Wo-Men Beyond Genders e le pari opportunità in un convegno alle Officine Farneto

COMUNICATO STAMPA

“Sostenibilità Demografica, Parità di Genere e Parità Retributiva”, è il primo appuntamento realizzato dalla neonata Associazione culturale Wo-Men Beyond Genders. L’evento, ospitato da Excellence – Food Innovation, si è tenuto a Roma il 6 novembre 2025, nello spazio Arena delle Officine Farneto. Ad aprire i lavori, Anna De Ioris, presidente dell’associazione che ne ha spiegato la “mission”, anche attraverso un video Full AI, realizzato da Vincenzo Marzetti, fondatore di Zed Visual.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, imprese e società civile per discutere strategie concrete a favore dell’equità di genere e della sostenibilità sociale, temi centrali per il futuro del Paese.

A moderare, la giornalista Valeria Santoro

Di seguito le dichiarazioni dei relatori

  • Senatrice Cinzia Pellegrino, Capogruppo FdI Commissione Straordinaria Diritti Umani: “La sostenibilità demografica è una sfida che riguarda il futuro del Paese e richiede politiche capaci di valorizzare la famiglia, la genitorialità e il lavoro femminile. Parità di genere e parità retributiva non sono solo principi di giustizia, ma condizioni necessarie per una società più equa, dinamica e sostenibile. Investire nelle donne significa investire nel futuro dell’Italia.”
  • Gabriele Fava, Presidente INPS: “Stiamo lavorando per rendere l’INPS sempre più vicino alle persone, con strumenti digitali come l’App e il Portale giovani e servizi personalizzati per la maternità, la famiglia e la conciliazione tra vita privata e professionale. Presto sarà disponibile un portale per le famiglie con servizi specifici per le donne. Allo stesso tempo stiamo investendo sulle giovani donne, sul loro talento, sulla loro autonomia economica e sulla possibilità concreta di costruire un futuro in cui essere madri, professioniste e donne realizzate non sia una scelta di rinuncia, ma di equilibrio tra affetto e carriera. Serve una visione di sistema Paese che tenga insieme tre parole chiave: dignità, uguaglianza e futuro. Perché la parità non è un tema “sociale”: è una leva di sviluppo, è una questione di competitività nazionale. Un Paese in cui le donne lavorano, guadagnano il giusto e possono scegliere liberamente di diventare madri è un Paese che cresce. L’INPS c’è — e ci sarà — in questa partita, come motore di inclusione e di coesione, come presidio pubblico che costruisce fiducia e futuro.”
  • Linda Laura Sabbadini, Chair W20:“Le donne hanno dato molto a questo paese e hanno ricevuto poco: hanno investito in formazione, in cultura, vogliono realizzarsi su tutti i piani, ma il loro percorso di vita è sempre più a ostacoli. Solo a loro si richiede di rinunciare a qualcosa. Serve una politica che le affianchi, sviluppando servizi sociali e politiche di condivisione delle responsabilità genitoriali, che le sostenga rendendole autonome economicamente, sviluppando l’occupazione femminile, solo così l’Italia potrà crescere e alleviare la crisi demografica.”
  • Marilena Citelli Francese, Presidente Women Economic Forum Italia e BrainCircle Italia: “Il tema della parità non è solo una questione di giustizia sociale, ma una leva di crescita per l’intero Paese. Solo costruendo reti solide tra donne, istituzioni e imprese potremo realizzare un futuro davvero sostenibile.”
  • Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita: “La sostenibilità sociale è la sfida cruciale del nostro tempo. La sostenibilità demografica, la parità di genere e la parità retributiva sono parte di un’unica missione: costruire una società a prova di futuro. In questo percorso, la cultura è un motore potente di cambiamento. Come Associazione Civita, da anni promuoviamo il valore della cultura come primo e più efficace strumento per colmare i divari: facciamo dialogare impresa e istituzioni per sviluppare best practice e rendere concreta la parità. Diffondiamo la consapevolezza economica come leva di autonomia e sosteniamo l’inclusione femminile nelle materie STEM, fondamentali per la competitività e l’innovazione. Solo investendo in conoscenza, equità e cultura possiamo generare un cambiamento reale e diffuso.”
  • Federica De Pasquale, Vice Presidente Nazionale Confassociazioni e Delegata Pari Opportunità: “Sicuramente abbiamo fatto passi avanti sul sostegno alle donne lavoratrici e anche in termini di norme a favore della parità retributiva. Ma i risultati non sono ancora tangibili. Inoltre, in termini di diritti, occorre stare molto attenti a non creare un altro tipo di discriminazione, quello tra lavoratrici dipendenti e autonome. Come Confassociazioni segnaliamo che quest’ultime sono completamente abbandonate, un esempio per tutti è non poter accedere neppure  al congedo indennizzato in caso di violenza denunciata e comprovata.”
  • Cristina Brizzolari, Imprenditrice Agricola e Presidente Coldiretti Piemonte: “Sono felice di poter portare la mia esperienza nel mondo agricolo, dove le donne stanno diventando sempre più protagoniste di un modello d’impresa innovativo, sostenibile e profondamente legato ai valori del Made in Italy.”