L’Associazione M.Arte A.P.S., impegnata nella promozione culturale, insieme all’Accademia d’Ungheria, è lieta di presentare una serata celebrativa della figura femminile “Colors of Love”, concerto evento della nostra pianista internazionale Cristiana Pegoraro , che si svolgerà nella splendida cornice di Palazzo Falconieri, in Via Giulia n.1, sede storica e prestigiosa dell’Accademia d’Ungheria in Roma, dal 1927.
L’Artista: definita dal New York Times ” un’artista del più alto calibro”, Cristiana Pegoraro si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo. Ha suonato alla presenza dei Presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo. Ha realizzato spettacoli teatrali/musicali con i maggiori attori italiani e nel 2019, come pianista e compositrice di fama mondiale, ha ricevuto il Premio Bellisario con cerimonia in diretta su RAI1.
Questo evento, organizzato tutto al femminile, segna l’inizio di uno scambio culturale tra l’ Associazione M.Arte e l’Accademia d’Ungheria in Roma ed ha posto le basi per nuove e future cooperazioni in diversi settori della cultura tra Italia ed Ungheria. La serata evento, nel rinsaldare i rapporti di grande amicizia tra le due Nazioni, unisce e fonde le rispettive sensibilità culturali nella magica musica della Pegoraro.
La serata sarà introdotta da un breve saluto della Direttrice dell’Accademia Crisztina Lantos e dal Presidente dell’Associazione M.Arte Vittorio De Pedys.
L’evento si concluderà con un momento conviviale: un aperitivo, gentilmente offerto dall’Associazione Italia Ungheria ed una preziosa degustazione di vini della Wine Collection by Anna Fendi.
8 marzo 2025 ore 19.00.
Categoria: MUSICA
Toni Malco in tour 2024-2025
Parte venerdì 22 novembre 2024 dal Teatro Parioli-Costanzo di Roma la tournée invernale di Toni Malco, artista evergreen della musica leggera italiana che promette, come suo uso, di donare agli spettatori non solo la sonorità di una voce che da oltre cinquant’anni dialoga con intere generazioni amanti del pop e del melodico ma di offrir loro con il tour “I pensieri di un uomo” una gran parte di sé, della sua vita, dei suoi ricordi e della sua stessa anima. Il binomio musica – parole è decisamente la chiave di un successo costruito da Malco con pazienza e serietà giorno per giorno, anno dopo anno, sostenuto oltretutto dalla scelta di suonare solo e sempre insieme a grandi professionisti.
Nel live del 22 aprile al Teatro Parioli, oltre ai vocalist Martina Maini e Benny Fumagalli, saliranno sul palcoscenico e suoneranno con Malco i musicisti Stefano Zaccagnini e Max Bossi alle chitarre, Danilo Riccardi alle tastiere, Mimmo Catanzariti al basso e infine Daniele Natrella alla batteria. L’ottimizzazione del suono è affidata a Sergio Pinchera e il disegno luci a Maurizio Meucci.
Direttore artistico e supervisore di questo eccezionale evento prodotto da Antonio Castro titolare di Studio Roma Management sarà Luigi Lopez firma di importanti successi italiani tra cui “La nevicata del ’56”, “La voglia di sognare”, “La notte dei pensieri” cui si aggiunge l’indimenticabile “Pinocchio perché no?” sigla tv scritta assieme a Carla Vistarini per lo sceneggiato tratto dal popolarissimo romanzo di Collodi.
Un appuntamento di ben 120 minuti traboccante di autentiche emozioni che porta il titolo del brioso brano “I PENSIERI DI UN UOMO” firmato dalla giornalista e scrittrice Maria Rita Parroccini, già autrice di molti brani contenuti nell’omonimo Album. Un evento, quello del cantautore romano, ricco di canzoni ma anche di aneddoti tratti dalla lunga carriera, tutti episodi che narrerà nel corso della serata interagendo con il pubblico, illustrando i numerosissimi contributi audio visivi selezionati e tratti dal baule dei ricordi, taluni inseriti anche nel suo libro “Una vita in gioco”.
Copland ed i Maneskin da camera chiudono il Rome Chamber Music Fest
Rome Chamber Music Festival 2024 – XXI edizione
20 giugno Teatro Argentina Roma
Direttore Artistico Robert McDuffie
Aaron Copland (1900–1990) Appalachian Spring Suite (Versione per 13 strumenti)
Robert McDuffie, violin / violino Kayla Yagi-Bacon, violin / violino Amber Emson Leoni, violin / violino River Sawchyn, violin / violino Raphael Masters, viola / viola Matteo Mizera, viola / viola Alessandro Sacchetti, cello / violoncello Gabriele Melone, cello / violoncello Natalia Midek, double bass / contrabbasso Gerardo Flavio Musillo, flute / flauto Letizia Elsa Maulà, clarinet / clarinetto Sarah Carbonare, basso / fagotto Elena Matteucci, piano / pianoforte
*****MÅNESKIN Explored
Arrangiamento per quartetto d’archi, pianoforte e contrabbasso*
Zitti e buoni (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Torna a casa (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Vent’anni (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio)Gossip (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, Madison Love, Joseph Janiak)The Loneliest (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, James Abrahart, Jason Evigan, Rami Yacoub, Sarah Hudson, Uzoechi Emenike) Beggin’ (by / di Bob Gaudio, Peggy Farina)
Saeed Diab, piano / pianoforte Sebastian Zagame, violin / violino Katrina Stroud, violin / violino Isaac King, viola / viola Manou Chakravorty, cello / violoncello Massimiliano Favella, double bass / contrabbasso
*Arrangiamenti per musica da camera di David Mallamud
Gran chiusa il 20 giugno per il Rome Chamber Music Festival, in cui per la prima volta la musica dei MANESKIN diventa una suite da camera, grazie agli arrangiamenti del giovane compositore statunitense David Mallamud. Il concerto si apre con l’ Appalachian Spring Suite per 13 strumenti di Aaron Copland con McDuffie alla testa di alcuni giovanissimi talenti da tutto il mondo ed a seguire la prima esecuzione italiana di Maneskin Explored, sei brani tra i più famosi della band romana verranno riproposti in chiave cameristica per pianoforte, due violini, viola, violoncello e contrabbasso (nell’ arrangiamento di David Mallamud). Un repertorio diverso, in questo caso eminentemente pop-rock, in una veste formalmente cameristica che ne esalta melodia e ritmica in una nuova interpretazione di grande suggestione emotiva. E, sempre in linea con un’idea della musica classica libera e senza limiti, nei brani finali del concerto il palcoscenico riunirà artisti e pubblico trasformandosi in un dancefloor. Chiusa perfetta dunque per un festival che davvero rompe la routine delle programmazioni italiane offrendo repertori rarissimi e volti inediti sui nostri palchi, in un cenacolo di giovani talenti ed affermati maestri a raccontare il vasto mondo della musica da camera, la contemporanea nella sua veste più popolare e meno dogmatica ed il futuro della musica colta sotto le dita dei grandi talenti di domani.
Roma, dal 17 al 20 giugno al TEATRO ARGENTINA in Largo di Torre Argentina
orario concerti ore 20
link biglietteria: https://www.vivaticket.com/it/tour/rome-chamber-music-festival/
biglietteria del Teatro Argentina: lun-sab, ore 11-18; nei giorni di concerto fino ad orario inizio concerto
biglietti da 10 a 44 euro
info: info@romechamberfestival.org https://romechamberfestival.org/
La musica per immagini e ACMF protagoniste di tre imperdibili eventi a Reggio Calabria ed a Roma
IL 16 SETTEMBRE L’APPUNTAMENTO È CON IL GRAN GALA DELLE COLONNE SONORE DI REGGIO CALABRIA; IL 3 OTTOBRE, CON MASTER CLASS E CONCERTO AI FORUM STUDIOS PER IL ROMA MUSIC FILM FESTIVAL; IL 7 OTTOBRE, ALLA FIERA DI ROMA PER MUSICOMICS, CON LA CONSEGNA DEL PREMIO SPECIALE PRODUZIONI STRANIERE A DANIEL PEMBERTON.
L’Associazione Compositori Musica per Film (ACMF) annuncia tre appuntamenti dedicati alla fusione tra musica, cinema e fumetti in programma tra settembre e ottobre 2023.
Sabato 16 settembre, alle ore 21.30, in Piazza Castello a Reggio Calabria si terrà il Gran Gala di chiusura del Festival delle Colonne sonore, ideato e diretto da Franco Eco e Alessandro Bagnato. La manifestazione, in continua crescita, è realizzata anche con la partnership di Acmf, rappresentata dal Comitato Tecnico Scientifico composto da Pasquale Catalano, Riccardo Giagni e Alessandro Molinari. Ad esibirsi sulle musiche di Ennio Morricone, John Williams, Alan Silvestri, Hans Zimmer e molti altri sarà l’Orchestra del Teatro F. Cilea. Durante la serata riceveranno il premio del Festival – realizzato dal Maestro Michele Affidato – i musicisti Pivio e Aldo De Scalzi, che l’orchestra omaggerà con l’esecuzione del celebre main theme di “Diabolik”, il film dei Manetti Bros in uscita in ottobre con il terzo e conclusivo capitolo della trilogia, e la giovane compositrice genovese Ginevra Nervi. Tra i premiati, per celebrare i 20 anni della testata Colonnesonore.net, il giornalista Massimo Privitera. L’orchestra sarà diretta dal Maestro Alessandro Bagnato e accompagnata dal mezzosoprano Cristina Larizza, da Stefano Caccamo all’armonica, Vittorio Corasaniti al sax alto, Alessandro Carere al flauto, Antonio Barresi alla chitarra, Carlo Aurelio Colico al typewriter, Graziella Danieli e Andrea Calabrese al pianoforte, con la regia di Claudio Bagnato, le coreografie di Mariangela Bagnato e Olena Honcharenko e il corpo di ballo dello Shed Studios by Copacabana.
Martedì 3 ottobre – all’interno del ricco programma della seconda edizione del Roma Film Music Festival diretto da Marco Patrignani – l’Associazione Compositori Musica per Film offrirà al pubblico un doppio evento nella location leggendaria dei Forum Studios, il tempio della musica fondato nel 1970 da Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni e Luis Bacalov. La giornata si aprirà in mattinata con una open master class dedicata alla musica applicata, in cui il direttivo al completo illustrerà problemi e dinamiche legati all’ideazione, alla realizzazione e al marketing della musica applicata nel nuovo panorama contemporaneo. Interverranno i musicisti Pivio (alias di Roberto Pischiutta, presidente in carica dell’associazione), Alessandro Molinari (vice presidente), Pasquale Catalano, Fabrizio Fornaci, Riccardo Giagni, Stefano Mainetti, Stefano Reali, Kristian Sensini e Giuliano Taviani. Si chiude in serata con un Concerto per quartetto d’archi e pianoforte che proporrà una selezione di brani tratti dalle colonne sonore italiane: in programma alcune composizioni tra le più note e premiate, ma anche creazioni firmate da nuovi talenti.
Sabato 7 ottobre (ore 15.00 – Fiera Roma, Pad.8 – Sala Grandi Eventi e Proiezioni) si terrà la II edizione di Musicomics, Premio Romics Musica per Immagini, con la direzione creativa di Mirko Fabbreschi. In questa occasione saranno assegnati degli speciali riconoscimenti dedicati ai professionisti della “musica per immagini” con un focus specifico sulla musica per l’animazione, i videogames, il cinema e la serialità televisiva di genere. Acmf, partner dell’evento, assegnerà il Premio Speciale alle Produzioni Straniere a Daniel Pemberton compositore britannico che ha realizzato, tra le tante, la colonna sonora di “Spider-Man – Un nuovo universo”.
Natalie Dessay in concerto a Roma
L’Istituzione Universitaria dei Concerti presenterà, sabato 15 aprile alle ore 17.30 in Aula Magna, la tappa romana della tournée di addio alle scene liriche di una vera diva internazionale: Natalie Dessay, tra le più grandi soprano lirico leggero degli ultimi trent’anni, affascinante interprete di tante eroine del belcanto, ma anche di ruoli maledetti come Manon o inquietanti come la Regina della Notte. Già lontana dalle produzioni operistiche, la soprano francese dà ora il suo addio definitivo al canto in generale (preferendo dedicarsi al teatro di parola, in cui si è già cimentata più volte) con il recital significativamente intitolato Paroles de femmes accompagnata al pianoforte da Philippe Cassard. Un percorso vocale che pone al centro il testo poetico, tra Lieder di compositrici come Fanny Mendelssohn, Clara Schumann e Alma Mahler, il monodramma Le Dame de Monte-Carlo di Francis Poulenc (su testo di Cocteau) e arie da Le Cid di Massenet, Faust di Gounod, Pelléas et Mélisande di Debussy e The Rake’s Progress di Stravinskij.
Internazionalmente apprezzata, Natalie Dessay ha iniziato la propria carriera artistica come soprano di coloratura ( La Regina della Notte, Lakmé, Zerbinetta, Olimpia) . Progressivamente l’artista ha ampliato gli orizzonti del proprio repertorio con l’idea di avvicinarsi alle eroine del bel canto, continuando tuttavia a difendere e proporre il repertorio francese. L’artista ha interpretato la sua prima Lucia all’Opera di Chicago, la Sonnambula al Metropolitan Opera di New York. Ha cantato Ofelia al Teatro du Capitole di Tolosa e in questo ruolo ha debuttato alla Royal Opera House Covent Garden e al Teatro di Barcellona. Riprende il ruolo di Lucia di Lammermoor all’Opera di Parigi e al Metropolitan con immenso successo. Dopo essere stata Giulietta al Met e Maria ( Figlia del Reggimento) in una indimenticabile produzione a Londra, Vienna e New York, Natalie Dessay affronta Mélisande a Vienna. E’ Violetta in Traviata in una tournée in Giappone con il Teatro Regio di Torino, al Festival di Aix –en Provence, alla Staatsoper di Vienna e al Metropolitan di New York con enorme successo. Il suo incontro con Emmanuelle Haim la avvicina alle opere di Haendel. E’ Cleopatra ( Giulio Cesare) all’Opera di Parigi. Natalie Dessay collabora regolarmente con Michel Legrand in Europa e nell’America del Sud registrando due album: “ Fra lei e lui” per l’Erato e “Fra ieri e domani” per Sony. Con Philippe Cassard, suo pianista nei recital a partire dal 2012, ha dato una sessantina di concerti nelle sale da concerto più prestigiose del mondo: Carnagie Hall, Jordan Hall a Boston, Barbican a Londra, Suntory Hall a Tokyo, Sala Tchaikovsky a Mosca, Teatro des Champes Elysées a Parigi e prossimamente alla Staatsoper di Vienna. Questa collaborazione ha portato alla pubblicazione di 3 CD: Debussy con Erato, Fiençailles pour rire sempre con Erato e Schubert con Sony. Prima artista francese ad essere stata nominata Kammersängerin all’Opera di Stato di Vienna. Natalie Dessay ha completamente reinventato il “recital di canto” trasformandolo in un momento di espressione, di incarnazione, di libertà e di condivisione assolutamente unico. Philippe Cassard, che ha collaborato anche con la mitica Christa Ludwig nel 1985, utilizza un range di colori i più appropriati per servire la voce della Signora Dessay.
Solista e camerista, Philippe Cassard è stato finalista al Concorso Clara Haskil nel 1988 e ha ottenuto il primo premio al Concorso di Dublino nel 1988. Ha collaborato con la London Philarmonic Orchestra, la City of Birmingham Symphony, la BBC Philarmonic, l’Orchestra National de France, la Hungarian State Opera Orchestra. Ha lavorato con direttori quali Sir Neville Marriner, Jeffrey Tate, Sir Roger Norrington, Yan Pascal Tortelier, Charled Dutoit, Armin Jordan, Marek Janowski, Vladimir Fedoesseiv. La sua performance dell’opera pianistica di Debussy, proposta integralmente in 4 recital in due giorni a Londra, Dublino, Parigi, Lisbona, Sidney, Vancouver, Singapore e Tokyo, ha ricevuto entusiastici consensi dalla stampa e dal pubblico. L’inteprete si esibisce regolarmente anche in Cina, Australia, Sud America e Canada . Nell’ambito della musica da camera, Philippe suona con artisti quali Wolfgang Holzmair, Stéphanie d’Oustrac, Karine Deshayes, Donna Brown, Paul Meyer, Jörg Widmann, Matt Haimovitz, Isabelle Faust, i Quartetti d’archi Ebène, Takacs, Vanbrugh, Danish, Chilingirian ed Hermès. Dal 2012 il pianista collabora continuativamente con il soprano Natalie Dessay. Assieme, si sono esibiti in Francia, Inghilterra, Irlanda, Giappone, Russia, Austria, Canada e USA. Philippe Cassard è stato direttore artistico del Festival “Notti Romantiche del Lago di Bourget” dal 1999 al 2008 e dal 2005 ha presentato per France Musique Radio, oltre 600 trasmissioni settimanali dal vivo dedicate all’interpretazione pianistica in generale, premiate con il Prix SCAM nel 2007 come miglior programma radiofonico. I suoi due ultimi Cd sono dedicati ai Trii di Beethoven con il violinista David Grimal e Anne Gastinel , premiati con il Diapason D’Or e Choc di Classica, e la registrazione della Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti di Liszt con Cédric Pescia.
AGE & SCARPELLI ENSEMBLE le belle colonne sonore nell’album in uscita
AGE&SCARPELLI SUITE sta per uscire: un progetto discografico fatto di grandi film e delle “sue” colonne sonore. Nasce dall’evoluzione del noto FELIX TRIO formato da Matteo Scarpelli (violoncello), Catia Capua (Pianoforte) e Riccardo Bonaccini (violino), Amedeo Ariano alla batteria e Diego Di Paolo al contrabbasso, Prodotto da Gianluca di Furia (Glider/Believe). Un disco che unisce i tre musicisti classici ai due musicisti jazz in onore dei grandi sceneggiatori cinematografici AGE&SCARPELLI. L’album sarà disponibile su tutti i portali digitali dal 10 marzo e si potrà ascoltare al seguente link: https://bfan.link/age-scarpelli-suite
Vi vogliamo proporre una recente recensione: “13 corde, 88 tasti e due bacchette li portano loro, una poltrona, un po’ di tempo ed un paio di occhi chiusi con due orecchie ben aperte è il necessario per lo spettatore. Eh si non solo un ascoltatore ma uno spettatore pronto a vedere tanti film del grande cinema passeggiando sulle 7 note. Sceneggiature da ascoltare, quelle proposte da “Age&Scarpelli Suite” un ep composto da 4 Suite stuzzichevolmente arrangiate da Fabrizio Siciliano e adorabilmente eseguite dai musicisti Matteo Scarpelli, Catia Capua, Riccardo Bonaccini, Amedeo Ariano e Diego Di Paolo. Le più belle musiche dei film della Commedia all’Italiana che abbiano le sceneggiature scritte da due dei più grandi sceneggiatori di cinema, Age&Scarpelli, sono pronte per darvi il ciak. La leggerezza, la forza, la gioia, l’ironia sono solo alcune delle emozioni che evocano le Suite di questi musicisti che trasformano il tocco ai loro strumenti in fotogrammi evocativi” (Sara Lauricella)
Nasce nel 2019 per mani di un figlio in occasione del centenario della nascita del padre, lo sceneggiatore Furio Scarpelli, l’idea di realizzare un disco che avesse ad oggetto la rilettura delle musiche delle colonne sonore dei film scritti dalla coppia di sceneggiatori più significativi e rispettati del cinema italiano e della Commedia all’Italiana, Furio Scarpelli, per l’appunto, ed Agenore Incrocci (noti come AGE&SCARPELLI). Nella formazione AGE&SCARPELLI ENSEMBLE suona Matteo Scarpelli, figlio di Furio, che con la pianista Catia Capua ha dato vita ad un progetto unico nel suo genere che non celebrasse (come è sempre accaduto) un compositore od un regista in particolare o un genere cinematografico o magari un periodo del nostro cinema, ma hanno pensato ad un lavoro che fosse incentrato esclusivamente sulla musica delle colonne sonore tratte dai film sceneggiati dalla coppia AGE&SCARPELLI. Un modo per sottolineare e dare il giusto riconoscimento all’ importanza del ruolo degli sceneggiatori nel cinema. L’unicità del progetto sta in questa scelta, ma anche nel tipo di formazione che unisce musicisti e strumenti di estrazione classica, a strumenti ed esecutori provenienti dal mondo del Jazz: un Trio classico con contrabbasso e batteria. Fabrizio Siciliano, arrangiatore delle quattro Suites, spiega quali siano state le ragioni che lo hanno portato a scegliere, tra le tantissime a disposizione, la tracklist definitiva dell’album:
“La prima condizione che ho dovuto tenere presente nella scelta era che la colonna sonora, nata per accompagnare immagini, potesse essere trasformata in musica da suonare in concerto (non tutte le colonne sonore, seppur bellissime sono adatte a questo). Altra condizione necessaria era che la musica mi desse la possibilità di sviluppare i temi, i ritmi, le atmosfere in modo virtuosistico e accattivante, mettendo in evidenza l’abilità degli strumentisti, l’espressione di ciascuno strumento e allo stesso tempo il suono collettivo dell’ensemble. Ho poi preferito scegliere film le cui colonne sonore fossero scritte da compositori importanti e vari, selezionando le stesse colonne sonore aventi stile e carattere musicale diversi tra loro (Classico, swing, popolare, Latinoamericano). Ovviamente la scelta è stata poi condizionata dagli strumenti a disposizione, mentre la successione dei brani in scaletta è basata sul criterio di posizionare vicini tra loro almeno 2-3 film dello stesso periodo, alternando il più possibile brani particolarmente espressivi a brani brillanti e ritmici, cercando di creare continuamente contrasti.” “La grande guerra”, “Sedotta e abbandonata”, “C’eravamo tanto amati”, “Riusciranno i nostri eroi…”, “Signore e Signori”, “I soliti ignoti”, “La banda degli onesti”, “Il Postino”: sono solo alcuni dei film firmati in sceneggiatura da Age&Scarpelli, accompagnati da altrettanto celebri note di grandi compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, Luis Bacalov. Pellicole e musiche che ripercorrono un notevole spaccato di storia del cinema e della musica italiana.”
L’album è diviso in 4 suites.
SUITE 1 SIGNORE E SIGNORI – CARLO RUSTICHELLI SEDOTTA E ABBANDONATA – CARLO RUSTICHELLI IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO – ENNIO MORRICONE SEDOTTA E ABBANDONATA – CARLO RUSTICHELLI C’ERAVAMO TANTO AMATI – ARMANDO TROVAJOLI LA BANDA DEGLI ONESTI – ALESSANDRO CICOGNINI
SUITE 2 LA GRANDE GUERRA : NINO ROTA IL MAESTRO DI VIGEVANO: NINO ROTA LA FAMIGLIA: ARMANDO TROVAJOLI RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A RITROVARE L’AMICO MISTERIOSAMENTE SCOMPARSO IN AFRICA? : ARMANDO TROVAJOLI BRAVISSIMO : ANGELO FRANCESCO LAVAGNINO
SUITE 3 IL POSTINO : LUIS BACALOV
SUITE 4 L’AUDACE COLPO DEI SOLITI IGNOTI : PIERO UMILIANI I SOLITI IGNOTI : PIERO UMILIANI L’ARMATA BRANCALEONE : CARLO RUSTICHELLI I MOSTRI : ARMANDO TROVAJOLI PADRI E FIGLI : ALESSANDRO CICOGNINI TUTTI A CASA : ANGELO FRANCESCO LAVAGNINO TERESA LA LADRA : RIZ ORTOLANI DRAMMA DELLA GELOSIA : ARMANDO TROVAJOLI
KESLA&SOCIO aprono il 2023 con il nuovo singolo CHI SONG
CHI SONG è il secondo singolo di Kesla&Socio un brano più intimo e melanconico, fuori su tutte le piattaforme digitali il 20 gennaio 2023. Un altro modo di sentire la musica per i due giovanissimi rappers che hanno già ottenuto un buon riscontro con Guardame, il brano d’esordio con cui hanno superato i 15.000 streams. Chi Song è la ricerca, quella di se stessi, l’interrogativo di due giovanissimi che vivono le loro prime esperienze importanti e vanno alla ricerca della loro dimensione. Per presentare il loro brano semplicemente dicono:
“Io sono anche questo”, dice Kesla, e la risposta di Socio “Io non so più chi sono, e tu?”
MultiLink: https://lnk.to/ChiSong
Chi Song (Chi Sono) è una domanda che non ci si smette mai di farsi ed a cui non si smette mai di rispondere. Ad una domanda però possiamo rispondere: questi due ragazzi hanno tanto da raccontare al mondo della musica. Un po’ come cantano nel loro brano “Quant’ nuttate passat scrivennu sutt ‘e cupert”.
Kesla&Socio hanno esordito ad ottobre 2022 con il singolo GUARDAME che gli ha già dato delle prime soddisfazioni, e si preparano a far sentire i loro brani nei prossimi live. Un piccolo fenomeno che sta scaldando gli animi di Frattamaggiore, cittadina dei due rappers, ambiente non sempre facile e che porta i ragazzi a maturare presto.
Anche questo brano esce con l’etichetta LaLa LABEL, e con la preziosa collaborazione di due producer d’eccezione: MiCam & Coletti (aka Francesco Coletti), che hanno scritto per Chi Song un beat ipnotico e melanconico.
Biografia artisti
Kesla&Socio è un duo di diciassettenni di Frattamaggiore, in provincia di Napoli. I due ragazzi si sono presentati al pubblico con Guardame, con cui hanno ottenuto i primi 15.000 streams, e si approcciano alla musica come uno sfogo e come una necessità. Il duo si è già esibito in delle serate in freestyle nel sud Italia, raccogliendo i consensi dei coetanei e vincendo dei riconoscimenti. In questi primi passi nel mondo della discografia Kesla&Socio si presentano in tutta la loro.
Produzione artistica: MiCam & Coletti
Mastering: Andrea “Bernie” De Bernardi by Eleven Mastering Studio
Etichetta: LaLa LABEL
Promozione: Italian Music News
ArtWork: Simone Pardi Design
Distribuzione digitale: Artist First
Kesla&Socio su IG: https://www.instagram.com/kesla_e_socio/
Per info e contatti italianmusicnews@gmail.com
LE 3 DI NOTTE, ce le racconta in musica il cantautore GIOSEF

LE 3 DI NOTTE, è un appuntamento con la musica, quella del nuovo brano del cantautore GIOSEF
La nostra recensione: “Il cantautore della vita semplice, il cantautore della vita di tutti, il cantautore della casa accanto, quello che non osanna a lussi inarrivabili o serate folli. Le 3 di Notte di Giosef sono quelle del relax, quelle di un uomo e di un papà soddisfatto della propria giornata che si gode la calma della sua famiglia. Giosef ci apre le porte della sua casa, ci fa accomodare sul divano e ci canta la sua vita.. che poi è la vita di molti di noi”. (Sara Lauricella)
La notte è il momento della pace, in cui si stacca dai doveri, dalle abitudini, dalle responsabilità e si inizia a fare i conti con se stessi, con il proprio volere e con la propria identità, da qui nasce il brano “Le 3 di notte”.
LINK SPOTIFY: https://open.spotify.com/track/14DcBse5Apj5A5lqwPxDsI
LINK VIDEO:
“Le 3 di notte”, il nuovo singolo del cantautore Giosef, è online su tutte le piattaforme streaming e in video lyrics su youtube. Il brano riprende un pò la nostra vita quotidiana, le condizioni che ognuno di noi vive durante il giorno, condizionato dai propri doveri e dalle proprie responsabilità magari lasciando un pò da parte la propria vera essenza o il proprio volere. Si mette in evidenza la notte come unico momento della vita in cui uno si ritrova a fare i conti con se stesso, con le sue paure, con le sue scelte ma trovando lo stimolo di sognare e magari la determinazione di raggiungere quel sogno.
Il brano si presenta in una chiave POP cantautorale in un’atmosfera notturna, molto intima colorata da suoni di cicale che portano leggerezza ma nello stesso tempo riflessione.
“Sono una persona che ultimamente si sveglia sempre intorno alle tre di notte, trovando una sorta di pace dove chiudersi in una specie di campana di vetro sentendosi libero di sognare e anche di creare, come è avvenuto per questa canzone, scritta appunto di notte, lontano dai doveri e dalle abitudini che la vita in qualche modo mi ha regalato e che indubbiamente mi sono scelto” racconta Giosef.
Il brano è il secondo estratto che prosegue il lancio del nuovo progetto discografico “Amore e Psiche”, ed è scritto e composto dall’artista in collaborazione con l’ormai fedele etichetta discografica “YourVoice Records” con arrangiamento e registrazione a cura di Marco Giorgi. Il videolirycs è stato prodotto da Sonia Iacobone e Maura Bruno di ObiettivoFilm Videomaking.
Al Museo del Saxofono, il FIUMICINO JAZZ FESTIVAL
2-11 settembre 2022
II edizione

Il duo formato dalla pianista Stefania Tallini e dal flicornista Franco Piana ha aperto la seconda edizione del Fiumicino Jazz Festival, in programma per due fine settimana e un ciclo di sei concerti tra il Museo del Saxofono e il Birrificio Agricolo Podere 676.
Il primo concerto, venerdì 2 settembre alle ore 21:00, ha visto incontrarsi due diverse personalità artistiche in un un repertorio che si muove da brani originali, composti dalla pianista e dal flicornista, a reinterpretazioni di standard jazz, canzoni italiane e musica brasiliana. Un progetto molto originale con momenti di grande scambio anche tramite l’utilizzo di elementi inusuali, per musicisti come loro: Franco Piana che si esibisce anche in portentosi scat vocali, o utilizzando il flicorno come una percussione; Stefania Tallini che esplora particolari effetti timbrici sul pianoforte e usa la sua voce nell’esecuzione di un brano. Complicità, gioco, intesa, interplay continui, dalla prima all’ultima nota per questo interessantissimo progetto.
Sabato 3 settembre, sempre al Museo alle ore 21:00, si esibirà la formazione guidata da Giampaolo Ascolese nel progetto “My heart for Art”, omaggio ad Art Blakey, uno dei pilastri della storia del Jazz, grandissimo caposcuola e modernissimo interprete della batteria Jazz, negli anni ‘50 e ‘60, nonché fondatore del mitico gruppo dei Jazz Messengers. Oltre ad Ascolese, batterista e percussionista nell’ambito del Jazz da 50 anni, saranno sul palco Mauro Zazzarini al sax tenore (premio “Jazz Awards 2011” come miglior musicista di Jazz Nazionale), Mauro Verrone al sax alto (allievo di Massimo Urbani e trascrittore dei brani dei Jazz Messengers), Claudio Corvini alla tromba (figlio del grande Al Korvin, storica prima tromba dell’orchestra della Rai Radiotelevisione Italiana), Olivier Von Esse al pianoforte (diplomato alla School of Contemporary Music di Singapore, membro della Facoltà del Jazz and Contemporary della New School University di New York) ed Elio Tatti al contrabbasso. A causa della pioggia hanno preparato un allestimento interno per potersi godere il concerto.
Domenica 4 settembre il festival si sposta al Birrificio agricolo Podere 676 dove, ad ingresso libero, il gruppo SUPER DIXIE FIVE, una All Stars Band composta da Gianluca Galvani alla cornetta, Luca Velotti al clarinetto, Red Pellini al sax alto, Gino Cardamone al banjo e Giuseppe Talone al contrabbasso, darà vita ad una performance musicale con il migliore Dixieland degli anni ‘20. I cinque grandi e sapienti esponenti del Jazz tradizionale italiano, riconosciuti a livello internazionale, offriranno un concerto dedicato agli anni ruggenti americani condito di storie, aneddoti ed emozioni “soffiate“ all’aperto e incastonate nella campagna romana, unitamente alla degustazione di un eccellente menù agricolo e birra.
Il programma della serata, a partire dalle ore 18:00, prevede una visita al luppolificio dell’Azienda con l’illustrazione delle fasi produttive della birra artigianale e a seguire, con prenotazione obbligatoria, un’apericena ed il concerto della Super Dixie Five.
I biglietti degli spettacoli del venerdì e sabato sera sono acquistabili al Museo o sul sito Liveticket mentre gli eventi al birrificio sono prenotabili direttamente al numero +39 348 6917050. Prima di ogni concerto (alle ore 20:00 per i primi due) è analogamente prevista un’apericena opzionale. Per tutti gli eventi è suggerita la prenotazione.

Il live di Matteo Sica a “Salotto Tevere”
Matteo Sica ritorna live in versione acustica, il 23 agosto dalle ore 19.,30, a Lungo il Tevere … Roma, il palco da cui fu lanciato il suo nuovo percorso musicale nel luglio 2019. SALOTTO TEVERE, grazie alla direzione artistica di Giò di Sarno, è lo spazio della banchina in cui si incontrano e si incrociano musica, arte, cultura, dibattiti e tanto teatro. Versioni acustiche o con un tocco di base musicale per ripercorrere gli ultimi brani di Matteo Sica, cantautore romano che è stato soprannominato dalla critica musicale il “Pop-Poeta” per i suoi testi evocativi ed evanescenti, benché, spesso le tematiche trattate sfocino anche in campi difficili. Con il brano “Per tutte le volte”, dedicato alla rinascita ed voglia di farcela, e che cantato live in full band a Piazza del Popolo il 22 maggio, il cantautore ha vinto il Premio Social del Pubblico al Play Music Stop Violence organizzatoda Giovani per la Pace e lacomunitàdi Sant’Egidio.
“A luglio del 2019 da questo palco è iniziato il mio nuovo percorso musicale con il brano Traffico e da quel momento non mi sono più fermato nonostante la pandemia. Questo è l’augurio che faccio ad ognuno di noi… di avere la forza di non fermarsi mai e di seguire i nostri sogni. Sarà un’ora intensa in cui, mentre voi farete l’aperitivo, vi farò percorrere con me le tracce del mio EP Nel Paese dei Balocchi e le versioni acustiche degli ultimi singoli, ma forse vi farò anche qualche cover e vi racconterò qualche piccolo aneddoto. Per me è un’emozione tornare da dov’è partita la mia “seconda parte” artistica”
Appuntamento, quindi a Salotto Tevere, situato all’altezza di Ponte Cestio, il 23 agosto 2022, dalle ore 19,30 alle ore 20,30 con Matteo Sica Acustic Live; a seguire spettacolo d’improvvisazione teatrale a cura di Silvia Merola.
“La musica porta messaggi, provo solo a darle un vestito adatto alla mia generazione per farla arrivare e farla vostra. E ricordiamoci di non sottovalutare mai un sognatore” (Matteo Sica)
SPOTIFY brano “PER TUTTE LE VOLTE” :
Biografia Matteo Sica
Matteo Sica, classe 1998, è un cantautore romano di genere Pop soprannominato il Pop-Poeta. Da pochi mesi ha vinto il Premio del Pubblico per Play Music Stop Violence, contest internazionale che si è svolto a Piazza del Popolo ed organizzato da Giovani per la Pace con la comunità di Sant’Egidio alla presenza di circa 4000 persone. Un live che l’ha riportato alle emozioni del 2018 e 2019 quando vinse il Deejay On Stage ed al Deejay On Ice di Radio Deejay.
Nel 2022 ha già all’attivo due brani a tinte urban: RUGGINE, feat. D’Art, uscito il 13 maggio e PARADISO INFERNO, feat. Emez uscito il 4 marzo, ed altri brani saranno in uscita a partire dall’autunno.
Nel 2021 ha pubblicato il brano PER TUTTE LE VOLTE, diventato un vero e proprio inno alla rinascita ed al “brindare” al superamento dei propri ostacoli, spesso inserito in spot motivazionali.
Nel 2020, durante la pandemia, ha presentato il suo Ep d’esordio “Nel Paese dei Balocchi” con cui ha ottenuto circa 500.000 plays su Spotify, E’ stato ospite di Fiorello a Viva RaiPlay nel dicembre 2019 e Bollino Rosso ad Edicola Fiore nel 2016.
Nel 2020 è stato finalista nel contest di Aw Lab come artista selezionato da Madame ed Ensi. Studia canto, chitarra e pianoforte sin da piccolo ed ha iniziato a comporre all’età di 14 anni, finalista nel 2016 al contest della Disney “Zootropolis Music Star”. Sempre nel 2016 si esibisce a Milano con Rds nel 2016, presenta il brano “Fino a tre” sul red carpet dell’Ariston durante il Festival di Sanremo e viene ripreso dalle telecamere di Rai3 per Blob.
Dall’uscita del suo Ep d’esordio del 2020 è stato più volte definito dalla stampa il cantautore POP-Poeta, per via dei suoi testi dalle evocazioni poetiche e scevri da parolacce e riferimenti ambigui.
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