Un dialogo di Leopardi messo in musica da Guido Ricci in prima esecuzione assoluta, con il tenore Anselmo Fabiani e il baritono Bruno Taddia, che interpretano anche arie e duetti di Donizetti

COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà lunedì 16 aprile alle 18.00 l’ultimo concerto della stagione organizzata da Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Nella prima parte è in programma una novità assoluta di Guido Ricci, che ha messo in musica il Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, una delle più famose delle “Operette morali” di Giacomo Leopardi. I due personaggi del dialogo sono interpretati dal tenore Anselmo Fabiani e dal baritono Bruno Taddia, con l’accompagnamento del flauto di Bruno Lombardi, del violoncello di Paolo Andriotti e del pianoforte di Antonello Maio. La visione pessimistica di Leopardi è espressa in questo dialogo in modo quasi sereno, mettendo da parte i toni sarcastici e amari di altre sue opere. Ma quando il venditore di almanacchi gli chiede quale anno della sua vita vorrebbe rivivere, il passante deve ammettere di non voler tornare indietro a nessuno degli anni precedenti: la concezione della vita umana da parte di Leopardi è dunque sempre negativa, ma questa volta il poeta sembra dire che bisogna comunque resistere al nichilismo e continuare a sperare.
Nella seconda parte si volta decisamente pagina e si ascoltano arie e duetti delle due più brillanti opere comiche di Gaetano Donizetti, coetaneo di Leopardi, cantate da Anselmo Fabiani e Bruno Taddia. Dell’Elisir d’amore si ascoltano due arie – “Quanto è bella, quanto è cara” e la celeberrima “Furtiva lacrima” – e i duetti Belcore-Nemorino e Dulcamara-Nemorino. Il baritono propone anche l’aria “Bella siccome un angelo” del Don Pasquale.

Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

Bruno Taddia

 

Concerto di Natale: valzer di Strauss come a Vienna, ma anche arie d’opera, perché siamo in Italia. Con il soprano Dilruba Akgün e l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis, all’Università di Roma “Tor Vergata”

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Le feste di Natale e fine anno si avvicinano a tempo di valzer. Non è più una tradizione solo viennese, perché il concerto di capodanno della capitale asburgica ha fatto scuola e anche Roma Sinfonietta con l’ultimo concerto del 2017 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” saluta il suo pubblico a tempo di valzer, ma anche di mazurche, polche e danze ungheresi, mercoledì 20 dicembre alle 18 all’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1). Partecipa al concerto il soprano Dilruba Akgün.
Ne sono protagonisti i due Strauss, padre e figlio, con i loro valzer, polche e mazurche, danze che non invecchiano mai, perché facevano impazzire i nostri bisnonni e i loro bisnonni e continuano ad affascinare noi, così come, c’è da scommetterlo, affascineranno i nostri bisnipoti. Ma non solo Strauss. Il programma sarà arricchito da cinque vivacissime e colorate Danze ungheresi di Brahms. E, poiché siamo italiani, non mancherà un po’ di melodramma, con la Sinfonia della Norma di Bellini.
L’Orchestra Roma Sinfonietta avrà il piacere di essere diretta da uno dei direttori con cui collabora più frequentemente, Gabriele Bonolis, nel cui curriculum figurano l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Opera di Stato di Dresda, l’Opera Reale di Muscat (Oman) e altre importanti istituzioni musicali italiane e straniere.

Nata a Izmir, la giovane Dilruba Akgün ha già attenuto grandi successi in patria, esibendosi all’Opera di Stato di Istanbul e con le orchestre sinfoniche di Ankara, Izmir e Antalya. È stata premiata in concorsi nazionale e internazionale e attualmente frequenta l’Opera Laboratorio – Corso di Alto Perfezionamento Internazionale per giovani cantanti lirici, organizzato dall’Ass. Roma Sinfonietta, nella classe della Prof.ssa Anna Vandi.

Biglietti: E. 12,00. Ridotti E. 8,00. Studenti E. 5,00
Acquistabili anche prima del concerto nell’autrio dell’auditorium

Info per il pubblico: 06 3236104, 06 32111712, 339 8693226
romasinfonietta@libero.ithttp://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

 

Il Prof. Giorgio Sanguinetti e la conferenza-concerto all’UniRoma2

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“Comporre con la storia: la Sonata per violoncello e pianoforte op. 38 di Brahms” è il titolo della conferenza-concerto che il Prof. Giorgio Sanguinetti terrà martedì 19 dicembre alle 18 nell’ambito della stagione concertistica di Roma Sinfonietta all’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Già i precedenti incontri di questo genere con Giorgio Sanguinetti, professore di Teoria e analisi della musica presso il secondo ateneo romano, sono stati accolti con grande interesse dal pubblico. Nel corso della conferenza saranno indagati e spiegati, anche con esempi musicali dal vivo, i procedimenti con cui l’autore ha progettato e realizzato la sua opera. Al termine la composizione – in questo caso la Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms – sarà eseguita per intero, dal conferenziere stesso al pianoforte e da sua figlia Giulia Sanguinetti, giovane e promettente violoncellista: dopo l’introduzione del professore si potranno cogliere aspetti e dettagli di questa composizione, destinati altrimenti a sfuggire, e si potrà così apprezzare in pieno un grande capolavoro della musica romantica.