FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA: TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE, L’ARTE CINESE IN MOSTRA A ROMA.

COMUNICATO STAMPA

Il complesso monumentale San Giovanni Addolorata in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, ospiterà dal 29 novembre al 9 dicembre 2017, negli spazi della Corsia delle Donne, la mostra FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA, evento che corona un’importante collaborazione istituzionale tra Italia e Cina, attraverso il lavoro congiunto dall’Associazione Culturale Cina Europache l’ha organizzata e promossa insieme all’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo”, con il patrocinio del Comune di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. La mostra, voluta nel cuore della Cristianità ed in particolare in piazza San Giovanni in Laterano, mirabile esempio di elegante commistione di stili artistici ed architettonici, verrà aperta al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre 2017, con orario  pomeridiano, dalle 16,00 alle 20,00,  mentre il 29 novembre è in programma il vernissage di presentazione alle Istituzioni ed alla stampa, con un elegante cocktail che unirà gusti e tradizioni orientali ed europee alla presenza delle Autorità di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e del Senato della Repubblica, aperto dalla Prof.ssa Bai Yun, Presidente dell’Associazione Culturale Cina Europa che ha fortemente voluto la manifestazione, per portare in Italia il nuovo vento dell’Arte Cinese. Importanti artisti cinesi, con il patrocinio in Cina dell’Accademia di Belle Arti “Sichuan Fine Arts Institute”, in collaborazione con New Media Art Department,  esporranno una serie di opere multimediali, videoinstallazioni, fotografie, olii su tela e inchiostri su carta di riso nell’ambito della manifestazione presieduta dal Prof. Maokun Pang e curata dal Prof.ri Chuan Li e Gang Song, figure di altissimo profilo nel panorama artistico Cinese ed internazionali, che hanno alle spalle moltissime prestigiose esperienze tra cui, in Italia, la Biennale di Venezia. Moltissime le associazioni, gli istituti scolastici e le agenzie turistiche che hanno già manifestato il loro interesse per l’evento e per le opere in mostra, rendendo necessario prolungarne l’esposizione per 11 giorni. Verrà realizzato un prestigioso catalogo della mostra, con profili delle opere e degli artisti presenti, utile anche per un approfondimento sui loro lavori.

L’Associazione Culturale Cina Europa e l’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo” coordineranno ogni fase dell’evento che sarà preceduto, nella mattinata del 29 novembre, da un form di presentazione della Mostra presso l’Aula Paolo VI della Pontifica Università Lateranense.

Ufficio Stampa

Massimiliano Piccino

mail: m.piccinno@womanbride.it

 

 

 

Marhaba Rome Festival 11 – Bellydance Evolution” CLEOPATRA NIGHT CONNY CARACCIOLO E ROSELYNE MIRIALACHI SPECIAL GUEST 24 Novembre 2017 Mercure Roma West Hotel

Non potevano mancare due regine della moda capitolina per la serata di apertura dell’undicesima edizione del Marhaba Rome Festival, lo storico evento che celebra la bellezza e l’arte della danza orientale!

La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi direttamente da GoggleBox su Italia 1 saranno le nostre eccezionali madrine di questa serata da Mille e Una Notte, dove vedremo volteggiare nella sala Romolo e Remo del Mercure Roma West Hotel decine di odalische splendenti.

Quest’anno M.me Samira ha voluto dare un tocco di eleganza in più per il Cleopatra Night – International Belly Dance Dinner Gala.

Durante la serata si esibiranno delle TOP BELLYDANCERS della Capitale ed eccezionali Ospiti Internazionali!!

Si esibiranno artisti dall’Argentina, Spagna, Italia, Tunisia, Ukraina!

Con i brillanti intermezzi della nostra presentatrice Lara Farah direttamente da Padova, il Cleopatra Night vi avvolgerà con un crescendo di emozioni e di sorprese che non vorremmo svelarvi prima del tempo.

Durante la serata sarà possibile assaporare la proposta di piatti dello Chef del Mercure, dedicata soprattutto agli ospiti internazionali e nazionali, ansiosi di assaggiare la prelibata cucina romana.

Il pre-serata si aprirà alle 19,30 con la straordinaria Kermesse del celebre concorso MISS BELLY DANCE ITALY 2017, che decreterà le reginette nazionali della danza del ventre.

La prima della categoria Professional si aggiudicherà la SAMIRA FASHION CUP.

Per l’occasione vedremo esibirsi:

DELIA SAMOILA – Vincitrice Miss Belly Dance Gold Ladies 2016

LE FIGLIETTE DI RA – emozionante gruppo di bambine diretto da AYSHA ETTOUNSI

Program: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it

Marhaba Rome Festival 11th Deluxe Edition Bellydance Evolution 2017 24 – 25 – 26 Novembre 2017

Dalle h 21,00 apriremo il Gran Gala “Cleopatra Night” con la cena del Mercure Hotel e il grande spettacolo di danza orientale orchestrato da Maryem e Shahinaz.

Ad aprire il Gran Gala 3 MISS BELLY DANCE D’ECCEZIONE!

VIKTORIA maistruk – Ukraina – Miss Belly Dance Italy 2016 Professional – Vincitrice della Raqia Hassan Cup

MICHELA DE NICOLA – Italia – Miss Belly Dance Italy 2016 New Talent

CRELIA IRIARTE – Argentina – Miss Belly Dance Patagonica 2017

SUPER SPECIAL GUEST DANZANTI:

DALL’ARGENTINA la Guest Star ANGELES

DALLA TUNISIA l’ammaliante danzatore ALEX AL ESCANDER

SPETTACOLI STRAORDINARI delle direttrici artistiche del Marhaba MARYEM & SHAHINAZ e delle super ospiti da rinomate scuole di Roma e d’Italia:

AYSHA E LE FIGLIE DI RA

BASMA

LE 1001 NOTTE

JAMILA BASTET

MARYEM ORIENTAL DANCERS

RAMONA NAWAL

SERENA BOSELLI

SUAD

SUELO

PROGRAMMA SERATE – MARHABA ROME FESTIVAL 11 Venerdì 24 Novembre – Mercure Rome Festival “Cleopatra Night” – International Dinner Gala h 19,30 – Miss Belly Dance Italy h 21,00 – Inizio Gala Cleopatra Night Sabato 25 Novembre h 21,30 – Mercure Rome Festival “Cairo Night” – International Belly Dance Gala Domenica 26 Novembre h 20,00 – Teatro Orione Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams

Programma sul sito ufficiale: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it – 392.2107732 (anche Whatsapp) Program: www.taus.it/festival

Ufficio stampa Giò Di Giorgioufficiostampagiodi@gmail.com

 

Studios e Telefono Rosa per la finale di Miss Universe Italy

COMUNICATO STAMPA PRE EVENTO

 

Sabato 28 ottobre 2017 – Via Tiburtina 521 (ex Studi de Paolis) – Roma

La nuova edizione di MISS UNIVERSE ITALY 2017 si svolgerà sabato 28 ottobre 2017, a partire dalle ore 19,30, presso il Teatro 8 degli Studios (ex De Paolis) di Roma in Via Tiburtina 521.

Edward Walson, produttore cinematografico e Presidente di Miss Universe Italy, ha confermato gli Studios (ex De Paolis) di Daniele Taddei come partner e per la prima volta il Teatro 8 degli stabilimenti come location della finale.

Per l’organizzazione dell’evento, dopo il successo della precedente edizione, l’amministratore degli Studios ha confermato alcuni membri del suo team d’eccellenza: Mari Lugliolini al coordinamento tecnico, il fotografo Roberto Rocco come Direttore della Fotografia , Giuseppe Racioppi alla regia e l’art director Alessandro Leoni alla scenografia e all’allestimento visual. Quest’anno le relazioni istituzionali, la responsabilità sociale ed il coordinamento uffici stampa sono state invece affidate a Gianluca Melillo.

La serata sarà anche un entusiasmante show, con giovani talenti ad animare lo spettacolo e momenti dedicati alla esibizione di grandi artisti. Il chitarrista e compositore Phil Palmer (Dire Straits, Elton John, George Michael e Robbie Williams per citarne alcuni), Numa Palmer (Ambasciatrice del Giubileo dell’educazione per Unicef e raffinata cantautrice) e coreografie curate da Chiara Romoli.

Il celebre Renato Balestra vestirà le finaliste, con creazioni di haute couture uniche ed esclusive realizzate appositamente per lo show. Lo stilista Emilio Ricci invece ha realizzato i costumi con cui sfileranno le giovani con materiali totalmente eco compatibili.

Entrambi inoltre hanno voluto sostenere il charity partner dell’evento, Telefono Rosa, donando alcune loro creazioni originali che verranno messe all’asta.

La giuria che assegnerà le fasce di Miss Eleganza, Miss Fotogenia e l’ambitissima Miss Universe Italy sarà composta da Edward Walson (presidente di giuria), Daniele Taddei, l’Avv. Juliana Scerri Ferrante (presidente Chamber of Fashion Malta), Renato Balestra, Maria Gabriella Moscatelli (Presidente Telefono Rosa) ed Enzo De Camillis regista e scenografo

La vincitrice del Concorso rappresenterà il nostro Paese alla finale mondiale di Miss Universe 2017, che si terrà a Las Vegas (USA) il 26 Novembre 2017.

Le 22 concorrenti, cittadine italiane, saranno le assolute protagoniste della serata ed alterneranno momenti di moda, ballo e show a speech sui temi di attualità e responsabilità sociale.

Perché quest’anno Miss Universe e Studios hanno anche voluto far concretamente sentire la loro voce contro la violenza di genere ed il femminicidio, chiedendo e ottenendo la collaborazione di una delle più importanti e prestigiose Associazioni, da sempre in prima fila per contrastare la violenza sulle donne e sostenere le vittime di questo abominio: Telefono Rosa.

Infatti per la prima volta, nella sua storia, l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus ha deciso di essere presente ad un concorso di bellezza, accogliendo l’invito ad essere “charity partner” ed avviando con Daniele Taddei ed i suoi Studios una collaborazione per sensibilizzare sul delicato tema della violenza contro le donne.

La serata sarà condotto da un tris d’assi tutto in rosa: la giornalista del Tg5 Silvia Santalmassi e la conduttrice radiofonica di RDS Melania Agrimano, ad affiancarle la showgirl Valentina Cherubini.

Uno special TV, curato dal regista Giorgio Melidoni, sarà realizzato e mandato in onda su un network nazionale.

RELEASE DEGLI STILISTI:

 

EMILIO RICCI by My Natural Dream

Lo stilista Emilio Ricci, per superare le varie fasi chimiche per il trattamento dei tessuti, ha investito in ricerca e sviluppo dei materiali naturali, trattati secondo processi biologici ed ecosostenibili, senza uso di sostanze chimiche. Questi Tessuti in fibra di legno, (lenpur) estratto dalle potature dei rami di abete bianco, larice e betulla, un materiale innovativo e pregiato, ecocompatibile, antibatterico, anallergico, igroscopico, antistatico non assorbe odori, con una perfetta vestibilità, una durata illimitata ed una morbidezza che non hanno eguali, per avere per 24 ore su 24 la natura sulla pelle; le sue creazioni sono state presentate al Salone Internazionale per il naturale SANA di Bologna all’evento di Moda Bellezza e Benessere di Roma, ed è in partenza per un prestigioso evento che si terrà a Montecarlo alla presenza di importanti personalità di livello internazionale.

RENATO BALESTRA COUTURE

Renato Balestra proviene da una famiglia di architetti e ingegneri.  All’ultimo anno dei suoi studi di ingegneria si è trovato coinvolto nella moda, creando i primi disegni quasi pe caso. È giusto dire che la moda ha scelto Renato Balestra, piuttosto che Renato Balestra scelto la moda. Il passaggio da Milano a Roma è stato rapido. Ha iniziato a collaborare con le più importanti case di moda di Roma del tempo come le Sorelle Fontana e Shubert. In poco tempo Renato Balestra ha aperto il suo primo atelier romano in via Gregoriana e pochi anni dopo in Via Sistina, che è diventato il simbolo della Maison Balestra, dove il designer ha conquistato la sua fama internazionale e dove ha accolto e creato abiti per le donne più eleganti del mondo. Durante la sua carriera, Renato Balestra è stato invitato a presentare le sue collezioni in tutto il mondo, acclamato con enorme successo internazionale. Balestra ha ricevuto premi prestigiosi internazionali e nazionali in riconoscimento del suo talento. È orgoglioso di aver progettato per famosi clienti e celebrità di tutto il mondo, tra cui first lady, principesse e attrici. Renato Balestra ha disegnato i costumi per varie opere teatrali così come le uniformi delle compagnie aeree. Da Est a Ovest, le creazioni di Renato Balestra incantano. Il suo talento nel disegnare ispirandosi a culture specifiche dei diversi Paesi, rende le sue creazioni di moda dei veri capolavori. Tutto questo tenendo fede all’alto livello sartoriale italiano, unendo la tradizione con il moderno. Una costante ricerca tesa all’innovazione, nel rispetto della tradizione sartoriale. La Renato Balestra è tutt’ora una delle poche imprese italiane a mantenere la proprietà familiare unita ad un assetto fortemente manageriale: tradizione che si rinnova e imprenditorialità proiettata al futuro.

Il Premio Europeo Capo Circeo

Di Gisella Peana

Grande succcesso alla cerimonia del Premio Europeo Capo Circeo, celebrato alla presenza e con la partecipazione di Ambasciatori, diplomatici e personalità Istituzionali. Premio dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia.

Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof.  Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.

Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto
all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili.

Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”

I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.

Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 

 

Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio

dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.

 

Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.

 

 

 

 

 

 

 

 

Amii Stewart e l’orchestra di Gerardo Di Lella fanno ballare Roma con la musica degli anni 70 e 80

Di Gabriella Sassone

La disco music? E’ viva e vegeta e continua a far ballare persone di ogni età, come se il tempo non fosse mai passato. Si era capito già quest’estate quando al Centrale del Tennis il maestro partenopeo Gerardo di Lella con la sua Pop O’rchestra di 22 elementi aveva diretto il mito Gloria Gaynor, in una notte scatenata da incorniciare. La conferma si è avuta l’altra sera quando all’Auditorium della Conciliazione, a due passi dal Vaticano, Di Lella ha bissato quel successo dirigendo stavolta un’esplosiva Amii Stewart nel concerto “Dance Era – Anni 70”, col meglio delle hit dell’epoca. Parterre de roi, tra politici, potentoni, dame salottiere e attrici; Auditorium trasformato in una grande discoteca dove tutti, 1.800 anime, sala sold out, ballavano scatenate sulle sedie e in piedi. Un progetto unico per l’Italia, presentato in estate al Festival “La Versiliana” e all’Arena Sferisterio di Macerata. Con 9 fiati, 6 cantanti e doppia ritmica, Di Lella ha riproposto l’atmosfera originale dei brani più celebri ed emozionanti di quegli anni, una scaletta “scatenante: ‘Le Freak’ degli Chic, ‘Cuba’ dei Gibson Brothers, ‘Can’t Take My Eyes Off Of You’ di Gloria Gaynor, ‘The Best Disco in Town’ dei Ritchie Family ‘YMCA’ dei Village People, ‘Mamma Mia’ e ‘Waterloo’ degli Abba. Amii Stewart, 62 anni, voce da angelo e fisico da adolescente, ha dato il meglio si sé sul palco, ballando e cantando per due ore senza sosta, regalando anche un emozionante medley-omaggio all’indimenticabile Donna Summer, “The Queen of Disco”, a cinque anni dalla sua scomparsa. Il concerto non è arrivato a caso: nel 2017 infatti si celebrano i 40 anni dall’uscita del cult-movie “La febbre del sabato sera” e dall’inaugurazione del leggendario “Studio 54” di New York. Amii Stewart, che nel ’79 con la sua hit “Knock on wood” scalò le classifiche di tutto il mondo, si è presentata sul palco in minigonna, sandali tacco 12 e giacchetta di paillettes tricolore. Poi, al bis, eccola apparire in reggiseno nero a vista e giacca nera tutte rouches.
Pippo Baudo, tra i primi ad arrivare all’Auditorium insieme all’amico scenografo Gaetano Castelli, è corso in camerino a salutare Di Lella e complimentarsi con lui ancor prima di assistere al concerto. L’attrice Jinny Steffan ha girato video in continuo che ha postato in tempo reale sui suoi social.
Nella prime file, ecco la sempre splendida Giovanna Ralli, il regista Paolo Genovese, la showgirl Sabina Stilo, Amedeo Goria, la rossa Metis Di Meo, la principessa Conny Caracciolo col truccatore delle dive Antonio Quattromani. E poi i fedelissimi di Di Lella, dei veri e propri seguaci dei suoi concerti: Maddalena Letta con Marisa Stirpe e Cristina Poratore Vertunni, Nicola Pietrangeli, Mario e Susanna Pescante, Franco Chimenti, Aurelio Regina, Roberto Spingardi, l’avvocato Ottorino Giugni, Peppino Pecoraro, Fulvio Rocco, la giornalista Maria Giovanna Maglie col compagno Carlo. E ancora, ecco Felice Pulici, l’on. Monica Montella, il senatore Francesco Giro, Iole Cisnetto, Marcello De Vito dei 5 Stelle, Giovanna Marchese Bellarato, Eduardo Tasca e tanti altri. 35 i brani presentati per ripercorrere in note la storia di uno dei periodi più floridi e peculiari della musica degli ultimi 50 anni. In meno di un decennio infatti, collocato nel cuore degli anni ‘70, si è assistito alla nascita, allo sviluppo e alla definizione di un magico linguaggio musicale che resiste ancora oggi e che viene universalmente identificato come la “Dance Era”.

orchestra di lella

 

 

 

 

Via le mani. Evento NO VIOLENCE a Roma

Domenica 29 ottobre, a partire dalle 9, il Circolo Canottieri Roma ospiterà per il quarto anno consecutivo “Via le Mani“, regata open femminile, maschile e mista che grazie allo sport lancia un messaggio forte contro la violenza di genere. La manifestazione è organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio, in collaborazione con il Comitato Regionale FIC Lazio, il Circolo Canottieri Roma, le associazioni Hands off Women e Telefono Rosa Onlus, con il supporto di Eviva Energia.
Nel tratto del Tevere antistante la sede del sodalizio giallorosso di Lungotevere Flaminio 39, torneranno a sfidarsi gli otto iole dei Circoli capitolini. Attesissime le performance in acqua degli equipaggi Azzurra, composto da Jonis Bascir, Roberto Ciufoli, Iris de Sanctis, Raffaello Leonardo, Daniele Masala, Emiliano Ragno, Isabella Rauti, Paola Romano e la timoniera Elena Oroseanu; Stabia, animato da campioni dello sport e personaggi dello spettacolo come Gaetano Amato, Sebastiano Somma, Mario Bandino, Salvatore Amitrano, Salvatore Di Somma, Alfonso Schiano, Catello Amarante, Bruno Mascarenhas e il timoniere Gaetano Iannuzzi; e quello delle azzurre del canottaggio Giovanna Schettino, Elisa Mondelli, Asja Maregotto, Ludovica Serafini, Paola Piazzolla, Federica Molinaro, Beatrice Millo, Sarah Caverni, Arianna Noseda e Giorgia Pelacchi.
L’obiettivo della mattinata resta quello di contribuire alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza di genere. Si parte appunto da quel “Via le Mani“, istruzione tecnica usata nel gergo remiero che qui assume un significato ulteriore. Sperando di sconfiggere l’avversario più pericoloso: il triste fenomeno della violenza sulle donne.

D850, il nuovo gioiello di casa NIKON

Comunicato stampa

Sarà presentata al pubblico romano durante la giornata Nikon LIVE! di sabato 23 settembre 2017, la nuovissima  Nikon D850! L’evento si terrà presso NH Hotel Leonardo Da Vinci (Via dei Gracchi 324) – dalle 10.00 alle 20.00.

La nuova reflex full-frame ad altissima risoluzione, è già stata presentata a Milano sia alla stampa che al pubblico ottenendo un granissimo successo.

Durante Nikon LIVE!, si susseguiranno workshop, testimonianze e sessioni pratiche e sarà possibile toccare con mano questo nuovo gioiello di casa Nikon.

 

 

 

 

 

Re Boat Roma Race – Trofeo Euroma 2

 

DAL FESTIVAL DELLA SOSTENIBILITA’ AGLI ECO-GAMES,

IN ATTESA DELLA REGATA RICICLATA DI DOMENICA 17 SETTEMBRE

Un’eco-festa ricca di sport, laboratori e intrattenimento:
sino al 13 settembre al Centro Commerciale Euroma2 e

dal 14 al 17 settembre presso il Parco Centrale del Lago dell’Eur di Roma. Ingresso gratuito.

Prosegue con successo il programma di Fai La Differenza, c’è… Re Boat Roma Race, ricco di iniziative dedicate ai concetti di sviluppo sostenibile e economia circolare, di laboratori creativi, giochi e attività sportive. Il programma proseguirà sino a mercoledì 13 settembre nel Centro Commerciale Euroma2 e da giovedì 14 a domenica 17 nel Parco Centrale del Lago dell’Eur, grazie al prezioso sostegno di EUR S.p.A. – L’ingresso e le attività sono tutte gratuite.

“Dal 14 al 17 settembre il Parco Centrale e il Laghetto dell’Eur – dice il Presidente di EUR S.p.A. Roberto Diacetti – ospiteranno l’ottava edizione della Re Boat Roma Race, con una manifestazione che si inquadra in una dimensione dell’Eur che non è soltanto votata al business e al congressuale, ma anche agli eventi, al divertimento e al green. Vogliamo che questo quartiere non venga connotato solo come un business district, sede di head quarter di multi nazionali, ma come un quadrante peculiare e contemporaneo, in grado di aggregare la domanda di congressi, eventi, leisure activities, ma anche di ospitare manifestazioni green e sport”.

IL PROGRAMMA – Previsto per mercoledì 13, a conclusione delle attività svolte nel Centro Commerciale Euroma2, l’incontro workshop “Le Buone Re-Azioni”, condotto da Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it e consulente Rai, e il concorso e l’esposizione d’arte e design sostenibile CONTESTECO, Premio METRO 2017.

Il Festival della sostenibilità si conclude con il Re Cook Show, in cui sono stati coinvolti invitati dalla Società di Servizi di Banqueting e Catering Le Voilà Banqueting, che oggi gestisce Terrazza Caffarelli, e coordinati dalla giovane Food Blogger Martina Molle – imprenditori e produttori del mondo del “Food & Beverage” e della ristorazione; Chef, Food Blogger e appassionati di cucina che, con prodotti d’eccellenza alla mano – offerti da Ipercoop e a brand Fior Fiore Coop e da Le Squisivoglie – raccontano la storia di alcuni piatti della tradizione culinaria mediterranea, laziale e romana in particolare, che vengono cosi “recuperati e reinterpretati”.

Dal 14 al 17 settembre gli eventi si spostano, come di consueto, nel Parco Centrale del Lago dell’Eur dove si concluderanno Domenica pomeriggio con la regata riciclata.

LA NOVITA’ – Arrivano gli Eco-Games” – i Giochi della Sostenibilità, che – senza volerli copiare, nè poterli uguagliare -ricorderanno i tanto esaltati e rimpianti “Giochi Senza Frontiere”, tutti in chiave ecologica. Sfida ludica che andrà a rendere più sportiva e avvincente la Re Boat Roma Race e durante la quale i Green Team e i visitatori si cimenteranno in una serie di divertenti prove – oltre ovviamente alla regata riciclata – fuori e dentro l’acqua immaginate da Mario Di Vita, David Cultrera e Stefano Bernardini. Tante le sorprese dedicate ai partecipanti e ai vincitori offerte dalla Centrale del Latte di Roma.

Mario Cosentino e “Conspiracy Code”

Il regista Mario Cosentino ospite alla decima edizione del Festival Esoterico della Capitale dove presenterà il suo libro e il suo film “Conspiracy Code”.

Dal 15 al 17 settembre 2017 si svolgerà a Roma, nella splendida cornice di Parco Leonardo il Festival Esoterico arrivato alla sua decima edizione.

Il regista Mario Cosentino sarà ospite il 16 settembre dove dalle ore 18:00 alle 19:00 presenterà il suo libro “Conspiracy Code” e dalle 19:00 alle 20:00 l’omonimo film insieme a tutto il cast. In questa occasione dalle ore 10:00 alle 17:00 avranno luogo i Casting del film per la ricerca di altre nuove figure:

5 comparse lineamenti asiatici età 16 – 70
15 comparse nord Europa età 16 – 70
30 comparse italiane età 16 – 70 anni
20 bambini diverse etnie età 7 – 14 anni
25 figurazioni speciali età 25 – 50 anni, altezza 1,80 e più
10 figurazioni speciali con tatuaggi uomo-donna età 25 – 40 anni
5 ruoli specifici – 3 uomini e due donne età 25 – 40 anni, capelli corti uomo, capelli lunghi donna.

Nel progetto Italia Esoterica saranno presenti circa 300 stand a tema e si prevede un’affluenza di circa 5000 persone al giorno. Per venire incontro ai visitatori l’entrata è assolutamente gratuita.


Ci saranno 2 palchi conferenze. Uno esterno e uno all’interno di una sala di oltre 1000 mq. Inoltre ci sarà un’altra sala di oltre 1500 mq dedicata solo a stage e workshop. Sarà disponibile anche una sala dedicata all’incontro con gli autori e una sala armonica. 

Sono previsti spettacoli con artisti internazionali e conferenzieri di alto livello provenienti anche dall’Inghilterra e dalla Francia. 


Mondoradio radio FM 103.3 sarà la radio ufficiale dell’evento e il programma “controcorrente” trasmesso sull’emittente televisiva Supernova.


Hanno già aderito, oltre al regista Mario Cosentino, personaggi come lo scrittore Paolo Franceschetti, il regista Varo Venturi, il Criminologo Vincenzo Mastronardi, Ida Di Donato, Il ricercatore Gianluca Atzori, il Prof. Corrado Malanga (in collegamento skype), il ricercatore Emiliano Babilonia, la dott.ssa Anna Maria Morsucci, Il Prof. David Parry, il regista Gary Parsons, la regista Elisa Fuksas, il ricercatore Emilio Russo, il ricercatore Luciano Gasparini, lo scrittore Gipsy Eagle, Gloria Atzeni, la scrittrice Anita Borriello, il ricercatore Dario Del Buono, Francesco Passeretti (presidente del C.I.R.), il ricercatore Ivan Ceci, la scrittrice Indira Durmic, l’Avvocato Laura Vasselli, l’Istituto di Ricerche Naturopatiche, lo storico Antonio Parisi, la scrittrice Mariachiara Moscoloni, Adriana Lucis, Paolo Cioni (in collegamento skype), Alain Contaret, Raffaele Cavaliere, sahel joele, Nimros Silmeril, il Dott. Luciano Pirrotta, Mauro Munari (in collegamento Skype), Maya Vassallo, Rodolfo Palermo, Il Dott. Riccardo Cecchini, l’avvocato Lianka Trozzi, Antonella Aloi, Daniele Cipriani, Andrea Pietrangeli, Cinzia Loffredo, Rosario Marcianò (in collegamento skype), AwA (Laura Arianna Greco), Johnathan Big Tree, Viviana medium di costellazioni immaginali (lettura delle carte dei Nat), Alessandro Destino, la Communitas Populi Romani, l’Insegnante di Danze Orientali Elisa Rajaa, l’Insegnante di Danze Orientali Francesca Sahar, Il musicista Valerio Vittori, Il Pittore Gianni Lancellotti, il pittore Armando Stivali, ecc…

Dall’11 ottobre al 27 novembre inizieranno le riprese del film “Conspiracy Code” a Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma, Tivoli, Firenze, Signa, Castel Gandolfo (Roma), Circeo (Latina) e Civitavecchia.

Le riprese dell’altro film del regista Mario Cosentino “Abuso di Potere” si svolgeranno dal 10 di settembre 2017 sino al 15, nelle zone di Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma e Tivoli. Dal 17 settembre al 10 ottobre continuazione e fine riprese del film “Abuso di Potere” nei luoghi di Carbognano, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Roma, Tivoli, Firenze e provincia.

Ufficio Stampa: Gisella Peana gisella.peana@gmail.com

“FUORI C’È UN MONDO”

Esce nelle sale cinematografiche il 14 settembre “Fuori c’è un mondo”, opera terza del regista Giovanni Galletta che ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio, interpretato da Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa, è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali. Si tratta di un film avvincente che, tra colpi di scena, momenti di introspezione, di drammaticità condita da sentimenti profondi prende per mano lo spettatore e lo porta ad analizzare il senso della vita. Suspense, amore e intrighi, non manca proprio nulla. In un turbinio di emozioni e di storie avvincenti che si intersecano e si separano drammaticamente il film propone alcune delle sfaccettature di una realtà di ogni giorno che scivola sotto gli occhi di tutti ma che nessuno vede o vuole vedere dando vita ad una storia unica e avvincente ma soprattutto di grande umanità vista con gli occhi di un uomo, di un regista dall’animo sensibile, che ha saputo cogliere e rappresentare il senso della vita. Come afferma lo stesso Giovanni Galletta: Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi.

 

 

“FUORI C’È UN MONDO”

SCHEDA TECNICA

 

Regia: Giovanni Galletta Anno di produzione: 2016 Durata: 105’ Tipologia: lungometraggio Genere: Drammatico Paese: Italia Produzione: Poker Entertainment Camera: RED Formato di proiezione: DCP, colori Titolo originale: Fuori c’è un mondo Attori: Emanuele Bosi, Giulia Anchisi, Bruno Crucitti, Alberto Tordi, Silvia Quondam, Gianna Paola Scaffidi, Ines Nobili, Lucia Batassa Sceneggiatura: Giovanni Galletta Musiche originali: Cris Ciampoli, Mauro Paoluzzi Montaggio: Stefano Tammaro Costumi: Piero Risani Scenografia: Flavia Storelli Fotografia: Simone Zampagni Suono: Gianfranco Tortora Color correction: Andrea D’Emilio, Nino Tonnarini Trucco: Stefania Piovesan Montaggio del suono: Andrea D’Emilio

Gabriele è un giovane scrittore che nonostante il successo e la sicurezza economica che gli deriva dal ristorante di cui è proprietario, so­ffre di una grave forma di depressione. Mentre corre sul lungotevere, Gabriele perde i sensi a causa di un calo di zuccheri, e viene soccorso da Lorenzo, un uomo senza fissa dimora che vive sotto un ponte. Il giovane rimane particolarmente colpito dal clochard perché l’uomo possiede un quadro piuttosto raro che è identico ad uno che sua madre ha perduto quando lui era bambino. Gabriele insiste per ricambiare l’aiuto prestatogli da Lorenzo e il clochard, di fronte all’insistenza del ragazzo finisce per accettare e chiede a Gabriele se gli è possibile assumere sua figlia Valentina nel ristorante di cui è proprietario. Gabriele da subito si trova attratto dai modi dolci e gentili della ragazza e tra i due non tarda a nascere un’intesa basata sulle insolite coincidenze che li accomunano. Valentina è ospitata in una canonica della chiesa dove lavora Don Daniele. La ragazza divide la piccola stanza con Arianna, una prostituta che il sacerdote ha tolto dalla strada e con cui ha una relazione. Gli inaspettati eventi che seguiranno, in particolare quelli legati alla drastica e pericolosa decisione presa da Lorenzo al fine di risolvere la precarietà della sua vita e di quella di sua figlia, cambieranno alla radice le vite di ognuno dei personaggi.

Note di regia:

“Fuori c’è un mondo” è un film sul senso e sul mistero della vita, sulla ricerca della felicità. Il film vuole cercare di rispondere a quesiti esistenziali e spirituali da sempre fondamentali e perlopiù irrisolti: “E’ il caso o il destino che regola le nostre vite? E soprattutto: “Vale davvero la pena vivere e rischiare sino in fondo?” “Fuori c’è un mondo” è inevitabilmente una “guida” molto sentita di quella che è la mia visione attuale della vita, e spero lasci aperte domande, interpretazioni ed esami di coscienza, nei confronti dei personaggi in cui lo spettatore potrà rivedersi. Il film è anche un profondo grido di allarme nei confronti di una società talmente omologata che ha perso non solo il gusto del bello ma anche della partecipazione all’altro e poi addirittura all’”io”, tanto che si preoccupa molto più di puntare il dito piuttosto che di provare a guardare, e magari ammirare, in modo lucido ed umano. La capacità di sorprendersi dell’uomo medio è di conseguenza divenuta una dote in via d’estinzione. “Fuori c’è un mondo” rimane a priori un inno alla vita molto sentito.

Alberto De Venezia

distributore Ipnotica Distribuzioni

Antonio Carloni

direttore commerciale Ipnotica Distribuzioni

Ufficio Stampa

Francesco Caruso Litrico fralit@alice.it

 

GIOVANNI GALLETTA – BIOGRAFIA

Giovanni Galletta è nato a Modena e ha studiato cinema al Dams di Bologna. Ha esordito dirigendo mediometraggi di fiction tra i quali “Una prova”, “Il primo pensiero” “La vita continua”, che hanno vinto più di 30 premi nei Festival cinematografici tra i quali il Premio Excelsior 2000 come migliore mediometraggio italiano e una menzione al festival internazionale di Salerno . Il regista ha anche scritto il romanzo “Un senso originale” pubblicato da Robin Edizioni nel 2007. Il suo primo lungometraggio è “Dopo quella notte”, uscito nei cinema il 9 Luglio 2010. Il film è stato proiettato anche in diverse rassegne e distribuito da Netflix. “Il mistero di Laura” è il suo secondo film, uscito nei cinema il 31 Agosto 2012; il lungometraggio è stato accolto da lusinghiere recensioni e proiettato in diverse rassegne. “Fuori c’è un mondo” è il terzo film di Giovanni Galletta. Il film ha vinto il premio come miglior opera drammatica al 50esimo Houston International Film Festival, e nell’ Aprile del 2017 è stato riconosciuto miglior film al London International Film Festival. Il lungometraggio è al momento finalista in altri festival nazionali ed internazionali.

Filmografia:

“Pedine” – 1996 – Lungometraggio sperimentale

“Qualcosa dal nulla” – 1998 – Cortometraggio

“Una prova” – 1999 – Mediometraggio

“Il mistero del museo” – 1999 – Mediometraggio

“Il primo pensiero” – 2000 – Mediometraggio

“La vita continua” – 2002- Mediometraggio

“Dopo quella notte” – 2010 – Lungometraggio

“Il mistero di Laura” – 2012 – Lungometraggio

“Fuori c’è un mondo” – 2017 – Lungometraggio