Presentato a Roma il libro di Staglianò e Dragone

Si è svolto nella chiesa degli artisti di Roma, la presentazione del libro edito da Rubbettino, “Hanno Parlato con Dio: Ennio Morricone e Fabrizio De Andrè”. Presenti gli autori S.E. Monsignor Antonio Staglianò Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, Sergio Dragone, giornalista professionista scrittore e saggista. La prefazione e’ stata curata da Padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica di San Pietro, ha moderato il caporedattore del tg2 Enzo Romeo. E’ intervenuta Dori Ghezzi presidente della fondazione Fabrizio De Andre’.
Il Pensiero e la Parola: Un Approccio Innovativo alla Teologia Contemporanea

In un’epoca in cui il dialogo tra tradizione e modernità si fa sempre più urgente, il volume “Hanno Parlato con Dio: Ennio Morricone e Fabrizio De Andrè” di Antonio Staglianò e Sergio Dragone (Rubbettino 2025) rappresenta un contributo fondamentale per ridisegnare i confini del pensiero teologico contemporaneo. L’opera si configura come un percorso di approfondimento in cui la riflessione religiosa incontra il mondo dell’arte, dimostrando che il divino può parlarsi attraverso suoni e parole, rivelando nuove prospettive che mettono in discussione i preconcetti di una fede ormai troppo spesso ridotta a dogma statico.
Mons. Antonio Staglianò, con la sua visione rinnovata della spiritualità e la capacità di proporre concetti innovativi come la “Pop-Theology”, si pone al centro di una discussione che va oltre i confini tradizionali. Affiancato a lui, Sergio Dragone, giornalista e saggista esperto di musica e cultura, offre una lettura dinamica e critica dell’eredità artistica di due giganti – Morricone e De Andrè – capaci di far rinascere, in ogni nota e in ogni verso, quella scintilla che permette all’uomo di avvicinarsi al mistero della vita. Il dialogo che nasce dalla loro collaborazione è un invito a osservare la realtà con occhi nuovi, superando la dicotomia tra la tradizione teologica e l’immediata concretezza della cultura popolare.
Il volume emerge come una riflessione profonda sulle radici della spiritualità nel mondo contemporaneo. Attraverso l’analisi delle opere dei due artisti, il libro mette in luce come la musica e la poesia possano rivelarsi strumenti di conoscenza in grado di decifrare quei messaggi nascosti che attraversano la nostra quotidianità. La lettura di ogni pagina diventa così un percorso di meditazione, in cui il pensiero si libera dalle costrizioni convenzionali per abbracciare una visione della fede in perenne divenire, dove la bellezza diventa il linguaggio privilegiato del sacro.
L’approccio adottato dagli autori si fa ancor più significativo se si considera il contesto storico e sociale in cui viviamo, contraddistinto da una crescente secolarizzazione e da tensioni culturali. “Hanno Parlato con Dio” si erge come un manifesto che invita a riscoprire il valore della parola e dell’arte, proponendo una teologia che non si auto-limitasse ma si espandesse, incorporando la ricchezza di espressioni moderne. Le note struggenti di Morricone e le liriche incisive di De Andrè vengono lette come testimonianze di un’esistenza che sfida le convenzioni, invitando il lettore ad interrogarsi sul significato profondo dell’amore, della giustizia e della speranza.
Il volume, grazie a una scrittura rigorosa e appassionata, sapientemente alterna momenti di acuta riflessione a sprazzi di lirismo che catturano l’immaginazione, creando così un ponte tra la tradizione teologica e quella estetica. L’interno dialogo tra pensiero e parola offre spunti inediti per comprendere come la fede, pur mantenendo la sua essenza ancestrale, si adatti alla complessità della contemporaneità. I riferimenti storici e culturali, sapientemente relazionati alle esperienze di vita dei due autori, consentono di decifrare un panorama in cui il divino non resta confinato in astratti concetti, ma si fa vivo e pulsante nella quotidianità di ciascuno.
In questo scenario, “Hanno Parlato con Dio” non è soltanto un’opera di critica culturale, bensì diventa una vera e propria guida per chi desidera abbracciare una visione inclusiva e rinnovata della spiritualità. La fusione degli universi di Morricone e De Andrè si trasforma in un invito a superare i confini tradizionali, a mettere in dialogo il pensiero rigoroso della teologia con la forza evocativa dell’arte. È un percorso che, partendo dalla complessità del pensiero umano, ne esalta le potenzialità trasformative, offrendo al lettore la possibilità di scoprire un nuovo modo di intendere la fede, capace di abbracciare l’intera ricchezza dell’esperienza esistenziale.
Con uno stile avvincente e penetrante, Staglianò e Dragone ci invitano a considerare il valore della parola come elemento imprescindibile per superare le crisi e le incertezze del mondo moderno. In definitiva, “Hanno Parlato con Dio” si presenta come un faro di luce e speranza, un inno alla capacità dell’arte e della cultura di fare da ponte tra l’umano e il divino, tra il passato e il presente, e un invito a guardare al futuro con rinnovata fiducia nella forza unificatrice della bellezza. Il maestro Diego Trivellini, con la sua singolare performance ha eseguito i brani di Ennio Morricone.

Musica nel cuore PREMIO SOLIDARIETA’

Lunedì 12 giugno 2023 alle ore 18:30 presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, in via dei Greci 18, si terrà la prima edizione del concerto charity “Musica del Cuore” organizzato dall’associazione Summae Onlus il cui presidente è Francesco Sarcina. Relazioni con l’esterno a cura di Stefania Gugi.

 La Summae Onlus viene fondata nel 2008 da un idea di professionisti, l’intento è quello di aiutare le persone disagiate socialmente ed economicamente, dando loro la possibilità di essere assistiti per garantirsi un futuro migliore. Pacchi alimentari e donazioni ad ampio raggio, vengono consegnati tutti i giorni. In latino Summae significa Totalità e Complessità, la presenza di questa associazione, non ai fini di lucro, a fianco dei più deboli, è infatti totale, e rispecchia il significato del suo nome.

L’evento sarà condotto da Paola Zanoni, Presidente dell’Academy of Art and Image che ha coadiuvato il progetto.

L’apertura del concerto, dedicato ai grandi della musica Italiana come Morricone, Piovani, Piazzolla, verrà affidata alla straordinaria voce della soprano Chiara Taigi e proseguirà con l’”Ensemble Sinfonietta Novecento”, diretti dal maestro Domenico Sarcina oboe solista, con il seguente programma:

W. A. MOZART. DIVERTIMENTO PER ARCHI ARCHI

D. SHOSTAKOVICH WALTZ N. 2 OBOE E ARCHI 

J. WILLIAMS SCHINDLER’S LIST OBOE E ARCHI

H. MANCINI MOON RIVER OBOE E ARCHI

E. MORRICONE NUOVO CINEMA PARADISO ARCHI

E. MORRICONE C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA. OBOE E ARCHI

A. MARCELLO ANONIMO VENEZIANO OBOE E ARCHI

N. PIOVANI BUONGIORNO PRINCIPESSA ARCHI

E. MORRICONE LA CALIFFA OBOE E ARCHI 

C. GARDEL. POR UNA CABEZA ARCHI

E. MORRICONE GABRIEL’S OBOE OBOE E ARCHI A. 

A. PIAZZOLLA OBLIVION OBOE E ARCHI

ENSEMBLE COMPOSTO DA:

3 violini I 2 violini II 2 viole 1 cello 1 c.basso Oboe solista

Salirà sul palco a leggere alcuni brani dedicati alla “Musica del Cuore” l’attrice Elisabetta Pellini la quale, alla conferenza stampa che si è tenuta l’8 Giugno al Senato della Repubblica Italiana, è stata proclamata la madrina della Summae Onlus.

Il commendatore Tonino Boccadamo, ideatore del marchio e art director, già nominato Grande Ufficiale dal presidente Mattarella, consegnerà agli illustri premiandi, alcune Sue creazioni glamour. L’imprenditore Boccadamo, è sempre vicino ad attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari.

Verranno premiati l’attore Pino Ammendola, la già miss Italia Nadia Bengala, le attrici Marta Bifano, Loredana Cannata, Janet De Nardis, Cristina Fondi, Demetra Hampton, Paola Lavini, Patrizia Pellegrino, Antonella Salvucci; le cantanti Alma Manera, Morena Rosini, Donatella Pandimiglio, Daniele Si Nasce e Cinzia Tedesco, il commendatore Tonino Boccadamo, alla dott.ssa Stefania Gugi, il medico sportivo Ivo Pulcini, la presidente dell’Inpef  prof.ssa Vincenza Palmieri, il presidente dell’Aerec Ernesto Carpintieri, il prof. Ranieri Razzante, il direttore del Conservatorio Santa Cecilia prof. M° Franco Antonio Mirenzi, al rettore dell’Università Luce Domenico Di Conza, alla memoria Giuseppe Sportelli, all’hair stylist Michele Spanò il quale curerà le acconciature delle modelle che saliranno sul palco per la consegna dei premi.

Molte le autorità presenti minuziosamente invitati a porgere attenzione alla Summae Onlus

La stilista Eleonora Lastrucci, reduce dal red carpet di Cannes e già stilista di Veronica Bocelli e di molte star internazionali, omaggerà con un cadeau i premiandi mentre, all’ingresso i cioccolatini “Dolce Amaro” di Claudio Papa allieteranno ulteriormente il pubblico nell’attesa del buffet  previsto a fine serata. Omaggi floreali ed addobbi firmati Massimo Pollici “Pollici Verdi”.