Cretaro, Sindaco di Veroli (Fr), nonchè con l’invito a S.E. la Dott.ssa Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone, presenti i sindaci dei comuni ospitanti di Pastena, Sora, Giuliano di Roma, Vico Nel Lazio e Veroli. La Presidente Dr.ssa Klodiana Cuka, introdurrà poi i lavori, sottolineandone il percorso dei quindici anni di Integra onlus, accompagnando la sua storia recente, con le migliori esperienze svolte nei suoi centri di accoglienza: dal corso di recitazione teatrale con i migranti di Sora (coordinato dalla regista ed attrice Virginia Barrett, con la cantante Giusy Pischedda) allo spettacolo “Mama non M’Ama”, con le beneficiarie di Brindisi (guidate dalle registe Deborah De Blasi e Daniela Guercia).

Il panel poi proseguirà con gli interventi del:  Dott.. Alfredo Mantovano: Vice Presidente Centro Studi Rosario Livatino Dott.Antonio Di Matteo: Vice Presidente M.C.L.; Prof. Aldo Morrone: Dir. IFO – Fond. Coop.ne San.ria Inter.le; Dott. Augusto Vinciguerra: Medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta; Prof. Fausto Russo, Università: “G. D’Annunzio” (Ch – Pe);  Dott. Paolo Rozera: Direttore Generale Unicef-Italia.

Dopo questi autorevoli contributi, richiamando sempre l’appello di Papa Francesco per: “Costruire Ponti e non Muri tra Popoli e Paesi”, si evidenzierà la stessa esperienza di integrazione nei C.A.S. della Lombardia, attraverso gli interventi (in Video) del sindaco di Cesate, Dott.ssa Giancarla Marchesi, sull’orto sociale e di quello di Nova Milanese, Dott.ssa Rosaria Longoni sui lavori socialmente utili, tutti avviati con Integra. Le conclusioni saranno affidate a Padre Ildebrando Scicolone, degli Oblati Benedettini Italiani, nella veste di assistente spirituale dell’Onlus, ripercorrendo il comune, ma originale cammino di fede e di testimonianza cristiana, avviato nel mondo del volontariato.

(MARIA TV CDN cura la diretta in streaming)

IL TEMPO DELLA SOLIDARIETA E’ ORA!
L’impegno di Integra onlus, continua poi nel Comune di Pastena (Fr), che ha accolto umanamente i suoi migranti, nella calda estate del 2016, per l’inaugurazione dell’orologio del Paese, restaurato con il contributo dell’Associazione, come simbolo di solidarietà e fratellanza tra comunità e popoli diversi:
Un orologio fermo da anni alla stessa ora di quello fermato ad Amatrice, dal terribile terremoto del 24 agosto 2016, che vuole così testimoniare l’impegno comune a sostenere la ricostruzione celere delle aree colpite dal Sisma, dove morirono centinaia di cittadini italiani, tra cui Marco Santarelli ( figlio dell’allora Questore di Frosinone) ma anche di Sayed, profugo afgano. Per questo, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, verrà scoperta una targa ricordo di queste vittime, simbolo delle tragedie che accomunano tutti gli esseri umani, al di là della loro Patria, etnia o religione

A Ravello il 2018 inizia con la musica. Omaggio all’Italia nel concerto di capodanno

COMUNICATO STAMPA

In programma anche uno show con Massimo Ranieri,
la musica degli Electric Ethno Jazz Trio e la Cantata dei Pastori

Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell’identità italiana. Il 2018 a Ravello sarà salutato con un concerto di Capodanno mattutino, come da tradizione. Appuntamento all’Auditorium Oscar Niemeyer dove avranno luogo tutti gli eventi organizzati dalla Fondazione Ravello per la stagione natalizia. Il Concerto di Capodanno (lunedì 1 gennaio 2018, ore 11), pensato dal direttore artistico Alessio Vlad come viatico ben augurale per il Paese, affida all’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi (che torna dopo le applauditissime esibizioni estive) l’esecuzione del meglio della tradizione operistica italiana.
A dirigere l’Orchestra Salernitana sarà il maestro Pietro Rizzo, uno fra i più talentuosi giovani direttori italiani già sul podio dei più grandi teatri del mondo, fra i quali il Metropolitan Opera, il Dallas Opera, il Deutsche Oper Berlin e quello del Maggio musicale di Firenze. Ad impreziosire il concerto le voci della soprano Vittoria Yeo e del tenore Diego Cavazzin. La Yeo, fresca di debutto nell’Aida al Festival di Salisburgo, con la direzione di Riccardo Muti e la regia di Shirin Neshat, e Cavazzin, già protagonista nei principali titoli del grande repertorio italiano, interpreteranno le più famose arie della tradizione operistica italiana, da Rossini a Verdi, da Puccini a Mascagni passando per Ponchielli.
Il cartellone invernale della Fondazione Ravello propone altri tre appuntamenti, dalla tradizione natalizia al jazz contemporaneo.
Ad inaugurare la rassegna sarà sabato 30 dicembre (ore 20.30) “Razzullo e Sarchiapone da La Cantata dei Pastori”, pièce portata in scena da Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. Lo spettacolo, con rielaborazioni e nuove scritture musicali di Carlo Faiello e con la regia di Massimo Andrei, mette in primo piano Razzullo e Sarchiapone, due personaggi napoletanissimi ma poco frequentati nella drammaturgia teatrale, e si presenta come una vera e propria “essenza” di quella “sacra rappresentazione” che è l’intramontabile Cantata dei Pastori.
Giovedì 4 gennaio (ore 20.30) sarà la volta dell’Electric Ethno Jazz Trio, ensemble formato da Stefano Giuliano al sax, Domenico Andria al basso e Pietro Ciuccio alle percussioni. Tre musicisti provenienti da aree musicali molto diverse tra loro, quali appunto il jazz, l’elettronica e la musica etnica, che hanno voluto dare forma ad un’unica idea sonora, facendo uso ora di richiami alle tradizioni stilistiche, ora di spunti assolutamente innovativi, mescolando e contaminando generi e periodi storici. Nello scorso maggio è stato prodotto il loro primo lavoro discografico “Week End In Ravello” che verrà portato nella Città della Musica arricchito dalla voce della cantante cilentana Paola Salurso con la quale l’EEJT ha avviato una ricerca musicale tra le sonorità del trio e la canzone tipica delle aree popolari cilentana e napoletana.
A chiudere la rassegna un gradito ritorno, quello di Massimo Ranieri che, sabato 6 gennaio (ore 20.30), tornerà a calcare il palcoscenico dell’Auditorium Niemeyer con Malìa Napoletana, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, con l’accompagnamento sul palcoscenico di alcuni dei più grandi jazzisti italiani quali: Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Per info e prenotazioni: tel. 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com; per il concerto di Capodanno i biglietti dovranno essere ritirati entro le ore 10 di lunedì 1 gennaio. Per il concerto di Massimo Ranieri, i biglietti saranno in vendita online a partire dalle ore 10 del 14 dicembre su http://www.ravellofestival.com e http://www.fondazioneravello.it. Dal 27 dicembre al 6 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 inoltre, la biglietteria sarà attiva presso l’Auditorium Oscar Niemeyer. Nei giorni 30 dicembre, 4 e 6 gennaio la biglietteria sarà aperta anche dalle ore 17 fino ad inizio concerto.
Per il programma completo degli eventi natalizi a Ravello: http://comune.ravello.sa.it/natale-capodanno-2017-2018/

 

Programma
Auditorium Oscar Niemeyer

Sabato 30 dicembre, ore 20.30
Razzullo e Sarchiapone
da la Cantata dei Pastori
con Giovanni Mauriello e Benedetto Casillo
Musiche di Carlo Faiello
Regia di Massimo Andrei
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Concerto di Capodanno
Lunedì 1 gennaio 2018, ore 11.00
Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Direttore Pietro Rizzo
Vittoria Yeo soprano
Diego Cavazzin tenore
Direzione artistica Alessio Vlad
Musiche di: G. Rossini, G. Verdi, V. Bellini, P. Mascagni, G. Puccini, A. Ponchielli
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Giovedì 4 gennaio, ore 20.30
Electric Ethno Jazz Trio
presentano ‘Weekend in Ravello’
Stefano Giuliano / sax
Domenico Andria / basso
Pietro Ciuccio / percussioni
guest Paola Salurso / voce
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Sabato 6 gennaio, ore 20.30
Massimo Ranieri
Malìa Napoletana
Stefano Di Battista sassofoni
Marco Brioschi tromba e flicorno
Rita Marcotulli pianoforte
Riccardo Fioravanti contrabbasso
Stefano Bagnoli batteria
Posto unico € 35