AGE & SCARPELLI ENSEMBLE le belle colonne sonore nell’album in uscita

AGE&SCARPELLI SUITE sta per uscire: un progetto discografico fatto di grandi film e delle “sue” colonne sonore. Nasce dall’evoluzione del noto FELIX TRIO formato da Matteo Scarpelli (violoncello), Catia Capua (Pianoforte) e Riccardo Bonaccini (violino), Amedeo Ariano alla batteria e Diego Di Paolo al contrabbasso, Prodotto da Gianluca di Furia (Glider/Believe). Un disco che unisce i tre musicisti classici ai due musicisti jazz in onore dei grandi sceneggiatori cinematografici AGE&SCARPELLI. L’album sarà disponibile su tutti i portali digitali dal 10 marzo e si potrà ascoltare al seguente link: https://bfan.link/age-scarpelli-suite

Vi vogliamo proporre una recente recensione: “13 corde, 88 tasti e due bacchette li portano loro, una poltrona, un po’ di tempo ed un paio di occhi chiusi  con due orecchie ben aperte è il necessario per lo spettatore. Eh si non solo un ascoltatore ma uno spettatore pronto a vedere tanti film del grande cinema passeggiando sulle 7 note. Sceneggiature da ascoltare, quelle proposte da “Age&Scarpelli Suite” un ep composto da 4 Suite stuzzichevolmente arrangiate da Fabrizio Siciliano e adorabilmente eseguite dai musicisti Matteo Scarpelli, Catia Capua, Riccardo Bonaccini, Amedeo Ariano e Diego Di Paolo.  Le più belle musiche dei film della Commedia all’Italiana che abbiano le sceneggiature scritte da due dei più grandi sceneggiatori di cinema, Age&Scarpelli, sono pronte per darvi il ciak. La leggerezza, la forza, la gioia, l’ironia sono solo alcune delle emozioni che evocano le Suite di questi musicisti che trasformano il tocco ai loro strumenti in fotogrammi evocativi” (Sara Lauricella)

Nasce nel 2019 per mani di un figlio in occasione del centenario della nascita del padre, lo sceneggiatore Furio Scarpelli, l’idea di realizzare un disco che avesse ad oggetto la rilettura delle musiche delle colonne sonore dei film scritti dalla coppia di sceneggiatori più significativi e rispettati del cinema italiano e della Commedia all’Italiana, Furio Scarpelli, per l’appunto, ed Agenore Incrocci (noti come AGE&SCARPELLI).  Nella formazione AGE&SCARPELLI ENSEMBLE suona Matteo Scarpelli, figlio di Furio, che con la pianista Catia Capua ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere che non celebrasse (come è sempre accaduto) un compositore od un regista in particolare o un genere cinematografico o magari un periodo del nostro cinema, ma hanno pensato ad un lavoro che fosse incentrato esclusivamente sulla musica delle colonne sonore tratte dai film sceneggiati dalla coppia AGE&SCARPELLI. Un modo per sottolineare e dare il giusto riconoscimento all’ importanza del ruolo degli sceneggiatori nel cinema. L’unicità del progetto sta in questa scelta, ma anche nel tipo di formazione che unisce musicisti e strumenti di estrazione classica, a strumenti ed esecutori provenienti dal mondo del Jazz: un Trio classico con contrabbasso e batteria. Fabrizio Siciliano, arrangiatore delle quattro Suites, spiega quali siano state le ragioni che lo hanno portato a scegliere, tra le tantissime a disposizione, la tracklist definitiva dell’album:

“La prima condizione che ho dovuto tenere presente nella scelta era che la colonna sonora, nata per accompagnare immagini, potesse essere trasformata in musica da suonare in concerto (non tutte le colonne sonore, seppur bellissime sono adatte a questo). Altra condizione necessaria era che la musica mi desse la possibilità di sviluppare i temi, i ritmi, le atmosfere in modo virtuosistico e accattivante, mettendo in evidenza l’abilità degli strumentisti, l’espressione di ciascuno strumento e allo stesso tempo il suono collettivo dell’ensemble. Ho poi preferito scegliere film le cui colonne sonore fossero scritte da compositori importanti e vari, selezionando le stesse colonne sonore aventi stile e carattere musicale diversi tra loro (Classico, swing, popolare, Latinoamericano). Ovviamente la scelta è stata poi condizionata dagli strumenti a disposizione, mentre la successione dei brani in scaletta è basata sul criterio di posizionare vicini tra loro almeno 2-3 film dello stesso periodo, alternando il più possibile brani particolarmente espressivi a brani brillanti e ritmici, cercando di creare continuamente contrasti.” “La grande guerra”, “Sedotta e abbandonata”, “C’eravamo tanto amati”, “Riusciranno i nostri eroi…”, “Signore e Signori”, “I soliti ignoti”, “La banda degli onesti”, “Il Postino”: sono solo alcuni dei film firmati in sceneggiatura da Age&Scarpelli, accompagnati da altrettanto celebri note di grandi compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov. Pellicole e musiche che ripercorrono un notevole spaccato di storia del cinema e della musica italiana.”

L’album è diviso in 4 suites.

SUITE 1 SIGNORE E SIGNORI – CARLO RUSTICHELLI SEDOTTA E ABBANDONATA – CARLO RUSTICHELLI IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO – ENNIO MORRICONE SEDOTTA E ABBANDONATA – CARLO RUSTICHELLI C’ERAVAMO TANTO AMATI – ARMANDO TROVAJOLI LA BANDA DEGLI ONESTI – ALESSANDRO CICOGNINI

SUITE 2 LA GRANDE GUERRA : NINO ROTA IL MAESTRO DI VIGEVANO: NINO ROTA LA FAMIGLIA: ARMANDO TROVAJOLI RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A RITROVARE L’AMICO MISTERIOSAMENTE SCOMPARSO IN AFRICA? : ARMANDO TROVAJOLI BRAVISSIMO : ANGELO FRANCESCO LAVAGNINO

SUITE 3 IL POSTINO : LUIS BACALOV

SUITE 4 L’AUDACE COLPO DEI SOLITI IGNOTI : PIERO UMILIANI I SOLITI IGNOTI : PIERO UMILIANI L’ARMATA BRANCALEONE : CARLO RUSTICHELLI I MOSTRI : ARMANDO TROVAJOLI PADRI E FIGLI : ALESSANDRO CICOGNINI TUTTI A CASA : ANGELO FRANCESCO LAVAGNINO TERESA LA LADRA : RIZ ORTOLANI DRAMMA DELLA GELOSIA : ARMANDO TROVAJOLI

Al Petrolini la divertente commedia ” Stasera Pizza e Psicologo? “

Stasera Pizza e Psicologo? - Commedia al Teatro Petrolini

Dal 10 Marzo 2023 Teatro Petrolini, Via Rubattino 5, Testaccio, Roma|

Diretto da Felice Corticchia.
Scritto da Daniele Costantino Tore

Con Fabio Telesca, Sabrina Tutone, Marco Capogna, Maurizio Di Meo.

Scenografia di Antonello Russo

Daniele è un giovane Speedy Pizza. Un giorno ha un’idea geniale, si inventa insieme al capo: lo Speedy Pizza-Psicologo!
Che c’è di meglio di qualcuno che ti porta una pizza fumante e ti aiuta a superare le angosce?

In scena una coppia di sposini, un giovane che ha paura di affrontare il futuro, un single… e i consigli scanzonati di un finto psicologo.

Una commedia tutta da ridere, gustosa e terapeutica ideata e scritta da Daniele Costantino Tore e diretta da Felice Corticchia, sul palco del Teatro Petrolini dal 10 al 12 Marzo.

Vi aspettiamo:

Venerdì 10 Marzo 2023 alle 20.30 (Prezzo biglietto 13€ + 2€ di tessera associativa del teatro)
Sabato 11 Marzo 2023 alle 20:30 (Giornata di raccolta fondi in sostegno dell’associazione “Salviamo la Mente”, prezzo biglietto 18€ + 2€)
Domenica 12 Marzo 2023 alle 18.00 (Prezzo biglietto 13€ + 2€) INFO PRENOTAZIONI
What’s app prenotazioni : 333 9678446
Prenotazioni: 065757488
Dal sito del Teatro Petrolini

KESLA&SOCIO aprono il 2023 con il nuovo singolo CHI SONG

CHI SONG è il secondo singolo di Kesla&Socio un brano più intimo e melanconico, fuori su tutte le piattaforme digitali il 20 gennaio 2023. Un altro modo di sentire la musica per i due giovanissimi rappers che hanno già ottenuto un buon riscontro con Guardame, il brano d’esordio con cui hanno superato i 15.000 streams. Chi Song è la ricerca, quella di se stessi, l’interrogativo di due giovanissimi che vivono le loro prime esperienze importanti e vanno alla ricerca della loro dimensione. Per presentare il loro brano semplicemente dicono:

“Io sono anche questo”, dice Kesla,  e la risposta di Socio “Io non so più chi sono, e tu?”

MultiLink: https://lnk.to/ChiSong

Chi Song (Chi Sono) è una domanda che non ci si smette mai di farsi ed a cui non si smette mai di rispondere. Ad una domanda però possiamo rispondere: questi due ragazzi hanno tanto da raccontare al mondo della musica. Un po’ come cantano nel loro brano “Quant’ nuttate passat scrivennu sutt ‘e cupert”.

Kesla&Socio hanno esordito ad ottobre 2022 con il singolo GUARDAME che gli ha già dato delle prime soddisfazioni, e si preparano a far sentire i loro brani nei prossimi live. Un piccolo fenomeno che sta scaldando gli animi di Frattamaggiore, cittadina dei due rappers, ambiente non sempre facile e che porta i  ragazzi a maturare presto.

Anche questo brano esce con l’etichetta LaLa LABEL, e con la preziosa collaborazione di due producer d’eccezione: MiCam & Coletti (aka Francesco Coletti), che hanno scritto per Chi Song un beat ipnotico e melanconico.

Biografia artisti

Kesla&Socio è un duo di diciassettenni di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. I due ragazzi si sono presentati al pubblico con Guardame, con cui hanno ottenuto i primi 15.000 streams, e si approcciano alla musica come uno sfogo e come una necessità. Il duo si è già esibito in delle serate in freestyle nel sud Italia, raccogliendo i consensi dei coetanei e vincendo dei riconoscimenti. In questi primi passi nel mondo della discografia Kesla&Socio si presentano in tutta la loro.

Produzione artistica: MiCam & Coletti 

Mastering: Andrea “Bernie” De Bernardi by Eleven Mastering Studio

Etichetta: LaLa LABEL

Promozione: Italian Music News

ArtWork:  Simone Pardi Design

Distribuzione digitale: Artist First

Kesla&Socio su IG: https://www.instagram.com/kesla_e_socio/

Per info e contatti italianmusicnews@gmail.com

Ius Femina 2023: Al Crowe Plaza Roma la nuova edizione

L’attesissimo lunario giuridico antiviolenza, Ius Femina 2023, ideato dall’avv. Antonella Sotira presidente dell’Ass.ne Ius Gustando, verrà presentato il 09.01.2023 alla Camera dei Deputati con il sigillo del Presidente della Commissione Cultura VII “Cultura, Scienza e Istruzione” della Camera dei Deputati On. Federico Mollicone.

Un’ importante traguardo per la 13ma edizione dell’evento, che unisce avvocati, magistrati e cittadini, nell’impegno calendarizzato per 365 giorni contro ogni forma di violenza.

Matilde Brandi è la testimonial dell’associazione, insieme a tanti professionisti che sono stati ritratti, senza  rinunciare a dolcezza, leziosità e vanità, con un  filo di lana rossa, a simboleggiare la necessità di tessere e rinsaldare reti di impegno civico fra uomini e donne di valore, a sostegno della raccolta fondi per le cure mediche di Maria Antonietta Rositani, miracolosamente sopravvissuta all’agguato dell’ex marito che nel marzo 2019 l’ha stata cosparsa di benzina.

Gli scatti del fotografo Domenico Chiriano, con la direzione artistica  di Giò Di Sarno, sono stati realizzati nella magnifica library hall di un albergo della capitale, nella giornata mondiale della lotta alla violenza.

Oltre al patrocinio morale di tante associazioni ed istituzioni giuridiche, questa edizione è stata sostenuta da CISAL Servizi  e Grafiche Romano.

Dopo la conferenza stampa alla Camera dei Deputati, alle 19:00 nella Sala Fori Imperiali del Crowne Plaza Rome St.Peter’s, verrà proiettata l’anteprima del nuovo format TV “Salotto Ius Arte &Ius Femina” con le interviste e le testimonianze di chi “ha messo la faccia” per sostenere le battaglie di civiltà ed educazione alla legalità con il brindisi augurale per un nuovo anno di giustizia e solidarietà sociale. 

LAVORI IN CORSO la commedia di D’Alterio al Teatro Furio Camillo

AL TEATRO FURIO CAMILLO DI ROMA, DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE

LA DIVERTENTISSIMA E IMPREVEDIBILE COMMEDIA

“LAVORI IN CORSO”

SCRITTA E DIRETTA DA CRISTIANO D’ALTERIO


Angela, un’attrice un po’ sconclusionata vuole prendere in gestione un vecchio teatro per evitare che lo chiudano per sempre e cerca di convincere Cristiano, suo amico e collega, a darle una mano, senza però metterlo a conoscenza della specifica garanzia che ha dovuto dare al proprietario del teatro per assicurarsene la gestione..
All’appello dei due, si presenteranno personaggi bizzarri ed artisti improbabili e tra malintesi, situazioni surreali, luoghi comuni da esorcizzare, dinamiche divertenti e spunti di riflessione, – afferma il regista Cristiano D’Alterio – si tenterà di salvaguardare quel luogo magico dove
«tutto è finto ma niente è falso»
.

Produzione

MiLo produzioni e Ass.cult. Senz’arte nè parte

Scritto e diretto da
Cristiano D’Alterio

Con
Cristiano D’Alterio, Angela D’Onofrio, Fabrizio Pallotta, Noemi Gherrero,
Sharon Alessandri, Roberto Pesaresi.

Assistente alla regia
Chiara Pasella

Tecnico audio e luci
Ettore Bianco

Grafiche
Alessio Moroni

Ufficio stampa
Spettacolo Isabella Giannone 3337000725 mail isagia@alice.it – Compagnia Roberta Nardi

Dal 13 al 22 Gennaio

spettacoli dal Venerdì alla Domenica

Orario spettacoli:

Venerdì e Sabato ore 21:00 – Domenica ore 17:30

TEATRO FURIO CAMILLO

Via Camilla, 44, 00181 Roma RM – Roma

(5 minuti a piedi dalla fermata F. Camillo – linea A)

Info e prenotazioni:

cell 3335655089

info.lavoriincorsospettacolo@gmail.com

Biglietti:

intero 15 euro / ridotto 12 euro (over 65 / under 16 )

Trionfo di Luhrmann alla 27esima edizione di Capri- Hollywood , The International film festival

‘Elvis’ di Baz Luhrmann con nove riconoscimenti tra quali miglior film e miglior regista, è il trionfatore di ‘Capri, Hollywood – The International film festival’, 27esima edizione, promosso col sostegno del MiC (Dg Cinema e Audiovisivo), della Regione Campania in collaborazione con Intesa Sanpaolo ed altre aziende sponsor. La manifestazione fondata e prodotta da Pascal Vicedomini, come da tradizione, apre la stagione degli awards internazionali. Per il film prodotto da Warner Bros sono  stati attribuiti riconoscimenti anche a Catherine Martin (migliori costumi), miglior Make up e Hair-stilyst, production designer, sound editing e mixing, a cui si aggiungono i premi ‘Life for cinema’ a Aldo Signoretti e il ‘Capri producers of the Year’ a Luhrmann e la sua squadra. Migliori attori 2022 sono Brendan Fraser (‘The Whale’) e Ana de Armas (‘Blonde’), non protagonisti Eddie Redmayne (‘The Good Nurse’) e Angela Bassett (‘Black Panther: Wakanda Forever’).

Tra i vincitori individuati dal Board dell’Istituto Capri nel Mondo, con presidente onorario Tony Renis ed il regista inglese Terry Gilliam, chairman 2022, i premi Oscar Gianni Quaranta e Alessandro Bertolazzi; gli attori Remo Girone, Daniel McVicar and Sebastian Harrison; lo sceneggiatore Enrico Vanzina e i registi Valerio Esposito and Stefano Reali; Noa e Gil Dor, la soul-singe USA Nicole Slack Jones; lo stilista Christophe Guillarme.

Tre premi per ‘Top Gun: Maverick’: al direttore della fotografia Claudio Miranda, al montatore Eddie Hamilton e per gli Effetti Speciali. Due al ‘Pinocchio’ di Guillermo del Toro (Netflix) che per animazione e la colonna sonora di Alexandre Desplat. Miglior sceneggiatura originale a ‘Everything Everywhere All at Once’ (Daniel Kwan & Daniel Scheinert), non originale ‘Glass Onion: A Knives Out Mystery’ (Rian Johnson) anche miglior cast insieme a ‘Black Panther: Wakanda Forever’. Migliore documentario Descendant (Netflix), migliore film internazionale ‘All Quiet on the Western Front’ (Germany). Miglior canzone originale ‘Applause’ (‘Tell It Like a Woman’) di Diane Warren. Capri Visionary Award 2022 a Alejandro G. Inarritu per ‘Bardo’ (Netflix) e a Luca Barbareschi per ‘The Palace’ (Eliseo Film). Artista italo americano dell’anno è Frank Grillo, mentre i Capri Master of Cinematic Art Awards 2022 sono andati a Liliana Cavani, Franco Nero, Michele Placido.

Italiani protagonisti dei film europei dell’anno: ‘Nostalgia’ (Medusa) e ‘L’ombra di Caravaggio’ (Rai Cinema) con Riccardo Scamarcio e Federica Luna Vincenti, rispettivamente miglior attore e produttrice. per i docu-film, meritata affermazione di ‘Franco Zeffirelli, conformista ribelle’ della regista Anselma Dell’Olio. Per la regia, Ruben Östlund (‘Triangle of Sadness’). Miglior attrice Emma Thompson (‘Good Luck to You, Leo Grande’) mentre Capri European Breakout Director è Cosimo Gomez con ‘Il mio nome è vendetta’ anche film italiano dell’anno.

Tra i riconoscimenti per il cinema nazionale, Capri Italian Worldwide Awards 2022 a Violante Placido, Tommaso Basili, Bruno Bilotta, produttori dell’anno Iginio Straffi e Alessandro Usai. E per gli attori Alessandro Gassmann e Micaela Ramazzotti. Capri Breakout ad Andrea Scarduzio, Francesca Tizzano ai registi Francesco Carrozzini e Laura Saman, Capri Rising Star sono Francesco Patané e Claudia Marchiori. Il premio Capri Peppino Patroni Griffi Award 2022 va a Leopoldo Mastelloni. Capri Exploit a Brenno Placido, Beatrice Bartoni ai registi Alessio De Leonardis e Fabrizio Moro. Capri Star of the Future è Alessandro Egger, Capri Women in Film alla regista Cinzia Th Torrini. Cult movie del 2022 è ‘La stranezza’, per i documentari vince ‘The Lost Beauty: Siria’, per le serie ‘Il Grande Gioco’. King of Comedy è Jerry Calà, premi umanitari alla Banda dell’Esercito Italiano e a Matteo Villardita

Per la musica premiati Eugenio Bennato and Red Canzian, Exploit a Gianluca Catuogno. Friend of Capri (Premi Boniello) sono Giovanni Acanfora, Pina Lodovico, Nicola Corigliano, Nicole Slack Jones. Nel Capri special Contest vincono ‘ ‘To Leslie di Micheal Morris (Usa), ‘Roy a Brother’s Journey’ (Canada), ‘Il copo dei giorni’. Per la sezione The Italian Job” ‘Cani di Matteo Guiducci per Working Authors ‘The Operator’ di Matt Riley (UK). Per la sezione “Breakout” premio a “The End” di Livia Pillmann. Capri People Award, infine a Barbara Giordani, Francesco Vedovati, Graziano Scarabicchi, Max Gigliucci

LE 3 DI NOTTE, ce le racconta in musica il cantautore GIOSEF

LE 3 DI NOTTE, è un appuntamento con la musica, quella del nuovo brano del cantautore GIOSEF

La nostra recensione: “Il cantautore della vita semplice, il cantautore della vita di tutti, il cantautore della casa accanto, quello che non osanna a lussi inarrivabili o serate folli. Le 3 di Notte di Giosef sono quelle del relax, quelle di un uomo e di un papà soddisfatto della propria giornata che si gode la calma della sua famiglia. Giosef ci apre le porte della sua casa, ci fa accomodare sul divano e ci canta la sua vita.. che poi è la vita di molti di noi”. (Sara Lauricella)

La notte è il momento della pace, in cui si stacca dai doveri, dalle abitudini, dalle responsabilità e si inizia a fare i conti con se stessi, con il proprio volere e con la propria identità, da qui nasce il brano “Le 3 di notte”.

LINK SPOTIFY: https://open.spotify.com/track/14DcBse5Apj5A5lqwPxDsI  

LINK VIDEO:

“Le 3 di notte”, il nuovo singolo del cantautore Giosef, è online su tutte le piattaforme streaming e in video lyrics su youtube. Il brano riprende un pò la nostra vita quotidiana, le condizioni che ognuno di noi vive durante il giorno, condizionato dai propri doveri e dalle proprie responsabilità magari lasciando un pò da parte la propria vera essenza o il proprio volere. Si mette in evidenza la notte come unico momento della vita in cui uno si ritrova a fare i conti con se stesso, con le sue paure, con le sue scelte ma trovando lo stimolo di sognare e magari la determinazione di raggiungere quel sogno.

Il brano si presenta in una chiave POP cantautorale in un’atmosfera notturna, molto intima colorata da suoni di cicale che portano leggerezza ma nello stesso tempo riflessione.

“Sono una persona che ultimamente si sveglia sempre intorno alle tre di notte, trovando una sorta di pace dove chiudersi in una specie di campana di vetro sentendosi libero di sognare e anche di creare, come è avvenuto per questa canzone, scritta appunto di notte, lontano dai doveri e dalle abitudini che la vita in qualche modo mi ha regalato e che indubbiamente mi sono scelto” racconta Giosef.

Il brano è il secondo estratto che prosegue il lancio del nuovo progetto discografico “Amore e Psiche”, ed è scritto e composto dall’artista in collaborazione con l’ormai fedele etichetta discografica “YourVoice Records” con arrangiamento e registrazione a cura di Marco Giorgi. Il videolirycs è stato prodotto da Sonia Iacobone e Maura Bruno di ObiettivoFilm Videomaking.

“Vogia de carnoval”, la nuova esposizione della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti

Protagonista di “Vogia de carnoval” è la scrittrice iraniana Azar Nafisi, autrice del bestseller Leggere Lolita a Teheran (Adelphi), con un’intervista in esclusiva girata all’interno di rhinoceros e ambientata in una preziosa scenografia di San Marco a Venezia. Nell’intervista, che il pubblico può ascoltare all’interno del percorso espositivo, Azar Nafisi parla del suo rapporto privilegiato con Venezia, soffermandosi su un quadro di Tintoretto: L’Annunciazione. La scrittrice pensa alla Vergine come vittima di uno stupro, portando all’interno della mostra il tema delle proteste in Iran. Azar Nafisi e Alda Fendi: protagoniste del femminile contro ogni violenza.

“Vogia de carnoval” è un viaggio multimediale nella seduzione e negli incanti di Venezia, in equilibrio tra pittura antica e innovazione tecnologica: a rhinoceros si incontrano, in nome di un inusitato carnevale fuori stagione, il DAW della Presentazione al tempio di Giovanni Bellini (arriva per la prima volta a Roma questa originale e avanzata modalità di concepire l’opera d’arte, che attualizza l’originale creando al contempo una nuova opera originale digitale), le commedie di Goldoni riviste con sguardo felliniano, il Mose che salva la città lagunare dall’acqua alta e una riflessione sulla negritudine e sul dramma degli sbarchi dei migranti con l’action intitolata Black Venice e firmata da Raffaele Curi.

Un esperimento espositivo intrigante e originale, completamente gratuito, nel segno del mecenatismo ventennale della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti.

VOGIA DE CARNOVAL

IN MOSTRA A ROMA

NELLA RHINOCEROS GALLERY DI RHINOCEROS

IL PALAZZO IDEATO DA ALDA FENDI E PROGETTATO DA JEAN NOUVEL

in via del Velabro 9A

Roma, 15 dicembre 2022 – 30 aprile 2023

A Roma, la “JEWELRY WEEK”

ROMA JEWELRY WEEK

7 – 16 ottobre 2022

Al via la seconda edizione della RJW:

l’evento internazionale dedicato alla cultura del gioiello

con artisti provenienti da tutto il mondo

Opening RJW | 7 ottobre 2022

Premio Incinque Jewels | 14 – 15 – 16 ottobre 2022

http://www.romajewelryweek.com

#romajewelryweek2022 #romajewelryweek

Roma Jewelry Week torna nella Capitale con la seconda edizione e con un ricco programma di eventi, dal 7 al 16 ottobre 2022. La settimana si amplia per accogliere nuovi progetti. L’evento di respiro internazionale valorizza e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche. Ha il patrocinio del Comune di Roma, del Municipio I di Roma, della Camera di Commercio Italo-americana a New York ed è promosso dall’associazione Incinque Open Art Monti. Anche quest’anno sono state numerose le adesioni, da parte di artisti e designer provenienti da tutto il Mondo, che esporranno le loro creazioni.

Protagonisti ancora una volta sono i jewelry designer provenienti da tutta Italia e dall’estero, gli orafi romani, atelier del gioiello, gallerie, accademie, scuole e associazioni. Esposizioni, presentazioni, tour di visite guidate, premiazioni e conferenze animeranno le dieci giornate della Roma Jewelry Week, che torna in autunno all’insegna della cultura e della bellezza con il tema “Grand Tour – I colori del viaggio”, un omaggio all’epoca del Grand Tour settecentesco, per la scoperta di arte, architettura e bellezze ma anche per la conoscenza di se stessi, attraverso un viaggio di arricchimento personale e culturale. L’intento è quello di dare un alto contenuto culturale all’evento e recuperare pienamente la consapevolezza dell’alto valore delle arti, della creatività e delle tradizioni che possono essere messe a disposizione delle innovazioni e della contemporaneità e viceversa. Valorizzare il grande patrimonio culturale e dunque immateriale. Un nuovo concetto di Grand Tour volto anche a recuperare gli scambi culturali e i rapporti professionali e interpersonali

La manifestazione RJW è ideata dall’architetto Monica Cecchini, curatrice e direttore del progetto,
con la consulenza di Barbara Brocchi, creative manager, illustratrice, scrittrice, designer e
coordinatrice del dipartimento di design del gioiello IED-Roma, e della dott.ssa Bianca Cappello
docente, storica e critica del gioiello; con il contributo di Giorgia Zoppolato @missgio_jewelryblog,
di Laura Astrologo Porché, jewelry journalist per il gruppo Celebre Magazine World e titolare della pagina instagram @journaldesbijoux e dell’artista Emanuele Leonardi.

Anche per questa seconda edizione, la RJW ha coinvolto molte realtà, protagoniste di un ricco palinsesto e ad oggi vanta la partecipazione dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma e del Console Camerlengo dell’Università e Storico di Arte Orafa Aldo Vitali.

Dopo l’anteprima con la personale “Natura Inversa” dell’artista Myriam Bottazzi, quest’anno la RJW anticipa e apre ufficialmente il 7 ottobre, con l’inaugurazione presso la Galleria Incinque Open Art Monti della mostra “INNOVARE CONSERVANDO esperienze di scuola romana del gioiello contemporaneo” della Neo Scuola Romana del Gioiello Contemporaneo, con la curatela di Claudio Franchi, che scrive: “In una società sempre più pervasa dal verbo digitale, esaltato dal mantra INNOVAZIONE come forma isterica dell’uso della tecnologia, la Scuola Romana del Gioiello Contemporaneo percorre una strada alternativa: utilizza il concetto “Innovazione” come esperimento di ricerca di linguaggi estetici e formali originali, pur conservando le tradizioni di appartenenza, legate all’esaltazione delle tecniche manuali, o al massimo, laddove si faccia uso di sistemi tecnologici di ultima generazione, questi si rivelano subalterni al principio di manualità colta”. Con l’esposizione delle opere di: Franchi Argentieri, Laura Abramo, Riccardo Alfonsi, Glauco Cambi, Fabio Cappelli, Remigio Maria Caserta, Flavia Diamanti, Rocco Epifanio, fontanagioielli Nepi, Michele Forlenza, Francesca Gabrielli, Negri Gioielli, Fratelli Petochi, Cristiana Perali, Rose’s Jewellery, Nicola Vitali. Un gruppo di ALTERAVANGUARDIA, che la RJW vuole presentare con un evento dedicato, come ulteriore segnale dell’importanza della condivisione tra le realtà creative del territorio.

Seguirà poi nel primo weekend della kermesse, sabato 8 ottobre, una performance al MAAM, il “Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz – Città Meticcia”, il cui ideatore e curatore è Giorgio de Finis; un luogo in continua evoluzione che celebra la complessa e interessante bellezza delle diversità. Per questa edizione della RJW, si vuole rendere ancora più evidente il significato che assume il gioiello contemporaneo, la cui valorizzazione è alla base del progetto della settimana, attraverso una performance in cui danza e gioiello dialogheranno con i visitatori; il progetto è a cura di Monica Cecchini, la coreografia di Teresa Farella con alcune abitanti di Metropoliz, la fotografia a cura di Giorgio Sacher.

Il 9 ottobre è la data della giornata di Studi dedicata al disegno del gioiello italiano, si terrà presso l’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale, a cura della dott.ssa Lucia Ajello e della dott.ssa Bianca Cappello, con il patrocinio culturale dell’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia “Oadi”.

Sempre il 9 ottobre ci sarà l’inaugurazione dell’evento espositivo a cura di Alessandro Arrigo presso Spazio Monti, in via della Madonna dei Monti 27. Per la RJW l’artista presenta il progetto “Imperium”, chereinterpreta il potere “illimitato” del governo in età repubblicana per renderlo accessibile a tutti.

Tra le tante novità di quest’anno si inserisce in programma anche la Jewellery Hall Exhibition, esposizione delle opere di gioiello contemporaneo del maestro scultore orafo Alberto Zorzi nella hall del Bettoja Hotel Mediterraneo, in Via Cavour 15, dal 13 al 16 ottobre. La collezione che il maestro scultore orafo Alberto Zorzi presenterà in occasione della RJW è composta da opere che in maniera significativa rappresentano alcuni filoni di ricerca unici, identificativi del suo linguaggio orafo.

Attesissima anche la prima edizione della Capsule Grand Tour, nelle saledel piano nobile di Palazzo Ferrajoli, all’interno delle quali verrà data ai jewelry designer internazionali, la possibilità unica di esporre le proprie opere in una location storica del centro di Roma. Un’ulteriore occasione di dialogo tra gioiello contemporaneo e storia di Roma. La residenza del 1500 in Piazza Colonna, ospiterà anche la mostra “Dialogo con la materia” dedicata ai disegni di Giovanni Valli, uno dei primi designer di Bulgari, e la mostra “Micro e Macro, indossare Ravenna”, realizzata dagli studenti del biennio di Mosaico della Accademia di Belle Arti di Ravenna, su progetto della prof.ssa Emanuela Bergonzoni. L’esposizione della Capsule Grand Tour è in programma per il 15 e 16 ottobre.

Torna anche quest’anno il Premio Incinque Jewels indetto dall’associazione Incinque Open Art Monti, contest giunto alla sua terza edizione che promuove la cultura del Gioiello Contemporaneo e che si svolgerà dal 14 al 16 ottobre, per la seconda volta nel sito archeologico Auditorium di Mecenate, datato 30 a.C. In esposizione ci saranno 72 creazioni. Il gioiello non ha solo la funzione di ornamento dalla valenza artistica ma è un vero e proprio portatore di messaggi e riflessioni, una vera e propria opera d’arte. Il tema del “Grand Tour – i colori del viaggio” è un invito per i designer a dare forma, con materiali preziosi, ad un ricordo di viaggio, che sia reale od onirico, per fare vivere a tutti i partecipanti e visitatori un grand tour moderno. L’Auditorium di Mecenate per questa edizione ospiterà anche l’esposizione dedicata al micromosaico romano, con i gioielli degli artisti che fanno rivivere l’antichissima tecnica diffusasi a Roma proprio durante il Grand Tour, come ricordo di viaggio. In esposizione opere di Le Sibille, Luigina Rech e Elena Lo Presti. Nella giuria del Premio Incinque Jewels: Alessio Boschi, Barbara Brocchi, Bianca Cappello, Monica Cecchini, Alessia Crivelli, Jonathan Giustini, Emanuele Leonardi, Matilde Pavone, Diego Percossi Papi, Laura Astrologo Porché, Marina Valli, Aldo Vitali e Giorgia Zoppolato.

Cuore pulsante della RJW, continuano ad essere i tour di visite guidate nei Rioni di Roma, alla scoperta della storia e del prestigio della Città Eterna e degli atelier orafi, che apriranno le loro porte ai visitatori per un racconto immersivo tra creatività, contemporaneità e antiche tecniche che vengono tramandate di generazione in generazione. Le visite, gratuite e su prenotazione, saranno condotte da guide abilitate dell’Associazione AGTAR, coordinate da Alessandra De Tata,e saranno sponsorizzate da Domus Artis. Ai visitatori saranno fornite le mappe cartacee e virtuali, per scegliere il tour da seguire, nelle date del 11-12-13-15 ottobre. Con prenotazione alla mail RJW.visite@gmail.com

Durante la settimana, è previsto un ciclo di conferenze dedicate al Micromosaico Romano, presso l’Università e Nobil Collegio degli Orefici dell’Alma città di Roma, con il Console Camerlengo Aldo Vitali. Interverranno: il dott. Alessandro Lugari, il dott. Stefano Cassio, l’artista Elena Lo Presti, la dott.ssa Bianca Cappello, l’artista Francesca Neri Serneri de “Le Sibille”, l’artista Luigina Rech de “Il Micromosaico”, la giornalista Laura Astrologo Porché. La dott.ssa Mara Cappelletti e il dott. Beppe Vincenti, terranno una conferenza dal titolo “Codici affettivi e gioielliSignificati profondi degli ornamenti”. A chiudere il ciclo di incontri due ospiti di eccezione: Alessia Crivelli, presidente della Fondazione Mani Intelligenti con la conferenza  “Mani intelligenti” e il jewelry designer Alessio Boschi con l’intervento “un viaggio nell’arte di Alessio Boschi”, che si terranno a Palazzo Ferrajoli il 16 ottobre.

Tra le scuole presenti l’Istituto Europeo di Design – IED Roma, che propone attività di laboratorio del gioiello con il maestro e docente orafo Paolo Mangano, a cura della coordinatrice del Dipartimento di Design del Gioiello Barbara Brocchi; la scuola di formazione artistica di livello universitario per la moda, il design e la fotografia Accademia Italiana.

Tra le associazioni presenti ci sono AGC Associazione Gioiello Contemporaneo che curerà una mostra collettiva di autori orafi del gioiello contemporaneo presso Alternatives Gallery, a cura di Rita Marcangelo e Maria Rosa Franzin; OTP Officine di Talenti Preziosi, che curerà una esposizione a Palazzo Ferrajoli e un evento in collaborazione con Orologeria Verdastro. Per questa occasione saranno presentati gioielli e preziosi realizzati nel corso di workshop progettuali che OTP organizza in collaborazione con professionisti del settore. Ogni gioiello in esposizione è un prezioso che parla dell’artista. Gioielli contemporanei volti alla valorizzazione della sostenibilità culturale e ambientale; L’associazione culturale Arti preziose con una mostra pressoSpazio Plauto, a cura di Gianluca Merlonghi.

«Abbiamo ricevuto un grande e positivo riscontro da parte di artisti internazionali, maestri orafi e istituzioni anche per questa seconda edizione della Roma Jewelry Week. Siamo davvero molto felici che il progetto della RJW venga accolto con affetto e calorosa partecipazione. Un evento che rilancia e valorizza il gioiello contemporaneo, con la voglia di guardare al futuro senza perdere di vista le antiche radici dalle quali nasce l’arte orafa. Il tema scelto per il 2022 è il Grand Tour rivolto a recuperare gli scambi culturali e i rapporti professionali e interpersonali. È importante fare sistema per dare voce e fare conoscere l’eccellenza in questo settore a livello internazionale, vogliamo creare un evento di riferimento per diffondere la cultura del gioiello contemporaneo e per la valorizzazione della città di Roma e il suo vasto patrimonio culturale e dunque immateriale», dichiara il direttore Monica Cecchini. 

L’evento RJW è realizzato anche grazie al supporto degli sponsor Doralia, Homi Fashion&Jewels exhibition, Dumus Artis, Montanelli Restauri S.r.l., M.O.S.T. CND S.R.L. monitoring & structural testings, L’Utile s.n.c. impianti, Q’S rummeria, Homero Studio e Spazio Monti.

La presentazione della seconda edizione e del programma della RJW avrà luogo martedì 4 ottobre alle 11:00 nella sala conferenze del Bettoja Hotel Mediterraneo, in Via Cavour 15.

NOMI PARTECIPANTI PREMIO INCINQUE JEWELS:

Antoines Jewelry di Andreia Gabriela Popescu, Argentia di Roberta Roselli, Arte & Bellezza di Dragana Mircetic, Asimi di Anna Butcher, Ivan Barbato, Simone Cipolla, Crearte di Paola Gerosa, Cristina Cipolli Jewellery di Cristina Cipolli, Yarina Dai, Catherine Daymard, Christel Deliege e Laura Colli, Dettagli d’attimi di Pinella Distefano, Doamabijoux di Sylvie Doagio, Dolcedodo di Dodo Paruznik, Emanuela Duca, Ellence di Elle Di Muro, Vacide Erda Zimic, Marina Ettorri, Shumin Fan, Fenicia Bijoux di Chiara Fenicia, Roberto Fenzl, Daniela Ferrero, Formedarte di Rosa Maria Venetucci, Angela Gentile, Gioielli dalla Terra di Elisabetta Donadio, Annika Ingelaere, Labrys Gioielli di Livia D’Agostino, LECARLE di Carla Dutra, Les Mascarones di Inga Macaron, Lokta Art di Vasiliki Merianou, Francesca Luciani, Maqauda di Flavia Manfroncelli, Maria Patrizia Marra, Sara Marzialetti, Gianni Misto, Marco Mormile, Omaya Jewellery di Marina Simeonova, Reseda Orrù, Esther Ortiz-Villajos Gonzalez, Ornella Pandolfi, Claudia Parrilli, Peseli Jewels di Marianna Marolla, Maria Gaia Piccini – Pontevecchio di Maria Gaia Piccini, Anna  Pinzari e Chantal Corso, Juliane Pogian Bueno, Dieuwke Raats, Macarena Ravioly Cataldo, Luigina Rech, Renata Jewellery Maker di Renata Dragusin, Ines Reynoso, Francesco Ridolfi, Serena Sciarrini, Sognando lo scirocco di Anna Paparella, Rossella Ugolini, Sophie Van Dooren, Simone Vera Bath, Verba Mundus di Anna Fanigina, Marie Therese Wolf, Zefiro Jewels di Annette Schreyer, Zilfi Handmade di Pati Kakhniashvili.

Per l’Accademia Italiana e lo IED:

Alessio Bartelloni, Anastasia Cella, Caterina Collizzolli, Cristian Imperiale, Anastasia Krivolapova, Daniil  Neskromniy, Antonia Ascolillo, Letizia Leporale, Igor Quagliata, Giorgia  Rossi, Anna Tessarin, Zhe  Zhao.

NOMI ARTISTI DEI GIOIELLI AL MAAM:

Mohsen Amini, Giulia Ares, Gaia Descovich, Fenicia bijoux di Chiara Fenicia, Monique Lecouna, Lokta Art di Vasiliki Merianou, Rita Martinez Montero, Gianni Misto, Viktoria Münzker, Monica Pirone, Anna Retico, Simone Vera Bath.

NOMI ARTISTI CHE ESPONGONO ALLA CAPSULE GRAND TOUR A PALAZZO FERRAJOLI:

Jana Accyoli, Arte&Bellezza di Dragana Mircetic, Artisticalmente di Emanuele Leonardi, Ivan Barbato, Simone Cipolla, Gaema gioielli di Marinella Tamburro, Gina Melosi jewellery, delegazione HOMI Fashion&Jewels exhibition, Francesca Luciani, artisti designer che espongono al MAAM, Maria Patrizia Marra, Letizia Moroni, studenti del biennio di Mosaico della Accademia di Belle Arti di Ravenna, Khajornsak Napkan, Officina Arte Orafa di Domenico D’Addario, Pimaripi bijoux di Maria Pina Pintus, Monica Pirone, Francesco Ridolfi, Neo Scuola Orafa Romana, StKreo Jewels di Stefania Tortella e VuElle Jewels di Valentina Lucarelli, Studio C – Charlotte Romer, dell’Associazione OTP: Gioia Capolei jewelry designer, Chiara Fenicia, Lorotraledita, Maria Paola Ranfi, Atque Studio di Virginia Checcacci e Cristina Innocenti, Marina Valli, Maria Laura Venturelli, dello IED: Domitilla Camponeschi, Emanuela Fletzer.

NOMI ATELIER e LOCATION RJW:

Atelier Agau di Sonia Cerquitella, Atelier Alberto Ercoli, Atelier Anna Retico, Atelier Argentia Jewels di Roberta Roselli, Atelier Arte Libera Tutti di Francesca Zaratti, Atelier Aspecifico Myriam B di Myriam Bottazzi, Atelier Chianese di Claudia Chianese, Atelier Cristiana Perali arte orafa dal 1907, Atelier di Paola Casalino, Atelier Epifanio Jewelry, Atelier Franchi Argentieri, Atelier Fratelli Petochi, Atelier Giulia Iosco, Atelier Glauco Cambi, Atelier Le Sibille, Atelier Negri Gioielli, Atelier Rose’s Jewellery di Rosa Piellucci, Atelier Percossi Papi, Bettoja Hotel Mediterraneo, Daniela Ronchetti gioielli, Galleria Alternatives, Galleria Incinque Open Art Monti, Galleria Spazio Monti, Maria Diana Atelier, Mosaici Artistici di Fabio Bordi, Orologeria Verdastro in collaborazione con OTP Officine di Talenti Preziosi, Sabina Bernardelli Jewels, Spazio Plauto, Studio Cassio Arte del Mosaico, Studio d’Arte il Micromosaico di Luigina Rech, Studio di Gioielleria Alfonsi, Università e Nobil Collegio degli Orefici dell’Alma Città di Roma.

NOMI ARTISTI CHE ESPONGONO IN COLLETTIVA PRESSO GALLERIA INCINQUE OPEN ART MONTI:

Neo Scuola Romana del Gioiello Contemporaneo, con la curatela di Claudio Franchi, con l’esposizione delle opere dei designer: Franchi Argentieri, Laura Abramo, Riccardo Alfonsi, Glauco Cambi, Fabio Cappelli, Remigio Maria Caserta, Flavia Diamanti, Rocco Epifanio, fontanagioielli Nepi, Michele Forlenza, Francesca Gabrielli, Negri Gioielli, Fratelli Petochi, Cristiana Perali, Rose’s Jewellery, Nicola Vitali.

NOMI AGC Associazione Gioiello Contemporaneo:

Annarita Bianco, Adrean Bloomard, Corrado De Meo, Maria Rosa Franzin, Mineri Matsuura, Mariangela Murgia, Kazumi Nagano, Liana Pattihis, Yoko Takirai, Yiota Vogli.

NOMI Associazione Culturale Arti Preziose:

Ahura Jewels, Alessandra Chirivino, Alessio Dionisi, Cerere Art Jewellery, Gianluca Merlonghi, Isabella Nurigiani, Isacollection Roma, Letizia Mei, Lorena De Angelis, Porcellanarte, Sara Fradiani, Spicato, Tanit Jewels, Vanessa Iannotta

Al Museo del Saxofono, il FIUMICINO JAZZ FESTIVAL

2-11 settembre 2022

II edizione

Il duo formato dalla pianista Stefania Tallini e dal flicornista Franco Piana ha aperto la seconda edizione del Fiumicino Jazz Festival, in programma per due fine settimana e un ciclo di sei concerti tra il Museo del Saxofono e il Birrificio Agricolo Podere 676.

Il primo concerto, venerdì 2 settembre alle ore 21:00, ha visto incontrarsi due diverse personalità artistiche in un un repertorio che si muove da brani originali, composti dalla pianista e dal flicornista, a reinterpretazioni di standard jazz, canzoni italiane e  musica brasiliana. Un progetto molto originale con momenti di grande scambio anche tramite l’utilizzo di elementi inusuali, per musicisti come loro: Franco Piana che si esibisce anche in portentosi scat vocali, o utilizzando il flicorno come una percussione; Stefania Tallini che esplora particolari effetti timbrici sul pianoforte e usa la sua voce nell’esecuzione di un brano. Complicità, gioco, intesa, interplay continui, dalla prima all’ultima nota per questo interessantissimo progetto.

Sabato 3 settembre, sempre al Museo alle ore 21:00, si esibirà la formazione guidata da Giampaolo Ascolese nel progetto “My heart for Art”, omaggio ad Art Blakey, uno dei pilastri della storia del Jazz, grandissimo caposcuola e modernissimo interprete della batteria Jazz, negli anni ‘50 e ‘60, nonché fondatore del mitico gruppo dei Jazz Messengers. Oltre ad Ascolese, batterista e percussionista nell’ambito del Jazz da 50 anni, saranno sul palco Mauro Zazzarini al sax tenore (premio “Jazz Awards 2011” come miglior musicista di Jazz Nazionale), Mauro Verrone al sax alto (allievo di Massimo Urbani e trascrittore dei brani dei Jazz Messengers), Claudio Corvini alla tromba (figlio del grande Al Korvin, storica prima tromba dell’orchestra della Rai Radiotelevisione Italiana), Olivier Von Esse al pianoforte (diplomato alla School of Contemporary Music di Singapore, membro della Facoltà del Jazz and Contemporary della New School University di New York) ed Elio Tatti al contrabbasso. A causa della pioggia hanno preparato un allestimento interno per potersi godere il concerto.

Domenica 4 settembre il festival si sposta al Birrificio agricolo Podere 676 dove, ad ingresso libero, il gruppo SUPER DIXIE FIVE, una  All Stars Band  composta da Gianluca Galvani alla cornetta, Luca Velotti al clarinetto, Red Pellini al sax alto, Gino Cardamone al banjo e Giuseppe Talone al contrabbasso, darà vita ad una performance musicale con il migliore Dixieland degli anni ‘20. I cinque grandi e sapienti esponenti del Jazz tradizionale italiano, riconosciuti a livello internazionale, offriranno un concerto dedicato agli anni ruggenti americani condito di storie, aneddoti ed emozioni “soffiate“ all’aperto e incastonate nella campagna romana, unitamente alla degustazione di un eccellente menù agricolo e birra. 
Il programma della serata, a partire dalle ore 18:00, prevede una visita al luppolificio dell’Azienda con l’illustrazione delle fasi produttive della birra artigianale e a seguire, con prenotazione obbligatoria, un’apericena ed il concerto della Super Dixie Five.

I biglietti degli spettacoli del venerdì e sabato sera sono acquistabili al Museo o sul sito Liveticket mentre gli eventi al birrificio sono prenotabili direttamente al numero +39 348 6917050. Prima di ogni concerto (alle ore 20:00 per i primi due) è analogamente prevista un’apericena opzionale. Per tutti gli eventi è suggerita la prenotazione.