Chiara Taigi – Festa della Donna – 8 marzo 2019

Concerto “ Opera: Love Stories “ ( Опера. Любовные истории )
La Regina dell’Opera alla Reggia del Palazzo di Costantino a San Pietroburgo
Chiara Taigi parteciperà come Guest Star al Concerto Opera: Love Stories ( Опера. Любовные истории ) in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2019 nel Palazzo di Costantino ( Константиновский дворец – Konstantinovsky Palace ) di San Pietroburgo insieme ai più grandi interpreti del Teatro Bolshoi ( Bol’šoj ) , Teatro Mariinskij e Teatro dell’Opera di Spendiaryan.
Un programma molto intenso e coinvolgente di Verdi, Puccini, Glinka, Tchaikovsky, Mozart.
Il concerto si svolgerà in un contesto di altissimo sfarzo e lusso, esattamente nella Reggia del Palazzo di Costantino, luogo dove si sono svolti i più importanti e storici eventi della Unione Russa-Europea, Summit dei G8 e dei G20, le più prestigiose premiazioni e congressi nazionali Russi ed oggi è la residenza ufficiale del Presidente della Federazione Russa.
RIFERIMENTI
http://en.palacefest.ru/posters/70
http://palacefest.ru/posters/232
https://ticketbest.ru/event/879843
LINK
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Costantino
https://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo
https://en.wikipedia.org/wiki/Strelna
http://www.konstantinpalace.ru/en/main
http://www.konstantinpalace.ru/en/hall/2
https://spb.showgogo.ru/e…/concerts/opera-lyubovnye-istorii/
https://spb.icity.life/…/conc…/11188-opera-lyubovnye-istorii
Tag
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CHIARA TAIGI – Women’s Day 2019
Concert “Opera: Love Stories” (Опера. Любовные истории)
The Queen of the Opera at the Palace of the Palace of Constantine in St. Petersburg
Chiara Taigi will participate as Guest Star at the Opera Concert: Love Stories (Опера. Любовные истории) on the occasion of the International Women’s Day 2019 in the Constantine Palace (Константиновский дворец – Konstantinovsky Palace) at St. Petersburg – Russian, together with the greatest performers of the Bolshoi Theater (Bol ‘šoj), Mariinsky Theater and Spendiaryan Opera House.
A very intense and engaging program by Verdi, Puccini, Glinka, Tchaikovsky, Mozart.
The concert will take place in a context of high level and luxury, exactly in the Palace of Constantine Palace, where the most important and historical events of the Russian-European Union took place, G8 and G20 summits, the most prestigious awards and Russian national congresses and today is the official residence of the President of the Russian Federation.
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КЬЯРА ТАИДЖИ – Концерт “Опера: Истории любви” (. Опера Любовные истории)
Королева оперы в Королевском дворце в Константиновском дворце в Санкт-Петербурге
КьяраТаиджи примет участие в качестве приглашенной звезды в Концертном оперы: Любовные истории (Опера Любовные истории.) По случаю 2019th день Международного женского в Константиновском дворце (Константиновский дворец – Константиновский дворец) в Санкт-Петербурге с наибольшими исполнителей Большого театра (Бол «SOJ), Мариинский театр оперы и Спендиарова.
Очень интенсивная и привлекательная программа Верди, Пуччини, Глинки, Чайковского, Моцарт.
Концерт будет проходить в условиях высокой пышности и роскоши, именно в королевском дворце дворца Константина, где имело место самого важные и исторические события России и Европейский союз саммит G8 и G20, самые престижные награды и России национальный конгресс и сегодня является официальной резиденцией Президента Российской Федерации.
Событие будет снят и в эфире основных сетей телевидения Национальный Русе.
CHIARA TAIGI – Kontsert “Opera: Istorii lyubvi” (. Opera Lyubovnyye istorii)
Koroleva opery v Korolevskom dvortse v Konstantinovskom dvortse v Sankt-Peterburge
Chiara Taigi primet uchastiye v kachestve priglashennoy zvezdy v Kontsertnom opery: Lyubovnyye istorii (Opera Lyubovnyye istorii.) Po sluchayu 2019th den’ Mezhdunarodnogo zhenskogo v Konstantinovskom dvortse (Konstantinovskiy dvorets – Konstantinovskiy dvorets) v Sankt-Peterburge s naibol’shimi ispolniteley Bol’shogo teatra (Bol «SOJ), Mariinskiy teatr opery i Spendiarova.
Ochen’ intensivnaya i privlekatel’naya programma Verdi, Puchchini, Glinki, Chaykovskogo, Motsart.
Kontsert budet prokhodit’ v usloviyakh vysokoy pyshnosti i roskoshi, imenno v korolevskom dvortse dvortsa Konstantina, gde imelo mesto samogo vazhnyye i istoricheskiye sobytiya Rossii i Yevropeyskiy soyuz sammit G8 i G20, samyye prestizhnyye nagrady i Rossii natsional’nyy kongress i segodnya yavlyayetsya ofitsial’noy rezidentsiyey Prezidenta Rossiyskoy Federatsii.

 

Profumi e sapori della Calabria

Eventi futuri http://www.facebook.com/events/299763470727466/

Paesaggio –Storia – Enogastronomia – Cultura – Arte – Artigianato – Start Up

8/9/10 Marzo Via Ostiense, 95 Roma

Programma

Venerdì 8 Marzo

17,00: Inaugurazione
5/3/2019 Eventi futuri – Profumi e sapori della Calabria
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17,15: Apertura stand e proiezione filmati suggestivi di paesaggi e attrazioni turistiche calabresi. 17,30: Presentazione video della “Riviera e Borghi degli Angeli” a cura di Guerino Nisticò.

18,30: Area libri. Nella sala della Lettura del Caffè Letterario, primo appuntamento con “Calabria da sfogliare” condotto da Paola Bottero giornalista e scrittrice. Presentazione di una serie di libri e relativi autori di origine Calabrese: – Lucia Martino e Emilia Blaiotta – “La Donna Arbëreshe Ieri, Oggi, Domani… tra sacro e profano”. – Barbara Froio – “Maramenti. Il profumo dei ricordi. Racconto delle ricette suvaratane” – Monica Capizzano – “C’è mia nonna su Facebook”. – Giampiero Mele – “Calabria guerriera e ribelle”. Ospite d’onore il celebre scrittore Calabrese doc, MIMMO GANGEMI, (tra i suoi diversi libri “IL GIUDICE MESCHINO” diventato una fiction targata Raiuno con Luca Zingaretti) che presenterà il suo nuovo libro “MARZO PER GLI AGNELLI”, edito da Piemme. 21,00: “Gli antichi sapori delle nostre origini” piatti vari e la degustazione del “Morzello di Catanzaro”

21,30: GIGI MISEFERI & la sua Band Larga in “CalabreSwing”. Comicità e travolgenti Canzoni senza tempo da cantare e ballare, in compagnia di diversi Ospiti, tra cui Tiziana Rivale con la sua splendida voce, la simpaticissima Gegia e altre “Guest Star” a sorpresa. Nel corso dello Show, “Omaggio a MIA MARTINI” con la partecipazione di LEDA BERTE’ attraverso foto inedite e gli abiti di scena originali della grande artista Calabrese. N. B. Il Pubblico potrà visitare gli Stand e relazionarsi con i relativi Espositori, contemporaneamente a tutti gli appuntamenti sopraindicati.

Sabato 9 Marzo

10,00: Apertura stand e proiezione filmati sul territorio calabrese (Emozioni della Calabria) e possibilità di visitare le mostre dei quadri

11,00: Dimostrazione produzione artigianale di cesti a cura del M° Aldo Mammoliti

11,30: Dimostrazione di decorazione con la tecnica a graffito in uso a Squillace tra il XVI / XVII sec.

12,00: Degustazione Aperitivo/Vini : Cantine “Cav. Malena” di Cirò – “Cantine Zagarella” di Reggio Calabria – Bibita “Brasilena” di Girifalco- “Bergamotto Branca” di Reggio Calabria.

13,00: “Gli antichi sapori delle nostre origini” piatti vari e la degustazione per esempio della “pasta ai profumi e sapori della Calabria”

16,00: Nella “Sala Black”, proiezione dei Cortometraggi “Made in Calabria”, alla presenza dei Registi e degli Attori – “Superstizione Fatale” di Salvatore Romano con Antonio Tallura e la partecipazione straordinaria di Giacomo Battaglia. – “Sradicati” di Alessio Praticò. – “Kalavrìa – La Terra dei Greci di Calabria” di Davide Carbone e Freedom Pentimalli. 17,30: Area libri. Nella sala della Lettura del Caffè Letterario, secondo appuntamento con “Calabria da sfogliare” condotto da Paola Bottero giornalista e scrittrice. Presentazione di una serie di libri e relativi autori di origine Calabrese: – Orlando Fico – “Bugie omissioni crimini del risorgimento. Quando il Sud era il primo Stato italiano” – Aldo Armentano – “Un calabrese a Roma” – Tommaso Squillace – “Pensa e vai” – Andrea Fucile – “50 PK Giro dell ‘Italia in Vespa”. – Masino Medaglia – “A‘mmasciata”

18,30: Sul palco principale del Caffè Letterario, Convegno sullo stato di salute delle Aziende Calabresi e la nuova realtà delle Startup, al quale prenderanno parte Alberto Statti Presidente della Confagricoltura della Calabria, il Prof. Domenico Nicolò Ordinario di Economia
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Aziendale dell ‘Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria, Carlo Capria già Dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Affari Economici, Angelo Marra per la “Idelivery” Startup del settore Nanotecnologie, Samuele Furfaro per la “Macingo Logistica”, Francesco Tassone per la “Personal Factor”, Stefano Caccavari per l ‘azienda “Mulinum”. Arcangela Galluzzo Delegata alla Legalità al Comune di Fiumicino e Presidente dell ‘Associazione “Quote di Merito”. Per la “Cittadella di Padre Pio” che sorgerà a Drapia (VV), illusteranno il progetto Irene Gaeta figlia spirituale di Padre Pio e fondatrice dei “Discepoli di Padre Pio” Luciano Messina Architetto e progettista della struttura, la Dr.ssa Marcella Marletta Direttore Generale de Ministero della Salute e Direttore Scientifico dei Progetti di Padre Pio. Nel corso del Convegno, verrà consegnato il Premio “Calabria Lavora e Produci” a diverse Personalità e Professionisti Calabresi che si sono messi in mostra nei loro rispettivi settori professionali. 20,30: “Gli antichi sapori delle nostre origini”

Percorso enogastronomico con piatti vari e la degustazione delle “melanzane ripiene”

21,30: “Notte CalabrEtnica”con la Musica dai Ritmi coinvolgenti dei “Kalavria” e gli ammalianti Racconti della Cantastorie Francesca Prestia. Una serata all ‘insegna della Musica e del Divertimento condotta da Gigi Miseferi, con diversi Ospiti, tra cui l ‘Attrice e Soprano Sara Pastore e il coinvolgente e raffinato cantautore Argentino Kimen Farias.

N. B. Il Pubblico potrà visitare gli Stand e relazionarsi con i relativi Espositori, contemporaneamente a tutti gli appuntamenti sopraindicati

Domenica 10 Marzo

10,00: Apertura Stand Apertura stand e proiezione filmati sul territorio calabrese (Emozioni della Calabria) e possibilità di visitare le mostre dei quadri 11,00: Licia Martino Mieshter i madh ed ambasciatrice della cultura Arbereshe eseguirà la dimostrazione della pasta tipica “SHTRJHELAT”

13,00: “Gli antichi sapori delle nostre origini”

Percorso enogastronomico con piatti vari e la degustazione delle “patate mpacchiuse”

15,00: Nella “Sala Black” “Omaggio” al grande regista, sceneggiatore e giornalista Sergio Pastore con la proiezione del suo Documentario “San Francesco da Paola”. Il taumaturgo della Calabria”.

16,30: Presentazione Video delle straordinarie “Valli Cupe” a cura di Carmine Lupia Direttore della Riserva Naturale “Valli Cupe” che illustrerà i suggestivi paesaggi naturali e lo straordinario patrimonio Etnobotanico attraverso lo studio sulle piante utilizzate dall ‘uomo, come le “Piante dei Riti”, l ‘albero della Ciofeca (il caffé ante litteram), dello Zucchero e della Gomma da masticare della Calabria.

17,30: Sul palcoscenico del Caffè Letterario Talk “La mia Calabria” – Personaggi e Professionisti Calabresi, racconteranno la loro terra con la voce del cuore e attraverso la propria “lente professionale”. Prenderanno parte il Regista Mimmo Calopresti, i Giornalisti Rai Giuseppe Malara (Caporedattore Tg2), Maria Barresi (Tg1), Giancarla Rondinelli Giornalista Mediaset. Al termine del “Talk” ringraziamenti, saluti finali degli Organizzatori e chiusura dell ‘Evento “Calabria è”.

Coordinamento artistico Gigi Miseferi

La Mostra permanente di Quadri e dei Maestri: Niko Calia, Sebastiano Plutino, Teddy Pujia, Jolanda Ciliberti, Nino Romano.
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N. B. Il Pubblico potrà visitare gli Stand e relazionarsi con i relativi Espositori, contemporaneamente a tutti gli appuntamenti sopraindicati.

Comunicato stampa Grande attesa per l’evento “Calabria è” in programma nei giorni 8, 9 e 10 Marzo 2019 presso il prestigioso “Caffè Letterario” (via Ostiense, 95), nel quartiere Ostiense.
La manifestazione, ad ingresso libero, organizzata dalle Associazioni Profumi e sapori della Calabria e Azza Forense con la collaborazione delle Associazioni Calabresi della capitale che hanno aderito, si propone di offrire un percorso di conoscenza della Calabria che accantona antichi stereotipi e presenta il suo volto autentico in un percorso costante di innovazione probabilmente non del tutto noto al grande pubblico.
Un evento che vuole essere una grande vetrina aperta alla città di Roma per mostrare che la Calabria è cultura, è paesaggio, è storia, è religiosità, è tradizioni, è cibo buono e salutare, è folklore, è artigianato, è musica, è gente imprenditiva, è stata ed è emigrazione, è accoglienza…
Un percorso a sfaccettature multiple, una sorta di “viaggio” sensoriale e culturale in cui i visitatori si immergeranno completamente nell’editoria, nei film, nelle tradizioni enogastronomiche, in mostre e contenuti musicali e nelle diverse arti che contraddistinguono l’identità e le tradizioni calabresi.
Saranno coinvolti, in primo luogo i calabresi che si sono in qualche modo distinti nel loro ambito (start up, scrittori, artisti, cantanti, chef, giornalisti, registi…) che possono essere considerati “testimonial” dell’identità calabrese.
Una Calabria di volti e di esperienze che testimoniano quanto di prezioso la Calabria offre, a dispetto di una conoscenza ancora poco diffusa e talvolta falsata nel resto d’Italia e nel mondo.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti verranno rilasciati sulla pagina facebook dedicata https://www.facebook.com/calabriaeevento/
Ufficio Stampa CALABRIA E’
Mobile: (+39) 334.28.14.276
http://www.profumidellacalabria.it https://www.facebook.com/events/627329357724465/
info@profumidellacalabria.it
profumidellacalabria@libero.it
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Herr. Freud Signorelli Mosè. Il Rebus.

Sabato 9 marzo al Teatro Palladium, ore 20,30
Un racconto-indagine sui fantasmi di Sigmund Freud.
Freud detective di sé stesso, indagato e indagatore.
Di fronte al mistero del Finimondo di Signorelli, dell’Edipo e del Mosè di Michelangelo.
Narrazione e regia: Guido Barlozzetti
Progetto visivo: Massimo Achilli
Musiche originali eseguite dal vivo: Enzo Pietropaoli 

Un racconto teatrale e un’indagine in scena, un vero e proprio giallo, che ha per protagonista Freud alla ricerca di sé stesso e della psicanalisi, in un confronto con il fantasma del Padre.
È “Herr/Freud Signorelli Mosé – Il Rebus”, lo spettacolo in scena al Teatro Palladium sabato 9 marzo alle ore 20,30 prodotto da Il Collettivo Teatro Animazione.
Sul palco un narratore, Guido Barlozzetti, che con Freud e attraverso le sue parole – dai testi delle opere alle lettere – accompagna lo spettatore a immergersi nel lungo e tormentato percorso dell’esploratore dell’inconscio, nella speranza o nell’illusione di un equilibrio per l’umanità, sospesa fra pulsioni, mancanze e la paura della Morte.
Accompagnato in scena dalle immagini video curate da Massimo Achilli e le musiche originali di un artista sensibile e innovativo quale Enzo Pietropaoli, Barlozzetti segue il cammino di Freud.
Prima a Orvieto, con la sconvolgente impressione che in lui scatenarono, nel settembre del 1897, gli affreschi dipinti da Luca Signorelli nella Cappella Nova del Duomo. Freud fu colpito da quelle immagini al punto da dimenticare il nome del pittore e questa dimenticanza diventò un passaggio decisivo nell’autoanalisi che stava conducendo e un ragionamento che ebbe riflessi importanti per lo sviluppo delle sue teorie. Poco dopo avrebbe pubblicato L’interpretazione dei sogni.
Perché fu così affascinato e turbato dal Giudizio Universale di Signorelli? Cosa nascondeva quella dimenticanza di così sconcertante da portare a una cancellazione così radicale? Quale “sostanza inconscia” era stata risvegliata dalla visione degli affreschi?
Barlozzetti racconta quest’affascinante storia ritrovandone la radice nel rapporto ambiguo e irrisolto con la figura del padre/Padre e, attraverso di lui, con la tradizione ebraica con cui, pur professandosi ateo, il confronto era ineludibile.
Per passare poi all’Edipo e quindi alla statua del Mosè scolpita da Michelangelo e accolta in San Pietro in Vincoli di Roma.
Blocchi e avanzamenti, cortocircuiti, fratture, buchi che si aprono e attendono di essere ricomposti.
In scena, Barlozzetti si sdoppia nel narratore e nel corpo – sempre di spalle e con il sigaro in mano – di Freud, di cui ascoltiamo in prima persona i ricordi e le riflessioni.
Intorno a lui, un divano, una poltrona – gli elementi fondamentali di uno studio d’analisi – e le sagome di tre figure che molto hanno contato nella vita di Freud: la moglie Martha Bernays, l’amico/nemico con cui intrattenne un lungo rapporto epistolare Wilhelm Fliess e, naturalmente, il padre Jakob
BIOGRAFIE
Guido Barlozzetti: nato a Orvieto e laureato in Filosofia. Conduttore e autore di programmi televisivi, attualmente Il caffè di Raiuno. Esperto di comunicazione presta opera di consulenza mediatica e di prodotto. Scrittore (Il palinsesto/Testo generi e apparati della televisione, Eventi e riti della televisione, L’ombra di Don Giovanni). Autore e narratore in spettacoli teatrali (Labirinto K. Viaggio nella testa di Stanley Kubrick, Herr/Freud Signorelli Mosé).
Massimo Achilli: regista, fotografo, autore di opere multimediali, installazioni fotografiche, performances teatrali, collabora da anni con diversi musicisti in particolare nell’ambito del jazz e con attori, registi e scrittori per la realizzazione di spettacoli presentati in festival multimediali sia in Italia che all’estero. Il suo percorso artistico si trova in una terra di confine tra il teatro la fotografia e le arti multimediali. Fotografa per il teatro, la danza e il jazz, le sue foto sono state pubblicate su diverse riviste specializzate.
Enzo Pietropaoli: nasce a Genova il 29 settembre 1955. Dal 1961 vive a Roma dove, nel 1975, debutta professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto).
Ha suonato e inciso al fianco di musicisti significativi della scena internazionale jazz ma non solo, dando concerti in tutto il mondo e ricevendo numerosi riconoscimenti dalla critica e dal pubblico tra cui nel 2011 quello di Musica Jazz – Top Jazz – come Strumentista dell’anno- Basso. Nella sua carriera ha registrato più di cento album con prestigiosi collaboratori.
Guido Barlozzetti, scrittore, autore e conduttore televisivo.
Massimo Achilli, image designer.
Enzo Pietropaoli compositore e musicista, dal jazz alla sperimentazione sonora.
Hanno già collaborato nel 2017 alla realizzazione di Labirinto K./Viaggio nella testa di Stanley Kubrick, un racconto teatrale sul cinema e le ossessioni del grande regista.
Hanno collaborato:
per le video animazioni, Silvia Spacca; l’artista del legno Flavio Leoni ha realizzato i busti stilizzati del padre Jakob, della moglie Martha Bernays e dell’amico/nemico Wilhelm Fliess.

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“Il mondo salverà la bellezza”

La personale di Anna D’Elia
8 marzo- 8 aprile 2019- Ars Perpetua Gallery-Roma
Vernissage  8 marzo alle ore 19.00

Dall’8 marzo all’8 aprile 2019, alla Ars Perpetua Gallery, la famosa galleria che ha vissuto nel 2018 un successo internazionale con la mostra dei bozzetti inedeti di Federico Fellini, torna l’appuntamento da non perdere dedicato all’eccellenza nell’ arte con la personale di Anna D’Elia, talentuosa pittrice nata ad Olten in Svizzera, che ha ottenuto nel 2018 un meritato successo per le sue opere, olio su tela di grande bellezza e suggestione.
Per l’abilità tecnica e padronanza nel rappresentare la bellezza e l’armonia della natura molti i premi a lei conferiti, l’ultimo in ordine di tempo, il premio della critica, una menzione speciale, per la sezione pittura paesaggistica iperrealista con il dipinto ”Il prato di Sveva 1” alla Biennale Internazionale del Tirreno 2018.
Espressionismo, Surrealismo ed iperrealismo i tratti ravvisabili nelle opere di Anna D’Elia che dall’8 marzo è in mostra alla Ars Perpetua Gallery. La metamorfosi della natura ma anche dell’animo umano al centro della sua produzione, come (Je suis…la Femme des fleurs, olio su tela 90×70×0.5 cm, 2018) anche conosciuto come la donna-bocciolo, luogo di contemplazione, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.

“E’ nella bellezza della natura- ci spiega Anna D’Elia– che i volti rappresentati dinamicamente e serialmente ritrovano l’equilibrio dell’anima. I molteplici movimenti espressivi stanno a sottolineare il continuo e ricercato sforzo di una comunicazione significativa con l’essere umano“.
Anna D’Elia coltiva, fin da ragazzina, la passione della pittura da autodidatta con l’unica finalità di raccontare e amplificare la bellezza del mondo che la circonda. La sua passione per la pittura si concretizza attraverso un cromatismo audace e singolare che colpisce in ogni sua opera con la finalità di catturare l’attenzione del pubblico sui dettagli e sulla bellezza.
“L’attenzione è la forma più rara e più pura della generosità. A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono”(Simone Weil).
Questo il concetto di riferimento e di ispirazione della sua produzione, prevalentemente paesaggistica; il punto di partenza è l’attenzione per la natura, fonte di creatività ed elemento in cui rifugiarsi per realizzare l’armonia dell’anima, per poi recuperare una relazione empatica con il genere umano.

Per conoscere più dettagliatamente l’artista le abbiamo chiesto:
Il mondo salverà la bellezza, perché questo titolo? “È un esplicito invito a prestare sia attenzione che rispetto per la Natura che per quanto sia inanimata ed antropizzata, potrebbe e saprebbe restituire ancora la Bellezza del senso della vita all’umanità, solo se ne accorgessero gli esseri viventi”.
Da dove trae ispirazione per le sue tele? “Parto sempre da luoghi reali, vissuti, respirati, indipendentemente che siano quelli dell’infazia o del quotidiano, che poi vengono filtrati dal ricordo e trasformati talvolta oniricamente”.
Il colore cosa significa per lei e per le sue opere? “Il mio è un cromatismo accentuato per amplificare la bellezza della Natura, quella che ha catturato la mia attenzione. Utilizzo soprattutto il colore per non perdermi. Il magnetismo dei colori mi riporta al senso quasi come se avessero una funzione terapeutica”.
Due i fili conduttori della sua personale a Roma i paesaggi e i volti femminili, ci spiega perché? “Apparentemente sembrano due filoni conduttori separati, invece c’è sempre una stretta congiunzione tra quel mondo rappresentato nei dettagli della natura e i volti in cercano ristoro: la Natura non sa deludere non può deludere”.
La sua pittura si può considerare iperrealista? “Nella mia pittura sono ravvisabili tratti di Espressionismo, talvolta Surrealismo ed iperrealismo per quanto riguarda gli zoom sulla natura, poi non sono io a dovermi definire”.
L’arte per molti è un rifugio, nel suo caso da cosa? “Da me stessa, per esorcizzare il dolore dei miei pensieri“.
Il volto delle donne è protagonista di molte sue opere, che cosa rappresenta l’elemento femminile nei suo quadri? “Me stessa e tutte le donne che si identificano in quei stati d’animo ritratti e hanno il coraggio di essere Protagonista di Libertà”.
Protagonista di Libertà, olio su tela, 1.00×70 cm, 2018
La metamorfosi della natura ma anche dell’animo umano sono al centro della sua produzione artistica, perché? “Parlerei più specificamente di metamorfosi della donna-bocciolo nella Natura, luogo di contemplazione (,Je suis…la Femme des fleurs, olio su tela 90×70×0.5 cm, 2018). E’ nella bellezza della natura che i volti rappresentati dinamicamente e serialmente ritrovano l’equilibrio dell’anima. I molteplici movimenti espressivi stanno a sottolineare il continuo e ricercato sforzo di una comunicazione significativa con l’essere umano”.
La data dell’8 marzo, che apre la sua mostra, in che modo è legato alla sua personale e alla sua produzione artistica? “In verità la scelta è stata del tutto casuale. Non posso non assumerla a questo punto come il segno tangibile del mio inizio professionale e insieme a quello personale…c’è sempre Polaris (la Stella polare) a ricordarmi che i sogni possono realizzarsi!”.

Biografia:

Anna D'Elia
Anna D’Elia nasce ad Olten (Svizzera) il 19/06/1970, dove vive per i primi anni della sua vita. Trasferita a Cava dei Tirreni studia e si laurea in Lettere e Filosofia all’università di Salerno. Insegna Italiano e Storia in un Istituto di istruzione di secondo grado a Napoli da circa 16 anni. Coltiva la passione della pittura da autodidatta con l’unica finalità di raccontare e amplificare la bellezza del mondo che la circonda.

Anna D’Elia

 

 

PTC Therapeutics lancia un nuovo programma per sostenere i progetti di ricerca su malattie genetiche rare

COMUNICATO STAMPA

PTC Therapeutics, Inc., ha lanciato oggi PRIORITY, un programma annuale di finanziamento della ricerca innovativa. Al suo primo anno, PRIORITY finanzierà progetti destinati a migliorare lo screening neonatale della distrofia di Duchenne e a supportare la diagnosi precoce di questa malattia muscolare progressiva e degenerativa.

“Vi sono numerosi scienziati di talento in Italia che sono impegnati a fondo nel campo delle malattie genetiche rare e il programma PRIORITY offrirà un ulteriore sostegno per accelerarne le iniziative”, commenta Alessandra Baroni Medical Affair Directory PTC Therapeutics, Italia. “PTC è orgogliosa di sostenere i clinici locali che stanno affrontando alcune delle difficoltà relative alla diagnosi precoce della distrofia di Duchenne affinché i pazienti in Italia possano beneficiare dei migliori percorsi terapeutici il più presto possibile” aggiunge Riccardo Ena, Country Manager Italia.

Il programma PRIORITY 2019 invita i clinici e ricercatori italiani impegnati nel campo della neurologia, della genetica e della pediatria a presentare le candidature entro il 31 marzo 2019. Il finanziamento di 500.000 dollari sarà suddiviso tra i candidati vincitori. I beneficiari delle sovvenzioni PRIORITY saranno annunciati nell’aprile 2019.

Le domande di finanziamento saranno valutate da un Comitato d’esame esterno che comprende esperti indipendenti di distrofia di Duchenne provenienti da ogni parte del mondo.

“Il programma di quest’anno premierà le iniziative innovative per migliorare lo screening neonatale della distrofia di Duchenne che porterà a una diagnosi molto più precoce di questa malattia progressiva”, spiega il Dr. Yann Péréon, Neurologo dell’Ospedale Universitario – CHU Nantes, Francia, che fa parte del Comitato d’esame. “La diagnosi precoce è fondamentale per garantire che i pazienti possano avere accesso tempestivo alle migliori cure e per permettere alle famiglie di pianificare il futuro; incoraggiamo quindi la comunità neuromuscolare a essere creativa, intelligente e sostenibile nelle sue proposte.”

La distrofia muscolare di Duchenne è una malattia rara che colpisce circa 1 su 3.600–6.000 neonati maschi vivi[1]. Malgrado i miglioramenti delle cure cliniche negli ultimi 20 anni, c’è un ritardo nella diagnosi dei bambini affetti da Duchenne (età media di diagnosi intorno ai 4–4,5 anni) e in molti bambini la malattia viene diagnosticata molto più tardi, quando i benefici degli interventi per ritardare la perdita della deambulazione e allungare la qualità della vita non sono altrettanto ottimali.[2],[3],[4],[5].

La distrofia di Duchenne impatta gravemente sulla qualità della vita di pazienti e famiglie, nonché sui costi sostenuti dal sistema sanitario locali. Dopo la diagnosi, è possibile intervenire per allungare l’aspettativa di vita del bambino e migliorarne la qualità della vita.

“Incoraggiamo i clinici e ricercatori locali specializzati nel campo della distrofia di Duchenne a partecipare. I programmi di screening in Italia non possono che essere rafforzati quando le soluzioni sono su misura e formulate da esperti che conoscono bene le esigenze particolari della comunità affetta da questa malattia in Italia,” afferma Riccardo Ena Country Manager PTC Therapeutics, Italia.

Per maggiori informazioni sui criteri per le candidature, visitare la pagina del programma PRIORITY sul sito web PTC: http://www.ptcbio.com/priority.

La distrofia muscolare di Duchenne
La distrofia muscolare di Duchenne (Duchenne), che colpisce principalmente i maschi, è una malattia genetica rara e letale che determina una progressiva debolezza muscolare già dalla prima infanzia e porta alla morte prematura intorno ai venticinque anni a causa di insufficienza cardiaca e respiratoria. È una malattia muscolare progressiva causata dalla mancanza di una proteina funzionale, la distrofina. La distrofina è fondamentale per la stabilità strutturale di tutti i muscoli, compresi quelli scheletrici, del diaframma e del cuore. I pazienti affetti da questa malattia possono perdere la capacità di camminare già all’età di dieci anni, a cui segue poi la perdita dell’uso delle braccia. I pazienti affetti da Duchenne sviluppano successivamente complicanze polmonari che ne mettono a rischio la vita, e rendono necessario un supporto alla respirazione, e complicanze cardiache tra i quindici e i vent’anni.
È possibile trovare maggiori informazioni sui segni e sintomi della distrofia di Duchenne all’indirizzo: http://www.duchenneandyou.com

PTC Therapeutics, Inc.
PTC è un’azienda biofarmaceutica internazionale su base scientifica focalizzata sulla scoperta, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci clinicamente differenziati che offrono benefici ai pazienti affetti da malattie rare. La capacità di PTC di commercializzare su scala internazionale i prodotti è il motore del nostro continuo investimento in un solido canale di sviluppo di medicine trasformative e della nostra missione di offrire accesso alle migliori cure della categoria ai pazienti che hanno un’esigenza medica insoddisfatta.

Per ulteriori informazioni:
PTC therapeutics Italy
Viale Luca Gaurico, 9/11
00143 Roma
RareLab
Paola Perrotta
stampa@rarelab.eu

Bibliografia

[1]. Bushby K et al. Diagnosis and management of Duchenne muscular dystrophy, part 1: diagnosis, and pharmacological and psychosocial management. Lancet Neurology. 2010;9(1):77-93.
[2]. Van Ruiten HJ et al. State-Of-The-Art Advances in Muscular Dystrophy. European Medical Journal. 2017 2(1):90-99.
[3]. Ryder S et al. The burden, epidemiology, costs and treatment for Duchenne muscular dystrophy: an evidence review. Orphanet Journal of Rare Diseases. 2017;12(1):79.
[4]. Van Ruiten HJ et al. Improving recognition of Duchenne muscular dystrophy: a retrospective case note review. Archives of Disease in Childhood. 2014;99(12):1074–7.
[5]. Ciafaloni E et al. Delayed diagnosis in Duchenne muscular dystrophy: data from the Muscular Dystrophy Surveillance, Tracking and Research Network (MDSTARmet). The Journal of Pediatrics. 2009; 155(3):380-5.

Marilù Manzini e la sua quinta opera letteraria

COMUNICATO STAMPA

Presentato a Roma il quinto libro della scrittrice e regista Marilù S. Manzini: un saggio psicologico sotto forma di romanzo.

Marilù S. Manzini scrittrice di successo, pittrice, scultrice, fotografa, giornalista e recentemente regista di un film, in uscita nei prossimi mesi, ha presentato il suo quinto libro nel magnifico Hotel Des Époques di via Nomentana a Roma: “La Cura della Vergogna”, edizioni Bietti, un saggio di psicologia sotto forma di romanzo, una storia di formazione e crescita, di lenta e progressiva costruzione della consapevolezza di sé.
La presentazione è iniziata con un video del noto scrittore Andrea G. Pinketts scomparso di recente, amico della scrittrice, in cui elogia non solo il testo ma anche la capacità di scrittura di Marilù che non a caso ha venduto con i precedenti libri oltre 250.000 copie. Tra i relatori presenti, oltre alla stessa Manzini, l’attore Beppe Convertini che ha letto e interpretato alcune righe dello scritto, il giornalista e scrittore Ruggiero Capone e il critico letterario nonché editore Andrea Menaglia che hanno ipnotizzato la numerosa platea presente.
Tra i personaggi intervenuti, invitati della sociologa e presentatrice Deborah Bettega che ha curato l’organizzazione e l’ufficio stampa dell’evento, il noto musicista Lino Patruno con Giovanni Brusatori, attrici e attori come Mita Medici, Valentina Chico, Franco Gianni, Jinny Steffan, Domenico Fortunato, Alex Partexano, Gianfranco Phino, Gaetano Russo, Roberto Calabrese, Giovanni Visentin, Emilia Verginelli, Fabio Ciani, Rita Carlini, Claudio Mazzenga, Mirella Pamphili, Elena Presti, Sabrina Crocco, Marika Pace e volti televisivi come Maria Monsè. Presenti i produttori Roberto Bessi e Massimo Spano, l’ex calciatore della Lazio Renato Miele, il notaio Rai Giovanni Pocaterra, la nota ex Miss Italia Nadia Bengala, la giornalista televisiva Antonietta Di Vizia, il principe Fulvio Rocco De Marinis, ecc.
Dopo gli autografi della scrittrice, gli ospiti si sono trasferiti nelle sale Versailles e Borghese dell’hotel, stile Belle Époques, per degustare ai tavoli prelibatezze e brindare fino a tardi.
La “Cura della Vergogna” è il racconto su due piani, uno in forma epistolare e uno che entra nel vivo dell’azione, di una maturazione affrontata attraverso una serie di prove tanto estreme quanto, a volte, strambe.
Un nipote e un nonno si trovano, si scontrano attraverso i passaggi di una terapia d’urto che, porterà il giovane protagonista a superare una timidezza patologica e a riscoprire le proprie potenzialità e il proprio valore, rispecchiando quella formidabile avventura umana che a ciascuno di noi tocca attraversare.
La “Cura della Vergogna” non è un libro che si legge e si accantona, è un supporto anche psicologico, che permette attraverso la storia dei protagonisti di capire i risvolti umani dando la forza, almeno in parte, di combattere.
Marilù S. Manzini guida il lettore ad affrontare le difficoltà della vita, aiuta a credere sempre nelle proprie capacità ed esalta il valore dei nostri continui sogni.

Marilù S. Manzini[31621]

“La cura della vergogna”

COMUNICATO STAMPA

Marilù S. Manzini è diventata scrittrice di successo, pittrice, scultrice, fotografa, giornalista e recentemente regista di un film, in uscita nei prossimi mesi, tratto da un suo noto libro: “Il Quaderno Nero dell’Amore”. Un caso letterario questo grazie a più di 100.000 copie vendute, come pure “Io Non Chiedo Permesso”. Il film che la vede dietro la macchina da presa s’intitola “QN”, oltre al soggetto, la Manzini ha curato la sceneggiatura e ora è al montaggio.

Il percorso di Marilù è in continua ascesa, il suo primo romanzo che le ha dato il “via” è stato “Bambola di Cera” e tra un’uscita e l’altra, ha curato rubriche su importanti riviste come “Style” (magazine del Corriere della Sera) e ha scritto articoli per “A”, “Max”, “Ryders” e “Ultima Voce”, mentre il suo quarto romanzo è “Se Siamo Ancora Vivi”. Quando non scriveva, dipingeva partecipando poi a mostre alla Fondazione D’Ars e con una personale a Palazzo delle Stelline a Milano o fotografava, aggiudicandosi l’esposizione permanente di una sua foto al Museo Ebreo Ferramonti di Tarsia di Cosenza intitolata “Il giorno della Shoah”.

Ora è uscito il suo quinto libro: “La Cura della Vergogna” edizioni Bietti, un saggio di psicologia sotto forma di romanzo, una storia di formazione e crescita, di lenta e progressiva costruzione della consapevolezza di sé.

La “Cura della Vergogna” è il racconto su due piani, uno in forma epistolare e uno che entra nel vivo dell’azione, di una maturazione affrontata attraverso una serie di prove tanto estreme quanto, a volte, strambe. Un nipote e un nonno si trovano, si scontrano attraverso i passaggi di una terapia d’urto che, non senza difficoltà e in un crescendo dalle atmosfere quasi thriller, porterà il giovane protagonista a superare una timidezza patologica e a riscoprire le proprie potenzialità e il proprio valore.

La storia è quella di un trentenne blindato nella sua gabbia di solitudine e paure. Un nonno psichiatra novantenne, che rompe quelle sbarre e lo costringe a uscire allo scoperto con la forza della saggezza, dell’ironia, dell’amore. Due vite, due destini a confronto che s’intrecciano nei loro sogni e fallimenti, per restituire le diverse tappe di quella formidabile avventura umana che a ciascuno di noi tocca attraversare.

La penna graffiante di Marilù S. Manzini riesce ad arrivare alla mente e al cuore in modo dolce e soave lasciando aperta, nonostante i dubbi, la porta delle nostre speranze.

Al Rotary Pomezia Lavinium, conviviale con il giudice Ebner

COMUNICATO STAMPA

Può un giudice essere travolto da un camion di peperoni e rimanere illeso? Quali scuse inventa un cliente con il proprio difensore per non pagarlo? Che qualità devi avere per cavartela in Tribunale? A queste ed altre domande prova a rispondere il giudice Giacomo Ebner, “nato a Roma di 5,50 kg dopo dieci mesi di gravidanza”, e che “non ha mai recuperato né il peso in eccesso né il mese di ritardo”. 

Sarà una serata interessante e spassosa, un viaggio attraverso il mondo giudiziario visto con lo sguardo ironico e bonario di un osservatore privilegiato; una carrellata di personaggi, fra cui il “Giudice Marchese Del Grillo” (la cui unica differenza con Dio è che Dio non crede di essere lui), e l’Avvocato Re Sole (che “se fosse nato prima della Creazione avrebbe dato un parere anche su quella”), e molti altri.

Ma Giacomo Ebner è anche l’ideatore della Notte Bianca della Legalità, tema molto caro a tutti gli invitati alla serata, Rotariani e non, che ha aperto le porte del Tribunale di Roma a circa 5000 ragazzi. 

Perché, come l’autore spiega, “nella parola legalità è contenuta la parola lealtà. Lealtà vuol dire osservare la legge anche se nessuno ti guarda e nessuno ti punisce.

Parole di Pace: la nascita di un Nobel

COMUNICATO STAMPA

Venerdì 25 gennaio 2019 , presso la Badia Primaziale di Sant’Anselmo all’Aventino, si terrà, con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del MIUR – Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e della Regione Lazio, l’evento “ PAROLE DI PACE : LA NASCITA DI UN NOBEL”,rivolto ai giovani studenti dell’ultimo anno di scuole superiori di secondo grado, organizzato dal Rotary Club Roma Giulio Cesare, in collaborazione con Foundation Benedict Luzern, DIM – MID Dialogue Interreligieux Monastique, Fondazione Jurt, Ateneo Pontificio Sant’ Anselmo ed Highlands Institute of Rome. La conferenza avrà come relatore principale l’Avv. Abdelaziz Essid , premio Nobel per la Pace 2015, ed il Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Dott.ssa Beatrice Covassi. L’ evento avrà inizio dalle 09,30 e si concluderà alle ore 12,30 .

Il Rotary Club Roma Giulio Cesare in collaborazione con FOUNDATION BENEDICT LUZERN, DIM – MID, FONDAZIONE JURT-STIFTUNG, PONTIFICIO ATENEO SANT’ANSELMO , HIGHLANDS INSTITUTE
presenta il Maitre ABDELAZIZ ESSID Premio Nobel per la Pace 2015
Conferenza “PAROLE DI PACE : LA NASCITA DI UN NOBEL” Badia Primaziale di Sant’Anselmo all’Aventino Roma 25 gennaio 2019
Moderatore Prof. Silvano Scelzo ORE 09,00 – 10,00: REGISTRAZIONE PARTECIPANTI E WELCOME COFFEE ORE 10,10 – 10,45: SALUTI DI BENVENUTO
Giovanna Spadaro – PRESIDENTE Rotary Club Roma Giulio Cesare
Dr. Gregory Polan – ABATE PRIMATE della Confederazione Benedettina
Padre Benoit Standaert – DIM-MID – Dialogue Interreligieux Monastique
Claudia Jurt Steiger – PRESIDENTE Fondazione JURT Prof.ssa Pierina Cavataio – DIRIGENTE SCOLASTICO Highlands Institute of Roma
Dr.ssa Beatrice Covassi – CAPO della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea

ORE 10,45 – 11,00 : Prof. Silvano Scelzo – Docente di Storia della Chiesa – Centro – Ecclesia Mater ORE 11,00 – 11,40 : Maitre Abdelaziz Essid – Premio Nobel per la Pace 2015 ORE 11,40 – 12,00 : PAROLA AI GIOVANI ORE 12,00 – 12,15 : SALUTI FINALI

Clown dottori dalla corsia alla magia: allegria e solidarietà con il duo Rufus e Coriandolo Show

COMUNICATO STAMPA

Domenica 13 Gennaio 2019 al Teatro Greco di Roma

Via Ruggero Leoncavallo 10 – Ore 10.30

Uno spettacolo gratuito all’insegna dello stupore e del divertimento per grandi e bambini con due straordinari artisti della scuola di circense di Cascina. Tra illusionismo e comicità uno spettacolo unico durante il quale verranno estratti i biglietti vincenti della Clowndotteria solidale. Qui tutti i dettagli…

ROMA – Un spettacolo esplosivo, dove gag di tradizione circense, illusionismi e comicità si fondono in maniera irresistibile, dando vita ad un divertente spettacolo dove il pubblico è sempre protagonista. La onlus dei clown dottori Comici Camici vi invitano Domenica 13 gennaio (ore 10,30) al Teatro Greco di Roma per lo gratuito (ma con prenotazione obbligatoria) “One Man, Anzi Two Men Show” di e con Rufus e Coriandolo.

Organizzato dalla Onlus Comici Camici, finanziato e patrocinato dalla Regione Lazio e dal Municipio II, lo spettacolo unico nel suo genere vedrà sul palco Alessandro Frediani (Coriandolo) e Cristiano Masi (Rufus), un duo di clown nato nel 2001 lavorando come clown di corsia in ospedale, esibendosi in numerosi contesti socio-sanitari e non. Ma è solo nel 2013 che decidono di fondare un duo stabile. Oggi sono entrambi insegnanti della Scuola di Circo Cooperativa “Chez nous…Le Cirque!” di Cascina (PI) e membri del Club Magico Pisano, mettendo le competenze acquisite in questi anni al servizio delle loro esibizioni.

Il filo conduttore dello spettacolo è il tentativo da parte di uno dei due protagonisti di conquistare il palco, ma puntualmente quando è sul punto di farlo, il suo amico/nemico collega sbriciola tutto con trovate inaspettate, rocambolesche ed esilaranti. Momenti di grande comicità alternati ad altri di poesia, il tutto condito da Illusionismi e Magie. Accanto a numeri comici ed elementi di clownerie e jonglerie, ampio spazio è dedicato alla magia comica e, soprattutto, all’improvvisazione, ancora una volta con un costante coinvolgimento del pubblico. Prima dello spettacolo, inoltre, saranno estratti i biglietti vincenti della Clowndotteria solidale.

Insomma il divertimento è garantito nella prestigiosa cornice di uno dei teatri storici della Capitale. “La giornata del 13 vuole essere il nostro personale ‘grazie’ a quanti ci sostengono spiega la clown dottoressa ‘Ercolina’ dei Comici Camici – a chi parteciperà perché curioso di conoscerci per la prima volta e al territorio che ci ha accolti con tantissimo affetto.” La Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici, infatti, da più di dieci anni è impegnata in diverse realtà ospedaliere e sociali a Roma e dintorni: “In tutti questi anni – prosegue la clown dottoressa ‘Ercolina’ – abbiamo potuto constatare quanto l’incontro tra un Clown Dottore e un bambino o un adulto in difficoltà generi un vero e proprio effetto benefico sulla malattia tanto da far diventare l’umorismo, l’allegria e il sorriso una terapia.

Per quanti lo desiderano è ancora possibile acquistare i biglietti della Clowndotteria al costo si Euro 2,50 ca online scrivendo a info@comicicamici.it, chiamando il numero 06.5431799, acquistandoli fino a sabato 12 Gennaio presso ‘Bottega 58’ Via Capponi 58 (Furio Camillo) oppure in teatro la mattina stessa dello spettacolo. Il ricavato sosterrà i progetti dei clown dottori negli ospedali pediatrici del Bambino Gesù di Roma e Palidoro e del San Camillo. Partecipate numerosi e contribuite a rendere l’ospedale un luogo colorato come un arcobaleno, caldo come un camino acceso, amorevole come una famiglia!

INFO E PROGRAMMA:

Teatro Greco, Roma
Via Ruggero Leoncavallo 10 (Viale Somalia)

Ore 10.30 entrata
Ore 11.00 inizio estrazione animata ricevute vincenti
ore 11.30 spettacolo di magia comica con Rufus e Coriandolo

SPETTACOLO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:

info@comicicamici.it – 06.5431799

http://www.comicicamici.it sdlocked0

Francesca Nanni
Comunicazione&Ufficio Stampa ComiciCamici
ufficiostampa@nannimagazine.it