“Fuego Talent Show”

Applausi e tanti consensi per la serata inaugurale della prima edizione del concorso musicale “Fuego Talent Show”, che si è svolta domenica 2 Aprile presso la prestigiosa Accademia di Ballo “Fuego Latino Roma”.

Un successo per gli ideatori del contest: il Maestro Simone Ripa, pluricampione italiano e vice campione del mondo di danze caraibiche, e Francesco Di Mola, modello, presentatore e volto noto di Canale5. Un’opportunità unica per tutti gli aspiranti artisti. L’obiettivo del contest è infatti quello di far emergere nuovi talenti nel mondo della danza e della musica.

Per il primo dei numerosi appuntamenti, che porterà alla finalissima del 28 maggio ed un premio in denaro che sarà consegnato nel Teatro dell’Angelo di Roma, una giuria di eccellenza: l’applauditissima Martina Stella, attrice italiana di successo; direttamente da “Ballando con le Stelle” la ballerina Alessandra Tripoli; la carismatica Paola Zanoni, giornalista e scrittrice del libro “La Grande Bellezza degli Italiani” che ha indossato favolosi gioielli del brand “RB” di Raffaella Baldassarre; Tania Bambaci, modella e attrice italiana. E ancora: l’artista Christiana Pedersoli, figlia di Bud Spencer; Paolo Crivellin, Mister Italia 2016; l’attore Alessandro Piccinini; il noto cantante di X-Factor Davide Papasidero e il fashion blogger Gaetano Ragozzino. Ospiti d’onore l’hair stylist delle dive Michele Spanò, lo stilista Luigi Bruno, l’attrice Michelle Ferrua, l’artista Paolo Peverini e il violinista Gaspare Maniscalco. Sullo sfondo un’ottima degustazione a cura dell’azienda “Grande Impero” con la presenza dei titolari: Antonella Rizzato e Stefano Fancello.

Franco Micalizzi in concerto all’Auditorium Parco della musica

L’Auditorium Parco della Musica, in collaborazione con il M° Franco Micalizzi, è lieto di presentare presso la Sala Petrassi di Roma, il prossimo 28 Aprile, un concerto unico e raffinato, che guarda con un filo di nostalgia e anche di ironia ai memorabili temi musicali che il celebre compositore e direttore d’orchestra ha creato negli anni ‘70 e ‘80 per tanti film di successo (Lo chiamavano Trinità – L’ultima neve di Primavera – Napoli violenta – Non c’è due senza quattro – Italia a mano armata…).

A riproporre questi temi sono per l’occasione stati chiamati molti di quei cantanti che all’epoca li eseguirono con successo, come ad esempio EDOARDO VIANELLO e WILMA GOICH (Roma parlaje tu); confermata l’adesione di una grande concertista come GILDA BUTTA’; si sono aggiunte autorevoli presenze canore che corrispondono ai nomi di VALENTINA DUCROS, MIKY INTRONA, DOUGIE MEAKIN e del tenore internazionale GIANLUCA PAGANELLI.

Considerato che i temi musicali destinati al cinema e composti da Micalizzi hanno suscitato un forte interesse perfino nel mondo dell’hip hop, che ha attinto a larghe mani nel suo repertorio musicale, campionando e rappando sulla sua musica, durante il concerto si faranno cenni anche a queste partecipazioni.

Altri ospiti a sorpresa, seduti in platea, saliranno in serata sul palco, a ricordare e raccontare pezzi di vita cinematografica del nostro Paese, a cui le Musiche del Maestro hanno fatto da indimenticabile cornice.

A sostenere il concerto, una grande orchestra dal vivo e la partecipazione come pubblico di tanti fedelissimi appassionati.

Inizio concerto: ore 21.00

 

CONTATTI

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Viale Pietro de Coubertin 30 – 00196 Roma

Biglietti in vendita su circuito ticketone (www.ticketone.it) e www.auditorium.com, call center 892101 (numero a pagamento), botteghino Auditorium parco della Musica

Posto unico 30,00 euro

 

Responsabile Comunicazione per Franco Micalizzi

Lisa Bernardini

Mail: occhiodellarte@gmail.com

 

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“l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”

Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.

Federica Pansadoro

Ufficio stampa Accademia Angelico Costantiniana ufficiostampa@accademiacostantiniana.org

 

Frank Denota e la sua arte, a Roma in mostra

From New York to Italy: Frank Denota torna in Italia con una grande mostra dedicata all’immigrazione Red carpet per il Graffitista Pop, l’Artista newyorkese sbarca nel suggestivo spazio espositivo del Complesso di Vicolo Valdina della Camera dei Deputati a Roma per una grande mostra dedicata al tema così attuale come quello sull’immigrazione. Martedì 7 Marzo alle ore 16.30 Camera dei Deputati – Complesso di Vicolo Valdina- Ingresso di Piazza Campo Marzio 42, Roma Organizzatori :
On. Tommaso Currò Gallerista: Enrico Caruso Gallerista e cura mostra: Gino Rossi & Laura Mantovi Event Stylist Relatori: Francesca Marinetti Ufficio stampa: Eventi SG – PRP Catalogo: Giunti Editore Sponsor: ICAS cassettiere per farmacie COIM Group CANTINE COLOSI vini. L’Onorevole Tommaso Currò, presenta, l’artista Frank Denota. Artista newyorkese ha frequentato fin da giovane artisti come Keith Haring e Andy Warhol. L’allestimento del vernissage è realizzato in una particolare ed evocativa location, scelta appositamente per creare una forte contrapposizione tra il graffitismo in stile pop-art e la bellezza degli spazi antichi. Obiettivo della mostra: Frank Denota ci riporta alla storia passata del ‘900 quando i nostri connazionali emigrarono in America per un riscatto sociale. Il tutto avviene all’interno di una miscela esplosiva di colori in un percorso espositivo di trenta opere in cui emergono forti contrapposizioni Graffito/Pop-art tramandate dalle collaborazioni e frequentazioni giovanili con maestri del calibro di Keith Haring e Andy Wharol. FROM NEW YORK TO ITALY, è la prima mostra Pop-art/Graffitista dedicata ad un tema sociale così delicato ed attuale come l’immigrazione. La Mostra resterà aperta dall’8 al 22 Marzo dalle ore 10:00 alle ore 18:00 (Sabato e domenica chiuso).

Buon compleanno Claudia Arcara

Di Gabriella Sassone

Compleanno sulla pista del rinato Easy Going (ex Notorius) di via San Nicola da Tolentino, per la bella pierre e stylist Claudia Arcara. Per festeggiare le sue 38 “primavere” Claudia ha organizzato insieme all’amica Antonia Autiero Almodovar un festone ispirato agli anni ’80, epoca in cui spopolava ed era conosciuta nel mondo la prima discoteca gay di Roma, l’Easy Going appunto, aperta nel 1978 da Gilberto e Beatrice Jannozzi, come risposta romana allo Studio 54 di New York. Il locale è affidato alle cure del “gigante buono” Carmelo Di Ianni. L’appuntamento da non perdere è per sabato 4 marzo dalle ore 23, per una notte magica e sopra le righe tutta da vivere e da ballare. Parola d’ordine per accedere al party è: Esagerate! Arrivate dunque glitterati, e luccicosissimi, in puro look anni ’80. In consolle per far ballare tutti ci sarà il noto Dj Nino Scarico che farà rivivere i sound dell’epoca. Con un medley di hit storiche, da Barry White a Gloria Gaynor, si esibirà dal vivo con la sua voce black che può spaziare dal rock al gospel, la cantante Serenella Alfano. Non mancherà uno spettacolo della coloratissima Drag Queen Caramella. Anche la torta che Claudia ha scelto sarà glitterata nei toni del rosa e del lilla e a 3 piani. Moltissimi i volti noti della musica e dello spettacolo che arriveranno a festeggiare la bella stylist.

“Triennale Cult OF Art Rome”

Di Gabriella Sassone

La bellezza della showgirl Matilde Brandi, l’intensità dell’attrice palermitana Rosa Pianeta, la simpatia travolgente di Mita Medici. Tre donne speciali, tre super donne che oltre ad eccellere nel loro mestiere si son date anima e corpo all’arte, alla pittura, creando opere di estro e sensibilità che riflettono il nostro tempo enigmatico. E’ per questo che la gallerista Sabina Tamara Fattibene le ha volute ad esporre alla “Triennale  Cult OF Art Rome 2017” da lei organizzata per il terzo anno, che inaugura oggi, martedì 21 febbraio alle 18,30 allo spazio “Plus Art Puls” in viale Mazzini, 1. “Plus Art Puls” è l’avamposto della nuova frontiera dell’arte e si riferisce al ritmo del cuore, perchè l’arte è emozioni e sentimenti. La Brandi, che si ispira al grande astrattista statunitense Jackson Pollock, espone l’opera “Fusion”, la Pianeta l’opera fotografica “Soldati” e Mita Medici “Frammenti di Isola”, acrilico su tavola.

La Triennale di Roma, che sarà aperta fino al 27 febbraio, conta quest’anno 53 “pezzi” tra tele, sculture, grafiche e fotografie artistiche. 53 dunque gli artisti che espongono nella rassegna che cerca di capire quale sia la tendenza e il percorso dell’Arte Contemporanea nel nostro tempo. Tra loro, anche la baby star della pittura, la ormai 18enne Isabelle Salari, iraniana naturalizzata italiana, che ispirò il regista Paolo Sorrentino per il film Oscar “La grande bellezza”. Isabelle, che ha già esposto in mezzo mondo e ha vinto quest’estate la Sezione Giovani della Biennale di Benevento, espone la tela “Sofferenza”. Con un quadro in oro zecchino dedicato all’anima di Yvonne Sciò, ecco Olympia Dotti, nipote di Audrey Hepburn. E ancora, non mancano le creazioni dell’attrice Malisa Longo e della truccatrice cinematografica Glenda La Rocca. Ma soprattutto del gruppo “Pizzoli Arte per l’Aquila”, cittadina devastata come l’Abruzzo dal terremoto: con le loro opere Grazia Alloggia, Mimmo Emanuele, Valeria Ferrarese e Simona Pesce, esprimono un gesto di dolore ma al tempo stesso di speranza per una rinascita. Presenti, ovviamente, anche artisti storicizzati: Ugo Attardi, Pier Giorgio Colautti, Antonio Del Donno, Tano Festa, Pino Reggiani e Ennio Calabria che aprirà la rassegna. Madrina del vernissage inaugurale è la telegiornalista Camilla Nata.

“La “Triennale Cult Of Art Rome” è imperniata sul momento che stiamo vivendo, fatto di velocità di idee, informazioni e cultura che influenzano tutto il globo ed al tempo stesso l’Arte”, spiega la curatrice Sabina Tamara Fattibene. Nelle opere in mostra, infatti, c’è il vissuto interiore dei 53 artisti, derivante dalla cultura della loro terra d’origine: c’è chi arriva dal Nord e chi dal Sud Italia ma anche chi arriva dalla Columbia, dal Giappone e dall’Iran.

Il registro stilistico va dal segno al colore materico dell’astrattista, al mondo fantastico originale e curioso del naturalista, passando per chi esprime la drammaticità e la sofferenza del nostro tempo con opere di denuncia verso la violenza sugli individui, le donne, gli animali, sulla stessa esistenza del vivere e i conflitti sociopolitici del nostro tempo. La commissione scientifica è composta da Egidio Eleuteri, Guerrino Mattei, Mara Ferloni, Fattino Tedeschi, Maria Rosaria Sangiulo. Partecipano anche Ester Campese, Paolo Paleotti, Marida Iacona, Stefania Ambrosini, Franco Cola, Patricia Galuser, Kimiko Ishibashi, Fabrizio Loiacono, Mario La Carrubba, Anna Aglirà e tanti altri.

Attesi molti ospiti Vip: da Lando Buzzanca, a Pino Ammendola, da Antonio Zequila al Mago Heldin.

 

 

“L’Isola dei Fiori”per AIRC

 

 

All”Auditorium San Leone Magno di Roma, lo scorso 19 Febbraio, lo  spettacolo solidale di Danza ed Arti visive “L’Isola dei Fiori”, basato sull’ultimo disco del Maestro Franco Micalizzi, ha avuto la straordinaria collaborazione artistica di Simona Marchini. Premiata nell’occasione  alla carriera, la Marchini si è mostrata al pubblico visibilmente emozionata per il riconoscimento e molto sensibile ai progetti dell’A.I.R.C., l’ associazione beneficiaria dei  fondi della serata. A rendere internazionale l’evento, condotto con grande professionalità da Lorenza Mario, è stato il tenore Gianluca Paganelli, reduce da una tournée in Giappone.   Coinvolte importanti scuole di Danza, tutte del Lazio (SCUOLA DI DANZA TERSICORE di Ostia;  SCUOLA SANTINELLI Sede – IALS di Roma; BALLET CENTER di Maria Luisa Rubulotta in Civitaveccchia; IL PROSCENIO di Paloma Farinosi a Bracciano; ARTE E BALLETTO a Frosinone; BALLETTO DI ROMA di Flaminia Buccellato) all’infuori di  SPAZIO DANZA, di Casal di Principe.   Tra i volti  presenti, nomi come   Sara Santostasi, Adriana Russo, Giovanni Brusatori, Marco Tullio Barboni,  Anthony Peth, Cinzia Carcione, Matilde Tursi, Maria Grazia De Angelis.Direttore artistico Stefano Bontempi; autore dei testi Raffaello Fusaro. Nell’organizzazione: Niccolò Petitto e Lisa Bernardini.  

Con  il contributo economico di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e S.N.A.C. (Sindacato Nazionale Autori e Compositori). 

Comunicato post evento di Lisa Bernardini

 

 

Eros e Burlesque, il libro di Giulia di Quilio a Palazzo Brancaccio

 

Di GABRIELLA SASSONE

Post evento

Piume, paillettes, ventagli svolazzanti, scintillanti costumini succinti, ciglia finte e tutta la sensualità del Burlesque. Spettacolare dinner show, l’altra sera, nei saloni barocchi di Palazzo Brancaccio, nell’ambito della one-night cool “Opera” ideata dal duo di imprenditori della nuit Roberto Fantauzzi e Fabrizio Simeoni, in scena ogni giovedì. Pelle diafana, rossetto scarlatto, boccoli anni ’50: strizzata in un abito nero la bellissima Giulia Di Quilio, in arte Vesper Julie, la Dita von Teese italiana che ricorda anche la raffinata bellezza di Rita Hayworth, ha scelto “Opera” per presentare il libro patinato che ha appena dato alle stampe: “Eros e Burlesque”, edito da Gremese che inaugura così la nuova collana dedicata all’erotismo nelle più svariate forme di arte, spettacolo e cultura. La regina del Burlesque di casa nostra, scelta anche da Paolo Sorrentino per il suo film Oscar “La grande bellezza”, folgorato dopo averla conosciuta ad un party di Roberto D’Agostino, ha presentato il suo “gioiellino” insieme al giornalista e conduttore tv Dario Salvatori e alla scrittrice autrice di un saggio sul Burlesque Lorenza Fruci. Dario Salvatori ha ricordato che “La seduzione e il fascino femminile trovano in questa antica arte la possibilità di essere espresse nel loro reale valore artistico, molto distante dalla volgarità dello streap-tease da saloon. Leggendo questo libro ci si rende conto di quanto tale genere abbia inciso nel costume occidentale e quanto sia difficile da confondere. Attraverso l’esibizione di Vesper Julie la donna recupera una femminilità spesso inespressa o quantomeno trascurata, liberando innanzitutto la propria fantasia”. E Giulia ha detto che “Il Burlesque è seduzione, spettacolo, strip, ma anche ironia, scherzo, sberleffo. Nato nell’Ottocento come parodia del teatro serio, si è evoluto nel secolo successivo come provocazione e gioco erotico, definendosi via via in una serie di stilemi e icone: i trionfi di piume, l’incanto assassino delle guêpière e dei tacchi a spillo, le ciglia finte e le nuvole di cipria, il vedo-non-vedo dei locali fumosi e l’estetica provocante delle pin-up”. Dulcis in fundo, la Fruci ha ricordato anche che la Di Quilio è anche sposata e neo mamma di due splendidi gemelli. “Insomma una donna a tutto tondo da esibire come esmpio di femminilità allo stato puro”. Ad ascoltare e sfogliare il libro nel corso dell’affollatissimo dinner, ecco Nadia Bengala col suo Alessandro Severo Stocchi, Lilian Ramos, l’attore Salvio Simeoli con regista Maurizio Anania e la moglie, Mario Zamma in dolce compagnia, l’attrice Cosetta Turco col fidanzato, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, la marchesa Elena Aceto di Capriglia con Irene Bozzi, la mondana Mara Keplero, lo scrittore Niky Marcelli, la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la stilista Laura Pieralisi, l’onorevole Antonio Paris, i pierre Alex Nuccetelli e Angela Graziani, l’avvocato Daniele Bocciolini con Ilenia Petracalvina e Giuseppe Di Tommaso de “La vita in diretta”, il regista di moda Giuseppe Racioppi con l’attore Costantino Comito, la casting director Patrizia Ceruleo e Marina Bertucci, Francesca D’Orio con Emilio Sturla Furnò, Maridì Vicedomini Sessa col marito Salvio, la pittrice Ester Campese con Sabina Tamara Fattibene che il 21 febbraio inaugura la 3 edizione della “Triennale Cult of Art Rome” alla Galleria d’arte Plus Art Puls” in viale Mazzini 1.

Dopo la cena, in un’altra sala stracolma dove in consolle c’è il dj Max Rezzonico e il vocalist RappaRtipoli, Vesper Julie si è esibita in uno dei suoi spettacolari numeri di Burlesque insieme a 5 meravigliose performer, spogliandosi per la gioia degli occhi maschili.

Nel suo libro “Eros e Burlesque” Giulia di Quilio racconta anche con immagini d’epoca rarissime che parlano da sole aneddoti gustosi, vizi, vezzi e segreti delle bellissime e formose donne che hanno fatto la storia di questa sensuale arte dagli albori ad oggi. Una passerella di miti senza tempo e dive ineffabili, dall’età dell’oro degli anni ‘40 e ‘50 al gusto estremo del new Burlesque, dai ventagli maliziosi di Sally Rand, alla golosa coppa di champagne di Dita Von Teese, fino all’irresistibile sguaiataggine della taglia forte Dirty Martini. Ma spiega anche parole magiche poco note ai profani (bumps & grinds, teasing, tassel twirling). A completare il gioco, in appendice, un agile glossario e una serie di trucchi del mestiere che l’autrice ha tratto direttamente dalla propria esperienza di performer.

 

 

 

 

 

 

 

 

La musica per AIRC

Con il contributo economico di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e S.N.A.C. (Sindacato Nazionale Autori e Compositori), sara’ di prossimo varo un evento all’Auditorium San Leone Magno di Roma a favore dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, organizzato dalla Enpi Entertainment di Niccolo’ Petitto in collaborazione con l’Associazione culturale Occhio dell’Arte. Il prossimo 19 Febbraio, nell’Urbe, ben 7 scuole di danza, provenienti non solo da Roma ma anche da altri luoghi del Lazio – una scuola che ha aderito al progetto è addirittura campana – balleranno sulle musiche dell’ultimo CD del Maestro Franco Micalizzi, “L’Isola dei Fiori”, in uno spettacolo che coniugherà Danza e Arti visive per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sui tumori pediatrici. Centinaia di posti a sedere a disposizione di chi vorrà sostenere la ricerca scientifica per dare un messaggio concreto alle giovani generazioni che il cancro è sempre più curabile.”Sono orgoglioso di poter mettere a disposizione la mia musica per uno scopo cosi’ nobile” – dichiara entusiasta il grande compositore e direttore d’Orchestra.”Il mio ultimo lavoro, “L’Isola dei Fiori”, si ispira al primo fiore sbocciato all’interno della capsula spaziale internazionale in orbita intorno alla terra nel Gennaio di quest’anno. Ho sentito l’emozione di questo piccolo grande avvenimento, e ho voluto dedicare ai fiori di ogni specie e latitudine 12 brani musicali che ne descrivono la bellezza e lo splendore dei colori con atmosfere particolarmente suggestive. Che ragazzi giovani se ne siano innamorati ed abbiano deciso di far sposare la mia musica a questo progetto solidale, che contribuisco a promuovere in prima persona, non puo’ che rendermi doppiamente felice ed orgoglioso”.Lo spettacolo avrà la straordinaria collaborazione artistica di Simona Marchini, premiata in serata alla carriera; atteso per un riconoscimento anche il grande attore Giancarlo Giannini.Volti noti saranno fra il pubblico, per dare un messaggio di fiducia nella ricerca con la loro presenza e continuare il sogno di Umberto Veronesi di sconfiggere il male del secolo.La conduzione sarà affidata alla bravura e al talento della ballerina Lorenza Mario.Le scuole partecipanti al progetto: SCUOLA DI DANZA TERSICORE (Ostia) – SCUOLA SANTINELLI (Sede – IALS) di Roma; BALLET CENTER di Maria Luisa Rubulotta (Civitaveccchia); IL PROSCENIO di Paloma Farinosi (Bracciano); ARTE E BALLETTO (Frosinone); SPAZIO DANZA (Casal di Principe); BALLETTO DI ROMA di Flaminia Buccellato (Roma).Tra gli ospiti della serata, il volto noto di Sara Santostasi, attrice e cantante, che da “Ballando con le Stelle” al musical “Dirty Dancing ha dimostrato in realtà di essere anche una stella delle punte.Direzione artistica di Stefano Bontempi, testi di Raffaello Fusaro.

Responsabile Vendite Biglietti: Viviana Tupputi  MAIL : vivianatupputi@yahoo.it.

Responsabile comunicazione: Lisa Bernardini (Presidente Occhio dell’Arte)  MAIL : occhiodellarte@gmail.com

ROMA, PONTIFICALE A S. LORENZO AL VERANO IN ONORE DI PIO IX

Ogni anno il 7 febbraio sempre più partecipato dai devoti del Beato Pontefice Pio IX, come da numerosi enti culturali ed organizzazioni di apostolato religioso caritativo e sociale.

 

Una solenne Concelebrazione Eucaristica cantata, che ha avuto luogo ieri 7 febbraio 2017, nella basilica di S. Lorenzo al Verano (ove il beato Pontefice per decisione testamentaria ha voluto essere sepolto accanto al primo martire romano), è stata presieduta da S.E. Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto Norcia, con il Postulatore della causa di canonizzazione del Beato Pontefice, S.E. Mons. Carlo Liberati Arcivescovo emerito Prelato del Santuario della Madonna del Rosario di Pompei e S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni Vescovo Emerito di Senigallia. Presente l’Arcivescovo-Prelato di Loreto S.E. Mons. Giovanni Tonucci, la comunità francescana cappuccina di San Lorenzo fuori le mura, sodali e accademici dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX con il Cappellano Capo Rev. Arciprete Don Ettore Capra e fra’ Marco Galdini, o.f.m.capp. Numerosi i fedeli provenienti da Roma, Spoleto, Norcia, Senigallia, Imola, Gaeta, Pompei, Napoli; dalle Diocesi Suburbicarie di Roma, Viterbo, Rieti, Terni, Orte; dalle province terremotate dell’Italia Centrale e dell’Abruzzo; la Rev.da Sr. Giuseppina Testa segretaria della Postulazione della Causa; S.E. Fra’ Giacomo Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto Gran Priore di Roma del S.M.O. di Malta; Cav.Gr.Cr. Avv. Prof. Roberto Saccarello Delegato di Tuscia e Sabina del S.M.O. di Malta e del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio, il quale ha accompagnato una trentina di cavalieri; Don Antonio Calvo Priore di Spagna della Real Cofradía de Sao Teotonio, da Santander; S.E. Rev.ma Symeon Katsinas Archimandrita Vicario del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli in Italia e Malta; Contessa Dott.ssa Simona Cecilia Crociani Baglioni segretario generale dell’Istituto Pio IX; Dott.ssa Caterina Comino direttrice dell’Archivio storico di Norcia; Comm. Dott. Rodolfo Romolo Ricottini, primario ospedaliero, Gr.Uff. Avv. Prof. Ernesto Liccardi Medici, l’alfiere dell’Istituto Pio IX Cav. Dott. Andrea Raneri,  la Prof.ssa Tatiana Ciobanu e numerosi esponenti delle comunità cristiano ortodosse in Roma: Rumena, Moldava, Russa, Greca, Bulgara, Serba, Ukraina e Georgiana. Il musicologo Cav. M° Massimiliano Pulvano Guelfi magister delle musiche sacre e del Coro salesiano “S. Maria Ausiliatrice” della Parrocchia S. Giovanni Bosco di Roma, diretto da Don Luigi Ullucci, che ha animato il Pontificale per la prima volta.Il protocollo diretto dal Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Conte Cav.Gr.Cr.Prof. Fernando Crociani Baglioni, con il vessillo storico di Papa Mastai Ferretti; il servizio d’onore all’altare e sull’abside veniva espletato dai Cavalieri dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Tuscia e Sabina, dai sodali e accademici dell’Istituto Pio IX e dai volontari del Soccorso cinofili della Protezione Civile di Spoleto, guidati dal Sig. Dante Rossi, fortemente impegnati e benemeriti nelle recenti operazioni di intervento nelle zone terremotate e colpite dal maltempo dell’Italia Centrale.Nato a Senigallia, nelle Marche, nel maggio del 1792 in una famiglia della nobilità locale, Giovanni Maria Mastai Ferretti divenne sacerdote nel 1819, compiendo poi diverse esperienze pastorali a stretto contatto con i giovani in grandi istituti dell’allora Roma pontificia.  Vissuta una esperienza di Missione per alcuni anni in Cile, fu nel 1827 nominato Arcivescovo di Spoleto per poi passare al servizio della Diocesi di Imola nel 1833, ricevendo qui la berretta cardinalizia. La elezione a Papa avvenne nel 1846, per quello che sarebbe divenuto il più lungo pontificato della storia, in anni di grandi cambiamenti politici e sociali.  Attento alle attività Missionarie, uomo dell’Eucaristia proclamò nel 1854 il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. Sabato 7 febbraio alle ore 16,30 a presiedere la liturgia sulla sua tomba – che il Beato Pio IX volle al Verano – S.E. Mons. Carlo Liberati, Arcivescovo Prelato Emerito di Pompei, postulatore della causa, insieme al Vescovo di Senigallia Mons. Giuseppe Orlandoni e a tanti pellegrini provenienti da Senigallia e da altre parti d’Italia per un Pontefice che, significativamente, volle beatificare San Govanni Paolo II nel grande Giubileo del 2000.Il Postulatore della Causa, Sua Ecc. Mons. Carlo Liberati, ricorda così alcuni tratti della spiritualità del Papa dell’Immacolata: “La radice della sua spiritualità mariana sta anzitutto nella sua stessa famiglia, specialmente nella formazione avuta dalla sua piissima madre Caterina Solazzi in Mastai Ferretti. Il proposito di farsi sacerdote, e la sua consacrazione davanti alla immagine della Madonna della Speranza nella cattedrale di Senigallia, confermano questa sua speciale devozione.Compiuti gli studi classici, dal 1803 al 1808, nel collegio dei Nobili di Volterra, diretto dai padri Scolopi, e completati a Roma con quelli accademico-ecclesiastici, il giovane Mastai venne ordinato Sacerdote il 10 aprile 1819.Nel 1827 a soli 35 anni di età, fu nominato arcivescovo di Spoleto e nel 1832 fu trasferito a Imola.Eletto Papa nel conclave del 1846, dopo la morte di papa Gregorio XVI, Pio IX dall’agosto 1846 al 14 marzo 1848 attuò grandi riforme dello Stato Pontificio, ispirate dalla sua carità verso tutti, ma quando  gli giunsero forti pressioni perché inviasse proprie truppe al fronte, il 29 aprile 1848, con la famosa Allocuzione Non semel  mise in evidenza la particolare posizione del Papa che, come capo della Chiesa universale, non poteva mettersi in guerra contro nessuno e tanto meno contro uno Stato cattolico.A causa dei moti insurrezionali a Roma, il 24 novembre 1848 il pontefice partì nottetempo, vestito da semplice sacerdote, con destinazione Gaeta. Qui Pio IX, sempre convinto della verità dell’Immacolata Concezione, fece studiare la “questione” e interpellò i Vescovi di tutta la Chiesa, indicendo pubbliche preghiere per avere da Dio la luce che gli occorreva. Nell’enciclica Ubi primum nullis esprimeva la sua gioia per i voti positivi dell’episcopato cattolico in favore di tale dogma.L’8 dicembre 1854 proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla Ineffabilis Deus, tradotta in 400 lingue e dialetti. Quattro anni dopo nel 1858, fatto unico nella storia della Chiesa Cattolica, la Vergine Santissima, a Lourdes, a Bernadette che Le chiedeva: «Chi siete? Come vi chiamate, Signora?», rispose sorridente: «QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU». La giovane veggente partì correndo e ripeté continuamente, durante il cammino, queste parole che lei non comprendeva. Parole che invece impressionarono e commossero il parroco di Lourdes, l’Abbé Peyramale, il quale diventerà il protettore e difensore di Bernadette e assertore del dogma dell’Immacolata. Questa verità da Pio IX solennemente proclamata racchiude in germe tutto il disegno del Pontefice. Lo “spirito del secolo” diffuso dall’illuminismo, dalla massoneria e dai negatori di Dio, afferma che l’uomo è legge assoluta per l’uomo. Pio IX, con il dogma dell’Immacolata, afferma invece che l’uomo è ferito dal peccato fin dalla sua origine e che Gesù Cristo, il Figlio di Dio incarnato, morto e risorto, è l’unico Salvatore dell’uomo e del mondo”, conclude Mons. Liberati.