“Greg Ristorante” in piazza Rivarola n.21 a Tivoli, una raffinata meta gourmet

Apre al pubblico il 6 maggio 2017

un nuovo ristorante di eccellenza enogastronomica, che si affaccia sulle cascate di “Villa Gregoriana” e sull’antico tempio romano della “Sibilla”.

Una location unica e suggestiva, per una clientela internazionale che ricerca il meglio della cucina italiana.

Serata/anteprima solo su invito e accredito stampa il 4 maggio 2017, ore 19.00

per gustare le prelibatezze di “Greg Ristorante”

una vera eccellenza enogastronomica a Tivoli

E proprio a ridosso di Villa Gregoriana, in piena sintonia con il contesto urbanistico e paesaggistico, è ubicato lo storico Palazzo Morelli recentemente riportato all’antico splendore e dove dal 6 maggio 2017 apre il “Greg Ristorante“. Un iniziativa imprenditoriale frutto di un’idea fortemente perseguita da Antonio Piccone e da Mauro Mattucci già proprietario, insieme a Mauro Ricci, di un noto ristorante a Tivoli. Antonio Piccone, proprietario insieme ai fratelli Lorenzo e Luca di un’impresa di costruzione e di restauro di immobili di pregio, era desideroso di estendere gli interessi professionali anche nella ristorazione di qualità ed ha coinvolto nel progetto pure Silvia Morelli imprenditrice nel settore delle cave di travertino. Trovata la giusta location del nascente ristorante nel Palazzo Morelli, i fratelli Piccone ne hanno curato sia il generale restyling che l’ideazione degli i spazi interni con cucina a vista, sale caratterizzate da un fraseggio di stile architettonico elegante e coinvolgente che riflette il bisogno di sottolineare l’individualità del ristorante dove il cibo di qualità si sposa con un paesaggio unico e romantico

 Le varie sale del Greg Ristorante si snodano, dunque, in un ambiente raccolto e raffinato impreziosito dagli arredi dell’interior designer Antonella Argenti con studio di progettazione in Via Margutta a Roma. La Argenti ha creato un’ambientazione conviviale tra arte e artigianato dal gusto classico moderno, con una delicata armonia tra i tavoli e le pareti impreziosite da gigantesche foto d’arte di scenografiche immagini dei contigui giardini rupestri di Villa Gregoriana.              

Per la sua locazione e per i suoi spazi interni diversamente arredati con cura sartoriale, sull’antistante piazzale che si affaccia sulle cascate di Villa Gregoriana e sull’antico Tempio romano della Sibilla e nei suggestivi sotterranei scavati nella roccia, il Greg Ristorante 70 posti a sedere interni e 60 esterni, si presta anche ad incontri, mostre d’arte, presentazioni di libri e feste a tema.

Una nota particolare è anche il raccolto dehors su un terrazzo-salotto del Greg Cocktail Bar che sembra sospeso tra l’azzurro del cielo e il verde intenso di Villa Gregoriana dove è possibile degustare sushi e cocktail con il calore del sole che illumina i paesaggi naturali e gli scenari d’architettura dell’antico parco. Qui il senso della bellezza, della semplicità e dell’armonia sono un must unitamente alle raffinate golosità preparate dallo chef Pierluigi Gallo.   

La cucina dello Chef  Pierluigi Gallo della scuola di Niko Romito, chef abruzzese pluristellato, si rinnova di continuo con proposte che spaziano dalla cucina del territorio ai raffinati piatti di mare e alla carne “frollata”. La frollatura della carne è quel particolare processo di stagionatura che rende le carni più tenere e, soprattutto, più saporite. Anche chiamata “dry aging” è un processo molto apprezzato dagli amanti della carne, che rende tagli pregiati e difficili da cucinare, più morbidi e gustosi al palato.

Pierluigi Gallo, classe ‘83, il suo background culinario affonda le radici nella cucina campana delle nonne, cresce nel mare d’ Abruzzo -nel ristorante tradizionale di famiglia – e si sviluppa nella Scuola di Formazione di Niko Romito a Castel di Sangro – seguita poi da un’esperienza importante nella brigata del ristorante Reale, dopo esperienze ai fornelli nelle brigate di Riccardo di Giacinto e Anthony Genovese, diventa chef al ristorante “Gli Ulivi” in zona Parioli, per poi approdare a Tivoli.

Il Greg Ristorante, all’insegna di imprenditorialità e stile professionale, punta ad essere un centro di attrazione per una clientela internazionale in visita nelle magnifiche ville che adornano Tivoli, da Villa d’Este e a Villa Gregoriana, senza dimenticare la maestosità di Villa Adriana con i suoi straordinari reperti archeologici.

info:

Greg Ristorante, Piazza Rivarola 21, Tivoli – Tel. 077 4016882 –

mail: info@gregristorante.it – sito: www.gregristorante.it

Ufficio Stampa/multimedia

Cristiano Morelli-

RomaOggi.eu

redazione@romaoggi.eu

 

“l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali”

Si è svolta, sabato 25 marzo 2017 presso il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, la conferenza “l’Europa dopo l’Europa: dall’Atlantico agli Urali” organizzata dall’Accademia Angelico Costantiniana in collaborazione con il Rotary Club Roma Mediterraneo. Relatori della conferenza, il Prof. Antonio Marzano, Rettore Accademia Angelico Costantiniana, già Ministro Sviluppo Economico e Presidente Cnel, il Dott. Lucio Caracciolo, direttore di “Limes-Rivista Italiana di Geopolitica”,il prof. Oreste Massari, ordinario di Scienza Politica e Politica Comparata nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione presso l’Università di Roma “La Sapienza” e il Dott. Giovanni Palladino, laureato in legge ma, con una lunga carriera manageriale in campo economico finanziario. L’evento è stato aperto con un collegamento in videoconferenza dalla Russia con llya Leonidovich Morozov, professore del dipartimento di Storia e di Teoria Politica dell’Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione (RANEPA) e con l’On. Oleg Efimov, deputato della Duma di Stato della Federazione Russa e portavoce del Patriarcato Ortodosso Russo per la difesa dei valori cristiani. Efimov, nel suo intervento ha evidenziato la primaria importanza dell’essere cristiani anche all’interno della politica e della cultura russa ed ha sottolineato gli ottimi rapporti tra l’Italia e la Russia, dove l’arte , il cinema e l’architettura sono i ponti principali fra i due paesi. Di seguito Morozov invece ha voluto approfondire il rapporto geopolitico tra l’Europa e la Russia, specificando che la Russia ha cercato di creare un concetto di economia comune dall’Atlantico al Pacifico nonostante le numerose diversità religiose e culturali emerse nel corso del tempo. Molte guerre hanno caratterizzato i rapporti con l’Europa, tanto da minare l’economia e, con il tempo, la politica economica russa è stata costretta a rivolgersi ai paesi orientali in particolar modo alla Cina. Per migliorare la situazione bisogna far fede alle nuove generazioni, insistendo per uno scambio non solo culturale ma anche religioso ed economico. Lucio Caracciolo, nel suo intervento ha ricordato che “nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione bolscevica, data fondamentale nella storia e nella geopolitica mondiale perchè segna una frattura fra la Russia e l’Europa che ad oggi non è mai stata sanata.” L’Europa sta vivendo una fase di disintegrazione, dalla quale emergeranno nuovi equilibri geopolitici e forse nuovi Stati. In questo contesto, decisivo sarà mantenere l’alleanza con gli Stati Uniti e riportare a normalità i rapporti con la Russia. Il Prof Massari ha commentato il titolo della conferenza, espressione del generale De Gaulle in cui descriveva la sua visione dell’Europa, dove la Gran Bretagna era esclusa e la Russia inclusa. Facendo riferimento alla rivoluzione bolscevica, bisogna ricordare anche la rivoluzione di febbraio, molto più democratica, che ebbe come modello la rivoluzione francese. In ultimo Giovanni Palladino, ha ricordato una delle tante profezie di don Luigi Sturzo, che riteneva possibile – nel lungo termine.- la creazione della Grande Europa dall’Atlantico agli Urali per assicurare un duraturo clima di pace e di sviluppo nel continente europeo. Alla luce di quanto avvenuto negli ultimi anni (minore coesione fra i paesi dell’UE, guerra in Ucraina, problema dei migranti, Brexit) questo obiettivo può oggi sembrare utopistico, ma non dovrà essere abbandonato da chi ha veramente a cuore il benessere dell’Europa e la ripresa dell’economia mondiale, che per il momento è frenata dall’intenzione di Trump di varare una politica commerciale protezionista. Questa intenzione svanirà presto non appena gli Stati Uniti capiranno che questa politica sarà contraria agli stessi interessi della loro economia. Pertanto mai come oggi, ha concluso Palladino, è tempo di larghe intese a livello internazionale per consentire la ripresa e la migliore gestione del processo di globalizzazione. In tale prospettiva un accordo storico tra il Patriarca Kiril e Papa Francesco favorirebbe l’avvicinamento tra Est e Ovest, fornendo quella solida “pietra d’angolo” morale e spirituale di cui il mondo della politica e il mondo dell’economia hanno un gran bisogno. Sono i valori morali, diceva don Sturzo, che nobilitano e rafforzano le attività politiche ed economiche. Se quei valori vengono calpestati, “invano edificano i costruttori”, come la lunga storia dell’umanità ci ha sempre dimostrato. Tra le personalità illustri, ospiti dell’evento S.E. Daniele Mancini, Ambasciatore Italiano presso la Santa Sede, Irena Todorova, Console della Repubblica di Bulgaria, Dr Fulvio Rocco De Marinis, accademico e prefetto di Cesena-Forlì e la Dr.ssa Alessandra Fierabracci, senior scientist presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma. Si ringraziano per il prezioso contributo, il Presidente dell’Accademia, Avv. Alessio Ferrari Angelo Comneno e il Vice Presidente Dr. Walter Cundari, che abilmente hanno moderato il dibattito, l’Avv. Eleonora Di Prisco e il Cav. Giancarlo De Col rispettivamente, delegato agli affari della Giustizia e delegato per le Relazioni Industriali dell’Accademia Angelica Costantiniana, per l’organizzazione, la Dr.ssa Graziella Carassi, “Sodale” del Pio Sodalizio dei Piceni che ha ospitato l’evento, e “Roma Magazine”.

Federica Pansadoro

Ufficio stampa Accademia Angelico Costantiniana ufficiostampa@accademiacostantiniana.org

 

Cinecittà World Park in festa per Halloween

Comunicato stampa by M. N.

Lunedì 31 Ottobre alle si festeggia la notte di Halloween con il Dj Set e l’animazione di Radio Crik Crok, insieme a Cinecittà Street presso Cinecitta’ World Park via Castel Romano 200 e  Passerella da Sogno, da un idea di Daniela Valenzi: Moda e Cinema divertimento si uniscono in una sfilata dove si alterneranno aspiranti modelle indossando abiti di stilisti emergenti per la tanto attesa Finale Nazionale. La kermesse avra’ inizio alle ore 18.00

Tra i tanti ospiti del mondo della moda e dello spettacolo gradita  la partecipazione della Modella professionista e pittrice Valentina Roma che portera’ appositamente per Passerella da Sogno una sua meravigliosa opera gia’ esposta in precedenza al Quirinale di Roma ..Inoltre si incoronera’ la ” Miss Passerella da Sogno” con una coroncina diegnata e realizzata in esclusiva dal Fashion Designer di gioielli Errico Caruso.. Presenta Anthony Peth Special Guest Hoara Borselli.

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GRANDE SUCCESSO PER IL MUSA D’ARGENTO 2016

COMUNICATO STAMPA

La siciliana  Lucia Aparo,  Presidente della Associazione culturale Academy Stars e  fondatrice del Premio Nazionale Musa D’Argento, ha raggiunto lo scopo: tanti i talenti scoperti in questa prima edizione 2016, che hanno visto le selezioni finali svolgersi a Ragusa, presso l’Athena Resortdal 21 Ottobre al 23 Ottobre, serata della finalissima.

Davvero  bravi,  infatti, i concorrenti approdati all’ultima fase di questo festival  che apre anche ai diversamente abili purchè dotati di talento;  si sono messi  in gioco più grandi e più piccini nelle varie categorie in gara; inevitabile che qualcuno abbia perso e solo qualcuno vinto, ma la qualità di tutti i partecipanti è stata altissima. Sono state date infatti anche per questo motivo alcune menzioni speciali, non previste,  a diversi concorrenti.

Ad aprire la serata, sostenuta con simpatia, professionalità  e ritmo,  il  bravissimo conduttore radio-televisivo Anthony Peth e la padrona di casa Lucia Aparo, che hanno accolto con una targa  i delegati della Regione Sicilia (che ha patrocinato l’evento)  presenti per l’occasione : la Dott.ssa Fiore Concetta e la Dott.ssa Clementi Enza; a quest’ultima è stato anche consegnato un  premio  per il suo impegno in campo solidaristico. Altre istituzioni premiate per il patrocinio concesso al Musa d’Argento 2016: il Comune di Vittoria (presenti il Vice-Sindaco Andrea La Rosa ed il Consigliere Comunale Stefano Frasca);  il Comune di Comiso (presente l’Assessore al Territorio  Fabio Fianchino); il Comune di Ragusa (presente  Sebastiano D’angelo, a capo dell’Associazione dei Ragusani nel Mondo). Ricordato in serata anche il patrocinio  all’evento da parte  della Film Commission di Ragusa.

Categoria canto, vincitrice assoluta Marta Barrano, premiata  dal Produttore Silvio Pacicca della SpcSound, quest’ultimo  con tanto di contratto discografico al seguito, alla presenza anche del   vocal coach Salvatore Tozzi dello Studio 71 Recording. Ad omaggiare sul palco con tante  lodi la giovane voce di Marta e’ stata la nota cantante e corista Iskra Menarini, tra i giurati che hanno valutato i concorrenti in gara.  Miglior attore maschile dei corti è stato Luccas Soaresper parte femminilemiglior attrice Elisabetta Pellini.Miglior corto, proprio la pellicola di cui la Pellini è protagonista: “Anatomia di un amore”, per la regia di Manuela Tempesta. A salire  a premiare la bella attrice nostrana è stata la direttrice del settimanale ORA, Lorella Ridenti, presente a Ragusa tra i media partners dell’evento.  Miglior documentario, “Il Toro di Wall Street” firmato da Nello Correalemiglior lungometraggio “Dolce di Latte” di Gianni LeaccheLa categoria ballo ha visto vincere Giada DeRemigi (junior) e Mirko Primitivo (senior), premiati rispettivamente dai coreografi Chiara Spano e, per la parte senior, da Lucia Simoneschi e Pietro Gorgone. Nella categoria Arte, ad aggiudicarsi il Musa sono stati: Antonella Loconte (Poesia) – Sara Bruni (Fotografia) – Nicoletta Vitali (Pittura) – Domenico Boscia (Scultura). 

Per quanto riguarda  lo Spettacolo e la Recitazione, i vincitori hanno i volti di  Andrea Manuel Pagella (junior) e Francesca Genesi (senior).Lavoreranno come da premessa con Graziella Terrei   (produzione Cinematografica Magic Effect nonchè Responsabile Sky Lombardia).
Per la categoria Moda,  miglior stilista “La Sartoria del Sarto”;  tra i vincitori anche  Giorgia Fornaro e Giuseppe Cutrera  per la parte junior, mentre  Ludovica Cutuli e Michael Nevola hanno vinto per la sezione senior. A premiare tutta questa categoria è stato  Luca Conti Taguali, Presidente onorario della Camera Nazionale Moda e  Costume,  tra gli sponsor e i patrocini del Musa d’Argento 2016.
Premio Make-up a Sally Speranza,  premiata  dalla Responsabile della Accademia Pablo Gil Cagne’ Giusy Portolano e dal Direttore dell’Accademia Fabio Oddo;  Premio Hair Stylist a Damiano Torrisi per mano di Gennaro Diana. 
Tra i numerosi ospiti presenti, riconoscimenti speciali  consegnati a Marina Pennafina (migliore attrice Tv, Fiction e Cinema); a Calogero di CarloDirettore Universita’ Telematica Pegaso; ad Anthony Pasquale di Radio New York ICN NY, che ha trasmesso in diretta la serata conclusiva del festival.

Ben due premi Speciali alla Carriera: alla Presidente del Premio Musa d’Argento, la grandissima Elizabeth Missland (Giornalismo Stampa Estera); al produttore  Pietro Innocenti.

La commovente e inaspettata sorpresa di questa prima edizione del Musa d’Argento è stato senza dubbio il momento alla memoria dedicato all’indimenticabile Bud Spencer,suggellato dalla presenza del figlio di Bud, Giuseppe Pedersoli accompagnato a Ragusa  dalla bella consorte, Zoila Maria Guadalupe Barriga Costa. A salire sul palco emozionati, dopo un  filmato omaggio ricordo montato dalla famiglia, anche il compositore e direttore d’orchestra Franco Micalizzi e lo sceneggiatore e scrittore Marco Tullio Barboni, legati alla famiglia Spencer per legami sia professionali che di amicizia. Lucia Aparo, grande anima del Musa d’Argento, ha ringraziato lungamente tutti i presenti e si è detta onorata di aver potuto  consegnare un riconoscimento, seppure alla memoria, ad un mito della sua giovinezza, cosi’ amato  in tutto il mondo. Applausi e qualche lacrima  velata nel ricordare un colosso intramontabile del nostro Cinema, a pochi giorni dal primo compleanno  (31 Ottobre) dopo la scomparsa.

Tra il pubblico erano presenti ed hanno partecipato a vario titolo al festival  anche l’attrice Lucia Sardo e il regista Pierfrancesco Campanella (Giuria Cinema),  la critica d’Arte Loredana Finicelli,  l’Artista dell’Arte dei Led Francesca Guidi,  il  fotografo e calligrafo Amjed Al Rifaie (Giuria Arte)il produttore, regista e attore Pasquale Arnone; i cantautori siciliani Calandra & Calandra;Francesco Aprile; l’Ambasciatore onorario della Città di Santo Domingo Andrea Tasciotti (anch’egli premiato con una targa di ringraziamento); il Maestro Vincenzo  Capasso (tra gli sponsor tecnici per i premi ed autore della sigla); il giornalista Nando Martone.

Le ultime parole della serata, svoltasi brillantemente grazia anche alla bravura del regista Tony Gancitano,  sono state affidate alla  direttrice  Lucia Aparo:“Sono soddisfatta di questa prima edizione 2016.  Siamo felici di aver contribuito  con il Musa d’Argento ad aver  dato  ad alcuni di questi ragazzi premi di concrete opportunita’  nel mondo del lavoro. A tutti gli altri abbiamo raccomandato di non rinunciare mai ai loro sogni. Che il loro talento possa consolidarsi sempre più ed emergere. Noi tutti  ci abbiamo messo il cuore, ed era quello che  volevamo trasmettere ai concorrenti.  Appuntamento al prossimo anno, le selezioni riprenderanno da gennaio”.

Partners e collaboratori importanti del Premio Musa D’Argento  l’Associazione Vittime della Strada nella persona del Responsabile Regionale Biagio Lisa e l’Associazione Memoriam il cui Presidente e’ Marco PiccioneVeteran Club Panormus Pres. Antonino AuccelloClub Fiat 500 Vittorio Brambilla Presidente Aurelio CannellaMarinella Vitale; Giovanni Battaglia;Giulia Rizza; Giampaolo Balsamo;  Lucio Di Mauro,  Concita Occhipinti, Giuseppe Proiti e Alessia Cataudella come contatti stampa regionali; Carmela Gallo hair stylist; coreografie Rosy Hermes; Michelangelo Lentini; Orazio Emmolo; i fotografi Puglisi e Jo; Pino Giacchi; backstage  Gianluca Salvi.

Per il trucco e parrucco: Associazione della Bellezza Vanity e Creazione Donna.

Media partners : Settimanale ORA -Direttore Lorella Ridenti – Video Mediterraneo – Radio Mediterraneo – Canale 66 – Sky Lombardia – Globus Radio Tv –  Radio New York ICN NY – Vittoria Daily.net

Ringraziamenti speciali vanno al Service Messina.

Sponsor Ufficiali: Gruppo Arena e Supermercati Deco’.

Info a : www.musadargento.it Direzione Musa:luciaaparo2010@hotmail.it Tel. 377-1346233 

Ufficio Stampa Nazionale a cura di Lisa Bernardini

Destionation Wedding: Orvieto”, il settore del wedding si conferma mercato dell’eccellenza italiana.

 

Grande successo per “Destination Wedding: Orvieto”, l’evento della cittadina umbra che si è svolto nella chiesa sconsacrata di San Giacomo in piazza Duomo.Una kermesse che ha visto protagonisti professionisti del settore, tutti made in Italy, con le loro creazioni prettamente dedicate al progetto itinerante “Destination wedding”, coordinati dalla Wedding Planner Maria Rosa Borsetti. Alla Project Manager Antonella Evangelisti è stata delegata  la progettazione del wedding garden, una vera installazione da sogno, che si è espressa nel tavolo sensoriale, mentre la promozione e la conduzione dell’evento è stata affidata alla PR Iolanda Pomposelli.

Danhera Italy ha creato appositamente per questo progetto l’essenza “Pretiosa” dedicata a tutti gli sposi 2017: una fragranza d’ingredienti in cui si fondono i Fiori d’Arancio e una rara Orchidea Reale, avvolti da elementi di profondità di legni nobili.

Alice Pi, per vestire le damigelle più piccine, ha realizzato una collezione di abiti “Sweet Dreams” disegnati esclusivamente per “Destination Wedding” e che tuttavia saranno il must della collezione 2018.

L’attuale donna italiana non sempre indossa una taglia 40, ad un occhio  attento non poteva sfuggire il “mondo curvy”. Per questa occasione, l’abito da sposa per le over 46, è stato indossato dalla contessa Emilia Paglicci Reattelli.

Importante il connubio arte -natura per il famoso stilista italiano “eco designer” Tiziano Guardini che, con quattro delle sue splendide creazioni eco collection, ha omaggiato la kermesse di “Destination wedding: Orvieto”.

Per un banchetto nuziale perfetto, molto curato sarà  il tavolo che accoglie sposi ed anche quello dei loro ospiti: la soluzione di tendenza è l’Imperiale, in cui il bellissimo effetto scenografico, per l’allestimento della tavola nella kermesse di Orvieto Destination wedding, è stato reso dall’estro di Vola Service e dalle composizioni floreali di Ikebana Fiori Orvieto.

Ovviamente non si corona un sogno d’amore senza musica: le soavi voci dei Cherries on a swing set, i cinque talentuosi giovani che hanno intonato a cappella un vasto repertorio per diventare colonna sonora dell’intero evento.

Madrina della serata Manuela Maccaroni, Giudice di Verdetto Finale (Rai 1 ).

Un grande numero di visitatori, moltissimi dei quali stranieri, si sono avvicendati in questa giornata per scoprire il must delle nuove tendenze e molte le future coppie che hanno voluto partecipare per approfondire meglio la conoscenza della figura del wedding planner, affinchè li segua, li consigli, li aiuti a gestire e organizzare il loro matrimonio.

Non solo business, dunque, ma un modo di promuovere l’eccellenza artigiana, culturale ed enogastronomica italiana in tutto il mondo. E l’Umbria nel settore del wedding, secondo una ricerca di JFC Tourism e Management, si rivela una destinazione emergente. Per il wedding tourism, l’Italia è meta ambita soprattutto da sposi internazionali: su 44 milioni di turisti che ogni anno visitano l’Italia, 352.000, circa l’8%, lo fanno per sposarsi, festeggiare anniversari o per viaggi di nozze.

“Destination Wedding: Orvieto”, prima di una serie di kermesse all’interno di un progetto itinerante che toccherà molti altri luoghi del nostro Paese, conferma l’abilità tutta italiana di attrarre, incantare e accogliere persone da tutto il mondo persino per dire il sì più importante di tutta la vita

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avv. Manuela Maccaroni

evangelisiti-pomposelli-borsettiEvangelisti , Pomposelli e Borsetti

 

 

 

 

Destination Wedding: Orvieto città per gli sposi”

COMUNICATO STAMPA by Comune di Orvieto

Ha l’obiettivo di promuovere il territorio orvietano e la Città di Orvieto – anche sui portali italiani ed esteri – come location ideale per celebrare i matrimoni. E’ l’evento “Destination Wedding: Orvieto città per gli sposi” organizzato dalla wedding planner and events manager Maria Rosa Borsetti e patrocinato dal Comune di Orvieto, in programma Sabato 22 ottobre 2016 alle ore 16:00 nella ex chiesa di San Giacomo in Piazza Duomo.Un’originale location dove, per un giorno, verrà allestito un ideale set per i futuri sposi che dall’Italia e dall’estero vogliono coronare il loro sogno d’amore in questo territorio, e in una scenografia d’eccezione che renderà ancor più speciale il fatidico giorno del “Sì”.“Destination Wedding: Orvieto”, è l’evento pilota di un progetto più ampio che fa del suo punto focale il mercato del wedding e del Made in Italy.Il primo di una serie d’appuntamenti itineranti che parte dal Centro Italia e dalla città di Orvieto, le cui radici nella cultura medievale diventano simbolo e testimonianza delle tradizioni e di quel patrimonio artistico e unico che l’Italia stessa detiene.Un pomeriggio per raccontare e assaporare con la pienezza dei cinque sensi, emozioni e sensazioni di quell’atmosfera, quasi fiabesca, che si crea quando l’amore corona il suo sogno. Un sogno che emana le luci e i colori dell’installazione posta al centro della Chiesa e s’inebria di profumi: l’odore acre del muschio si mescola a fragranze dolci per incontrare quello deciso della mandorla. Dove la tavola stessa è “senso”, luogo di gusto e spazio armonico per le creazioni di flower designers, cake makers, mastri profumieri e pasticceri, artigiani e ricamatrici.In un percorso graduale gli ospiti che parteciperanno a questo primo appuntamento di “Destination Wedding”, scopriranno come sollecitare tutti i cinque sensi: assaggiare quel che “vista” invita, toccare materiali che ritrovano le loro origini nelle tradizioni tramandate, farsi sorprendere da voci soavi e dalle note degli strumenti a corda.E per chi sceglie di essere “a piedi nudi nel parco”, il contatto diretto con l’erba completerà quest’esperienza sensoriale già arricchita dalle essenze ricercate e selezionate di Danhera. Questo brand ha creato appositamente per il progetto “Destination Wedding” la fragranza in limited edition “Pretiosa”, in una composizione elegante e di grande intensità: il cuore delle note in cui si fondono Fiori D’Arancio e una rara Orchidea Reale, sono stati avvolti con elementi di profondità di legni nobili.Anche il famoso brand Alice Pi, azienda specializzata in abbigliamento per bambine e ragazze, ha voluto per questa occasione disegnare e creare degli abiti da damigella in esclusiva per questo progetto. Mentre dalle timide nicchie della Chiesa emergono i lavori frutto delle sapienti mani artigiane capaci di creare scarpe e abiti su misura, si erige a quinta dell’intera istallazione un quadro vivente di modelli di abiti da sposi, haute couture e modelli evocativi nati dal talentuoso e sartoriale estro dell’Eco Designer Tiziano Guardini, che si muovono su accennate passerelle per fondersi a ciò che questa terra d’Umbria sa produrre. Così dalle vie che dal Duomo si snodano per il centro storico, l’intera città con la sua arte, le vetrine, i profumi, i prodotti tipici, partecipa tutta, per rendere ancora più speciale quel Dì di festa del Un momento unico che ferma e fissa il tempo, un tempo che oggi non può prescindere da Internet, e dove la favola porta anche la firma dell’ironica blogger di “sentimenti” Tiziana Ragni, alias Meri Pop. Perché se è vero che “Cenerentola cerca marito”, in questa ricerca è lei che ha ben chiaro cosa vuole, come lo vuole e perché lo vuole. E se come sulle note di una vecchia canzone: “Oggi si avvera il sogno e siamo sposi”, il progetto Destination Wedding avvera e diventa mood di un’esposizione dinamica capace di ricomporre l’antico con il nuovo.Madrina d’eccezione della serata, con partecipazione gratuita, sarà Manuela Maccaroni, Giudice di Verdetto Finale – Rai 1- che indosserà uno splendido abito dello stilista Cesare Guidetti.

Seguire l’evento su Facebook: Orvieto Destination Wedding – Twitter: @OrvietoW

Info e contatti: Maria Rosa Borsetti – Tel. 324.6221755

www.mariarosaborsetti.com

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Il legame tra Orvieto e il Wedding è già un solido matrimonio!

Per le sue bellezze storiche e architettoniche, infatti, da molti anni la Città di Orvieto fa da scenario alle nozze di coppie sposi italiane e straniere che scelgono di sposarsi sia con il rito religioso che con il rito civile.Un trend che è in crescita tanto che, per quanto attiene le sole cerimonie civili, il Comune di Orvieto ha gradualmente ampliato l’offerta delle location pubbliche da mettere a disposizione, passando dalla Sala del Consiglio al piano nobile del Palazzo Comunale, alla Sala del Governatore presso il Palazzo dei Sette, al Teatro Mancinelli, al Parco delle Grotte sotterranee, alla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo, fino al Chiostro di San Francesco; spazi a cui recentemente si sono aggiunte le disponibilità della struttura e del giardino della Nuova Biblioteca Comunale “Luigi Fumi” che ha sede proprio nell’antico complesso conventuale, oggi completamente riqualificato e situato a pochi passi da piazza Duomo.Solo nel 2015 ad Orvieto sono stati celebrati 97 matrimoni con il rito civile fra cittadini stranieri, cittadini comunitari e “misti” (cioè fra cittadini italiani e stranieri o comunitari) che saranno molti di più nel 2016 visto che alla data del 6 ottobre scorso, l’Ufficio di Stato Civile del Comune ne ha già contati 116.Di qui l’attenzione delle realtà commerciali, imprenditoriali e istituzionali a questo segmento di mercato che crea indotto e nuovi flussi turistici.

 

 

Comunicato stampa Barbanera – Fai Marathon 2016

fai marathon

visita all’orto giardino e fondazione barbanera 1762

DOMENICA 16 OTTOBRE

VIA PASCIANA – SPELLO (ORE 10-12.30/14.30-17.30)

ANCHE L’ORTO GIARDINO DI BARBANERA NELLA FAI MARATHON D’AUTUNNO.

L’ALMANACCO “MEMORIA DEL MONDO” APRE LE PORTE DELLA SUA FONDAZIONE

Ci saranno anche la Fondazione Barbanera 1762 e l’Orto Giardino del celebre Almanacco Barbanera, tra le “tappe” della Fai Marathon di domenica 16 ottobre 2016. Volta a promuovere i luoghi di cultura, l’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano giunge ad appena un anno dal riconoscimento “Memoria del Mondo” con cui l’Unesco ha accolto l’Almanacco folignate nel patrimonio documentario dell’umanità.

E grazie al Fai di Foligno presieduto da Maurizio Tozzi, i luoghi del Barbanera, nella campagna di Spello, si aprono a chi vorrà vivere le atmosfere della sua secolare storia, dei suoi valori, del presente e del passato di questa edizione nata a Foligno nel 1762 e da allora pubblicata ogni anno – siamo a 255 – senza soluzione di continuità. Parte di un complesso rurale del Settecento – un antico bachificio – la Fondazione e l’Orto Giardino di Barbanera saranno affidate alla guida di ciceroni d’eccezione, i ragazzi della Scuola media di Spello “Galileo Ferraris”, per una visita di circa 45 minuti. Saranno loro a guidare i gruppi alla scoperta di un prezioso scrigno di biodiversità, tra ortaggi e frutti di stagione, fiori antichi, erbe aromatiche ed officinali, frutti in estinzione e almanacchi di tutto il mondo, a partire dal XVI secolo.

Con orario 10-12.30 e 14.30-17.30, l’ingresso è gratuito per i soci FAI, mentre è richiesto un contributo di minimo 3.00 Euro per i visitatori non soci. Durante la giornata ci si potrà anche iscriversi al FAI al prezzo speciale di 29.00 Euro, invece che 39.00. Per questo viaggio nei saperi della tradizione, tra gli antichi almanacchi della Fondazione e le suggestioni autunnali di un orto giardino frutto delle buone pratiche di Barbanera e delle fasi della Luna, giunti al parcheggio – ingresso da via Pasciana – ci si potrà iscrivere alla visita, gruppi di 20 max 22 persone, con partenza ogni 20 minuti. Ultimo gruppo alle 17.00.

Autunno