Auditorium Università di Tor Vergata. Roma Sinfonietta in concerto con le musiche di Morricone

Roma Sinfonietta presenta in due concerti le più belle musiche da film di Ennio Morricone, in ricordo dell’indimenticabile compositore amato in tutto il mondo, oggi come e anche più di ieri. L’Orchestra Roma Sinfonietta, che ha collaborato innumerevoli volte con lui e gli è rimasta molto legata sul piano artistico e umano, vuole così fargli un affettuoso regalo di compleanno: in questi giorni infatti il Maestro, nato il 10 novembre 1928, avrebbe compiuto novantasette anni.

Il concerto verrà eseguito due volte, la prima martedì 11 novembre alle 20.30 al Teatro di Villa Lazzaroni (via Appia Nuova 522, parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71) e la seconda mercoledì 12 novembre alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1), che è stato il primo auditorium che Roma gli ha intitolato: un riconoscimento di cui era fiero, che gli giunse quand’era ancora in vita. Insieme all’Orchestra Roma Sinfonietta suoneranno alcuni eccellenti solisti, quali Vincenzo Bolognese (violino), Luca Pincini (violoncello), Bruno Paolo Lombardi (flauto), Antonio Verdone (oboe), Antonello Maio (pianoforte) e Luigi Mattacchione (armonica).

Si ascolterà una ricca selezione delle musiche di Morricone per il cinema (non voleva assolutamente che le si chiamasse “colonne sonore”) tra cui quelle per “Nuovo cinema Paradiso”, “C’era una volta in America”, “Mosè”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Mission”. Si scopriranno anche musiche non meno belle, che sono meno note soltanto perché il film cui erano collegate non ha avuto altrettanta fortuna: per esempio, quelle scritte da Morricone per “Mosca addio”, “La storia vera della signora dalle camelie” e altre ancora.

Info e prenotazioni:

per Villa Lazzaroni: tel. 392 4406597, info@teatrovillalazzaroni.itwww.teatrovillalazzaroni.com, prevendita i-ticket.it

per Università Roma Tor Vergata: tel. 06 3236104 -i biglietti si possono prenotare telefonicamente e ritirare il giorno del concerto oppure acquistare direttamente prima del concerto

Capodanno in musica con Roma Sinfonietta e Vincenzo Bolognese

Mercoledì 1 gennaio 2020 alle 18.00 Roma Sinfonietta, con il violino solista Vincenzo Bolognese, festeggia l’inizio del nuovo anno con i valzer di Strauss e il tango di Astor Piazzolla. Eccezionalmente la stagione musicale dell’Università di Roma “Tor Vergata” si trasferirà per il Concerto di Capodanno al Teatro Tor Bella Monaca, in via Bruno Cirino.
L’Ensemble Roma Sinfonietta e il violinista Vincenzo Bolognese dedicano la prima parte dle concerto ad Astor Piazzolla, il grande musicista argentino autore di tanti famosissimi tanghi ma anche di bellissime musiche da concerto: sono in programma “Oblivion”, “Libertango” e le “Cuatro Estaciones Porteñas” (Le quattro stagioni di Buenos Aires), che sono l’equivalente moderno delle Quattro Stagioni di Vivaldi, trasportate dal creatore del ‘nuevo tango’ nelle atmosfere, nei colori e nei suoni di Buenos Aires.
Il concerto si conclude con alcuni tra I brani più noti di Johann Strauss junior. Si inizia con “Leichtes Blut” (A cuor leggero) e “Unter Donner und Blitz” (Tra tuoni e fulmini), due polke veloci, particolarmente vivaci e trascinanti, soprattutto la seconda, con le percussioni che si divertono a riprodurre scherzosamente la tempesta musicale evocata dal titolo. Poi si passa ai valzer, con “Wein, Weib und Gesang” (Vino, donna e canto), uno dei più belli e sicuramente uno dei più famosi, e con “Rosen aus dem Süden” (Rose del sud), dedicato dall’autore “col più profondo rispetto a sua Maestà Umberto I re d’Italia”, con l’inevitabile immagine del Vesuvio sulla prima pagina dello spartito.
Vincenzo Bolognese ha suonato come solista per le più importanti Istituzioni musicali, tra cui Teatro San Carlo di Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Sinfonia Varsovia, Orchestra Sinfonica di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Alte Oper di Francoforte, Orchestre National du Capitol di Tolosa. È regolarmente invitato in Giappone dove ha sempre ottenuto un grande successo di pubblico e critica. Si è esibito con molti grandi direttori, quali Accardo, Sinopoli e Temirkanov. Ha inciso cd con musiche di Paganini, Tartini e Ysaye. E` stato Primo violino di spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ruolo che ricopre attualmente presso l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Suona un violino “Mattia Albani” della fine del Seicento.
L’Orchestra Roma Sinfonietta ha collaborato non solo con grandi musicisti classici ma anche con compositori di musica da film e musicisti jazz, pop e rock, come Nicola Piovani, Luis Bacalov, Ennio Morricone, Quincey Jones, Roger Waters, Dulce Pontes, Claudio Baglioni, Amedeo Minghi, Bruce Springsteen, Javier Girotto, Peppe Servillo, Michael Bolton, Michael Nyman, Gianni Ferrio, Jeff Mills, Pino Daniele. Con Ennio Morricone in particolare collabora ininterrottamente da circa 15 anni e con lui ha tenuto concerti nei più grandi e prestigiosi teatri del mondo, tra i quali Barbican Centre e Royal Albert Hall di Londra, Palazzo dei Congressi di Parigi, International Forum di Tokyo, Radio City Hall di New York, Parco della Musica di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Arena di Verona, Teatro Greco di Taormina, Festival Hall di Osaka, Olympic Gymnasium di Seoul, Teatro del Cremlino di Mosca.
SCALETTA
Astor PIAZZOLLA:
Las Cuatro Estaciones Porteñas (Le quattro stagioni di Buenos Aires)
Oblivion
Libertango
Johann STRAUSS jr:
Leichtes Blut
Unter Donner und Blitz
Wein, Weib und Gesang
Rosen aus dem Süden
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Biglietti: intero € 10, ridotto € 8, studenti € 5 (acquistabili al Teatro Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino)
Info: tel 06/2010579
promozione@teatrotorbellamonaca.it

Da Lecce a Roma: il premio Vigna d’Argento, edizione speciale in collaborazione con l’associazione Pugliesi nel Mondo

Comunicato Stampa

Il Premio Vigna d’Argento approda a Roma.
Giovedì 26 settembre alle ore 17, presso la Camera dei Deputati “Sala della Regina“, ci sarà l’edizione speciale del Premio Vigna D’Argento, promossa in collaborazione con l’Associazione pugliesi nel mondo. La manifestazione salentina, ideata e organizzata da Pino Lagalle, giunta quest’anno alla settima edizione, ha premiato negli anni, personalità dello spettacolo, delle istituzioni e della cultura, come Nicola Piovani, Stefano Bollani, Mons. Marco Frisina, Al Bano, Giuliano Sangiorgi, il violinista Alessandro Quarta, Enzo Garinei. Nell’edizione estiva che si è svolta lo scorso 22 giugno a Lecce, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento, il celebre soprano Chiara Taigi, che ha omaggiato il pubblico presente con una sua interpretazione di “Se”, tema d’amore di Nuovo Cinema Paradiso, Sua Eminenza Reverendissima Cardinal Salvatore De Giorgi, l’ematologo Nicola Di Rienzo e tanti altri. I premiati dell’edizione romana saranno: Pippo Baudo, Lino Banfi, il giornalista Vincenzo Mollica, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il colonnello dei Carabinieri Antonio Buccoliero, il M° Luigi Lanzillotta, violoncellista, docente di conservatorio e fondatore dell’orchestra “Roma Sinfonietta”, il violinista Marco Misciagna. Condurrà la serata, il caporedattore del Tg regionale della Puglia, Attilio Romita affiancato da Pino Lagalle con la partecipazione dell’Avv. Giorgio Assumma, presidente del Comitato d’onore del Premio.
«È un’occasione importante per creare un trait d’union tra la nostra regione e la Capitale per promuovere arte, tradizione, territorio, eccellenze, talenti e per riconoscere i meriti e la memoria delle cose e delle persone che hanno contribuito e che contribuiscono alla nostra crescita culturale e civile», sottolinea Lagalle. La serata ospiterà anche la presentazione del libro – scritto da Giuseppe Grecucci, Angelo Cappello e dallo stesso Lagalle, edito dal Raggio Verde – che racconta la storia della Banda di Squinzano “Ernesto e Gennaro Abbate”. La vigna d’argento è un’opera artistica simbolo di territorio e arte della Puglia, realizzata dall’illustre scultore Ugo Malecore, originario di Lecce e scomparso nel 2013.

 

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Chiara Taigi e Mons. Marco Frisina

Un dialogo di Leopardi messo in musica da Guido Ricci in prima esecuzione assoluta, con il tenore Anselmo Fabiani e il baritono Bruno Taddia, che interpretano anche arie e duetti di Donizetti

COMUNICATO STAMPA

Si svolgerà lunedì 16 aprile alle 18.00 l’ultimo concerto della stagione organizzata da Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Nella prima parte è in programma una novità assoluta di Guido Ricci, che ha messo in musica il Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere, una delle più famose delle “Operette morali” di Giacomo Leopardi. I due personaggi del dialogo sono interpretati dal tenore Anselmo Fabiani e dal baritono Bruno Taddia, con l’accompagnamento del flauto di Bruno Lombardi, del violoncello di Paolo Andriotti e del pianoforte di Antonello Maio. La visione pessimistica di Leopardi è espressa in questo dialogo in modo quasi sereno, mettendo da parte i toni sarcastici e amari di altre sue opere. Ma quando il venditore di almanacchi gli chiede quale anno della sua vita vorrebbe rivivere, il passante deve ammettere di non voler tornare indietro a nessuno degli anni precedenti: la concezione della vita umana da parte di Leopardi è dunque sempre negativa, ma questa volta il poeta sembra dire che bisogna comunque resistere al nichilismo e continuare a sperare.
Nella seconda parte si volta decisamente pagina e si ascoltano arie e duetti delle due più brillanti opere comiche di Gaetano Donizetti, coetaneo di Leopardi, cantate da Anselmo Fabiani e Bruno Taddia. Dell’Elisir d’amore si ascoltano due arie – “Quanto è bella, quanto è cara” e la celeberrima “Furtiva lacrima” – e i duetti Belcore-Nemorino e Dulcamara-Nemorino. Il baritono propone anche l’aria “Bella siccome un angelo” del Don Pasquale.

Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

Bruno Taddia

 

L’acusmonium, un’orchestra di altoparlanti: seminario e concerto a Univ. Roma TorVergata mercoledì 11 aprile

COMUNICATO STAMPA

L’acusmonium, un’orchestra di altoparlanti che consente di interpretare la musica mettendola in relazione con lo spazio in cui la si ascolta, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza nuova. 
Il concerto di mercoledì 11 aprile organizzato da Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) presenta musiche eseguite ed interpretate con un particolare strumento creato in Francia negli anni ’70, chiamato acusmonium, che è stato accolto con straordinario interesse dai compositori di musica elettronica e si sta diffondendo enormemente. L’acusmonium è un’orchestra di altoparlanti, costituita da un minimo di 20 fino a 50 altoparlanti e anche più, che ottiene la diffusione tridimensionale del suono ed il suo movimento nello spazio acustico della sala, consentendo di interpretare contemporaneamente sia le composizioni musicali che lo spazio stesso e rendendo in tal modo l’esecuzione viva e coinvolgente per il pubblico.
Saranno eseguite musiche di compositori italiani, europei e sudamericani. Di Leo Cicala DIquadro (Dei sospiri), di Adolfo Núñez Huecograbado per clarinetto ed elettronica, di Giorgio Nottoli Ruota del tempo per tracce sonore sintetizzate con il microchip Orion, di Mario Mary Belgium Snob, di Giovanni Costantini Leggero instabile per viola ed elettronica e infine di Daniel Schachter Como un mar de hierro (a B.F.) in prima esecuzione assoluta.
Partecipano al concerto Gianfranco Borrelli (viola) e Luca Cipriano (Clarinetto). La realizzazione dell’acusmonium e la regia sonora sono di Leo Cicala, Giovanni Costantini e Federico Scalas.
Il concerto è realizzato da Roma Sinfonietta in collaborazione con il Master in Sonic Arts – Tecnologie e arti del suono dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e fa parte della quarta edizione dei Concerti di studio di primavera, con la direzione artistica di Giovanni Costantini e Giorgio Nottoli.
Prima del concerto, dalle 15 alle 17.30 si svolgerà nell’aula “Sabatino Moscati” un seminario sull’esecuzione musicale con l’acusmonium.

 

Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

 

Acusmonium 1

 

 

Massimo Venturiello e Prisca Amori presentano il connubio Dante e Bach

Massimo Venturiello legge Dante, Prisca Amori suona Bach: è un incontro ai massimi livelli tra poesia e musica quello di mercoledì 24 gennaio alle 18.00 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nell’ambito dei concerti di Roma Sinfonietta (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Introdotto da Lazzaro Rino Caputo, docente di Letteratura Italiana presso l’Università Roma2, Massimo Venturiello leggerà un canto di ciascuna delle tre cantiche della Divina Commedia: il primo dell’Inferno, il secondo del Purgatorio e il trentatreesimo e ultimo del Paradiso. Alle terzine di Dante Alighieri si alternerà la musica di Johann Sebastian Bach, precisamente brani delle Partite e Sonate per violino solo, nell’esecuzione di Prisca Amori.
Oltre mille chilometri e quattrocento anni separano Dante e Bach, ma questi due grandi spiriti rivelano segrete e misteriose affinità, instaurando tra loro un dialogo profondo, che annulla ogni distanza.
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Allego comunicato completo, bio e foto.

Cordiali saluti,
Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

Prisca Amori2

Concerto di Natale: valzer di Strauss come a Vienna, ma anche arie d’opera, perché siamo in Italia. Con il soprano Dilruba Akgün e l’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis, all’Università di Roma “Tor Vergata”

COMUNICATO STAMPA

Le feste di Natale e fine anno si avvicinano a tempo di valzer. Non è più una tradizione solo viennese, perché il concerto di capodanno della capitale asburgica ha fatto scuola e anche Roma Sinfonietta con l’ultimo concerto del 2017 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” saluta il suo pubblico a tempo di valzer, ma anche di mazurche, polche e danze ungheresi, mercoledì 20 dicembre alle 18 all’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1). Partecipa al concerto il soprano Dilruba Akgün.
Ne sono protagonisti i due Strauss, padre e figlio, con i loro valzer, polche e mazurche, danze che non invecchiano mai, perché facevano impazzire i nostri bisnonni e i loro bisnonni e continuano ad affascinare noi, così come, c’è da scommetterlo, affascineranno i nostri bisnipoti. Ma non solo Strauss. Il programma sarà arricchito da cinque vivacissime e colorate Danze ungheresi di Brahms. E, poiché siamo italiani, non mancherà un po’ di melodramma, con la Sinfonia della Norma di Bellini.
L’Orchestra Roma Sinfonietta avrà il piacere di essere diretta da uno dei direttori con cui collabora più frequentemente, Gabriele Bonolis, nel cui curriculum figurano l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, l’Opera di Stato di Dresda, l’Opera Reale di Muscat (Oman) e altre importanti istituzioni musicali italiane e straniere.

Nata a Izmir, la giovane Dilruba Akgün ha già attenuto grandi successi in patria, esibendosi all’Opera di Stato di Istanbul e con le orchestre sinfoniche di Ankara, Izmir e Antalya. È stata premiata in concorsi nazionale e internazionale e attualmente frequenta l’Opera Laboratorio – Corso di Alto Perfezionamento Internazionale per giovani cantanti lirici, organizzato dall’Ass. Roma Sinfonietta, nella classe della Prof.ssa Anna Vandi.

Biglietti: E. 12,00. Ridotti E. 8,00. Studenti E. 5,00
Acquistabili anche prima del concerto nell’autrio dell’auditorium

Info per il pubblico: 06 3236104, 06 32111712, 339 8693226
romasinfonietta@libero.ithttp://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

 

La “Dulce Guitar” di Ciampa all’auditorium “Ennio Morricone” Università di Tor Vergata

COMUNICATO STAMPA
Gian Marco Ciampa, astro nascente della chitarra classica, suona mercoledì 13 dicembre alle 18.00 per i concerti di Roma Sinfonietta all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Nato nel 1990, Gian Marco Ciampa vince ancora bambino numerosi concorsi musicali internazionali e nazionali. È ancora un ragazzo quando, dopo una selezione nazionale, viene invitato a partecipare in diretta televisiva su Rai 1 al programma “Domenica In – Ieri, oggi e domani” condotto da Pippo Baudo.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Nel maggio 2015 compie una tournée in Cina, ottenendo grande successo in un concerto a Pechino, dove tiene anche una masterclass. Nel settembre 2015 si esibisce nel padiglione USA all’Expo di Milano. Ha suonato anche a New York nel prestigioso Manhattan Theatre per la New York City Classical Guitar Society.
Da sempre alla sua attività di chitarrista classico affianca quella di chitarrista elettrico, svolgendo un’intensa attività live e in studio con la sua band, i Libra, e spaziando dal rock al jazz, dal pop all’elettronica.
In questo concerto, intitolato “La Dolce Guitar“, Ciampa eseguirà musiche dei più celebri compositori per chitarra dell’inizio del secolo scorso, che portarono al più alto livello artistico questo strumento, fino ad allora considerato adatto unicamente ai dilettanti e alla musica popolare. Naturalmente primeggia la musica spagnola, con “Serenata Espanola” di Joaquim Malats e con “Endecha y Oremus” e “Fantasia sui temi della Traviata” di Francisco Tarrega. E anche quella latino-americana, con “Confesion” del paraguaiano Agustin Barrios e con “Scottish choro” di Heitor Villa-Lobos, che, nonostante il titolo, ha poco a che vedere con la Scozia, poiché la Scozzese era una danza ottocentesca simile alla Polka, che il compositore ibrida con caratteri della musica brasiliana, inserendola nella sua “Suite popolare brasiliana”.
Uno dei più grandi compositori per chitarra del Novecento è stato l’italiano Mario Castelnuovo-Tedesco, nato a Firenze ma emigrato negli Usa a causa delle leggi razziali. Ciampa eseguirà il suo “Capriccio diabolico, omaggio a Paganini”, composto su richiesta di Andrés Segovia.
L’unico brano in programma di un compositore non latino sono le “Variazioni su un tema di Skrjabin” del polacco Alexandre Tansman, costretto dalla guerra a rifugiarsi negli Usa, dove divenne famoso ed ebbe l’ammirazione e l’amicizia di Stravinsky, Chaplin e Gershwin.
Conclude il concerto un omaggio a Roland Dyens, chitarrista e compositore franco-tunisino, scomparso improvvisamente un anno fa, che è stato uno dei chitarristi classici più famosi a livello mondiale, vincitore di numerosi premi internazionali tra cui il prestigioso Grand Prix du Disque dell’Académie Charles-Cros. Di lui Ciampa eseguirà “Tango En Skai”.

Mauro Mariani
Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta
m.mariani.roma@gmail.com

Enrico Dindo, un grande violoncellista per quattro grandi autori, Beethoven, Brahms, Debussy e Prokofiev, in duo con Monica Cattarossi

COMUNICATO STAMPA

Enrico Dindo è un violoncellista di qualità straordinarie, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”: questi elogi valgono il doppio, perché vengono dal leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich.
Mercoledì 6 dicembre alle 18 Enrico Dindo sarà ospite insieme alla pianista Monica Cattarossi della stagione concertistica di Roma Sinfonietta presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Dindo nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “Rostropovich” di Parigi e da quel momento inizia ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come BBC Philharmonic, Orchestre Nationale de France, Filarmonica della Scala, Filarmonica di San Pietroburgo, London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo e Chicago Symphony, al fianco dei più importanti direttori, tra cui Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov e lo stesso Mstislav Rostropovich. È anche direttore d’orchestra, fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia” e direttore musicale della Croatian Radiotelevision Symphony Orchestra di Zagabria. La Fondazione Pro Canale gli ha concesso in uso un violoncello Pietro Giacomo Rogeri del 1717, appartenuto a Giovanni Benedetto Platti, uno dei più grandi violoncellisti di ogni tempo. È docente di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e Accademico di Santa Cecilia. Incide per Decca e Chandos.
Dindo suona in duo con la pianista Monica Cattarossi, che è invitata come solista da varie orchestre europee, suona regolarmente presso importanti associazioni concertistiche internazionali e prestigiosi festival e insegna al Mozarteum di Salisburgo.
Il concerto si avvia con le Sette Variazioni su “Il flauto magico”, composte dal giovane Ludwig van Beethoven sul tema dell’ultima opera di Mozart, precisamente sul duetto “Bei Männern” tra Pamina e Papageno. Segue la monumentale Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99 di Johannes Brahms, che ottiene una completa integrazione tra violoncello e pianoforte ed è la più importante sonata per questo duo strumentale dopo quelle scritte oltre mezzo secolo prima da Beethoven. La seconda parte del concerto è dedicata a due grandi compositori del Novecento. La Sonata per violoncello e pianoforte di Claude Debussy fu scritta di getto nel 1915 ed ha la grazia e la felicità delle opere nate spontaneamente e dalla cui stesura è assente ogni apparente sforzo creativo. Infine la Sonata op. 119 di Sergei Prokofev, frutto della felice collaborazione fra un compositore giunto al culmine della fama e prossimo al termine della propria vita e un giovane, straordinario violoncellista in fulminea ascesa, Mstislav Rostropovich. Eseguita a Mosca nel 1950 da Rostropovich al violoncello e dall’autore stesso al pianoforte, entrò ben presto nel repertorio dei maggiori violoncellisti.
Biglietti: euro 12,00. Ridotti: euro 8,00. Studenti: euro. 5,00
Acquistabili anche nell’atrio dell’Auditorium “E. Morricone” prima del concerto

http://www.romasinfonietta.com

Ufficio stampa dell’Associazione Roma Sinfonietta:
Mauro Mariani – mauromariani.roma@tiscali.it

 

Orchestra Roma Sinfonietta e la ” Serata Gershwin “

Sabato 12 agosto 2017 |musica

GIARDINO RITROVATO

diretta da Gabriele Bonolis

Giuseppe Andaloro (pianoforte)

Il 12 agosto, alle ore 21, nel giardino di Palazzo Venezia, la rassegna “Il Giardino Ritrovato” ospiterà l’Orchestra Roma Sinfonietta che presenterà una serata interamente dedicata a George Gershwin, con un programma che comprende la celebre “Rapsodia in blu”. Il concerto è diretto da Gabriele Bonolis, con la partecipazione solistica del pianista Giuseppe Andaloro.

Il “Giardino Ritrovato” è promosso e organizzato dal Polo Museale del Lazio nel più ampio ambito di ARTCITY Estate 2017 arte musica spettacoli a Roma e nel Lazio. Il Polo, diretto da Edith Gabrielli, è l’Ufficio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo che gestisce 43 fra musei e luoghi di cultura situati a Roma e nel Lazio. ARTCITY Estate 2017 arte musica spettacoli a Roma e nel Lazio“, è un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, ARTCITY unisce sotto un ombrello comune oltre 100 iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo. Il programma di ARTCITY coprirà l’intera estate 2017, dal 20 maggio al 21 settembre.

La scelta della rassegna di quest’anno, curata dal direttore del Museo di Palazzo Venezia Sonia Martone e da Anna Selvi, direttore dell’ufficio per il teatro e per la danza del Polo Museale del Lazio, con la collaborazione di Davide Latella, punta sulla dimensione internazionale e sulla commistione tra diversi registri espressivi oltre che un occhio attento all’infanzia e adolescenza. È nella direzione di una classicità rivitalizzata da una estetica contemporanea che si è inteso realizzare questa seconda edizione di eventi artistici. Nomi di indiscusso prestigio a livello europeo e mondiale si affacciano sul palcoscenico dei Giardini portando alla conoscenza dello spettatore le loro opere più preziose che sono state già insignite di premi da parte della critica e del pubblico. Ogni sera, lo spettatore potrà sintonizzarsi con “un’opera d’arte in movimento”, che attraverso i diversi linguaggi – danza, parola, musica, video – ha l’ambizione di portare una consapevolezza maggiore sulla nostra epoca, dialogando con la tradizione e offrendo una salda grammatica dei sentimenti.

Il concerto è un omaggio a George Gershwin, figura fondamentale nella storia della musica americana, in quanto fu il primo ad avere l’idea di unire due tradizioni musicali fino ad allora inconciliabili, il jazz e la classica. Con la Rhapsody in Blue – che sarà eseguita da Giuseppe Andaloro, giovane virtuoso del pianoforte ma affermato già da molti anni come solista di livello internazionale – Gershwin inventò il jazz sinfonico. Si ascolteranno inoltre altri suoi celebri capolavori, alcuni Songs, tra cui i celeberrimi The man I love e I got rhythm, nelle trascrizioni di Gianni Ferrio per Roma Sinfonietta in cui la melodia è affidata al sassofono solista, – una suite da Porgy and Bess e tre dei suoi fascinosi Preludi.

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

L’Orchestra Roma Sinfonietta si è costituita nel 1994 ed è un organismo duttile e dinamico, di organico variabile – dall’ensemble, all’orchestra da camera, all’orchestra sinfonica – in grado di affrontare composizioni di periodi storici e stili diversi, dal barocco alla musica contemporanea, dal jazz alla musica per il cinema, dal repertorio classico alla lirica.

Fin dalla sua costituzione ha iniziato una collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” dove svolge attualmente la propria attività concertistica. È inoltre regolarmente invitata nelle Stagioni dell’Accademia Filarmonica Romana, dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma ed a quelle del Reate Festival di Rieti.

Parte dell’attività di Roma Sinfonietta è dedicata all’interpretazione di colonne sonore, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del ricco patrimonio della musica per il cinema italiana, da Nino Rota, a Fiorenzo Carpi, Carlo Crivelli, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Paolo Buonvino. Con Ennio Morricone, con il quale collabora da circa 14 anni, ha tenuto concerti nei più grandi e prestigiosi teatri del mondo, tra i quali Barbican Centre e Royal Albert Hall di Londra, Palazzo dei Congressi di Parigi, International Forum di Tokyo, Radio City Hall di New York, Teatro Massimo di Palermo, Arena di Verona, Teatro Greco di Taormina, Festival Hall di Osaka, Olympic Gymnasium a Seoul e Cremlino a Mosca.

GABRIELE BONOLIS

Di recente insignito, su indicazione di Ennio Morricone, del Premio Internazionale Ennio Morricone per la Pace, ideato da Marcello Filotei, Gabriele Bonolis è un direttore particolarmente versatile. Ha diretto: Czech National Symphony Orchestra, OSN RAI, ORT, FORM, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Orchestra Metropolitana di Bari, I Solisti Aquilani, Icarus Ensemble, Ente Lirico di Cagliari, Ente Concerti di Sassari, La Verdi di Milano, Roma Sinfonietta.

Frequenti le sue collaborazioni con istituzioni musicali quali Festival dei Due Mondi di Spoleto, Accademia Musicale Chigiana, Royal Opera House di Muscat (Oman), MITO Settembre Musica, Ruhrtriennale, Dresden Semperoper, Reate Festival, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Marrucino, al fianco di artisti come Roman Vlad, Ennio Morricone e Hans Werner Henze.

Nel 2015 è sul podio de La Bohème presso il Teatro delle Muse di Ancona; è poi il primo musicista a dirigere un concerto sinfonico nelle stazioni della Metro C di Roma alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. L’Università Tor Vergata di Roma gli affida, lo scorso 21 novembre, il concerto tenuto in onore e alla presenza del Maestro Morricone per festeggiare l’Oscar. Vincitore del Mario Nascimbene Awards 2003 (Roman Vlad presidente), concorso di composizione per musica da film, Gabriele Bonolis è anche titolare di Musica da Camera presso il Conservatorio N. Sala di Benevento.

INFO

Palazzo Venezia, Via del Plebiscito 118

Orario spettacolo ore 21.00

Nei giorni di spettacolo Palazzo Venezia sarà visitabile anche dalle 19.00 alle 23.30

Biglietti: intero 10€, ridotto 5€

Il biglietto del Museo comprende l’accesso allo spettacolo fino a esaurimento dei posti disponibili

Biglietto unico, consente la visita anche di Castel Sant’Angelo con validità 3 giorni: Intero 14€, ridotto 7€

Ciclo di conversazioni “Il nuovo nell’antico”: ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

DOVE ACQUISTARE

Biglietteria di Palazzo Venezia: dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.00; nei giorni di spettacolo anche dalle 19.00 alle 22.30

Acquisto presso tutti i punti vendita Ticketone

Acquisto online: www.gebart.it

Informazioni e acquisto telefonico 0632810410

http://www.art-city.it

Ufficio stampa: Benedetta Cappon / PAV – benedettacappon@gmail.com