Il 26 novembre prossimo al Teatro Olimpico di Roma andrà in scena “Un Respiro per la Vita” un evento spettacolo aperto a tutti condotto da Pippo Baudo, Lorella Cuccarini e Rita Dalla Chiesa a sostegno del progetto di ricerca, prevenzione, diagnosi e cura del tumore al polmone dell’Università Campus Bio-Medico di Roma voluto dal Prof. Pierfilippo Crucitti. All’evento parteciperanno Ainè, Giorgio Borghetti, Chiara Civello, Maria Grazia Cucinotta, Gigi D’Alessio, Chiara Francini, Gabriella Germani, Samuel Peron, Danilo Rea, Chiara Taigi, Anna Tatangelo, Samanta Togni, Michele Zarrillo e la Banda Musicale della Polizia di Stato. “Il respiro di un bambino appena nato, il respiro di un atleta prima di una gara, il respiro di un tenore prima di prendere una nota impossibile…il respiro… tutta la nostra vita – dice la Fondazione – ruota intorno al respiro ed è proprio da qui che nasce l’idea di una serata evento dedicata ad “Un Respiro per la Vita” in cui tutti coloro che con il respiro, con l’aria emessa dai propri polmoni, lavorano, gareggiano, suonano saranno chiamati a dare la propria testimonianza, il proprio contributo ad una causa tanto nobile… e allora vedremo esibirsi artisti, musicisti, cantanti, sportivi…” “Ad oggi al Campus Bio-Medico di Roma, grazie alla generosità di molti che hanno partecipato, abbiamo sottoposto a TC spirale e successiva visita specialistica, gratuitamente, 4300 pazienti riuscendo a salvare da morte certa 77 persone e molte altre saranno le vite che salveremo nei prossimi anni continuando a seguire questi pazienti” – spiega il Prof. Crucitti.
Il tempo di un respiro, soli 6 secondi, per accertare con gli strumenti diagnostici più avanzati lo stato dei propri polmoni dopo anni di sigarette. Sapendo che, individuare per tempo un tumore polmonare, significa nel 90% dei casi salvarsi la vita confermando così l’importanza degli screening nella lotta al tumore polmonare
Il tumore al polmone rappresenta attualmente la prima causa di morte per cancro in Italia (dati: Istituto Superiore di Sanità), con 42mila nuovi casi ogni anno: in pratica, ogni ora più di 4 persone scoprono di essere affetti da questa patologia. L’importanza degli screening è stata recentemente confermata dall’ultimo studio internazionale sviluppato su 16000 pazienti tra i 50 ed i 75 anni forti fumatori dove le diagnosi precoci hanno consentito di ridurre di oltre il 25% il rischio di mortalità, di fatto quasi azzerandolo, visto che oggi il tasso di sopravvivenza nei tumori al polmone allo stadio iniziale è vicino al 90%.
Ogni settimana il Campus Bio-Medico di Roma metterà a loro disposizione, 16 indagini con TAC Spirale a basso dosaggio, l’esame diagnostico più avanzato oggi a disposizione per questo tipo di problematica, che consente di ‘scannerizzare’ l’organismo, ottenendo immagini più dettagliate degli organi e riducendo allo stesso tempo l’esposizione alle radiazioni ionizzanti. L’esame sarà affiancato nella stessa giornata dalla visita specialistica del chirurgo toracico, nell’ambito della quale sarà consegnato il referto, con l’indicazione di come poter proseguire, laddove necessario, l’iter diagnostico in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Tutte le informazioni per partecipare al programma di diagnosi precoce sono reperibili su: http://www.unrespiroperlavita.it o scrivendo a info@unrespiroperlavita.it
Ritorna sul palco del Lettere Caffè di Trastevere a Roma, per la rassegna dei “Giovedì d’Autore” la cantautrice ed interprete: Federica Baioni. Con lei sul palco in dimensione acustica e intima Enrico Contardi al contrabbasso e Dario Esposito alle percussioni.
Un insolito trio per un live sussurrato e rigorosamente acustico fino all’ultima nota. Formazione e line up originale per un repertorio che va dalla rivisitazione di brani jazz a successi della canzone italiana ed internazionale arrangiati ad hoc, a brani originali della stessa autrice che presenta in una veste essenziale e nuova un repertorio di canzoni da viaggio in musica che tocca: Roma, Istanbul, New York e Parigi.
Sorprese ed ospiti in scaletta, l’appuntamento è per giovedì 22 novembre alle ore 21,30 circa nel bistrot trasteverino. Orario super britannico.
In loco selezioni di vini italiani e possibilità di cenare à la carte. Si consiglia la prenotazione.
La salute può essere contagiosa? E che fine ha fatto la dieta mediterranea? La nutrizione è la variabile che influisce sulla nostra qualità della vita e sull’invecchiamento? Presso il Roma Expo Salus and Nutrition di Nuova Fiera di Roma, nei giorni di venerdì 9 e di sabato 10 novembre, il Mediterranean Diet Roundtable (MDR) è stato protagonista per la prima volta in Italia. Che cos’è il MDR? La mission del MDR è quella di promuovere le conoscenze scientifiche sulla Dieta Mediterranea negli Stati Uniti, traducendo i benefici salutistici in opportunità commerciali. Per la prima volta in Italia con i suoi scienziati, direttori di mense delle più prestigiose università del mondo e studiosi del binomio longevità-alimentazione, firme d’eccezione del mondo dell’Alta Gastronomia italiana ed internazionale insieme a chef stellati. La Dieta Mediterranea è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 2010 ed è stata conclamata come efficace per prevenire obesità e diminuire rischi di malattie legate al peso. Ha per focus la salute del cittadino paziente, nell’ambito di un approccio olistico ai differenti aspetti della salute e della nutrizione: scienza e ricerca, buone pratiche, le età, il futuro e la nutrizione: tutti gli elementi centrali nella ricerca del benessere poiché dopo tutto, siamo quello che mangiamo.
Pamela Reale info@ilovevisititaly.com Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito: http://www.MDRproject.com
PROGRAMMA 9 NOVEMBRE padiglione 10
14.00 : Saluti di benvenuto 14.15: Nutrizione, nutracetica ed oltre: il futuro della nutrizione umana. Prof. Giovanni Scapagnini, Scientific Chair – Università del Molise (Italia) 14.45: Scienza e ricerca: la Dieta Mediterranea e le sue frontiere del nuovo millennio. Ospiti: Prof. Immaculata DE VIVO, Harvard University, USA Antonia TRICHOPOULOU, Hellenic Health Foundation, Greece Livia AUGUSTIN, National Cancer Institute Pascal (Naples, Italy) and St. Michael’s Hospital (Toronto, Canada). Prof. Antonino DE LORENZO, Università Tor Vergata, Roma 16.00 : Coffee Break 16.15 : Buoni esempi: il caso delle mense ospedaliere Ospiti: Mary Angela Miller, Ohio State University Wener Medical Center Angelo Mojica, Johns Hopkins Medicine 16.45: La nutrizione in college ed università americane : sessione moderata da Ken Toong, riconosciuto come il miglior food service tra college ed università in tutti gli Stati Uniti. Partecipanti: Robert Holden, University of Georgia Iresh Abayasinghe, Notre Dame University Rafi Taherian, VP, Yale. Al termine, tavola rotonda
PROGRAMMA 10 NOVEMBRE padiglione 9
10:00 – Registrazione ospiti
10:10 – Caffè scientifico: assieme alla Prof.ssa Immaculata De Vivo M.P.H. Ph.D Professor of Medicine Harvard Medical School, Prof. Gioanni Scapagnini Ph.D Biochimico Clinico Università degli Studi del Molise, Ken Toong Ranked #1 U.S. Universities & Colleges Food Service, la Dott.ssa Daniela Puglielli, Founder MDR Project.
MDR – MEDITERRANEAN DIET ROUNDTABLE è la prestigiosa Conference con la partecipazione di esperti internazinoali dal campo della Ricerca Scientifica, della Medicina Nutrizionale, della Food Industry & Management e del Mondo Wellness, focalizzata sullo studio e l’applicazione della Dieta Mediteranea, dalle economie private al food service per istituti scoalstici e Universitari, mense ospedaliere e aziendali.
10:25 MEDITERRANEAN DIET CHEF TABLE
MDR si arrichisce di firme autorevoli dal Mondo dell’Alta Gastronomia Internazionale, con la partecipazione di “stelle” della Cucina, Pasticciera e Pizzeria d’Autore con interpretazioni di ricette orientate alla Salute e ispirate dal modello Dieta Mediterranea (Patrimonio Intangibile dell’Umanità per UNESCO). Un gruppo di esperti riuniti in chiave multidisciplinare (scientific advisory board) arricchirà la comunicazinoe sul piano scientifico, critico-gastronomico e bioetico. Con la partecipazione straordinaria della professoressa Immaculata de Vivo, Prof. Giovanni Scapagnini, Ken Toong.
Saranno presenti il prof. Daniele Del Rio Head School of Advanced Studies on Food and Nutrition University of Parma, dott.ssa Eva Alessi Responsabile consumi sostenibili e Risorse Naturali WWF Italia, Dott. Ciro Gardi Alpha Unit & Plant Health – EFSA, dott.ssa Francesca Rocchi Slow Food Italia, Dott. Carlo Triarico Presidente Associazione Agricoltura Biodinamica, Fulvio Marino Ricercatore Mugnaio esperto di colture crealicole di derivazione biologica, Marco Lebiu Direttore Commerciale BERTO’S Best Catering Equipment, dott. Nicola Di Noia Responsabile Olio Coldiretti.
10:30 – CHEF Gianfranco Pascucci ZONA FAO 37.1 con la partecipazione straordinaria Dott. Antonio Canu Reponsabile WWF “Oasi Lago di Burano”
11:10 – FOCUS: LA SALUTE DEGLI OCEANI a cura della Dott.ssa Eva Alessi, Responsabile Consumi sostenibili e Risorse Naturali WWF Italia. Una relazione aggiornata sulla “Salute” dei mari, dal bacino del Mediterraneo fino agli Oceani, tra pesca sostenibile e bioetica alimentare.
11:40 – COFFEE BREAK
12:00 – Baker & Pizza Chef Stefano Vola DAI CEREALI MEDITERRANEI ALLA TRADIZIONE CONTADINA DELLE LANGHE
12:30 – Pastry Chef Salvatore De Riso OMAGGIO AD ANCEL KEYS
13:00 – Chef Heinz Beck
13:30 – PAUSA PRANZO
14:15 – FOCUS: CONSUMO DI SUOLO E SICUREZZA ALIMENTARE DAI PROCESSI LOCALI AGLI IMPATTI GLOBALI a cura del Dott. Ciro Gardi, Responsabile Animal and Plant Health (Alpha) per EFSA – European Food Safety Authority.
14:45 – Pizza Chef Gino Sorbillo PATRIMONIO DELL’UMANITA’
15:20 – Pastry Chef Guido Castagna CACAO ECOSTONIBILE E CIOCCOLATO METODO NATURALE
15:50 – Chef Cristina Bowermann IL BRODO (MEDITERRANEO) E’ PRIMORDIALE
16:20 – COFFEE BREAK
16:30 – FOCUS: INTELLIGENZA NUTRIZIONALE A cura del Dott. Lorenzo Miraglia, Ceo GioService. Con la partecipazione straordinaria di Prof. Lorenzo M.Donini Comitato scientifico CIISCAM
(Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Culture Alimentari Mediterranee) Unità Ricerca Scienza Alimentazione Università “La Sapienza” Roma, Chef Davide Mazza Docente Niko Romito Formazione.
17:00 – Baker & Pizza Chef Salvatore Lo Porto STREET FOOD MEDITERRANEO: ANTICA FOCACCIA AL FORMAGGIO E FAINA DE CEIXAI
17:25 – Chef Roy Caceres LA PIRAMIDE DEI GRASSI NELLA CUCINA MEDITERRANEA
17:50 – Chiusura Evento MEDITERRANEAN DIET CHIEF TABLE
18:00 – Termine Terza giornata MASTERCLASS DELLA SALUTE, Anticipazione del programma della Quarta giornata. Saluti finali
RECAP SPEAKERS:
Giovanni Scapagnini (Scientific Chair) Universita` del Molise (Italia) Antonia Trichopoulou, Hellenic Health Foundation – Atene (Grecia) Immaculata De Vivo, Harvard University – Boston (USA) Antonino DeLorenzo Univeristà Tor Vergata – Roma 2 (Italia) Livia Augustin, University of Toronto – National Cancer Institute Pascal (Naples, Italy) and St. Michael’s Hospital (Toronto, Canada).
Angelo Mojica, Johns Hopkins Hospital – Baltimore, MD (USA) Mary Angela Miller, OSU Wexner Medical Center – Columbus, OH (USA)
Ken Toong, University of Massachusetts, Amherst, MA (USA) Robert Holden, University of Georgia, Athens, GA (USA) Iresh Chris Abayasinghe, Notre Dame University, Notre Dame, IN (USA) Rafi Taherian, Yale University, New Haven, CT (USA)
MDR CHEF AMBASSADORS parte del Teatro della Salute Gianfranco Pascucci (Chef) Stefano Vola (Baker & Pizza Chef) Salvatore De Riso (Pastry Chef) Heinz Beck (Chef) Gino Sorbillo (Pizza Chef) Guido Castagna (Pastry Chef) Salvatore Lo Porto (Baker & Pizza Chef) Roy Caceres (Chef)
Cristina Bowerman (Chef)
Roma. Sarà ancora
una volta la superba cornice della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma,
una delle Chiese più belle al mondo, ad accogliere Sabato 17 Novembre 2018,
ore 21.00 l’inaugurazione della terza edizione della grande rassegna
musicale internazionale SACRUM – UNA PREGHIERA IN MUSICA PER LA PACE
UNIVERSALE, un omaggio alla musica e alla fede come forma di comunicazione tra
i popoli.
Un concerto di
eccezionale livello che si candida ad essere uno degli eventi più importanti a
Roma quest’anno.
Quest’ anno SACRUM celebra eccezionalmente a Roma il 150°
anniversario della morte di Gioachino Rossini con un grande concerto
istituzionale affidato ad alcuni tra I migliori interpreti del repertorio. Sul
podio torna il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore musicale
del Festival Internazionale di Mezza Estate, con l’Orchestra Sinfonica del
Conservatorio di Stato “N. Sala” di Benevento, preparata dal Maestro
Francesco d’Ovidio, e l’International Opera Choir preparato dal Maestro
Giovanni Mirabile. Con loro I solisti di fama internazionale Silvana Froli,
Irene Molinari, Valeriy Kovalchuk e Florin Estefan e la direzione di
produzione di Silvano Fusco e Alessandro Zerella.
“Un Concerto che ispiri il cuore. Un concerto per la fede, un concerto
che sia omaggio alla nostra umanità” dice Sipari, direttore
dell’evento.
Il Concerto gode del
patrocinio dell’Ambasciata di Ucraina presso il Quirinale: “Rivolgo un
saluto molto cordiale – dice l’Ambasciatore Yevhen Perelygin, – a
tutti gli organizzatori e partecipanti in questo straordinario progetto
musicale “SACRUM 2018” Un grazie a tutti gli artisti che ci
doneranno dei momenti di straordinaria intensità artistica e spirituale
eseguendo il capolavoro di Rossini STABAT MATER – una grande meditazione sul
mistero della morte di Gesù e sul dolore profondo di Maria, che si prolunga nel
dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le sofferenze umane. Al
mio parere personale, lo Stabat Mater, cosi come altre grande opere musicali,
trasmette in modo particolare il valore della vita umana, rendendo nello stesso
tempo omaggio musicale alle sofferenze ed alle vittime di tante tragedie del
mondo. Facendo riferimento alle parole del Papa Giovanni Paolo II “La
musica esalta l’armonia universale e fraternità dei sentimenti al di là di tutte
le frontiere” auguro, pertanto, che questo grande evento musicale sia una
straordinaria opportunità per rinsaldare i valori della pace e della
collaborazione fra le persone e fra i nostri popoli!”
Un Concerto che fa del
legame musica – fede il suo inno principale: “la Chiesa” dice Sua
Em.za il Cardinale Vicario di Roma Mons. De Donatis “ è pluralità
nell’unità, diversità di carismi e di persone nell’unico battesimo e nell’unico
vincolo di carità. Una comunità che impara a cantare insieme impara anche a
vivere insieme: i suoi membri comprendono quanto sia importante “andare a
tempo” e “tenere il ritmo” non solo nel canto, ma in qualsiasi atto della vita
comunitaria. E così si costruisce la Chiesa. Analogamente, questo può valere
per i rapporti tra i popoli e le culture. E in tal senso va il nostro auspicio,
perché le tensioni e i conflitti trovino la loro soluzione in una armonia che
non neghi le differenze ma le armonizzi. Sarà questa la polifonia più bella che
l’umanità potrà cantare al suo Creatore”.
Un Concerto gratuito che si apre a tutti i cittadini di Roma Capitale perchè
possano vivere la bellezza della spiritualità della musica di Rossini che nello
Stabat Mater coniuga perfettamente il mistero di Dio e l’amore verso l’umanità.
“Siamo particolarmente lieti – dicono all’unisono la presidente del Conservatorio
Caterina Meglio e il direttore Giuseppe Ilario – di offrire la nostra
collaborazione all’interno di questo importante festival di Musica Sacra. La
nostra Istituzione negli ultimi anni si è saputa distinguere a livello
nazionale per la molteplicità delle attività che in essa sono state
sviluppate”.
Presenta in
concerto la nota conduttrice televisiva di Rai Uno Camilla Nata.
L’evento ha
ricevuto i prestigiosissimi patrocini istituzionali di Ambasciata di Ucraina
e Romania presso il Quirinale, Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede,Pontificio
Consiglio per la Cultura, Regione Abruzzo, Città Metropolitana di Roma
Capitale, Consiglio Regionale d’Abruzzo, Fondazione Festival Pucciniano, Comune
dell’Aquila, Comune di Tagliacozzo, ed è in collaborazione con Fondazione
Cultura e Arte, Rotary Club Roma Polis, Ente Morale Tabor, Confederazione per
la Musica Lirica e Sinfonica, Festival Internazionale di Mezza Estate.
Il concerto è
sostenuto da Fondazione Cultura e Arte, Magnolia Eventi, Rotary Roma Polis,
Ente Morale Tabor International.
Il concerto sarà
trasmesso da Telepace – Sky 515 la Notte di Natale, 25 Dicembre 2018, ore 21.00
per la regia di Giacomo Iacolenna.
Sacrum Festival si
concluderà il 1 Dicembre con il grande concerto di chiusura in
partnership con l’Ambasciata Russa e dedicato ai capolavori di Rimsky –
Korsakov (Christmas Eve) e Tchaikovsky (Sinfonia n.5) con la straordinaria
partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e del Maestro Alberto
Veronesi.
Basilica di Santa
Maria in Aracoeli, ore 21.00. Ingresso libero.
Eccellenze
Italiane per Ingegno, Coraggio e Umanità
Per il terzo anno consecutivo l’Associazione Enrico Toti nella persona della fondatrice e presidentessa Claudia Toti Lombardozzi, pronipote della Medaglia d’Oro al Valore Militare Enrico Toti, conferisce i “Premio Enrico Toti” alle personalità eccellenti che si sono distinte in Italia e all’estero negli ambiti della Cultura, dello Sport, della Ricerca, dell’Arte Militare e della Solidarietà, che caratterizzarono le attività del celebre eroe della Prima Guerra Mondiale.
La
Cerimonia si terrà a Roma, sabato 24 novembre presso il “Circolo degli
Ufficiali Pio IX”,
Capo
di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli;
ARTE
MILITARE:
Generale
di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano Giuseppenicola Tota, Comandante delle
Forze Operative terrestri di Supporto;
RELAZIONI
INTERNAZIONALI:
Prof.
Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della “Fondazione
Roma” e della “Fondazione Terzo Pilastro – Italia e
Mediterraneo”;
INGEGNO
E INVENTIVA: Prof. Antonio Dal Monte, medico e pilota motonautico
italiano, già Direttore scientifico e Capo del Dipartimento di Fisiologia e
Biomeccanica dell’Istituto di Scienza dello Sport del Comitato Olimpico
Nazionale Italiano nonché ricercatore e inventore;
SPORT:
Salvatore
Cimmino, nuotatore del Circolo Canottieri Aniene, che privo di una gamba ha
realizzato il giro del Mondo a nuoto “per un Mondo senza barriere e senza
frontiere”;
VIAGGI
ED ESPLORAZIONI:
Dott.
Matteo Pennacchi, viaggiatore e comunicatore, detentore del giro del mondo
senza soldi, pioniere delle comunità web di viaggi e del primo reality
show di viaggi;
ARTE
E SPETTACOLO:
Dott.
ENRICO VANZINA, sceneggiatore, produttore cinematografico, regista, giornalista
e scrittore;
SOLIDARIETÀ
E FILANTROPIA:
Prof.
Andrea Riccardi, fondatore della “Comunità di Sant’Egidio” e
Presidente della “Società Dante Alighieri”.
Riceveranno
inoltre il Riconoscimento Speciale “Enrico Toti”:
EDITORIA
E GIORNALISMO:
Dott.sa
Lorena Fiorini, Presidente del Premio letterario “Donne tra ricordi e
futuro” e fondatrice dell’Associazione Culturale “Scrivi la tua
storia”;
MADRINA
DEL PREMIO ENRICO TOTI
Contessa
Teresa Poli Sandri, esperta in pubbliche relazioni e poetessa.
Sarà
ricordato ad un anno dalla sua scomparsa anche il celebre conduttore Fabrizio
Frizzi, che vinse lo scorso anno il “Premio Enrico Toti” Sezione
“Arte e Spettacolo” per essersi contraddistinto tra i volti storici
della televisione di Stato per eleganza, acume e affabilità e per essere stato
un esempio di coraggio, avendo salvato una vita umana attraverso la donazione
del midollo osseo.
Durante
la Cerimonia di Premiazione presentata dagli attori dell’Associazione
“Imprenditori di Sogni” Roberta Amoroso, Yuri Napoli e Claudia Natale
si esibiranno accompagnate al pianoforte dal M° Nicola Della Santina, il
mezzosoprano Deborah Colangelo, il soprano Jessica Leonori e il soprano Sabrina
Sanza, vincitrici della “Borsa di Studio Enrico Toti” 2018 assegnata
ogni anno da Claudia Toti Lombardozzi a giovani cantanti lirici meritevoli.
Prenderà parte al concerto anche il mezzosoprano Rachele Barchi, già vincitrice
lo scorso anno della stessa “Borsa di Studio” che prevede la
partecipazione a titolo totalmente gratuito ad una Master Class di
perfezionamento in Canto lirico tenuta da Claudia Toti Lombardozzi, quest’anno
in collaborazione con il Direttore d’Orchestra M° Lorenzo Porzio e con Cecilia
Gobbi, presidente dell’Associazione e della Fondazione Tito Gobbi.
La
serata avrà anche uno scopo benefico: sarà infatti presentato il progetto di
“Adozioni a distanza” della Comunità di Sant’Egidio e sarà possibile
per gli ospiti della serata richiedere maggiori informazioni sul progetto e
aderire allo stesso.
Partner
della serata sono “Triade: idee d’arte, qualità artigianale, design
personalizzato”, che ha realizzato le targhe, l’Associazione Culturale
“Fotografiamo” e “Officine Bit S.r.l.s.” di Fabrizio
Ascenzi.
Ancora un premio alla carriera per Sandra Milo e per Lino Banfi, l’amatissimo Nonno Libero di Raiuno. L’altra sera ai due grandi attori è stato conferito il premio “Prestige per le Arti”, terza edizione, ideato e organizzato da Sabina Tamara Fattibene, presidente dell’Associazione Culturale “Il Trittico Arte Contemporanea”. Il riconoscimento viene assegnato da una giuria di giornalisti ai personaggi che si sono distinti per professionalità, consenso di critica e pubblico e per il loro impegno nel sociale. Purtroppo Sandra Milo è stata costretta a letto dall’influenza e non ce l’ha fatta ad arrivare. Lino Banfi ha invece inviato un video messaggio di ringraziamento dalla sua Puglia e ha mandato a ritirare la stella-scultura dalla sua sua press-office Paola Comin. Presente e applauditissima invece la bellissima Eleonora Albrecht, attrice, conduttrice, fashion blogger, influencer e stilista di una linea di borse a forma di cuore, la “Confetta Bag”, che realizza col compagno, il bell’attore Flavio Parenti. Grandi applausi nella sala Meeting dell’Hotel Cicerone di via Cicerone anche per Daniela Martani, poliedrico personaggio dalle mille sfaccettature, che ha appena condotto con successo dal red carpet della Festa del Cinema di Roma un programma su Canale 21, intervistando in inglese perfetto registi e divi hollywoodiani. Premiato per lo stesso programma che conduceva dallo studio e per i suoi lavori d’attore Vincenzo Bocciarelli, una carriera iniziata in teatro con Strehler e attualmente nelle sale con “Rosso Istria – Red Land” di Maximiliano Hernando Bruno, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale che racconta il dramma delle Foibe. Partners di questa edizione del” Prestige per le Arti”, il consulente Fideuram Marco Ildebrando e l’Arte del Restauro di Enrico Stirpe. A condurre la serata, il mago Heldin, al secolo Egidio Russo, e la giornalista di Raiuno Camilla Nata. ll premio per la Letteratura è andato a Giuseppe Di Piazza, grande firma del giornalismo e caporedattore del Corriere della Sera, per il suo primo romanzo” Malanottata”, un noir ambientato a Palermo che ha già ricevuto vari riconoscimenti. Premiato anche il caposervizio de “Il Messaggero” Giorgio Belleggia. Sotto a chi tocca! Un bel riconoscimento è andato ad Alma Manera, soprano e pop singer nonchè attrice molto impegnata nel sociale col progetto “Con il sole sul viso”. Grandi applausi per Andrea Sisti, musicista con 30 anni di carriera e 6 album da solista pubblicati, cineproduttore e proprietario del ristorante storico “Otello alla Concordia” di via della Croce. Il Prestige per le Arti gli viene assegnato per il docufilm “Il segreto di Otello”, dedicato al ristorante aperto dal nonno 70 anni fa e da subito buen retiro del cinema italiano, presentato dapprima alla Berlinale e poi premiato con un Nastro d’Argento. Nel docufilm compaiono in due camei Robert de Niro e Bruce Springsteen che canta e suona dal vivo proprio nelle sale di “Otello”. La serata ha anche segnato il gradito ritorno della coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Infatti il premio Cinema è andato agli attori sosia dei due grandi comici, Tony Biffi e Marco Flamini, scoperti dal regista Felice Corticchia (premiato anche lui), che si sono esibiti in vari sketch. Li vedremo presto sul grande schermo? Un premio anche all’imitatore di rango Gianfranco Butinar che si è esibito nelle imitazioni di Franco Califano, Vasco Rossi, Francesco Totti. Premiata anche la stilista di “Miss Italia” Maria Celli per i suoi sontuosi abiti da sposa e da sera e la stilista Eleonora Altamore per le sue stupende creazioni moda e le borsette futuriste con geometrismi e colori che si intrecciano, che hanno incantato tutti i presenti. Una serata che non finiva mai: ecco due riconoscimenti anche per il noto violinista dell’Orchestra della Rai Gaspare Maniscalco, il visagista Diego Giardino che usa tecniche naturali per ringiovanire e la giovane e bella cantante dagli occhi di ghiaccio Naira che sta spopolando col suo primo singolo dance “The Key of your Heart”, il cui videoclip ha mandato in tilt i social dalla tante visualizzazioni. Dulcis in fundo, non poteva mancare un premio all’arte e ai pittori Ester Campese, Mario Salvo, Roberto Pinetta e Isabelle Salari, la giovane artista che debuttò a soli 11 anni alla mostra “Cento pittori a Via Margutta”, che ha ispirato il personaggio della baby-pittrice de ” La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino e ha già tenuto mostre personali a Teheran e Roma e vinto la Biennale di Benevento nel 2016 e la Triennale di Roma nel 2017. A consegnare i premi sul palco, anche il pugile Nino La Rocca, Adriana Russo e la principessa Conny Caracciolo, Lino Bon e la scrittrice Maria Pia Cappello con l’editore Luigi Sarpi.
> “L’Italia
ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e
come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (…)”
(Articolo 11 della Costituzione Italiana)
“Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.” Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo5), 1948. Il reato di tortura viene introdotto nell’ordinamento italiano, recependo così le indicazioni contenute nella Convenzione di New York del 1984. E’ quanto prevede la legge 14luglio 2017 n. 110, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.166 del 18 luglio2017.
Da
questi assunti muove l’esibizione espositiva e multimedialeTorture,
progetto condiviso da diversi artisti e una curatrice, Barbara
Martusciello, che riflettono su tematiche sempre tragicamente attuali
come quelle della tortura, ancora esecrabilmente esercitata in molte parti del
mondo, e sui connessi temi della prevaricazione, della costrizione, della
violenza e delle complicità.
Joseph
De Felici e Ferdinando Gatta –ai quali si
deve il concept di Torture – partecipano con una serie di
evocative fotografie in bianco e nero: allusive nella composizione, che ritrae
mani e apparizioni in dissolvenza, ma eloquenti nei titoli (“Diaz”, “Stefano
Cucchi”, “Amazzonia”) quelle di De Felici; più emblematiche, silenti e
apparentemente poetiche quelle di Ferdinando Gatta, con le sue inferriate
contro il cielo e l’assenza dell’essere umano.
Il
regista e coreografo colombiano Juan Diego Puerta Lopez dirigenoti
performer: Chiara Tomarelli, Ylenia Battista, Michele Dell’Uomo e Marco
Arbau in azioni sceniche metaforiche, due delle quali tratte dal suo
spettacolo Carne, che lo consacrò al Festival dei Due Mondi di
Spoleto nel 2005; Noemi Colitti interviene con un live sound
elettronicoeseguito anche con il Theremin e proiettando su
parete video sperimentali.
Tutte
le opere e le performances rimandano agli argomenti scottanti che hanno
originato l’iniziativa in progress, che prevede nuove fasi e luoghi
dove proporsi, dopo l’esordio nel novembre 2014, con la mostra delle fotografie
dei soli De Felici e Gatta alla BiASA, Biblioteca di Archeologia e Storia
dell’Arte-sala della Crociera, all’interno del MiBACT, durante le celebrazioni
del Centenario della Grande Guerra e prima dell’introduzione del reato di
tortura nell’ordinamento italiano. “Per significare il mondo bisogna
sentirsi coinvolti” diceva Henri Cartier-Bresson, e questi artisti lo
sono a tal punto da palesare il loro atto di denuncia attraverso immagini, suoni,
movimenti legati tra loro all’interno di una kermesse corale di forte
coinvolgimento visivo ed emotivo. Perché sì, ha ragione Banksy: “Ci
vuole del fegato, e anche tanto, per levarsi in piedi da perfetti sconosciuti
in una democrazia occidentale e invocare cose in cui nessun altro crede, come
la pace, la giustizia e la libertà.”.
Inaugurazione Sabato 24 novembre dalle ore 18:30 – 21:30
JUAN DIEGO PUERTA LOPEZ,
Regista e coreografo. Nasce a Medellín, Colombia. Attualmente vive in
Italia. Studia nel suo paese teatro alla “Escuela Popular de Artes de Medellín”
e danza contemporanea alla “Academia Superior de Artes de Bogotá” diretta dal
maestro Alvaro Restrepo. Dal 1992 al 1994 fa parte dell’organico
della compagnia Ex-Fanfarria Teatro, fondata da Jose Manuel Freidel,
una delle più rappresentative del teatro d’avanguardia in Colombia, partecipa
alla creazione degli spettacoli: “La visita” diretto da Victor Viviescas,
“Romance del Bacán y la Maleva” diretto da Fernando Zapata Abadia.
Durante il 1995 è in tournée in Colombia, Stati Uniti e Italia con lo
spettacolo “Aguirre, la espiral del guerrero” diretto da Federico
Restrepo.
Nel 1996 si trasferisce a Roma. Frequenta il seminario di teatro presso “L’Accademia
Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico” diretto da Luigi Maria Musati.
Inoltre ha lavorato con altre compagnie e registi.
Dal 1999 inizia un proprio percorso di teatro-danza mettendo in scena gli
spettacoli: “Onoff” (1999), “Pretexto” (2001), “Phrenetic”(2003), con questi
spettacoli è stato invitato a numerosi teatri e festival nazionali e
internazionali.
Nel 2005 debutta con lo spettacolo di teatro-danza “CARNE” al Festival
dei Due Mondi di Spoleto, riuscendo a colpire l’immaginario sia di pubblico
che di critica.
Nel 2006 dirige lo spettacolo
“Storie di Ordinaria Follia” di Petr Zelenka prodotto dal Festival
“Quartiere dell’Arte” in coproduzione con OUTIS e il “Centro Sperimentale di
Cinematografia” diretto da Giancarlo Giannini. Sempre nello stesso anno
collabora con il Centro Sperimentale di
Cinematografia, dirige lo spettacolo “Pretesti” in occasione
dell’estate Culturale della Colombia in Italia con la collaborazione della
Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Casa delle Letterature del Comune di
Roma, l’Istituto Italo Latino Americano IILA.
Nel
2007 crea le coreografie per lo spettacolo “Il Suono del Distacco” diretto da
Franco Rossi e con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti.
Nello stesso anno dirige lo spettacolo “Matrimoni” di Bepi Vignaal
“Festival Fabbrica dell’Uomo 2007” prodotto dal Centro Nazionale di
Drammaturgia Contemporanea -Outis-;
Nella
stagione teatrale 2008/09 dirige lo spettacolo in prima mondiale “Il
Sapore della Cenere” di Ariel Dorfman ispirato al libro
di Kerry Kennedy “Speak truth to power”con
la partecipazione straordinaria in video di Piera Degli Esposti, Enrico
Lo Verso e Alessandro Preziosi, promosso dalla Robert F. Kennedy Foundation
of Europe Onlus in coproduzione
con Khora Teatro e il Museo d’Arte Contemporanea “Luigi Pecci” (Prato).
Nello stesso 2008 dirige “ON” il corpo ascolta la mente si
spoglia, uno spettacolo performance multisensoriale con la partecipazione
straordinaria di Piera Degli Esposti. In collaborazione con
il Comune di Roma
Nel
2010 crea le coreografie dello spettacolo “dona Flor e i suoi due mariti”
di Jorge Amado con Caterina Murino, Pietro
Sermonti e Paolo Calabrese. Tournée stagione 2009/10 e
2010/11
Nel
2010 dirige lo spettacolo “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie
Koltès con Claudio Santamaria, musica originale di Giuliano
Sangiorgi dei Negramaro, prodotto da Nuovo Teatro. Tournée
stagione 2009/2010 e 2010/2011
Nel
2011 dirige lo spettacolo “Occidente Solitario” di Martin McDonagh con Claudio
Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia e Massimo
De Santis. Tournée stagione 2011/2012 e stagione 2012/2013
Nel
2012 dirige e realizza un video insieme al regista Andrés Arce
Maldonado per la Lega del Filo D’Oro con Rosalinda
Celentano e Simona Borioni
Nel
2013 dirige lo spettacolo in prima nazionale “End of the rainbow” di Peter
Quilter con Monica Guerritore, in cartellone nella
stagione 2013/2014. Nello stesso anno fonda la Compagnia
Teatrale Progetto JDPL, da lui diretta, con 22 giovani attori, ha
diretto per la sua compagnia lo spettacolo “Domestica” e “City Park”
di Luca De Bei
Nel 2014 Le viene dato il “Premio Internazionale Anna Magnani”
come miglior regista teatrale anno 2014 durante la 71.
Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia
Nel 2014 all’interno della maratona di lettura di “Cent’anni
di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez da lui curata, dirige
anche una intervista immaginaria allo stesso Garcia Marquez, interpretato da Massimo
Dapporto
Nel 2015 viene scelto tra i 100 colombiani che
si sono distinti per eccellenza nel mondo e che hanno ottenuto grande
notorietà per il suo lavoro a livello internazionale, La cerimonia
ha avuto luogo nella Casa de Nariño di Bogotà , alla presenza del
Presidente della Colombia premio nobel per la pace, Juan Manuel Santos, che ha
conferito la prestigiosa onorificenza.
Nel 2016 dirige in prima nazionale lo spettacolo musicale “Verdi
Mood’s e le Donne” tratto liberamente dalla vita e musica del maestro Giuseppe
Verdi, scritto da Gianni Guardigli con Maddalena Crippa e
Cinzia Tedesco per il Todi Festival. Riprende il suo spettacolo su Judy
Garland “End of the rainbow” di Peter Quilter, per aprire la
stagione teatrale 2016/2017 del Teatro Sistina.
Ha diretto in prima nazionale al Todi
Festival 2017 lo spettacolo “Grisélidis: memorie di una prostituta”
adattamento da Coraly Zahonero, dagli scritti e
le interviste di Grisélidis Réal, in
scena Serra Yilmaz e Stefano
Cocco Cantini
Nel
2018 gli viene assegnato per il teatro il “Premio Fiuggi per lo
Spettacolo-Europa alle Fonti 2018” premio dedicato al teatro, al cinema,
alla musica, alla scenografia e alla danza.
JOSEPH DE FELICI vive a Frascati e lavora in Italia e
all’estero.
Inizia il suo percorso artistico girando cortometraggi e scattando
fotografie sperimentali e, dalla metà degli anni novanta, reportage fotografici
in Marocco, Turchia, India, Nepal, Birmania, Thailandia. Dopo aver fondato,
insieme a Ferdinando Gatta e ad altri fotografi, un gruppo artistico di
ricerca visiva con il quale viene invitato in numerose mostre collettive, alla
fine degli anni novanta riprende a viaggiare nel sud-est asiatico, fino al
1999, quando decide di stabilirsi negli Stati Uniti lavorando come fotografo
freelance a New York fino al 2002 ed esponendo in spazi underground della scena
artistica newyorkese. Esegue performance con dia-proiezioni e interazioni
video, realizza video artistici proiettai in serate artistiche sperimentali.
Dal 2008 ha ricominciato a viaggiare in Oriente, vivendo per lunghi periodi
soprattutto nel Sud-est asiatico, continuando la sua personale ricerca
fotografica, che ha dato vita al libro fotografico SOGNI D’ACQUA – Lungo il
Mekong ed oltre (testo critico di B. Martusciello), che la casa editrice
Electa pubblica a dicembre 2014 e che è motivo di convegni e di una mostra
itinerante in spazi pubblici durante il 2015.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione di un nuovo libro, sempre
per l’Electa dal titolo SEGRETI, un libro sul Nord Africa.
FERDINANDO
GATTA (Marino, RM nel 1965) lavora dal 1985 nel campo della Fotografia
formandosi in camera oscura, praticando sviluppo e stampa prima di
avviare nel 1991 lo studio fotografico “Obiettivo Immagine” e dal 2009 di
“T.T.L. ass. fotografica”.
Esperto di didattica legata alla fotografia analogica, ha esposto
in Italia e all’estero.
Con il collega Joseph De Felici è impegnato nel progetto espositivo
“Torture” a cura di Barbara Martusciello proposta alla BiASA – Biblioteca di
Archeologia e Storia dell’Arte, sala della Crociera, Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, Roma (2014).
BARBARA MARTUSCIELLO è storico e critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di
eventi culturali, saggista e docente. Ha collaborato con riviste di settore,
con i quotidiani “Paese Sera”, “Liberazione”, con il
settimanale “Liberazione della Domenica”, più saltuariamente con
altri quotidiani (“Il Manifesto”, “Gli Altri”) e periodici
(“Time Out” – Italia”), e scrive regolarmente di Arti visive e
cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato
centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che
svolge tutt’ora. Titolare di Cattedra di Storia dell’Arte e di Storia
della Fotografia in diversi Istituti Superiori, attualmente continua ad
insegnare (Università del Design Istituto Quasar, Roma) ed è stata ed è
divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, Talk. Tra
questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti
di Storia dell’Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _
Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nell’ambito di L’artista, L’Opera, Il
Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari
nazionali e internazionali, casi di studio – Riconoscimento 3 C. F. dall’Ordine
degli Architetti di Roma).
Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono
nei più recenti volumi: “Guerra e Architettura” di Lebbeus Wood;
“Ricostruire la moda italiana” di Nicola White (entrambi di Deleyva
edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici “Sogni d’Acqua.
Lungo il Mekong e oltre | Joseph De Felici”, Electa-Mondadori ediz., 2014
e “Finding Homer. Eva Tomei”, PostCart 2015.
Ha ideato e curato la prima edizione del
Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell’ambito di MurgiAMO con
Rotarian Gourmet Cultura e ha collaborato con Roma Design Lab, piattaforma tra
istituzioni e privati dedicata al Design, all’Architettura, alla Creatività e
alla rigenerazione urbana.
Collabora con Rotarian Gourmet-Italian
Renaissance _ www.rotariangourmet.eu – rotariangourmet.it, webmagazine e piattaforma Culturale e del Gusto;
con MyWhere _ www.mywhere.it, webmagazine e piattaforma del fashion, del Gusto e culturale. È
cofondatrice e Caporedattore del webmagazine “art a part of cult(ure)” _ www.artapartofculture.net per cui cura anche le attività didattiche e culturali all’interno di
artapartEvents.
E’ membro della Commissione
DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza
Speciale PSAE e Polo Museale Romano ed è incaricata dall’Arazzeria di penne
(Pescara) di seguire per l’istituzione una serie di progetti artictici e di
valorizzazione della struttura.
NOEMI COLITTI è musicista, docente e psicologa. Nata a Polla (Sa) il 13/05/1979,
inizia a studiare pianoforte all’età di cinque anni. Consegue poi gli
successivamente gli studi in pianoforte presso il conservatorio di Musica
G.Martucci (Sa). Contemporaneamente allo studio di brani classici per
pianoforte, intraprende, negli stessi anni, lo studio della fisarmonica come
secondo strumento, dedicandosi principalmente al repertorio francese. Dopo 13
anni di studio di repertorio classico per pianoforte, si dedica
all’approfondimento dell’utilizzo delle tastiere nella musica contemporanea,
interessandosi all’utilizzo e alla programmazione di sintetizzatori. Inizia
così, un’attività concertistica in Italia e all’estero, legata all’utilizzo
dello strumento in ambito pop/rock collaborando con varie band.
Contemporaneamente si laurea in psicologia,
ponendo attenzione alla psicologia sociale e di gruppo e alle varie
applicazioni in ambito musicale della disciplina.
Nell’interessarsi alla musica elettronica,
approfondisce lo studio del theremin. Si specializza diventando una delle
talentuose musiciste di questo strumento. Tale competenza la porta anche ad
allestire uno spettacolo di grandi riscontri di pubblico e di critica:
“Passaggi” con la ballerina T. Cesarini, per il quale crea e arrangia brani
originali per tastiera, fisarmonica e theremin, è in più tappe in scena in
teatri nazionali.
Molte le partecipazioni a eventi e festivaleuropei tra i quali: nel 2012 Dark Bombastic vening IV (AlbaIulia,Transilvania); nel 2008 Menuo Joudaragis (Lituania); nel 2007 Gorgon Fest(Bulgaria); nel 2006 Theater-Fabrik-Sachse, Lipsia (Germania).
Con la cultura non si guadagna, la cultura è costosa ed è riservata solo alle élite. Luoghi comuni che sono stati messi in discussione questa mattina durante l’incontro “La cultura ci fa ricchi?” organizzato nell’ambito del “Festival Economia Come”, promosso da Invitalia e iniziato ieri all’Auditorium Parco della Musica.
A discutere del valore della cultura, Luca Bergamo, vicesindaco e assessore alla crescita culturale di Roma Capitale e Paola Dubini, docente di Management all’Università Bocconi e autrice del libro “Con la cultura non si mangia” (Falso!), in un dibattito moderato dal giornalista Giorgio Zanchini.
Nel corso dell’incontro si è discusso dell’importanza della cultura sotto l’aspetto individuale, collettivo e politico, in quanto elemento cardine nella definizione dell’identità delle persone e delle comunità, e proprio per questo potente strumento di marketing territoriale.
“Non è vero che la cultura non ha mercato. Perché oltre al mercato c’è il consumo. E il consumo culturale è ampiamente sottostimato” ha speigato la Professoressa Dubini. “Il ritorno economico dell’investimento in cultura – ha continuato – è percepito basso anche perché non si investe abbastanza. Senza risorse non si generano risorse. È importante invece convogliare sulla cultura fondi sia pubblici che privati. Ed è bene che siano presenti in entrambe le forme perché la possibilità effettiva di creare ricchezza risiede nella loro compresenza: modelli che generano rendite di posizione e modelli che continuano ad alimentare il cambiamento. Perché la cultura è sia asset sia processo”.
“Il problema è che continuiamo a considerare rilevante ai fini della società e dell’economia il valore di scambio” ha affermato Luca Bergamo. “Abbiamo perso il concetto del valore d’uso – ha spiegato – e ci siamo convinti che il miglioramento delle condizioni di vita sia connesso all’aumento dei consumi privati delle persone. Invece l’aspetto rilevante è il contributo che la partecipazione alla vita culturale offre al funzionamento della società, come questo trasforma il capitale sociale. Non si può misurare la crescita culturale delle persone e della società solo in termini di prodotto interno lordo”.
COMUNICATO STAMPA
“AFRICA SARDA & IS AMIGUS”
Con Carla Cocco e Africa Sarda Band
8 novembre | ore 21.00
viale de Coubertin, 30 | Roma
Teatro Studio Borgna
La cantante sarda sarà sul palco romano per presentare il disco, registrato in Africa, nel quale alla sua voce si affiancano quelle dei ragazzi del ghetto di Bauleni a Lusaka, in Zambia.
Il ricavato della serata sarà devoluto all’acquisto
di una cisterna per la depurazione dell’acqua contro l’alto rischio di colera,
mentre quello delle vendite dell’album servirà a completare i lavori di realizzazione di “Africa Sarda Studio”, la prima e unica scuola di musica/studio di registrazione creata a Bauleni,
grazie alla campagna di raccolta fondi lanciata dalla cantautrice.
Una iniziativa di solidarietà autentica, nel segno della musica.
“Ci sono tre cose per le quali sono venuta al mondo e ci sono tre cose che avrò nel cuore fino al giorno della mia morte: la speranza, la determinazione e il canto”.Niente più di questo pensiero della indimenticabile cantante Miriam Makeba, simbolo della lotta contro l’apartheid e paladina dei diritti civili in Africa, rende l’idea delle motivazioni che hanno spinto la cantante sarda Carla Cocco a rivolgere la propria attenzione all’Africa, dedicandosi all’educazione musicale dei bambini di Bauleni, ghetto di Lusaka in Zambia. Perché il riscatto sociale di chi è nato nelle periferie più povere e disagiate del mondo passa anche per la musica.
L’esperienza di Carla Cocco in Zambia, iniziata nel 2015 con un viaggio nel paese africano, ha portato alla nascita di un album registrato tra Africa, Italia e Brasile, e al quale hanno dato il contributo artistico gratuitamente diversi musicisti romani e brasiliani, dal titolo “Africa Sarda & Is Amigus”, in cui la lingua sarda si unisce al dialetto locale cinyanja nel quale cantano i ragazzi della African Voice Band. Nato per ringraziare quanti hanno partecipato al progetto con le loro donazioni, l’album è attualmente acquistabile tramite iTunes.
Il disco sarà presentato il prossimo 8 novembre in un concerto che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il ricavato della serata sarà devoluto all’acquisto di una cisterna per la depurazione dell’acqua al fine di scongiurare il rischio di epidemie di colera, ancora molto alto in Africa. Le vendite dell’album andranno invece a finanziare il completamento dei lavori di costruzione di una scuola di musica e di unostudio di registrazione e l’acquisto di apparecchiature e strumenti musicali.
Per dare speranza ai ragazzi africani, e con determinazione, per usare le parole di Makeba,Carla Cocco ha dato vita all’Associazione Africa Sarda (www.africasarda.com), motore della quale sono, appunto, la musica, il canto e la solidarietà. Le canzoni che compongono l’album “Africa Sarda & Is Amigus” rappresentano un amalgama perfetto della musica etnica di due popoli, quello sardo e quello zambiano, apparentemente così lontani eppure vicini, il tutto condito in salsa pop. Ne scaturisce un perfetto “cross over sonoro” con brani toccanti, in cui le voci comunicano sentimenti forti e stati d’animo intensi, trasportando l’ascoltatore in luoghi remoti dove la vita assume un significato diverso da quello che siamo abituati a conoscere.
A esibirsi sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, oltre Carla Cocco, ci saranno Andrea De Luca (voce, chitarra e lap steel), Andrea Sabatino (basso), Maurizio Inciocchi(pianoforte e tastiere), Andrea Merli (batteria), Pablo Oliver (percussioni). Special guest:Alberto Mariani (launeddas) e Stefano Indino (fisarmonica). La stilista Marcela Moldovanu ha disegnato per Carla Cocco un abito da indossare per l’occasione.
Con la creazione della scuola di musica e dello studio di registrazione nel ghetto di Bauleni a Lusaka, l’Associazione Africa Sarda può dare un contributo determinante a cambiare il destino di povertà, analfabetismo, tossicodipendenza e delinquenza di tanti giovani, dando loro la possibilità di vivere un futuro diverso.
“Africa Sarda & Is Amigus” sarà presentato giovedì 8 novembre alle ore 21.00 pressol’Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, in viale de Coubertin, 30 a Roma.
Note biografiche Carla Cocco è nata a Carbonia, in Sardegna. Ha iniziato a suonare a 15 anni interpretando le canzoni di Aretha Franklin. Trasferitasi a Roma, si è laureata in Discipline del Servizio Sociale e come assistente sociale ha cantato nelle case famiglia per minori e nei carceri minorili. Ha tenuto molti concerti, rendendo anche omaggio a Vinicius de Moraes al Parco della Musica inseme a Ornella Vanoni, Tony Bungaro, Celso Fonseca, Selma Hernandes, Max de Tomassi, Eddy Palermo, Claudia Endrigo.
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INFORMAZIONI “AFRICA SARDA & IS AMIGUS”
Giovedì 8 novembre ore 21.00
Auditorium Parco della Musica
Teatro Studio Borgna
Viale de Coubertin, 30 – Roma https://www.auditorium.com/evento/carla_cocco_africa_sarda_band-19516.html CARLA COCCO E AFRICA SARDA BAND
Carla Cocco: voce
Andrea De Luca : voce, chitarra e lap steel
Andrea Sabatino: basso
Maurizio Inciocchi: pianoforte e tastiere
Andrea Pupi Merli: batteria
Pablo Enrique Oliver: percussioni
Special Guest: Alberto Mariani (launeddas) e Stefano Indino (fisarmonica)
WEB: https://www.africasarda.com
BIGLIETTI E PRENOTAZIONI:
Biglietti con scelta posti a prezzo intero € 15.00
TicketOne: https://bit.ly/2NMRyRq
UFFICIO STAMPA | Agenzia Rossana Tosto Comunicazione |
redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com
Julien Friedler. Behind the world
a cura di Dominique Stella
9 novembre al 2 dicembre 2018 Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Roma
Comunicato stampa
Per la prima volta nella Capitale, dal 9 novembre l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano ospita le opere dell’artista belga Julien Friedler nella mostra monografica Behind the world.
La mostra propone un percorso lineare nel mondo mitico dell’artista: 20 recenti opere di grande formato e l’installazione La Forêt des Âmes consentono al visitatore di entrare nell’immaginario costruito da Friedler che unisce spettacolarità, pensiero mitologico e forza evocativa.
Fulcro centrale della mostra è l’installazione La Foresta delle Anime – La Forêt des Âmes (2009-2010): 9 colonne che rappresentano la volontà partecipativa e azionista dell’universo di Friedler e che mirano alla nascita di una moderna spiritualità collettiva fondata sull’arte.
Questa “foresta di anime“ universalmente radunate a Roma è il progetto più alto di Friedler ovvero quello della creazione di un’Umanità nuova capace di essere Comunità.
L’opera – dopo New York, Bruxelles, Milano, Spoleto, Rivara e prossimamente esposta anche a Parigi – prende le mosse dallo Spirit of Boz, progetto partecipativo che si esprime nelle risposte spontanee date dal pubblico a un questionario.
Le migliaia di risposte raccolte finora in tutto il mondo – unite adesso a quelle dei visitatori romani – costituiscono la materia di cui sono composte le 9 colonne-contenitori dell’opera.
Al Vittoriano sarà quindi possibile depositare il proprio messaggio e leggere quello degli altri.
Dipinti e installazioni sono i portavoce di un immaginario ricolmo e costituiscono i segni visibili di una verità che l’artista sviluppa attraverso tematiche dal taglio molto personale. Julien Friedler si fa portatore di una visione umanista, delineata tramite le opere ma anche con un’attività di condivisione che porta avanti attraverso l’associazione Spirit of Boz che esprime l’urgenza di riconciliare azione e contemplazione, nell’intento di promuovere un pensiero umanista e catartico.
La mostra Julien Friedler. Behind the world è prodotta dall’Associazione Spirit of Boz for Contemporary Art.
Gestione e organizzazione Complesso del Vittoriano – Ala Brasini del Gruppo Arthemisia.
Sponsor tecnico dell’evento: D’Ippolito Agenzia d’Assicurazioni.
Catalogo edito da La Route de la Soie – Éditions, Paris.