PASTORA GALVÁN star mondiale del flamenco al Teatro Olimpico

COMUNICATO STAMPA

PASTORA GALVÁN
star mondiale del flamenco
giovedì 19 e venerdì 20 aprile
al Teatro Olimpico per ultimo appuntamento
dell’VIII Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Roma e Teatro Olimpico

Ultimo appuntamento della VIII edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico che giovedì 19 e venerdì 20 aprile (ore 21) al Teatro Olimpico ospita Pastora Galván, star mondiale del flamenco, discendente della consacrata famiglia sivigliana di bailaores che sono i Galván: suo padre José Galván, sua madre Eugenia de Los Reyes, senza dimenticare suo fratello Israel Galván figura di primo piano del mondo del flamenco d’oggi.
Con tutto il suo carisma e il suo fascino Pastora presenta il nuovo spettacolo, intitolato semplicemente Pastora baila. Nelle sue celebri pose, guiderà il pubblico dal flamenco tradizionale ad una visione contemporanea di quest’arte, costellata da molteplici dettagli. Del flamenco infatti Pastora porta nel sangue la tradizione tramandata dai suoi genitori e la modernità dal fratello Israel, artista che ha sviluppato in senso contemporaneo quest’arte e che ha contribuito all’ideazione dello spettacolo. Con lei sul palco anche la chitarra di Juan Requena e il canto di David el Galli e Manuel Lopez. Dunque il flamenco nella sua essenzialità, con cante, baile e guitarra, perché come diceva Manuel Machado, poeta e scrittore spagnolo: “una fiesta si fa con tre persone: uno balla, uno canta e un altro suona. Ah dimenticavo quelli che gridano olè e battono le mani!”.

info Teatro Olimpico, tel. 06 32659927, email ufficiopromozione@teatroolimpico.it / Filarmonica Romana, tel. 06 3201752, email promozione@filarmonicaromana.org
http://www.teatroolimpico.ithttp://www.filarmonicaromana.org
biglietti da 35 a 20 euro, junior 4-14 anni 14 € (più diritto di prevendita)

ufficio stampa: Sara Ciccarelli

uff.stampa@filarmonicaromana.org

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Pastora Galván Figlia di José Galván, Pastora porta nel sangue la tradizione del baile dei suoi genitori e la modernità della danza di suo fratello Israel, fra i maggiori talenti del flamenco contemporaneo. Lei da parte sua è una bailaora di prestigio riconosciuto, Premio “Matilde Coral” al XVI Concorso nazionale di arte flamenco di Cordova nel 2001. Dal 1990 al ‘98 frequenta il Conservatorio di danza spagnola, periodo nel quale comincia a realizzare i suoi primi lavori. Già nel1995 all’età di 15 anni viaggia per la prima volta negli Stati Uniti con la compagnia del Teatro Flamenco di San Francisco. L’anno seguente tiene un corso alla Università di Standford e si esibisce in Francia con la compagnia di Israel Galván. Da allora non ha più smesso di insegnare ed esibirsi in tutto il mondo con diverse compagnie e come bailaora solista. Ha portato il suo baile nei più prestigiosi teatri e tablaos spagnoli così come in numerose città d’Europa, Giappone, Stati Uniti, Medio Oriente, Cuba, e naturalmente nei più importanti festival di flamenco e danza del mondo: Mont-de-Marsans (2000), Montellano (2002), Carral de Carbón a Granada (2003), Alburquerque, Argelès-sur-Mer, Monterrey in Messico (2004), il festival flamenco “In the Sun” di Miami (2005), Festival de Jerez (2006), “Andalucia flamenca” a Madrid, Malaga en flamenco, Montpellier Danse, Festival Internacional de Música y Danza de Granada (2007), Biennale danza dei Paesi Bassi (2008), etc. La Biennale di flamenco di Siviglia merita particolare attenzione per aver presentato il baile di Pastora in tutte le sue edizioni a partire dal 1998, quando prese parte a ¡Mira!/Los zapatos rojos di Israel Galván. La collaborazione col fratello Israel è poi proseguita con Metamorfosis (2000), Galvánicas (2002) e Dos Hermanos (2004) insieme al chitarrista Gerardo Núñez. Nel 2006 si segnala l’importante debutto nello spettacolo La Francesa, protagonista assoluta del baile, con cinque coreografie create per lei da Israel Galván.

EATRO OLIMPICO, giovedì 19 e venerdì 20 aprile ore 21
PASTORA BAILA

Pastora Galván baile
Juan Requena chitarra
David el Galli, Manuel Lopez canto

con il patrocinio di

INSTITUTO CERVANTES

 

 

Il festival di danza spagnola e flamenco. 5 appuntamenti in scena dall’8 al 16 gennaio 2018.

COMUNICATO STAMPA

La danza spagnola e la sua massima espressione, il Flamenco, sono le protagoniste del nuovo festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Roger Salas e la consulenza di David Lopez, realizzato con il sostegno del Ministerio Educaciòn, Cultura y Deporte de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione dell’Ambasciata di Spagna e dell’Istituto Cervantes.
Dall’8 fino al 16 gennaio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà alcuni dei nuovi eredi della grande tradizione flamenca che si esibiranno in cinque date uniche in prima assoluta nazionale, occasione imperdibile per gli amanti della danza contemporanea e della musica spagnola per seguire gli sviluppi contemporanei di questa antica forma d’arte coreutica. I danzatori e coreografi Patricia Guerrero, Rafael Campallo Manuel Liñán, la compagnia Nova Galega de Danza e il pianista Alfonso Aroca sono i protagonisti di questa prima edizione che si presenta poliedrica e sperimentale, e che punta ad offrire al pubblico romano una nuova esperienza estetica e formale.
La mostra “De pies y manos” sarà allestita dal 18 dicembre e per tutto il periodo del e sarà l’occasione per i visitatori di assumere il punto di vista del fotografo Jesús Castañar, che riesce con i scuoi scatti a restituire alla danza spagnola la sua identità estetica concreta.
“L’appuntamento con il Festival di danza spagnola e flamenca – dichiara Roger Salas direttore artistico del Festival – ha lo scopo di rinnovare l’evento proponendo al pubblico romano un programma sorprendente e sintetico, ancorato all’attualità, che riunisce gli spettacoli di una potente generazione di coreografi, musicisti e artisti che hanno già dimostrato di possedere una voce personale, uno stile distintivo e personalità ben identificabili, e godono per questo di una fama meritata. Le definizioni generiche di danza spagnola e flamenco raggruppano molteplici forme di canto e ballo che oggi vengono sperimentalmente combinate con il teatro d’avanguardia per dar vita a una delle espressioni artistiche più dinamiche del XXI secolo. Ad animare il programma del festival è proprio questa filosofia creativa.
La danza spagnola e il balletto flamenco stanno cambiando e attraversano un momento cruciale di sviluppo estetico e formale. Oltre a prodotti di impronta tradizionale, sia nell’ambito della musica che del ballo, il nostro festival propone eventi decisamente all’avanguardia, ma dalle radici sempre ben connesse alla vera cultura della danza. Giungeranno a Roma ballerini e coreografi provenienti da ogni angolo della penisola iberica. Galiziani, andalusi, catalani, madrileni… offriranno la visione d’insieme di un panorama vasto e articolato, ricco di qualità e maestria.
Il programma che ho concepito in collaborazione con David López guarda con attenzione al tentativo di innovare il grande patrimonio storico in cui brillavano Pilar López, Mariemma, il grande Antonio Ruiz Soler, Manuela Vargas e Antonio Gades, tutte figure amate e applaudite dal pubblico italiano.
Gli attuali artisti spagnoli sono gli eredi diretti di quella storia.
L’intensità e l’energia virile del sivigliano Rafael Campallo; l’evocazione della figura arcaica della ballerina-bailaora nel talento di Patricia Guerrero; le inquietudini sociali e la proposta senza frontiere fra i generi di Manuel Liñán, il maturo e rigoroso lavoro di integrazione del folklore celtico con il flamenco e la danza contemporanea della Nova Galega de Danza e, infine, il piano colto e dalle risonanze ancestrali di Alfonso Aroca, una musica che non poteva mancare, sia per il suo simbolismo che per la sua bellezza. E sulle pareti dell’Auditorium, le fotografie artistiche di Castañar, una stilizzata memoria visiva che rimanda alla scarna poesia dell’arte coreutica spagnola.”

PROGRAMMA

Lunedì 8
Sala Petrassi ore 21
Patricia Guerrero
Catedral

Martedì 9
Sala Petrassi ore 21
Rafael Campallo
Sin Renuncia

Venerdì 12
Sala Petrassi ore 21
Nova Galega de Danza
Son

Lunedì 15
Sala Petrassi ore 21
Alfonso Aroca
Orilla del mundo

Martedì 16
Sala Petrassi ore 21
Manuel Liñán
Reversible

Foyer Petrassi
Dal 18 dicembre 2017 al 16 gennaio 2018
Mostra fotografica di Jesús Castañar
De Pies y Manos