“l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”

Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.

Federica Pansadoro

Ufficio stampa Accademia Angelico Costantiniana ufficiostampa@accademiacostantiniana.org

 

Frank Denota e la sua arte, a Roma in mostra

From New York to Italy: Frank Denota torna in Italia con una grande mostra dedicata all’immigrazione Red carpet per il Graffitista Pop, l’Artista newyorkese sbarca nel suggestivo spazio espositivo del Complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati a Roma per una grande mostra dedicata al tema così attuale come quello sull’immigrazione. Martedì 7 Marzo alle ore 16.30 Camera dei Deputati – Complesso di Vicolo Valdina- Ingresso di Piazza Campo Marzio 42, Roma Organizzatori :
On. Tommaso Currò Gallerista: Enrico Caruso Gallerista e cura mostra: Gino Rossi & Laura Mantovi Event Stylist Relatori: Francesca Marinetti Ufficio stampa: Eventi SG – PRP Catalogo: Giunti Editore Sponsor: ICAS cassettiere per farmacie COIM Group CANTINE COLOSI vini. L’Onorevole Tommaso Currò, presenta, l’artista Frank Denota. Artista newyorkese ha frequentato fin da giovane artisti come Keith Haring e Andy Warhol. L’allestimento del vernissage è realizzato in una particolare ed evocativa location, scelta appositamente per creare una forte contrapposizione tra il graffitismo in stile pop-art e la bellezza degli spazi antichi. Obiettivo della mostra: Frank Denota ci riporta alla storia passata del ‘900 quando i nostri connazionali emigrarono in America per un riscatto sociale. Il tutto avviene all’interno di una miscela esplosiva di colori in un percorso espositivo di trenta opere in cui emergono forti contrapposizioni Graffito/Pop-art tramandate dalle collaborazioni e frequentazioni giovanili con maestri del calibro di Keith Haring e Andy Wharol. FROM NEW YORK TO ITALY, è la prima mostra Pop-art/Graffitista dedicata ad un tema sociale così delicato ed attuale come l’immigrazione. La Mostra resterà aperta dall’8 al 22 Marzo dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (Sabato e domenica chiuso).

“Triennale Cult OF Art Rome”

Di Gabriella Sassone

La bellezza della showgirl Matilde Brandi, l’intensità dell’attrice palermitana Rosa Pianeta, la simpatia travolgente di Mita Medici. Tre donne speciali, tre super donne che oltre ad eccellere nel loro mestiere si son date anima e corpo all’arte, alla pittura, creando opere di estro e sensibilità che riflettono il nostro tempo enigmatico. E’ per questo che la gallerista Sabina Tamara Fattibene le ha volute ad esporre alla “Triennale  Cult OF Art Rome 2017” da lei organizzata per il terzo anno, che inaugura oggi, martedì 21 febbraio alle 18,30 allo spazio “Plus Art Puls” in viale Mazzini, 1. “Plus Art Puls” è l’avamposto della nuova frontiera dell’arte e si riferisce al ritmo del cuore, perchè l’arte è emozioni e sentimenti. La Brandi, che si ispira al grande astrattista statunitense Jackson Pollock, espone l’opera “Fusion”, la Pianeta l’opera fotografica “Soldati” e Mita Medici “Frammenti di Isola”, acrilico su tavola.

La Triennale di Roma, che sarà aperta fino al 27 febbraio, conta quest’anno 53 “pezzi” tra tele, sculture, grafiche e fotografie artistiche. 53 dunque gli artisti che espongono nella rassegna che cerca di capire quale sia la tendenza e il percorso dell’Arte Contemporanea nel nostro tempo. Tra loro, anche la baby star della pittura, la ormai 18enne Isabelle Salari, iraniana naturalizzata italiana, che ispirò il regista Paolo Sorrentino per il film Oscar “La grande bellezza”. Isabelle, che ha già esposto in mezzo mondo e ha vinto quest’estate la Sezione Giovani della Biennale di Benevento, espone la tela “Sofferenza”. Con un quadro in oro zecchino dedicato all’anima di Yvonne Sciò, ecco Olympia Dotti, nipote di Audrey Hepburn. E ancora, non mancano le creazioni dell’attrice Malisa Longo e della truccatrice cinematografica Glenda La Rocca. Ma soprattutto del gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita. Presenti, ovviamente, anche artisti storicizzati: Ugo Attardi, Pier Giorgio Colautti, Antonio Del Donno, Tano Festa, Pino Reggiani e Ennio Calabria che aprirà la rassegna. Madrina del vernissage inaugurale è la telegiornalista Camilla Nata.

“La “Triennale Cult Of Art Rome” è imperniata sul momento che stiamo vivendo, fatto di velocità di idee, informazioni e cultura che influenzano tutto il globo ed al tempo stesso l’Arte”, spiega la curatrice Sabina Tamara Fattibene. Nelle opere in mostra, infatti, c’è il vissuto interiore dei 53 artisti, derivante dalla cultura della loro terra d’origine: c’è chi arriva dal Nord e chi dal Sud Italia ma anche chi arriva dalla Columbia, dal Giappone e dall’Iran.

Il registro stilistico va dal segno al colore materico dell’astrattista, al mondo fantastico originale e curioso del naturalista, passando per chi esprime la drammaticità e la sofferenza del nostro tempo con opere di denuncia verso la violenza sugli individui, le donne, gli animali, sulla stessa esistenza del vivere e i conflitti sociopolitici del nostro tempo. La commissione scientifica è composta da Egidio Eleuteri, Guerrino Mattei, Mara Ferloni, Fattino Tedeschi, Maria Rosaria Sangiulo. Partecipano anche Ester Campese, Paolo Paleotti, Marida Iacona, Stefania Ambrosini, Franco Cola, Patricia Galuser, Kimiko Ishibashi, Fabrizio Loiacono, Mario La Carrubba, Anna Aglirà e tanti altri.

Attesi molti ospiti Vip: da Lando Buzzanca, a Pino Ammendola, da Antonio Zequila al Mago Heldin.

 

 

“L’Isola dei Fiori”per AIRC

 

 

All”Auditorium San Leone Magno di Roma, lo scorso 19 Febbraio, lo  spettacolo solidale di Danza ed Arti visive “L’Isola dei Fiori”, basato sull’ultimo disco del Maestro Franco Micalizzi, ha avuto la straordinaria collaborazione artistica di Simona Marchini. Premiata nell’occasione  alla carriera, la Marchini si è mostrata al pubblico visibilmente emozionata per il riconoscimento e molto sensibile ai progetti dell’A.I.R.C., l’ associazione beneficiaria dei  fondi della serata. A rendere internazionale l’evento, condotto con grande professionalità da Lorenza Mario, è stato il tenore Gianluca Paganelli, reduce da una tournée in Giappone.   Coinvolte importanti scuole di Danza, tutte del Lazio (SCUOLA DI DANZA TERSICORE di Ostia;  SCUOLA SANTINELLI Sede – IALS di Roma; BALLET CENTER di Maria Luisa Rubulotta in Civitaveccchia; IL PROSCENIO di Paloma Farinosi a Bracciano; ARTE E BALLETTO a Frosinone; BALLETTO DI ROMA di Flaminia Buccellato) all’infuori di  SPAZIO DANZA, di Casal di Principe.   Tra i volti  presenti, nomi come   Sara Santostasi, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni,  Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Maria Grazia De Angelis.Direttore artistico Stefano Bontempi; autore dei testi Raffaello Fusaro. Nell’organizzazione: Niccolò Petitto e Lisa Bernardini.  

Con  il contributo economico di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e S.N.A.C. (Sindacato Nazionale Autori e Compositori). 

Comunicato post evento di Lisa Bernardini

 

 

La musica per AIRC

Con il contributo economico di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e S.N.A.C. (Sindacato Nazionale Autori e Compositori), sara’ di prossimo varo un evento all’Auditorium San Leone Magno di Roma a favore dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, organizzato dalla Enpi Entertainment di Niccolo’ Petitto in collaborazione con l’Associazione culturale Occhio dell’Arte. Il prossimo 19 Febbraio, nell’Urbe, ben 7 scuole di danza, provenienti non solo da Roma ma anche da altri luoghi del Lazio – una scuola che ha aderito al progetto è addirittura campana – balleranno sulle musiche dell’ultimo CD del Maestro Franco Micalizzi, “L’Isola dei Fiori”, in uno spettacolo che coniugherà Danza e Arti visive per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sui tumori pediatrici. Centinaia di posti a sedere a disposizione di chi vorrà sostenere la ricerca scientifica per dare un messaggio concreto alle giovani generazioni che il cancro è sempre più curabile.”Sono orgoglioso di poter mettere a disposizione la mia musica per uno scopo cosi’ nobile” – dichiara entusiasta il grande compositore e direttore d’Orchestra.”Il mio ultimo lavoro, “L’Isola dei Fiori”, si ispira al primo fiore sbocciato all’interno della capsula spaziale internazionale in orbita intorno alla terra nel Gennaio di quest’anno. Ho sentito l’emozione di questo piccolo grande avvenimento, e ho voluto dedicare ai fiori di ogni specie e latitudine 12 brani musicali che ne descrivono la bellezza e lo splendore dei colori con atmosfere particolarmente suggestive. Che ragazzi giovani se ne siano innamorati ed abbiano deciso di far sposare la mia musica a questo progetto solidale, che contribuisco a promuovere in prima persona, non puo’ che rendermi doppiamente felice ed orgoglioso”.Lo spettacolo avrà la straordinaria collaborazione artistica di Simona Marchini, premiata in serata alla carriera; atteso per un riconoscimento anche il grande attore Giancarlo Giannini.Volti noti saranno fra il pubblico, per dare un messaggio di fiducia nella ricerca con la loro presenza e continuare il sogno di Umberto Veronesi di sconfiggere il male del secolo.La conduzione sarà affidata alla bravura e al talento della ballerina Lorenza Mario.Le scuole partecipanti al progetto: SCUOLA DI DANZA TERSICORE (Ostia) – SCUOLA SANTINELLI (Sede – IALS) di Roma; BALLET CENTER di Maria Luisa Rubulotta (Civitaveccchia); IL PROSCENIO di Paloma Farinosi (Bracciano); ARTE E BALLETTO (Frosinone); SPAZIO DANZA (Casal di Principe); BALLETTO DI ROMA di Flaminia Buccellato (Roma).Tra gli ospiti della serata, il volto noto di Sara Santostasi, attrice e cantante, che da “Ballando con le Stelle” al musical “Dirty Dancing ha dimostrato in realtà di essere anche una stella delle punte.Direzione artistica di Stefano Bontempi, testi di Raffaello Fusaro.

Responsabile Vendite Biglietti: Viviana Tupputi  MAIL : vivianatupputi@yahoo.it.

Responsabile comunicazione: Lisa Bernardini (Presidente Occhio dell’Arte)  MAIL : occhiodellarte@gmail.com

ROMA, PONTIFICALE A S. LORENZO AL VERANO IN ONORE DI PIO IX

Ogni anno il 7 febbraio sempre più partecipato dai devoti del Beato Pontefice Pio IX, come da numerosi enti culturali ed organizzazioni di apostolato religioso caritativo e sociale.

 

Una solenne Concelebrazione Eucaristica cantata, che ha avuto luogo ieri 7 febbraio 2017, nella basilica di S. Lorenzo al Verano (ove il beato Pontefice per decisione testamentaria ha voluto essere sepolto accanto al primo martire romano), è stata presieduta da S.E. Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto Norcia, con il Postulatore della causa di canonizzazione del Beato Pontefice, S.E. Mons. Carlo Liberati Arcivescovo emerito Prelato del Santuario della Madonna del Rosario di Pompei e S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni Vescovo Emerito di Senigallia. Presente l’Arcivescovo-Prelato di Loreto S.E. Mons. Giovanni Tonucci, la comunità francescana cappuccina di San Lorenzo fuori le mura, sodali e accademici dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX con il Cappellano Capo Rev. Arciprete Don Ettore Capra e fra’ Marco Galdini, o.f.m.capp. Numerosi i fedeli provenienti da Roma, Spoleto, Norcia, Senigallia, Imola, Gaeta, Pompei, Napoli; dalle Diocesi Suburbicarie di Roma, Viterbo, Rieti, Terni, Orte; dalle province terremotate dell’Italia Centrale e dell’Abruzzo; la Rev.da Sr. Giuseppina Testa segretaria della Postulazione della Causa; S.E. Fra’ Giacomo Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto Gran Priore di Roma del S.M.O. di Malta; Cav.Gr.Cr. Avv. Prof. Roberto Saccarello Delegato di Tuscia e Sabina del S.M.O. di Malta e del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio, il quale ha accompagnato una trentina di cavalieri; Don Antonio Calvo Priore di Spagna della Real Cofradía de Sao Teotonio, da Santander; S.E. Rev.ma Symeon Katsinas Archimandrita Vicario del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli in Italia e Malta; Contessa Dott.ssa Simona Cecilia Crociani Baglioni segretario generale dell’Istituto Pio IX; Dott.ssa Caterina Comino direttrice dell’Archivio storico di Norcia; Comm. Dott. Rodolfo Romolo Ricottini, primario ospedaliero, Gr.Uff. Avv. Prof. Ernesto Liccardi Medici, l’alfiere dell’Istituto Pio IX Cav. Dott. Andrea Raneri,  la Prof.ssa Tatiana Ciobanu e numerosi esponenti delle comunità cristiano ortodosse in Roma: Rumena, Moldava, Russa, Greca, Bulgara, Serba, Ukraina e Georgiana. Il musicologo Cav. M° Massimiliano Pulvano Guelfi magister delle musiche sacre e del Coro salesiano “S. Maria Ausiliatrice” della Parrocchia S. Giovanni Bosco di Roma, diretto da Don Luigi Ullucci, che ha animato il Pontificale per la prima volta.Il protocollo diretto dal Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Conte Cav.Gr.Cr.Prof. Fernando Crociani Baglioni, con il vessillo storico di Papa Mastai Ferretti; il servizio d’onore all’altare e sull’abside veniva espletato dai Cavalieri dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Tuscia e Sabina, dai sodali e accademici dell’Istituto Pio IX e dai volontari del Soccorso cinofili della Protezione Civile di Spoleto, guidati dal Sig. Dante Rossi, fortemente impegnati e benemeriti nelle recenti operazioni di intervento nelle zone terremotate e colpite dal maltempo dell’Italia Centrale.Nato a Senigallia, nelle Marche, nel maggio del 1792 in una famiglia della nobilità locale, Giovanni Maria Mastai Ferretti divenne sacerdote nel 1819, compiendo poi diverse esperienze pastorali a stretto contatto con i giovani in grandi istituti dell’allora Roma pontificia.  Vissuta una esperienza di Missione per alcuni anni in Cile, fu nel 1827 nominato Arcivescovo di Spoleto per poi passare al servizio della Diocesi di Imola nel 1833, ricevendo qui la berretta cardinalizia. La elezione a Papa avvenne nel 1846, per quello che sarebbe divenuto il più lungo pontificato della storia, in anni di grandi cambiamenti politici e sociali.  Attento alle attività Missionarie, uomo dell’Eucaristia proclamò nel 1854 il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Sabato 7 febbraio alle ore 16,30 a presiedere la liturgia sulla sua tomba – che il Beato Pio IX volle al Verano – S.E. Mons. Carlo Liberati, Arcivescovo Prelato Emerito di Pompei, postulatore della causa, insieme al Vescovo di Senigallia Mons. Giuseppe Orlandoni e a tanti pellegrini provenienti da Senigallia e da altre parti d’Italia per un Pontefice che, significativamente, volle beatificare San Govanni Paolo II nel grande Giubileo del 2000.Il Postulatore della Causa, Sua Ecc. Mons. Carlo Liberati, ricorda così alcuni tratti della spiritualità del Papa dell’Immacolata: “La radice della sua spiritualità mariana sta anzitutto nella sua stessa famiglia, specialmente nella formazione avuta dalla sua piissima madre Caterina Solazzi in Mastai Ferretti. Il proposito di farsi sacerdote, e la sua consacrazione davanti alla immagine della Madonna della Speranza nella cattedrale di Senigallia, confermano questa sua speciale devozione.Compiuti gli studi classici, dal 1803 al 1808, nel collegio dei Nobili di Volterra, diretto dai padri Scolopi, e completati a Roma con quelli accademico-ecclesiastici, il giovane Mastai venne ordinato Sacerdote il 10 aprile 1819.Nel 1827 a soli 35 anni di età, fu nominato arcivescovo di Spoleto e nel 1832 fu trasferito a Imola.Eletto Papa nel conclave del 1846, dopo la morte di papa Gregorio XVI, Pio IX dall’agosto 1846 al 14 marzo 1848 attuò grandi riforme dello Stato Pontificio, ispirate dalla sua carità verso tutti, ma quando  gli giunsero forti pressioni perché inviasse proprie truppe al fronte, il 29 aprile 1848, con la famosa Allocuzione Non semel  mise in evidenza la particolare posizione del Papa che, come capo della Chiesa universale, non poteva mettersi in guerra contro nessuno e tanto meno contro uno Stato cattolico.A causa dei moti insurrezionali a Roma, il 24 novembre 1848 il pontefice partì nottetempo, vestito da semplice sacerdote, con destinazione Gaeta. Qui Pio IX, sempre convinto della verità dell’Immacolata Concezione, fece studiare la “questione” e interpellò i Vescovi di tutta la Chiesa, indicendo pubbliche preghiere per avere da Dio la luce che gli occorreva. Nell’enciclica Ubi primum nullis esprimeva la sua gioia per i voti positivi dell’episcopato cattolico in favore di tale dogma.L’8 dicembre 1854 proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla Ineffabilis Deus, tradotta in 400 lingue e dialetti. Quattro anni dopo nel 1858, fatto unico nella storia della Chiesa Cattolica, la Vergine Santissima, a Lourdes, a Bernadette che Le chiedeva: «Chi siete? Come vi chiamate, Signora?», rispose sorridente: «QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU». La giovane veggente partì correndo e ripeté continuamente, durante il cammino, queste parole che lei non comprendeva. Parole che invece impressionarono e commossero il parroco di Lourdes, l’Abbé Peyramale, il quale diventerà il protettore e difensore di Bernadette e assertore del dogma dell’Immacolata. Questa verità da Pio IX solennemente proclamata racchiude in germe tutto il disegno del Pontefice. Lo “spirito del secolo” diffuso dall’illuminismo, dalla massoneria e dai negatori di Dio, afferma che l’uomo è legge assoluta per l’uomo. Pio IX, con il dogma dell’Immacolata, afferma invece che l’uomo è ferito dal peccato fin dalla sua origine e che Gesù Cristo, il Figlio di Dio incarnato, morto e risorto, è l’unico Salvatore dell’uomo e del mondo”, conclude Mons. Liberati.

 

Opera – One night in Roma

COMUNICATO STAMPA

 

Il giovedì Roma torna capitale della movida tra musica dal vivo, dj set, buona cucina e uno spettacolo che unisce essenze del divertimento per una cultura innovativa sullo sfondo di una tradizione millenaria. Sold-out a ripetizione per l’ultima iniziativa di Roberto Fantauzzi e Fabrizio Simeoni, organizzatori di “Opera – One night in Rome”: il top della creatività tutto in una sera. Prossimo appuntamento giovedì 16 febbraio col dinner-show per la presentazione del libro “Eros e Burlesque” di Giulia Di Quilio, in arte Vesper Julie

 

E’ la one-night più cool e divertente di Roma, in scena ogni giovedì notte nei saloni barocchi di Palazzo Brancaccio, in via Merulana. Tra musica, performance teatrali, cucina raffinata, belle donne, originalità e un pizzico di trasgressione. E’ “Opera – One night in Rome”, ideata da Roberto Fantauzzi e Fabrizio Simeoni che hanno ripreso il brand internazionale di un filone teatrale e musicale dove l’azione scenica si integra alla perfezione con la musica e il canto. Con l’aggiunta, non indifferente, del gusto e dello stile made in Italy che si esaltano all’interno di Palazzo Brancaccio, in via Merulana al civico 7, nello storico e fiabesco plesso architettonico. Non casuale, dunque, la scelta della location che tutti i giovedì sera – dalle 21 alle 4 del mattino – si trasforma in un set cinematografico in cui si sviluppano nuove tendenze. Pur non tralasciando il recupero dei migliori valori dello spettacolo dal vivo, unito alle eccellenze musicali e a quelle eno-gastronomiche. Insomma, un rendez-vous di gran classe con la mondanità che ritrova finalmente la proprietà del suo significato, in un alveo selezionato della vita notturna. E ogni giovedì va in scena un’Opera prima, nel senso che il pubblico vive un’emozione originale e diversa lungo una locandina di qualità. Gli appuntamenti che si susseguono ogni settimana coordinati artisticamente dall’Accademia degli Artefatti, vedono impiegati artisti anche di caratura internazionale, come nel caso delle Appassionante, un trio di bellissime soprano che rivisitano la musica lirica in versione Pop. Proprio con queste artiste come protagoniste Opera sta per diventare un progetto a carattere nazionale e internazionale che verrà prodotto nei migliori teatri in Italia e all’Estero in concomitanza di grossi happening mondani che le città ospiteranno come il Salone del Mobile a Milano e gli Internazionali di Tennis a Roma.

IL 16 FEBBRAIO DINNER-SHOW BURLESQUE CON VIP PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “EROS E BURLESQUE” DI VESPER JULIE, ALL’ANAGRAFE GULIA DI QUILIO, LA DITA VON TEESE ITALIANA

 

La prossima serata da non bucare è in calendario giovedì 16 febbraio alle 21. Con un dinner-spettacolo e la presenza di molti Vip la bellissima Giulia Di Quilio, in arte Vesper Julie, la Dita von Teese italiana, presenterà il libro patinato che ha appena dato alle stampe: “Eros e Burlesque”, edito da Gremese che inaugura così la nuova collana dedicata all’erotismo nelle più svariate forme di arte, spettacolo e cultura. La regina del Burlesque di casa nostra, scelta anche da Paolo Sorrentino per il suo film Oscar “La grande bellezza”, ha deciso di scrivere questo libro che è un viaggio nel mondo dell’eros attraverso la storia del Burlesque. Storia, segreti e immagini di una raffinatissima arte che seduce gli uomini e affascina anche le donne. Il Burlesque è seduzione, è spettacolo, è strip-tease, ma è anche (come suggerisce il nome) ironia, scherzo, sberleffo. Nato nell’Ottocento come parodia del teatro serio, si è evoluto nel secolo successivo come provocazione e gioco erotico, definendosi via via in una serie di stilemi e icone: i trionfi di piume, l’incanto assassino delle guêpière e dei tacchi a spillo, le ciglia finte e le nuvole di cipria, il vedo-non-vedo dei locali fumosi e l’estetica provocante delle pin-up.

Giulia di Quilio fa un racconto fatto di immagini d’epoca rarissime che parlano da sole ma anche di parole magiche poco note ai profani (bumps & grinds, teasing, tassel twirling); una passerella di miti senza tempo e dive ineffabili, dall’età dell’oro degli anni ‘40 e ‘50 al gusto estremo del new Burlesque, dai ventagli maliziosi di Sally Rand alla golosa coppa di champagne di Dita Von Teese, fino all’irresistibile sguaiataggine della taglia forte Dirty Martini. Giulia racconta con aneddoti gustosi vizi e segreti delle bellissime e formose donne che hanno fatto la storia di questa sensuale arte dagli albori ad oggi.  A completare il gioco, in appendice, un agile glossario e una serie di trucchi del mestiere che l’autrice ha tratto direttamente dalla propria esperienza di performer.

 

IL PROGETTO OPERA

Arte allo stato puro: è questo il must che anima il progetto di Opera – One night in Rome, con il coinvolgimento, ogni giovedì sera, di artisti di strada e di alcuni del Cirque du Soleil, per realizzare una coreografia accattivante e coinvolgente, un fil rouge sottile quanto innovativo che tanti consensi ha già riscosso nei primi due mesi di programmazione. La serata-evento si dipana su tre livelli di offerta, tre piani paralleli dove lo scambio di conoscenze e il divertimento troveranno, poi, a tarda sera totale spazio di intercomunicazione. Si va, quindi, dalla grande e sontuosa sala dove viene servita una cena placé, al dopocena e alla pista da ballo con musica dal vivo e dj set. Il tutto preceduto, abbinato o sostituito dal classico aperitivo, degno di nota per la variegata offerta di pietanze e la ricca e selezionata cantina. Ad ogni appuntamento settimanale uno spettacolo tematico e la presenza di grossi nomi del mondo dello showbiz. A quale target ci si rivolge? Sicuramente a un pubblico che va dai 25 anni in su. La serata è già un must per calciatori, attrici, showgirl e prezzemoline che possono divertirsi senza il tormento dei flash.

Ufficio Stampa

Marino Collacciani  m.collacciani@gmail.com

Gabriella Sassone gabrysassone@tiscali.it

 

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LA GERARDO DI LELLA POP O’RCHESTRA IN CONCERTO AGLI AUTOCENTRI BALDUINA PER LE NUOVE AUDI A5 E Q5

Di Gabriella Sassone

 

Una location insolita e rombante per il nuovo concerto del maestro partenopeo Gerardo Di Lella dopo il successo di Capodanno “Roma Caput Musicae” all’Auditorium Parco della Musica. Di Lella con il meglio della musica dance anni ‘70 ha fatto ballare un’alta marea di ospiti invitati nello showroom Autocentri Balduina di Via Salaria, cinquantaquattro anni di vita e  successi, straordinario punto di riferimento per la città. Per la prima volta due lussuose automobili, due super car altamente tecnologiche, sono state tenute a battesimo in musica, sulle note delle hit più amate di Barry White, Gloria Gaynor, Donna Summer, Cool and the Gang, George Michael. Non si è perso una nota seduto nelle prime file, tanto da ballare sulla sedia, l’attore Pino Quartullo con la moglie Margherita. Si è scatenata sotto al palco la biondissima Laura Rivera, sotto gli occhi divertiti del marito Gianni Rivera, preso d’assalto dalle richieste di selfie che generosamente ha assecondato. Anche Adriana Russo non si è fermata un attimo, divertendosi come una ragazzina. La soubrette brasiliana Lilian Ramos, appena rientrata da un lungo viaggio nella sua terra d’origine, ha calamitato i flash facendosi immortalare con le sue forme esplosive in pose sensuali accanto ai bolidi: le ultime due “creature” della Casa dei Quattro anelli: la versione Q5 e la A5, modelli unici, dotati di innovazioni che esprimono al meglio il concetto di intelligenza artificiale, come le tecnologie di guida assistita, il sistema adaptive air suspension e la trazione quattro ruote con tecnologie ultra che entra in funzione a seconda delle esigenze di guida.

Tutti divertiti e calamitati dalle note regalate dalla Pop O’rchestra di Di Lella di 22 elementi che ha trasformato in una discoteca il futuristico autosalone. Ad introdurre il concerto sul palco, Simona Cappella (responsabile marketing e promozione Autocentri Balduina) con i fratelli Andrea, Giacomo e Micaela.

Nessuno ha resistito al fascino delle due Audi e tutti si son fatti immortalare dentro le super car. Ecco una divertita Daniela Martani, le principesse , Condò de Sadriano e Conny Caracciolo con l’amica Lucia Bornigia, la marchesa Elena Aceto di Capriglia, il marchese Gregorio del Gallo di Roccagiovane e la press-agent Patrizia Brandimarte. Ecco la telegiornalista e conduttrice Rai Lisa Marzoli col marito Francesco Borrelli, Antonietta Di Vizia, l’on Antonio Paris con la modella Marika Oliviero, il regista Pierfrancesco Campanella, l’attrice Antonella Angelucci, le stiliste Laura Pieralisi col figlio Emanuele e Monica Bartolucci della griffe giovane Reylu col fidanzato Mario Miconi. Alle prese col buffet di delicatessen griffate Montineri Catering, ecco il notaio Giovanni Pocaterra, Irene Bozzi con Emilio Sturla Furnò, il visagista delle dive Gennaro Marchese, il prof. Ciro Mariotti, il presidente del Circolo Eur Sporting Club Bruno Daniele, i prof. Luigi Uccioli e Claudio De Nuccio, l’avvocato Ottorino Giugni, l’imprenditore Bruno Zona, Pietro Ciaccio (braccio destro di Anna Fendi), Dario ed Elisa Carosi.  Da Napoli arrivano i mondanissimi Lorenzo Crea e Fabrizio Khune, che salutano i colleghi giornalisti Niky Marcelli, Fabrizio Pacifici, Antonella Piperno, Marino Collacciani, Carmine Castoro, Bibi Gismondi, anche loro alle prese con selfie e balli.

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Giovanni Pocaterra

 

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Niky Marcelli
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Emilio Sturla , Irene Bozzi ,Gerardo Di Lella ed Elena Aceto Di Capriglia
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Simona Cappella e Gabriella Sassone

VII Edizione Premio Commercio Roma “Disegna il tuo quartiere…con un click!”

Comunicato Stampa

Dopo il successo degli anni passati, riparte la VII edizione della borsa di studio “Premio Commercio Roma”, un appuntamento che coinvolge tutti gli studenti degli istituti medio superiori capitolini, un vero fiore all’occhiello per il Mediocredito Centro Italia e Centro Commerciale Euroma2, entrambi promotori della manifestazione che avvicina i ragazzi alla multimedialità, al territorio e al commercio.

Quest’anno la borsa di studio Premio Commercio Roma, torna nei quartieri, con lo scopo di avvicinare ancora di più i ragazzi alle istituzioni territoriali per una interazione 3.0 mirata a stimolare la loro integrazione e la loro partecipazione alla vita di quartiere. Per il titolo di quest’anno “Disegna il tuo quartiere..con un click!”, gli studenti sono chiamati a disegnare una vera e propria “App di quartiere”. Dalle mostre in corso nei musei del loro territorio, alle iniziative promosse dal municipio, dalle competizioni sportive a sagre e mercatini. Le informazioni considerate maggiormente utili verranno raccolte dai ragazzi, i veri promotori del territorio, come le news sugli orari dei trasporti pubblici o eventuali scioperi ma anche gli eventi promossi dalle associazioni di quartiere o quelli organizzati dalle attività commerciali e dalle istituzioni pubbliche.

Lo scopo di immaginare una vera e propria “App di quartiere” è quello di far conoscere e mettere in rete le informazioni del territorio che i vorremmo avere sempre a portata di mano, gettando le basi per una seria ricognizione e conoscenza di ciò che li circonda e per avviare un dialogo costruttivo con le istituzioni territoriali.

Cultura digitale, vita di quartiere e spirito di iniziativa sono gli ingredienti della VII edizione della borsa di Studio Premio Commercio Roma “Disegna il tuo quartiere..con un click!”.

Siamo felici anche quest’anno di – afferma Cristina Allegra, responsabile della comunicazione del Mediocredito Centro Italia – di dare una possibilità concreta ai ragazzi di dimostrare talento e creatività su un terreno a loro certamente congeniale. Soprattutto siamo onorati di essere ancora una volta, promotori di una iniziativa che non solo cerca di avvicinare i giovani alle istituzioni territoriali, ma cerca di creare una vera e propria sinergia!

Alla conferenza stampa di presentazione, che si terrà il 6 febbraio alle ore 15.30 presso la Sala del Carroccio, Palazzo Senatorio in Campidoglio, interverranno il presidente Dario D’Innocenti del IX Municipio, il Dott. Davide Zanchi di Euroma2, la Dott.ssa Cristina Allegra del Mediocredito Centro Italia, la Vicepreside dell’Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio “G. Valadier” dell’ “IIS Salvini” Natalia Barbato ed il vincitore della passata edizione Denis Paul oltre a numerosi esponenti della rappresentanza politica territoriale ma anche di ragazzi, presidi e professori.

Siamo orgogliosi di contribuire, anno dopo anno, alla formazione e alla crescita professionale delle giovani generazioni attraverso un’iniziativa, il Premio Commercio Roma, che stimola lo studio, la ricerca, la creatività e la capacità di innovazione dei nostri ragazzi, i professionisti del futuro- afferma il Dott. Luca Caramella, Direttore Marketing Euroma2– Riteniamo sia indispensabile sostenere il loro potenziale, ed è per questo motivo che abbiamo accolto con entusiasmo il tema della VII edizione del premio, ‘Disegna il tuo quartiere… con un click!’, riservando la borsa di studio Euroma2 ai progetti più meritevoli. Desideriamo affermare così il nostro reale impegno a tutelare quei valori che ci sono più cari, in linea con la nostra filosofia che ci piace riassumere nelle parole: Immaginare, Creare, Innovare.”

Come ogni anno la dotazione complessiva della borsa di studio Premio Commercio Roma 2017, è pari ad euro 10.000,00 (diecimila) che saranno ripartiti fra sei finalisti per l’importo totale di euro 7.700 (settemilasettecento) e fra le tesine meritevoli di menzione per l’importo totale di euro 2.300,00 (duemilatrecento).

Oltre ad un premio in denaro, quest’anno la partecipazione delle istituzioni territoriali, sarà ancora più incisiva. Viene riconfermata infatti “Una giornata con il Presidente”, durante la quale il vincitore della VII edizione potrà presentare il proprio progetto al Presidente del proprio Municipio per offrire le basi per la creazione di una vera App del Municipio.

In considerazione dell’alto valore sociale e culturale del Premio Commercio Roma anche questa VII Edizione, vanta il patrocinato della Regione Lazio, dell’Assessorato alle Attività Produttive di Roma Capitale, di Confartigianato e Confesercenti in rappresentanza delle associazioni di categoria, oltre alla partecipazione e al supporto dei quindici municipi capitolini.

La cerimonia di premiazione del Premio Commercio Roma 2017, si svolgerà al Centro commerciale Euroma2, il 28 maggio 2017 alle ore 11.30.

Ufficio stampa

Responsabile Comunicazione Mediocredito Centro Italia

Cristina Allegra

Cristina.allegra@premiocommercioroma.it

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Arte e nobiltà . Francesco del Drago in mostra al museo Bilotti di Roma

Si è conclusa nei giorni scorsi la mostra di Francesco del Drago,  un artista straordinario ma anche rappresentante di una delle famiglie principesche più antiche di Roma. L’evento che si è tenuto al museo Bilotti, nella splendida cornice di villa Borghese, ha avuto una notevole affluenza di pubblico. Difatti hanno potuto ammirare le coloratissime opere del pittore, ospiti come lo stilista Massimo Bomba, conosciuto e apprezzato per la sua originale moda che evidenzia il bianco e nero, Imara Ruffo di Calabria, cugina del Re del Belgio, l’artista Giulio Gorga, la dottoressa Anadela Serra Visconti, la giornalista Barbara Castellani e tantissimi altri. “Parlare con il colore “- è la prima retrospettiva dedicata all’artista romano dopo la sua morte, avvenuta nel 2011. Curata da Pietro Ruffo, presenta una selezione di opere astratte fondamentali, che consentono di entrare nel pensiero e nella pratica artistica di Francesco del Drago. Oltre questo evento è stata inaugurata “Architettura invisibile: Un’analisi dei movimenti degli architetti Italiani e Giapponesi degli anni ’60 e ’70 e dibattito contemporaneo”,  una particolare esposizione che consiste nel presentare in una nuova chiave di lettura comparativa le esperienze delle avanguardie radicali italiane e giapponesi degli anni Sessanta e Settanta e le idee progettuali portate avanti dai loro contemporanei ideali successori di entrambi i paesi. La mostra è stata inserita nel calendario degli eventi organizzati per celebrare il Centocinquantesimo Anniversario delle Relazioni tra Italia e Giappone ed ha ricevuto i patrocini del Ministero dei Beni Culturali, Ministero degli Affari Esteri, del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e dell’Istituto di Cultura Giapponese – Japan Foundation.

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Massimo Bomba e Imara Ruffo

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Roberto Bilotti e Elena del Drago
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Giulio Gorga e Marco Prencipe

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Con Barbara Castellani