Omaggio a Giya Kancheli

Comunicato stampa

Giya Kancheli è uno dei compositori contemporanei più eseguiti, amato in tutto il mondo per la profondità, per l’immediata comunicatività e le meditative atmosfere della sua musica. A lui la IUC dedica il concerto di martedì 5 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, con il mezzosoprano Nino Surguladze e il pianista Alessandro Stella, due tra gli interpreti di Kancheli preferiti dal compositore stesso. Il concerto è in collaborazione con l’Ambasciata della Georgia, in occasione dei venticinque anni delle relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia.

Kancheli – che ha assicurato la sua presenza al concerto – è nato ottantadue anni fa a Tblisi, capitale della Georgia. Nel 1991, dopo la dissoluzione dell’URSS, si è trasferito a Berlino, e dal 1995 risiede ad Anversa. Le sue opere più rappresentative del periodo sovietico sono sette Sinfonie di vaste dimensioni e di forte drammaticità, caratterizzate dalla ripetizione ossessiva di brevi frammenti melodici, alternati a lunghe angosciose dissonanze e a violenti interventi degli ottoni e delle percussioni. Quando l’Urss si dissolse, Kancheli era già in età matura, ma l’aria della libertà ha impresso una svolta nella sua produzione artistica, che è passata attraverso un processo di progressivo assottigliamento e rarefazione. Negli ultimi anni ha composto soprattutto pezzi di dimensioni miniaturistiche. La sua musica è comunicativa ed immediata, immersa in atmosfere spiritualiste, e la sua anima georgiana emerge nella citazione di canti popolari o religiosi della sua patria.

Il grande compositore russo Rodion Shchedrin ha definito Kancheli “un asceta col temperamento di un massimalista… un vulcano represso”. La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo da grandi interpreti, tra cui Mstislav Rostropovich, Gidon Kremer, Yuri Bashmet e il Quartetto Kronos, ed è stata incisa dalle più importanti case discografiche, soprattutto dalla ECM.

In questo concerto a lui dedicato si potranno ascoltare sue composizioni degli anni recenti. Diciannove miniature tratte da Simple Music for Piano saranno eseguite da uno degli interpreti più ragguardevoli della musica del compositore georgiano, il pianista Alessandro Stella, che ha inciso queste composizioni in un cd entusiasticamente accolto dalla critica internazionale e da Kancheli stesso. Sarà poi presentato in prima italiana il ciclo completo delle dodici Miniatures for voice and piano, su testi originali di Sakandelidze
, nell’interpretazione del grande mezzosoprano georgiano Nino Surguladze, che calca i palcoscenici operistici del mondo intero, dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York, ed è la dedicataria di questo ciclo vocale.

 

Mauro Mariani

Ufficio stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti

Mail :  m.mariani.roma@gmail.com

 

Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza

COMUNICATO STAMPA

Terza edizione del convegno, martedì 28 novembre, ore 9-14, Auditorium “Ennio Morricone” – Macroarea di Lettere e Filosofia di “Tor Vergata”, Via Columbia 1.

Sensibilizzare per integrare: si terrà il prossimo martedì 28 novembre la terza edizione del convegno “ZeroIndifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza: sport, arte e cultura per l’inclusione”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con il Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e la Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA in collaborazione con l’associazione “Vivere da sportivi. A scuola di Fair Play”, no profit nata con l’obiettivo di promuovere rispetto e lealtà nella vita e nello sport.L’incontro punta a sensibilizzare la comunità accademica e l’opinione pubblica in generale sull’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali di integrazione sociale, di valorizzazione delle differenze e di interazione con le persone con disabilità, al fine di promuovere la cultura della parità e dei valori di non discriminazione (di genere, etnia e nazionalità, religione e convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale).
Dopo gli interventi istituzionali, fra cui quelli del Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del Direttore Generale Giuseppe Colpani e dei Delegati del Rettore Cosimo Tudisco per la Responsabilità Sociale di Ateneo, e Pier Gianni Medaglia per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, si aprirà una tavola rotonda dal titolo “L’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici”.
Tra i partecipanti, il Vice Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, l’onorevole Silvia Costa, Componente della Commissione per la cultura e l’istruzione Parlamento europeo, gli onorevoli Bruno Molea e Laura Coccia, rispettivamente Vice Presidente e Componente della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, il campione del mondo e pentatleta olimpionico Daniele Masala, la Presidente Comitato Promotore della Campagna “Vivere da sportivi: a scuola di fair-play” Monica Promontorio e Melchor Sánchez de Toca, Sotto-Segretario Pontificio Consiglio della Cultura.
“L’Ateneo di “Tor Vergata” – commenta il Professor Cosimo Tudisco, Delegato del Rettore – grazie al Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e alla Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, sostiene e realizza da molti anni numerose iniziative di promozione culturale e sportiva identificate con la formula Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza. L’obiettivo è favorire l’incontro e il confronto di studenti con e senza disabilità, di diverse etnie e differenti ideologie.  Sport, arte e cultura sono, infatti, strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici, veicoli insostituibili di interazione umana e superamento dei conflitti. Ma c’è di più: i risultati delle attività di sensibilizzazione su questi temi nell’ambito della Terza missione di Ateneo ci hanno spinto a guardare oltre, ad allargare i rapporti con il territorio, con le istituzioni, con l’auspicata previsione di espandere il messaggio dal “territorio Italia” a tutta l’Europa. È proprio alla luce di questa strategia di apertura, attenti all’importanza di una formazione anche personale dei nostri giovani, che abbiamo ampliato nei vari corsi di laurea la possibilità di scambi culturali con studenti di altre nazioni: un’esperienza di arricchimento, un passo fondamentale per una società aperta e il progresso sociale”.
“Con l’appuntamento del prossimo 28 novembre e per la terza volta – è il commento del Rettore Novelli – ZeroINdifferenza racconta l’Università che stiamo costruendo, in linea con la nostra missione a favore di una società inclusiva, senza muri e sostenibile, anche sotto il profilo della coesione sociale. La presenza intorno allo stesso tavolo di alti rappresentanti della società civile, di istituzioni nazionali e europee dimostra come le azioni che “Tor Vergata” sta ponendo in essere nel campo dell’innovazione sociale attirino sempre più attenzione e convoglino entusiasmo, voglia di costruire un programma di lavoro condiviso a tutti i livelli. Questa per noi è l’Università positiva di oggi e di domani”.

CONCERTO DI NATALE: ECCO IL CAST DELLA 25^ EDIZIONE CHE TORNA IN VATICANO

COMUNICATO STAMPA

 

Patti Smith (USA), Noa (Israele), Imany (Francia), Joaquín Cortés (Spagna) Lola Ponce (Argentina), Hevia (Spagna), Al Bano (Italia), Alex Britti (Italia), Suor Cristina (Italia), Gigi D’Alessio (Italia), Fabio Armiliato (Italia), Giò Di Tonno (Italia), Andrea Griminelli (Italia), Syria (Italia), Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers (USA), Art Voice Academy (Italia), il Piccolo Coro di Piazza Vittorio (Italia) sono gli artisti – ai quali se ne aggiungeranno altri – che il prossimo 16 dicembre, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal Maestro Direttore e Concertatore Renato Serio, daranno vita al Concerto di Natale che per il 25° anniversario della sua nascita ritorna in Aula Paolo VI sotto il Patrocinio della Congregazione per l’Educazione Cattolica.
Il tema del Concerto sarà ancora una volta la promozione di una cultura dell’incontro per costruire la pace, attraverso artisti di ogni nazione, cultura, religione, espressione musicale.
Come avviene ormai da undici anni, l’evento è promosso dalla Fondazione Don Bosco nel Mondo, l’organismo della Congregazione Salesiana che si occupa di reperire risorse per sostenere i progetti dei missionari salesiani nei quattro angoli della terra. Ma quest’anno il Concerto sostiene anche l’attività della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, un’istituzione cara a Papa Francesco che l’ha creata per promuovere nelle scuole pubbliche e private di tutto il mondo la cultura dell’incontro per la pace attraverso l’educazione.
Il progetto proposto dalla Fondazione Don Bosco è rivolto alla liberazione dei bambini che in Congo lavorano in condizioni di semischiavitù per l’estrazione del coltan, il minerale necessario per la costruzione dei computer e degli smartphone. Il progetto sul quale richiama l’attenzione la Fondazione Scholas è finalizzato al contrasto del cyber bullismo attraverso l’educazione dei gestori e degli utenti ad un uso corretto degli strumenti di comunicazione elettronica e informatica.
A questi due progetti verranno destinati i ricavi di biglietteria così come le donazioni che perverranno al numero di sms solidale 45549.
Il Concerto, prodotto dalla Prime Time Promotions, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata la notte di Natale.

Per informazioni sulla partecipazione all’evento e acquisto dei biglietti visitare il sito http://www.concertodinatale.it o chiamare il numero 06 68136738.
I biglietti si possono acquistare presso l’ Ufficio mobile delle Poste Vaticane a Piazza San Pietro.

 

Dall’Argentina Daniel Melingo e il suo quintetto con il loro tango, non un prodotto da esporatzione ma l’autentico tango che si può ascoltare nei locali di Buenos Aires

COMUNICATO STAMPA

Daniel Melingo e il suo quintetto in Anda, sabato 25 novembre alle 17.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC.
Cantante, clarinettista e autore, Daniel Melingo ha vinto varie volte in patria il prestigioso Premio Gardel ed è l’ambasciatore di un tango popolare e colto, una voce tormentata che attraverso immagini e arrangiamenti atipici vuole riportare la danza nazionale argentina al di fuori degli schemi consueti.
Il suo tango, che reinterpreta il tango cancion inventato da Carlos Gardel, non è un elegante prodotto da esportazione o un’attrazione turistica, ma è il tango dei bassifondi e dei locali fumosi di Buenos Aires, è vita vissuta, ai margini della società, fra strade sporche e personaggi poco raccomandabili. Ma si può incontrare Melingo anche in prestigiose sale da concerto, come la modernissima e sfavillante Elbphilharmonie di Amburgo.
Di lui Le Monde de la Musique ha scritto: “È un eretico della religione tangueira…un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”. Il suo tango è stato definito surrealista e ipnotico, romantico e vertiginoso, e per lui si sono azzardati paragoni con Borges e Fellini.
Insieme al suo quintetto Daniel Melingo eseguirà la musica di Anda, il suo più recente album discografico. Gli altri elementi qel quintetto sono Muhammad Habbibi Guerra (chitarra elettrica, voce), Lalo Zanelli (pianoforte, voce), Romain Lecurier (contrabbasso, voce) e Facundo Torres (bandoneon, voce).

BIGLIETTI: Interi: da 12 euro a 20 euro, più prevendita
Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro

INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/52
http://www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:
Mauro Mariani

Mail: mauromariani.roma@tiscali.it

 

Presentate alla Casa del Cinema le novità del Centro Sperimentale di Cinematografia

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta oggi, presso la Casa del Cinema di Roma, la conferenza stampa del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale per annunciare le novità della stagione 2017-2018. Presenti il presidente del CSC Felice Laudadio, il direttore generale del CSC Marcello Foti, il presidente e amministratore delegato di Istituto Luce-Cinecittà Roberto Cicutto e il direttore cinema del Mibact Nicola Borrelli.

“Si tratta di novità di restyling legate all’immagine, e di novità strutturali, solide: nuovi spazi, nuovi edifici e nuovi strumenti di comunicazione che permetteranno al Centro Sperimentale e a tutte le sue attività – la Cineteca, la Scuola nazionale di cinema, la biblioteca Luigi Chiarini, la CSC Production – di essere più visibili e più trasparenti”, ha sottolineato Felice Laudadio.

Tra le prime spicca il nuovo portale internet online da oggi, all’indirizzo web http://www.fondazionecsc.it, che rinnova il vecchio sito dal punto di vista della grafica e della comunicazione pur mantenendone in parte i contenuti; e il nuovo logo della Fondazione CSC che comparirà in tutte le sedi deputate e, nella versione animata a cura di Maurizio Nichetti (direttore artistico della sede di Milano del CSC), introdurrà le proiezioni di tutti i film restaurati dalla Cineteca Nazionale. Il nuovo logo ha una sigla musicale composta per l’occasione dal premio Oscar Nicola Piovani.

I film restaurati, nel corso della stagione 2017-2018, arriveranno anche in sala grazie alla nuova struttura CSC Distribution nata all’interno della CSC Production con la consulenza di Filippo Roviglioni. Il primo pacchetto di titoli sarà presentato il prossimo 27 novembre alle Giornate professionali di Sorrento ed è composto da “Ultimo tango a Parigi” (Bernardo Bertolucci, 1972), “Non c’è pace tra gli ulivi” (Giuseppe De Santis, 1950, presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia), “Dillinger è morto” (Marco Ferreri, 1969, presentato in prima mondiale alla Festa del cinema di Roma) e “Miseria e nobiltà” (Mario Mattoli, 1954, presentato in prima mondiale al Teatro San Carlo di Napoli) per il quale si stanno chiudendo gli accordi economici con gli aventi diritto, la famiglia Li Bassi. È una grande innovazione rispetto al passato, quando i restauri erano visibili solo nei festival e in rassegne ad hoc: “Siamo il Centro Sperimentale – ha dichiarato Laudadio – vogliamo sperimentare questa possibilità. Un restauro costa mediamente circa 100.000 euro, è doveroso renderlo pubblico. E speriamo che il clamoroso ritorno in sala di ‘Ultimo tango’ possa fare da traino a questa iniziativa”.

Sempre legato al restauro è l’annuncio dell’Art Bonus, un’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate che permette ad aziende e privati di finanziare restauri beneficiando di un credito di imposta del 65%. Cicutto ha auspicato che “l’Art Bonus sia fruibile anche per il materiale d’archivio del Luce”, e ha sottolineato come CSC e Luce-Cinecittà, “da cugini stiano diventando fratelli, in futuro forse gemelli, e lavoreranno insieme su molti progetti, dai restauri all’editoria alla didattica: in questo rientra il modello Erasmus che ricalcheremo nell’elaborazione del MIAC, il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che sorgerà negli edifici del complesso degli studi di Cinecittà e negli adiacenti edifici dell’Istituto Luce”. Laudadio ha anche annunciato che il 2020 sarà un “anno Fellini”, in occasione del centenario della nascita del grande regista, e “gli enti lavoreranno insieme per un progetto che avrà – vista la fama di Fellini – risonanza mondiale”.

Le novità strutturali riguardano nuovi spazi che il CSC dedicherà alla didattica e alla circuitazione delle sue attività. Dall’autunno 2018 il CSC disporrà a Roma di una nuova sala cinematografica (340 posti) all’interno dei giardini della Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio: andrà a sostituire l’attuale sala Trevi, grazie alla convenzione sottoscritta fra CSC e Biblioteca Nazionale (e firmata oggi, alla presenza del direttore della Biblioteca Andrea De Pasquale). Un altro spazio sarà la sala cinema dell’Istituto Tecnico Enzo Ferrari, sempre a due passi da Cinecittà, grazie all’accordo con l’assessore per Politiche della Scuola e Cultura di Roma Capitale Elena De Santis, presente in sala. Da un accordo con i Cavalieri del Lavoro nasce invece la disponibilità di una nuova sede in via Francesco Buonamici, a meno di un chilometro dalla sede storica di via Tuscolana, che potrà essere utilizzata sia come luogo didattico, sia come foresteria per studenti e docenti ospiti; decisivo, per questo accordo, il filosofo Sebastiano Maffettone, membro del Comitato scientifico del Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro, che ha dichiarato: “La grande industria guarda sempre al futuro e ha una visione internazionale, il Centro Sperimentale forma i cineasti del futuro e – come il Luce e Cinecittà – è famoso in tutto il mondo. Il prossimo passo, spero, sarà istituire al CSC un corso di cinema e filosofia”. Maffettone è anche presidente del Ravello Festival, che il prossimo 8 dicembre concluderà “l’anno di Totò” presentando il restauro di “Miseria e nobiltà” nella prestigiosa sede dell’auditorium Oscar Niemeyer. Foti ha annunciato che tutte queste iniziative sul territorio sono anche legate a un progetto “per la formazione cinematografica nelle scuole, che riguardi sia i docenti, sia gli alunni fin dalle scuole elementari, perché l’amore per il cinema può anche arrivare per caso, ma va coltivato sin dall’infanzia”. Infine, nascerà una nuova sede regionale del CSC a Lecce, in Puglia (la convenzione con la Regione è imminente) che ospiterà il corso “Alta formazione per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale cinematografico e audiovisivo”: una scuola di restauro filmico, con docenti internazionali e tecnologie di ultimissima generazione, per formare “in casa” i tecnici che in futuro realizzeranno i restauri promossi e curati dalla Cineteca Nazionale e da altri archivi italiani e stranieri.

Borrelli ha concluso, sottolineando come “il coordinamento fra CSC e Luce-Cinecittà vada nella direzione voluta dal ministro Franceschini e dalla nuova legge sul cinema, che auspica la sinergia fra gli enti pubblici che si occupano di cinema e di audiovisivo”.

Felice Laudadio presidente del CSC

 

 

 

Ufficio Stampa

Susanna Zirizzotti

FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA: TRA INNOVAZIONE E TRADIZIONE, L’ARTE CINESE IN MOSTRA A ROMA.

COMUNICATO STAMPA

Il complesso monumentale San Giovanni Addolorata in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, ospiterà dal 29 novembre al 9 dicembre 2017, negli spazi della Corsia delle Donne, la mostra FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA, evento che corona un’importante collaborazione istituzionale tra Italia e Cina, attraverso il lavoro congiunto dall’Associazione Culturale Cina Europache l’ha organizzata e promossa insieme all’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo”, con il patrocinio del Comune di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. La mostra, voluta nel cuore della Cristianità ed in particolare in piazza San Giovanni in Laterano, mirabile esempio di elegante commistione di stili artistici ed architettonici, verrà aperta al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre 2017, con orario  pomeridiano, dalle 16,00 alle 20,00,  mentre il 29 novembre è in programma il vernissage di presentazione alle Istituzioni ed alla stampa, con un elegante cocktail che unirà gusti e tradizioni orientali ed europee alla presenza delle Autorità di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e del Senato della Repubblica, aperto dalla Prof.ssa Bai Yun, Presidente dell’Associazione Culturale Cina Europa che ha fortemente voluto la manifestazione, per portare in Italia il nuovo vento dell’Arte Cinese. Importanti artisti cinesi, con il patrocinio in Cina dell’Accademia di Belle Arti “Sichuan Fine Arts Institute”, in collaborazione con New Media Art Department,  esporranno una serie di opere multimediali, videoinstallazioni, fotografie, olii su tela e inchiostri su carta di riso nell’ambito della manifestazione presieduta dal Prof. Maokun Pang e curata dal Prof.ri Chuan Li e Gang Song, figure di altissimo profilo nel panorama artistico Cinese ed internazionali, che hanno alle spalle moltissime prestigiose esperienze tra cui, in Italia, la Biennale di Venezia. Moltissime le associazioni, gli istituti scolastici e le agenzie turistiche che hanno già manifestato il loro interesse per l’evento e per le opere in mostra, rendendo necessario prolungarne l’esposizione per 11 giorni. Verrà realizzato un prestigioso catalogo della mostra, con profili delle opere e degli artisti presenti, utile anche per un approfondimento sui loro lavori.

L’Associazione Culturale Cina Europa e l’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo” coordineranno ogni fase dell’evento che sarà preceduto, nella mattinata del 29 novembre, da un form di presentazione della Mostra presso l’Aula Paolo VI della Pontifica Università Lateranense.

Ufficio Stampa

Massimiliano Piccino

mail: m.piccinno@womanbride.it

 

 

 

Marhaba Rome Festival 11 – Bellydance Evolution” CLEOPATRA NIGHT CONNY CARACCIOLO E ROSELYNE MIRIALACHI SPECIAL GUEST 24 Novembre 2017 Mercure Roma West Hotel

Non potevano mancare due regine della moda capitolina per la serata di apertura dell’undicesima edizione del Marhaba Rome Festival, lo storico evento che celebra la bellezza e l’arte della danza orientale!

La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi direttamente da GoggleBox su Italia 1 saranno le nostre eccezionali madrine di questa serata da Mille e Una Notte, dove vedremo volteggiare nella sala Romolo e Remo del Mercure Roma West Hotel decine di odalische splendenti.

Quest’anno M.me Samira ha voluto dare un tocco di eleganza in più per il Cleopatra Night – International Belly Dance Dinner Gala.

Durante la serata si esibiranno delle TOP BELLYDANCERS della Capitale ed eccezionali Ospiti Internazionali!!

Si esibiranno artisti dall’Argentina, Spagna, Italia, Tunisia, Ukraina!

Con i brillanti intermezzi della nostra presentatrice Lara Farah direttamente da Padova, il Cleopatra Night vi avvolgerà con un crescendo di emozioni e di sorprese che non vorremmo svelarvi prima del tempo.

Durante la serata sarà possibile assaporare la proposta di piatti dello Chef del Mercure, dedicata soprattutto agli ospiti internazionali e nazionali, ansiosi di assaggiare la prelibata cucina romana.

Il pre-serata si aprirà alle 19,30 con la straordinaria Kermesse del celebre concorso MISS BELLY DANCE ITALY 2017, che decreterà le reginette nazionali della danza del ventre.

La prima della categoria Professional si aggiudicherà la SAMIRA FASHION CUP.

Per l’occasione vedremo esibirsi:

DELIA SAMOILA – Vincitrice Miss Belly Dance Gold Ladies 2016

LE FIGLIETTE DI RA – emozionante gruppo di bambine diretto da AYSHA ETTOUNSI

Program: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it

Marhaba Rome Festival 11th Deluxe Edition Bellydance Evolution 2017 24 – 25 – 26 Novembre 2017

Dalle h 21,00 apriremo il Gran Gala “Cleopatra Night” con la cena del Mercure Hotel e il grande spettacolo di danza orientale orchestrato da Maryem e Shahinaz.

Ad aprire il Gran Gala 3 MISS BELLY DANCE D’ECCEZIONE!

VIKTORIA maistruk – Ukraina – Miss Belly Dance Italy 2016 Professional – Vincitrice della Raqia Hassan Cup

MICHELA DE NICOLA – Italia – Miss Belly Dance Italy 2016 New Talent

CRELIA IRIARTE – Argentina – Miss Belly Dance Patagonica 2017

SUPER SPECIAL GUEST DANZANTI:

DALL’ARGENTINA la Guest Star ANGELES

DALLA TUNISIA l’ammaliante danzatore ALEX AL ESCANDER

SPETTACOLI STRAORDINARI delle direttrici artistiche del Marhaba MARYEM & SHAHINAZ e delle super ospiti da rinomate scuole di Roma e d’Italia:

AYSHA E LE FIGLIE DI RA

BASMA

LE 1001 NOTTE

JAMILA BASTET

MARYEM ORIENTAL DANCERS

RAMONA NAWAL

SERENA BOSELLI

SUAD

SUELO

PROGRAMMA SERATE – MARHABA ROME FESTIVAL 11 Venerdì 24 Novembre – Mercure Rome Festival “Cleopatra Night” – International Dinner Gala h 19,30 – Miss Belly Dance Italy h 21,00 – Inizio Gala Cleopatra Night Sabato 25 Novembre h 21,30 – Mercure Rome Festival “Cairo Night” – International Belly Dance Gala Domenica 26 Novembre h 20,00 – Teatro Orione Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams

Programma sul sito ufficiale: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it – 392.2107732 (anche Whatsapp) Program: www.taus.it/festival

Ufficio stampa Giò Di Giorgioufficiostampagiodi@gmail.com

 

Strepitoso successo per l’evento “Dream Wedding” tenutosi il 15 Ottobre 2017 presso la Fortezza Orsini di Sorano (GR)

Di Iolanda Pomposelli

Il progetto itinerante “Destination Wedding” continua la sua kermesse per le città d’Italia abbracciando la nuova tendenza di utilizzare complessi storici e siti archeologici per il giorno del proprio matrimonio. Da Palazzo Madama a Torino al Museo Bardini a Firenze, dal Circo Massimo a Roma al Museo di Pietrarsa a Napoli fino al Tempio di Nettuno a Paestum: con soddisfazione delle amministrazioni locali, da Nord a Sud pronunciare il fatidico “sì” nei luoghi d’arte è un fenomeno in costante crescita.

La wedding planner ed event manager Maria Rosa Borsetti sull’onda di questo nuovo mood ha proposto l’evento Dream Wedding in una location del XII secolo, la Fortezza Orsini di Sorano (GR), dove il 15 Ottobre 2017 la numerosa folla accorsa ha potuto assistere ad un coinvolgente show e a ben quattro defilé. La manifestazione, accolta con entusiasmo dal territorio e patrocinata dal Comune di Sorano e dalla Pro loco Sorano, è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Coop. Zoe, gestore della Fortezza.

La strepitosa serata ricca di emozioni, eleganza e performance di danza e musica è stata presentata dalla scrittrice e giornalista Iolanda Pomposelli.

La Borsetti, attraverso lo show business basato sulla rivisitazione della fiaba “La Bella e la Bestia“, ha raccontato in un modo insolito una storia d’amore a lieto fine. Come con la scena de “Il tè dei matti“, tratto da “Alice in Wonderland”, la fiaba proposta per l’Educational russo organizzato lo scorso aprile, torna con i suoi protagonisti: la cantante Martina Maggi, il cantante e compositore Vieri Venturi, il ballerino Marko Styler Cerroni, la ballerina Elisa Ricci e il ballerino Oscar Pomposelli.

Valorizzare il Made in Italy in Italia e nel mondo è la sua mission, ed anche questa volta si è rivolta ad una stilista che di tessuti  e disegni, di aghi e fili ne ha fatto i suoi compagni di vita, la lookmaker televisiva Barbara Galimberti che firma gli abiti di Bella, la protagonista della favola, con il suo marchio Galimbertissima.

Ad un evento che parli di matrimoni non poteva certo mancare l’abito da sposa o da sposo: l’Atelier Batinelli Sposa di Rita Batinelli  ha firmato questo evento facendo sfilare strepitosi abiti per meravigliare gli occhi e sfiorare il cuore di chi sogna il giorno delle proprie nozze.

Modella d’eccezione Miss Tuscia Maria Francesca Iengo che ha indossato un abito da sposa disegnato da Rita Batinelli.

Oltre alla narrazione della fiaba c’è stato anche l’incontro e il racconto del territorio che ha arricchito e valorizzato l’evento, attraverso i suoi prodotti tipici, le attività artigianali e le varie professionalità confluite nel progetto, promuovendo questa parte della Maremma Toscana come Destination Wedding.

Il “tempo”, anche qui, non solo nella favola, ha giocato un ruolo da protagonista: nell’allestimento una tavola storica ha celebrato il periodo etrusco, testimonianza di queste terre, insieme al banchetto rinascimentale e alle ricchezze enogastronomiche attuali. Un passato ed un presente intrecciati anche grazie a Donatella Aquili, chef della farina bianca, docente dell’Università dei Sapori di Perugia, che ha proposto il pane come nel ‘500 su un tovagliato di pregiati tessuti ornamentali di Giulia Zavattoni corredato di pezzi d’artigianato de L’Etrusco di Pier Luigi Berni di Sovana; e poi le cantine Fattoria Aldobrandesca dei Marchesi Antinori di Sovana, Villa Corano di Pitigliano, La Biagiola di Sovana e Sassotondo di Sovana e i produttori locali come il Caseificio Riservo e i salumifici Boggi S.a.s.o., il Tour Operator Terre di tufo Travel Tours di Tiziana Babbucci e le location Antico Casale Scopetone di S. Quirico e Valle Cupa di Pitigliano.

Una manifestazione importante che contribuisce alla crescita del territorio, una possibilità straordinaria che permette al Comune di Sorano di valorizzare e di trarre anche un beneficio economico attraverso l’attrazione dell’imponente complesso fortificato e tutto ciò che rappresenta la parte storico-artistica. Un modo nuovo per avvicinare i cittadini italiani e stranieri al patrimonio culturale, affinché non sia dimenticata la nostra storia né la nostra cultura, e che siano, piuttosto, ambienti vitali, attivi e sempre più frequentati. Un sistema, quindi, per recuperare altresì ulteriori risorse e creare occupazione.

Il Vetturino” di Christian Proietti Coraggi ha proposto una suntuosa carrozza per l’ingresso di Bella, versione cantante… perché non c’è fiaba che si rispetti senza un cocchio.

Favolosi trucchi scenici grazie al make up artist Daniele Batella ed acconciature fiabesche con Marina’s Style&Ale by Marina Codino e Alessio Montenero.

La serata si è conclusa con una entusiasmante performance che ha coinvolto il pubblico attraverso una simpaticissima e travolgente coreografia: tre coppie di ballerini, in abiti da sposo e sposa e con scarpe da ginnastica, sulle note di Merry you di Bruno Mars, hanno formulato la simbolica richiesta di matrimonio come accade nelle più belle e romantiche storie d’amore. L’organizzazione, attraverso le scarpe da ginnastica, ha voluto sottolineare, con ironia e forza allo stesso tempo, il nuovo ruolo della sposa moderna, profondamente determinata, sempre dinamica e in costante movimento, lanciando, così, fin da ora il mood del prossimo evento.

Doverosi i ringraziamenti per la fattiva collaborazione al Sindaco di Sorano Carla Benocci, all’Assessore Tiziana Peruzzi, alla d.ssa Lara Arcangeli e al Presidente della Pro loco dr. Arturo Comastri.

Si ringrazia, inoltre, per le modelle l’agenzia Lillo Agency; per trucco e parrucco delle modelle  Parrucchiera Agnese by Agnese TulliHair Creation by Alessandro e FabianaCapriccio e Vanità di Fortuna SicaMaison Beauté di Lorini Giuseppina e La Ninfea di Federica Scarponi; per i bouquet Il Fiore di Eleonora Mancini, per le composizioni con fiori e tufo, “Un fiore nel tufo” di Fabio Biagetti, per l’allestimento della passerella Amorosi eventi di Alessandra Sbrilli e per l’elemento ornamentale centrale per la tavola storica Flower Creation di Elena Gugnina. Il gioiello della protagonista Belle è stato realizzato dall’Ing. Fabiola Vitale.

La presentatrice Iolanda Pomposelli per l’occasione ha indossato un abito di Valerio Luna dell’Atelier Batinelli Sposa.

Audio e luci sono stati curati da Promo Service di Pellegrini Antonio.

Ad immortalare la serata i fotografi Andrea Mearelli e Francesco Pinna.

Il video è stato realizzato da Video Arcobaleno di Andrea Stefanini.

 

Studios e Telefono Rosa per la finale di Miss Universe Italy

COMUNICATO STAMPA PRE EVENTO

 

Sabato 28 ottobre 2017 – Via Tiburtina 521 (ex Studi de Paolis) – Roma

La nuova edizione di MISS UNIVERSE ITALY 2017 si svolgerà sabato 28 ottobre 2017, a partire dalle ore 19,30, presso il Teatro 8 degli Studios (ex De Paolis) di Roma in Via Tiburtina 521.

Edward Walson, produttore cinematografico e Presidente di Miss Universe Italy, ha confermato gli Studios (ex De Paolis) di Daniele Taddei come partner e per la prima volta il Teatro 8 degli stabilimenti come location della finale.

Per l’organizzazione dell’evento, dopo il successo della precedente edizione, l’amministratore degli Studios ha confermato alcuni membri del suo team d’eccellenza: Mari Lugliolini al coordinamento tecnico, il fotografo Roberto Rocco come Direttore della Fotografia , Giuseppe Racioppi alla regia e l’art director Alessandro Leoni alla scenografia e all’allestimento visual. Quest’anno le relazioni istituzionali, la responsabilità sociale ed il coordinamento uffici stampa sono state invece affidate a Gianluca Melillo.

La serata sarà anche un entusiasmante show, con giovani talenti ad animare lo spettacolo e momenti dedicati alla esibizione di grandi artisti. Il chitarrista e compositore Phil Palmer (Dire Straits, Elton John, George Michael e Robbie Williams per citarne alcuni), Numa Palmer (Ambasciatrice del Giubileo dell’educazione per Unicef e raffinata cantautrice) e coreografie curate da Chiara Romoli.

Il celebre Renato Balestra vestirà le finaliste, con creazioni di haute couture uniche ed esclusive realizzate appositamente per lo show. Lo stilista Emilio Ricci invece ha realizzato i costumi con cui sfileranno le giovani con materiali totalmente eco compatibili.

Entrambi inoltre hanno voluto sostenere il charity partner dell’evento, Telefono Rosa, donando alcune loro creazioni originali che verranno messe all’asta.

La giuria che assegnerà le fasce di Miss Eleganza, Miss Fotogenia e l’ambitissima Miss Universe Italy sarà composta da Edward Walson (presidente di giuria), Daniele Taddei, l’Avv. Juliana Scerri Ferrante (presidente Chamber of Fashion Malta), Renato Balestra, Maria Gabriella Moscatelli (Presidente Telefono Rosa) ed Enzo De Camillis regista e scenografo

La vincitrice del Concorso rappresenterà il nostro Paese alla finale mondiale di Miss Universe 2017, che si terrà a Las Vegas (USA) il 26 Novembre 2017.

Le 22 concorrenti, cittadine italiane, saranno le assolute protagoniste della serata ed alterneranno momenti di moda, ballo e show a speech sui temi di attualità e responsabilità sociale.

Perché quest’anno Miss Universe e Studios hanno anche voluto far concretamente sentire la loro voce contro la violenza di genere ed il femminicidio, chiedendo e ottenendo la collaborazione di una delle più importanti e prestigiose Associazioni, da sempre in prima fila per contrastare la violenza sulle donne e sostenere le vittime di questo abominio: Telefono Rosa.

Infatti per la prima volta, nella sua storia, l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa – onlus ha deciso di essere presente ad un concorso di bellezza, accogliendo l’invito ad essere “charity partner” ed avviando con Daniele Taddei ed i suoi Studios una collaborazione per sensibilizzare sul delicato tema della violenza contro le donne.

La serata sarà condotto da un tris d’assi tutto in rosa: la giornalista del Tg5 Silvia Santalmassi e la conduttrice radiofonica di RDS Melania Agrimano, ad affiancarle la showgirl Valentina Cherubini.

Uno special TV, curato dal regista Giorgio Melidoni, sarà realizzato e mandato in onda su un network nazionale.

RELEASE DEGLI STILISTI:

 

EMILIO RICCI by My Natural Dream

Lo stilista Emilio Ricci, per superare le varie fasi chimiche per il trattamento dei tessuti, ha investito in ricerca e sviluppo dei materiali naturali, trattati secondo processi biologici ed ecosostenibili, senza uso di sostanze chimiche. Questi Tessuti in fibra di legno, (lenpur) estratto dalle potature dei rami di abete bianco, larice e betulla, un materiale innovativo e pregiato, ecocompatibile, antibatterico, anallergico, igroscopico, antistatico non assorbe odori, con una perfetta vestibilità, una durata illimitata ed una morbidezza che non hanno eguali, per avere per 24 ore su 24 la natura sulla pelle; le sue creazioni sono state presentate al Salone Internazionale per il naturale SANA di Bologna all’evento di Moda Bellezza e Benessere di Roma, ed è in partenza per un prestigioso evento che si terrà a Montecarlo alla presenza di importanti personalità di livello internazionale.

RENATO BALESTRA COUTURE

Renato Balestra proviene da una famiglia di architetti e ingegneri.  All’ultimo anno dei suoi studi di ingegneria si è trovato coinvolto nella moda, creando i primi disegni quasi pe caso. È giusto dire che la moda ha scelto Renato Balestra, piuttosto che Renato Balestra scelto la moda. Il passaggio da Milano a Roma è stato rapido. Ha iniziato a collaborare con le più importanti case di moda di Roma del tempo come le Sorelle Fontana e Shubert. In poco tempo Renato Balestra ha aperto il suo primo atelier romano in via Gregoriana e pochi anni dopo in Via Sistina, che è diventato il simbolo della Maison Balestra, dove il designer ha conquistato la sua fama internazionale e dove ha accolto e creato abiti per le donne più eleganti del mondo. Durante la sua carriera, Renato Balestra è stato invitato a presentare le sue collezioni in tutto il mondo, acclamato con enorme successo internazionale. Balestra ha ricevuto premi prestigiosi internazionali e nazionali in riconoscimento del suo talento. È orgoglioso di aver progettato per famosi clienti e celebrità di tutto il mondo, tra cui first lady, principesse e attrici. Renato Balestra ha disegnato i costumi per varie opere teatrali così come le uniformi delle compagnie aeree. Da Est a Ovest, le creazioni di Renato Balestra incantano. Il suo talento nel disegnare ispirandosi a culture specifiche dei diversi Paesi, rende le sue creazioni di moda dei veri capolavori. Tutto questo tenendo fede all’alto livello sartoriale italiano, unendo la tradizione con il moderno. Una costante ricerca tesa all’innovazione, nel rispetto della tradizione sartoriale. La Renato Balestra è tutt’ora una delle poche imprese italiane a mantenere la proprietà familiare unita ad un assetto fortemente manageriale: tradizione che si rinnova e imprenditorialità proiettata al futuro.

Il Premio Europeo Capo Circeo

Di Gisella Peana

Grande succcesso alla cerimonia del Premio Europeo Capo Circeo, celebrato alla presenza e con la partecipazione di Ambasciatori, diplomatici e personalità Istituzionali. Premio dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia.

Venerdì 20 ottobre si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione della XXXVI Edizione del “Premio Europeo Capo Circeo”, presso i Musei Capitolini, Sala Pietro da Cortona in Campidoglio, celebrata alla presenza e con la partecipazione dell’Ambasciatore di Algeria S.E. Abdelhamid Senouci Bereksi, dell’Ambasciatore d’Egitto S.E. Hisham Badr, dell’Addetto Culturale del Regno Unito e Direttore del British Council a Roma Dr. Paul Sellers, del Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci Dr. Roberto Iacobucci, del Segretario dell’Ambasciata di Spagna Dr. Juan Claudio de Ramon.

Sono pervenuti i messaggi di quanti impossibilitati a essere presenti: l’Ambasciatore di Russia presso il Vaticano, S.E. Alexander Avdeev, e l’Ambasciatore del Marocco, S.E. Hassan Abouyoub, il Direttore Generale CERN, Dr. Fabiola Gianotti, il vertice della Salini Impregilo, la Prof.  Francesca Stavrakopoulou. Inoltre, i messaggi della Dr. Giulia Magi delle Edizioni Rizzoli e Ana Lyons della RDC di Madrid.

Il Premio è stato dedicato alle nuove generazioni, alla Spagna e alla futura Eufrasia come ha spiegato il Dr. Domenico Cambareri, Segretario generale del Consiglio Direttivo del Premio: ”Dedichiamo questa Edizione del Premio più che mai alle giovani generazioni di oggi e a quelle che verranno. I compiti e le responsabilità degli uomini e delle donne delle generazioni anziane e adulte ancora alla guida dei governi, dei parlamenti e degli Stati nazionali che fanno parte dell’Unione Europea, di quelli del parlamento europeo e della commissione dell’Unione, sono diventati sempre più inevadibili e gravosi. Così pure quelli delle Nazioni con cui sono forti i legami dell’Unione Europea o che vanno rafforzati o rilanciati, Nazioni per le quali auspichiamo che in un futuro non troppo lontano possano fare parte di un ben più grande, articolato, sovrano organismo politico rispetto
all’odierna Unione Europea. Questo organismo noi lo chiamiamo già da adesso Eufrasia. Dedichiamo perciò, in maniera del tutto coerente, questa Edizione del Premio ai popoli di tutte le Nazioni che compongono l’Unione Europea e di quelle che auspichiamo che con essa sapranno costruire questa futura, nuova grande realtà sovranazionale, che oggi subiscono al loro interno l’assalto rissoso di spinte centrifughe e anarcoidi, spinte che si celano dietro gli sconsiderati e esagitati impulsi di campanilismi e di regionalismi basati su pretestuosità corrive e inaccettabili.

Queste spinte creano innanzitutto pericolosi fossati emotivi e psicologici all’interno della popolazione che risiede nei territori che ne sono colpiti e non possono che attirarsi l’avversione giustificata e risentita della popolazione della Nazione che ne è ferita, vedendo attaccata l’unità statuale e territoriale del loro Paese. E’ chiaro che qui rivolgiamo in queste ore e in questi giorni innanzitutto la nostra fraternità alla Spagna e al popolo spagnolo. Due quinti della popolazione stanno tentando di imporre con apparenti metodi non violenti il futuro destino di un intero popolo e di una regione attraverso l’attivazione di un meccanismo distruttivo e pseudo democratico che aggredisce la struttura costituzionale vigente. Due quinti della popolazione che sono stati coinvolti in una manovra corriva che ha scatenato una condizione di irrazionalità diffusa in cui alla base è presente la deplorevole irruzione di fattori egoistici quale è innanzitutto quella del volere blindare all’interno della Catalogna il godimento del diffuso benessere economico raggiunto grazie all’Unione Europea.”

I premiati di questa Edizione sono stati: l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago, l’Ingegnere e Architetto Enzo Siviero, lo Scultore Alessandro Romano, l’Archeologo Zahi Hawass, l’Archeologo Cyprian Broodbank, gli Scrittori Shukri al – Makbout, Artur Pèrez – Reverte e Valeriu Stancu. E ancora il CERN, l’organizzazione europea di ricerca nucleare, la Società Salini Impregilo per le grandi imprese europee, la storica delle religioni Francesca Stavrakropoulou, lo scrittore Shukri al –Mabkhout, il consorzio Eurofighter, l’Istituto Max-Planck.

Premiati presenti: il famoso progettista di ponti Enzo Siviero, cattedratico, oggi rettore di eCampus, ideatore di TUNeIT, il ponte fra Tunisia e Sicilia che sarà il più lungo del mondo; il grande scultore Alessandro Romano; lo scrittore rumeno Valeriu Stancu di Iasci; Il Dr. Roberto Iacobucci, Consigliere di Gabinetto del Ministro Maeci, ha ritirato il Premio per l’Ambasciatore Gian Lorenzo Cornago; il Prof. Stephen Milner, Direttore della British School di Roma, ha ritirato il Premio per l’archeologo Cyprian Broodbank; il Segretario di Legazione Dr. Juan Claudio de Ramon ha ritirato il Premio per lo scrittore Arturo Pèrez-Reverte; l’Ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, ha ritirato il Premio per il grande egittologo Zahi Hawass; la Dr. Ester Hueting delle Edizioni e/o ha ritirato il premio per lo scrittore Shukri al –Mabkhout. 

 

Applaudite le allocuzioni degli Ambasciatori d’Egitto e dell’Algeria, il saluto dell’Addetto culturale inglese Dr. Paul Sellers e della Prof. Stefania Sofra. L’ambasciatore d’Egitto, Hisham Badr, accompagnato dall’egittologa prof. Stefania Sofra (a suo tempo allieva a La Sapienza della prof. Giovanna Biga e poi al Cairo di Zahi Hawass) ha altresì letto il caloroso messaggio del grande egittologo, così come il Prof. Stephen Milner ha letto il non meno caloroso messaggio

dell’archeologo Cyprian Broodbank. I premiati Enzo Siviero, Alessandro Romano e Valeri Stancu hanno intrattenuto la platea con i loro appassionato eloquio ricco di tanti riferimenti culturali.

 

Al tavolo della presidenza, erano presenti: per il Comitato d’Onore, lo scrittore Prof. Dante Maffia, il Dr. Furio Ruggiero (Ceo Envirtech) e l’Editore Enrico Iacometti (Armando Editore, Roma), la vice presidente della Commissione per l’attribuzione del Premio, Prof. Luisa Gorlani Gambino e lo scultore Alessandro Marrone, il presidente dell’associazione del Premo, Dr. Carlo Sgandurra e il segretario generale Prof. Domenico Cambareri.