VIRIDIANA INAUGURA VIRIDIANA A I GRANAI

Di Marco Nardo

L’attrice, modella e fotomodella Viridiana Lori Divella ha inaugurato il suo negozio VIRIDIANA nel Centro Commerciale I GRANAI in Via Rigamonti 100 a Roma, Centro Commerciale rivalutato e in forte ascesa come “ PICCOLA PERLA DELL’EUR” che sta rifiorendo con nuove aperture di stile e classe.Raggiante e felicissima, VIRIDIANA , ha accolto tra dolci, musica, sorrisi e baci i tanti amici e VIP accorsi  tra cui il giornalista e conduttore del Tgcom 24 Antonio Pascotto, il M°Gerardo Di Lella, l’opinionista di Forum e conduttrice radiofonica Turchese Baracchi De Laurentis con il fratello Alessandro campione di rugby e imprenditore, l’attore Carlo Caprioli il medico fisiatra ed ozonoterapeuta Prof. Dario Apuzzo, il Prof. Luciano Mariani dell’IFO, la cantante Angela Achilli, il consigliere regionale Fabio De Lillo e molti altri giunti per l’apertura del nuovo store di abbigliamento dove si alternano stili e accessori innovativi dal gusto contemporaneo con una selezione delle marche molto curata che segue la moda con gusto femminile e deciso.Da VIRIDIANA sono proposti brands come PINKO, PAPRIKA, NUMERO PRIMO, KATE, COMPAGNIA ITALIANA, BARRITO  e per coronare gli outfit le calzature di ENTOURAGE, che si alternano a proposte giovani. VIRIDIANA attenta alle tendenze ha indossato per l’occasione un outfit composto da un vestitino a campana di pizzo e tulle fiorato panna e nero. Nello store vengono venduti capi d’abbigliamento proposti anche prossimamente nello shop on-line. All’interno dello Store si possono trovare capi dallo stile divertente, colorato, romantico e chic ma non solo.

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Morto Renè Angelil. Era il marito e manager di Celine Dion

Ancora un lutto nel mondo della musica. Renè Angelil, manager e marito della cantante Celine Dion, è morto oggi, giovedì 14 gennaio, nella loro abitazione a Las Vegas, dopo una lunga malattia. Da tempo, Angelil, combatteva una dura lotta contro il cancro, difatti i tabloid internazionali, periodicamente riportavano notizie riguardo le condizioni di salute dell’uomo. Celine Dion, negli ultimi tempi aveva diminuito le sue esibizioni per stare accanto al marito, da cui aveva avuto 3 figli , Rene Charles di 14 anni e i gemelli Eddy e Nelson di 5. Angelil, iniziò la carriera artistica negli anni ’60, come cantante del gruppo pop “ The Baronets “, per poi abbandonare e dedicarsi alla carriera manageriale. Incontrò la futura moglie per la prima volta quando lei aveva solo 12 anni, per poi diventare suo mentore, tra loro c’erano ben 26 anni di differenza, convinto che lanciando la Dion nel mondo musicale, la stessa avrebbe ottenuto un grandissimo successo, cosa accaduta nel tempo. Interprete del love theme di Titanic ,“ My heart will go on “ , con il quale vinse sia il premio Oscar nel 1998 ed anche il Golden Globe, la Dion volle dedicare il suo ultimo concerto, svolto a Las Vegas il 31 dicembre 2015, al marito, per incoraggiarlo e renderlo ancora protagonista di quel mondo, nonostante il difficile momento della loro vita. Il triste annuncio della scomparsa, è stato dato dal sito ufficiale della Dion e dai social, aggiungendo la richiesta della famiglia di rispettare la privacy.

IL CINEMA ITALIANO PIANGE ETTORE SCOLA

Si è spento all’età di 84 anni, uno dei pilastri del cinema italiano, Ettore Scola. Originario di Trevico, vicino Avellino, iniziò ad affacciarsi al mondo del cinema, collaborando con “ Marc’Aurelio”, una rivista umoristica che gli permise di conoscere personaggi influenti come Federico Fellini , Steno e Furio Scarpelli. E proprio con Scarpelli, che iniziò la sua carriera, collaborando nelle sceneggiature di film come “La grande guerra“ e “Un americano a Roma”. La prima sua opera da regista è del 1964, “Se permettete parliamo di donne”, pellicola ad episodi, che ebbe come interpreti, attori del calibro di Mastroianni, Tognazzi e Manfredi. Seguiranno “ Il dramma della gelosia” (1970) e nel 1974 ” C’eravamo tanto amati”, film che ottenne il gran premio del festival cinematografico di Mosca. “Brutti, sporchi e cattivi” (1976) e “Una giornata particolare” (1977) sono tra i suoi capolavori insieme a “La terrazza”( 1980) e “La famiglia”(1987). Quest’ultimo ottenne ben sei “David di Donatello”, una nomination agli Oscar, ben sei premi al” Nastro d’argento” e due “Globo d’oro”. Scola, è ricordato inoltre per la sua vena spiritosa, utilizzata maggiormente agli esordi. Suoi sono i testi di “Mario Pio” e il “Conte Claro”, i famosi personaggi interpretati da Alberto Sordi, per i programmi TV e Radio, della RAI. Il maestro è morto stasera 19 gennaio a Roma, nel reparto di Cardiochirurgia del Policlinico, dopo un malore avvertito domenica scorsa. Lascia la moglie Gigliola, anche lei sceneggiatrice e due figlie, Silvia e Paola.

I CENTO ANNI DI FRANK SINATRA .

I CENTO ANNI DI FRANK SINATRA .

 

Un omaggio della Capitale firmato dalla Gerardo Di Lella Swing O’rchestra con Tony Hadley

 

Il 12 dicembre avrebbe compiuto 100 anni, Francis Albert Sinatra, nacque a Hoboken , comune del New Jersey, da genitori italiani, difatti la famiglia Sinatra era originaria di Lercara Friddi, paesino del palermitano. Sin da piccolo, “Frank “, mostrò attitudini per lo spettacolo, proponendo imitazioni e intonando canzoni durante le feste annuali del liceo A.J. Demarest High School, che all’epoca frequentava. Ben presto iniziò ad esibirsi in numerosi locali del New Jersey e in seguito a New York , ottenendo subito un clamoroso successo, tanto da pensare di intraprendere anche la carriera di attore. Questa nuova esperienza, gli valse nel 1954, un premio Oscar come attore non protagonista , per il film di Fred Zinnemann “ From here to eternity” , ( Da qui all’eternità). Nella vita artistica di Sinatra, ci fu anche un periodo di insuccessi, dovuto sia a problemi di salute che alla vita privata ed anche ad un difficile rapporto con il manager, ma la ripresa fu fondamentale. Nel 1965 vinse il Grammy Award alla carriera, grazie ai numerosi tours che diedero a “ The voice “, l’appellativo attribuito al cantante, il successo mondiale. Si esibì in Italia nel 1986, 1987 e nel 1991 su organizzazione dell’impresario teatrale Pierquinto Cariaggi, ottenendo un “ tutto esaurito” per ogni concerto. Pian piano, a causa delle cattive condizioni di salute, l’artista diminuì le esibizioni fino a ritirarsi a Malibù, poi a Los Angeles, dove morì il 12 maggio 1998 a causa di un infarto. In America, le celebrazioni per questo anniversario sono da tempo ben avviate, anche Roma ha omaggiato l’artista italoamericano con un live show, svolto domenica 8 novembre all’”Auditorium Parco della musica “, dove Tony Hadley, frontman della band inglese Spandau Ballet, e la Gerardo Di Lella Swing O’rchestra, hanno eseguito ben 18 brani del vasto repertorio di “ The voice”. Questo connubio è scaturito, durante lo scorso tour italiano degli Spandau Ballet, da un’ idea del leader della Swing O’rchestra, Gerardo Di Lella, direttore d’orchestra e pianista di origine campana, non indifferente alla sperimentazione di nuove sonorità. La voce elegante e romantica di Hadley, brillantemente ha entusiasmato la numerosa platea, con la coinvolgente scaletta musicale, evidenziando inoltre gli arrangiamenti proposti dal maestro Di Lella, che ha interamente trascritto le partiture, rispettando le registrazioni originali. In più, una versione del classico “True”, conosciutissima hit degli Spandau Ballet completamente rivisitata, seguendo lo stile di Sinatra. Un evento speciale per rendere omaggio, alla più bella voce pop del secolo XX.