Re Boat Roma Race – Trofeo Euroma 2

 

DAL FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ AGLI ECO-GAMES,

IN ATTESA DELLA REGATA RICICLATA DI DOMENICA 17 SETTEMBRE

Un’eco-festa ricca di sport, laboratori e intrattenimento:
sino al 13 settembre al Centro Commerciale Euroma2 e

dal 14 al 17 settembre presso il Parco Centrale del Lago dell’Eur di Roma. Ingresso gratuito.

Prosegue con successo il programma di Fai La Differenza, c’è… Re Boat Roma Race, ricco di iniziative dedicate ai concetti di sviluppo sostenibile e economia circolare, di laboratori creativi, giochi e attività sportive. Il programma proseguirà sino a mercoledì 13 settembre nel Centro Commerciale Euroma2 e da giovedì 14 a domenica 17 nel Parco Centrale del Lago dell’Eur, grazie al prezioso sostegno di EUR S.p.A. – L’ingresso e le attività sono tutte gratuite.

“Dal 14 al 17 settembre il Parco Centrale e il Laghetto dell’Eur – dice il Presidente di EUR S.p.A. Roberto Diacetti – ospiteranno l’ottava edizione della Re Boat Roma Race, con una manifestazione che si inquadra in una dimensione dell’Eur che non è soltanto votata al business e al congressuale, ma anche agli eventi, al divertimento e al green. Vogliamo che questo quartiere non venga connotato solo come un business district, sede di head quarter di multi nazionali, ma come un quadrante peculiare e contemporaneo, in grado di aggregare la domanda di congressi, eventi, leisure activities, ma anche di ospitare manifestazioni green e sport”.

IL PROGRAMMA – Previsto per mercoledì 13, a conclusione delle attività svolte nel Centro Commerciale Euroma2, l’incontro workshop “Le Buone Re-Azioni”, condotto da Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it e consulente Rai, e il concorso e l’esposizione d’arte e design sostenibile CONTESTECO, Premio METRO 2017.

Il Festival della sostenibilità si conclude con il Re Cook Show, in cui sono stati coinvolti invitati dalla Società di Servizi di Banqueting e Catering Le Voilà Banqueting, che oggi gestisce Terrazza Caffarelli, e coordinati dalla giovane Food Blogger Martina Molle – imprenditori e produttori del mondo del “Food & Beverage” e della ristorazione; Chef, Food Blogger e appassionati di cucina che, con prodotti d’eccellenza alla mano – offerti da Ipercoop e a brand Fior Fiore Coop e da Le Squisivoglie – raccontano la storia di alcuni piatti della tradizione culinaria mediterranea, laziale e romana in particolare, che vengono cosi “recuperati e reinterpretati”.

Dal 14 al 17 settembre gli eventi si spostano, come di consueto, nel Parco Centrale del Lago dell’Eur dove si concluderanno Domenica pomeriggio con la regata riciclata.

LA NOVITA’ – Arrivano gli Eco-Games” – i Giochi della Sostenibilità, che – senza volerli copiare, nè poterli uguagliare -ricorderanno i tanto esaltati e rimpianti “Giochi Senza Frontiere”, tutti in chiave ecologica. Sfida ludica che andrà a rendere più sportiva e avvincente la Re Boat Roma Race e durante la quale i Green Team e i visitatori si cimenteranno in una serie di divertenti prove – oltre ovviamente alla regata riciclata – fuori e dentro l’acqua immaginate da Mario Di Vita, David Cultrera e Stefano Bernardini. Tante le sorprese dedicate ai partecipanti e ai vincitori offerte dalla Centrale del Latte di Roma.

La prefinale del concorso FUORICLASSE a Tortoreto Lido

E’ finalmente giunto alla Pre Finale il CONCORSO FUORICLASSE, prodotto dalla Diamond Production, che si svolgendo presso IL Villaggio WELCOME di Tortoreto Lido in Lungomare delle Sirene 470 e terminerà il prossimo 16 settembre 2017, dopo un tour durato 8 mesi in tutta Italia: 3389 iscritti , 17 regioni partecipanti, più di 400 serate svolte in tutta italia per un totale di circa 8000 esibizioni, numeri da capogiro per un concorso nato solo due anni fa , e tutto ciò grazie ai suoi patron IVANO TRAU e CATIUSCIA SIDDI e al direttore artistico il maestro LUCA PITTERI.

Il Villaggio WELCOME RIVIERA D’ABRUZZO di Tortoreto Lido ospita questo grande evento dal 9 settembre al 16 settembre, dove 250 finalisti si contenderanno i posti per la finalissima che si terrà al JOYA elegantissimo, prestigioso e famoso locale di LATINA il prossimo 3 NOVEMBRE 2017.

Canto , ballo, cantautori, recitazione, moda e arte varia sono le discipline ammesse al concorso , e solo i migliori in ognuna di queste potranno accedere alla finalissima, che saranno valutati da una giuria di elevato spessore e grande competenza:

GRAZIA DI MICHELE, FABRIZIO PALMA, GABRIELLA SCALISE saranno i giudici per la sezione canto,

MASSIMO E FABRIZIO CHEVARES coloro che invece giudicheranno il ballo,

MARIA ROSARIA CARACCIOLO DI TORCHIAROLO per la recitazione,

FRANCESCO CICCHELLA invece si occuperà dell’arte varia,

la moda non è in gara e la supervisione è affidata a MAURIZIO CIRILLO fondatore e proprietario della Scuola di portamento MIONDOVIP.

I finalisti di Tortoreto Lido saranno presentati nella serata conclusiva del Concorso che si svolgerà la sera del 15 settembre nel contesto del Villaggio Welcome Riviera d’Abruzzo, in un evento presentato da Antonio Delle Donne, con incursioni ed interviste tra i vari personaggi e concorrenti a cura di Nazzarena Chiariello.

La giuria che invece dovrà valutare i finalisti prescelti al Joia di Latina il prossimo 3 novembre è composta dal regista ROBERTO CENCI, l’esperta di danza ALESSANDRA CELENTANO, il pianista e produttore discografico britannico GEOFF WESTLEY, la nota conduttrice radiofonica ANNA PETTINELLI, dal direttore del settimanale EVA 3000 Roberta Damiata, e dal direttore artistico del concorso il Maestro LUCA PITTERI. Per la realizzazione della Finale, la parte televisiva sarà curata da: Giovanni BRUNI produttore esecutivo, Roberto ROCCO direttore della fotografia, Patrizia CERULEO aiuto regia con la regia di Giuseppe RACIOPPI. Mentre i Patron del concorso hanno voluto fortemente l’orchestra dal vivo, diretta dal maestro BEPPE VESSICCHIO (compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, spesso presente sul palcoscenico del Festival di Sanremo).

FUORICLASSE è un concorso dove la meritocrazia e lo studio sono la prima cosa, perché senza studio, senza sacrifico e soprattutto senza impegno non si va da nessuna parte” questo è quanto affermato dai Patron del concorso Ivano Trau e Catiuscia Siddi, ed aggiungono “l’impegno batte il talento, quanto il talento non si impegna, perché Fuoriclasse non si nasce, ci si diventa”.

Marina Bertucci – cell. 335 7171206 – Ufficio stampa – email: bertucci.italiainfor@email.it

Mario Cosentino e “Conspiracy Code”

Il regista Mario Cosentino ospite alla decima edizione del Festival Esoterico della Capitale dove presenterà il suo libro e il suo film “Conspiracy Code”.

Dal 15 al 17 settembre 2017 si svolgerà a Roma, nella splendida cornice di Parco Leonardo il Festival Esoterico arrivato alla sua decima edizione.

Il regista Mario Cosentino sarà ospite il 16 settembre dove dalle ore 18:00 alle 19:00 presenterà il suo libro “Conspiracy Code” e dalle 19:00 alle 20:00 l’omonimo film insieme a tutto il cast. In questa occasione dalle ore 10:00 alle 17:00 avranno luogo i Casting del film per la ricerca di altre nuove figure:

5 comparse lineamenti asiatici età 16 – 70
15 comparse nord Europa età 16 – 70
30 comparse italiane età 16 – 70 anni
20 bambini diverse etnie età 7 – 14 anni
25 figurazioni speciali età 25 – 50 anni, altezza 1,80 e più
10 figurazioni speciali con tatuaggi uomo-donna età 25 – 40 anni
5 ruoli specifici – 3 uomini e due donne età 25 – 40 anni, capelli corti uomo, capelli lunghi donna.

Nel progetto Italia Esoterica saranno presenti circa 300 stand a tema e si prevede un’affluenza di circa 5000 persone al giorno. Per venire incontro ai visitatori l’entrata è assolutamente gratuita.


Ci saranno 2 palchi conferenze. Uno esterno e uno all’interno di una sala di oltre 1000 mq. Inoltre ci sarà un’altra sala di oltre 1500 mq dedicata solo a stage e workshop. Sarà disponibile anche una sala dedicata all’incontro con gli autori e una sala armonica. 

Sono previsti spettacoli con artisti internazionali e conferenzieri di alto livello provenienti anche dall’Inghilterra e dalla Francia. 


Mondoradio radio FM 103.3 sarà la radio ufficiale dell’evento e il programma “controcorrente” trasmesso sull’emittente televisiva Supernova.


Hanno già aderito, oltre al regista Mario Cosentino, personaggi come lo scrittore Paolo Franceschetti, il regista Varo Venturi, il Criminologo Vincenzo Mastronardi, Ida Di Donato, Il ricercatore Gianluca Atzori, il Prof. Corrado Malanga (in collegamento skype), il ricercatore Emiliano Babilonia, la dott.ssa Anna Maria Morsucci, Il Prof. David Parry, il regista Gary Parsons, la regista Elisa Fuksas, il ricercatore Emilio Russo, il ricercatore Luciano Gasparini, lo scrittore Gipsy Eagle, Gloria Atzeni, la scrittrice Anita Borriello, il ricercatore Dario Del Buono, Francesco Passeretti (presidente del C.I.R.), il ricercatore Ivan Ceci, la scrittrice Indira Durmic, l’Avvocato Laura Vasselli, l’Istituto di Ricerche Naturopatiche, lo storico Antonio Parisi, la scrittrice Mariachiara Moscoloni, Adriana Lucis, Paolo Cioni (in collegamento skype), Alain Contaret, Raffaele Cavaliere, sahel joele, Nimros Silmeril, il Dott. Luciano Pirrotta, Mauro Munari (in collegamento Skype), Maya Vassallo, Rodolfo Palermo, Il Dott. Riccardo Cecchini, l’avvocato Lianka Trozzi, Antonella Aloi, Daniele Cipriani, Andrea Pietrangeli, Cinzia Loffredo, Rosario Marcianò (in collegamento skype), AwA (Laura Arianna Greco), Johnathan Big Tree, Viviana medium di costellazioni immaginali (lettura delle carte dei Nat), Alessandro Destino, la Communitas Populi Romani, l’Insegnante di Danze Orientali Elisa Rajaa, l’Insegnante di Danze Orientali Francesca Sahar, Il musicista Valerio Vittori, Il Pittore Gianni Lancellotti, il pittore Armando Stivali, ecc…

Dall’11 ottobre al 27 novembre inizieranno le riprese del film “Conspiracy Code” a Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma, Tivoli, Firenze, Signa, Castel Gandolfo (Roma), Circeo (Latina) e Civitavecchia.

Le riprese dell’altro film del regista Mario Cosentino “Abuso di Potere” si svolgeranno dal 10 di settembre 2017 sino al 15, nelle zone di Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma e Tivoli. Dal 17 settembre al 10 ottobre continuazione e fine riprese del film “Abuso di Potere” nei luoghi di Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma, Tivoli, Firenze e provincia.

Ufficio Stampa: Gisella Peana gisella.peana@gmail.com

“FUORI C’È UN MONDO”

Esce nelle sale cinematografiche il 14 settembre “Fuori c’è un mondo”, opera terza del regista Giovanni Galletta che ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio, interpretato da Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa, è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali. Si tratta di un film avvincente che, tra colpi di scena, momenti di introspezione, di drammaticità condita da sentimenti profondi prende per mano lo spettatore e lo porta ad analizzare il senso della vita. Suspense, amore e intrighi, non manca proprio nulla. In un turbinio di emozioni e di storie avvincenti che si intersecano e si separano drammaticamente il film propone alcune delle sfaccettature di una realtà di ogni giorno che scivola sotto gli occhi di tutti ma che nessuno vede o vuole vedere dando vita ad una storia unica e avvincente ma soprattutto di grande umanità vista con gli occhi di un uomo, di un regista dall’animo sensibile, che ha saputo cogliere e rappresentare il senso della vita. Come afferma lo stesso Giovanni Galletta: Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi.

 

 

“FUORI C’È UN MONDO”

SCHEDA TECNICA

 

Regia: Giovanni Galletta Anno di produzione: 2016 Durata: 105’ Tipologia: lungometraggio Genere: Drammatico Paese: Italia Produzione: Poker Entertainment Camera: RED Formato di proiezione: DCP, colori Titolo originale: Fuori c’è un mondo Attori: Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa Sceneggiatura: Giovanni Galletta Musiche originali: Cris Ciampoli, Mauro Paoluzzi Montaggio: Stefano Tammaro Costumi: Piero Risani Scenografia: Flavia Storelli Fotografia: Simone Zampagni Suono: Gianfranco Tortora Color correction: Andrea D’Emilio, Nino Tonnarini Trucco: Stefania Piovesan Montaggio del suono: Andrea D’Emilio

Gabriele è un giovane scrittore che nonostante il successo e la sicurezza economica che gli deriva dal ristorante di cui è proprietario, so­ffre di una grave forma di depressione. Mentre corre sul lungotevere, Gabriele perde i sensi a causa di un calo di zuccheri, e viene soccorso da Lorenzo, un uomo senza fissa dimora che vive sotto un ponte. Il giovane rimane particolarmente colpito dal clochard perché l’uomo possiede un quadro piuttosto raro che è identico ad uno che sua madre ha perduto quando lui era bambino. Gabriele insiste per ricambiare l’aiuto prestatogli da Lorenzo e il clochard, di fronte all’insistenza del ragazzo finisce per accettare e chiede a Gabriele se gli è possibile assumere sua figlia Valentina nel ristorante di cui è proprietario. Gabriele da subito si trova attratto dai modi dolci e gentili della ragazza e tra i due non tarda a nascere un’intesa basata sulle insolite coincidenze che li accomunano. Valentina è ospitata in una canonica della chiesa dove lavora Don Daniele. La ragazza divide la piccola stanza con Arianna, una prostituta che il sacerdote ha tolto dalla strada e con cui ha una relazione. Gli inaspettati eventi che seguiranno, in particolare quelli legati alla drastica e pericolosa decisione presa da Lorenzo al fine di risolvere la precarietà della sua vita e di quella di sua figlia, cambieranno alla radice le vite di ognuno dei personaggi.

Note di regia:

“Fuori c’è un mondo” è un film sul senso e sul mistero della vita, sulla ricerca della felicità. Il film vuole cercare di rispondere a quesiti esistenziali e spirituali da sempre fondamentali e perlopiù irrisolti: “E’ il caso o il destino che regola le nostre vite? E soprattutto: “Vale davvero la pena vivere e rischiare sino in fondo?” “Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi. Il film è anche un profondo grido di allarme nei confronti di una società talmente omologata che ha perso non solo il gusto del bello ma anche della partecipazione all’altro e poi addirittura all’”io”, tanto che si preoccupa molto più di puntare il dito piuttosto che di provare a guardare, e magari ammirare, in modo lucido ed umano. La capacità di sorprendersi dell’uomo medio è di conseguenza divenuta una dote in via d’estinzione. “Fuori c’è un mondo” rimane a priori un inno alla vita molto sentito.

Alberto De Venezia

distributore Ipnotica Distribuzioni

Antonio Carloni

direttore commerciale Ipnotica Distribuzioni

Ufficio Stampa

Francesco Caruso Litrico fralit@alice.it

 

GIOVANNI GALLETTA – BIOGRAFIA

Giovanni Galletta è nato a Modena e ha studiato cinema al Dams di Bologna. Ha esordito dirigendo mediometraggi di fiction tra i quali “Una prova”, “Il primo pensiero” “La vita continua”, che hanno vinto più di 30 premi nei Festival cinematografici tra i quali il Premio Excelsior 2000 come migliore mediometraggio italiano e una menzione al festival internazionale di Salerno . Il regista ha anche scritto il romanzo “Un senso originale” pubblicato da Robin Edizioni nel 2007. Il suo primo lungometraggio è “Dopo quella notte”, uscito nei cinema il 9 Luglio 2010. Il film è stato proiettato anche in diverse rassegne e distribuito da Netflix. “Il mistero di Laura” è il suo secondo film, uscito nei cinema il 31 Agosto 2012; il lungometraggio è stato accolto da lusinghiere recensioni e proiettato in diverse rassegne. “Fuori c’è un mondo” è il terzo film di Giovanni Galletta. Il film ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’ Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali.

Filmografia:

“Pedine” – 1996 – Lungometraggio sperimentale

“Qualcosa dal nulla” – 1998 – Cortometraggio

“Una prova” – 1999 – Mediometraggio

“Il mistero del museo” – 1999 – Mediometraggio

“Il primo pensiero” – 2000 – Mediometraggio

“La vita continua” – 2002- Mediometraggio

“Dopo quella notte” – 2010 – Lungometraggio

“Il mistero di Laura” – 2012 – Lungometraggio

“Fuori c’è un mondo” – 2017 – Lungometraggio

 

 

 

 

 

ARRIVA “SUMMER MUSIC ARTE”, LA PRIMA MOSTRA D’ARTE A TEMPO DI ROCK: QUADRI, BALLI E MUSICA ANNI ‘60

COMUNICATO STAMPA- INVITO

 

GALLERIA “AREA CONTESA ARTE” VIA MARGUTTA N. 90

VERNISSAGE A CURA DI SABINA TAMARA FATTIBENE

ALLE ORE 19 DEL 6 SETTEMBRE 2017

 

 

 

Arriva la prima mostra d’arte a tempo di rock. Un uragano di note e pennellate sta per sconvolgere via Margutta, che sarà invasa da una carica di energetica vitalità con il Rock and Roll degli anni ’60. Il gruppo musicale “Beat Generation” , capitanato da Dave Summer, chitarrista di Mal dei Primitives negli anni ’60 farà fare un tuffo indietro negli anni con il concerto live di chitarre elettriche. A scatenarsi sulle loro note in un frenetico rock acrobatico saranno i ragazzi della scuola di danza “Tutti Frutti”. Inaugura così, con un evento originale e fuori dagli schemi, la nuova stagione espositiva della Galleria “Area Contesa Arte” di via Margutta, 90. “Summer Music Art” il titolo dell’evento creato anche stavolta da Sabina Tamara Fattibene, esperta d’arte e presidente dell’Associazione “Trittico Arte Contemporanea”. A ricordare i favolosi Sixteen ci sarà l’esperto di musica Dario Salvatori. Atteso anche Carlo Massarini e altri Vip e personaggi amati dalla mondanità. Nelle sale della deliziosa galleria saranno proposte le tele di 16 artisti, arrivate da varie parti d’Italia, opere coloratissime ed energiche come il Rock, per un dialogo intenso e continuo tra Arte e Musica. “Il Rock è un modo di vivere, di emozionare, è stile, è sentimento, alla pari dell’Arte”, spiega Sabina Tamara Fattibene. Le opere esposte sono degli artisti Siponta Bruno, Ester Campese, Giancarlo Ciccozzi, Daniele De Summa, Margherita Ferro, Antonio Gandossi, Sery Mastropietro, Irene Mira, Giuseppe Monti, Lilly Nardi, Antonella Pintauro, Paola Pompei, Pasquale Potestio, Cristina Razzano, Nicolas Retrivi e Luigi Sabbatini. La mostra potranno essere visionate fino al 12 settembre 2017.

 

Grazie per la collaborazione!

Vi aspettiamo, non mancate!

Gabriella Sassone

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad Anzio la VII edizione del PhotoFestival “Attraverso le pieghe del tempo”

Nella giornata di venerdi’ primo settembre ha avuto luogo ad Anzio una delle tappe annuali  della VII Edizione del Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo”, nota rassegna culturale nazionale sull’Immagine contemporanea, che da un paio d’anni ha cambiato abiti ed è diventa itinerante. La manifestazione è ideata e curata dall’Associazione culturale “Occhio dell’Arte”, ed ha inaugurato lo scorso 22 maggio a Roma i battenti per l’anno in corso, assegnando a Palazzo Firenze il Premio “La Leonessa” ad Anita Garibaldi.

L’evento del primo settembre, presentato da Anthony Peth,  e’ stato ospitato durante una cena spettacolo   nel locale dell’imprenditore Mauro Boccuccia. E’ stata  oltremodo un’occasione per ospitare  la Cooperativa Sociale La Coccinella, che in zona accoglie e si prende cura di minori e ragazzi provenienti da situazioni di grave disagio sociale. Il Photofestival ha scelto in piu’ occasioni   di sostenere questa realta’, che  si e’ presentata il primo sera al pubblico, ha raccolto  offerte libere ed ha esposto  per la vendita graziosi  oggetti artigianali di propria realizzazione.

Nella suggestiva cornice esterna del locale di Mauro Boccuccia, a conclusione di un programma intenso di attività estive dell’Occhio dell’Arte, si e’ svolta  pertanto la serata di fine estate  dedicata interamente al fulcro della VII  edizione del Photofestival , che ha visto arrivare ad Anzio come protagonisti  personaggi illustri del mondo della fotografia, della musica, dello spettacolo e del giornalismo italiano.

Giornalismo come Impegno Civile, in collaborazione con la testata “Il Granchio”, e’ stato  assegnato al fotoreporter Francesco Barilaro; Premio Creatività a Verteramo; Fotogiornalismo d’Autore a Marcello Carrozzo; Premio della Critica al Prof. Antonio Enrico Maria Giordano. 

Premi Speciali Cultura a Maria Laura Annibali (attuale presidente del Di’Gay Project, è nota attivista, documentarista e film maker; testimonial della legge sulle unioni civili; il suo operato, insieme a quello del movimento, è stato fondamentale per l’approvazione della legge Cirinnà) ed Edda Billi (poeta raffinata, una delle principali protagoniste del lesbofemminismo; è Presidente onorario dell’AFFI, l’Associazione Federativa Femminista Internazionale che unisce circa sessanta associazioni tra cui “Telefono Rosa” e “Il paese delle Donne”; fondatrice della Casa Internazionale delle Donne di Roma, storica femminista, nonchè fautrice negli anni ‘70 del celebre collettivo di Via Pompeo Magno).

Premi Speciali alla carriera ad  Anthony Pasquale da ICN Radio New York (ad inizio serata un collegamento radiofonico  in diretta proprio con New York ha visto impegnato in primis il Primo Cittadino anziate), al Prof. Francesco Petrino Presidente S.N.A.R.P., alla Presidente AISL_O Maria Grazia De Angelis: tre professionisti che nei loro campi di afferenza hanno raggiunto i massimi livelli per competenze e risultati.

Premio Musica ed. 2017, infine,  ad un nome che non ha avuto bisogno di molte presentazioni: il M° Stelvio Cipriani, per una carriera internazionale vissuta ai massimi livelli, che ha contribuito a portare in alto il nome del nostro Paese nel mondo. A lui è andato il prezioso “KEO – IL Piccolo Faraone” scolpito dal Maestro Scultore Valerio Capoccia.

Tantissimi i nomi di prestigio  presenti anche tra il pubblico:  il Direttore d’orchestra  e compositore Franco Micalizzi, lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, il cantautore Amedeo Morrone, la regista Iolanda La Carrubba, la critica cinematografica Sarah Panatta, il direttore di doppiaggio e doppiatore Giovanni Brusatori, la nuora di Vittorio De Sica e Maria Mercader Maria Lucia De Sica (vedova del compianto Manuel e madrina solidale della serata), la D.ssa Sylvia Irrazabal responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, Giannino Cesare Bernabei dal Comitato sociale ed economico europeo, Orazio Anania Tenente Colonnello Scuola Marescialli e Brigadieri di  Firenze nonche’ direttore artistico ed ideatore del Premio internazionale “Apoxiomeno”, Arif Hossain Presidente LIFE and LIFE-Onlus, il fisico Sergio Bartalucci, la gia’ top model internazionale Giuseppina Iannello, Elisa Pepe’ Sciarria “Una Ragazza per il Cinema” ed. 2015 accompagnata dall’agente Massimo Meschino con le ragazze della MTM Events, Mariacristina Romano vice-presidente delle Mille Donne per l’Italia, l’architetto e scrittore Ugo De Angelis. Tra gli artisti presenti, il fotografo internazionale Euro Rotelli, il Maestro Fabbro Mario Righini, la disegnatrice Daniela Prata, i pittori Gino Di Prospero ed Emanuela Pisicchio, intrattenuti in sala a tratti, amabilmente, dalla storica dell’Arte e critica Loredana Finicelli. Gli artisti che hanno allietato in musica la serata, Debora Xhako ed i Getting Louder, sono stati gentilmente concessi per una sera da Tatiana Mele e Massimiliano Lazzaretti della Mapples Production

Il Sindaco Luciano Bruschini ha accolto con entusiasmo tutti  i circa 230 invitati alla serata, compresa una  rappresentanza interetnica dall’Urbe (Venezuela e Bolivia).

Riconfermati nella serata gemellaggi importanti e vecchie amicizie (oltre ad ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterrraneo e a  FotoArte in Puglia,   l’Escamontage Film Festival itinerante – lo Spoleto Festival Art); nate anche nuove collaborazioni (il Premio Musa d’Argento in Sicilia ideato e diretto da Lucia Aparo), per una kermesse italiana che si prefigura in continua evoluzione, sia spaziale che temporale, alla ricerca di una dimensione cosmopolita e contemporanea sempre piu’ contaminata nei linguaggi e negli abiti via via adottati.

Uno specchio multiriflettente, attraverso le pieghe del tempo.

Fotografie della serata a cura di Marco Bonanni.

Presente Vittorio Bertolaccini per youreporter de Il Corriere della Sera. 

Molti in genere i giornalisti noti presenti alla serata: Antonello De Pierro, Maria Rita Parroccini. Loredana Filoni, Nadia Cantelli ed altri.

 

 

 

 

THE TIMELESS DANCE

Roma, 4 settembre 2017 – Approda al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma – sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale – la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico alla scoperta delle opere e dell’universo di valori di Mao Jianhua, imprenditore a lungo impegnato a livello internazionale che, una decina di anni fa, ha saputo dare una svolta alla propria esistenza avviando un intenso percorso d’indagine dei fondamenti culturali e spirituali di certa tradizione cinese.  L’artista cinese, durante la presentazione alla stampa che si terrà il 12 settembre, sarà affiancato dalla curatrice della Mostra, Martina Marzotta, e illustrerà le sue opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni: tutte eseguite con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano.
A disposizione anche il prezioso catalogo, edito da Edizioni PLAN, formato 24×34 cm., rilegato in tessuto con plancetta applicata, che contiene i contributi della curatrice.
L’esposizione resterà aperta al pubblico dal 13 al 26 settembre 2017 dal lunedì al giovedì con orario 9.30 – 19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30.
Ingresso libero (consentito fino ad un’ora prima delle chiusura). http://www.maojianhua.com
Uffici Stampa Donatella Gimigliano – Responsabile  d.gimigliano@bixpromotion.it |
Cristiana Polesi cristiana.polesi@gmail.com |
Arthemisia :Salvatore Macaluso press@arthemisia.it
Organizzazione e coordinamento generale Roberta Cardinali – rc@robertacardinali.com

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All’Arena di Verona si ricorda Luciano Pavarotti a 10 anni dalla sua morte


6 settembre 2007 – 6 settembre 2017

Partono dall’Arena di Verona con la serata evento

condotta da Carlo Conti in diretta in prime time su Rai1

le celebrazioni della Fondazione in tutto il mondo

Vorrei essere ricordato come l’uomo che ha portato la lirica alle masse

E’ proprio il 6 settembre, nel giorno esatto della scomparsa, che partono dall’Arena di Verona con una serata in prime time realizzata per Rai1 e condotta da Carlo Conti, gran cerimoniere dell’evento, le celebrazioni realizzate dalla Fondazione e dedicate al Maestro: “Pavarotti 10th Anniversary”.

Una giornata destinata al ricordo del Maestro con un grande evento televisivo dall’Arena di Verona, tempio della Lirica e casa di tanti successi per raccontare una storia unica al mondo, e ancora oggi insuperata.

Al centro ci sarà la sua storia umana e artistica attraverso le voci e le testimonianze delle persone che gli sono state più vicine, e che sono significative per questo racconto incredibile che lo ha reso il più amato e stimato artista di tutti i tempi.

A cominciare da Plácido Domingo e José Carreras, interpreti di uno dei momenti più alti della carriera del Maestro con i Tre Tenori, passando attraverso le nuove generazioni a cui Pavarotti ha sempre guardato con tanta attenzione: saranno infatti presenti Francesco Meli e Vittorio Grigolo, due tenori italiani che già calcano i più importanti palcoscenici di tutto il mondo.

Sul palco dell’Arena di Verona anche il soprano Angela Gheorghiu e il tenore Fabio Armiliato (compagno della grandissima Daniela Dessì recentemente scomparsa), due artisti che il Maestro Pavarotti stimava molto e che aveva anche voluto accanto a sé in occasione del suo quarantennale di carriera a Modena nel 2001. Tra gli amici anche Andrea Griminelli, storico flautista e amico con il quale ha suonato in tutto il mondo e in collegamento anche il grande Andrea Bocelli per un ricordo speciale. Sul palco dell’Arena anche Il Volo, che ha omaggiato i Tre Tenori con il concerto Notte magica – Tributo ai tre tenori a cui ha fatto seguito anche una tournée mondiale. Presenti anche i 2Cellos, il duo di violoncellisti, che si ispira al grande Maestro.

Non mancheranno alcuni inserti pop che sono stati memorabili contrappunti alla carriera lirica, a cominciare proprio da Zucchero che nel 1992 convinse il Maestro per la prima volta a cantare al suo fianco l’aria della nuovissima Miserere. Zucchero partecipò a tutte le edizioni del Pavarotti and Friends e, proprio da quel 1992, Luciano Pavarotti decise di organizzare ogni anno la grande raccolta fondi che lo portò a duettare a Modena con i più grandi artisti pop del mondo.

Tra gli altri grandi nomi della musica italiana, prenderanno parte alla serata anche Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia e Giorgia, che parteciparono già al Pavarotti and Friends, assieme a Nek legato al Maestro dalle sue origini modenesi e a Massimo Ranieri che ideò lo spettacolo “Col sole in fronte” a lui dedicato.

Sarà inoltre presente il premio Oscar Nicola Piovani che, per celebrare la grandezza del Maestro, ha scritto un brano che sarà eseguito per la prima volta proprio all’Arena di Verona.

Eugene Kohn, che ha condiviso molti palcoscenici con Pavarotti dirigerà l’Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.

Per ricordare la grande passione del Maestro per la vecchia Signora, ha accettato l’invito anche Alessandro Del Piero, storico capitano juventino e non sarebbe potuto mancare Fabio Fazio, grande amico che per l’occasione racconterà il “suo” Pavarotti.

Proprio dal giorno 6 partiranno le celebrazioni in tutto il mondo.

Lo stesso giorno a Modena, infatti, la Casa Museo sarà aperta gratuitamente per un’intera giornata e alle ore 11 si terrà il discorso inaugurale di Nicoletta Mantovani Pavarotti con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, perché tutta l’attività prevista per il decennale possa avere il suo avvio ufficiale proprio da Modena, città natale del Maestro (12 ottobre 1935), dove ha scelto di vivere e dove ha voluto trascorrere i suoi ultimi giorni.

Con l’occasione sarà presentato il libro Luciano, il sole nella voce edito dalla Fondazione Pavarotti e che sarà presentato a tiratura limitata per la serata inaugurale all’Arena di Verona e all’interno del Museo.

Sempre dal 6 settembre sarà resa disponibile una nuova piattaforma web “Pavarotti 10th Anniversary”, destinata a raccogliere tutte le attività del decennale per accrescere la conoscenza del Maestro presso il pubblico più giovane, che seguirà le fasi del decennale, e che raccoglierà i materiali da tutte le manifestazioni prodotte nel mondo.

Infatti, dopo la serata di inaugurazione del 6 settembre da Verona, prodotta da FEP Group e Fondazione Luciano Pavarotti, sono già fissati eventi di celebrazione in Tunisia, Qatar, Oman e Indonesia mentre sono allo studio eventi in Cina e negli Stati Uniti.

In occasione del decimo anniversario dalla morte è partita la produzione del docu-film, prodotto da Imagine Entertainment e White Horse Pictures, diretto dal regista Premio Oscar Ron Howard che, con grande gioia, la Fondazione Pavarotti annuncia che sarà presente il 6 settembre all’Arena di Verona.

L’evento di Verona è organizzato in collaborazione con Universal Music Group e sarà anche l’occasione di una grande raccolta fondi destinata al sostegno del Museo, che tutto l’anno è a disposizione dei visitatori e propone il ricordo più tangibile della sua immensità.

E come per i Pavarotti and Friends, a UNHCR sarà devoluto una parte dell’incasso per il sostegno dei rifugiati.

La regia della serata televisiva è affidata a Maurizio Pagnussat.

Media partner dell’evento sarà RTL102.5, già al fianco del Maestro nelle ultime edizioni del Pavarotti and Friends.

Ufficio stampa Goigest

FONDAZIONE LUCIANO PAVAROTTI

Dopo la scomparsa del Maestro Pavarotti (6 Settembre 2007), Nicoletta Mantovani, sua moglie, ha deciso di istituire una Fondazione a lui dedicata e con un duplice obiettivo: quello di mantenere viva la memoria del Maestro Pavarotti e quello di aiutare i suoi allievi, e più in generale i giovani che si affacciano al canto lirico, a trovare opportunità per farsi ascoltare e conoscere.

Il ricordo del Maestro Pavarotti si perpetua attraverso grandi eventi, come la mostra che ha avuto luogo al Vittoriano di Roma, inaugurata dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, e il memorial svoltosi a Petra, in Giordania, in collaborazione con la Principessa Haya Bint Al Hussein, alla presenza della Regina Ranya e di numerosi artisti, dignitari e personalità internazionali.

Anche i giovani cantanti sono al centro dell’attività della Fondazione. Il Maestro Pavarotti ha impartito lezioni, gratuitamente, a molti allievi che reputava promettenti.

Egli amava insegnare; molti sanno che, prima di intraprendere la carriera di tenore, aveva lavorato nelle scuole elementari, era maestro. Da giovane sosteneva che, se non fosse riuscito nella musica, sarebbe tornato volentieri all’insegnamento. Molti anni più tardi, ancora impegnato nella sua lunga e gloriosa carriera da tenore, fu molto lieto di poter ricominciare a fare lezione a degli allievi: sosteneva che condividere la sua esperienza e passione con i giovani talenti era il suo modo per ringraziare del grande dono che aveva ricevuto, la voce. Era anche un modo per poter perpetuare il suo viscerale amore per la musica, trasmettendolo ad altre persone.

Il Maestro Pavarotti, inoltre, non aveva mai dimenticato i suoi esordi e quanto a lungo era stato dibattuto sull’opportunità di intraprendere o meno la carriera dell’opera, una strada spesso impervia ed in salita. Memore di quelle difficoltà, egli ha sempre cercato di sostenere i giovani offrendo loro visibilità e, spesso, la possibilità di condividere con lui il palcoscenico.

Oggi, la Fondazione continua l’attività del Maestro nel medesimo solco che egli ha tracciato, cercando di offrire nuove occasioni ai talenti che desiderano percorrere il difficile e straordinario cammino del canto lirico.

I giovani cantanti selezionati dalla Fondazione hanno già partecipato a numerosi concerti organizzati sia in Italia che all’estero, come a Belgrado, Roma, San Pietroburgo, Mosca, Lucerna, Basilea, New York, Hong Kong, Pechino, Taipei e Singapore.

 

CLAUDIO SIMONETTI, IL RAGAZZO D’ARGENTO. UNA VITA COI GOBLIN, LA MUSICA, IL CINEMA

IN USCITA VENERDI 8 SETTEMBRE 2017 nelle migliori librerie con un inserto fotografico a colori

Qui racconto la mia storia, così come me la ricordo, con tutti gli alti e bassi della mia vita e della mia carriera”

“Il rovescio della medaglia, quando si tratta di televisione, è che questa finisce per intaccare la tua stessa identità artistica, per non dire personale”

“ A conti fatti ZOMBI è il disco dei Goblin con maggiore varietà”

“La morte di mio padre cambiò profondamente la mia vita”

 

Da oltre quarant’anni, Claudio Simonetti è uno dei compositori italiani più stimati e influenti, apprezzato in patria a ancor di più all’estero.

Con i suoi Goblin ha scritto alcune delle colonne sonore più importanti della cinematografia italiana – in primis quelle di “Profondo Rosso” e “Suspiria” per il maestro del brivido Dario Argento – ed è presto diventato uno dei più apprezzati autori di musiche per film, collaborando con molti registi come Lamberto Bava e Ruggero Deodato. Ha inoltre scritto le prime pagine della storia della disco music italiana, lanciando artisti come Easy Going e Vivien Vee, e ha composto la musica del celebre successo “Gioca Jouer” firmato da Claudio Cecchetto.

John Carpenter ed Eli Roth citano apertamente il maestro Claudio Simonetti come loro fonte di ispirazione, così come moltissimi musicisti che spaziano dal metal al progressive. Ancora oggi, la sua musica gode di un ampissimo seguito che trascende i confini generazionali, geografici e di genere, facendo collezionare ai suoi Claudio Simonetti’s Goblin concerti sold out in Europa, Stati Uniti e Giappone.

Per la prima volta Claudio Simonetti si svela completamente, ripercorrendo la propria vita e la sua straordinaria carriera in un racconto ricco di aneddoti, umano e avvincente, che è al tempo stesso anche un irripetibile viaggio nella storia della musica, del cinema e della TV italiana degli ultimi quarant’anni.

GIOVANNI ROSSI

Giornalista e narratore con la passione della ricerca e un debole per le personalità musicali più geniali, oscure e tormentate, Giovanni Rossi ha scritto alcune delle pagine più vive e avvincenti della letteratura musicale italiana. Per anni ha collaborato con testate di settore e prima ancora ha suonato il basso in diversi gruppi rock, ma oggi si dedica completamente a raccontare vicende musicali con una prosa unica che corre sul labile con ne tra saggio e romanzo.

Dal 2011 a oggi ha scritto sei libri: “Industrial [r]Evolution”, “Nine Inch Nails – Niente mi può fermare”, “Roger Waters – Oltre il Muro”, “Silence  Is Sexy – L’avanguardia degli Einstürzende Neubauten” (insieme a Kyt Walken), “Led Zeppelin ‘71 – La notte del Vigorelli” ed “Epic – Genio e Follia di Mike Patton”, che nel 2016 è stato premiato come libro indie dell’anno dal M.E.I. di Faenza.

Tutte le sue pubblicazioni sono uscite per Tsunami Edizioni

 

 

DUE GIORNI ALL’INSEGNA DEL CINEMA CON I CASTING DEI FILM “CONSPIRACY CODE” E “ABUSO DI POTERE”

 

4-5 settembre 2017 dalle ore 9:00 alle 19:00 al Parco dei Renai di Signa (FI), in via dei Renai, casting dei film “Conspiracy Code” e “Abuso di Potere”

Due giorni all’insegna del cinema, il 4 e 5 settembre 2017 dalle ore 9:00 alle 19:00 arrivano ai Parco dei Renai di Signa (Firenze) gli attesissimi casting dei film “Conspiracy Code” e “Abuso di Potere”, scritti e diretti dal regista signese Mario Cosentino, prodotti dalla “Se7en Stones Universal Film Productions” e dalla “XDream”.

Un signese sul tetto del cinema mondiale che con il suo “Conspiracy Code” sta attirando tutta l’attenzione degli amanti della cospirazione e non solo. Il mistero si infittisce ancor prima di vederlo sullo schermo. Misteriosi rituali pagani, un duplice omicidio che cela un segreto inconfessabile, l’occultamento di due bimbe, una mappa strappata, uno strano tatuaggio spezzato, un enigmatico dipinto, la prepotenza e l’arroganza del potere governativo nel mettere tutto a tacere ma anche il risveglio delle coscienze pronte a ribellarsi e combattere contro i soprusi.


Apparentemente sembrano alcuni spunti tratti da qualche storia del romanziere americano Dan Brown (autore di best seller come “Il codice Da Vinci”, “Angeli e Demoni”, “Inferno”) ma contrariamente nascono dalla fervida immaginazione del regista toscano Mario Cosentino che col suo “Conspiracy Code” intende trasportare gli spettatori in luoghi ed avvenimenti che non sono troppo lontani dalla realtà di alcuni fatti di cronaca passata e recente, ma anche di scenari ipotizzabili di un prossimo futuro. La disinformazione fa da padrona in tutto lo svolgersi degli avvenimenti e quel che è stato certo pochi istanti prima diventa opaco e nebuloso poco dopo. Fidarsi di qualcuno diventa rischioso e forse l’aiuto insperato verrà proprio dal nemico.

Il film “Abuso di Potere” racconta storie vere, un tema di attualità scottante, dove chi “paga” sono i più deboli, i cittadini comuni vittime di un sistema corrotto, dove i potenti comandano. Un sistema giudiziario che tutela i delinquenti, i disonesti a scapito degli onesti cittadini.

Dice il regista: “il mio film parla di abusi e ingiustizie che subiscono talvolta i cittadini: innocenti che vengono condannati e debbono patire ingiustamente la detenzione, come anche tanti altri abusi di potere compiuti da persone che dovrebbero tutelare i cittadini. Parlo di quella parte marcia del nostro sistema che usa la divisa o una toga e abusa del proprio potere facendosi corrompere. Chi utilizza il proprio potere per fini personali, ogni forma di abuso di potere, quindi, ad esempio, anche il clientelismo ed il nepotismo sono tutte forme di corruzione”.

Un film che è un atto di accusa alla nostra società, ad uno Stato troppo assente dove ci resta la speranza che ci sia anche del buono in questo mondo per cui valga la pena vivere e continuare a battersi per la giustizia e la legalità.

Tra gli attori protagonisti dei due film la bellissima e sensuale Emanuela Marini, attrice, modella e speaker radiofonica compagna del noto regista e produttore Mario Cosentino. Capelli lunghi, mora con un fisico mozzafiato, la giovane e talentuosa Emanuela è una donna di carattere dalla personalità prorompente. Una coppia unita e affiatata non solo professionalmente ma soprattutto nella vita. Un’unione vincente da cui ne scaturisce un vulcano di passione, forza e perseveranza, due combattenti che rincorrono i loro sogni, determinati nei loro obiettivi, un insieme di formule necessarie per avere successo.

Ecco le figure ricercate per i casting:

per il film “Conspiracy Code”: 120 comparse di età compresa dai 20 ai 70 anni, uomini e donne di diverse etnie; 4 ruoli specifici uomini e donne di età dai 20 ai 40 anni; 10 figurazioni speciali uomini e donne; 2 attori di età compresa tra i 25 e 35 ani. Le riprese inizieranno ad ottobre 2017.

per il film “Abuso di Potere”: 60 comparse di età compresa dai 6 ai 70 anni, uomini e donne di differenti etnie; 3 ruoli uomo età 30 – 45 anni; 2 ruoli donna età 20 – 30 anni. Le riprese del film avranno inizio a gennaio 2018.

per informazioni scrivere a:
ifc-castingcalleurope@europe.com

link casting 4-5 settembre:
https://www.facebook.com/events/263780167471881/

link film “Conspiracy Code”:
https://www.facebook.com/conspiracycodemovie/
www.conspiracycodemovie.com

link produzione:
https://www.facebook.com/Se7enStonesUniversalFilmProduction/

Ufficio Stampa: Gisella Peana gisella.peana@gmail.com