Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista Gran Galà a tempo di Valzer… Sognando la finale nazionale al Piper

COMUNICATO STAMPA

Un Gran Galà a tempo di valzer, sognando la finale nazionale. Nella suggestiva cornice del Park Hotel La Serenissima alle porte di Roma, accolti dalla cordialità e dalla professionalità di Roberto e Simone Fanelli, il 7 dicembre si è svolta una grande serata de Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista all’insegna del fascino, dell’eleganza e della bellezza. Una kermesse di grande spettacolo in cui si sono decretati i finalisti per il Lazio – tra ragazzi e ragazze – che domenica 10 dicembre si contenderanno il titolo nazionale presso lo storico locale romano Piper insieme a tanti altri candidati provenienti da tutta Italia.

Giunge così al termine il percorso iniziato lo scorso agosto con una serie di tappe organizzate dall’Agente per il Lazio de Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista, Raoul Morandi e dal suo staff. Una chiusura in grande stile – che ha decretato anche Il + Bello di Roma 2018 -, presentata come sempre dal fascino rock della cantautrice Star Elaiza che ha aperto il Galà con due brani accompagnata dal virtuoso talento del Maestro chitarrista Massimo Tiburzi.

Dopodiché via alla serata che ha visto i ragazzi e le ragazze esibirsi in diversi momenti: dalle sfilate in costume da bagno all’abito elegante, dalle prove talento, alle interviste con la giuria fino alla sfilata della capsule collection 2018 ‘Spirituality’ di sciarpe e t-shirt del fashion designer Marco Aurelio Calandra, e della prima capsule collection ‘Colors’ di t-shirt della fashion blogger Elenia Scarsella. Ad intervallare le passerelle, due performance direttamente dal concorso televisivo ‘Fuori Classe’ di La7 ideato da Ivano Trau in corsa per la finale 2018: la suggestiva danza dei ‘The Dream’, gruppo di ballo di sei giovanissimi talenti (Gaia Robibaro, Beatrice Ricci, Ugo Ricci, Azzurra Ricci, Desire Stivali, Ilaria De Angelis). E la potente voce di Ilaria Rendali che ha interpretato il brano ‘Il futuro che sarà’ di Chiara Galiazzo.

La bellezza dell’arte, dunque, come quella espressa da Simone Fanelli, impeccabile padrone di casa, organizzatore di eventi, poliedrico artista, attore, musicista ma soprattutto giovanissimo porta-bandiera di un’arte quasi del tutto scomparsa oggi, il ventriloquo. È così arriva Johnny, curioso pupazzo di stoffa sbucato da una scatola dei ricordi al quale Simone ha dato magistralmente voce in un susseguirsi di battute e divertenti gag con il pubblico.

E proprio per aiutare a sviluppare il senso dell’arte nei giovani, il Patron del programma ‘Fuori Classe’ di La7 Ivano Trau ha assegnato quattro borse di studio ad altrettanti ragazzi/e per l’Accademia da lui fondata di teatro, canto, danza, portamento, bon ton.

A valutare i candidati la giuria di esperti: la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la giornalista e scrittrice Emanuela Del Zompo, l’agente di spettacolo e talent scout Angela Colapietro, le bloggers Elenia Scarsella e Sara Lauricella, il conduttore di Canale Dieci Carlo Senes, il fashion designer Marco Aurelio Calandra, lo speaker radiofonico di RID 96.8 Cesare Deserto, l’opinionista e produttore Emanuele Puddu. E poi gli ospiti a questo appuntamento con la bellezza e l’eleganza: il Patron del programma ‘Fuori Classe’ di La7 Ivano Trau e Katiuscia Siddi, la prima Miss Italia sorda Elisabetta Viaggi, i wedding planners Erno Rossi e William Vittori, il modello Armando Castelluzzo, la pittrice Milena Pazzaglini. E proprio questi personaggi ed esperti del mondo della moda, dell’informazione e dello spettacolo, sono stati omaggiati dall’artista Milena Pazzaglini con una litografia ispirata alla bellezza.

Ecco, dunque, le Ragazze Protagoniste in finale nazionale: Camilla Magnanti, Francesca Kola, Daniela Vrabie, Jessica Magnanti, Jamila Metalli, Giulia Conti, Jessica Gneo, Alessia Casiere, Lavinia Pontecorvi, Jasmin Metalli. Vincitrici con fascia del Gran Galà: Alessia Casiere, Francesca Kola, Lavinia Pontecorvi.

I ragazzi + Bello d’Italia in finale nazionale: Leonardo Tarelli, Andrea D’Antuono, Giuseppe Aureli, Nicolas Arcangeli, Edoardo Castronovo, Matteo Dianni, Simone Rotilio, Gabriel Ilesco, Lorenzo Portanova, Cristian Gasparoni, Antonio Gianantoni, Francesco Battaglia, Davide Ferraro, Mattia Palese, Gianmarco Sorba. Vincitori con fascia del Gran Galà: Giuseppe Aureli, Nicolas Arcangeli, Mattia Palese.

Il + Bello di Roma 2018: Lorenzo Portanova.

Il Galà si è poi concluso sulle note di un romantico valzer inglese non prima di aver ringraziato lo sponsor Leonardo Venditti di We’ll Digital Press, i fotografi Renata Marzeda e Claudio Sanfilippo, la make-up artist Claudia Grassi, OroOro e Atelier Brutta Spose.

UFFICIO STAMPA&COMUNICAZIONE
FRANCESCA NANNI
ufficiostampa@nannimagazine.it

 

25° Concerto di Natale in Vaticano: nel cast anche Annie Lennox

COMUNICATO STAMPA

Annie Lennox sarà presente nel cast del 25° Concerto di Natale che il 16 dicembre si svolgerà nell’Aula Paolo VI in Vaticano sotto l’egida della Congregazione dell’Educazione Cattolica.
La leggendaria artista scozzese, cantante, autrice, attivista dei diritti umani, appena nominata prima donna Cancelliere alla Glasgow Caledonian University, ha legato la sua fama agli Eurythmics con i quali ha venduto più di 80 milioni di album.
Nella sua carriera ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali: otto BRIT Awards, quattro Ivor Novello Awards, tre MTV Awards,quattro Grammy Awards e dieci candidature Grammy, ventisei ASCAP Awards, un Golden Globe e un Oscar.
Il suo impegno umanitario si è rivolto in molte direzioni: per la Fondazione Mandela, per UNAIDS, Oxfam, Amnesty International e Croce Rossa Britannica.

La sua presenza arricchisce un cast che già annovera Patti Smith (USA), Noa (Israele), Imany (Francia), Joaquín Cortés (Spagna) Lola Ponce (Argentina), Hevia (Spagna), Al Bano (Italia), Alex Britti (Italia), Enrico Ruggeri (Italia), Suor Cristina (Italia), Gigi D’Alessio (Italia), Fabio Armiliato (Italia), Giò Di Tonno (Italia), Andrea Griminelli (Italia), Davide Merlini (Italia), Syria (Italia), Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers (USA), Art Voice Academy (Italia), il Piccolo Coro di Piazza Vittorio (Italia), Presepe Vivente Storico del Comune di Vetralla (Italia), Zampognari di Scapoli (Italia). Tutti gli artisti si esibiranno dal vivo con l’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal M° Concertatore e Direttore Renato Serio.

Al Concerto di Natale viene per portare il suo contributo alla causa delle due Fondazioni promotrici del Concerto: la Fondazione Scholas Occurrentes, creata da Papa Francesco quando era ancora Arcivescovo di Buenos Aires, e la Fondazione Don Bosco nel mondo. I progetti da sostenere hanno al centro gli strumenti della comunicazione digitale: una per liberare i bambini del Congo che lavorano come schiavi nelle miniere di coltan, il minerale necessario alla costruzione dei nostri computer e smartphone, l’altro per educare gli studenti ad un uso corretto degli strumenti della comunicazione digitale che eviti e combatta il cyber bullismo.

A questi due progetti verranno destinati i ricavi di biglietteria così come le donazioni che perverranno al numero di sms solidale 45549.
Il Concerto, prodotto dalla Prime Time Promotions, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata la Vigilia di Natale.

I biglietti sono acquistabili on line sul sito http://www.concertodinatale.it o presso l’Ufficio delle POSTE VATICANE in Piazza San Pietro (Orario: dal lunedi al sabato dalle 8.30 alle 18.30 – domenica dalle 9.30 alle 17.00).

Per informazioni sulla partecipazione all’evento e acquisto dei biglietti chiamare il numero 06 68136738.

 

Un evento dedicato a Brahms organizzato dalla IUC di Roma

COMUNICATO STAMPA
Un Concerto e una Sinfonia di Brahms con due solisti di fama internazionale – la violinista Chloë Hanslip e il violoncellista – e con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Ulrich Windfuhr, nel concerto della IUC di martedì 12 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna della Sapienza.
L’Orchestra Sinfonica Abruzzese sta ottenendo crescenti riconoscimenti a livello nazionale ed è uno dei simboli della rinascita dell’Aquila, la cui vita musicale, sempre molto fervida, si è riavviata con slancio ancora maggiore dopo l’inevitabile crisi seguita al terremoto. Sul podio il suo nuovo direttore principale Ulrich Windfuhr, uno dei protagonisti di questo felice momento dell’orchestra. Di lui “Die Welt” ha scritto: “diretta da lui l’orchestra sviluppa un suono magico”, “compie veri miracoli di trasparenza anche nelle sonorità più piene”.
In programma un impegnativo “tutto Brahms”, imperniato sulle due sue ultime grandi composizioni per orchestra.
Si inizia con il Doppio Concerto in la minore op. 102 per violino, violoncello e orchestra, del 1887, con due eccellenti solisti di fama internazionale. Sono la giovane violinista inglese Chloë Hanslip – vincitrice di importanti premi discografici e regolarmente ospite col suo Guarneri del Gesù di grandi orchestre internazionali, quali Philharmonia di Londra e Tokyo Philharmonic – e il violoncellista torinese Umberto Clerici, che suona nelle sale più prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Musikverein di Vienna e da tre anni, spinto dal suo spirito sempre alla ricerca di nuove esperienze, si è stabilito a Sydney, come primo violoncello della locale orchestra sinfonica e professore all’università.
In conclusione la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 del 1885, che sarà eseguita con un organico di dimensioni contenute, simile a quello dell’orchestra di corte di Meiningen, per cui Brahms aveva scritto questo capolavoro: tale recente tendenza propone un’interpretazione meno grandiosa e massiccia ma più “cameristica” e più attenta ai particolari e sta affermando un nuovo modo di vedere il compositore amburghese.

BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro, più prevendita
Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro
INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/52 – http://www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

Mauro Mariani
Ufficio stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti
m.mariani.roma@gmail.com

 

Enrico Dindo, un grande violoncellista per quattro grandi autori, Beethoven, Brahms, Debussy e Prokofiev, in duo con Monica Cattarossi

COMUNICATO STAMPA

Enrico Dindo è un violoncellista di qualità straordinarie, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”: questi elogi valgono il doppio, perché vengono dal leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich.
Mercoledì 6 dicembre alle 18 Enrico Dindo sarà ospite insieme alla pianista Monica Cattarossi della stagione concertistica di Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Dindo nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “Rostropovich” di Parigi e da quel momento inizia ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come BBC Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Filarmonica della Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo e Chicago Symphony, al fianco dei più importanti direttori, tra cui Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov e lo stesso Mstislav Rostropovich. È anche direttore d’orchestra, fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia” e direttore musicale della Croatian Radiotelevision Symphony Orchestra di Zagabria. La Fondazione Pro Canale gli ha concesso in uso un violoncello Pietro Giacomo Rogeri del 1717, appartenuto a Giovanni Benedetto Platti, uno dei più grandi violoncellisti di ogni tempo. È docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e Accademico di Santa Cecilia. Incide per Decca e Chandos.
Dindo suona in duo con la pianista Monica Cattarossi, che è invitata come solista da varie orchestre europee, suona regolarmente presso importanti associazioni concertistiche internazionali e prestigiosi festival e insegna al Mozarteum di Salisburgo.
Il concerto si avvia con le Sette Variazioni su “Il flauto magico”, composte dal giovane Ludwig van Beethoven sul tema dell’ultima opera di Mozart, precisamente sul duetto “Bei Männern” tra Pamina e Papageno. Segue la monumentale Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99 di Johannes Brahms, che ottiene una completa integrazione tra violoncello e pianoforte ed è la più importante sonata per questo duo strumentale dopo quelle scritte oltre mezzo secolo prima da Beethoven. La seconda parte del concerto è dedicata a due grandi compositori del Novecento. La Sonata per violoncello e pianoforte di Claude Debussy fu scritta di getto nel 1915 ed ha la grazia e la felicità delle opere nate spontaneamente e dalla cui stesura è assente ogni apparente sforzo creativo. Infine la Sonata op. 119 di Sergei Prokofev, frutto della felice collaborazione fra un compositore giunto al culmine della fama e prossimo al termine della propria vita e un giovane, straordinario violoncellista in fulminea ascesa, Mstislav Rostropovich. Eseguita a Mosca nel 1950 da Rostropovich al violoncello e dall’autore stesso al pianoforte, entrò ben presto nel repertorio dei maggiori violoncellisti.
Biglietti: euro 12,00. Ridotti: euro 8,00. Studenti: euro. 5,00
Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

http://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

Nuova Cayenne. La sportiva che unisce

COMUNICATO STAMPA

AUTOCENTRI BALDUINA

Venerdi 1 Dicembre  2017,  ore  21:00   Teatro  degli  Studios,  via  Tiburtina  521  Roma

La  prestigiosa  casa  automobilistica  tedesca  Porsche  presenterà  la  terza   generazione  della  Cayenne  presso  il  Teatro  degli  Studios  di  Roma,  venerdì  1   Dicembre  2017.   Un  nuovo  telaio  leggero,  pneumatici  misti,  i  potenti  motori  turbo  e  il  nuovo   cambio  Tiptronic  S  a  otto  rapporti  hanno  reso  la  nuova  Cayenne  tre  vetture  in   una:  sportiva,  fuoristrada,  berlina  Gran  Turismo.  Il  modello  è  stato  completamente  rinnovato  secondo  lo  stile  insito  nel  DNA  del  design  Porsche.  
La  Cayenne  è  disponibile  in  due  versioni:  la  Cayenne,  con  motore  turbo  sei   cilindri  e  cilindrata  di  tre  litri,  ha  una  potenza  di  250  kW  (340  CV);  la   Cayenne  S,  dotata  di  motore  biturbo  V6  2.9  litri.   L’ampia  gamma  di  opzioni  di  rete  è  compresa  in  Porsche  Connect  Plus,  inclusa   nell’equipaggiamento  di  serie  della  nuova  generazione  di  SUV.  La  nuova  Cayenne   è  sempre  online  grazie  alla  scheda  Sim  integrata  compatibile  con  LTE.  Le  novità   riguardano  le  funzioni  di  Amazon  Music  e  Smart  Home  fornite  da  Nest  e  Radio   Plus.  Il  nuovo  sistema  Voice  Pilot  è  in  grado  di  comprendere  oltre  100  comandi.   È  disponibile,  inoltre,  una  nuova  app  Porsche  Connect  per  smartphone  Apple  e   Android.   L’evento  è  organizzato  dalla  storica  concessionaria  Autocentri  Balduina,   presente  sul  territorio  romano  da  oltre  cinquant’anni  e  punto  di  riferimento  nel   settore  automotive  a  Roma  e  provincia.   Molti  i  personaggi  che  hanno  confermato  la  loro  presenza  all’evento:   Remo  Girone,  insieme  alla  moglie  Vittoria  Dini,  direttamente  da  Parigi;  Cinzia   TH  Torrini,  importante  produttrice  e  regista  italiana,  insieme  al  marito  e  attore   Ralph  Palka;  Barbara  Bouchet,  attrice  italiana  di  grande  bellezza  ed  eleganza;   Elisabetta  Pellini,  impegnata  sul  set  di  “Allieva”;  Katia  Noventa;  Loredana   Cannata,  a  dicembre  al  cinema  con  il  film  di  Ozpetek  e  attualmente  sul  set  di   “Solo  2”  con  Marco  Bocci;  Pietro  Delle  Piane;  Rodolfo  Corsato,  direttamente   dal  set  di  “Un  posto  al  sole”;  il  regista  cinematografico  Marco  Carniti;  la   ballerina  di  “Ballando  con  le  Stelle”,  Anastasia  Kuzmina;  l’attore  italiano   Antonio  Catania,  impegnato  sul  set  del  film  “Una  storia  senza  nome”  di  Roberto   Andò  e  in  turnée  a  teatro  con  lo  spettacolo  “Hollywood”;  Leopoldo  Mastelloni,   impegnato  al  teatro  Verdi  di  Padova  con  “La  Vedova  Allegra”;  Simone  Ripa,  da   Ballando  con  le  Stelle;  direttamente  dalla  Rai  il  M°  Gianni  Mazza;  il  M°  Riccardo   Biseo,  impegnato  in  vari  concerti  della  Capitale;  il  conduttore  e  giornalista   Amedeo  Goria;  Nadia  Bengala,  Miss  Italia  1988;  Beppe  Convertini;  Roberto   Fiacchini,  figlio  di  Renato  Zero;  direttamente  dal  set  di  Gomorra,  Marco   Palvetti.     Cocktail  di  benvenuto  ore  21:00  con  cena  a  buffet  e  musica  live.    

Il progetto europeo EP-DeM nell’ambito del programma Erasmus

 

Comunicato stampa Post Evento

INNOVAZIONE, FORMAZIONE, LAVORO: I GIOVANI EUROPEI TRA PARTECIPAZIONE ATTIVA E DIALOGO CON I DECISORI POLITICI

 

Presentazione dei principali risultati dei workshop partecipativi di incontro tra giovani e decisori politici sul miglioramento del livello di istruzione, formazione e occupabilità dei ragazzi. Un’occasione per individuare le risposte comuni alle sfide riguardanti l’equità e la partecipazione delle misure di transizione in Europa.

 


ROMA –
Affrontare la questione del disimpegno sociale dei giovani in situazioni di svantaggio, in momenti di transizione scuola-formazione-lavoro, attraverso incontri diretti tra loro e i decisori politici, per dialogare e progettare soluzioni per migliorare il livello di istruzione, formazione e occupabilità. Si chiama Ep-DeM Labs (Equità, Partecipazione e Decision-Making), ed è il progetto europeo nell’ambito del programma Erasmus+Azione key-action 3 i cui risultati sono stati presentati Mercoledì 29 Novembre 2017 presso l’ANPAL Servizi.

Iniziato a Gennaio 2016 con l’obiettivo di innescare un cambiamento dell’approccio alla “questione giovani” nelle politiche di formazione e lavoro, il progetto Ep-DeM Labs sperimentale in 4 città europee (Bologna, Cagliari, Dublino e Londra) ha coinvolto giovani tra i 16 ed i 24 anni in veri e propri workshop a carattere altamente partecipativo da Ottobre 2016 a Luglio 2017, sostenuti da un ampio partenariato coordinato dal Gruppo di Interesse Economico Europeo MetropoliNet.

PERCHÈ EP-DEM LABS? Sempre più ragazzi si trovano ad abbandonare i percorsi scolastico-formativi oppure escono da questi con una qualifica e/o laurea ma il mondo del lavoro non sembra disposto ad accoglierli come meriterebbero. Da qui la necessità di alcune realtà europee attive nel sociale di avviare momenti di incontro-confronto per coinvolgere i ragazzi nella progettazione e realizzazione stessa delle misure antidispersione e di transizione scuola-lavoro. Ecco perché i criteri sui quali si basa EP-DeM sono:

EQUITÀ, capire quanto le altre misure di transizione siano eque in termini di accesso, presa in carico e seguito.

PARTECIPAZIONE attraverso i laboratori per far emergere le voci di giovani, stakeholders e decisori politici su come dovrebbero essere le politiche per il lavoro e l’istruzione.

DECISION MAKING, i laboratori per creare un ponte tra idee e proposte dei giovani per il sistema scuola-formazione-lavoro.

Tutti i giovani che hanno partecipato a Ep-DeM Labs – circa 15-20 giovani per ognuna delle 4 città – sono stati contattati tramite scuole, centri di formazione professionale, centri per l’impiego, università, iscritti a Garanzia Giovani, centri di aggregazione giovanile ecc., e sono stati selezionati per lo più in base alla fascia di età, alla disponibilità e motivazione a partecipare a tutto il percorso e alla loro esperienza di studio e/o di lavoro. L’obiettivo è stato quello di creare gruppi più eterogenei possibili (tra laureandi, laureati, NEET, disoccupati, studenti, giovani con background migratorio, ecc.).

I laboratori si sono tenuti nelle biblioteche (comunali o regionali), nelle sale municipali, provinciali o regionali, nelle sede delle associazioni giovanili e nei centri di formazione professionale (nelle città di Bologna, Cagliari, Dublino e Londra). Gli incontri sono realizzati all’incirca una volta al mese, per l’intera giornata.

Durante l’incontro finale di progetto del 29, è stato proiettato un video-documentario sul percorso EP-DeM realizzato nelle 4 città coinvolte (Bologna, Cagliari, Dublino e Londra), mentre a Conferenza è stata trasmessa in Streaming sul canale YouTube di MetropolisNet: https://www.youtube.com/user/MetropolisnetEEIG 

FRANCESCA NANNI

ufficiostampa@nannimagazine.it

Sito web Ep-Dem: http://www.epdemlabs.eu/

 

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FRANCESCA NANNI
Giornalista - Ufficio Stampa
direttore@nannimagazine.it
ufficiostampa@nannimagazine.it 


			
		

Omaggio a Giya Kancheli

Comunicato stampa

Giya Kancheli è uno dei compositori contemporanei più eseguiti, amato in tutto il mondo per la profondità, per l’immediata comunicatività e le meditative atmosfere della sua musica. A lui la IUC dedica il concerto di martedì 5 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, con il mezzosoprano Nino Surguladze e il pianista Alessandro Stella, due tra gli interpreti di Kancheli preferiti dal compositore stesso. Il concerto è in collaborazione con l’Ambasciata della Georgia, in occasione dei venticinque anni delle relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia.

Kancheli – che ha assicurato la sua presenza al concerto – è nato ottantadue anni fa a Tblisi, capitale della Georgia. Nel 1991, dopo la dissoluzione dell’URSS, si è trasferito a Berlino, e dal 1995 risiede ad Anversa. Le sue opere più rappresentative del periodo sovietico sono sette Sinfonie di vaste dimensioni e di forte drammaticità, caratterizzate dalla ripetizione ossessiva di brevi frammenti melodici, alternati a lunghe angosciose dissonanze e a violenti interventi degli ottoni e delle percussioni. Quando l’Urss si dissolse, Kancheli era già in età matura, ma l’aria della libertà ha impresso una svolta nella sua produzione artistica, che è passata attraverso un processo di progressivo assottigliamento e rarefazione. Negli ultimi anni ha composto soprattutto pezzi di dimensioni miniaturistiche. La sua musica è comunicativa ed immediata, immersa in atmosfere spiritualiste, e la sua anima georgiana emerge nella citazione di canti popolari o religiosi della sua patria.

Il grande compositore russo Rodion Shchedrin ha definito Kancheli “un asceta col temperamento di un massimalista… un vulcano represso”. La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo da grandi interpreti, tra cui Mstislav Rostropovich, Gidon Kremer, Yuri Bashmet e il Quartetto Kronos, ed è stata incisa dalle più importanti case discografiche, soprattutto dalla ECM.

In questo concerto a lui dedicato si potranno ascoltare sue composizioni degli anni recenti. Diciannove miniature tratte da Simple Music for Piano saranno eseguite da uno degli interpreti più ragguardevoli della musica del compositore georgiano, il pianista Alessandro Stella, che ha inciso queste composizioni in un cd entusiasticamente accolto dalla critica internazionale e da Kancheli stesso. Sarà poi presentato in prima italiana il ciclo completo delle dodici Miniatures for voice and piano, su testi originali di Sakandelidze
, nell’interpretazione del grande mezzosoprano georgiano Nino Surguladze, che calca i palcoscenici operistici del mondo intero, dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York, ed è la dedicataria di questo ciclo vocale.

 

Mauro Mariani

Ufficio stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti

Mail :  m.mariani.roma@gmail.com

 

Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza

COMUNICATO STAMPA

Terza edizione del convegno, martedì 28 novembre, ore 9-14, Auditorium “Ennio Morricone” – Macroarea di Lettere e Filosofia di “Tor Vergata”, Via Columbia 1.

Sensibilizzare per integrare: si terrà il prossimo martedì 28 novembre la terza edizione del convegno “ZeroIndifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza: sport, arte e cultura per l’inclusione”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con il Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e la Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA in collaborazione con l’associazione “Vivere da sportivi. A scuola di Fair Play”, no profit nata con l’obiettivo di promuovere rispetto e lealtà nella vita e nello sport.L’incontro punta a sensibilizzare la comunità accademica e l’opinione pubblica in generale sull’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali di integrazione sociale, di valorizzazione delle differenze e di interazione con le persone con disabilità, al fine di promuovere la cultura della parità e dei valori di non discriminazione (di genere, etnia e nazionalità, religione e convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale).
Dopo gli interventi istituzionali, fra cui quelli del Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del Direttore Generale Giuseppe Colpani e dei Delegati del Rettore Cosimo Tudisco per la Responsabilità Sociale di Ateneo, e Pier Gianni Medaglia per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, si aprirà una tavola rotonda dal titolo “L’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici”.
Tra i partecipanti, il Vice Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, l’onorevole Silvia Costa, Componente della Commissione per la cultura e l’istruzione Parlamento europeo, gli onorevoli Bruno Molea e Laura Coccia, rispettivamente Vice Presidente e Componente della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, il campione del mondo e pentatleta olimpionico Daniele Masala, la Presidente Comitato Promotore della Campagna “Vivere da sportivi: a scuola di fair-play” Monica Promontorio e Melchor Sánchez de Toca, Sotto-Segretario Pontificio Consiglio della Cultura.
“L’Ateneo di “Tor Vergata” – commenta il Professor Cosimo Tudisco, Delegato del Rettore – grazie al Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e alla Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, sostiene e realizza da molti anni numerose iniziative di promozione culturale e sportiva identificate con la formula Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza. L’obiettivo è favorire l’incontro e il confronto di studenti con e senza disabilità, di diverse etnie e differenti ideologie.  Sport, arte e cultura sono, infatti, strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici, veicoli insostituibili di interazione umana e superamento dei conflitti. Ma c’è di più: i risultati delle attività di sensibilizzazione su questi temi nell’ambito della Terza missione di Ateneo ci hanno spinto a guardare oltre, ad allargare i rapporti con il territorio, con le istituzioni, con l’auspicata previsione di espandere il messaggio dal “territorio Italia” a tutta l’Europa. È proprio alla luce di questa strategia di apertura, attenti all’importanza di una formazione anche personale dei nostri giovani, che abbiamo ampliato nei vari corsi di laurea la possibilità di scambi culturali con studenti di altre nazioni: un’esperienza di arricchimento, un passo fondamentale per una società aperta e il progresso sociale”.
“Con l’appuntamento del prossimo 28 novembre e per la terza volta – è il commento del Rettore Novelli – ZeroINdifferenza racconta l’Università che stiamo costruendo, in linea con la nostra missione a favore di una società inclusiva, senza muri e sostenibile, anche sotto il profilo della coesione sociale. La presenza intorno allo stesso tavolo di alti rappresentanti della società civile, di istituzioni nazionali e europee dimostra come le azioni che “Tor Vergata” sta ponendo in essere nel campo dell’innovazione sociale attirino sempre più attenzione e convoglino entusiasmo, voglia di costruire un programma di lavoro condiviso a tutti i livelli. Questa per noi è l’Università positiva di oggi e di domani”.

CONCERTO DI NATALE: ECCO IL CAST DELLA 25^ EDIZIONE CHE TORNA IN VATICANO

COMUNICATO STAMPA

 

Patti Smith (USA), Noa (Israele), Imany (Francia), Joaquín Cortés (Spagna) Lola Ponce (Argentina), Hevia (Spagna), Al Bano (Italia), Alex Britti (Italia), Suor Cristina (Italia), Gigi D’Alessio (Italia), Fabio Armiliato (Italia), Giò Di Tonno (Italia), Andrea Griminelli (Italia), Syria (Italia), Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers (USA), Art Voice Academy (Italia), il Piccolo Coro di Piazza Vittorio (Italia) sono gli artisti – ai quali se ne aggiungeranno altri – che il prossimo 16 dicembre, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal Maestro Direttore e Concertatore Renato Serio, daranno vita al Concerto di Natale che per il 25° anniversario della sua nascita ritorna in Aula Paolo VI sotto il Patrocinio della Congregazione per l’Educazione Cattolica.
Il tema del Concerto sarà ancora una volta la promozione di una cultura dell’incontro per costruire la pace, attraverso artisti di ogni nazione, cultura, religione, espressione musicale.
Come avviene ormai da undici anni, l’evento è promosso dalla Fondazione Don Bosco nel Mondo, l’organismo della Congregazione Salesiana che si occupa di reperire risorse per sostenere i progetti dei missionari salesiani nei quattro angoli della terra. Ma quest’anno il Concerto sostiene anche l’attività della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, un’istituzione cara a Papa Francesco che l’ha creata per promuovere nelle scuole pubbliche e private di tutto il mondo la cultura dell’incontro per la pace attraverso l’educazione.
Il progetto proposto dalla Fondazione Don Bosco è rivolto alla liberazione dei bambini che in Congo lavorano in condizioni di semischiavitù per l’estrazione del coltan, il minerale necessario per la costruzione dei computer e degli smartphone. Il progetto sul quale richiama l’attenzione la Fondazione Scholas è finalizzato al contrasto del cyber bullismo attraverso l’educazione dei gestori e degli utenti ad un uso corretto degli strumenti di comunicazione elettronica e informatica.
A questi due progetti verranno destinati i ricavi di biglietteria così come le donazioni che perverranno al numero di sms solidale 45549.
Il Concerto, prodotto dalla Prime Time Promotions, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata la notte di Natale.

Per informazioni sulla partecipazione all’evento e acquisto dei biglietti visitare il sito http://www.concertodinatale.it o chiamare il numero 06 68136738.
I biglietti si possono acquistare presso l’ Ufficio mobile delle Poste Vaticane a Piazza San Pietro.

 

Dall’Argentina Daniel Melingo e il suo quintetto con il loro tango, non un prodotto da esporatzione ma l’autentico tango che si può ascoltare nei locali di Buenos Aires

COMUNICATO STAMPA

Daniel Melingo e il suo quintetto in Anda, sabato 25 novembre alle 17.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC.
Cantante, clarinettista e autore, Daniel Melingo ha vinto varie volte in patria il prestigioso Premio Gardel ed è l’ambasciatore di un tango popolare e colto, una voce tormentata che attraverso immagini e arrangiamenti atipici vuole riportare la danza nazionale argentina al di fuori degli schemi consueti.
Il suo tango, che reinterpreta il tango cancion inventato da Carlos Gardel, non è un elegante prodotto da esportazione o un’attrazione turistica, ma è il tango dei bassifondi e dei locali fumosi di Buenos Aires, è vita vissuta, ai margini della società, fra strade sporche e personaggi poco raccomandabili. Ma si può incontrare Melingo anche in prestigiose sale da concerto, come la modernissima e sfavillante Elbphilharmonie di Amburgo.
Di lui Le Monde de la Musique ha scritto: “È un eretico della religione tangueira…un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”. Il suo tango è stato definito surrealista e ipnotico, romantico e vertiginoso, e per lui si sono azzardati paragoni con Borges e Fellini.
Insieme al suo quintetto Daniel Melingo eseguirà la musica di Anda, il suo più recente album discografico. Gli altri elementi qel quintetto sono Muhammad Habbibi Guerra (chitarra elettrica, voce), Lalo Zanelli (pianoforte, voce), Romain Lecurier (contrabbasso, voce) e Facundo Torres (bandoneon, voce).

BIGLIETTI: Interi: da 12 euro a 20 euro, più prevendita
Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro

INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/52
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Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:
Mauro Mariani

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