L’Associazione M.Arte A.P.S., impegnata nella promozione culturale, insieme all’Accademia d’Ungheria, è lieta di presentare una serata celebrativa della figura femminile “Colors of Love”, concerto evento della nostra pianista internazionale Cristiana Pegoraro , che si svolgerà nella splendida cornice di Palazzo Falconieri, in Via Giulia n.1, sede storica e prestigiosa dell’Accademia d’Ungheria in Roma, dal 1927.
L’Artista: definita dal New York Times ” un’artista del più alto calibro”, Cristiana Pegoraro si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo. Ha suonato alla presenza dei Presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo. Ha realizzato spettacoli teatrali/musicali con i maggiori attori italiani e nel 2019, come pianista e compositrice di fama mondiale, ha ricevuto il Premio Bellisario con cerimonia in diretta su RAI1.
Questo evento, organizzato tutto al femminile, segna l’inizio di uno scambio culturale tra l’ Associazione M.Arte e l’Accademia d’Ungheria in Roma ed ha posto le basi per nuove e future cooperazioni in diversi settori della cultura tra Italia ed Ungheria. La serata evento, nel rinsaldare i rapporti di grande amicizia tra le due Nazioni, unisce e fonde le rispettive sensibilità culturali nella magica musica della Pegoraro.
La serata sarà introdotta da un breve saluto della Direttrice dell’Accademia Crisztina Lantos e dal Presidente dell’Associazione M.Arte Vittorio De Pedys.
L’evento si concluderà con un momento conviviale: un aperitivo, gentilmente offerto dall’Associazione Italia Ungheria ed una preziosa degustazione di vini della Wine Collection by Anna Fendi.
8 marzo 2025 ore 19.00.
Allora…no volevo di alloro!!!
Laura Megna
Il nome tecnico è Laurus Nobilis è una pianta aromatica sempreverde appartenente alla famiglia delle lauraceae. Come molti di voi sapranno si usa in cucina per aromatizzare i piatti, ma è riduttivo dire che è solo questo. Ha anche proprietà terapeutiche antinfiammatorie ed ossidanti, antibatteriche e antifungine. Viene usata in agricoltura biologica per scacciare gli insetti da altre piante per poter evitare di usare prodotti chimici, è un repellente naturale degli afidi e delle mosche e altri parassiti. Pure usato secco è utilissimo per evitare che gli insetti possono attaccare i cibi. Io lo uso nella dispensa. Viene usato per i suoi oli essenziali e per il Feng Shui dona protezione e abbondanza si usa anche mettere una foglia del portafoglio, come porta fortuna.
Ma veniamo al significato che gli è stato sempre attribuito per questo motivo e per i suoi effetti non soltanto benefici.
Nella nostra storia è utilizzato moltissimo, possiamo ricordare nella Roma degli Imperatori che una corona d’alloro cingeva la testa e il capo dell’imperatore. Nella mitologia Apollo e Dafne. Tale rappresentazione oltre che nelle figure mitologiche è stata disegnata e portata agli occhi dello spettatore da grandissimi artisti come Giotto, Mantegna, Botticelli, Bernini, Poussin e numerosi altri.
Approfondiamo la storia di Apollo. Qui siamo nella rappresentazione iconografica del mito. La storia del mito parte dall’invidia di Eros che scagliò due frecce “fatate”, una al cuore di Apollo per fare innamorare e l’altra al cuore di Dafne per far respingere. Dafne era una Ninfa, fa parte delle naiadi, figlia del fiume, acqua in movimento, anche lei in parte divina, protegge la natura di cui era parte. Ricordiamo per questo le rappresentazioni delle naiadi in numerosissime Fontane sparse in molte città europee, alla Reggia di Caserta oltre che a Roma a Piazza Esedra, oggi Piazza della Repubblica e numerose altre1.
Ma ritorniamo a Dafne che, per sfuggire alla passione di Apollo, invocando l’aiuto divino, fu trasformata in una pianta di alloro.

Una delle figure che tutti ricordiamo per la meraviglia e lo stupore e l’esaltazione di questa trasformazione è la statua, in marmo di Carrara, di Gian Lorenzo Bernini realizzata tra il 1620 e il 1625, quando Bernini aveva circa 22-27 anni. Il pathos con cui viene trasformata Dafne e quello dell’ardore con cui Apollo tenta di catturarla e brama la sua figura, protagonista di un’evoluzione, di una trasformazione, in cui Dafne ha i piedi nella madre terra e le braccia verso l’alto a toccare il cielo, in un solo istante la terra la protegge e la nutre, i sentimenti e le passioni bruciano per trasformarla e l’aria l’accoglie cingendone le linee sinuose. Dafne si immola per seguire i suoi principi e la castità nella via della verità, pur di non cedere ad Apollo. Dalla dura pietra si vedono le linee della ninfa che scorrono verso l’alto in un turbine di impeto e potenza, sprigionate grazie alla maestria di Bernini e alla leggiadria di una trasformazione immortale.

Apollo contrito dagli eventi, capendo il suo gesto, anche se spinto dall’invidia e dal rancore di Eros, prende un ramo di alloro della sua amata persa e si cinge il suo capo, come monito di castità e incorruttibilità e per seguire la luce di cui è portatore, consentendo tramite quella corona di alloro di ricordare a tutti la strada da perseguire. Da questo gesto Apollo verrà raffigurato con la corona di alloro sul capo.
Apollo era il dio greco della luce, della musica, della poesia, della profezia e della medicina. Era anche associato al sole e considerato il protettore delle arti e della bellezza.
L’apposizione della corona di alloro è la speranza come sigillo della vittoria dell’intelletto sulle passioni, che bruciano per trasformare gli istinti in Sapienza.
L’alloro, simbolo e auspicio di castità e incorruttibilità viene posto sul capo dei vincitori e di coloro che, come simbolo, speranza e monito, hanno l’onore di guida di un popolo sul capo degli imperatori romani e dei re.
Ritroviamo la corona di alloro sul capo dei sommi poeti come ad esempio Dante, questo perché Apollo era il dio della poesia, ma anche della luce quella luce che colpendo coloro che aprono il loro intelletto alla Sapienza ne cingono il capo come simbolo di luce, di guida quindi di speranza per perseguire la giusta via della giustizia e della Sapienza.
Allora…no volevo dire alloro…più di una pianta e la sublimazione della Sapienza nell’amore della canoscenza sugli istinti.
Altra nota erbacea, l’alloro si può cucinare, si può usare, si può bruciare, ma non si può mangiare, è velenoso2, così come la canoscenza e l’esperienza se usate male o non usate, la luce come simbolo di Apollo, il caos delle passioni che solo la luce e l’esperienza sublimata dal fuoco può perseguire le virtù dell’uomo e della Sapienza.
“Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza”
Fotografie: Laura Megna
- Fontana delle Naiadi di Firenze al Giardino di Boboli, Fontana delle Naiadi al parco di Monza, Fontana delle Naiadi a Lione, Fontana delle Naiadi a Venezia giardini della Biennale, Fontana delle Naiadi a Napoli giardino comunale e ovviamente tutte le fontane in cui viene associata una figura femminile come una divinità acquatica simile alle Naiadi potrebbe essere elencate. ↩︎
- Alcune tipologie di alloro contengono acido cianidrico. In generale non fa bene l’ingestione dell’alloro, può avere numerosi effetti collaterali. ↩︎
LA SPOSA D’INVERNO: ECCO I CONSIGLI DEL MAESTRO CIRO FLORIO
Intervista a cura di Maria Diletta Vicedomini per Maridì Communication
Chi lo ha detto che ci si sposa solo d’estate? Negli ultimi tempi è’ sempre più cool il matrimonio d’inverno .. soprattutto in occasione delle “Christmas Holidays” che rendono l’atmosfera del wedding day ancora più fiabesca! In linea con le nuove tendenze, il mago del make up & hair Ciro Florio in occasione di un evento fieristico dedicato al pianeta “matrimonio”, ha creato un mega spazio brandizzato dominato da una magica “luna piena” destinata a far sognare le future spose, quali protagoniste del giorno del fatidico sì, nel ruolo di “principesse delle nevi” .
Maestro Florio, nella sua ultima brillante performance artistica nella kermesse partenopea dedicata al wedding ha lanciato “la sposa d’inverno”
“ Esattamente; atteso che il colore dominante di questa stagione è il bordeaux, ho scelto per la mia collezione autunno-inverno dedicata alla sposa, il borgogna con le diverse sfumature di porpora, dal trucco per gli occhi alle labbra che ritornano ad essere molto evidenti e molto lucide”
E per l’acconciatura dei capelli?
“L’allungamento della chioma continua ad essere di gran moda; inseguendo questa tendenza, io ed il mio team abbiamo realizzato un’idea particolarmente originale per le spose che desiderano avere una capigliatura molto fluente nel giorno del matrimonio, creando “il noleggio dei capelli”
Di cosa si tratta?
“Con una tecnica “bio” e con un costo per la sposa molto basso, è possibile avere per 24 ore una chioma molto lunga e fluente. In tal modo si evita di effettuare un allungamento vero e proprio e di praticare operazioni che possano nuocere ai capelli. “
Oggi è molto in voga il “doppio effetto” mattina / sera dell’immagine sposa
“Sì, è sempre più frequente l’usanza che vuole la sposa con i capelli raccolti in occasione del rito civile o religioso che sia, mentre per il ricevimento serale con gli amici e parenti, specialmente le giovani spose prediligono i capelli sciolti e molto vaporosi.”
Quale nuance di colore di capelli predilige per la sposa?
“I colori di oggi sono tutti biondi, le ragazze chiedono spesso dei riflessi che vanno dal biondo dorato ai vari step delle tonalità più calde a discapito dell’effetto “grigio” che ha dominato negli anni precedenti. Devo convenire che, al contrario di ciò che si pensa, l’immagine “sposa” è la vera musa nel mondo della moda a cui si ispirano tutti gli stilisti che operano nei diversi settori. Io personalmente, occupandomi di trucco e parrucco come stylist, faccio molte ricerche per essere sempre più “avanti” al passo con i tempi, creando delle vere e proprie “ white collections” stagionali. Per questo autunno/ inverno, ho selezionato tutti i toni del “cannella”, del biondo dorato, per fare poi delle colorazioni singolari che dedico alle spose, quale il “baby light””
Cosa propone per le mani della sposa?
“Proponiamo un baby boomer ovvero un french sfumato molto delicato che ben si abbina al borgogna utilizzato invece per il trucco”
Maestro qual è l’immagine della sua sposa che saluta il nuovo anno?
“ Il look degli sposi che scelgono di sposarsi il 31 dicembre deve essere frizzante e beneaugurante; pertanto è consigliabile allontanarsi dal bon ton , osando, per la mezzanotte, un cambio totale di immagine, dalle chiome sciolta per lei e lievemente scompigliata per lui, agli abiti che devono essere meno convenzionali e più idonei per salutare il nuovo anno all’insegna dell’allegria e della positività”


Shopping pericoloso, il quarto libro di Stefania Giacomini
Si avvicina il 25 novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita, con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. A Roma, tanti gli eventi dedicati a questa celebrazione, tra cui il pomeriggio letterario nella prestigiosa sede di Banca Generali Private. Protagonista la giornalista e scrittrice Stefania Giacomini e la sua quarta opera letteraria “Shopping pericoloso” ed. All around.
“E’ ambientato nel mondo della moda e dell’arte – ci spiega Giacomini,- che per tanti anni ho approfondito e continuo a farlo, mondi dove la creatività e lo stile sono parti fondamentali, ma non solo. In questo mio testo ho voluto conciliare la fantasia narrativa con la realtà”.
L’autrice, infatti, cita numerosi stilisti che durante la sua carriera professionale ha incontrato e li ha messi in relazione con le tre protagoniste (di fantasia). La trama, tra visite in atelier e nei musei, diventa sempre più un thriller ambientato a Roma e Lisbona. L’ispirazione è nata leggendo dati su un argomento molto delicato da affrontare: la tratta delle bianche ed in generale il traffico di esseri umani. “E’ disastrosa, la situazione mondiale” dice Stefania Giacomini – confermata anche da un testimone come il collega Paolo Di Giannantonio, che ha raccontato episodi durissimi di commercio di donne durante le sue missioni da inviato in alcuni paesi del medio oriente”.
Questa tematica è stata approfondita anche durante una sessione all’Europarlamento, come raccontato dal breve video proposto in sala, alla quale ha partecipato la scrittrice sul tema ‘ Shopping pericoloso: contrasto alla schiavitù moderna’ con tanti interventi diversi “ Perché –aggiunge l’autrice del thriller . il fenomeno si deve affrontare anche dal punto di vista culturale. Non a caso il Santo Padre ha definito questo problema: ‘piaga dell’ umanità’”.
L’evento ha offerto momenti sia rilassanti che di riflessione con le letture di alcune parti del thriller da parte di Alessandra Izzo, giornalista e autrice. La presentazione di ”Shopping pericoloso” è stata progettata da Dr. Andrea Petrangeli, private banker di Banca Generali Private con la giornalista Federica Pansadoro.
In molti, che si aspettavano un libro solo di shopping e di frivolezze, hanno dimostrato interesse su questo scottante tema che prossimamente verrà ancora una volta approfondito con tutta le delicatezza che richiede, perché parliamo della sofferenza di tanti esseri umani, soprattutto donne e bambini.
Immagini a cura di Antonella Ferrari


Al Teatro Ugo Betti in scena a fine novembre 2024 “PORO FIJO”
PORO FIJO – Roma, Teatro Ugo Betti 21/22 Novembre alle 21.00 – Domenica 24 Novembre alle 18.00
Una classica famiglia romana, lei casalinga e lui cuoco, con un figlio che vuole diventare attore; una storia che si svolge nel cortile del palazzo, fra scaramucce, gag esilaranti, portiere impiccione e parenti inopportuni. Alla fine l’arte vince… ma che fatica!
La classica commedia italiana con risvolti, a volte, anche amari ma sempre condita della schiettezza irriverente di una romanità che non tramonta.
Toni Malco in tour 2024-2025
Parte venerdì 22 novembre 2024 dal Teatro Parioli-Costanzo di Roma la tournée invernale di Toni Malco, artista evergreen della musica leggera italiana che promette, come suo uso, di donare agli spettatori non solo la sonorità di una voce che da oltre cinquant’anni dialoga con intere generazioni amanti del pop e del melodico ma di offrir loro con il tour “I pensieri di un uomo” una gran parte di sé, della sua vita, dei suoi ricordi e della sua stessa anima. Il binomio musica – parole è decisamente la chiave di un successo costruito da Malco con pazienza e serietà giorno per giorno, anno dopo anno, sostenuto oltretutto dalla scelta di suonare solo e sempre insieme a grandi professionisti.
Nel live del 22 aprile al Teatro Parioli, oltre ai vocalist Martina Maini e Benny Fumagalli, saliranno sul palcoscenico e suoneranno con Malco i musicisti Stefano Zaccagnini e Max Bossi alle chitarre, Danilo Riccardi alle tastiere, Mimmo Catanzariti al basso e infine Daniele Natrella alla batteria. L’ottimizzazione del suono è affidata a Sergio Pinchera e il disegno luci a Maurizio Meucci.
Direttore artistico e supervisore di questo eccezionale evento prodotto da Antonio Castro titolare di Studio Roma Management sarà Luigi Lopez firma di importanti successi italiani tra cui “La nevicata del ’56”, “La voglia di sognare”, “La notte dei pensieri” cui si aggiunge l’indimenticabile “Pinocchio perché no?” sigla tv scritta assieme a Carla Vistarini per lo sceneggiato tratto dal popolarissimo romanzo di Collodi.
Un appuntamento di ben 120 minuti traboccante di autentiche emozioni che porta il titolo del brioso brano “I PENSIERI DI UN UOMO” firmato dalla giornalista e scrittrice Maria Rita Parroccini, già autrice di molti brani contenuti nell’omonimo Album. Un evento, quello del cantautore romano, ricco di canzoni ma anche di aneddoti tratti dalla lunga carriera, tutti episodi che narrerà nel corso della serata interagendo con il pubblico, illustrando i numerosissimi contributi audio visivi selezionati e tratti dal baule dei ricordi, taluni inseriti anche nel suo libro “Una vita in gioco”.
Una mostra fotografica per festeggiare i 25 anni di Amorim Cork Italia
La Mostra “Il passo del viandante”, dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Conegliano, raccontale Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene attraverso l’obiettivo fotografico di Arcangelo Piai in un percorso iconografico, letterario e multimediale nel quale i visitatori sono invitati a soffermarsi sulla bellezza e la fragilità di un territorio, al contempo antico e attuale. Una sensibilità di occhio esperto del paesaggio: i visitatori possono apprezzare la profondità e la ricchezza di uno scenario che, attraverso l’arte, rivela la sua anima più autentica e suggestiva. La Mostra trova poi espressione nel volume omonimo, “Il passo del viandante”, che si articola in quattro sezioni, ognuna dedicata a un diverso momento della giornata: alba, mattino, pomeriggio e sera. Le foto sono accompagnate da un racconto di Alberto Ceschin che segue le riflessioni di un misterioso viandante in cammino attraverso le Colline del Prosecco. Il testo, diviso nelle quattro fasi del giorno, abbina ad esse i quattro momenti fondamentali del passo.
Prima attraverso gli investimenti nell’ampliamento aziendale presso la sede di Conegliano (TV), ora con l’esposizione, Amorim Cork Italia ha deciso così di festeggiare questi 25 anni ringraziando il territorio per l’accoglienza, fertile per i tanti progetti portati avanti negli anni a livello nazionale. Una scelta che si dimostra coerente, anche, con gli investimenti nella sostenibilità portati avanti negli anni dall’azienda, tra le prime in Italia a credere e implementare una economia circolare. I quattro pilastri su cui l’ha fondata sono la sostenibilità ambientale con un prodotto e una filiera totalmente naturali, fino al recupero dei tappi usati, quella sociale con il progetto Etico che offre finanziamenti e dignità a decine di onlus in tutta Italia, quella economica con la realizzazione di Suber, arredamento di alto livello ottenuto dai tappi in sughero riciclati e, infine, appunto, culturale con la realizzazione di questa mostra, dopo quella del 2022 “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.
«La Mostra “Il passo del viandante” è una scelta in linea con tante iniziative portate avanti negli anni da Amorim Cork Italia – afferma l’a.d. Carlos Veloso dos Santos – tra cui proprio la valorizzazione dell’arte e degli artisti locali. Abbiamo voluto dare rilievo al patrimonio naturale offrendo non solo un’opportunità culturale, ma anche un messaggio di rispetto e amore per la terra, unendo arte e sostenibilità in un connubio perfetto.».

La Mostra “Il passo del viandante” rimane aperta dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV), nei seguenti giorni e orari:
da martedì a venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00,
sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00.
Tutte le mattine infrasettimanali a richiesta per gruppi, info e prenotazioni: 0438 394971
Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola nel 2023 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta un totale di 56 filiali di cui 22 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 28 Paesi nei cinque continenti.
Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso), filiale italiana del Gruppo Amorim, si è confermata nel 2023 azienda leader del mercato del Paese. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2023 ha registrato oltre 633 milioni di tappi venduti per un fatturato di 77 milioni di euro, pari al +2,5% rispetto all’anno precedente. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alla Mostra “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, esposizione nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.

Lungo il Tevere… Roma 80 giorni di eventi e musica
Lungo il Tevere… Roma la manifestazione che, per 80 giorni, ha animato le sponde del Tevere.
Una rassegna che con cultura, spettacolo e intrattenimento, accogliendo gratuitamente 2 milioni di visitatori si è conclusa il 25 agosto. L’organizzazione ha presentato 57 libri, ospitato 8 convegni dedicati al Tevere e all’ambiente, offerto 60 concerti e 4 mostre fotografiche.
Organizzato dall’associazione culturale La Vela d’Oro, senza contributi pubblici, l’evento ha visto la collaborazione di oltre 400 persone impegnate con passione per garantire una manifestazione di qualità. Situato tra Ponte Sublicio e Ponte Sisto, “Lungo il Tevere… Roma” ha proposto un programma culturale che è stato un appuntamento fisso per i romani e i turisti, trasformando il Lungotevere in un crocevia di cultura e svago.
Un Programma Culturale Variegato e Coinvolgente
Le attività culturali e artistiche del Salotto Tevere, curate dall’associazione La Vela d’Oro e Marsili Iniziative, con la direzione artistica della giornalista Marta Coco e del cantautore e produttore musicale Alessio Ventura, hanno rappresentato il cuore della manifestazione. Ogni sera, dalle 21:00, si sono susseguite presentazioni di libri, premiazioni, dibattiti culturali e spettacoli musicali.
Partecipano organizzando svariati eventi al Salotto Tevere la fondazione “Area Cultura”, guidata dalla presidente Angelica Loredana Anton e dal Prof. Gennaro Ruggiero, direttore artistico di premi e kermesse, come Miss Roma Capitale, il Premio Direzione Caruso, il Colosseo d’Oro e Miss e Mr Star, spesso condotti dal presentatore Angelo Martini.
I dibattiti curati dall’associazione culturale Agenda Tevere, tra cui “Il Tevere è” a cura di Antonio Giorgini, hanno esplorato il ruolo del fiume nella storia di Roma.
A curare dei camei musicali l’etichetta discografica LaLa Label
che ha presentato la seconda edizione del format LaLa Session, nato proprio lo scorso anno in questa manifestazione, portando talenti sia della label che esterni. Tra questi i due rapper, astri nascenti del genere, Gon e Frà Sorrentino, la giovane cantautrice Arianne, il mattatore Blualpi e la regista e coach Angelita, i super glam Babols oltre a diversi altri artisti.
Ed ancora i Neacó, Valentina Galdì, Antonio Carluccio, Maurizio Carlini, Lorenza Bohuny, Gianfranco Lacchi, Ettore Zeppegno, LeTigri da Soggiorno, Mirko e il cane, tra Silvano D’Auria, Daniele Si Nasce e tanti altri hanno intrattenuto il pubblico con performance che hanno spaziato dalla musica napoletana alla canzone d’autore italiana, fino agli omaggi a Renato Zero. I concerti Jazz sono stati promossi dall’associazione culturale Settimo Continente.
Tra le tante presentazioni dei libri vediamo: “Nuove misure per giovani e donne in agricoltura” di Fabrizio Santori, “Uno straniero tra le stelle” di Danilo Ciotti, “Perdona, rinasci, ama” di Catia Aquesta, “Antologia poetica e La bolgia dei dannati” di Marcello Vitale e altri autori di comprovata fama.
Una serata speciale è stata arricchita dalla sfilata di moda della stilista e modella Johanna Valdez, curata dal giornalista e ufficio stampa del Salotto Tevere, Fabrizio Pacifici.
Appuntamenti Fissi della Settimana
L’evento ha offerto un programma settimanale ricco di appuntamenti:
– Lunedì: “Controcorrente”, il talent show condotto da Charlie Gnocchi, Danilo Ciotti e Gianni Marsili, che ha celebrato l’originalità degli artisti.
– Martedì: “R’estate 2024”, festival di improvvisazione teatrale diretto da Silvia Merola.
– Mercoledì e Venerdì: “Storia e Storie”, con Marco Lucchetti, che ha raccontato le origini di Roma.
– Giovedì: “Bentornati Cantautori”, un appuntamento musicale ideato da Marco Lecci con la direzione artistica di Massimo Calabrese e Fabio Senna.
Un Viaggio tra Cultura, Gastronomia e Artigianato
“Lungo il Tevere… Roma” non è stato solo intrattenimento. Con oltre 70 stand di artigianato e 13 punti ristoro, l’evento ha offerto un viaggio sensoriale attraverso le tradizioni culinarie e artigianali, trasformando una passeggiata lungo il Tevere in un’esperienza unica per occhi e palato.
Impegno per la Qualità e la Sicurezza
La Vela d’Oro, insieme a Marsili Iniziative, ha garantito un ambiente sicuro e decoroso, con servizi di pulizia, illuminazione e assistenza sanitaria. Tutto ciò è stato possibile grazie al sostegno degli associati, operatori commerciali e artigiani, senza l’aiuto di finanziamenti pubblici.
“Lungo il Tevere… Roma” continua a consolidarsi come uno degli eventi estivi più amati e seguiti della Capitale, contribuendo a mantenere viva la tradizione culturale e di intrattenimento della città Eterna.
Bajocco Festival Arti Performative 2024

Torna il 6. 7. 8. Settembre ad Albano Laziale
Bajocco Festival Arti Performative 2024
Tredicesima edizione dell’atteso evento nel cuore della città, che celebra l’arte di strada in tutte le sue forme con un ricco cartellone di spettacoli, laboratori, street food ed eventi correlati.
Sfilate di apertura Venerdì 6 ore 18:00 | Sabato 7 ore 18:30 | Domenica 8 ore 16:30
ALBANO LAZIALE (Rm) – 170 Spettacoli gratuiti circensi e musicali, un’installazione itinerante direttamente dal Carnevale di Viareggio, 2 mostre correlate (arte digitale e fotografia), la presentazione di un libro e di un cortometraggio animato, 4 aree street food, laboratori e aree ludiche, un concorso fotografico e tanto, tanto altro ancora.

ph Claudio Monderna
La tredicesima edizione di Bajocco Festival 2024, dal 6 all’8 settembre 2024 ad Albano Laziale (RM), si preannuncia come la più ricca fin qui realizzata. “Bajocco è diventato nel tempo un festival sempre più artistico, – sottolinea Gianluca Pelle, Presidente dell’Associazione XV Miglio ETS, ideatrice e organizzatrice dell’evento – dove il cartellone delle proposte/spettacoli assume, ogni anno che passa, maggiore consapevolezza della propria responsabilità culturale“.
Tra i principali festival di artisti di strada in Italia, punto di riferimento artistico e culturale del territorio, il festival è promosso da Ministero della Cultura, Regione Lazio, Città metropolitana di Roma Capitale, Città di Albano Laziale, Parco dei Castelli Romani, Meraviglia Italiana, il circuito United for Busking, ed è realizzato in collaborazione con il Comune di Albano Laziale.
Una manifestazione nata piccola, con numeri oggi da grande evento: 190mila presenze in tre giorni nel 2023. Decine di artisti circensi e musicali, dall’Italia e dall’Estero sono pronti ad esibirsi nel grande palcoscenico a cielo aperto del centro storico di Albano Laziale in un’atmosfera incantata che stupirà grandi e piccini.
L’IMMAGINE UFFICIALE BAJOCCO 2024 FIRMATA DA PIERO SCHIRINZI. Creatività a tutto tondo, dunque, con gli elementi del festival che trovano la loro sintesi narrativa nell’immagine ufficiale 2024 creata e curata dall’illustratore digitale Piero Schirinzi. Omaggio all’artista francese Marcel Marceau e al suo personaggio “Bip il clown”, attraverso il quale ha ricordato sempre l’importanza dell’arte soprattutto nelle avversità.

ph Simone Ferrazza
EVENTI CORRELATI – LE PROPOSTE CULTURALI PRESSO IL MUSEO CIVICO DI ALBANO. Per quanti desiderano vivere l’evento in modo diverso, tra gli Eventi Correlati in linea con questa edizione, spiccano le proposte presso il Museo Civico Mario Antonacci di Albano Laziale:
- Mostra fotografica “La strada di un Artista” del fotografo Marco Flores, direttamente dalla casa museo di Alda Merini dove è stata allestita lo scorso marzo, arriva l’esposizione che racconta la street art, frutto di un progetto fotografico di street photography dedicato ai buskers di Milano. (Venerdì 6 e Sabato 7 settembre 2024 dalle 20:00 alle 24.00 | Domenica 8 settembre dalle 18:00 alle 22:00).
- Mostra personale “L’arte digitale” di Piero Schirinzi, in cui l’illustratore grafico leccese, presenterà una selezione di lavori che raccontano il suo percorso, i temi pittorici, la tecnica da lui utilizzata. (Venerdì 6 e Sabato 7 settembre 2024 dalle 20:00 alle 24.00 | Domenica 8 settembre dalle 18:00 alle 22:00).
- Proiezione del cortometraggio animato “Addhumare”, una fiaba d’amore salentina. Realizzato nel 2023 da Hermes Mangialardo, su musica dei Khaossia-Ethno ensemble salentina, con le illustrazioni di Piero Schirinzi, il corto ha vinto 11 Premi in diversi Festival Internazionali del Cinema.La proiezione introdurrà la mostra di Arte Digitale di Piero Schirinzi. (Proiezione Venerdì 6 e Sabato 7 settembre 2024 dalle 20:00 alle 24.00 | Domenica 8 settembre dalle 18:00 alle 22:00).
- Presentazione del libro “Patapum” e incontro con l’autrice Sofia Schito. In un libro la straordinaria storia di Marcel Marceau e di come attraverso l’arte, il coraggio e la resilienza si sono potuti salvare tanti bambini ebrei. (Sabato 7 settembre ore 19:00).
“UN MONDO DA SALVARE”, INSTALLAZIONE MOBILE DI LORENZO PAOLI. Suggestiva esibizione itinerante progettata e realizzata dall’architetto e artista toscano Lorenzo Paoli, direttamente dal Carnevale di Viareggio 2024. Un bambino dalla pelle scura e dai grandi occhi azzurri, unione ideale delle diverse etnie del pianeta, cammina tra la folla stringendo il suo orsacchiotto; nello zaino alle sue spalle tiene stretto il Mondo da salvare, perché solo l’anima pura e innocente di un bambino può portarlo sulla giusta strada, alla ricerca di un futuro di felicità.
LABORATORIO DI PITTURA FONDAZIONE LENE THUN. Un laboratorio di pittura con soggetti ceramici THUN, aperto a grandi e piccini, uno spazio di raccolta fondi per i laboratori di ceramico-terapia nelle oncologie pediatriche italiane. La Fondazione Lene Thun, infatti, nasce nel 2006 e dal 2014 offre all’interno degli ospedali italiani ed europei, principalmente nelle oncoematologie pediatriche, un servizio gratuito e permanente di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell’argilla. (Via Cavour – domenica 18:00 – 22:00)
BAJOCCO VOICE. Una delle novità di questa tredicesima edizione è lo spazio interviste, in diretta Social dalla postazione di Piazza Mazzini, dedicato ai protagonisti del festival e alle loro storie. Un modo per conoscere Bajocco Festival in modo più appassionante.
STREET FOOD. Godere di Bajocco Festival, gustando sfiziose proposte street food nelle 4 aree gastronomiche all’interno dell’anello della manifestazione: Piazza Pia, Viale Risorgimento-Area Museo, Piazza Gramsci, Piazza Anna Maria Teresa Maggiori.
CONCORSO FOTOGRAFICO “BAJOCCO CLICK”. Una sfida tra amanti della fotografia, professionisti e non, nel catturare i momenti più belli e suggestivi del festival. (Iscrizioni nei giorni dell’evento presso il Punto dell’Associazione XV Miglio in Corso Matteotti, 117).
LOTTERIA BAJOCCO FESTIVAL. L’Associazione XV Miglio ETS ha indetto una lotteria di autofinanziamento. Acquistano un biglietto al di 4 euro si partecipare all’estrazione di 12 premi, tra cui un soggiorno per due persone in un Villaggio Futura Club del valore di 1.100 euro. I fondi raccolti consentiranno di organizzare tutte le attività di Bajocco Festival. (Biglietti in vendita nei tre giorni dell’evento presso il Punto Info dell’Associazione XV Miglio in Corso Matteotti, 117).
Sostiene Bajocco Festival, la Fondazione Marta Czok che ha donato un’opera grafica tra i premi della lotteria di autofinanziamento.
INFORMAZIONI
Quando: 6. 7. 8. Settembre 2024
Dove: Centro Storico Albano Laziale (RM)
Sito web: www.bajoccofestival.com
Programma completo delle esibizioni circensi e musicali, e degli eventi correlati: https://issuu.com/associazionexvmiglio/docs/pieghevole_web_bajocco_festival_2024_copia_di_agos
Video-promo edizione 2024: www.youtube.com/@associazioneculturalexvmig7314
L’Associazione XV Miglio ETS è:
Socio fondatore ANAP – Associazione Nazionale Arti Performative.
Socio fondatore UFB – United for Busking, rete organizzatori festival di arti di strada.
Matrimonio da favola per Giuseppe Florio e Liberata Francesca Gabriele
Di Francesco Caruso Litrico
Dopo una promessa di matrimonio principesca Giuseppe Florio e Liberata Francesca Gabriele hanno coronato il loro sogno nella splendida cornice di Rossano Calabro. Due giorni intensi e carichi di emozioni ma soprattutto di tanto amore durante i quali i due novelli sposi sono stati circondati dalle rispettive famiglie e dagli oltre duecentocinquanta invitati.
Il conto alla rovescia all’attesissimo sì è iniziato la sera prima con una romantica serenata alla futura sposa realizzata dal cantante neomelodico Natalino Arturi. Liberata Francesca emozionata ed affacciata al balcone ha quindi raggiunto il suo amato Giuseppe tra fuochi d’artificio, creati da GDL FIREWORKS GROUP, cuori, rose rosse e un buffet con specialità calabresi. Il tutto mentre una vela, con la gigantografia dei due futuri sposini, ricordava la data e l’ora del matrimonio del giorno dopo. Al fianco dei due giovani la famiglia della sposa con il padre Giuseppe, la madre Patrizia Sisto ed il fratello Natale con la fidanzata Antonietta Alonia e quella dello sposo con la madre Tiziana De Luca, il padre Antonio e i quattro fratelli del primogenito Giuseppe, Giovanni con la fidanzata Natasha Esposito, Angelo con la fidanzata Francesca Risuleo, Samuel e David e buona parte degli invitati e degli amici che poi sarebbero stati presenti al matrimonio.
Le case dei promessi sposi sono state addobbate con dei fiori forniti da Green Art di Taverna di Montalto Uffugo che si è occupata di tutte le decorazioni compresa la Chiesa il ricevimento e le bomboniere. Il mattino seguente i due innamorati, hanno accolto e salutato i presenti sotto una pioggia di confetti come da tradizione ed hanno offerto leccornie e bevande fresche. Giuseppe, elegantissimo nel suo abito di Carlo Pignatelli, ha raggiunto alle 16 e 30 la Chiesa S.S Maria Immacolata a Corigliano Rossano, a bordo di un Audi R8 guidata dall’amico Francesco Iannuzzi mentre, Liberata Francesca, dopo il lancio di confetti e il brano intonato dalla cantante neomelodica Daniela Montalbano ha raggiunto la Chiesa a bordo di una Lamborghini Urus con il padre Giuseppe. Ad attenderla amici e parenti in una cattedrale addobbata con delicati mazzi di fiori e lanterne bianche. Lei, avvolta in una nuvola bianca di velo e ricami realizzata da Nicole Couture nell’atelier Piazza Navona Sposi e truccata ed acconciata dall’hairstylist Alberto Sisto, ha varcato la soglia passando sotto un arco di fiori a forma di cuore per poi percorrere la navata al fianco del padre e preceduta da Maria Pia e Lucia Pascuzzo ed Ester e Stefania De Luca, le damigelle vestite con abiti lunghi color rosa antico e da un emozionatissimo David con il cuscino con gli anelli. All’altare Giuseppe, accompagnato dalla madre Tiziana, ed i testimoni: per lei il fratello Natale con la fidanzata Antonietta Alonia mentre per lui il cugino Giovanni De Luca, la compagna Maria Gloria Licciardi e la loro piccola Gioia. A celebrare il matrimonio Don Alfredo Pisani sulle note dei più celebri brani tra cui l’Ave Maria cantati dal trio Three Angels formato da Daniela Di Domenico, Maria Carmela Ponte e Carmen Pappadà.
Sulle panche spiccavano delle borsette contenenti un ventaglio, delle bolle di sapone e dei petali bianchi che sono stati gettati con il riso, a cerimonia finita, all’uscita degli sposi dalla Chiesa con un tripudio di fuochi pirotecnici a forma di cuore. L’evento quindi si è spostato nella Tenuta Gabriele a San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza creata da papà Giuseppe e che sta diventando un B&B di lusso. La tenuta è stata trasformata per l’occasione in un salotto principesco con tanto di cantanti neomelodici famosi e selezionati dallo speaker Giovanni Tarantino di Radio Eventi Calabria. A far da mattatore l’artista nonché cantante neomelodico Natalino Arturi. Tra i cantanti che si sono esibiti Daniela Montalbano, Cecè Barretta accompagnato dal suo manager Gianluca Scorza e Daniele De Martino che ha fatto il duetto con la sposa e con la Montalbano. Mentre gli inviati si deliziavano delle meraviglie del luogo e di sfiziosi stuzzichini i due novelli sposi dopo aver fatto visita ai nonni dello sposo, Teresa Aiello, mamma di Tiziana De Luca, Fausta Sidero e Giuseppe Florio, i genitori di Antonio Florio impossibilitati a presenziare alla cerimonia, sono andati a fare le foto di rito alla Torre sant’Angelo di Corgliano-Rossano con i testimoni. I due sposini hanno fatto ritorno dai loro ospiti, che li attendevano nella tenuta, in sella a due splendidi cavalli mentre, come per magia, le luci artificiali facevano capolino per lasciare il posto a quelle di un bellissimo tramonto per poi essere sostituite da quelle realizzate ad arte da Illuminal’art di Carella Nicola.
Ogni dettaglio era stato studiato nei minimi particolari pensando anche ai più piccoli. Per loro, infatti oltre ad un menù ad hoc, era stato realizzato un villaggio con tanto di giochi e di carretti con lo zucchero filato, caramelle e di gelati ai quali hanno attinto anche gli adulti. Il menù principale prevedeva oltre a degli antipasti a base di pesce, soutè di cozze, ostriche, insalata di polpo, un grandissimo pesce spada da affettare e cuocere al momento, salumi, formaggi, latticini, un carrettino carico di ogni tipo di pane tra cui quello con la ‘Nduja calabrese piccante, e non solo. Dei piatti davvero sfiziosi e raffinati che contemplavano tra le varie portate il riso di Sibari con gamberi asparagi e tartufo e le tenerelle di salmone al pepe rosa, il tutto innaffiato dai vini delle Cantine Iuzzolini.
Dopo la cena, a cura del Catering Lab di Nicola Grande supervisionato dal responsabile di sala Gennaro Abbruzzese, c’è stato un altro momento emozionante durante il quale a sorpresa, la proiezione di un video realizzato dal fotografo Giorgio Brogno di Pubbliphotofantasy nel quale, mentre scorrevano le foto che ripercorrevano la vita dei due giovani, i genitori leggevano una lettera a loro dedicata.
I festeggiamenti sono proseguiti fino a notte inoltrata con le musiche selezionate da Dominik Dj interrotte solo all’arrivo della torta nunziale, una mille foglie, “tempestata” di fragole e frutti di bosco, realizzata dalla Pasticceria Toffee di Otranto Antonio a Rossano, posizionata davanti ad una fantastica e scenografica scultura a forma di castello ultimata sul posto sempre ad opera della stessa pasticceria. Non poteva mancare l’open bar con tutti i tipi di cocktail, alcolici e non, corredato da un gran buffet di frutta e dolci mentre il cielo era illuminato a giorno da un’incredibile esplosione di luci e di colori, sempre realizzati da GDL FIREWORKS GROUP. Alle 04 del mattino su un’altra terrazza, da dove si godeva una vista mozzafiato sull’intera area, era stato allestito un altro punto di rinfresco con l’aggiunta di un imponente barbeque.
Dopo un matrimonio come questo possiamo augurare una vita carica di amore, soddisfazione e felicità agli sposi proprio come è avvenuto nelle famiglie che li hanno cresciuti. I genitori infatti, dopo averli visti diventare adulti li hanno accompagnati all’altare donando loro, come buon augurio, un matrimonio da favola organizzandolo personalmente nei minimi dettagli.









