25° Concerto di Natale in Vaticano: nel cast anche Annie Lennox

COMUNICATO STAMPA

Annie Lennox sarà presente nel cast del 25° Concerto di Natale che il 16 dicembre si svolgerà nell’Aula Paolo VI in Vaticano sotto l’egida della Congregazione dell’Educazione Cattolica.
La leggendaria artista scozzese, cantante, autrice, attivista dei diritti umani, appena nominata prima donna Cancelliere alla Glasgow Caledonian University, ha legato la sua fama agli Eurythmics con i quali ha venduto più di 80 milioni di album.
Nella sua carriera ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali: otto BRIT Awards, quattro Ivor Novello Awards, tre MTV Awards,quattro Grammy Awards e dieci candidature Grammy, ventisei ASCAP Awards, un Golden Globe e un Oscar.
Il suo impegno umanitario si è rivolto in molte direzioni: per la Fondazione Mandela, per UNAIDS, Oxfam, Amnesty International e Croce Rossa Britannica.

La sua presenza arricchisce un cast che già annovera Patti Smith (USA), Noa (Israele), Imany (Francia), Joaquín Cortés (Spagna) Lola Ponce (Argentina), Hevia (Spagna), Al Bano (Italia), Alex Britti (Italia), Enrico Ruggeri (Italia), Suor Cristina (Italia), Gigi D’Alessio (Italia), Fabio Armiliato (Italia), Giò Di Tonno (Italia), Andrea Griminelli (Italia), Davide Merlini (Italia), Syria (Italia), Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers (USA), Art Voice Academy (Italia), il Piccolo Coro di Piazza Vittorio (Italia), Presepe Vivente Storico del Comune di Vetralla (Italia), Zampognari di Scapoli (Italia). Tutti gli artisti si esibiranno dal vivo con l’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal M° Concertatore e Direttore Renato Serio.

Al Concerto di Natale viene per portare il suo contributo alla causa delle due Fondazioni promotrici del Concerto: la Fondazione Scholas Occurrentes, creata da Papa Francesco quando era ancora Arcivescovo di Buenos Aires, e la Fondazione Don Bosco nel mondo. I progetti da sostenere hanno al centro gli strumenti della comunicazione digitale: una per liberare i bambini del Congo che lavorano come schiavi nelle miniere di coltan, il minerale necessario alla costruzione dei nostri computer e smartphone, l’altro per educare gli studenti ad un uso corretto degli strumenti della comunicazione digitale che eviti e combatta il cyber bullismo.

A questi due progetti verranno destinati i ricavi di biglietteria così come le donazioni che perverranno al numero di sms solidale 45549.
Il Concerto, prodotto dalla Prime Time Promotions, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata la Vigilia di Natale.

I biglietti sono acquistabili on line sul sito http://www.concertodinatale.it o presso l’Ufficio delle POSTE VATICANE in Piazza San Pietro (Orario: dal lunedi al sabato dalle 8.30 alle 18.30 – domenica dalle 9.30 alle 17.00).

Per informazioni sulla partecipazione all’evento e acquisto dei biglietti chiamare il numero 06 68136738.

 

Un evento dedicato a Brahms organizzato dalla IUC di Roma

COMUNICATO STAMPA
Un Concerto e una Sinfonia di Brahms con due solisti di fama internazionale – la violinista Chloë Hanslip e il violoncellista – e con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Ulrich Windfuhr, nel concerto della IUC di martedì 12 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna della Sapienza.
L’Orchestra Sinfonica Abruzzese sta ottenendo crescenti riconoscimenti a livello nazionale ed è uno dei simboli della rinascita dell’Aquila, la cui vita musicale, sempre molto fervida, si è riavviata con slancio ancora maggiore dopo l’inevitabile crisi seguita al terremoto. Sul podio il suo nuovo direttore principale Ulrich Windfuhr, uno dei protagonisti di questo felice momento dell’orchestra. Di lui “Die Welt” ha scritto: “diretta da lui l’orchestra sviluppa un suono magico”, “compie veri miracoli di trasparenza anche nelle sonorità più piene”.
In programma un impegnativo “tutto Brahms”, imperniato sulle due sue ultime grandi composizioni per orchestra.
Si inizia con il Doppio Concerto in la minore op. 102 per violino, violoncello e orchestra, del 1887, con due eccellenti solisti di fama internazionale. Sono la giovane violinista inglese Chloë Hanslip – vincitrice di importanti premi discografici e regolarmente ospite col suo Guarneri del Gesù di grandi orchestre internazionali, quali Philharmonia di Londra e Tokyo Philharmonic – e il violoncellista torinese Umberto Clerici, che suona nelle sale più prestigiose come la Carnegie Hall di New York e il Musikverein di Vienna e da tre anni, spinto dal suo spirito sempre alla ricerca di nuove esperienze, si è stabilito a Sydney, come primo violoncello della locale orchestra sinfonica e professore all’università.
In conclusione la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 del 1885, che sarà eseguita con un organico di dimensioni contenute, simile a quello dell’orchestra di corte di Meiningen, per cui Brahms aveva scritto questo capolavoro: tale recente tendenza propone un’interpretazione meno grandiosa e massiccia ma più “cameristica” e più attenta ai particolari e sta affermando un nuovo modo di vedere il compositore amburghese.

BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro, più prevendita
Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro
INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/52 – http://www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

Mauro Mariani
Ufficio stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti
m.mariani.roma@gmail.com

 

Enrico Dindo, un grande violoncellista per quattro grandi autori, Beethoven, Brahms, Debussy e Prokofiev, in duo con Monica Cattarossi

COMUNICATO STAMPA

Enrico Dindo è un violoncellista di qualità straordinarie, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”: questi elogi valgono il doppio, perché vengono dal leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich.
Mercoledì 6 dicembre alle 18 Enrico Dindo sarà ospite insieme alla pianista Monica Cattarossi della stagione concertistica di Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Dindo nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “Rostropovich” di Parigi e da quel momento inizia ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come BBC Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Filarmonica della Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo e Chicago Symphony, al fianco dei più importanti direttori, tra cui Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov e lo stesso Mstislav Rostropovich. È anche direttore d’orchestra, fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia” e direttore musicale della Croatian Radiotelevision Symphony Orchestra di Zagabria. La Fondazione Pro Canale gli ha concesso in uso un violoncello Pietro Giacomo Rogeri del 1717, appartenuto a Giovanni Benedetto Platti, uno dei più grandi violoncellisti di ogni tempo. È docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e Accademico di Santa Cecilia. Incide per Decca e Chandos.
Dindo suona in duo con la pianista Monica Cattarossi, che è invitata come solista da varie orchestre europee, suona regolarmente presso importanti associazioni concertistiche internazionali e prestigiosi festival e insegna al Mozarteum di Salisburgo.
Il concerto si avvia con le Sette Variazioni su “Il flauto magico”, composte dal giovane Ludwig van Beethoven sul tema dell’ultima opera di Mozart, precisamente sul duetto “Bei Männern” tra Pamina e Papageno. Segue la monumentale Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99 di Johannes Brahms, che ottiene una completa integrazione tra violoncello e pianoforte ed è la più importante sonata per questo duo strumentale dopo quelle scritte oltre mezzo secolo prima da Beethoven. La seconda parte del concerto è dedicata a due grandi compositori del Novecento. La Sonata per violoncello e pianoforte di Claude Debussy fu scritta di getto nel 1915 ed ha la grazia e la felicità delle opere nate spontaneamente e dalla cui stesura è assente ogni apparente sforzo creativo. Infine la Sonata op. 119 di Sergei Prokofev, frutto della felice collaborazione fra un compositore giunto al culmine della fama e prossimo al termine della propria vita e un giovane, straordinario violoncellista in fulminea ascesa, Mstislav Rostropovich. Eseguita a Mosca nel 1950 da Rostropovich al violoncello e dall’autore stesso al pianoforte, entrò ben presto nel repertorio dei maggiori violoncellisti.
Biglietti: euro 12,00. Ridotti: euro 8,00. Studenti: euro. 5,00
Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

http://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

Omaggio a Giya Kancheli

Comunicato stampa

Giya Kancheli è uno dei compositori contemporanei più eseguiti, amato in tutto il mondo per la profondità, per l’immediata comunicatività e le meditative atmosfere della sua musica. A lui la IUC dedica il concerto di martedì 5 dicembre alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza”, con il mezzosoprano Nino Surguladze e il pianista Alessandro Stella, due tra gli interpreti di Kancheli preferiti dal compositore stesso. Il concerto è in collaborazione con l’Ambasciata della Georgia, in occasione dei venticinque anni delle relazioni diplomatiche tra Georgia e Italia.

Kancheli – che ha assicurato la sua presenza al concerto – è nato ottantadue anni fa a Tblisi, capitale della Georgia. Nel 1991, dopo la dissoluzione dell’URSS, si è trasferito a Berlino, e dal 1995 risiede ad Anversa. Le sue opere più rappresentative del periodo sovietico sono sette Sinfonie di vaste dimensioni e di forte drammaticità, caratterizzate dalla ripetizione ossessiva di brevi frammenti melodici, alternati a lunghe angosciose dissonanze e a violenti interventi degli ottoni e delle percussioni. Quando l’Urss si dissolse, Kancheli era già in età matura, ma l’aria della libertà ha impresso una svolta nella sua produzione artistica, che è passata attraverso un processo di progressivo assottigliamento e rarefazione. Negli ultimi anni ha composto soprattutto pezzi di dimensioni miniaturistiche. La sua musica è comunicativa ed immediata, immersa in atmosfere spiritualiste, e la sua anima georgiana emerge nella citazione di canti popolari o religiosi della sua patria.

Il grande compositore russo Rodion Shchedrin ha definito Kancheli “un asceta col temperamento di un massimalista… un vulcano represso”. La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo da grandi interpreti, tra cui Mstislav Rostropovich, Gidon Kremer, Yuri Bashmet e il Quartetto Kronos, ed è stata incisa dalle più importanti case discografiche, soprattutto dalla ECM.

In questo concerto a lui dedicato si potranno ascoltare sue composizioni degli anni recenti. Diciannove miniature tratte da Simple Music for Piano saranno eseguite da uno degli interpreti più ragguardevoli della musica del compositore georgiano, il pianista Alessandro Stella, che ha inciso queste composizioni in un cd entusiasticamente accolto dalla critica internazionale e da Kancheli stesso. Sarà poi presentato in prima italiana il ciclo completo delle dodici Miniatures for voice and piano, su testi originali di Sakandelidze
, nell’interpretazione del grande mezzosoprano georgiano Nino Surguladze, che calca i palcoscenici operistici del mondo intero, dalla Scala di Milano al Metropolitan di New York, ed è la dedicataria di questo ciclo vocale.

 

Mauro Mariani

Ufficio stampa della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti

Mail :  m.mariani.roma@gmail.com

 

Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza

COMUNICATO STAMPA

Terza edizione del convegno, martedì 28 novembre, ore 9-14, Auditorium “Ennio Morricone” – Macroarea di Lettere e Filosofia di “Tor Vergata”, Via Columbia 1.

Sensibilizzare per integrare: si terrà il prossimo martedì 28 novembre la terza edizione del convegno “ZeroIndifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza: sport, arte e cultura per l’inclusione”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con il Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e la Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA in collaborazione con l’associazione “Vivere da sportivi. A scuola di Fair Play”, no profit nata con l’obiettivo di promuovere rispetto e lealtà nella vita e nello sport.L’incontro punta a sensibilizzare la comunità accademica e l’opinione pubblica in generale sull’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali di integrazione sociale, di valorizzazione delle differenze e di interazione con le persone con disabilità, al fine di promuovere la cultura della parità e dei valori di non discriminazione (di genere, etnia e nazionalità, religione e convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale).
Dopo gli interventi istituzionali, fra cui quelli del Rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli, del Direttore Generale Giuseppe Colpani e dei Delegati del Rettore Cosimo Tudisco per la Responsabilità Sociale di Ateneo, e Pier Gianni Medaglia per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, si aprirà una tavola rotonda dal titolo “L’importanza dello sport, dell’arte e della cultura quali strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici”.
Tra i partecipanti, il Vice Presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, l’onorevole Silvia Costa, Componente della Commissione per la cultura e l’istruzione Parlamento europeo, gli onorevoli Bruno Molea e Laura Coccia, rispettivamente Vice Presidente e Componente della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, il campione del mondo e pentatleta olimpionico Daniele Masala, la Presidente Comitato Promotore della Campagna “Vivere da sportivi: a scuola di fair-play” Monica Promontorio e Melchor Sánchez de Toca, Sotto-Segretario Pontificio Consiglio della Cultura.
“L’Ateneo di “Tor Vergata” – commenta il Professor Cosimo Tudisco, Delegato del Rettore – grazie al Comitato per la Responsabilità Sociale di Ateneo e alla Commissione CARIS per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA, sostiene e realizza da molti anni numerose iniziative di promozione culturale e sportiva identificate con la formula Zero INdifferenza. Valorizzare le differenze per abbattere l’indifferenza. L’obiettivo è favorire l’incontro e il confronto di studenti con e senza disabilità, di diverse etnie e differenti ideologie.  Sport, arte e cultura sono, infatti, strumenti fondamentali per la diffusione di valori etici, veicoli insostituibili di interazione umana e superamento dei conflitti. Ma c’è di più: i risultati delle attività di sensibilizzazione su questi temi nell’ambito della Terza missione di Ateneo ci hanno spinto a guardare oltre, ad allargare i rapporti con il territorio, con le istituzioni, con l’auspicata previsione di espandere il messaggio dal “territorio Italia” a tutta l’Europa. È proprio alla luce di questa strategia di apertura, attenti all’importanza di una formazione anche personale dei nostri giovani, che abbiamo ampliato nei vari corsi di laurea la possibilità di scambi culturali con studenti di altre nazioni: un’esperienza di arricchimento, un passo fondamentale per una società aperta e il progresso sociale”.
“Con l’appuntamento del prossimo 28 novembre e per la terza volta – è il commento del Rettore Novelli – ZeroINdifferenza racconta l’Università che stiamo costruendo, in linea con la nostra missione a favore di una società inclusiva, senza muri e sostenibile, anche sotto il profilo della coesione sociale. La presenza intorno allo stesso tavolo di alti rappresentanti della società civile, di istituzioni nazionali e europee dimostra come le azioni che “Tor Vergata” sta ponendo in essere nel campo dell’innovazione sociale attirino sempre più attenzione e convoglino entusiasmo, voglia di costruire un programma di lavoro condiviso a tutti i livelli. Questa per noi è l’Università positiva di oggi e di domani”.

CONCERTO DI NATALE: ECCO IL CAST DELLA 25^ EDIZIONE CHE TORNA IN VATICANO

COMUNICATO STAMPA

 

Patti Smith (USA), Noa (Israele), Imany (Francia), Joaquín Cortés (Spagna) Lola Ponce (Argentina), Hevia (Spagna), Al Bano (Italia), Alex Britti (Italia), Suor Cristina (Italia), Gigi D’Alessio (Italia), Fabio Armiliato (Italia), Giò Di Tonno (Italia), Andrea Griminelli (Italia), Syria (Italia), Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers (USA), Art Voice Academy (Italia), il Piccolo Coro di Piazza Vittorio (Italia) sono gli artisti – ai quali se ne aggiungeranno altri – che il prossimo 16 dicembre, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal Maestro Direttore e Concertatore Renato Serio, daranno vita al Concerto di Natale che per il 25° anniversario della sua nascita ritorna in Aula Paolo VI sotto il Patrocinio della Congregazione per l’Educazione Cattolica.
Il tema del Concerto sarà ancora una volta la promozione di una cultura dell’incontro per costruire la pace, attraverso artisti di ogni nazione, cultura, religione, espressione musicale.
Come avviene ormai da undici anni, l’evento è promosso dalla Fondazione Don Bosco nel Mondo, l’organismo della Congregazione Salesiana che si occupa di reperire risorse per sostenere i progetti dei missionari salesiani nei quattro angoli della terra. Ma quest’anno il Concerto sostiene anche l’attività della Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes, un’istituzione cara a Papa Francesco che l’ha creata per promuovere nelle scuole pubbliche e private di tutto il mondo la cultura dell’incontro per la pace attraverso l’educazione.
Il progetto proposto dalla Fondazione Don Bosco è rivolto alla liberazione dei bambini che in Congo lavorano in condizioni di semischiavitù per l’estrazione del coltan, il minerale necessario per la costruzione dei computer e degli smartphone. Il progetto sul quale richiama l’attenzione la Fondazione Scholas è finalizzato al contrasto del cyber bullismo attraverso l’educazione dei gestori e degli utenti ad un uso corretto degli strumenti di comunicazione elettronica e informatica.
A questi due progetti verranno destinati i ricavi di biglietteria così come le donazioni che perverranno al numero di sms solidale 45549.
Il Concerto, prodotto dalla Prime Time Promotions, verrà trasmesso da Canale 5 in prima serata la notte di Natale.

Per informazioni sulla partecipazione all’evento e acquisto dei biglietti visitare il sito http://www.concertodinatale.it o chiamare il numero 06 68136738.
I biglietti si possono acquistare presso l’ Ufficio mobile delle Poste Vaticane a Piazza San Pietro.

 

Dall’Argentina Daniel Melingo e il suo quintetto con il loro tango, non un prodotto da esporatzione ma l’autentico tango che si può ascoltare nei locali di Buenos Aires

COMUNICATO STAMPA

Daniel Melingo e il suo quintetto in Anda, sabato 25 novembre alle 17.30 all’Aula Magna della Sapienza per i concerti della IUC.
Cantante, clarinettista e autore, Daniel Melingo ha vinto varie volte in patria il prestigioso Premio Gardel ed è l’ambasciatore di un tango popolare e colto, una voce tormentata che attraverso immagini e arrangiamenti atipici vuole riportare la danza nazionale argentina al di fuori degli schemi consueti.
Il suo tango, che reinterpreta il tango cancion inventato da Carlos Gardel, non è un elegante prodotto da esportazione o un’attrazione turistica, ma è il tango dei bassifondi e dei locali fumosi di Buenos Aires, è vita vissuta, ai margini della società, fra strade sporche e personaggi poco raccomandabili. Ma si può incontrare Melingo anche in prestigiose sale da concerto, come la modernissima e sfavillante Elbphilharmonie di Amburgo.
Di lui Le Monde de la Musique ha scritto: “È un eretico della religione tangueira…un iconoclasta che guarda alla vita degli emarginati di Buenos Aires e per farlo va alle fonti d’ispirazione del tango”. Il suo tango è stato definito surrealista e ipnotico, romantico e vertiginoso, e per lui si sono azzardati paragoni con Borges e Fellini.
Insieme al suo quintetto Daniel Melingo eseguirà la musica di Anda, il suo più recente album discografico. Gli altri elementi qel quintetto sono Muhammad Habbibi Guerra (chitarra elettrica, voce), Lalo Zanelli (pianoforte, voce), Romain Lecurier (contrabbasso, voce) e Facundo Torres (bandoneon, voce).

BIGLIETTI: Interi: da 12 euro a 20 euro, più prevendita
Giovani: under 30: 8 euro; under 18: 5 euro

INFO per il pubblico: tel. 06 3610051/52
http://www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Ufficio Stampa dell’Istituzione Universitaria dei Concerti:
Mauro Mariani

Mail: mauromariani.roma@tiscali.it

 

Presentate alla Casa del Cinema le novità del Centro Sperimentale di Cinematografia

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta oggi, presso la Casa del Cinema di Roma, la conferenza stampa del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale per annunciare le novità della stagione 2017-2018. Presenti il presidente del CSC Felice Laudadio, il direttore generale del CSC Marcello Foti, il presidente e amministratore delegato di Istituto Luce-Cinecittà Roberto Cicutto e il direttore cinema del Mibact Nicola Borrelli.

“Si tratta di novità di restyling legate all’immagine, e di novità strutturali, solide: nuovi spazi, nuovi edifici e nuovi strumenti di comunicazione che permetteranno al Centro Sperimentale e a tutte le sue attività – la Cineteca, la Scuola nazionale di cinema, la biblioteca Luigi Chiarini, la CSC Production – di essere più visibili e più trasparenti”, ha sottolineato Felice Laudadio.

Tra le prime spicca il nuovo portale internet online da oggi, all’indirizzo web http://www.fondazionecsc.it, che rinnova il vecchio sito dal punto di vista della grafica e della comunicazione pur mantenendone in parte i contenuti; e il nuovo logo della Fondazione CSC che comparirà in tutte le sedi deputate e, nella versione animata a cura di Maurizio Nichetti (direttore artistico della sede di Milano del CSC), introdurrà le proiezioni di tutti i film restaurati dalla Cineteca Nazionale. Il nuovo logo ha una sigla musicale composta per l’occasione dal premio Oscar Nicola Piovani.

I film restaurati, nel corso della stagione 2017-2018, arriveranno anche in sala grazie alla nuova struttura CSC Distribution nata all’interno della CSC Production con la consulenza di Filippo Roviglioni. Il primo pacchetto di titoli sarà presentato il prossimo 27 novembre alle Giornate professionali di Sorrento ed è composto da “Ultimo tango a Parigi” (Bernardo Bertolucci, 1972), “Non c’è pace tra gli ulivi” (Giuseppe De Santis, 1950, presentato in prima mondiale alla Mostra di Venezia), “Dillinger è morto” (Marco Ferreri, 1969, presentato in prima mondiale alla Festa del cinema di Roma) e “Miseria e nobiltà” (Mario Mattoli, 1954, presentato in prima mondiale al Teatro San Carlo di Napoli) per il quale si stanno chiudendo gli accordi economici con gli aventi diritto, la famiglia Li Bassi. È una grande innovazione rispetto al passato, quando i restauri erano visibili solo nei festival e in rassegne ad hoc: “Siamo il Centro Sperimentale – ha dichiarato Laudadio – vogliamo sperimentare questa possibilità. Un restauro costa mediamente circa 100.000 euro, è doveroso renderlo pubblico. E speriamo che il clamoroso ritorno in sala di ‘Ultimo tango’ possa fare da traino a questa iniziativa”.

Sempre legato al restauro è l’annuncio dell’Art Bonus, un’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate che permette ad aziende e privati di finanziare restauri beneficiando di un credito di imposta del 65%. Cicutto ha auspicato che “l’Art Bonus sia fruibile anche per il materiale d’archivio del Luce”, e ha sottolineato come CSC e Luce-Cinecittà, “da cugini stiano diventando fratelli, in futuro forse gemelli, e lavoreranno insieme su molti progetti, dai restauri all’editoria alla didattica: in questo rientra il modello Erasmus che ricalcheremo nell’elaborazione del MIAC, il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema che sorgerà negli edifici del complesso degli studi di Cinecittà e negli adiacenti edifici dell’Istituto Luce”. Laudadio ha anche annunciato che il 2020 sarà un “anno Fellini”, in occasione del centenario della nascita del grande regista, e “gli enti lavoreranno insieme per un progetto che avrà – vista la fama di Fellini – risonanza mondiale”.

Le novità strutturali riguardano nuovi spazi che il CSC dedicherà alla didattica e alla circuitazione delle sue attività. Dall’autunno 2018 il CSC disporrà a Roma di una nuova sala cinematografica (340 posti) all’interno dei giardini della Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio: andrà a sostituire l’attuale sala Trevi, grazie alla convenzione sottoscritta fra CSC e Biblioteca Nazionale (e firmata oggi, alla presenza del direttore della Biblioteca Andrea De Pasquale). Un altro spazio sarà la sala cinema dell’Istituto Tecnico Enzo Ferrari, sempre a due passi da Cinecittà, grazie all’accordo con l’assessore per Politiche della Scuola e Cultura di Roma Capitale Elena De Santis, presente in sala. Da un accordo con i Cavalieri del Lavoro nasce invece la disponibilità di una nuova sede in via Francesco Buonamici, a meno di un chilometro dalla sede storica di via Tuscolana, che potrà essere utilizzata sia come luogo didattico, sia come foresteria per studenti e docenti ospiti; decisivo, per questo accordo, il filosofo Sebastiano Maffettone, membro del Comitato scientifico del Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro, che ha dichiarato: “La grande industria guarda sempre al futuro e ha una visione internazionale, il Centro Sperimentale forma i cineasti del futuro e – come il Luce e Cinecittà – è famoso in tutto il mondo. Il prossimo passo, spero, sarà istituire al CSC un corso di cinema e filosofia”. Maffettone è anche presidente del Ravello Festival, che il prossimo 8 dicembre concluderà “l’anno di Totò” presentando il restauro di “Miseria e nobiltà” nella prestigiosa sede dell’auditorium Oscar Niemeyer. Foti ha annunciato che tutte queste iniziative sul territorio sono anche legate a un progetto “per la formazione cinematografica nelle scuole, che riguardi sia i docenti, sia gli alunni fin dalle scuole elementari, perché l’amore per il cinema può anche arrivare per caso, ma va coltivato sin dall’infanzia”. Infine, nascerà una nuova sede regionale del CSC a Lecce, in Puglia (la convenzione con la Regione è imminente) che ospiterà il corso “Alta formazione per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale cinematografico e audiovisivo”: una scuola di restauro filmico, con docenti internazionali e tecnologie di ultimissima generazione, per formare “in casa” i tecnici che in futuro realizzeranno i restauri promossi e curati dalla Cineteca Nazionale e da altri archivi italiani e stranieri.

Borrelli ha concluso, sottolineando come “il coordinamento fra CSC e Luce-Cinecittà vada nella direzione voluta dal ministro Franceschini e dalla nuova legge sul cinema, che auspica la sinergia fra gli enti pubblici che si occupano di cinema e di audiovisivo”.

Felice Laudadio presidente del CSC

 

 

 

Ufficio Stampa

Susanna Zirizzotti

Marhaba Rome Festival 11 – Bellydance Evolution” CLEOPATRA NIGHT CONNY CARACCIOLO E ROSELYNE MIRIALACHI SPECIAL GUEST 24 Novembre 2017 Mercure Roma West Hotel

Non potevano mancare due regine della moda capitolina per la serata di apertura dell’undicesima edizione del Marhaba Rome Festival, lo storico evento che celebra la bellezza e l’arte della danza orientale!

La Principessa Conny Caracciolo e Roselyne Mirialachi direttamente da GoggleBox su Italia 1 saranno le nostre eccezionali madrine di questa serata da Mille e Una Notte, dove vedremo volteggiare nella sala Romolo e Remo del Mercure Roma West Hotel decine di odalische splendenti.

Quest’anno M.me Samira ha voluto dare un tocco di eleganza in più per il Cleopatra Night – International Belly Dance Dinner Gala.

Durante la serata si esibiranno delle TOP BELLYDANCERS della Capitale ed eccezionali Ospiti Internazionali!!

Si esibiranno artisti dall’Argentina, Spagna, Italia, Tunisia, Ukraina!

Con i brillanti intermezzi della nostra presentatrice Lara Farah direttamente da Padova, il Cleopatra Night vi avvolgerà con un crescendo di emozioni e di sorprese che non vorremmo svelarvi prima del tempo.

Durante la serata sarà possibile assaporare la proposta di piatti dello Chef del Mercure, dedicata soprattutto agli ospiti internazionali e nazionali, ansiosi di assaggiare la prelibata cucina romana.

Il pre-serata si aprirà alle 19,30 con la straordinaria Kermesse del celebre concorso MISS BELLY DANCE ITALY 2017, che decreterà le reginette nazionali della danza del ventre.

La prima della categoria Professional si aggiudicherà la SAMIRA FASHION CUP.

Per l’occasione vedremo esibirsi:

DELIA SAMOILA – Vincitrice Miss Belly Dance Gold Ladies 2016

LE FIGLIETTE DI RA – emozionante gruppo di bambine diretto da AYSHA ETTOUNSI

Program: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it

Marhaba Rome Festival 11th Deluxe Edition Bellydance Evolution 2017 24 – 25 – 26 Novembre 2017

Dalle h 21,00 apriremo il Gran Gala “Cleopatra Night” con la cena del Mercure Hotel e il grande spettacolo di danza orientale orchestrato da Maryem e Shahinaz.

Ad aprire il Gran Gala 3 MISS BELLY DANCE D’ECCEZIONE!

VIKTORIA maistruk – Ukraina – Miss Belly Dance Italy 2016 Professional – Vincitrice della Raqia Hassan Cup

MICHELA DE NICOLA – Italia – Miss Belly Dance Italy 2016 New Talent

CRELIA IRIARTE – Argentina – Miss Belly Dance Patagonica 2017

SUPER SPECIAL GUEST DANZANTI:

DALL’ARGENTINA la Guest Star ANGELES

DALLA TUNISIA l’ammaliante danzatore ALEX AL ESCANDER

SPETTACOLI STRAORDINARI delle direttrici artistiche del Marhaba MARYEM & SHAHINAZ e delle super ospiti da rinomate scuole di Roma e d’Italia:

AYSHA E LE FIGLIE DI RA

BASMA

LE 1001 NOTTE

JAMILA BASTET

MARYEM ORIENTAL DANCERS

RAMONA NAWAL

SERENA BOSELLI

SUAD

SUELO

PROGRAMMA SERATE – MARHABA ROME FESTIVAL 11 Venerdì 24 Novembre – Mercure Rome Festival “Cleopatra Night” – International Dinner Gala h 19,30 – Miss Belly Dance Italy h 21,00 – Inizio Gala Cleopatra Night Sabato 25 Novembre h 21,30 – Mercure Rome Festival “Cairo Night” – International Belly Dance Gala Domenica 26 Novembre h 20,00 – Teatro Orione Bellydance Evolution – Fantasm Odissey Of Dreams

Programma sul sito ufficiale: http://www.taus.it/festival Prenotazioni: festival@taus.it – 392.2107732 (anche Whatsapp) Program: www.taus.it/festival

Ufficio stampa Giò Di Giorgioufficiostampagiodi@gmail.com

 

Strepitoso successo per l’evento “Dream Wedding” tenutosi il 15 Ottobre 2017 presso la Fortezza Orsini di Sorano (GR)

Di Iolanda Pomposelli

Il progetto itinerante “Destination Wedding” continua la sua kermesse per le città d’Italia abbracciando la nuova tendenza di utilizzare complessi storici e siti archeologici per il giorno del proprio matrimonio. Da Palazzo Madama a Torino al Museo Bardini a Firenze, dal Circo Massimo a Roma al Museo di Pietrarsa a Napoli fino al Tempio di Nettuno a Paestum: con soddisfazione delle amministrazioni locali, da Nord a Sud pronunciare il fatidico “sì” nei luoghi d’arte è un fenomeno in costante crescita.

La wedding planner ed event manager Maria Rosa Borsetti sull’onda di questo nuovo mood ha proposto l’evento Dream Wedding in una location del XII secolo, la Fortezza Orsini di Sorano (GR), dove il 15 Ottobre 2017 la numerosa folla accorsa ha potuto assistere ad un coinvolgente show e a ben quattro defilé. La manifestazione, accolta con entusiasmo dal territorio e patrocinata dal Comune di Sorano e dalla Pro loco Sorano, è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Coop. Zoe, gestore della Fortezza.

La strepitosa serata ricca di emozioni, eleganza e performance di danza e musica è stata presentata dalla scrittrice e giornalista Iolanda Pomposelli.

La Borsetti, attraverso lo show business basato sulla rivisitazione della fiaba “La Bella e la Bestia“, ha raccontato in un modo insolito una storia d’amore a lieto fine. Come con la scena de “Il tè dei matti“, tratto da “Alice in Wonderland”, la fiaba proposta per l’Educational russo organizzato lo scorso aprile, torna con i suoi protagonisti: la cantante Martina Maggi, il cantante e compositore Vieri Venturi, il ballerino Marko Styler Cerroni, la ballerina Elisa Ricci e il ballerino Oscar Pomposelli.

Valorizzare il Made in Italy in Italia e nel mondo è la sua mission, ed anche questa volta si è rivolta ad una stilista che di tessuti  e disegni, di aghi e fili ne ha fatto i suoi compagni di vita, la lookmaker televisiva Barbara Galimberti che firma gli abiti di Bella, la protagonista della favola, con il suo marchio Galimbertissima.

Ad un evento che parli di matrimoni non poteva certo mancare l’abito da sposa o da sposo: l’Atelier Batinelli Sposa di Rita Batinelli  ha firmato questo evento facendo sfilare strepitosi abiti per meravigliare gli occhi e sfiorare il cuore di chi sogna il giorno delle proprie nozze.

Modella d’eccezione Miss Tuscia Maria Francesca Iengo che ha indossato un abito da sposa disegnato da Rita Batinelli.

Oltre alla narrazione della fiaba c’è stato anche l’incontro e il racconto del territorio che ha arricchito e valorizzato l’evento, attraverso i suoi prodotti tipici, le attività artigianali e le varie professionalità confluite nel progetto, promuovendo questa parte della Maremma Toscana come Destination Wedding.

Il “tempo”, anche qui, non solo nella favola, ha giocato un ruolo da protagonista: nell’allestimento una tavola storica ha celebrato il periodo etrusco, testimonianza di queste terre, insieme al banchetto rinascimentale e alle ricchezze enogastronomiche attuali. Un passato ed un presente intrecciati anche grazie a Donatella Aquili, chef della farina bianca, docente dell’Università dei Sapori di Perugia, che ha proposto il pane come nel ‘500 su un tovagliato di pregiati tessuti ornamentali di Giulia Zavattoni corredato di pezzi d’artigianato de L’Etrusco di Pier Luigi Berni di Sovana; e poi le cantine Fattoria Aldobrandesca dei Marchesi Antinori di Sovana, Villa Corano di Pitigliano, La Biagiola di Sovana e Sassotondo di Sovana e i produttori locali come il Caseificio Riservo e i salumifici Boggi S.a.s.o., il Tour Operator Terre di tufo Travel Tours di Tiziana Babbucci e le location Antico Casale Scopetone di S. Quirico e Valle Cupa di Pitigliano.

Una manifestazione importante che contribuisce alla crescita del territorio, una possibilità straordinaria che permette al Comune di Sorano di valorizzare e di trarre anche un beneficio economico attraverso l’attrazione dell’imponente complesso fortificato e tutto ciò che rappresenta la parte storico-artistica. Un modo nuovo per avvicinare i cittadini italiani e stranieri al patrimonio culturale, affinché non sia dimenticata la nostra storia né la nostra cultura, e che siano, piuttosto, ambienti vitali, attivi e sempre più frequentati. Un sistema, quindi, per recuperare altresì ulteriori risorse e creare occupazione.

Il Vetturino” di Christian Proietti Coraggi ha proposto una suntuosa carrozza per l’ingresso di Bella, versione cantante… perché non c’è fiaba che si rispetti senza un cocchio.

Favolosi trucchi scenici grazie al make up artist Daniele Batella ed acconciature fiabesche con Marina’s Style&Ale by Marina Codino e Alessio Montenero.

La serata si è conclusa con una entusiasmante performance che ha coinvolto il pubblico attraverso una simpaticissima e travolgente coreografia: tre coppie di ballerini, in abiti da sposo e sposa e con scarpe da ginnastica, sulle note di Merry you di Bruno Mars, hanno formulato la simbolica richiesta di matrimonio come accade nelle più belle e romantiche storie d’amore. L’organizzazione, attraverso le scarpe da ginnastica, ha voluto sottolineare, con ironia e forza allo stesso tempo, il nuovo ruolo della sposa moderna, profondamente determinata, sempre dinamica e in costante movimento, lanciando, così, fin da ora il mood del prossimo evento.

Doverosi i ringraziamenti per la fattiva collaborazione al Sindaco di Sorano Carla Benocci, all’Assessore Tiziana Peruzzi, alla d.ssa Lara Arcangeli e al Presidente della Pro loco dr. Arturo Comastri.

Si ringrazia, inoltre, per le modelle l’agenzia Lillo Agency; per trucco e parrucco delle modelle  Parrucchiera Agnese by Agnese TulliHair Creation by Alessandro e FabianaCapriccio e Vanità di Fortuna SicaMaison Beauté di Lorini Giuseppina e La Ninfea di Federica Scarponi; per i bouquet Il Fiore di Eleonora Mancini, per le composizioni con fiori e tufo, “Un fiore nel tufo” di Fabio Biagetti, per l’allestimento della passerella Amorosi eventi di Alessandra Sbrilli e per l’elemento ornamentale centrale per la tavola storica Flower Creation di Elena Gugnina. Il gioiello della protagonista Belle è stato realizzato dall’Ing. Fabiola Vitale.

La presentatrice Iolanda Pomposelli per l’occasione ha indossato un abito di Valerio Luna dell’Atelier Batinelli Sposa.

Audio e luci sono stati curati da Promo Service di Pellegrini Antonio.

Ad immortalare la serata i fotografi Andrea Mearelli e Francesco Pinna.

Il video è stato realizzato da Video Arcobaleno di Andrea Stefanini.