Al Teatro Ugo Betti in scena a fine novembre 2024 “PORO FIJO”

PORO FIJO – Roma, Teatro Ugo Betti 21/22 Novembre alle 21.00 – Domenica 24 Novembre alle 18.00

Una classica famiglia romana, lei casalinga e lui cuoco, con un figlio che vuole diventare attore; una storia che si svolge nel cortile del palazzo, fra scaramucce, gag esilaranti, portiere impiccione e parenti inopportuni. Alla fine l’arte vince… ma che fatica!

           La classica commedia italiana con risvolti, a volte, anche amari ma sempre condita della schiettezza irriverente di una romanità che non tramonta.

SIGNOR AMMINISTRATORE  la commedia diretta dalla PULIAFITO in scena

RISATE IN SCENA con SIGNOR AMMINISTRATORE  la commedia diretta da Angelita PULIAFITO

Teatro Petrolini il 25 e 26 maggio 2024 in scena la commedia  “Signor Amministratore” con la regia di Angelita Puliafito e la compagnia amatoriale “C’era un’altra volta” su testo originale di Dario Santarsiero.

La vivace compagnia teatrale ci ha abituati ad una serie di sold out con il pubblico che se la diverte di gusto ad ogni loro rappresentazione. Riusciranno anche questa volta a farci ridere? Possiamo saperlo andando a vederli il 25 e 26 maggio nello storico Teatro Petrolini di Roma, in via Rubattino n. 5.

Per info e prenotazioni: 347/0199033

Mail ceraunaltravoltaromamarconi@gmail.com

La Sinossi

Gestire un condominio non è cosa facile, lo sa benissimo, l’Amministratore del civico 25, che salito  nel sottotetto del palazzo, sta cercando di capire come mai la fibra ottica, installata da pochi giorni, crea problemi di connessione in tutto lo stabile. Purtroppo, per lui, non potrà lavorare in pace, verrà infastidito da alcuni condomini che avanzeranno le richieste più assurde. Intrighi, amori e passioni di “varia natura” si alterneranno sulla scena. Ancora una volta la regista Angelita Puliafito avvalendosi dello spunto della sitcom americana, con musiche riconoscibili, darà vita a siparietti esilaranti. Portando allo snodo finale il groviglio che man mano si andrà ad annodarsi nel proseguo della commedia.

Il testo originale di Dario Santarsiero vede in scena, il 25 e il 26 maggio alle ore 21.00, al teatro Petrolini di Roma la compagnia C’era un’altra volta composta da (in ordine di apparizione):Sabrina Ragusa, Daniele Mastroberti, Stefano Ascoli, Roberta De Rocco, Nunzia Scialpi, Roberto Mangano, Patrizia Anselmi.

Alle luci e alla fonia Enrico Marcacci

Aiuto Regia: Sabrina Ragusa

Trucco: Claudia Colognese

Costumi: Graziella Lori

Grafica e fotografia: Viola Labate

Ufficio Stampa: #Differevent

FACCIAMO FINTA CHE SIA FINITA la commedia tutta da ridere al Teatro Antigone

FACCIAMO FINTA CHE SIA FINITA in scena, con la regia di Angelita Puliafito, la commedia tutta da ridere di Andrea Pergolari. Dal 9 all’11 febbraio al Teatro Antigone gli attori Laura Sorel, Valeria Mafera, Gianluca Cecconello, Guido Goitre e Paolo Andreotti si lanceranno in battute e colpi di scena iniziando la rappresentazione con: “Correte! Hanno decapitato Luigi Filippo! Chiamate la polizia! Chiamate la polizia!”.

Il busto di Luigi Filippo di Borbone d’Orleans  è stato decapitato in uno dei più importanti musei romani.

Lì, il commissario della polizia “Della tonda” o forse  “Della Ronda”  è stato chiamato insieme al suo fido assistente Bartucci a far luce sul mistero, ma proprio durante un’ispezione, succede qualcosa di insolito!

La commedia dai ritmi incalzanti, con gag e siparietti, definita dal suo autore, Andrea Pergolari, “una farsa poliziesca che ricorda a tratti la commedia napoletana di Totò e Peppino ma rinnovata nella scrittura”, ci spinge,  grazie alla regia di Angelita Puliafito, verso la sit-com americana e arriva così al suo epilogo.

Il mistero della decapitazione del busto prima e della deturpazione delle tele poi … catturerà l’attenzione non solo della polizia, ma anche di altri due personaggi…. Si arriverà alla fine a risolvere il giallo…

La serata sarà quindi liberatoria e catartica per tutti i personaggi, anche per il direttore del museo. Ognuno, a modo proprio, riscatterà se stesso e soprattutto cambierà la storia,… almeno per una sera.

Facciamo finta che sia finita

Teatro Antigone

Via Amerigo Vespucci 42 (zona Testaccio)

𝐁𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨 unico, biglietto ridotto con bambini sotto i 6 anni, ridotti per gruppi dalle 8 persone.

Dal 9 al 11 Febbraio

✅ SERALE

𝐨𝐫𝐞 21

✅POMERIDIANA

𝐨𝐫𝐞 17,30

Puoi prenotare e acquistare il tuo 𝐁𝐈𝐆𝐋𝐈𝐄𝐓𝐓𝐎 dal 1 Febbraio, in prevendita,  chiamando il numero 3387362933

I biglietti sono acquistabili fino a  pochi minuti dell’inizio dello spettacolo al teatro Antigone.

In scena : Laura Sorel

                Gianluca Cecconello

                Valeria Mafera

                Paolo Andreotti

                Guido Goitre

                Gianluca Cecconello

                Produzione esecutiva e Organizzazione Simonetta Fioranti

                Costumi Fabiana Finocchiaro

                Grafica Ta.Ti

                Scenografia Jenny Tomasello

                Luci e fonia Enrico Marcacci

                Foto Stefano Ciccarelli

                Riprese video Lorenzo Valle

Info date e booking: liberinarte@gmail.com

Ufficio stampa, promozione e comunicazione: LibeRinArte e #Differevent  

Teatro Il Parioli: l’attrice Anicito in “Cammela e il gruppo delle mamme”

CAMMELA E IL GRUPPO DELLE MAMME è lo spettacolo con la divertentissima CHIARA ANICITO, che andrà in scena il 23 dicembre 2023 ore 18.00 al Teatro Il Parioli. Carmela o meglio come ama puntualizzare lei “Cammela con due M come Mammellata” è una mamma siciliana popolare e semplice, che cresce due figli Santino di 9 anni e Agatuccia di 2, assieme a suo marito Placido. Attraverso monologhi, musica e parodie, ci porta nel suo mondo di comicità mai volgare e sempre coinvolgente, spaziando dalla scuola ai social, dalla vita familiare al rapporto con la società, concludendo il suo spettacolo senza maschera, per far conoscere al pubblico colei che si nasconde dietro questo personaggio di successo: Chiara.

(Platea €25 – Galleria €20)

Cierra el pico! Torna in scena la divertente commedia dei sold out

Cierra el pico! Commedia degli equivoci, già andata sold out la precedente stagione, torna in scena al Teatro Tor di Nona.

Triplo appuntamento il 7 ottobre, con un doppio spettacolo pomeridiano e serale, e l’8 ottobre 2023 con la pomeridiana. Impegnati sul palco la compagnia amatoriale “C’era un’altra volta” composta da Giovanni Mazzarella, Antonio Scognamiglio, Claudia Colognese, Sabrina Ragusa, Patrizia Anselmi e Stefano Ascoli che, con la sapiente regia di Angelita Puliafito, torneranno a far divertire il pubblico. Cierra el Pico! è presentato dall’associazione Liberinarte, realtà romana molto attiva nell’ambito teatrale e del musical, sia per la formazione di nuovi talenti adulti e piccini, che per la messa in scena di spettacoli, scelti o creati ad hoc, con attori professionisti ed amatoriali.

“E’ sempre una gioia per noi tornare sul palco- afferma la regista Angelita Puliafito- e gli attori della compagnia C’era un’altra volta sono pronti per presentarvi questa commedia fatta di equivoci, di intrecci ed anche un po’ del mondo dello spettacolo”

 “Visto il riscontro del pubblico e le richieste che ci sono pervenute – dichiara la produttrice Simonetta Fioranti- abbiamo deciso di riproporci con qualche piccola modifica per farvi divertire ancor di più. Liberinarte nasce per far star bene chi segue i nostri percorsi e chi viene a vederci”

Sinossi

Siamo lontani dalla commedia dell’Arte, questi sono gli anni sessanta e il luogo non è quello di una corte ma il più imponenti dei teatri, quello d’Opera, in una città metropolitana come è la capitale, Roma. Uguali e identici però i fraintendimenti, gli scambi di persona e i doppi sensi. Cierra el pico! è una commedia esilarante e dalle battute serrate che parla di un grande spettacolo, di un mix di alcolici e sedativi, di una lettera d’addio e di grandi passioni.

Scenografia di Silvia Salucci

Trucco Jenny Tomasello

Audio e luci Enrico Marcacci

Riprese video Lorenzo Valle

Costumi Graziella Lori

Foto di scena Stefano Ciccarelli

Foto di locandina Nina Kulishova

Grafica Ta.Ti.

Produzione esecutiva ed organizzazione Simonetta Fioranti

Media partner promozione e comunicazione #differevent

Biglietto standard E. 10,00 – studenti E. 5,00 – Riduzioni per gruppi superiori a 6 persone E. 8,00 – al prezzo dei biglietti vanno aggiunti + E. 2,00 tessera annuale teatro contattare 3462169583

CONTATTI 

Cellulare: 

338 7362933 solo whatsapp – 3462169583 per info e prenotazioni

Prenotazione online: 

liberinarte@gmail.com

Spettacoli 7 ottobre h 17,30 ed ore 21,00

8 Ottobre h. 17,30

Teatro Tor di Nona, via degli Acquasparta 16, 067004932

Al Teatro Sala Umberto, “Incanti”

Dopo aver registrato il tutto esaurito con 11 repliche al Teatro Franco Parenti di Milano, martedì 16 e mercoledì 17 maggio al Teatro Sala Umberto di ROMA arriva con un nuovo allestimento “INCANTI”, lo spettacolo scritto e diretto dal campione italiano di mentalismo ANDREA RIZZOLINI e prodotto da Officine dell’Incanto.

Sul palco oltre allo stesso RIZZOLINI, si alternano 5 dei più premiati illusionisti italiani under 30, DARIO ADILETTA, FRANCESCO DELLA BONA, NICCOLÒ FONTANA, FILIBERTO SELVI e PIERO VENESIA.

Partendo dalla celebre affermazione di Shakespeare per cui “siamo fatti anche noi della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni” e passando per le riflessioni di alcuni dei più grandi autori del teatro, tra cui Goethe e Pirandello, lo spettacolo vede alternarsi sul paco 6 giovani illusionisti che si interrogano sull’incanto, sulla sua vera natura e sull’importanza di saperlo coltivare nella propria vita.

Attraverso una serie di performance di diversa natura, ma sempre basate sulle illusioni e sulle apparenze, il pubblico viene chiamato a risvegliare il “fanciullino” che ognuno è stato per riscoprire la capacità di provare meraviglia.

Scrivendo “INCANTI”, Andrea Rizzolini si è posto l’obiettivo di colmare il divario che storicamente sussiste tra l’illusionismo e il teatro, ricercando così un modo per presentare l’illusionismo che non rinneghi il varietà e l’intrattenimento ma che prenda le mosse dal passato per rivendicare i palchi dei grandi teatri di prosa e l’attenzione di un pubblico che, oltre che stupirsi, voglia uscire da teatro guardando il mondo in modo diverso rispetto a quando è entrato.

«Credo ci sia un rapporto molto stretto tra l’illusionismo e la prosa, o il teatro in generale – dichiara Andrea Rizzolini – Le illusioni che noi presentiamo acquisiscono il loro senso soltanto perché avvengono all’interno della realtà: non applaudiamo ai supereroi quando volano nei film mentre applaudiamo ad un’illusionista quando crea l’illusione che qualcosa stia volando sul palcoscenico, questo perché il cinema mette un filtro tra noi e la realtà delle proprie opere, mentre il teatro si nutre della vita e tocca la vita in modo diretto. Purtroppo, però, l’illusionismo è ancora oggi vittima dei suoi stessi stereotipi, è una forma d’arte che nel corso degli anni è stata relegata al varietà così vedendo negato il proprio statuto di Arte. Ciò che nel nostro piccolo cerchiamo di fare con “INCANTI” è mostrare, invece, che anche l’illusionista può essere un’artista, e cioè a qualcuno cui chiedere, a cui domandare della nostra umanità e non semplicemente “qual è il trucco?” o “come hai fatto?”».

Biglietti disponibili in prevendita su Ticketone.it.

Nato a Milano nel 2000, ANDREA RIZZOLINI è specializzato nell’ambito del mentalismo. Crea un genere di spettacolo che fonde nozioni di psicologia e comunicazione assieme a teatro, letteratura e filosofia. Internazionalmente riconosciuto come uno dei più promettenti illusionisti, nel 2017 vince il Campionato Italiano di Mentalismo mentre l’anno seguente prende parte ai Campionati del Mondo di Magia. Nel 2022 partecipa nuovamente ai Campionati del Mondo di Magia dove si aggiudica il 3° premio nella categoria di mentalismo.

Classe 1994, DARIO ADILETTA è illusionista e ballerino campano, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il 1° premio al Campionato Francese di Magia FFAP nel 2018. Ai Campionati Europei di Magia del 2021 vince il premio “Most Original Act” per il numero di magia più originale.

FRANCESCO DELLA BONA nasce a Modena nel 1997, è un illusionista specializzato nell’ambito della manipolazione, categoria in cui si classifica 3° ai Campionati del Mondo di Magia del 2022. Nelle sue performance lo spettatore viene trascinato in una dimensione nella quale il tempo scorre a una velocità diversa da quella reale, creando effetti cinematografici dove palline si fermano in volo e carte si muovono al rallentatore fino a sparire a mezz’aria davanti agli occhi del pubblico.

Classe 1996, NICCOLÒ FONTANA è un illusionista, attore e studente in psicologia clinica torinese. Nel 2018 vince il titolo di Campione Italiano di Magia conferito da Masters of Magic e il premio speciale della giuria al Festival Internazionale della Magia di San Marino. Nel 2019 porta in scena gli spettacoli “Il Mistero Gastoldi” e “I misteri della valigia di Zeno”, dove l’illusionismo si fonde alla più tradizionale messa in scena teatrale.

Illusionista e musicista nato a Torino nel 1999, FILIBERTO SELVI sotto la guida di Arturo Brachetti nel 2017 diventa Campione Italiano di Magia.Entra a far parte del “Gran Varietà Brachetti” con il quale intraprende una tournée nelle più importanti città italiane prima, e in tutta Europa poi, calcando importanti palcoscenici, come quello del Magic Circle di Londra, e venendo invitato a prendere parte ad eventi internazionali, tra cui il Festiva Internacional de Magia di Bilbao.Nel 2022 è finalista ai Campionati del Mondo di Magia.

PIERO VENESIA, nato a Torino nel 2000, è specializzato nell’ambito del “close up”, una particolare modalità di presentare l’illusionismo in cui la distanza tra il pubblico e il performer è ridotta al minimo. Parallelamente alla carriera da illusionista, è attore per la compagnia Itaca Teatro di Torino in alcuni spettacoli con la regia di Marco Alotto, tra cui “La tempesta” di Shakespeare e “Faust” di Goethe. È finalista ai Campionati Italiani di Magia 2023.

Anna German rivive nello spettacolo di Natalia Simonova

Autrice, regista, attrice e cantante, in un’unica parola un’Artista con la A maiuscola, Natalia Simonova non smette mai di stupirci. In questa straordinaria performance “Anna German: Eco d’Amore”, è andata oltre ogni aspettativa, entrando nel personaggio in prima persona, raccontando la vita e deliziando il pubblico presente nella sala dell’Aula Magna della Facoltà Valdese a Roma, con una interpretazione sublime dei suoi brani. L’attrice è riuscita a trascinare gli spettatori in un viaggio artistico tra gli anni 60’ e 70′, trasmettendo vibrazioni che sono arrivate alla nostra anima e consentendoci di capire perché Anna German fosse chiamata “L’Angelo bianco della Canzone”.

I brani, sono stati presentati insieme al basso tenore Alfredo Totti al pianoforte.

La disposizione dei fiori bianchi sul palco ci ha riportato a Sanremo 1967, così come i dischi 45 giri originali, riprodotti da un giradischi dell’epoca. Uno spettacolo vibrante che ha catturato dall’inizio alla fine un pubblico eterogeneo di varie nazionalità. L’interpretazione in lingua originale dell’ultimo brano “Eco d’Amore “è arrivata ai cuori anche di chi non conosceva il testo.

Complimenti ancora a Natalia Simonova che con la sua emozionante voce, un vero dono, ha aperto i nostri cuori e arricchito d’amore le nostre anime, proprio come avrebbe voluto Anna German.

Abiti di scena QueenMood Couture di Sladana Krstic

Foto By: Marco De Gregori

Al Petrolini la divertente commedia ” Stasera Pizza e Psicologo? “

Stasera Pizza e Psicologo? - Commedia al Teatro Petrolini

Dal 10 Marzo 2023 Teatro Petrolini, Via Rubattino 5, Testaccio, Roma|

Diretto da Felice Corticchia.
Scritto da Daniele Costantino Tore

Con Fabio Telesca, Sabrina Tutone, Marco Capogna, Maurizio Di Meo.

Scenografia di Antonello Russo

Daniele è un giovane Speedy Pizza. Un giorno ha un’idea geniale, si inventa insieme al capo: lo Speedy Pizza-Psicologo!
Che c’è di meglio di qualcuno che ti porta una pizza fumante e ti aiuta a superare le angosce?

In scena una coppia di sposini, un giovane che ha paura di affrontare il futuro, un single… e i consigli scanzonati di un finto psicologo.

Una commedia tutta da ridere, gustosa e terapeutica ideata e scritta da Daniele Costantino Tore e diretta da Felice Corticchia, sul palco del Teatro Petrolini dal 10 al 12 Marzo.

Vi aspettiamo:

Venerdì 10 Marzo 2023 alle 20.30 (Prezzo biglietto 13€ + 2€ di tessera associativa del teatro)
Sabato 11 Marzo 2023 alle 20:30 (Giornata di raccolta fondi in sostegno dell’associazione “Salviamo la Mente”, prezzo biglietto 18€ + 2€)
Domenica 12 Marzo 2023 alle 18.00 (Prezzo biglietto 13€ + 2€) INFO PRENOTAZIONI
What’s app prenotazioni : 333 9678446
Prenotazioni: 065757488
Dal sito del Teatro Petrolini

LAVORI IN CORSO la commedia di D’Alterio al Teatro Furio Camillo

AL TEATRO FURIO CAMILLO DI ROMA, DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE

LA DIVERTENTISSIMA E IMPREVEDIBILE COMMEDIA

“LAVORI IN CORSO”

SCRITTA E DIRETTA DA CRISTIANO D’ALTERIO


Angela, un’attrice un po’ sconclusionata vuole prendere in gestione un vecchio teatro per evitare che lo chiudano per sempre e cerca di convincere Cristiano, suo amico e collega, a darle una mano, senza però metterlo a conoscenza della specifica garanzia che ha dovuto dare al proprietario del teatro per assicurarsene la gestione..
All’appello dei due, si presenteranno personaggi bizzarri ed artisti improbabili e tra malintesi, situazioni surreali, luoghi comuni da esorcizzare, dinamiche divertenti e spunti di riflessione, – afferma il regista Cristiano D’Alterio – si tenterà di salvaguardare quel luogo magico dove
«tutto è finto ma niente è falso»
.

Produzione

MiLo produzioni e Ass.cult. Senz’arte nè parte

Scritto e diretto da
Cristiano D’Alterio

Con
Cristiano D’Alterio, Angela D’Onofrio, Fabrizio Pallotta, Noemi Gherrero,
Sharon Alessandri, Roberto Pesaresi.

Assistente alla regia
Chiara Pasella

Tecnico audio e luci
Ettore Bianco

Grafiche
Alessio Moroni

Ufficio stampa
Spettacolo Isabella Giannone 3337000725 mail isagia@alice.it – Compagnia Roberta Nardi

Dal 13 al 22 Gennaio

spettacoli dal Venerdì alla Domenica

Orario spettacoli:

Venerdì e Sabato ore 21:00 – Domenica ore 17:30

TEATRO FURIO CAMILLO

Via Camilla, 44, 00181 Roma RM – Roma

(5 minuti a piedi dalla fermata F. Camillo – linea A)

Info e prenotazioni:

cell 3335655089

info.lavoriincorsospettacolo@gmail.com

Biglietti:

intero 15 euro / ridotto 12 euro (over 65 / under 16 )

Giardini della Filarmonica: Giada Prandi in “Anna Cappelli”

Sentimenti, paure, fragilità, condizionamenti della società: sono questi gli ingredienti primari del monologo Anna Cappelli”, un classico moderno di un grande autore, Annibale Ruccello. Dopo il significativo successo dell’anteprima nazionale, andata in scena il 21 maggio scorso al Teatro Moderno di Latina, lo spettacolo sarà replicato il 7 luglio alle ore 21.30 nella prestigiosa cornice estiva della 28ª edizione del Festival I solisti del Teatro, presso i Giardini della Filarmonica di Roma.

Una storia contemporanea, quella dell’impiegata del comune di Latina – Anna – protagonista del monologo tragicomico, già assolo per grandi attrici come Anna Marchesini e Maria Paiato, che torna in scena interpretato dall’attrice Giada Prandi, in un nuovo allestimento diretto da Renato Chiocca, che mette al centro la donna oltre il personaggio.
 
La regia è di Renato Chiocca; l’attrice protagonista è Giada Prandi; le musiche originali sono di Stefano Switala; le scene di Massimo Palumbo; i costumi di Anna Coluccia e le luci di Gianluca Cappelletti.
 

LO SPETTACOLO

“Anna Cappelli” è un’impiegata del comune di Latina negli anni ’60, in bilico tra le convenzioni borghesi dell’Italia del boom e la ricerca ossessiva di una casa e di un amore tutto suo. Anna affida a un uomo le aspettative di un futuro migliore, ma dovrà fare i conti con una realtà che non corrisponde ai suoi desideri. Tra commedia e tragedia, Anna – e insieme a lei il pubblico – verranno risucchiati in un vortice di emozioni forti.

SINOSSI:

Anna è una giovane donna che negli anni ’60 si trasferisce da Orvieto a Latina, dopo aver ottenuto un posto di lavoro come impiegata comunale. Lontana da casa e dalla sua famiglia (alla quale sembra essere ancora molto legata), la sua vita procede monotona nella noiosa quotidianità della vita di provincia, fra la polvere e le scartoffie degli uffici del comune e la convivenza con l’asfissiante signora Rosa Tavernini e i suoi «puzzolentissimi gatti». La svolta sembra finalmente arrivare grazie all’incontro con il ragioniere Tonino Scarpa, un abbiente scapolo che vive solo nella sua casa con dodici stanze e tanto di cameriera, il quale dopo pochi mesi le propone di andare a vivere con lui, ma senza sposarsi. Anna accetta riluttante “l’inconsueta” proposta fra i pettegolezzi delle colleghe bigotte e il disappunto della signora Tavernini. La relazione fra i due non va come sperato e in un crescendo delirante e tragicomico Anna verrà trascinata dalle sue fragilità in una spirale di paura, paranoia e possessività che la porterà a commettere un gesto estremo e inaspettato, ma che per lei rappresenta il più grande “atto d’amore” possibile. Anna è una donna in lotta con il suo passato e i suoi demoni. Una vittima del suo tempo, della condizione della donna negli anni ’60; vittima di una società e di una morale che rifiuta, ma che non ha la forza di combattere e da cui noi riesce a emanciparsi.
 

NOTE DI REGIA:

“Un testo, un’attrice e il teatro come spazio della mente. Ho sempre considerato questo testo di Ruccello un piccolo capolavoro contemporaneo per sintesi, poesia e complessità, e quando finalmente Giada Prandi ha accettato la mia proposta di interpretarlo, la nostra Anna Cappelli ha cominciato a vivere, rivelandosi immediatamente per la sua universalità, fuori dal tempo. Anna vive nell’Italia del boom, ma è vittima di un’implosione che la porta alla disperazione. Come molti di noi, oggi sovraesposti agli stimoli dei social network, della pubblicità e di modelli di vita esterni al nostro reale quotidiano, Anna ha una sovraesposizione mentale ed emotiva che contrasta con le sue capacità di elaborazione. È un’impiegata; la sua estrazione la costringe a emigrare per lavoro, e dalla tradizionale Orvieto si muove a Latina, una città nuova (la nostra città, di Giada Prandi e mia), fondata dal fascismo e priva di radici identitarie. Anna condivide quindi con molti di noi uno stato d’animo di sradicamento. Si muove per lavoro con aspettative e desideri che non riuscirà a concretizzare e che faranno emergere in lei il suo lato più oscuro. Si attacca all’amore, ma sprofonderà nell’abisso. Nel nostro allestimento abbiamo cercato di entrare nella testa di Anna per raccontarla in tutte le sue sfumature, nei suoi pensieri e nelle sue emozioni, stilizzandola ma andando oltre la maschera, mantenendo il palco come la scatola vuota che lei stessa vuole creare, teatro di un viaggio empatico e straniante nell’animo umano, che parte commedia e finisce in tragedia”.
 

BIOGRAFIE:

Annibale Ruccello, scomparso a soli trent’anni, nel 1986, è oggi più che mai un autore di culto dalla voce lirica e beffarda, espressiva di una generazione ansiosa di ricreare un teatro nuovo e dentro la realtà, ma capace anche di ridere nella tragedia. Arrivato alla scena dalla scuola di Roberto De Simone, rappresenta accanto a Enzo Moscato e Manlio Santanelli la punta di diamante della “nuova drammaturgia napoletana”, e da regista e attore dei suoi testi racconta la deriva della nostra società attraverso una scrittura – “un musicale scassato, minimale”, come lui stesso la definisce – che oscilla tra la verità del dialetto e la parodia dell’italiano televisivo, intrecciando echi storici col quotidiano, quando non riscrive pezzi di repertorio in feroci adattamenti. Un teatro di solitudini indagate con lucido sguardo da antropologo, di inquietudini sospese in un limbo onirico ai bordi della follia, di personaggi sradicati dalla loro cultura originaria e, quindi, dalla loro consistenza collettiva.

Giada Prandi si diploma nel 1999 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Si perfeziona studiando con vari maestri della scena contemporanea, quali: Leo De Berardinis, Nicolaj Karpov, Augusti Humet. Nel suo percorso teatrale, che spazia dal comico al drammatico, lavora con Simone Carella, Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann, Roberto Guicciardini, Luciano Damiani, Luciano Melchionna, Gabriele Pignotta, Juan Diego Puerta Lopez, Giles Smith e molti altri. Per il cinema e la televisione lavora con diversi registi, tra i quali: Pupi Avati, Gianluca Maria Tavarelli, Michele Placido, Lodovico Gasparini, Gianfranco Albano.

Renato Chiocca è regista e sceneggiatore, lavora per il cinema, il teatro e la televisione. Ha diretto, tra gli altri, Processo per stupro (2018) una produzione Teatro Eliseo dal documentario di Maria Grazia Belmonti, Anna Carini, Rony Daopoulo, Paola De Martiis, Annabella Miscuglio e Loredana Rotondo, con Clara Galante, Enzo Provenzano, Tullio Sorrentino, Francesco Lande e Simona Muzzi, di cui ha curato anche l’adattamento teatrale pubblicato in Atti daccusa. Testi teatrali e interviste sulla rappresentazione della violenza contro le donne (Aracne Editrice, 2021).

Stefano Switala è un musicista e compositore di colonne sonore per cinema TV e teatro con una formazione e percorso artistico di respiro internazionale. Negli anni ha composto assiduamente musiche originali per decine di film e documentari collaborando con alcune delle più importanti produzioni italiane. Tra i suoi lavori per il cinema: “Toilet”, “Otzi e il mistero del tempo” vincitore del Giffoni film festival, “Sconnessi”, “Ti sposo ma non troppo” commedia romantica con record d’ascolti TV, il film d’animazione “Winx: Il mistero degli abissi” distribuito in oltre 190 paesi. Ha inoltre composto decine di sigle per programmi Rai (Europei di calcio 2008, Linea Verde, La vita in diretta), spot istituzionali/ministeriali e campagne pubblicitarie nazionali e internazionali. www.stefanoswitala.com

Massimo Palumbo architetto, artista. Interessato alle dinamiche incontro-scontro tradizione e innovazione, da attenzione alla partecipazione, alla progettazione di nuove ipotesi di sviluppo per tutelare la diversità delle comunità locali. Nel 2012 è vincitore con “Hangar 3.0” del Concorso Nazionale di idee per la riqualificazione di Piazza del Popolo a Latina. È presente con “Vivi. Opere di Massimo Palumbo”, mostra a cura di Cristina Costanzo. Del 2016 “Un unico viaggio. Massimo Palumbo_Arte e Architettura (1970-2015)” a cura di Teresa Lucia Cicciarella a Barcellona presso il Reial Cercle Artistic. Nel 2017 NIHIL_NADA opere di Massimo Palumbo a cura di Joan Abellò Juanpere presso il Circulo de Bellas Artes a Madrid. Del 2019 “Autoritratto” a cura di Maria Arcidiacono ed Elena Donati progetto Macroasilo MACRO Roma. Nei primi di ottobre del 2020, la Giuria dell’IN/ARCH l’Istituto Nazionale d’Architettura, all’unanimità attribuisce il Premio BRUNO ZEVI 2020 per la Comunicazione Architettonica al: MAACK, Museo all’Aperto d’Arte Contemporanea Kalenarte.

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INFO E PRENOTAZIONI

Giardini della Filarmonica

Via Flaminia,118 – Roma

Tel. + 39 3807862654

Orario spettacolo: ore 21.30

SCHEDA TECNICA

Genere: tragicommedia

Durata: 60 minuti

Autore: Annibale Ruccello

Regia: Renato Chiocca

Attrice protagonista: Giada Prandi

Musiche originali: Stefano Switala

Scene: Massimo Palumbo

Costumi: Anna Coluccia

Luci: Gianluca Cappelletti