Colors of Love”, il concerto evento di Cristiana Pegoraro

L’Associazione M.Arte A.P.S., impegnata nella promozione culturale, insieme all’Accademia d’Ungheria, è lieta di presentare una serata celebrativa della figura femminile “Colors of Love”, concerto evento della nostra pianista internazionale Cristiana Pegoraro , che si svolgerà nella splendida cornice di Palazzo Falconieri, in Via Giulia n.1, sede storica e prestigiosa dell’Accademia d’Ungheria in Roma, dal 1927.
L’Artista: definita dal New York Times ” un’artista del più alto calibro”, Cristiana Pegoraro si esibisce nelle più importanti sale da concerto del mondo. Ha suonato alla presenza dei Presidenti della Repubblica Sergio Mattarella e Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo. Ha realizzato spettacoli teatrali/musicali con i maggiori attori italiani e nel 2019, come pianista e compositrice di fama mondiale, ha ricevuto il Premio Bellisario con cerimonia in diretta su RAI1.
Questo evento, organizzato tutto al femminile, segna l’inizio di uno scambio culturale tra l’ Associazione M.Arte e l’Accademia d’Ungheria in Roma ed ha posto le basi per nuove e future cooperazioni in diversi settori della cultura tra Italia ed Ungheria. La serata evento, nel rinsaldare i rapporti di grande amicizia tra le due Nazioni, unisce e fonde le rispettive sensibilità culturali nella magica musica della Pegoraro.
La serata sarà introdotta da un breve saluto della Direttrice dell’Accademia Crisztina Lantos e dal Presidente dell’Associazione M.Arte Vittorio De Pedys.
L’evento si concluderà con un momento conviviale: un aperitivo, gentilmente offerto dall’Associazione Italia Ungheria ed una preziosa degustazione di vini della Wine Collection by Anna Fendi.
8 marzo 2025 ore 19.00.

LA SPOSA D’INVERNO: ECCO I CONSIGLI DEL MAESTRO CIRO FLORIO

Intervista a cura di Maria Diletta Vicedomini per Maridì Communication

Chi lo ha detto che ci si sposa solo d’estate?   Negli ultimi tempi è’  sempre più cool il matrimonio d’inverno .. soprattutto in occasione delle “Christmas Holidays” che rendono l’atmosfera del wedding day ancora più fiabesca!  In linea con le nuove tendenze,  il mago del make up & hair Ciro Florio  in occasione di un evento fieristico dedicato al pianeta “matrimonio”, ha creato un mega spazio brandizzato dominato da una magica “luna piena” destinata a far sognare le future spose, quali protagoniste del giorno del fatidico sì, nel ruolo di “principesse delle nevi” .

Maestro Florio, nella sua ultima brillante performance artistica nella kermesse partenopea dedicata al wedding   ha lanciato “la sposa d’inverno”

“ Esattamente; atteso che il colore dominante di questa stagione è il bordeaux, ho scelto per la mia collezione autunno-inverno dedicata alla sposa, il borgogna con le diverse sfumature di porpora, dal trucco per gli  occhi alle labbra che ritornano ad essere molto evidenti e molto lucide”

 E per l’acconciatura dei capelli?

“L’allungamento della chioma continua ad essere di gran moda; inseguendo questa tendenza,  io ed il mio team abbiamo realizzato un’idea particolarmente originale per le spose che desiderano avere una capigliatura molto fluente nel giorno del matrimonio, creando “il noleggio dei capelli”

Di cosa si tratta? 

“Con una tecnica “bio” e con un costo per la sposa molto basso,  è possibile avere per 24 ore una chioma molto lunga e fluente. In tal modo si evita di  effettuare un allungamento vero e proprio e di praticare operazioni che possano nuocere ai capelli. “

Oggi è  molto in voga il “doppio effetto” mattina / sera dell’immagine sposa

“Sì, è sempre più frequente l’usanza che vuole la sposa con i capelli raccolti  in occasione del rito civile o religioso che sia, mentre per il ricevimento serale con gli amici e parenti, specialmente le giovani spose prediligono i capelli sciolti e molto vaporosi.” 

Quale nuance di colore  di capelli  predilige per la sposa?

  “I colori di oggi sono tutti biondi, le ragazze chiedono spesso dei riflessi che vanno  dal biondo dorato ai vari step delle tonalità più calde  a discapito dell’effetto “grigio” che ha dominato negli anni precedenti. Devo convenire che, al contrario di ciò che si pensa, l’immagine “sposa” è la vera  musa nel mondo della moda a cui si ispirano tutti gli stilisti che operano nei diversi settori.  Io personalmente, occupandomi di trucco e parrucco come stylist, faccio molte ricerche per essere sempre più “avanti” al passo con i tempi, creando delle vere e proprie  “ white collections” stagionali. Per questo autunno/ inverno, ho selezionato tutti i toni del “cannella”, del biondo dorato, per fare poi delle colorazioni singolari che dedico alle spose, quale il “baby light””

Cosa propone per le mani della sposa?

“Proponiamo un baby boomer  ovvero un french sfumato molto delicato che ben si abbina al borgogna utilizzato invece per il trucco”  

 Maestro qual è l’immagine della sua sposa che saluta il nuovo anno?

“ Il look degli sposi che scelgono di sposarsi il 31 dicembre deve essere frizzante e beneaugurante; pertanto è consigliabile allontanarsi dal bon ton , osando, per la mezzanotte, un cambio totale di  immagine, dalle chiome sciolta per lei  e lievemente scompigliata per lui, agli abiti che devono essere meno convenzionali  e più idonei per salutare il nuovo anno all’insegna dell’allegria e della positività”   

Shopping pericoloso, il quarto libro di Stefania Giacomini

Si avvicina il 25 novembre la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita, con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. A Roma, tanti gli eventi dedicati a questa celebrazione, tra cui il pomeriggio letterario nella prestigiosa sede di Banca Generali Private. Protagonista la giornalista e scrittrice Stefania Giacomini e la sua quarta opera letteraria “Shopping pericoloso” ed. All around.

“E’ ambientato nel mondo della moda e dell’arte – ci spiega Giacomini,- che per tanti anni ho approfondito e continuo a farlo, mondi dove la creatività e lo stile sono parti fondamentali, ma non solo. In questo mio testo ho voluto conciliare la fantasia narrativa con la realtà”.

L’autrice, infatti, cita numerosi stilisti che durante la sua carriera professionale ha incontrato e li ha messi in relazione con le tre protagoniste (di fantasia). La trama, tra visite in atelier e nei musei, diventa sempre più un thriller ambientato a Roma e Lisbona. L’ispirazione è nata leggendo dati su un argomento molto delicato da affrontare: la tratta delle bianche ed in generale il traffico di esseri umani. “E’ disastrosa, la situazione mondiale” dice Stefania Giacomini – confermata anche da un testimone come il collega Paolo Di Giannantonio, che ha raccontato episodi durissimi di commercio di donne durante le sue missioni da inviato in alcuni paesi del medio oriente”.

Questa tematica è stata approfondita anche durante una sessione all’Europarlamento, come raccontato dal breve video proposto in sala, alla quale ha partecipato la scrittrice sul tema ‘ Shopping pericoloso: contrasto alla schiavitù moderna’ con tanti interventi diversi “ Perché –aggiunge l’autrice del thriller . il fenomeno si deve affrontare anche dal punto di vista culturale. Non a caso il Santo Padre ha definito questo problema: ‘piaga dell’ umanità’”.

L’evento ha offerto momenti sia rilassanti che di riflessione con le letture di alcune parti del thriller da parte di Alessandra Izzo, giornalista e autrice. La presentazione di ”Shopping pericoloso” è stata progettata da Dr. Andrea Petrangeli, private banker di Banca Generali Private con la giornalista Federica Pansadoro.

In molti, che si aspettavano un libro solo di shopping e di frivolezze, hanno dimostrato interesse su questo scottante tema che prossimamente verrà ancora una volta approfondito con tutta le delicatezza che richiede, perché parliamo della sofferenza di tanti esseri umani, soprattutto donne e bambini.

Immagini a cura di Antonella Ferrari

Al Teatro Ugo Betti in scena a fine novembre 2024 “PORO FIJO”

PORO FIJO – Roma, Teatro Ugo Betti 21/22 Novembre alle 21.00 – Domenica 24 Novembre alle 18.00

Una classica famiglia romana, lei casalinga e lui cuoco, con un figlio che vuole diventare attore; una storia che si svolge nel cortile del palazzo, fra scaramucce, gag esilaranti, portiere impiccione e parenti inopportuni. Alla fine l’arte vince… ma che fatica!

           La classica commedia italiana con risvolti, a volte, anche amari ma sempre condita della schiettezza irriverente di una romanità che non tramonta.

Toni Malco in tour 2024-2025

Parte venerdì 22 novembre 2024 dal Teatro Parioli-Costanzo di Roma la tournée invernale di Toni Malco, artista evergreen della musica leggera italiana che promette, come suo uso, di donare agli spettatori non solo la sonorità di una voce che da oltre cinquant’anni dialoga con intere generazioni amanti del pop e del melodico ma di offrir loro con il tour “I pensieri di un uomo” una gran parte di sé, della sua vita, dei suoi ricordi e della sua stessa anima. Il binomio musica – parole è decisamente la chiave di un successo costruito da Malco con pazienza e serietà giorno per giorno, anno dopo anno, sostenuto oltretutto dalla scelta di suonare solo e sempre insieme a grandi professionisti.

Nel live del 22 aprile al Teatro Parioli, oltre ai vocalist Martina Maini e Benny Fumagalli, saliranno sul palcoscenico e suoneranno con Malco i musicisti Stefano Zaccagnini e Max Bossi alle chitarre, Danilo Riccardi alle tastiere, Mimmo Catanzariti al basso e infine Daniele Natrella alla batteria. L’ottimizzazione del suono è affidata a Sergio Pinchera e il disegno luci a Maurizio Meucci.

Direttore artistico e supervisore di questo eccezionale evento prodotto da Antonio Castro titolare di Studio Roma Management sarà Luigi Lopez firma di importanti successi italiani tra cui “La nevicata del ’56”, “La voglia di sognare”, “La notte dei pensieri” cui si aggiunge l’indimenticabile “Pinocchio perché no?” sigla tv scritta assieme a Carla Vistarini per lo sceneggiato tratto dal popolarissimo romanzo di Collodi.

Un appuntamento di ben 120 minuti traboccante di autentiche emozioni che porta il titolo del brioso brano “I PENSIERI DI UN UOMO” firmato dalla giornalista e scrittrice Maria Rita Parroccini, già autrice di molti brani contenuti nell’omonimo Album. Un evento, quello del cantautore romano, ricco di canzoni ma anche di aneddoti tratti dalla lunga carriera, tutti episodi che narrerà nel corso della serata interagendo con il pubblico, illustrando i numerosissimi contributi audio visivi selezionati e tratti dal baule dei ricordi, taluni inseriti anche nel suo libro “Una vita in gioco”.

Una mostra fotografica per festeggiare i 25 anni di Amorim Cork Italia

La Mostra “Il passo del viandante”, dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Coneglianoraccontale Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene attraverso l’obiettivo fotografico di Arcangelo Piai in un percorso iconografico, letterario e multimediale nel quale i visitatori sono invitati a soffermarsi sulla bellezza e la fragilità di un territorio, al contempo antico e attuale. Una sensibilità di occhio esperto del paesaggio: i visitatori possono apprezzare la profondità e la ricchezza di uno scenario che, attraverso l’arte, rivela la sua anima più autentica e suggestiva. La Mostra trova poi espressione nel volume omonimo, “Il passo del viandante”, che si articola in quattro sezioni, ognuna dedicata a un diverso momento della giornata: alba, mattino, pomeriggio e sera. Le foto sono accompagnate da un racconto di Alberto Ceschin che segue le riflessioni di un misterioso viandante in cammino attraverso le Colline del Prosecco. Il testo, diviso nelle quattro fasi del giorno, abbina ad esse i quattro momenti fondamentali del passo.

Prima attraverso gli investimenti nell’ampliamento aziendale presso la sede di Conegliano (TV), ora con l’esposizione, Amorim Cork Italia ha deciso così di festeggiare questi 25 anni ringraziando il territorio per l’accoglienza, fertile per i tanti progetti portati avanti negli anni a livello nazionale. Una scelta che si dimostra coerente, anche, con gli investimenti nella sostenibilità portati avanti negli anni dall’azienda, tra le prime in Italia a credere e implementare una economia circolare. I quattro pilastri su cui l’ha fondata sono la sostenibilità ambientale con un prodotto e una filiera totalmente naturali, fino al recupero dei tappi usati, quella sociale con il progetto Etico che offre finanziamenti e dignità a decine di onlus in tutta Italia, quella economica con la realizzazione di Suber, arredamento di alto livello ottenuto dai tappi in sughero riciclati e, infine, appunto, culturale con la realizzazione di questa mostra, dopo quella del 2022 “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.

«La Mostra “Il passo del viandante” è una scelta in linea con tante iniziative portate avanti negli anni da Amorim Cork Italia – afferma l’a.d. Carlos Veloso dos Santos – tra cui proprio la valorizzazione dell’arte e degli artisti locali. Abbiamo voluto dare rilievo al patrimonio naturale offrendo non solo un’opportunità culturale, ma anche un messaggio di rispetto e amore per la terra, unendo arte e sostenibilità in un connubio perfetto.».

La Mostra “Il passo del viandante” rimane aperta dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV), nei seguenti giorni e orari:

da martedì a venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00,

sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00.

Tutte le mattine infrasettimanali a richiesta per gruppi, info e prenotazioni: 0438 394971

Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola nel 2023 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta un totale di 56 filiali di cui 22 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 28 Paesi nei cinque continenti.

Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso), filiale italiana del Gruppo Amorim, si è confermata nel 2023 azienda leader del mercato del Paese. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2023 ha registrato oltre 633 milioni di tappi venduti per un fatturato di 77 milioni di euro, pari al +2,5% rispetto all’anno precedente. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alla Mostra “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, esposizione nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.

Matrimonio da favola per Giuseppe Florio e Liberata Francesca Gabriele

Di Francesco Caruso Litrico

Dopo una promessa di matrimonio principesca Giuseppe Florio e Liberata Francesca Gabriele hanno coronato il loro sogno nella splendida cornice di Rossano Calabro. Due giorni intensi e carichi di emozioni ma soprattutto di tanto amore durante i quali i due novelli sposi sono stati circondati dalle rispettive famiglie e dagli oltre duecentocinquanta invitati.
Il conto alla rovescia all’attesissimo sì è iniziato la sera prima con una romantica serenata alla futura sposa realizzata dal cantante neomelodico Natalino Arturi. Liberata Francesca emozionata ed affacciata al balcone ha quindi raggiunto il suo amato Giuseppe tra fuochi d’artificio, creati da GDL FIREWORKS GROUP, cuori, rose rosse e un buffet con specialità calabresi. Il tutto mentre una vela, con la gigantografia dei due futuri sposini, ricordava la data e l’ora del matrimonio del giorno dopo. Al fianco dei due giovani la famiglia della sposa con il padre Giuseppe, la madre Patrizia Sisto ed il fratello Natale con la fidanzata Antonietta Alonia e quella dello sposo con la madre Tiziana De Luca, il padre Antonio e i quattro fratelli del primogenito Giuseppe, Giovanni con la fidanzata Natasha Esposito, Angelo con la fidanzata Francesca Risuleo, Samuel e David e buona parte degli invitati e degli amici che poi sarebbero stati presenti al matrimonio.
Le case dei promessi sposi sono state addobbate con dei fiori forniti da Green Art di Taverna di Montalto Uffugo che si è occupata di tutte le decorazioni compresa la Chiesa il ricevimento e le bomboniere. Il mattino seguente i due innamorati, hanno accolto e salutato i presenti sotto una pioggia di confetti come da tradizione ed hanno offerto leccornie e bevande fresche. Giuseppe, elegantissimo nel suo abito di Carlo Pignatelli, ha raggiunto alle 16 e 30 la Chiesa S.S Maria Immacolata a Corigliano Rossano, a bordo di un Audi R8 guidata dall’amico Francesco Iannuzzi mentre, Liberata Francesca, dopo il lancio di confetti e il brano intonato dalla cantante neomelodica Daniela Montalbano ha raggiunto la Chiesa a bordo di una Lamborghini Urus con il padre Giuseppe. Ad attenderla amici e parenti in una cattedrale addobbata con delicati mazzi di fiori e lanterne bianche. Lei, avvolta in una nuvola bianca di velo e ricami realizzata da Nicole Couture nell’atelier Piazza Navona Sposi e truccata ed acconciata dall’hairstylist Alberto Sisto, ha varcato la soglia passando sotto un arco di fiori a forma di cuore per poi percorrere la navata al fianco del padre e preceduta da Maria Pia e Lucia Pascuzzo ed Ester e Stefania De Luca, le damigelle vestite con abiti lunghi color rosa antico e da un emozionatissimo David con il cuscino con gli anelli. All’altare Giuseppe, accompagnato dalla madre Tiziana, ed i testimoni: per lei il fratello Natale con la fidanzata Antonietta Alonia mentre per lui il cugino Giovanni De Luca, la compagna Maria Gloria Licciardi e la loro piccola Gioia. A celebrare il matrimonio Don Alfredo Pisani sulle note dei più celebri brani tra cui l’Ave Maria cantati dal trio Three Angels formato da Daniela Di Domenico, Maria Carmela Ponte e Carmen Pappadà.

Sulle panche spiccavano delle borsette contenenti un ventaglio, delle bolle di sapone e dei petali bianchi che sono stati gettati con il riso, a cerimonia finita, all’uscita degli sposi dalla Chiesa con un tripudio di fuochi pirotecnici a forma di cuore. L’evento quindi si è spostato nella Tenuta Gabriele a San Giorgio Albanese in provincia di Cosenza creata da papà Giuseppe e che sta diventando un B&B di lusso. La tenuta è stata trasformata per l’occasione in un salotto principesco con tanto di cantanti neomelodici famosi e selezionati dallo speaker Giovanni Tarantino di Radio Eventi Calabria. A far da mattatore l’artista nonché cantante neomelodico Natalino Arturi. Tra i cantanti che si sono esibiti Daniela Montalbano, Cecè Barretta accompagnato dal suo manager Gianluca Scorza e Daniele De Martino che ha fatto il duetto con la sposa e con la Montalbano. Mentre gli inviati si deliziavano delle meraviglie del luogo e di sfiziosi stuzzichini i due novelli sposi dopo aver fatto visita ai nonni dello sposo, Teresa Aiello, mamma di Tiziana De Luca, Fausta Sidero e Giuseppe Florio, i genitori di Antonio Florio impossibilitati a presenziare alla cerimonia, sono andati a fare le foto di rito alla Torre sant’Angelo di Corgliano-Rossano con i testimoni. I due sposini hanno fatto ritorno dai loro ospiti, che li attendevano nella tenuta, in sella a due splendidi cavalli mentre, come per magia, le luci artificiali facevano capolino per lasciare il posto a quelle di un bellissimo tramonto per poi essere sostituite da quelle realizzate ad arte da Illuminal’art di Carella Nicola.

Ogni dettaglio era stato studiato nei minimi particolari pensando anche ai più piccoli. Per loro, infatti oltre ad un menù ad hoc, era stato realizzato un villaggio con tanto di giochi e di carretti con lo zucchero filato, caramelle e di gelati ai quali hanno attinto anche gli adulti. Il menù principale prevedeva oltre a degli antipasti a base di pesce, soutè di cozze, ostriche, insalata di polpo, un grandissimo pesce spada da affettare e cuocere al momento, salumi, formaggi, latticini, un carrettino carico di ogni tipo di pane tra cui quello con la ‘Nduja calabrese piccante, e non solo. Dei piatti davvero sfiziosi e raffinati che contemplavano tra le varie portate il riso di Sibari con gamberi asparagi e tartufo e le tenerelle di salmone al pepe rosa, il tutto innaffiato dai vini delle Cantine Iuzzolini.

Dopo la cena, a cura del Catering Lab di Nicola Grande supervisionato dal responsabile di sala Gennaro Abbruzzese, c’è stato un altro momento emozionante durante il quale a sorpresa, la proiezione di un video realizzato dal fotografo Giorgio Brogno di Pubbliphotofantasy nel quale, mentre scorrevano le foto che ripercorrevano la vita dei due giovani, i genitori leggevano una lettera a loro dedicata.

I festeggiamenti sono proseguiti fino a notte inoltrata con le musiche selezionate da Domini­k Dj interrotte solo all’arrivo della torta nunziale, una mille foglie, “tempestata” di fragole e frutti di bosco, realizzata dalla Pasticceria Toffee di Otranto Antonio a Rossano, posizionata davanti ad una fantastica e scenografica scultura a forma di castello ultimata sul posto sempre ad opera della stessa pasticceria. Non poteva mancare l’open bar con tutti i tipi di cocktail, alcolici e non, corredato da un gran buffet di frutta e dolci mentre il cielo era illuminato a giorno da un’incredibile esplosione di luci e di colori, sempre realizzati da GDL FIREWORKS GROUP. Alle 04 del mattino su un’altra terrazza, da dove si godeva una vista mozzafiato sull’intera area, era stato allestito un altro punto di rinfresco con l’aggiunta di un imponente barbeque.

Dopo un matrimonio come questo possiamo augurare una vita carica di amore, soddisfazione e felicità agli sposi proprio come è avvenuto nelle famiglie che li hanno cresciuti. I genitori infatti, dopo averli visti diventare adulti li hanno accompagnati all’altare donando loro, come buon augurio, un matrimonio da favola organizzandolo personalmente nei minimi dettagli.

Barbara Greco. Tra danza e management

Si sono svolti a Roma da venerdì 7 a mercoledì 12 giugno, i campionati europei di atletica leggera Roma 2024. L’Italia è stata la regina di questo evento, conquistando ben 24 medaglie: 11 d’oro, 9 d’argento e 6 di bronzo. Salita fino al primo posto del medagliere, è la miglior Nazionale di sempre. Mondo Cultura ha incontrato la dottoressa Barbara Greco della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che per questa occasione si è occupata della direzione artistica e creativa degli eventi collaterali ed anche del management.

Copland ed i Maneskin da camera chiudono il Rome Chamber Music Fest

Rome Chamber Music Festival 2024 – XXI edizione

20 giugno Teatro Argentina Roma 

Direttore Artistico Robert McDuffie

Aaron Copland (1900–1990) Appalachian Spring Suite (Versione per 13 strumenti)

Robert McDuffie, violin / violino Kayla Yagi-Bacon, violin / violino Amber Emson Leoni, violin / violino River Sawchyn,  violin / violino Raphael Masters, viola / viola Matteo Mizera, viola / viola Alessandro Sacchetti, cello / violoncello Gabriele Melone, cello / violoncello Natalia Midek, double bass / contrabbasso Gerardo Flavio Musillo, flute / flauto Letizia Elsa Maulà, clarinet / clarinetto Sarah Carbonare, basso  / fagotto Elena Matteucci, piano / pianoforte

*****MÅNESKIN Explored

Arrangiamento per quartetto d’archi, pianoforte e contrabbasso*

Zitti e buoni (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Torna a casa (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Vent’anni (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio)Gossip (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, Madison Love, Joseph Janiak)The Loneliest (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, James Abrahart, Jason Evigan, Rami Yacoub, Sarah Hudson, Uzoechi Emenike) Beggin’ (by / di Bob Gaudio, Peggy Farina)

Saeed Diab, piano / pianoforte Sebastian Zagame, violin / violino Katrina Stroud, violin / violino Isaac King, viola / viola Manou Chakravorty, cello / violoncello Massimiliano Favella, double bass / contrabbasso

*Arrangiamenti per musica da camera di David Mallamud

Gran chiusa il 20 giugno per il Rome Chamber Music Festival, in cui per la prima volta la musica dei MANESKIN diventa una suite da camera, grazie agli arrangiamenti del giovane compositore statunitense David Mallamud. Il concerto si apre con l’ Appalachian Spring Suite per 13 strumenti di Aaron Copland con McDuffie alla testa di alcuni giovanissimi talenti da tutto il mondo ed a seguire la prima esecuzione italiana di Maneskin Explored, sei brani tra i più famosi della band romana verranno riproposti in chiave cameristica per pianoforte, due violini, viola, violoncello e contrabbasso (nell’ arrangiamento di David Mallamud). Un repertorio diverso, in questo caso eminentemente pop-rock, in una veste formalmente cameristica che ne esalta melodia e ritmica in una nuova interpretazione di grande suggestione emotiva. E, sempre in linea con un’idea della musica classica libera e senza limiti, nei brani finali del concerto il palcoscenico riunirà artisti e pubblico trasformandosi in un dancefloor. Chiusa perfetta dunque per un festival che davvero rompe la routine delle programmazioni italiane offrendo repertori rarissimi e volti inediti sui nostri palchi, in un cenacolo di giovani talenti ed affermati maestri a raccontare il vasto mondo della musica da camera, la contemporanea nella sua veste più popolare e meno dogmatica ed il futuro della musica colta sotto le dita dei grandi talenti di domani.

Roma, dal 17 al 20 giugno al TEATRO ARGENTINA in Largo di Torre Argentina

orario concerti ore 20

link biglietteria: https://www.vivaticket.com/it/tour/rome-chamber-music-festival/

biglietteria del Teatro Argentina: lun-sab, ore 11-18; nei giorni di concerto fino ad orario inizio concerto

biglietti da 10 a 44 euro

info: info@romechamberfestival.org          https://romechamberfestival.org/

I 10 anni dell’Academy di Paola Zanoni

Si è svolto presso la sala del consiglio di Palazzo Valentini il decennale dell’Academy of Art and Image, Accademia che nasce nel 1997 per poi svilupparsi con idee innovative…. Tutto nasce da un idea della giornalista Paola Zanoni che, ricordando i suoi studi su Socrate con l’arte maieutica, ha sempre pensato di aiutare le persone che dentro di se hanno un potenziale innato, a sviluppare quello che sono i propri sogni, quelli ancora lasciati nel cassetto e per il quale ognuno di noi ne è indirizzato dalla voglia di far sbocciare qualcosa che era nascosto o addirittura assopito, ed ecco che la presidente Paola Zanoni il 4 Aprile del 2014, alla presentazione di un suo libro e  quello della prof.ssa Mariateresa Fiumanò vedendo negli occhi gli amici ed amiche invitate, riesce a percepire che coloro i quali erano presenti, gioivano nell’ascoltare gli argomenti, lo si intravedeva dai loro occhi commossi e dall’atteggiamento attento all’ascolto.

La dott.ssa Zanoni esordisce dicendo ma, perché in questo luogo non facciamo delle conviviali che ci possono portare a fare rete ed a confrontarci come in una grande famiglia?

Di li a poco sono iniziate le conviviali dell’Academy, delle cene dove le persone vengono accolte come facente parte di una famiglia ed a ciascuno di loro si riserva uno spazio per parlare di se stessi, del loro lavoro, delle loro iniziative e dei loro bisogni. Ne scaturisce una sorta di unione e di conoscenza tale da diventare subito amici.

Sono passati molti anni, ed era importante dare vita al Decennale dell’Academy,

una delle relatrice la presidente dell’inpef, prof.ssa Vincenza Palmieri, asserisce che l’Academy non è solo un luogo di unione per gli amici ma interviene anche con iniziative filantropiche concrete, il giornalista prof. Alessandro Butticè esordisce dicendo che l’Academy è una bellissima esperienza, con un concetto d’immagine con la diversità tra la percezione e la  realtà delle cose, dinamica come un orchestra jazz e non come un orchestra sinfonica che ha un solo direttore ma con delle iniziative prese da ogni componente in questa opera meritoria, ciascuno con l’attività di donare.

Il relatore neuropsichiatra prof. Carlo Jovine, riferisce che in 10 anni si è creata una comunità con i lavori fondanti dell’essere umano come gli eventi culturali che hanno saputo donare agli altri, il dott. Antonio Moretta invita a fare il gemellaggio con l’Associazione dei Veneti.

Moltissime le personalità intervenute a cui è stata consegnata la pergamena come la prof.ssa Fiorella Virgilio ispettrice Federiciana, il generale Filipponi, il colonnello Bartolomeo Casu, il vice questore Antonella Spartà,  il maggiore Aldo Galante, la soprano Rossana Potenza con Giovanni La Malfa, Dores Ribeiro, il giornalista Roberto Falleri, il presidente Alessandro della Posta, la pianista Marina Ciubotaru, il dott. Santo Carbone, la dott.ssa Paola Avallone, il prof. Pierluigi Bonici, il dott. Basem Ibrahim, l’attrice Marta Bifano, Graziella e Luciano Bernazza, la giornalista Ester Campese, l’osteopata Sandro Specchia, le prof.sse Graziella Carassi, Lucia Granati e Riccarda Meatteucci, la modella Andreea Duma, la dott.ssa Alexa Fast, l’artista Magda Feleppa, Cristian Galella, Eufemia Greco, l’avv. Elisabetta Macrina, l’artista Marcello Mattioli, Isabella Morrone, Roberto Rocca, Dino Russo, la dott.ssa Saba Semerè, Marina Sensi, la dott.ssa Nunzia d’Apuzzo, la console Kanthie De Silva, le sig.re Lily Jovine, Bruna Fortuna e Carla Montani, la scrittrice Antonella Pagano, l’editore Raffaele D’0razi, lo scrittore Mario Pino Toscano, il Cav. Gianni Peverini, il fotografo Michele Simolo, il regista Fabio Nori, Cristian D’Angeli, Emma Rostellato, Stefania Cacciani criminologa, Jacopo Capperacci, Angelo Colarco, Federica D’Aquanno, Rivaldo Talamonti, Stefania Teodori e Laura Zaffuto.

10 anni di attività, momenti di dialogo e riflessione, un punto di riferimento per le attività culturali e sociali.