Matteo Sica e il suo “Sabato Sera”

Matteo Sica, il vincitore del “Deejay on Stage” del 2018 di Radio Deejay e ospite di Fiorello a Viva RaiPlay dell’11 dicembre, è fuori con il nuovo brano Sabato Sera. Guest star del video i due giovanissini e noti influencer Noa Planas e Matteo Andreini che si sono rivelati degli ottimi attori dando un’interpretazione intensa e naturale. Il brano del giovane cantautore romano, uscito il 20 dicembre dall’arrangiamento attualissimo, ad opera di Matteo Costanzo, ma che rispolvera il ritmo del tanto amato lento per un singolo che si potrebbe rivelare un brano senza tempo. Nel testo si parla di una storia vissuta ad intermittenza o forse vissuta solo nel sogno. Ed in questo momento di feste natalizie a chi non viene in mente una storia d’amore vissuta solo di “Sabato Sera”, quel giorno simbolico che rappresenta le tante storie vissute con difficoltà perché si vive lontani, perché il rapporto è clandestino, perché è ostacolato, perché la persona che desideri è diversa da quel che immagini … perché la vita ha tante sfumature. La mancanza della continuità e della vicinanza, la rabbia per non riuscire a godersi la quotidianità ma, allo stesso tempo la passione ed il sentimento che spingono a continuare. E’ la parafrasi dell’aspettativa di un amore che, spesso, si rivela poi totalmente diverso da come lo si immaginava. E’ realtà? E’ sogno? E’ illusione? E’ quella persona che ti scorre nelle vene come … come quella parola curiosa che il cantautore dice e di cui, prima o poi Matteo Sica ci svelerà il significato. Il brano “Sabato Sera” esce con edizione RavOro, di Marcello Cirillo, arrangiamento di Matteo Costanzo e produzione esecutiva di Italian Music News. Il videoclip del brano, girato con la Superwiev, è uscito in anteprima esclusiva per All Music Italia il 21 dicembre, mentre è fuori ovunque il 22 dicembre 2019.

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Il tradizionale connubio moda e beneficenza tra caviale, ostriche, champagne, musica e molto altro al “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” della stilista Eleonora Altamore

COMUNICATO STAMPA
Il tradizionale connubio moda e beneficenza tra caviale, ostriche, champagne, musica e molto altro al “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” della stilista Eleonora Altamore
Si è tenuto sabatov14 dicembre 2019 il “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” il tradizionale evento prenatalizio nella stupenda residenza “Dimora L’Amore è…” organizzato dalla stilista Eleonora Altamore.

I selezionatissimi ospiti sono stati accolti nell’incantevole villa originalmente decorata dalla stilista da luci, candele e addobbi natalizi di ogni genere. In questa fiabesca calda e accogliente atmosfera natalizia ha avuto inizio la serata con “Modella per una Notte”, una simpatica iniziativa della designer che ha voluto far sfilare modelle non professioniste, donne “normali” che nella vita sono avvocati, attrici, manager, imprenditrici, artiste, giornaliste, ecc… Un modo per sfatare lo stereotipo della donna “grissino”, androgina, che troviamo nelle passerelle e nella quale molte donne non si sentono rappresentate. Come dice la stilista ”la moda è per tutte le taglie, tutte le età, e stasera lo hanno dimostrato indossando egregiamente i miei abiti, divertendosi, mettendosi in gioco, ma soprattutto per uscire da quei cliché che portano a sentirsi inadeguate, inadatte a portare certi abiti”.

Come tutti gli anni l’evento è stato dedicato alla beneficenza. Quest’anno la scelta della stilista è stata l’Associazione “Sogno di Bambino Onlus” che si occupa di raccogliere fondi per aiutare i bambini in difficoltà. Nello specifico i fondi raccolti durante la serata saranno destinati al progetto “Frammenti di Luce” per l’accoglienza e cura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma dei bambini provenienti da oltre quaranta Paesi poveri del mondo affetti da malattie gravi. L’Associazione è stata rappresentata dalla vice presidente Caterina Dissegna.

Le cantanti liriche Sara Pastore e Elena Martemianova con le loro voci stupende hanno incantato i partecipanti con parformance natalizie.

La serata è proseguita con il raffinato cocktail a base di ostriche, tartine al caviale e paté de fois, e tante altre prelibatezze accompagnate dai rinomati vini dell’Azienda vitivinicola dell’Agro Pontino “Casale del Giglio”. Per il brindisi finale lo champagne con i gustosissimi dolci della pasticceria “Caffetteria Luca”, che produce da oltre dieci anni specialità artigianali al pistacchio secondo la tradizione dolciaria brontese, in provincia di Catania. L’azienda produce e commercializza prodotti al pistacchio come: torroni, torroncini, paste dolci, pesti, creme, panettoni e colombe, delle vere delizie!

Infine gli ospiti hanno allegramente danzato fino a tarda serata avvolti dalla magia che tipicamente caratterizza gli eventi della grande stilista Eleonora Altamore.

Il servizio fotografico del “Christmas Fashion Exclusive Luxury Cocktail” è stato curato dal fotografo Valerio Faccini

I Bozzetti delle Fantastiche Visioni di Federico Fellini in mostra al complesso monumentale Sant’Agnese-Vitorchiano (VT)

Conferenza stampa/aperitivosabato 21 dicembre ore 18.00
Presenti all’incontro: il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, il curatore Alessandro Scannella e il critico cinematografico Franco Grattarola.

Federico Fellini in mostra a Vitorchiano, nel borgo, grazie all’artista e gallerista Alessandro Scannella, per un Natale all’insegna dell’arte e della magia del cinema nella Tuscia.
Dopo il grande successo della mostra “Fantastiche Visioni” 41 inediti bozzetti realizzati da Federico Fellini in mostra lo scorso anno alla Galleria Ars Perpetua in Via dei Coronari a Roma, mostra visitata da migliaia di appassionati d’arte e di cinema, torna a pochi chilometri dalla capitale per un appuntamento con l’arte del grande maestro Fellini a Vitorchiano, dall’8 dicembre al 6 gennaio 2020 nel complesso di Sant’Agnese. Una rara occasione per ammirare le 41 opere e per conoscere i dettagli e gli aneddoti di film straordinari del cinema italiano.
I disegni custoditi da Rino Carboni, truccatore storico di Fellini, sono oggi patrimonio collettivo grazie al figlio Adriano Carboni che ha ereditato dal padre questo straordinario lascito culturale.
Ci racconta qualcosa di questa mostra il curatore, artista di straordinario talento anche lui, Alessandro Scannella:
Per tanti anni lei ha curato un importante spazio culturale come Ars Perpetua Gallery in via dei Coronari, oggi a Vitorchiano perchè?
“Ad un certo punto della mia carriera ho sentito l’esigenza di lasciare il cuore di Roma per cercare un luogo più adatto alle mie esigenze di pittore, un luogo che potesse ispirarmi e a Vitorchiano, nel borgo sospeso, l’ho trovato. E’ qui che oggi mi occupo della mia nuova galleria d’arte, un nuovo tempio dedicato alla creazione, un vero atelier”.
Scannella perché le Fantastiche Visioni di Fellini a Vitorchiano?
“Le fantastiche visioni di Federico Fellini, sono state un colpo di fortuna, un tesoro nascosto che per puro caso è venuto alla luce. Il mio amico Adriano Carboni, in un trasloco trovò una cartella appartenente al padre, Rino Carboni, storico truccatore di Fellini, contenenti circa 60 di bozzetti conservati e per la maggior parte inediti. Parte di questi oggi si possono ammirare appunto a Vitorchiano, complesso Sant’Agnese, per condividere questo lascito culturale con questo incantevole borgo e tutti i visitatori che li verranno ad ammirare”.
Una importante operazione culturale nella Tuscia grazie allo spirito di iniziativa di un sindaco molto attento alla cultura come Ruggero Grassotti, che ha subito sposato l’iniziativa e che l’ha prontamente collocata in un periodo di grande visibilità come il Natale per regalare ai visitatori ma anche ai cittadini del borgo qualcosa di assolutamente unico ed originale.
Sindaco Grassotti, Fellini a Vitorchiano che cosa aggiunge al Natale 2019?
“Vitorchiano con questa mostra di opere del maestro Federico Fellini rinnova e consolida il suo rapporto con il mondo del cinema. Il borgo, infatti, è stato set cinematografico di numerosi film tra cui possiamo ricordare il cult “L’armata Brancaleone” diretto da Mario Monicelli. La Tuscia e stata molto amata da Fellini, la ritroviamo infatti in molti suoi film come, I vitelloni, Luci del varietà, Il bidone, La strada, La dolce vita. Un grande piacere e un onore per noi ospitare questa mostra e vogliamo considerare questo evento, un omaggio del nostro territorio al grande maestro del cinema italiano. Un sentito ringraziamento al curatore della mostra Alessandro Scannella e al proprietario delle opere Adriano Carboni per la straordinaria disponibilità che abbiamo accolto con grande piacere”.
L’esposizione rientra nel programma di eventi natalizi “Friendly Village” del Comune di Vitorchiano.

“Psiche e doppia panna”, la commedia in chiave comica tutta la femminile.

“Il riso è fra le espressioni più contagiose degli stati psichici”, ha lasciato scritto Sigmund Freud. E di risate se ne intendono anche Alessandra Izzo e Donatella Mei, interpreti di “Psiche e doppia panna”, la commedia in chiave comica tutta la femminile, in scena dal 29 novembre al 1 dicembre al Teatro Ar.ma. di Roma.
Una professoressa universitaria, psicoterapeuta e autrice di svariati trattati, ma più che altro venditrice di fumo e di se stessa, espone ai dottorandi di psicoanalisi il risultato delle sue ultime ricerche introducendo una seduta dimostrativa che prevede la presenza di una paziente molto sui generis. Gli specializzandi (il pubblico) assisteranno alle problematiche della signora Tascagna e alla fine della seduta dovranno comprenderne la problematica.Troveranno i nostri dottorandi una possibile cura appropriata?
Carmela Picozzi (interpretata da Donatella Mei che firma anche la regia), psichiatra e psicoterapeuta, docente universitaria e autrice di diversi trattati – in realtà esaltata e cialtrona – espone ai dottorandi in psicoanalisi il risultato delle sue ultime ricerche introducendo una seduta dimostrativa con la paziente Flaminia Tascagna in Noce (interpretata da Alessandra Izzo) una paziente un po’ folle, visionaria, benestante e con sensi di colpa che si esprimono attraverso inibizioni verbali e colpevolizzazioni gastronomiche al punto da non riuscire a pronunciare il gusto di gelato che desidera ardentemente: la castagna.
I dialoghi surreali e le improbabili sedute di ipnosi sono scandite dallo squillo personalizzato di un cellulare: squillo o pubblicità? La seduta/spettacolo si posiziona tra il teatro dell’assurdo, il grottesco e il comico, e si snoda tra definizioni apparentemente analitiche e simulazioni, fino ad arrivare alla visione trascendente: la Madonna del Castagno, superarla e rassegnarsi al fatto che non si guarisce mai del tutto.
INFORMAZIONI:
TITOLO: “PSICHE E DOPPIA PANNA”
REGIA: Donatella Mei in collaborazione con Carolina De Santis
CON: Alessandra Izzo e Donatella Mei
DOVE: AR.MA. TEATRO
INDIRIZZO: Via Ruggero di Lauria, 12 | Roma
QUANDO: dal 29 novembre al 1 dicembre 2019
ORARI: venerdi e sabato ore 21.00 | domenica ore 18.00
BIGLIETTI: € 12
CONTATTI: Tel 06 39744093 | 333 9329662

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Prima tappa per Italian Music Contest 2019

Tutto pronto per il battesimo della prima edizione di Italian Music Contest – IMC19, premio per la nuova musica italiana ideato ed organizzato da Italian Music News (#Differevent) ed indirizzato ai cantautori e nuove voci. Si inizia con la prima tappa di selezioni il 20 novembre al Caffè Letterario di Roma che darà diritto alla semifinale che si svolgerà a metà dicembre. Al contest capitolino hanno avuto accesso talenti che si sono proposti da varie città d’Italia e che hanno superato la prima fase di casting on line. Giuria d’eccezione in sala: la critica musicale Maddalena Maglione, più volte selezionatrice per Area Sanremo e direttore artistico nazionale del Festival Estivo in passate edizioni, Cesare Deserto speaker di Radio ICN New York e CEO di ItalianMadHouse, ed il giovane cantautore romano Matteo Sica, già vincitore del Deejay On Stage 2018 di Radio Deejay che è anche portavoce dell’attività di produzione di Italian Music News. Eh si, perché il primo premio del contest consiste proprio nella produzione del brano vincitore, mentre a seguire ci saranno diversi premi collaterali. Il voto della giuria d’eccezione inciderà per il 70 % sull’esito finale mentre il 30% sarà a giudizio del pubblico in sala che potrà esprimere due preferenze. Tra i premi ci saranno bonus in negozi di musica, interviste e passaggi radiofonici tra cui la sempre presente Radio Zenith con Nuove Energie Musicali, shooting fotografici, ma anche altri premi importanti come la creazione della copertina del disco ad opera del ritrattista delle Dive Daniele Pacchiarotti, un anno di contratto di gestione non esclusivo con il management di Carmine Nappi, la felpa esclusiva creata ad hoc del supercool brand per giovanissimi Krypto e tante novità che si stanno via via aggiungendo. Ancora aperta, fino a fine novembre, la possibilità di presentarsi ai casting con richiesta da inviare a italianmusicnews@gmail.com. Un appuntamento a cui non si potrà mancare per vedere nascere i nuovi talenti del domani.
https://www.facebook.com/events/521606205254565/
https://www.instagram.com/italianmusicnews/

Line up concorrenti prima tappa #imc19
Daniele, Massimiliano Lavanga, Danilo Rusciano, Christian Storti, Perry, Tiziano Perugini, Meda, Lerio, No Rest for The Rockers, Hermes.

Matteo Sica riparte con “Traffico”

TRAFFICO adesso è anche un videoclip e sta già facendosi largo nel Tubo! Il brano di Matteo Sica, vincitore del contest di Radio Deejay “Deejay on Stage” del 2018, era già uscito alla fine di quest’estate ed ha aperto le pubblicazioni di tracce del primo ep del cantautore romano. La song “Traffico”, presentata in lungo ed in largo in Italia in un tour di 25 tappe, ha raggiunto i 30.000 stream su Spotify, è molto ascoltato anche nella Grande Mela ed è già stato attenzionato per alcuni progetti. “Volevo dare una storia facilmente fruibile anche per immagini di “Traffico” – dice Matteo Sica- perché ha un significato che va ben oltre l’apparenza ed il motivo pop. Nel video approfondisco le tematiche del testo in cui parlo di indifferenza, di confusione, di tristezza, di unioni civili, dell’apatia dell’adolescenza, insomma della difficoltà di comunicazione, ma anche della gioia dell’amore e dell’attesa di quella svolta che desideriamo accada”. E così ha preso forma il videoclip, che il team di Matteo ha voluto affidare alla A-Superview, già esecutori di alcuni video di Ultimo, e che hanno reso in maniera ineccepibile le sfumature del testo. Tanti i personaggi coinvolti dal cameo del grande Marcello Cirillo, alla bellissima protagonista del video Ilaria Meffe modella per Soho, insieme con la piccola promessa del cinema Alessietto e diversi altri camei. Il video, appena uscito è già presente nelle stories di personaggi del mondo dello spettacolo e stà già ottenendo un buon successo di visualizzazioni. Voci di corridoio ci riferiscono che nei prossimi giorni il videoclip sarà presentato ufficialmente in un’importante location romana durante un release party aperto ai fans del giovanissimo e promettente cantautore. Tante le novità che si apprestano all’orizzonte per Matteo Sica che “sfreccia” tra i semafori del Traffico musicale con giovanile destrezza.
Il brano Traffico esce con etichetta RavOvo, produzione esecutiva di Italian Music News, Arrangiamento di Matteo Costanzo, Regia e team video di A-Superview.

Emozioni e sorrisi a Women for Women against Violence – Premio Camomilla

Emozioni e sorrisi hanno trascinato i 350 ospiti della V edizione di “Women for Women against violence – PREMIO Camomilla”, evento unico che unisce due grandi temi del mondo femminile, la violenza di genere e quella del tumore al seno, partendo dalle cicatrici e dai segni indelebili che lasciano nel corpo e nell’anima di una donna. La serata-charity, andata in scena al “A.Roma Lifestyle, Hotel”, è stata ideata e organizzata da Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, per sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio” dell’associazione Salvamamme di Maria Grazia Passeri, pensato per rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza. La kermesse, patrocinata da Rai, Regione Lazio, Comune di Roma Capitale, Unicef, Croce Rossa Italiana, LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), FERPi, è stata condotta dai bravissimi Arianna Ciampoli e Livio Beshir.
“Da paziente oncologica ho pensato che violenza sul corpo di una donna non fosse solo quella di un uomo, ma anche quella di un tumore, che genera gli stessi effetti devastanti e che, comunque, finisce col segnarti in maniera indelebile, dentro e fuori “, spiega Donatella Gimigliano, che ha voluto intitolare il suo Premio col nome Camomilla, ispirandosi al fiore che in fitoterapia viene utilizzato per rinvigorire piante malate e che rappresenta quindi la solidarietà, la forza e il coraggio nei momenti difficili. Donne unite per le donne, quindi, anche per ricordare che il tumore al seno, nel nostro Paese, è il big killer più letale e più frequente del genere femminile e principale causa di mortalità oncologica. E per ricordare che ogni anno, in Italia, oltre 100 donne vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. Violenza che, per una donna, non è soltanto una minaccia di morte, ma anche una ferita all’immagine di sé, alla sua femminilità, sessualità e maternità. Dopo un welcome drink dedicato alle eccellenze di Calabria, l’evento, diretto da Antonio Centomani e aperto dal violino elettronico del magico Andrea Casta, ha raccontato storie di donne in rinascita che hanno saputo esorcizzare la terribile esperienza con la violenza mettendosi a disposizione delle altre donne, premiate insieme a personalità che si sono distinte per il loro impegno sui due temi. I premiati dell’edizione 2019 ai quali è andata una creazione appositamente realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, sono stati Francesco Samengo (Presidente Unicef); l’attivista mondiale Leyla Hussein, Amministratore delegato di Hawa’s Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili; Benedetta Rinaldi (membro della consulta nazionale femminile LILT); il regista Valter D’Errico per il corto “Il Giorno più Bello”, sul palco affiancato dai due interpreti Caterina Milicchio e Gianclaudio Carretta. Premiati anche la bellissima Valeria Marini, testimonial di campagne contro la Violenza sulle Donne, e Manuel Finotti, autore della canzone “Ti ho creduto” di Giordana Angi, finalista ad Amici, interpretata con un passo di danza di Romina Carancini, Francesco Spizzirri e la piccola Chiara Pietrangeli. Con il contributo di interpreti straordinari sono state raccontate le storie Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio e premiata da Valeria Marini che si è commossa sul palco nel consegnarle la targa), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci; di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia, ma “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia contro il pizzo ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia: a premiarla ill Gen. B. Marco Minicucci, Comandante Legione Carabinieri Lazio. Grandi emozioni ha regalato il giovane Carmine Ammirati (premiato da Enrica Bonaccorti), orfano del Femminicidio, che ha dedicato alla mamma scomparsa, per voce di Vincenzo Bocciarelli, una toccante poesia e, affiancato da Antonio Balsamo e Alina Camisano, un passo di danza con le coreografie di Andrè de la Roche. Assieme a Carmine il riconoscimento, consegnato da Barbara Bouchet, è andato alla Presidente dell’Associazione Edela, Roberta Beolchi, impegnata ad assistere gli orfani del femminicidio. Non sono mancati momenti di intrattenimento con uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), e un esilarante Antonio Giuliani. Al termine dell’evento per tutti gli ospiti un dinner buffet con eccellenze a kilometro zero, un menù a base di antipasti con salumi e formaggi e composte, lasagna con ragù di chianina, bocconcini di chianina con Funghi di bosco, curato da Coldiretti e Federcuochi Lazio, capitanati da Alessandro Circiello e coordinati da Bruno Brunori e uno staff di 4 straordinari chef, Orietta Di Lieto, Emanuela Nanni, Daniele Priori, Carlo Finucci, coordinati dagli chef dell’A.Roma Giuseppe Redaelli, Emanuele Novelli e dal manager F&B Christian Barbarossa. Immancabili le torte di mele del personal chef dei Vip Stefano Crialesi. Nel ricco parterre, il produttore Nicola Vizzini, Patrizia Mirigliani, Beatrice Luzi, Fabrizio Apolloni, Giovanna Rei, Marco Brandizzi (Paradiso delle Signore), le sorelle Cristina e Maria Teresa Buccino, Claudia Conte, Francesco Leone, Maria Grazia Nazzari, Alma Manera, Francesca Ceci, Barbara Bonanni, Giada Somenzari. Ed ancora i manager Carmen, Mara e Michele Pisano, owner di Acaia Medical Center, Angela Margherita Bellomo, Deals Partner PwC Advisory Spa, Barbara Casillo, Direttore Generale, Associazione Confindustria Alberghi, Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play del CONI, Alfredo Magrini e Andrea Petrangeli di Banca Generali, Sandro Luzi, Presidente PSIPOL (Associazione Psicologi Polizia di Stato), Fausto Lamparelli, Direttore del Servizio Centrale Operativo Direzione Centrale Anticrimine Polizia di Stato, Marco Grasselli, vicepresidente Softlab.
Charity Partners: Bulgari, A. Roma Lifestyle Hotel, LDC Luxury Dream Culture, Collistar, Bionike, Carpisa, John Paull Mitchell System, Enosis, Simone Belli, Land Rover, Acqua di Sperlonga Profumo, L.G.R., Industrie Grafiche Imprinting, Volocom Technology, Carlsberg, Casale del Giglio, Cioccolateria Origine, Ferrarelle, Vecchio Amaro del Capo, Borgo dei Vinci, L’Artefiori Fiori a Roma, Nduja San Donato, Caffè Gioia, Aran-c.
Partners Tecnici: Eco Comunicazione e Marketing, ATWC, Move, Roma Virtuale, Cooperativa Pronto Taxi 6645, Top Secret, Top Marketing Agency, Cavallucci Creative Design, Stefano Crialesi Celebrity Chef, Bruno Brunori. DONORS: Talarico Cravatte Sartoriali, Sala da Feltre, Open Art, Contacta, MARC, Metropolitan Architecture, Iembo Leccese. MEDIA PARTNERS: OK Salute, First Lady, LatteMiele, Lei settimanale.

Ristrutturato il Jackie O’ di via Boncompagni

Cameriere? Champagne!”. La new way del Jackie O’ di Via Boncompagni, storico tempio capitolino della Dolce Vita dedicato alla più celebre delle first lady, Jacqueline Kennedy Onassis, riparte lì da dove tutto era iniziato negli anni ’70 grazie ai proprietari Gilberto e Beatrice Iannozzi che lo resero famoso in tutto il mondo, accogliendo in serate fantastiche divi di Hollywood e star di casa nostra, politici, paparazzi, femme fatale e scazzottate. L’inaugurazione della season autunnale, l’altra sera, è coincisa con il lancio del raffinato ristorante del club affidato alle cure della figlia quarantenne della Iannozzi, Veronica, bella e accattivante come la madre e con lo stesso piglio manageriale. Veronica ha ristrutturato l’intero ristorante adiacente al piano bar, affidando il restyling allo studio di Fabrizia Frezza. Nero e oro, specchi, arredi di design e modernariato che si mixano, sedute di pelle e poltroncine di velluto, il maestoso Angelo di Mario Ceroli alle pareti e soprattutto una galleria di foto d’epoca in bianco e nero incorniciate e sparse ovunque con tutti i personaggi che hanno fatto la storia del Jackie O’. L’atmosfera è intima e ricercata e ospita una cucina di livello di respiro internazionale. Il ristorante si riconferma un locale senza tempo, di classe e elitario. Tra luci soffuse, specchi e vetrine che custodiscono bottiglie di liquori, una tappezzeria da collezione e l’immancabile sottofondo musicale, curato per l’opening party dal violino elettrico di Enrico Lottarini e dai mix del dj Stefano Gallo. A brindare al nuovo corso del club con Beatrice e Veronica Iannozzi che lo ha reso un luogo adatto anche ai più giovani con aperitivi modaioli che iniziano alle 19 e ad assaggiare le specialità culinarie create dagli chef Federico Sparaco e Stiven Toro, sono arrivati in tantissimi. Oltre 300 persone selezionatissime. Ma la vera festa dal sapore dolcevitaiolo è iniziata dopo il dinner. Quando al piano bar il mitico Peppino Di Capri ha mandato tutti in delirio con i suoi cavalli di battaglia, le sue stranote e amate canzoni come “Roberta” e “Champagne”. Peppino è sempre Peppino e da il meglio di sè con generosità. Intorno al pianoforte tutti i presenti, armati di Smartphone, hanno girato filmati e storie di Instagram in tempo reale proprio come se fossero a un concerto. In pista le due amiche ritrovate in look total black Serena Grandi e Corinne Clery e una bellissima Alba Parietti in abitino di paillettes nero smanicato e le leggendarie gambe in bella vista. Ma anche le dame salottiere habituè del Jackie O’: Sandra Carraro, Roberta Boccanelli e Francesca Ferrone, sedute accanto agli imprenditori Paolo Fiorillo e Volia Chitis e al playboy Arnaldo Del Piave appena rientrato dal Kenia. Flash scatenati all’arrivo di Stefania Orlando e il neo marito Simone Gianlorenzi, alti, belli e innamoratissimi, seguiti dall’amico del cuore Alessio Poeta. Alle prese con risotto allo champagne, amatriciana e cotolette anche il bell’opinionista biondo di Barbara D’Urso Roger Garth, la bombastica giornalista di Rai News 24 Josephine Alessio, l’attore Graziano Scarabicchi, il bel Ciavarrino Paolo, star di “Forum” di Barbara Palombelli. Paolo, figlio di cotanti genitori, Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, non poteva non seguire la carriera dei suoi. Con lui, gli influencer Andrea Dionetti e Vittoria Cusumano e il volto di Sky Tg 24 Olivia Tassara. Immancabili gocce di sangue blu con il principe Guglielmo Giovanelli Marconi e la bella moglie Vittoria, la principessa Irma Capece Minutolo e Conny Caracciolo. Si rivede nelle notti romane Sara Varone, sempre sexyssima, che non usciva per serate mondane da un bel po’. Cartellino timbrato anche per lo scrittore Niky Marcelli, l’editore Giò di Giorgio con l’attrice Milena Stornaiuolo e la stilista Francesca Anastasi, il presentatore Fabrizio Pacifici. Champagne, manco a dirlo anche in onore di Peppino e dalla sua hit immortale, e tripudio finale di pasticceria a cura del pastry chef de “la Prova del Cuoco” Federico Prodon. Che dire? Una seratone speciale che ha incantato tutti al grido di “Ma chi l’ha detto che la Dolce Vita è morta? E’ qui, viva e vegeta, grazie a Beatrice e Veronica”. Prosit!

 

Prossimamente al cinema”L’uomo che volle vivere 120″

Arriva nei cinema italiani

L’UOMO CHE VOLLE VIVERE 120 ANNI

Regia di DADO MARTINO
Film-inchiesta dedicato alla vera storia di Adriano Panzironi

Adriano Panzironi, fenomeno da mezzo milione di libri venduti, e il suo manifesto “Life 120” diventano un documentario protagonista dell’evento cinematografico da non perdere.

Nelle sale italiane solo l’8 e il 9 ottobre.

Roma, settembre 2019. Mezzo milione di copie vendute nelle librerie di tutta Italia, un popolo di quasi 500mila seguaci, eventi live sempre sold out. Questo è Adriano Panzironi, un vero e proprio fenomeno editoriale capace di cambiare la vita di centinaia di migliaia di persone con il suo best seller “Vivere fino a 120 anni”.

E finalmente, il fenomeno Panzironi diventa un docufilm. Intitolato “L’Uomo che Volle Vivere 120 Anni”, il film-inchiesta sarà protagonista di un eccezionale evento cinematografico nelle sale italiane soltanto l’8 e il 9 ottobre.

Prodotto da Format e distribuito da Zenit Distribution, il documentario sul pensiero – e sulla vita – di Adriano Panzironi è firmato da Dado Martino, regista che ha voluto raccontare da vicino cosa si cela dietro il manifesto per una vita lunga, sana e dinamica che ha conquistato un pubblico così vasto ed eterogeneo. Infatti, Martino ha voluto sperimentare in prima persona il percorso ideato da Panzironi, documentando la sua esperienza e, allo stesso tempo, raccontando l’approccio originale del protagonista del film.

Adriano Panzironi è un giornalista e divulgatore che, arrivato alla soglia dei quarant’anni anni, comincia ad avvertire i cambiamenti del proprio corpo, e le conseguenze che essi anno nella vita quotidiana. Decide così, insieme al fratello gemello Roberto, di condurre ricerche approfondite su riviste scientifiche di ogni parte del mondo, sia nel campo della salute, sia nel campo dell’alimentazione, sia nel campo dell’invecchiamento.

Il risultato è il suo libro “Vivere Fino a 120 anni”: un successo clamoroso nato grazie al passaparola, con oltre 400mila copie vendute. La tesi del libro è da una parte semplice, dall’altra dirompente. Perché Panzironi punta il dito verso gli zuccheri che assume anche chi crede di mangiare in modo sano, e in questo modo mette in discussione la cosiddetta “dieta mediterranea”. Osteggiato dalle case farmaceutiche che gli creano ogni tipo di difficoltà, Adriano Panzironi decide di proseguire nella sua attività di ricerca e di divulgazione.

Nasce lo stile di vita “Life 120”, che mira davvero a protrarre la vita delle persone ben oltre il secolo, basato su tre punti cardine: Alimentazione, (priva di zuccheri, carboidrati e latticini), Integrazione (per sopperire alle carenze che gli alimenti moderni e trattati non hanno più) e ultimo l’Attività fisica, molto importante per avere un corpo sano.

Dado Martino ha un approccio curioso e scettico allo stesso tempo: partendo da posizioni vegane, si avvicina allo stile di vita e alimentare di Adriano Panzironi, peraltro fortemente favorevole alle proteine animali, e via via racconta il suo percorso personale, che diventa un percorso di salute.

“L’Uomo che Volle Vivere 120 Anni” sarà nei cinema italiani per un evento da non perdere l’8 e il 9 ottobre 2019.

Titolo: L’uomo che volle vivere 120 anni
Genere: documentario
Durata: 100’
Regia: Dado Martino
Produzione: Format
Distributore: Zenith Distribution – http://www.zenitdistribution.com/
Ufficio Stampa:
Alessandra Izzo  izzocomunicazione@gmail.com |
Rossana Tosto  | rossanatosto@gmail.com |

Da Lecce a Roma: il premio Vigna d’Argento, edizione speciale in collaborazione con l’associazione Pugliesi nel Mondo

Comunicato Stampa

Il Premio Vigna d’Argento approda a Roma.
Giovedì 26 settembre alle ore 17, presso la Camera dei Deputati “Sala della Regina“, ci sarà l’edizione speciale del Premio Vigna D’Argento, promossa in collaborazione con l’Associazione pugliesi nel mondo. La manifestazione salentina, ideata e organizzata da Pino Lagalle, giunta quest’anno alla settima edizione, ha premiato negli anni, personalità dello spettacolo, delle istituzioni e della cultura, come Nicola Piovani, Stefano Bollani, Mons. Marco Frisina, Al Bano, Giuliano Sangiorgi, il violinista Alessandro Quarta, Enzo Garinei. Nell’edizione estiva che si è svolta lo scorso 22 giugno a Lecce, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento, il celebre soprano Chiara Taigi, che ha omaggiato il pubblico presente con una sua interpretazione di “Se”, tema d’amore di Nuovo Cinema Paradiso, Sua Eminenza Reverendissima Cardinal Salvatore De Giorgi, l’ematologo Nicola Di Rienzo e tanti altri. I premiati dell’edizione romana saranno: Pippo Baudo, Lino Banfi, il giornalista Vincenzo Mollica, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il colonnello dei Carabinieri Antonio Buccoliero, il M° Luigi Lanzillotta, violoncellista, docente di conservatorio e fondatore dell’orchestra “Roma Sinfonietta”, il violinista Marco Misciagna. Condurrà la serata, il caporedattore del Tg regionale della Puglia, Attilio Romita affiancato da Pino Lagalle con la partecipazione dell’Avv. Giorgio Assumma, presidente del Comitato d’onore del Premio.
«È un’occasione importante per creare un trait d’union tra la nostra regione e la Capitale per promuovere arte, tradizione, territorio, eccellenze, talenti e per riconoscere i meriti e la memoria delle cose e delle persone che hanno contribuito e che contribuiscono alla nostra crescita culturale e civile», sottolinea Lagalle. La serata ospiterà anche la presentazione del libro – scritto da Giuseppe Grecucci, Angelo Cappello e dallo stesso Lagalle, edito dal Raggio Verde – che racconta la storia della Banda di Squinzano “Ernesto e Gennaro Abbate”. La vigna d’argento è un’opera artistica simbolo di territorio e arte della Puglia, realizzata dall’illustre scultore Ugo Malecore, originario di Lecce e scomparso nel 2013.

 

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Chiara Taigi e Mons. Marco Frisina