A giugno, allo stadio Artemio Franchi, arrivano due stelle della musica per Florence4ever, evento nato grazie al nuovo sponsor della Fiorentina Dream Loud
Mariah Carey e John Legend a Firenze. Una stagione così piena di star internazionali in città è da tempo che non si vedeva: a giugno allo stadio Artemio Franchi debutterà Florence4ever un evento nato grazie a Dream Loud, nuovo sponsor della Fiorentina, in collaborazione con lo stesso club viola.
LA DATA
L’appuntamento è per sabato 8 giugno 2019, quando sul palco allestito nello stadio Franchi si esibiranno fianco a fianco per un concerto da non perdere Mariah Carey, una delle voci più conosciute al mondo, e John Legend, vincitore di un Oscar, un Emmy, un Tony, un Golden Globe. Ad accompagnarli sarà The Independence Orchestra, oltre 100 mebri selezionati tra i migliori complessi sinfonici d’Italia.
“Sono entusiasta di annunciare che mi esibirò a Florence4Ever l’8 giugno! Vieni a celebrare la meravigliosa città di Firenze con me e John Legend allo stadio Artemio Franchi”, ha scritto Mariah Carey sul suo profilo Instagram ufficiale. La cantante statunitense è impegnata nel world tour “Caution” e la data fiorentina sarà la sua unica tappa in Italia, mentre per John Legend l’esibizione allo stadio Franchi rappresenterà il solo concerto estivo in Europa.
L’evento è stato presentato in Palazzo Vecchio dal sindaco di Firenze Dario Nardella, dal vicepresidente della Fiorentina Gino Salica, dal Ceo di Dream Loud Marco Bosco e da Silvano Taiani, Ceo di Vivaticket.
COS’È FLORENCE4EVER
Florence4ever è un “brand nato per rinforzare i rapporti con gli Stati Uniti d’America e che promuoverà la città di Firenze a livello internazionale attraverso un evento celebrativo pop / synphonico multimediale”, si legge sul sito ufficiale della manifestazione.
A organizzare l’evento è Dream Loud, agenzia USA specializzata nel campo dell’intrattenimento, che nel 2013 ha creato il format “4Ever Brand”, ispirato ai valori della Dichiarazione di indipendenza americana, per unire artisti di successo in luoghi di interesse storico. Ha organizzato a più riprese Orvieto4Ever, che nel 2017 ha visto sul palco anche Andrea Bocelli.
https://www.intoscana.it/it/articolo/mariah-carey-e-john-legend-allo-stadio-franchi-per-florence4ever/
https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/vivitoscana/19_febbraio_04/mariah-carey-john-legend-firenze-l-orchestra-giovanile-fiesole-4be59972-2878-11e9-9eeb-ced714a09da2.shtml
Categoria: MUSICA
Chiara Taigi – Festa della Donna – 8 marzo 2019
Concerto “ Opera: Love Stories “ ( Опера. Любовные истории )
La Regina dell’Opera alla Reggia del Palazzo di Costantino a San Pietroburgo
Chiara Taigi parteciperà come Guest Star al Concerto Opera: Love Stories ( Опера. Любовные истории ) in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2019 nel Palazzo di Costantino ( Константиновский дворец – Konstantinovsky Palace ) di San Pietroburgo insieme ai più grandi interpreti del Teatro Bolshoi ( Bol’šoj ) , Teatro Mariinskij e Teatro dell’Opera di Spendiaryan.
Un programma molto intenso e coinvolgente di Verdi, Puccini, Glinka, Tchaikovsky, Mozart.
Il concerto si svolgerà in un contesto di altissimo sfarzo e lusso, esattamente nella Reggia del Palazzo di Costantino, luogo dove si sono svolti i più importanti e storici eventi della Unione Russa-Europea, Summit dei G8 e dei G20, le più prestigiose premiazioni e congressi nazionali Russi ed oggi è la residenza ufficiale del Presidente della Federazione Russa.
RIFERIMENTI
http://en.palacefest.ru/posters/70
http://palacefest.ru/posters/232
https://ticketbest.ru/event/879843
LINK
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Costantino
https://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo
https://en.wikipedia.org/wiki/Strelna
http://www.konstantinpalace.ru/en/main
http://www.konstantinpalace.ru/en/hall/2
https://spb.showgogo.ru/e…/concerts/opera-lyubovnye-istorii/
https://spb.icity.life/…/conc…/11188-opera-lyubovnye-istorii
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CHIARA TAIGI – Women’s Day 2019
Concert “Opera: Love Stories” (Опера. Любовные истории)
The Queen of the Opera at the Palace of the Palace of Constantine in St. Petersburg
Chiara Taigi will participate as Guest Star at the Opera Concert: Love Stories (Опера. Любовные истории) on the occasion of the International Women’s Day 2019 in the Constantine Palace (Константиновский дворец – Konstantinovsky Palace) at St. Petersburg – Russian, together with the greatest performers of the Bolshoi Theater (Bol ‘šoj), Mariinsky Theater and Spendiaryan Opera House.
A very intense and engaging program by Verdi, Puccini, Glinka, Tchaikovsky, Mozart.
The concert will take place in a context of high level and luxury, exactly in the Palace of Constantine Palace, where the most important and historical events of the Russian-European Union took place, G8 and G20 summits, the most prestigious awards and Russian national congresses and today is the official residence of the President of the Russian Federation.
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КЬЯРА ТАИДЖИ – Концерт “Опера: Истории любви” (. Опера Любовные истории)
Королева оперы в Королевском дворце в Константиновском дворце в Санкт-Петербурге
КьяраТаиджи примет участие в качестве приглашенной звезды в Концертном оперы: Любовные истории (Опера Любовные истории.) По случаю 2019th день Международного женского в Константиновском дворце (Константиновский дворец – Константиновский дворец) в Санкт-Петербурге с наибольшими исполнителей Большого театра (Бол «SOJ), Мариинский театр оперы и Спендиарова.
Очень интенсивная и привлекательная программа Верди, Пуччини, Глинки, Чайковского, Моцарт.
Концерт будет проходить в условиях высокой пышности и роскоши, именно в королевском дворце дворца Константина, где имело место самого важные и исторические события России и Европейский союз саммит G8 и G20, самые престижные награды и России национальный конгресс и сегодня является официальной резиденцией Президента Российской Федерации.
Событие будет снят и в эфире основных сетей телевидения Национальный Русе.
CHIARA TAIGI – Kontsert “Opera: Istorii lyubvi” (. Opera Lyubovnyye istorii)
Koroleva opery v Korolevskom dvortse v Konstantinovskom dvortse v Sankt-Peterburge
Chiara Taigi primet uchastiye v kachestve priglashennoy zvezdy v Kontsertnom opery: Lyubovnyye istorii (Opera Lyubovnyye istorii.) Po sluchayu 2019th den’ Mezhdunarodnogo zhenskogo v Konstantinovskom dvortse (Konstantinovskiy dvorets – Konstantinovskiy dvorets) v Sankt-Peterburge s naibol’shimi ispolniteley Bol’shogo teatra (Bol «SOJ), Mariinskiy teatr opery i Spendiarova.
Ochen’ intensivnaya i privlekatel’naya programma Verdi, Puchchini, Glinki, Chaykovskogo, Motsart.
Kontsert budet prokhodit’ v usloviyakh vysokoy pyshnosti i roskoshi, imenno v korolevskom dvortse dvortsa Konstantina, gde imelo mesto samogo vazhnyye i istoricheskiye sobytiya Rossii i Yevropeyskiy soyuz sammit G8 i G20, samyye prestizhnyye nagrady i Rossii natsional’nyy kongress i segodnya yavlyayetsya ofitsial’noy rezidentsiyey Prezidenta Rossiyskoy Federatsii.
Federica Baioni in concerto per “Giovedì d’Autore”
Giovedì 22 Novembre ore 21,30
Lettere Caffè
Ritorna sul palco del Lettere Caffè di Trastevere a Roma, per la rassegna dei “Giovedì d’Autore” la cantautrice ed interprete: Federica Baioni. Con lei sul palco in dimensione acustica e intima Enrico Contardi al contrabbasso e Dario Esposito alle percussioni.
Un insolito trio per un live sussurrato e rigorosamente acustico fino all’ultima nota. Formazione e line up originale per un repertorio che va dalla rivisitazione di brani jazz a successi della canzone italiana ed internazionale arrangiati ad hoc, a brani originali della stessa autrice che presenta in una veste essenziale e nuova un repertorio di canzoni da viaggio in musica che tocca: Roma, Istanbul, New York e Parigi.
Sorprese ed ospiti in scaletta, l’appuntamento è per giovedì 22 novembre alle ore 21,30 circa nel bistrot trasteverino. Orario super britannico.
In loco selezioni di vini italiani e possibilità di cenare à la carte.
Si consiglia la prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Lettere Caffè
Via San Francesco a Ripa, 100/101
Tel. 06.97270991
Stabat Mater di Rossini all’Ara Coeli
COMUNICATO STAMPA
PER IL 150° ANNIVERSARIO DALLA MORTE
PER SACRUM FESTIVAL
Roma. Sarà ancora una volta la superba cornice della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, una delle Chiese più belle al mondo, ad accogliere Sabato 17 Novembre 2018, ore 21.00 l’inaugurazione della terza edizione della grande rassegna musicale internazionale SACRUM – UNA PREGHIERA IN MUSICA PER LA PACE UNIVERSALE, un omaggio alla musica e alla fede come forma di comunicazione tra i popoli.
Un concerto di eccezionale livello che si candida ad essere uno degli eventi più importanti a Roma quest’anno.
Quest’ anno SACRUM celebra eccezionalmente a Roma il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini con un grande concerto istituzionale affidato ad alcuni tra I migliori interpreti del repertorio. Sul podio torna il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore musicale del Festival Internazionale di Mezza Estate, con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Stato “N. Sala” di Benevento, preparata dal Maestro Francesco d’Ovidio, e l’International Opera Choir preparato dal Maestro Giovanni Mirabile. Con loro I solisti di fama internazionale Silvana Froli, Irene Molinari, Valeriy Kovalchuk e Florin Estefan e la direzione di produzione di Silvano Fusco e Alessandro Zerella.
“Un Concerto che ispiri il cuore. Un concerto per la fede, un concerto che sia omaggio alla nostra umanità” dice Sipari, direttore dell’evento.
Il Concerto gode del patrocinio dell’Ambasciata di Ucraina presso il Quirinale: “Rivolgo un saluto molto cordiale – dice l’Ambasciatore Yevhen Perelygin, – a tutti gli organizzatori e partecipanti in questo straordinario progetto musicale “SACRUM 2018” Un grazie a tutti gli artisti che ci doneranno dei momenti di straordinaria intensità artistica e spirituale eseguendo il capolavoro di Rossini STABAT MATER – una grande meditazione sul mistero della morte di Gesù e sul dolore profondo di Maria, che si prolunga nel dolore dell’uomo e induce a comprendere e a sollevare le sofferenze umane. Al mio parere personale, lo Stabat Mater, cosi come altre grande opere musicali, trasmette in modo particolare il valore della vita umana, rendendo nello stesso tempo omaggio musicale alle sofferenze ed alle vittime di tante tragedie del mondo. Facendo riferimento alle parole del Papa Giovanni Paolo II “La musica esalta l’armonia universale e fraternità dei sentimenti al di là di tutte le frontiere” auguro, pertanto, che questo grande evento musicale sia una straordinaria opportunità per rinsaldare i valori della pace e della collaborazione fra le persone e fra i nostri popoli!”
Un Concerto che fa del legame musica – fede il suo inno principale: “la Chiesa” dice Sua Em.za il Cardinale Vicario di Roma Mons. De Donatis “ è pluralità nell’unità, diversità di carismi e di persone nell’unico battesimo e nell’unico vincolo di carità. Una comunità che impara a cantare insieme impara anche a vivere insieme: i suoi membri comprendono quanto sia importante “andare a tempo” e “tenere il ritmo” non solo nel canto, ma in qualsiasi atto della vita comunitaria. E così si costruisce la Chiesa. Analogamente, questo può valere per i rapporti tra i popoli e le culture. E in tal senso va il nostro auspicio, perché le tensioni e i conflitti trovino la loro soluzione in una armonia che non neghi le differenze ma le armonizzi. Sarà questa la polifonia più bella che l’umanità potrà cantare al suo Creatore”.
Un Concerto gratuito che si apre a tutti i cittadini di Roma Capitale perchè possano vivere la bellezza della spiritualità della musica di Rossini che nello Stabat Mater coniuga perfettamente il mistero di Dio e l’amore verso l’umanità.
“Siamo particolarmente lieti – dicono all’unisono la presidente del Conservatorio Caterina Meglio e il direttore Giuseppe Ilario – di offrire la nostra collaborazione all’interno di questo importante festival di Musica Sacra. La nostra Istituzione negli ultimi anni si è saputa distinguere a livello nazionale per la molteplicità delle attività che in essa sono state sviluppate”.
Presenta in concerto la nota conduttrice televisiva di Rai Uno Camilla Nata.
L’evento ha ricevuto i prestigiosissimi patrocini istituzionali di Ambasciata di Ucraina e Romania presso il Quirinale, Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, Pontificio Consiglio per la Cultura, Regione Abruzzo, Città Metropolitana di Roma Capitale, Consiglio Regionale d’Abruzzo, Fondazione Festival Pucciniano, Comune dell’Aquila, Comune di Tagliacozzo, ed è in collaborazione con Fondazione Cultura e Arte, Rotary Club Roma Polis, Ente Morale Tabor, Confederazione per la Musica Lirica e Sinfonica, Festival Internazionale di Mezza Estate.
Il concerto è sostenuto da Fondazione Cultura e Arte, Magnolia Eventi, Rotary Roma Polis, Ente Morale Tabor International.
Il concerto sarà trasmesso da Telepace – Sky 515 la Notte di Natale, 25 Dicembre 2018, ore 21.00 per la regia di Giacomo Iacolenna.
Sacrum Festival si concluderà il 1 Dicembre con il grande concerto di chiusura in partnership con l’Ambasciata Russa e dedicato ai capolavori di Rimsky – Korsakov (Christmas Eve) e Tchaikovsky (Sinfonia n.5) con la straordinaria partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese e del Maestro Alberto Veronesi.
Basilica di Santa Maria in Aracoeli, ore 21.00. Ingresso libero.
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Concerto per l’Africa all’Auditorium Parco della Musica
COMUNICATO STAMPA
“AFRICA SARDA & IS AMIGUS”
Con Carla Cocco e Africa Sarda Band
8 novembre | ore 21.00
viale de Coubertin, 30 | Roma
Teatro Studio Borgna
La cantante sarda sarà sul palco romano per presentare il disco, registrato in Africa, nel quale alla sua voce si affiancano quelle dei ragazzi del ghetto di Bauleni a Lusaka, in Zambia.
Il ricavato della serata sarà devoluto all’acquisto
di una cisterna per la depurazione dell’acqua contro l’alto rischio di colera,
mentre quello delle vendite dell’album servirà a completare i lavori di realizzazione di “Africa Sarda Studio”, la prima e unica scuola di musica/studio di registrazione creata a Bauleni,
grazie alla campagna di raccolta fondi lanciata dalla cantautrice.
Una iniziativa di solidarietà autentica, nel segno della musica.
“Ci sono tre cose per le quali sono venuta al mondo e ci sono tre cose che avrò nel cuore fino al giorno della mia morte: la speranza, la determinazione e il canto”.Niente più di questo pensiero della indimenticabile cantante Miriam Makeba, simbolo della lotta contro l’apartheid e paladina dei diritti civili in Africa, rende l’idea delle motivazioni che hanno spinto la cantante sarda Carla Cocco a rivolgere la propria attenzione all’Africa, dedicandosi all’educazione musicale dei bambini di Bauleni, ghetto di Lusaka in Zambia. Perché il riscatto sociale di chi è nato nelle periferie più povere e disagiate del mondo passa anche per la musica.
L’esperienza di Carla Cocco in Zambia, iniziata nel 2015 con un viaggio nel paese africano, ha portato alla nascita di un album registrato tra Africa, Italia e Brasile, e al quale hanno dato il contributo artistico gratuitamente diversi musicisti romani e brasiliani, dal titolo “Africa Sarda & Is Amigus”, in cui la lingua sarda si unisce al dialetto locale cinyanja nel quale cantano i ragazzi della African Voice Band. Nato per ringraziare quanti hanno partecipato al progetto con le loro donazioni, l’album è attualmente acquistabile tramite iTunes.
Il disco sarà presentato il prossimo 8 novembre in un concerto che si terrà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il ricavato della serata sarà devoluto all’acquisto di una cisterna per la depurazione dell’acqua al fine di scongiurare il rischio di epidemie di colera, ancora molto alto in Africa. Le vendite dell’album andranno invece a finanziare il completamento dei lavori di costruzione di una scuola di musica e di unostudio di registrazione e l’acquisto di apparecchiature e strumenti musicali.
Per dare speranza ai ragazzi africani, e con determinazione, per usare le parole di Makeba,Carla Cocco ha dato vita all’Associazione Africa Sarda (www.africasarda.com), motore della quale sono, appunto, la musica, il canto e la solidarietà. Le canzoni che compongono l’album “Africa Sarda & Is Amigus” rappresentano un amalgama perfetto della musica etnica di due popoli, quello sardo e quello zambiano, apparentemente così lontani eppure vicini, il tutto condito in salsa pop. Ne scaturisce un perfetto “cross over sonoro” con brani toccanti, in cui le voci comunicano sentimenti forti e stati d’animo intensi, trasportando l’ascoltatore in luoghi remoti dove la vita assume un significato diverso da quello che siamo abituati a conoscere.
A esibirsi sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, oltre Carla Cocco, ci saranno Andrea De Luca (voce, chitarra e lap steel), Andrea Sabatino (basso), Maurizio Inciocchi(pianoforte e tastiere), Andrea Merli (batteria), Pablo Oliver (percussioni). Special guest:Alberto Mariani (launeddas) e Stefano Indino (fisarmonica). La stilista Marcela Moldovanu ha disegnato per Carla Cocco un abito da indossare per l’occasione.
Con la creazione della scuola di musica e dello studio di registrazione nel ghetto di Bauleni a Lusaka, l’Associazione Africa Sarda può dare un contributo determinante a cambiare il destino di povertà, analfabetismo, tossicodipendenza e delinquenza di tanti giovani, dando loro la possibilità di vivere un futuro diverso.
“Africa Sarda & Is Amigus” sarà presentato giovedì 8 novembre alle ore 21.00 pressol’Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, in viale de Coubertin, 30 a Roma.
Note biografiche
Carla Cocco è nata a Carbonia, in Sardegna. Ha iniziato a suonare a 15 anni interpretando le canzoni di Aretha Franklin. Trasferitasi a Roma, si è laureata in Discipline del Servizio Sociale e come assistente sociale ha cantato nelle case famiglia per minori e nei carceri minorili. Ha tenuto molti concerti, rendendo anche omaggio a Vinicius de Moraes al Parco della Musica inseme a Ornella Vanoni, Tony Bungaro, Celso Fonseca, Selma Hernandes, Max de Tomassi, Eddy Palermo, Claudia Endrigo.
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INFORMAZIONI
“AFRICA SARDA & IS AMIGUS”
Giovedì 8 novembre ore 21.00
Auditorium Parco della Musica
Teatro Studio Borgna
Viale de Coubertin, 30 – Roma
https://www.auditorium.com/evento/carla_cocco_africa_sarda_band-19516.html
CARLA COCCO E AFRICA SARDA BAND
Carla Cocco: voce
Andrea De Luca : voce, chitarra e lap steel
Andrea Sabatino: basso
Maurizio Inciocchi: pianoforte e tastiere
Andrea Pupi Merli: batteria
Pablo Enrique Oliver: percussioni
Special Guest: Alberto Mariani (launeddas) e Stefano Indino (fisarmonica)
WEB: https://www.africasarda.com
BIGLIETTI E PRENOTAZIONI:
Biglietti con scelta posti a prezzo intero € 15.00
TicketOne: https://bit.ly/2NMRyRq
UFFICIO STAMPA | Agenzia Rossana Tosto Comunicazione |
redazione@rossanatosto.com | rossanatosto@gmail.com
Front Side of Rock, alla Cart Gallery di via del Gesù a Roma
Comunicato stampa
In mostra le cover d’arte delle copertine dei dischi che hanno fatto la storia del Rock
Solo venerdi 8 Novembre 2018 dalle 17.00 alle 24.00
alfonsofederici.com
Nel 1967 esce The Velvet Underground and Nico, una pietra miliare cui numerosi artisti s’ispirano e che avvia la carriera di Lou Reed. A volte chiamato “banana album” per via della copertina raffigurante una banana disegnata da Andy Warhol, che produce il disco e contribuisce con il suo genio artistico a illuminare l’immagine del rock negli anni successivi. Nello stesso anno, un debuttante Jimi Hendrix scala le vette delle classifiche con Are you Experienced, vinile che rivoluziona il modo di interpretare la chitarra elettrica attraverso una miscela psichedelica di rock e blues, e lo consacra star mondiale. Il disco esce con tre differenti copertine: una in Europa, una più ‘allucinogena’ negli Stati Uniti (esposta alla Cart Gallery) mentre in Sud Africa in piena apartheid, esce con una grafica semplice senza nessuna immagine. Nel 1972 sono pubblicati: Transformer di Lou Reed e il primo disco dei Roxy Music. Nel 1973, 45 anni fa, anno magico per il rock, esce lo sperimentale The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e la raccolta Pin Ups di David Bowie immortalato in una cover insieme a Twiggy la super modella icona della Swinging London.
The Front Side of Rock è una prima raccolta di diciotto tele, realizzate da Alfonso Federici, che raffigurano una piccolissima parte di quello che è stato per certi versi il volto, il lato visivo e rivoluzionario del periodo d’oro del Rock, tra la metà degli anni sessanta e i primi settanta, quando le cover dei dischi diventano parte integrante dell’opera musicale. Con la loro grafica innovativa, spesso tagliente e provocatoria, creano nuovi stili suggestionando il mondo dell’arte, della pubblicità e della moda. Il Rock diventa un terreno fertile per la sperimentazione. I media, particolarmente quelli anglosassoni, se ne accorgono decretando il successo di molte cover o perfino appoggiando la censura di alcune di esse. Le opere esposte, della dimensione di 80 X 80 centimetri sono una riproduzione fedele, ma non iperrealistica delle copertine originali. Lo stile pittorico, comune per tutti i soggetti, ha come caratteristica lo spessore materico dei colori fin nei particolari. L’acrilico, dato con vigore attraverso ricche pennellate, permette un risultato impattante, fresco e originale e il design della cornice rende il quadro tridimensionale.
Alfonso Federici attraverso un’esperienza vicina al mondo della Pop Art, percorre con il progetto The Front Side of Rock (volutamente somigliante al titolo del famoso disco dei Pink Floyd), una personale galleria d’icone che hanno e non solo per lui, un significato particolare. Un viaggio nel tempo ricco di suggestioni, una cover silenziosa che fissa, strato su strato, i colori del Rock, formando un “solco” visibile, tattile, il segno di un passato recente denso di ricordi e ancora vitale nella memoria. Commenta l’artista: ‘…Voglio fermare l’immagine, quel frammento di storia e di vita ricco di suoni e di colori, posizionato nella nostra memoria, fissarlo, consacrarlo e renderlo immortale, in un loop senza sosta…’
Verso la metà degli anni sessanta musica, moda e arte si fondono in una miscela creativa e infinita. Il Rock partito dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti si sviluppa anche in Italia. I vinili sono il veicolo, la cellula riproduttiva della nuova musica, giovane e ricca di suggestioni. I negozi di dischi si moltiplicano, le immagini delle copertine dei long playing o ellepì come sono chiamati, in simbiosi con le geniali rockstar che le ispirano, diventano velocemente il simbolo di un’epoca, l’immagine di una rivoluzione sociale.
Ogni tela esposta è una cover, ognuna racconta una storia. Sono storie affascinanti, mai banali, spesso ricche d’intrecci impensabili.
L’urlo progressive de In the Court of the Crimson King (1969) fu disegnato da Barry Godber, un giovane programmatore di 23 anni, scomparso prematuramente l’anno successivo per attacco cardiaco; i due dipinti, sono le uniche opere di Godber e sono conservate attualmente da Robert Fripp. A causa della sua originalità, della mostruosità del volto, e dell’assenza d’informazioni sia sul davanti che sul retro, questa cover è diventata una delle più significative della storia del rock, insieme al prisma di The Dark Side of the Moon o alla copertina bianca di The Beatles.
I Roxy Music (1972) scelgono per la loro prima uscita una modella sconosciuta di nome Kari-Ann Muller, che in seguito sposò Chris Jagger fratello di Mick. La fotografia di Karl Stoeker insieme alla loro musica li consacra stars. Vennero definiti la band ‘Glam Rock’ per eccellenza. Un’inedita fusione di rock elettrico, jazz, musica contemporanea e romanticismo, guidati dalla voce affascinante di Brian Ferry. Non a caso la copertina divenne in poco tempo un’icona lanciando una vera e propria tendenza al glamour
Crosby, Stills & Nash (1969). In copertina i membri della band sono, da sinistra a destra Nash, Stills e Crosby, l’inverso dell’ordine del titolo dell’album. La foto è stata scattata da un loro amico e fotografo Henry Diltz prima che si decidesse un nome per il gruppo. Trovarono una casa abbandonata, a nord di Palm Avenue, di fronte a un lavaggio di auto a Santa Monica pensando che sarebbe stata perfetta per la loro “immagine”. Pochi giorni dopo decisero che il nome della band fosse “Crosby, Stills & Nash “. Per evitare confusione, tornarono nella casa per scattare la foto nell’ordine corretto, arrivati sul posto trovarono la casa ridotta a un cumulo di legname.
Altre opere di Alfonso Federici presenti alla Cart Gallery sono:
L’ultimo disco dei Beatles, Let it Be – La mucca di Atom Hearth Mother – Le favole nere dei Genesis con Nursery Cryme. – I volti rocciosi dei presidenti del Rock con Deep Purple in Rock – Il fuoco e le fiamme del rock blues con Led Zeppelin I – Il ritratto dei Doors in vetrina a Los Angeles in un improvvisato set per Morrison Hotel. Scatto rubato dalla band al proprietario del Morrison Hotel che non aveva dato il premesso. In seguito ispirò i fondatori dell’Hard Rock Café per via delle immagini interne al disco scattate proprio in un bar di L.A. chiamato così. Le atmosfere classiche degli Emerson, Lake&Palmer di Pictures at an Exhibition
56 anni di carriera dei Rolling Stones e altrettanti dal primo 45 giri dei Beatles. Bob Dylan, Brian Ferry e i Jethro Tull in tournèe nel 2018. Il rock si celebra con libri e film. Il rock fa notizia. Non c’è giorno che sui media non si racconti qualcosa sulle rockstar che hanno fatto la storia della musica popolare nell’ultimo mezzo secolo, entrando di diritto nella cultura moderna.
Basta pensare al successo televisivo di Ozzy Osbourne o ai docufilm sulle rockstar, diventate ‘immagini sacre’, apprezzate anche dai più giovani e che vivono una nuova stagione. L’attualità dei ritratti fotografici delle rockstar come Jim Morrison e Jimi Hendrix, il logo dei Beatles applicato su ogni tipo di merchandising. In Inghilterra la Royal Mail ha stampato alcuni francobolli speciali da collezione caratterizzati da dieci copertine di album ‘storici’ di altrettanti artisti o gruppi rock come i Rolling Stones, David Bowie e Pink Floyd. Il disco in vinile è tornato di moda, anzi non è mai tramontato per non parlare del collezionismo che coinvolge migliaia di appassionati in tutto il mondo, capaci di acquistare a cifre altissime le copie originali, magari numerate, dell’album bianco dei Beatles o una rarità dei Pink Floyd.
Alfonso Federici, bolognese classe 1959. Vive nella Capitale dal 1971. Graphic designer, ha fondato e diretto alcuni studi professionali lavorando per tantissime aziende nazionali ed internazionali: Gruppo Generali, ANSA, BIM Distribuzione Cinematografica, Columbia Tristar Film Italia, DaimlerChrysler Italia, Gruppo Buffetti, Rai Trade, Thai Airways e tante altre. Attualmente è brand manager a Radio Radio. Per passione e per lavoro è a contatto con il mondo del cinema della musica e dell’arte. Con il progetto The Front Side of Rock ha voluto fondere assieme l’amore per la pittura e quella per la musica.
Chiara Taigi. La regina dell’Opera a San Pietroburgo.
COMUNICATO STAMPA
Concerto al Catherine Palace e al Mikhailovsky Castle
Chiara Taigi ha cantato per il “Festival dei Palazzi” in due concerti, il primo concerto presso il Palazzo di Caterina ( Catherine Palace, Екатерининский дворец) ed un concerto nel Castello Michajlovskij ( Mikhailovsky Castle, Михайловский замок) dove ha interpretato con l’Orchestra Sinfonica Internazionale della Regione di Leningrado “Tavrichesky” un repertorio operistico e religioso.
Il primo concerto è stato eseguito nel sontuosissimo Palazzo di Caterina nella località Puškin, residenza estiva degli Zar, costruito in onore di Caterina I di Russia decorato con oltre 100 chili di oro all’esterno ed una impressionante qualità e quantità di stucchi d’oro, decorazioni ed opere d’arte di inestimabile valore nelle sale di ragguardevoli dimensioni. Chiara Taigi ha realizzato questo concerto con il supporto della nota azienda Fabergè, cuore dell’eleganza e dell’eccellenza del design dei gioielli, storicamente ha rappresentato il tesoro degli Imperiali di Russia. In tale contesto dotato di una naturale acustica, oltre alla numerosa e sentita partecipazione del pubblico in forma esclusiva, il concerto ha brillato in una cornice di estrema bellezza per la musica lirica con la pienezza dell’orchestra che risuonava nelle molte sale del palazzo.
Il secondo concerto è stato eseguito al Castello Michajlovskij, definito il Castello degli Ingegneri situato al centro di San Pietroburgo, residenza principale degli Zar voluto inizialmente dallo Zar Paolo I Petrovič Romanov, una struttura-fortezza di imponenti dimensioni, decorazioni ed opere d’arte anche italiane. Le sale di dimensioni ragguardevoli hanno accolto oltre 1000 persone, anche il pubblico in piedi accorso pur di poter assistere al concerto di Chiara Taigi.
Chiara Taigi ringrazia per la sentita partecipazione ed emozione oltre la calorosa accoglienza del pubblico presente.

LINK
Catherine Palace
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Caterina
https://en.wikipedia.org/wiki/Catherine_Palace
http://www.saint-petersburg.com/pushkin/catherine-palace/
https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Golden_Enfilade_of_the_Catherine_Palace
Mikhailovsky Castle
https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Michajlovskij
https://en.wikipedia.org/wiki/Saint_Michael%27s_Castle
http://www.rusmuseum.ru/mikhailovsky-castle/
http://www.saint-petersburg.com/virtual-tour/mikhailovsky-castle/
http://www.saint-petersburg.com/palaces/mikhailovskiy-palace/
Fabergè
https://www.faberge.com/
https://fabergemuseum.ru/ru
https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_Faberg%C3%A9_(San_Pietroburgo)
https://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Carl_Faberg%C3%A9
https://it.wikipedia.org/wiki/Maison_Faberg%C3%A9
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Кьяра Таиджи, сопрано (Италия)
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Solo Fumo. Presentato a Roma, il CD del giornalista Sandro Petrone.
Settembre in musica alla terrazza RED Bistrot Libreria di via Tomacelli 23. Sandro Petrone, giornalista inviato di guerra, ha voluto riunire tanti amici e appassionati di musica, per la presentazione della sua opera discografica ” Solo Fumo”. Federica Pansadoro l’ha intervistato

Chiara Taigi e il galà lirico di Atina, in onda su TeleUniverso la sera del 31 agosto
COMUNICATO STAMPA
Il soprano Chiara Taigi ha cantato come ospite d’onore alla XI edizione del Galà Lirico di Atina con un pubblico di oltre 1500 spettatori ed in diretta tv su TeleUniverso.
Chiara Taigi si è esibita anche in duetto con il tenore Fabio Armiliato, accompagnati dalla Grande Orchestra di Fiati “G. Ligonzo” di Conversano, Coro Lirico dell’Accademia Musicale Città della Musica, con oltre 100 elementi diretti dal Maestro Angelo Schirinzi.
Ha presentato e condotto la serata Tonino Berardinelli.
Chiara Taigi ha cantato “Tacea la notte placida” dal Il Trovatore di Giuseppe Verdi, il duetto “Mario! Mario! Mario!” della Tosca di Giacomo Puccini, “Tace il labbro” dalla Vedova Allegra di Franz Lehar concludendo il concerto con il brindisi della Traviata di Giuseppe Verdi in duetto con il baritono Gianfranco Cappelluti.
A conclusione dell’evento Chiara Taigi ha ricevuto dei riconoscimenti in particolare una scultura in cristallo dal Parroco di Atina, Chiesa San Marco Galileo e dallo stilista Firminio.
L’evento è stato trasmesso in diretta Tv e Streaming su TeleUniverso e verrà ritrasmesso il giorno 31 Agosto 2018 alle ore 21:10 – http://www.teleuniverso.it/i-nostri-canali/
Si ringraziano Mario Ferrera e Pasquale Ferrera e tutti i componenti della loro Associazione per la professionale organizzazione dell’evento, il supporto di tutti gli Sponsor tra cui la Banca Popolare del Cassinate e tutte le Massime Autorità e Istituzioni presenti, alle Associazioni culturali tra cui l’Associazione Bandistica “Samuele Pagano”, Associazione “Giacinto Visocchi”, Il Comune di Atina, la Pro Loco “C. Ferraro” e la Parrocchia di S. Maria Assunta.
Si ringrazia vivamente la famiglia Bartolomucci ed in particolare alla Sig.ra Alessandra del Palazzo del Senatore di Atina, per l’eccellente qualità dei servizi in una elegante Residenza d’epoca, per tutte le attenzioni rivolte ad un’accoglienza di alto livello. http://www.palazzodelsenatore.com/


La 34° edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate a Tagliacozzo
COMUNICATO STAMPA
TAGLIACOZZO SI APRE AL MONDO
STEFANO BOLLANI, DANILO REA E GINO PAOLI, ALESSANDRO PREZIOSI, MICHELE CAMPANELLA, GORAN BREGOVIC, ALBERTO VERONESI, CHIARA TAIGI, EDOARDO LEO e LINO GUANCIALE
TRA GLI OSPITI ECCELLENTI DI UNA EDIZIONE DA RICORDARE.
Presentato alla Sala Stampa della Camera dei Deputati, il Festival Internazionale di Mezza Estate, giunto ormai alla 34° edizione, sotto la guida del direttore d’orchestra abruzzese JACOPO SIPARI DI PESCASSEROLI, al suo secondo anno da direttore artistico, si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro più interessanti d’Italia. Grazie all’attenzione e al lavoro incessante del Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dell’Assessore Chiara Nanni, con il sostegno dei maestri Alessandro Zerella, Silvano Fusco, Francesco d’Ovidio, Tagliacozzo offre una stagione straordinaria con oltre 50 appuntamenti divisi tra Musica Classica, Opera, Balletto, Teatro con ospiti provenienti da tutto il mondo.
Così il Sindaco Giovagnorio: “Le dovute attestazioni, per la qualità degli spettacoli e per le numerosissime presenze di pubblico della passata edizione, sono giunte dal Ministero del Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dalla Regione Abruzzo e da altre importanti Fondazioni e Associazioni. Ciò significa che l’impegno profuso dall’Amministrazione comunale per questa importante Manifestazione è la giusta strada per una rivalutazione a diversi livelli della Città di Tagliacozzo, da sempre capitale culturale dell’entroterra abruzzese”.
“Presentiamo un festival” dice l’Assessore Chiara Nanni “che saprà stupire per la ricchezza del programma, per la qualità delle proposte, per la validità delle idee. Provo emozione nel raccontarvi quanto abbiamo fatto in questi mesi di dedizione al festival, alla sua programmazione e alla sua ristrutturazione. Ancora molto c’è da fare per far crescere l’interesse anche da parte dei media nazionali ed internazionali che tornano a seguire gli appuntamenti estivi di Tagliacozzo, Città d’arte e di cultura, che vuole conquistare centralità e veicolare turismo di qualità. La strada è quella giusta, i primi incoraggianti risultati confermano che le scelte fatte sono opportune e al passo con le esigenze di chi sceglie Tagliacozzo e il festival come tappa di una vacanza non convenzionale”.
Dallo scorso anno membro ufficiale del Balkan Opera Network Meeting, una piattaforma relazionale costituita dai rappresentanti di alcuni tra i più importanti Teatri e Fondazioni Lirico – Sinfoniche del Centro Europa e Balcani nato con l’idea di implementare e rafforzare relazioni e collaborazioni artistiche tra Teatri, il Festival di Tagliacozzo ha realizzato per l’anno 2018 importanti collaborazioni con alcune tra le più importanti Fondazioni Liriche italiane ed estere, prima tra tutte l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro Nazionale di Belgrado, la Fondazione Festival Pucciniano, e i Teatri dell’Opera di Stato di Cluj – Napoca (Romania) Georgia –Tbilisi (Georgia), Stara Zagora (Bulgaria), Tirana (Albania), Plovdiv – (Bulgaria), Istanbul Symphony Orchestra.
“Proseguendo nel progetto già avviato lo scorso anno” dice il direttore artistico Sipari – “obiettivo primario del Festival resta quello di sviluppare numerose collaborazioni con alcuni tra i più importanti Teatri e Fondazioni Musicali Europee, con i quali il Festival ha già realizzato alcuni importanti protocolli di forte cooperazione. Grande attenzione verrà data a processi di internazionalizzazione attraverso iniziative di coproduzione artistica, collaborazione e scambio, favorendo la mobilità e la circolazione delle opere, lo sviluppo di reti di offerta artistico culturale di qualificato livello internazionale fornendo sempre un prodotto artistico di assoluto livello, attraverso l’inserimento di artisti di grande prestigio internazionale. Tutto questo perché Tagliacozzo e con esso l’Abruzzo intero appaiano sempre con maggior forza nell’universo culturale europeo”.
Tagliacozzo Festival è in partnership con TRANITALIA, TURKISH AIRLINES e MICRON TECHNOLOGY ITALIA SRL
La 34° stagione ha l’onore di ospitare due importanti orchestre estere per tutta la durata del Festival:
per il primo periodo (27.7 – 5.8.2018) la “DOKUZ EYLUL” University Symphony Orchestra (DESO)(Turchia) (55 elementi), giovane orchestra invitata nell’ambito del progetto internazionale previsto dal Ministero degli Affari Esteri Italiano dal titolo ‘Scambi Giovanili’ che quest’anno per la prima volta, grazie all’ausilio del Maestro Francesco d’Ovidio, il Festival di Tagliacozzo ha vinto a livello internazionale; per il secondo periodo (6.8 – 25.8.2018) l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale dell’Opera di Georgia –Tbilisi (Georgia) (70 elementi), una delle più importanti orchestre europee già in forza al Festival Pucciniano le settimane precedenti.
Inaugurazione “doppia” per un Festival estremamente ricco di eventi: il 26 Luglio la magnifica Piazza Obelisco accoglie il concerto – spettacolo di GINO PAOLI e DANILO REA “Due come noi che …” un trionfo di eleganza e stile, un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale; il 27 Luglio è la volta di “Moby Dick” di ALESSANDRO PREZIOSI che accompagnerà lo spettatore in un viaggio fino agli abissi dell’animo umano, aiutandolo a decifrare il labirinto di avventure, simboli e filosofie che ne hanno fatto un moderno mito.
Due le opere liriche in programma: il capolavoro di Giacomo Puccini, MADAMA BUTTERFLY con la direzione di Alberto VERONESI, Presidente della Fondazione Festival Pucciniano e la regia di Ognian DRAGANOFF, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Stato di Stara Zagora – Bulgaria (Bulgaria) in chiusura della stagione (24 Agosto); SUOR ANGELICA di G. Puccini, nel 100 anniversario dalla prima rappresentazione del Trittico – nuovo allestimento nel Chiostro di San Francesco con la direzione di Dejan SAVIC, Sovrintendente del Teatro Nazionale di Belgrado e la regia di Giandomenico VACCARI, Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Lecce (15 Agosto) con le incredibili voci delle magnifiche CHIARA TAIGI 
e ANNA MARIA DI MICCO, originaria della cittadina abruzzese.
Per la danza spazio al capolavoro del leggendario musicista balcanico GORAN BREGOVIC “REGINA MARGOT” in PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA IN ITALIA con il Balletto del Teatro Nazionale di Belgrado (17 Agosto) e il classico DON CHISCIOTTE di Minkus (19 Agosto)
Il Teatro occupa uno spazio importantissimo della programmazione con quattro spettacoli di straordinario livello artistico: accanto al già citato ALESSANDRO PREZIOSI con “Moby dick” (27 Luglio), campeggia in stagione “omaggio a GARCIA LORCA” (5 Agosto), EDOARDO LEO con “Ti racconto una storia” (8 Agosto), LINO GUANCIALE e PINO QUARTULLO con “Come se fosse Lei” con le musiche di Nicola Piovani, ENRICO LO VERSO con il capolavoro di Pirandello “Uno, Nessuno, Centomila” (18 Agosto 2018).
Grande attesa per il concerto – evento “Piano Solo” di STEFANO BOLLANI (31 Luglio), uno dei più grandi geni della musica jazz internazionale, per MICHELE CAMPANELLA (12 Agosto) con il “Suo Omaggio a Liszt”, CINZIA TEDESCO con il VERDI’S MOOD, omaggio al Jazz prodotto da Sony Classica (14 Agosto), SANDRO IVO BARTOLI con il Concerto n. 2 per Pianoforte di Rachmaninov (21 Agosto), FABRIZIO FALASCA e VINCENZO DE LUCIA con l’omaggio al alla musica da film (7 Agosto).
Il 23 Agosto spazio al grande concerto “Omaggio all’Europa” per le celebrazioni dei 750 anni della “Battaglia di Tagliacozzo” con Jacopo Sipari di Pescasseroli sul podio nella straordinaria cornice dell’Teatro Antico di Alba Fucens per la NONA SINFONIA DI BEETHOVEN insieme all’eccezionale quartetto vocale S. FROLI, I. MOLINARI, H. MENDOZA, F. ESTEFAN, l’Orchestra dell’Opera di Georgia e il Coro Lirico d’Abruzzo.
Numerosissimi i concerti sinfonici e da camera con omaggio alle musiche di MOZART, BEETHOVEN, TCHAIKOVSKY, PAGANINI, BRAHMS, BACH e STRAVINSKIJ con straordinari solisti provenienti dal Settore Alta Formazione dell’Accademia di Santa Cecilia come C. SEBASTIANUTTO, M. DIATCHENKO con il suo violino Stradivari, G. CARDAROPOLI, R. CARDAROPOLI, F. GRANATA.
Da segnalare tre straordinari concerti: gli ormai tradizionali CONCERTO NELLA FAGGETA DI MARSIA (13 Agosto), il CONCERTO ALL’ALBA (20 Agosto) in programma alle 6 di mattina dinanzi al sagrato del Santuario della Madonna dell’Oriente con le musiche di Tchaikovsky da “Schiaccianoci e Lago dei Cigni”, e il concerto CINQUE ANIME per QUATTRO FRATELLI con cinque tra i migliori solisti d’Italia: C. M. PARAZZOLI, Primo Violino Orchestra Accademia di Santa Cecilia, A. BOSSONE, Prima Viola Orchestra Teatro San Carlo di Napoli, F. PARAZZOLI, Primo Violoncello Orchestra Teatro Comunale di Bologna, F. BOSSONE, Primo Fagotto Solista Orchestra Accademia di Santa Cecilia, E. OLIVA, Pianoforte (6 Agosto).
Eccezionale in definitiva la presenza della grande pianista LUCIANA CANONICO, cieca dalla nascita con il suo Bach.
Un programma unico ulteriormente arricchito da Mostre, Presentazioni di libri, Spettacoli per bambini e numerosi altri appuntamenti per un Festival da ricordare.
Tutte le info su http://www.tagliacozzofestival.com









