La nuova Audi A8

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La nuova berlina Audi A8 unisce l’eleganza alla tecnologia più avanzata, il massimo comfort a prestazioni straordinarie. Un’auto capace di ridefinire anche il concetto di tempo con la guida assistita di livello 3. Con il sistema Traffic Jam Pilot, che prende il totale controllo del veicolo fino alla velocità di 60 km orari. La vettura accelera, frena e sterza da sola. Una rete di sensori sarà di supporto in quasi tutte le situazioni di guida, dall’autostrada al parcheggio. Con la nuova A8 debutta il parcheggio remoto che permette di manovrare la macchina, anche attraverso lo smartphone senza essere all’interno dell’abitacolo. La perfetta dimostrazione dello slogan di casa Audi “Forget the car. Audi is more”.
La nuova Audi A8 si presenta come una vettura dalle dimensioni più che generose, si tratta di un’ammiraglia lunga 5,17 metri, è un esempio di come evolverà lo stile complessivo delle vetture del marchio nel prossimo futuro. Sulla plancia fa capolino un display da 10.1″ integrato nella superficie piana, dotato di feedback uditivi e tattili. Grazie a ciò, spariscono i tasti fisici in favore di questo display dal quale è possibile comandare ogni funzione del veicolo. La nuova Audi A8 porta con sé soluzioni interessanti anche per quanto riguarda la dinamica di guida, una su tutte è il dynamic all-wheel steering, fattore che consente di sterzare anche alle ruote posteriori.

Audi A8 approda al terzo livello nell’ambito della guida assistita, la vettura che parte, accelera, frena, sterza, parcheggia grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale.

Il marchio tedesco con la sua luxury car tecnologica, sarà possibile ammirarla a Roma dal 14 dicembre  presso la Concessionaria Autocentri Balduina- Divisione Audi – di via Casale di Settebagni, 5/9

Altro protagonista dell’evento del 14 dicembre, serata dedicata alle sensazioni, all’eleganza che si unisce al gusto delle delicate prelibatezze, è stato lo chef Alessandro Borghese, Dopo lo show cookig, ha inoltre ha raccontato, a ritmo di musica, l’abbinamento lusso e buon cibo. Tra gli ospiti della serata la giornalista Antonietta Di Vizia, Turchese Baracchi e Jolanda Gurreri 

Ufficio Stampa : Monica Mattei Events 

Email: direzione.marketing@monicamattei.it

Concerto di Natale: valzer di Strauss come a Vienna, ma anche arie d’opera, perché siamo in Italia. Con il soprano Dilruba Akgün e l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis, all’Università di Roma “Tor Vergata”

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Le feste di Natale e fine anno si avvicinano a tempo di valzer. Non è più una tradizione solo viennese, perché il concerto di capodanno della capitale asburgica ha fatto scuola e anche Roma Sinfonietta con l’ultimo concerto del 2017 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” saluta il suo pubblico a tempo di valzer, ma anche di mazurche, polche e danze ungheresi, mercoledì 20 dicembre alle 18 all’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1). Partecipa al concerto il soprano Dilruba Akgün.
Ne sono protagonisti i due Strauss, padre e figlio, con i loro valzer, polche e mazurche, danze che non invecchiano mai, perché facevano impazzire i nostri bisnonni e i loro bisnonni e continuano ad affascinare noi, così come, c’è da scommetterlo, affascineranno i nostri bisnipoti. Ma non solo Strauss. Il programma sarà arricchito da cinque vivacissime e colorate Danze ungheresi di Brahms. E, poiché siamo italiani, non mancherà un po’ di melodramma, con la Sinfonia della Norma di Bellini.
L’Orchestra Roma Sinfonietta avrà il piacere di essere diretta da uno dei direttori con cui collabora più frequentemente, Gabriele Bonolis, nel cui curriculum figurano l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Opera di Stato di Dresda, l’Opera Reale di Muscat (Oman) e altre importanti istituzioni musicali italiane e straniere.

Nata a Izmir, la giovane Dilruba Akgün ha già attenuto grandi successi in patria, esibendosi all’Opera di Stato di Istanbul e con le orchestre sinfoniche di Ankara, Izmir e Antalya. È stata premiata in concorsi nazionale e internazionale e attualmente frequenta l’Opera Laboratorio – Corso di Alto Perfezionamento Internazionale per giovani cantanti lirici, organizzato dall’Ass. Roma Sinfonietta, nella classe della Prof.ssa Anna Vandi.

Biglietti: E. 12,00. Ridotti E. 8,00. Studenti E. 5,00
Acquistabili anche prima del concerto nell’autrio dell’auditorium

Info per il pubblico: 06 3236104, 06 32111712, 339 8693226
romasinfonietta@libero.ithttp://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

 

Marhaba Rome Festival

Il 24 e il 25 Novembre scorso, nella bellissima e magica location del Mercure Roma West Hotel e il 26 al Teatro Orione di Roma, L’associazione Belly Dance Italy Centro Taus ha presentato l’undicesima edizione della manifestazione internazionale “Marhaba Rome Festival”.
Uno strabiliante spettacolo di danza orientale con scenografie,coreografie,costumi e colori internazionali,si è svolto nella capitale grazie alla sua ideatrice l’insegnante e danzatrice Maryem Bent Anis, con la collaborazione della danzatrice ed insegnante Shahinaz, sotto la sapiente regia di M.me Samira Zenati, da anni ambasciatrice della cultura araba a Roma, più volte ospite alla RAI come esperta del settore.
Per questa occasione Maryem Bent Anis e M.me Samira Zenati hanno voluto dare un tocco diverso dal solito, invitando come come “Madrine” per la tre giorni, due icone della Tv su Italia 1 nel programma seguitissimo “GoggleBox” : La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi
Il Marhaba Rome Festival è considerato non solo dagli addetti ai lavori, il festival italiano ed Europeo di danza orientale tra i più prestigiosi,grazie alle tante cooperazione di numerose scuole, associazioni ed insegnanti di Roma, d’Italia ed estere del settore.
Per chi non conosce l’arabo, “Marhaba” è un diffusissimo saluto mediorientale e vuol dire “Salve” o “Benvenuto” insomma un richiamo all’ospitalità araba.
Centinaia sono state le danzatrici provenienti da tutto il mondo che sono intervenute con le loro performance, attraendo moltissimi visitatori e spettatori che hanno potuto ammirare i tanti spettacoli offerti dal programma .
Fra le danzatrici internazionali che si sono esibite:Rosadela e Iris Sukara dalla Spagna, Angeles Cayunao e Corel Cayunao dall’Argentina, e le grandiose Jillina e Sharon Kihara dagli USA, le storiche ballerine Bellydance Superstars. Ovviamente le danzatrici Maryem Bent Anis e Shahinaz, icone della danza orientale a Roma, a loro volta meticolose personal-trainer di numerose danzatrici professioniste.
C’e stato anche un momento moda con “SAMIRA FASHION SHOW” (la moda nella danza orientale) e MISS BELLY DANCE ITALY 2017 ( concorso nazionale)
La ciliegina sulla torta è stata l’ultima sera al teatro “Nuovo Orione” con la Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams, manifestazione guidata dalle sue direttrici artistiche, in una nuova veste con produzione americana di Jillina Carlano, le musiche originali di Paul Dinletir che ha portato a Roma più di 30 artisti dagli Stati Uniti, dall’America Latina e da tutta Europa.
Uno straordinario spettacolo di Teatro Danza, che unisce la Danza Orientale con nuove sperimentazioni e sonorità. Inoltre in scena l’ipnotica musa della Tribal Fusion “Sharon Kihara”, voluta fortissimamente dall’organizzatrice ed a giusta ragione Maryem Bent Anis.
Ufficio Stampa: Giò Di Giorgio mail:ufficiostampagiodi@gmail.com

 

 

 

 

OrvietoJazzPortrait per i 25 anni di Umbria Jazz Winter

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Mostra fotografica OrvietoJazzPortrait per i 25 anni di Umbria Jazz Winter – Orvieto, Palazzo dei Sette 16 Dicembre 2017 / 28 Gennaio2018
Inaugurazione Sabato 16 dicembre alle ore 18,30

(ON/AF) – ORVIETO – 14.12.17 – OrvietoJazzPortrait è il titolo della mostra fotografica che il Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura dedica alla 25^ edizione di Umbria Jazz Winter. L’evento è patrocinato da Regione Umbria, Fondazione di partecipazione Umbria Jazz e TEMA.

Un racconto in immagini – 24 pannelli di 250×125 cm – dalla prima edizione ad oggi, attraverso gli scatti di sette fotografi professionisti: Massimo Achilli (curatore del progetto), Giancarlo Belfiore, Riccardo Bianchi, Riccardo Crimi, Marco Nicolini, Pino Ninfa e Pio Scoppola che hanno immortalato protagonisti, concerti, ed interpretato atmosfere ed ambientazioni che hanno reso famosa nel mondo l’edizione invernale di Umbria Jazz nella Città di Orvieto.

La mostra sarà inaugurata, Sabato 16 dicembre alle ore 18,30 al primo piano del Palazzo dei Sette presso lo Spazio Sette, special guest il sassofonista Filippo Bianchini.

Ad arricchire l’allestimento ci sarà anche una selezione di video storici di UJ e UJW curata da Diego Torroni dal titolo “Umbria Jazz Stories” e la proiezione del video “Orvieto una città all’infinito”  a cura di Massimo Achilli e Guido Barlozzetti, musiche originali di Enzo Pietropaoli.

La mostra resterà aperta fino al 28 Gennaio 2018 – ingresso libero.

In occasione dell’evento di apertura sono state realizzate alcune “special edition” celebrative del 25° anniversario di UJW a cura di: Orogami, Too Italy, Studio d’Arte Marino Moretti, Bottega Michelangeli e Caffè Montanucci.
Collaborano, inoltre, l’Istituto Professionale Alberghiero di Orvieto e le aziende: Casa Parrina Soc. Agricola, Sartago Soc. Agricola, Fattoria La Goccia, Azienda Agricola Arnaldo Rutili, Janas Azienda agricola biologica, Fattori Mafalda, Cantine Scambia, Azienda agricola Danilo Basili, Fattoria Il Secondo Altopiano, Casa Vespina.

Il Prof. Giorgio Sanguinetti e la conferenza-concerto all’UniRoma2

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“Comporre con la storia: la Sonata per violoncello e pianoforte op. 38 di Brahms” è il titolo della conferenza-concerto che il Prof. Giorgio Sanguinetti terrà martedì 19 dicembre alle 18 nell’ambito della stagione concertistica di Roma Sinfonietta all’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Già i precedenti incontri di questo genere con Giorgio Sanguinetti, professore di Teoria e analisi della musica presso il secondo ateneo romano, sono stati accolti con grande interesse dal pubblico. Nel corso della conferenza saranno indagati e spiegati, anche con esempi musicali dal vivo, i procedimenti con cui l’autore ha progettato e realizzato la sua opera. Al termine la composizione – in questo caso la Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms – sarà eseguita per intero, dal conferenziere stesso al pianoforte e da sua figlia Giulia Sanguinetti, giovane e promettente violoncellista: dopo l’introduzione del professore si potranno cogliere aspetti e dettagli di questa composizione, destinati altrimenti a sfuggire, e si potrà così apprezzare in pieno un grande capolavoro della musica romantica.

La “giornata internazionale del migrante”,

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Integra onlus celebra la “GIORNATA INTERNAZIONALE DEL MIGRANTE”, il 18 Dicembre 2017 (dalle ore 10.30 – 13.30) nella splendida cornice dell’Abbazia Cistercense di Casamari (Veroli-Fr), che festeggia gli otto secoli dalla sua consacrazione, avvenuta nel 1217.

L’evento nazionale, concluderà un anno ricco di iniziative ed azioni dell’Associazione Integra, che gestisce l’accoglienza e l’integrazione avanzata dei migranti, dalla Puglia al Lazio ed alla Lombardia, con una missione cristiana: Vigile, Virtuosa e Responsabile! Le parole di Speranza e Misericordia del Santo Padre: Accoglienza, Protezione, Promozione ed Integrazione apriranno l’iniziativa, leggendo il suo Messaggio per la prossima “Giornata Mondiale del Rifugiato 2018”, come impegno continuo dell’Associazione, ripercorrendo in video tutte le sue “Buone Prassi ” sperimentate fin qui nel Paese, da celebrare nella primavera del 2018 con i suoi tre lustri di attività. La Giornalista Paola Zanoni coordinerà i lavori, portando i saluti di Madre Benedetta Grasso, Badessa del Monastero Benedettine di Lecce, (dove partì la missione di Integra), seguiti da quelli dell’Abate Eugenio Romagnuolo, dell’ Avv. Simone Cretaro, Sindaco di Veroli (Fr), nonchè con l’invito a S.E. la Dott.ssa Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone, presenti i sindaci dei comuni ospitanti di Pastena, Sora, Giuliano di Roma, Vico Nel Lazio e Veroli. La Presidente Dr.ssa Klodiana Cuka, introdurrà poi i lavori, sottolineandone il percorso dei quindici anni di Integra onlus, accompagnando la sua storia recente, con le migliori esperienze svolte nei suoi centri di accoglienza: dal corso di recitazione teatrale con i migranti di Sora (coordinato dalla regista ed attrice Virginia Barrett, con la cantante Giusy Pischedda) allo spettacolo “Mama non M’Ama”, con le beneficiarie di Brindisi (guidate dalle registe Deborah De Blasi e Daniela Guercia).

Il panel poi proseguirà con gli interventi del:  Dott.. Alfredo Mantovano: Vice Presidente Centro Studi Rosario Livatino Dott.Antonio Di Matteo: Vice Presidente M.C.L.; Prof. Aldo Morrone: Dir. IFO – Fond. Coop.ne San.ria Inter.le; Dott. Augusto Vinciguerra: Medico del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta; Prof. Fausto Russo, Università: “G. D’Annunzio” (Ch – Pe);  Dott. Paolo Rozera: Direttore Generale Unicef-Italia.

Dopo questi autorevoli contributi, richiamando sempre l’appello di Papa Francesco per: “Costruire Ponti e non Muri tra Popoli e Paesi”, si evidenzierà la stessa esperienza di integrazione nei C.A.S. della Lombardia, attraverso gli interventi (in Video) del sindaco di Cesate, Dott.ssa Giancarla Marchesi, sull’orto sociale e di quello di Nova Milanese, Dott.ssa Rosaria Longoni sui lavori socialmente utili, tutti avviati con Integra. Le conclusioni saranno affidate a Padre Ildebrando Scicolone, degli Oblati Benedettini Italiani, nella veste di assistente spirituale dell’Onlus, ripercorrendo il comune, ma originale cammino di fede e di testimonianza cristiana, avviato nel mondo del volontariato.

(MARIA TV CDN cura la diretta in streaming)

IL TEMPO DELLA SOLIDARIETA E’ ORA!
L’impegno di Integra onlus, continua poi nel Comune di Pastena (Fr), che ha accolto umanamente i suoi migranti, nella calda estate del 2016, per l’inaugurazione dell’orologio del Paese, restaurato con il contributo dell’Associazione, come simbolo di solidarietà e fratellanza tra comunità e popoli diversi:
Un orologio fermo da anni alla stessa ora di quello fermato ad Amatrice, dal terribile terremoto del 24 agosto 2016, che vuole così testimoniare l’impegno comune a sostenere la ricostruzione celere delle aree colpite dal Sisma, dove morirono centinaia di cittadini italiani, tra cui Marco Santarelli ( figlio dell’allora Questore di Frosinone) ma anche di Sayed, profugo afgano. Per questo, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, verrà scoperta una targa ricordo di queste vittime, simbolo delle tragedie che accomunano tutti gli esseri umani, al di là della loro Patria, etnia o religione

A Ravello il 2018 inizia con la musica. Omaggio all’Italia nel concerto di capodanno

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In programma anche uno show con Massimo Ranieri,
la musica degli Electric Ethno Jazz Trio e la Cantata dei Pastori

Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell’identità italiana. Il 2018 a Ravello sarà salutato con un concerto di Capodanno mattutino, come da tradizione. Appuntamento all’Auditorium Oscar Niemeyer dove avranno luogo tutti gli eventi organizzati dalla Fondazione Ravello per la stagione natalizia. Il Concerto di Capodanno (lunedì 1 gennaio 2018, ore 11), pensato dal direttore artistico Alessio Vlad come viatico ben augurale per il Paese, affida all’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi (che torna dopo le applauditissime esibizioni estive) l’esecuzione del meglio della tradizione operistica italiana.
A dirigere l’Orchestra Salernitana sarà il maestro Pietro Rizzo, uno fra i più talentuosi giovani direttori italiani già sul podio dei più grandi teatri del mondo, fra i quali il Metropolitan Opera, il Dallas Opera, il Deutsche Oper Berlin e quello del Maggio musicale di Firenze. Ad impreziosire il concerto le voci della soprano Vittoria Yeo e del tenore Diego Cavazzin. La Yeo, fresca di debutto nell’Aida al Festival di Salisburgo, con la direzione di Riccardo Muti e la regia di Shirin Neshat, e Cavazzin, già protagonista nei principali titoli del grande repertorio italiano, interpreteranno le più famose arie della tradizione operistica italiana, da Rossini a Verdi, da Puccini a Mascagni passando per Ponchielli.
Il cartellone invernale della Fondazione Ravello propone altri tre appuntamenti, dalla tradizione natalizia al jazz contemporaneo.
Ad inaugurare la rassegna sarà sabato 30 dicembre (ore 20.30) “Razzullo e Sarchiapone da La Cantata dei Pastori”, pièce portata in scena da Benedetto Casillo e Giovanni Mauriello. Lo spettacolo, con rielaborazioni e nuove scritture musicali di Carlo Faiello e con la regia di Massimo Andrei, mette in primo piano Razzullo e Sarchiapone, due personaggi napoletanissimi ma poco frequentati nella drammaturgia teatrale, e si presenta come una vera e propria “essenza” di quella “sacra rappresentazione” che è l’intramontabile Cantata dei Pastori.
Giovedì 4 gennaio (ore 20.30) sarà la volta dell’Electric Ethno Jazz Trio, ensemble formato da Stefano Giuliano al sax, Domenico Andria al basso e Pietro Ciuccio alle percussioni. Tre musicisti provenienti da aree musicali molto diverse tra loro, quali appunto il jazz, l’elettronica e la musica etnica, che hanno voluto dare forma ad un’unica idea sonora, facendo uso ora di richiami alle tradizioni stilistiche, ora di spunti assolutamente innovativi, mescolando e contaminando generi e periodi storici. Nello scorso maggio è stato prodotto il loro primo lavoro discografico “Week End In Ravello” che verrà portato nella Città della Musica arricchito dalla voce della cantante cilentana Paola Salurso con la quale l’EEJT ha avviato una ricerca musicale tra le sonorità del trio e la canzone tipica delle aree popolari cilentana e napoletana.
A chiudere la rassegna un gradito ritorno, quello di Massimo Ranieri che, sabato 6 gennaio (ore 20.30), tornerà a calcare il palcoscenico dell’Auditorium Niemeyer con Malìa Napoletana, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, con l’accompagnamento sul palcoscenico di alcuni dei più grandi jazzisti italiani quali: Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Per info e prenotazioni: tel. 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com; per il concerto di Capodanno i biglietti dovranno essere ritirati entro le ore 10 di lunedì 1 gennaio. Per il concerto di Massimo Ranieri, i biglietti saranno in vendita online a partire dalle ore 10 del 14 dicembre su http://www.ravellofestival.com e http://www.fondazioneravello.it. Dal 27 dicembre al 6 gennaio dalle ore 10 alle ore 13 inoltre, la biglietteria sarà attiva presso l’Auditorium Oscar Niemeyer. Nei giorni 30 dicembre, 4 e 6 gennaio la biglietteria sarà aperta anche dalle ore 17 fino ad inizio concerto.
Per il programma completo degli eventi natalizi a Ravello: http://comune.ravello.sa.it/natale-capodanno-2017-2018/

 

Programma
Auditorium Oscar Niemeyer

Sabato 30 dicembre, ore 20.30
Razzullo e Sarchiapone
da la Cantata dei Pastori
con Giovanni Mauriello e Benedetto Casillo
Musiche di Carlo Faiello
Regia di Massimo Andrei
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Concerto di Capodanno
Lunedì 1 gennaio 2018, ore 11.00
Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Direttore Pietro Rizzo
Vittoria Yeo soprano
Diego Cavazzin tenore
Direzione artistica Alessio Vlad
Musiche di: G. Rossini, G. Verdi, V. Bellini, P. Mascagni, G. Puccini, A. Ponchielli
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Giovedì 4 gennaio, ore 20.30
Electric Ethno Jazz Trio
presentano ‘Weekend in Ravello’
Stefano Giuliano / sax
Domenico Andria / basso
Pietro Ciuccio / percussioni
guest Paola Salurso / voce
Ingresso su prenotazione fino ad esaurimento posti

Sabato 6 gennaio, ore 20.30
Massimo Ranieri
Malìa Napoletana
Stefano Di Battista sassofoni
Marco Brioschi tromba e flicorno
Rita Marcotulli pianoforte
Riccardo Fioravanti contrabbasso
Stefano Bagnoli batteria
Posto unico € 35

 

I concerti di Natale della “Roma Youth String Orchestra”

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La Roma Youth String Orchestra, orchestra giovanile diretta dal maestro Alberto Vitolo, apre la stagione natalizia dei concerti con una performance sabato 16 dicembre alle ore 10.30 presso la Sala Colonne della LUISS. Nella sala dove di solito si discutono le tesi di laurea risuoneranno le note di van Wassenaer, con il suo Concerto Armonico per archi e basso continuo n.1, cui seguiranno tra gli altri la Follia di Vivaldi, tema e variazioni per archi e continuo op.1, n.12, la celebre Sarabanda di Händel, nota per essere la colonna sonora del famoso film di Stanley Kubrik, Barry Lindon e la Pastorale dal Concerto Grosso op.VI, n.8 di Corelli “fatto per la notte di Natale”, che accompagnerà il pubblico nel clima delle prossime festività natalizie. Il concerto si avvarrà inoltre dell’amichevole partecipazione nonché del prezioso supporto artistico del contralto Tiziana Pizzi, che si esibirà nella Cantata per contralto , archi e continuo BWV 54 di Johann Sebastian Bach. (evento privato, si ringrazia l’università LUISS Guido Carli per la disponibilità).
La Roma Youth String Orchestra è composta da un gruppo di ragazzi e ragazze di età compresa fra i 12 e i 18 anni, e appartiene all’Associazione Culturale Insieme oltre la Musica, nata nel 2015 per volontà del m° Alberto Vitolo, docente di violino alla sezione musicale dell’Istituto Winckelmann di Roma (allievo a suo tempo di importanti maestri quali Giuseppe Prencipe, Angelo Gaudino, Giacinto Caramia) .
I giovani orchestrali sono studenti che, dopo aver intrapreso lo studio del violino a scuola, stanno continuando il loro percorso in conservatorio, cimentandosi con successo anche in prestigiosi concorsi internazionali, come a Pesaro, dove nei mesi scorsi hanno vinto il primo premio allo School Prize e la borsa di studio intitolata al M°Melani,, ed il concorso Giovani Musici di Roma, dove sono risultati vincitori assoluti nella sezione “Orchestre da camera”.
In questi due anni la Roma Youth String Orchestra ha svolto un’intensa attività concertistica, facendosi applaudire in importanti chiese della capitale, come la basilica di S.Crisogono e quella di S.Francesco a Ripa, e in diverse tournée in Puglia, in Calabria, Umbria e Campania. Hanno riscosso particolare successo il concerto tenuto a Napoli per il “Maggio dei monumenti”, nella Chiesa del Gesù Nuovo, e il concerto tenuto a Roma, al Teatro di Villa Torlonia, per la Festa della Musica.
Il particolare progetto dell’Associazione Insieme Oltre la Musica, oltre ad avere la sua peculiarità nella formazione dell’orchestra da camera d’archi Roma Youth String Orchestra, ha un obiettivo specifico: far crescere nel tempo questi ragazzi fino a farli diventare dei professionisti, che prenderanno poi le redini della realtà costituita e portata avanti negli anni.
Nelle prossime settimane la Roma Youth String Orchestra ha in programma un ricco calendario di concerti, che li vedrà suonare domenica 17 dicembre alle 20:00 alla Chiesa di San Tommaso Apostolo in via Lino Liviabella 93, il 27 dicembre alle 19:30 alla Basilica di S..Maria Ausiliatrice, in piazza S.Maria Ausiliatrice 54, il 29 dicembre alle 21:00 al Teatro Euclide in piazza Euclide 34/a ed il 6 gennaio alle 20:30 alla Basilica di S.Andrea delle Fratte in via S.Andrea delle Fratte 3.
Ora l’orchestra mira ad espandersi ed è vivo il desiderio di allargare il repertorio e l’organico. Perciò sono anche aperte le audizioni per 2 violini, 3 viole, 2 violoncelli ed un contrabbasso
I giovani musicisti under 20 interessati a prendere parte alle audizioni possono contattare l’Associazione Insieme oltre la Musica alla mail info@iolm.it.
Maggiori informazioni sul sito http://www.iolm.it e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/RomaYouthStringOrchestra/

La “Dulce Guitar” di Ciampa all’auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

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Gian Marco Ciampa, astro nascente della chitarra classica, suona mercoledì 13 dicembre alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Nato nel 1990, Gian Marco Ciampa vince ancora bambino numerosi concorsi musicali internazionali e nazionali. È ancora un ragazzo quando, dopo una selezione nazionale, viene invitato a partecipare in diretta televisiva su Rai 1 al programma “Domenica In – Ieri, oggi e domani” condotto da Pippo Baudo.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Nel maggio 2015 compie una tournée in Cina, ottenendo grande successo in un concerto a Pechino, dove tiene anche una masterclass. Nel settembre 2015 si esibisce nel padiglione USA all’Expo di Milano. Ha suonato anche a New York nel prestigioso Manhattan Theatre per la New York City Classical Guitar Society.
Da sempre alla sua attività di chitarrista classico affianca quella di chitarrista elettrico, svolgendo un’intensa attività live e in studio con la sua band, i Libra, e spaziando dal rock al jazz, dal pop all’elettronica.
In questo concerto, intitolato “La Dolce Guitar“, Ciampa eseguirà musiche dei più celebri compositori per chitarra dell’inizio del secolo scorso, che portarono al più alto livello artistico questo strumento, fino ad allora considerato adatto unicamente ai dilettanti e alla musica popolare. Naturalmente primeggia la musica spagnola, con “Serenata Espanola” di Joaquim Malats e con “Endecha y Oremus” e “Fantasia sui temi della Traviata” di Francisco Tarrega. E anche quella latino-americana, con “Confesion” del paraguaiano Agustin Barrios e con “Scottish choro” di Heitor Villa-Lobos, che, nonostante il titolo, ha poco a che vedere con la Scozia, poiché la Scozzese era una danza ottocentesca simile alla Polka, che il compositore ibrida con caratteri della musica brasiliana, inserendola nella sua “Suite popolare brasiliana”.
Uno dei più grandi compositori per chitarra del Novecento è stato l’italiano Mario Castelnuovo-Tedesco, nato a Firenze ma emigrato negli Usa a causa delle leggi razziali. Ciampa eseguirà il suo “Capriccio diabolico, omaggio a Paganini”, composto su richiesta di Andrés Segovia.
L’unico brano in programma di un compositore non latino sono le “Variazioni su un tema di Skrjabin” del polacco Alexandre Tansman, costretto dalla guerra a rifugiarsi negli Usa, dove divenne famoso ed ebbe l’ammirazione e l’amicizia di Stravinsky, Chaplin e Gershwin.
Conclude il concerto un omaggio a Roland Dyens, chitarrista e compositore franco-tunisino, scomparso improvvisamente un anno fa, che è stato uno dei chitarristi classici più famosi a livello mondiale, vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il prestigioso Grand Prix du Disque dell’Académie Charles-Cros. Di lui Ciampa eseguirà “Tango En Skai”.

Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista Gran Galà a tempo di Valzer… Sognando la finale nazionale al Piper

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Un Gran Galà a tempo di valzer, sognando la finale nazionale. Nella suggestiva cornice del Park Hotel La Serenissima alle porte di Roma, accolti dalla cordialità e dalla professionalità di Roberto e Simone Fanelli, il 7 dicembre si è svolta una grande serata de Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista all’insegna del fascino, dell’eleganza e della bellezza. Una kermesse di grande spettacolo in cui si sono decretati i finalisti per il Lazio – tra ragazzi e ragazze – che domenica 10 dicembre si contenderanno il titolo nazionale presso lo storico locale romano Piper insieme a tanti altri candidati provenienti da tutta Italia.

Giunge così al termine il percorso iniziato lo scorso agosto con una serie di tappe organizzate dall’Agente per il Lazio de Il + Bello d’Italia & Ragazza Protagonista, Raoul Morandi e dal suo staff. Una chiusura in grande stile – che ha decretato anche Il + Bello di Roma 2018 -, presentata come sempre dal fascino rock della cantautrice Star Elaiza che ha aperto il Galà con due brani accompagnata dal virtuoso talento del Maestro chitarrista Massimo Tiburzi.

Dopodiché via alla serata che ha visto i ragazzi e le ragazze esibirsi in diversi momenti: dalle sfilate in costume da bagno all’abito elegante, dalle prove talento, alle interviste con la giuria fino alla sfilata della capsule collection 2018 ‘Spirituality’ di sciarpe e t-shirt del fashion designer Marco Aurelio Calandra, e della prima capsule collection ‘Colors’ di t-shirt della fashion blogger Elenia Scarsella. Ad intervallare le passerelle, due performance direttamente dal concorso televisivo ‘Fuori Classe’ di La7 ideato da Ivano Trau in corsa per la finale 2018: la suggestiva danza dei ‘The Dream’, gruppo di ballo di sei giovanissimi talenti (Gaia Robibaro, Beatrice Ricci, Ugo Ricci, Azzurra Ricci, Desire Stivali, Ilaria De Angelis). E la potente voce di Ilaria Rendali che ha interpretato il brano ‘Il futuro che sarà’ di Chiara Galiazzo.

La bellezza dell’arte, dunque, come quella espressa da Simone Fanelli, impeccabile padrone di casa, organizzatore di eventi, poliedrico artista, attore, musicista ma soprattutto giovanissimo porta-bandiera di un’arte quasi del tutto scomparsa oggi, il ventriloquo. È così arriva Johnny, curioso pupazzo di stoffa sbucato da una scatola dei ricordi al quale Simone ha dato magistralmente voce in un susseguirsi di battute e divertenti gag con il pubblico.

E proprio per aiutare a sviluppare il senso dell’arte nei giovani, il Patron del programma ‘Fuori Classe’ di La7 Ivano Trau ha assegnato quattro borse di studio ad altrettanti ragazzi/e per l’Accademia da lui fondata di teatro, canto, danza, portamento, bon ton.

A valutare i candidati la giuria di esperti: la giornalista Rai Antonietta Di Vizia, la giornalista e scrittrice Emanuela Del Zompo, l’agente di spettacolo e talent scout Angela Colapietro, le bloggers Elenia Scarsella e Sara Lauricella, il conduttore di Canale Dieci Carlo Senes, il fashion designer Marco Aurelio Calandra, lo speaker radiofonico di RID 96.8 Cesare Deserto, l’opinionista e produttore Emanuele Puddu. E poi gli ospiti a questo appuntamento con la bellezza e l’eleganza: il Patron del programma ‘Fuori Classe’ di La7 Ivano Trau e Katiuscia Siddi, la prima Miss Italia sorda Elisabetta Viaggi, i wedding planners Erno Rossi e William Vittori, il modello Armando Castelluzzo, la pittrice Milena Pazzaglini. E proprio questi personaggi ed esperti del mondo della moda, dell’informazione e dello spettacolo, sono stati omaggiati dall’artista Milena Pazzaglini con una litografia ispirata alla bellezza.

Ecco, dunque, le Ragazze Protagoniste in finale nazionale: Camilla Magnanti, Francesca Kola, Daniela Vrabie, Jessica Magnanti, Jamila Metalli, Giulia Conti, Jessica Gneo, Alessia Casiere, Lavinia Pontecorvi, Jasmin Metalli. Vincitrici con fascia del Gran Galà: Alessia Casiere, Francesca Kola, Lavinia Pontecorvi.

I ragazzi + Bello d’Italia in finale nazionale: Leonardo Tarelli, Andrea D’Antuono, Giuseppe Aureli, Nicolas Arcangeli, Edoardo Castronovo, Matteo Dianni, Simone Rotilio, Gabriel Ilesco, Lorenzo Portanova, Cristian Gasparoni, Antonio Gianantoni, Francesco Battaglia, Davide Ferraro, Mattia Palese, Gianmarco Sorba. Vincitori con fascia del Gran Galà: Giuseppe Aureli, Nicolas Arcangeli, Mattia Palese.

Il + Bello di Roma 2018: Lorenzo Portanova.

Il Galà si è poi concluso sulle note di un romantico valzer inglese non prima di aver ringraziato lo sponsor Leonardo Venditti di We’ll Digital Press, i fotografi Renata Marzeda e Claudio Sanfilippo, la make-up artist Claudia Grassi, OroOro e Atelier Brutta Spose.

UFFICIO STAMPA&COMUNICAZIONE
FRANCESCA NANNI
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