Auditorium Università di Tor Vergata. Roma Sinfonietta in concerto con le musiche di Morricone

Roma Sinfonietta presenta in due concerti le più belle musiche da film di Ennio Morricone, in ricordo dell’indimenticabile compositore amato in tutto il mondo, oggi come e anche più di ieri. L’Orchestra Roma Sinfonietta, che ha collaborato innumerevoli volte con lui e gli è rimasta molto legata sul piano artistico e umano, vuole così fargli un affettuoso regalo di compleanno: in questi giorni infatti il Maestro, nato il 10 novembre 1928, avrebbe compiuto novantasette anni.

Il concerto verrà eseguito due volte, la prima martedì 11 novembre alle 20.30 al Teatro di Villa Lazzaroni (via Appia Nuova 522, parcheggio gratuito in via Tommaso Fortifiocca 71) e la seconda mercoledì 12 novembre alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1), che è stato il primo auditorium che Roma gli ha intitolato: un riconoscimento di cui era fiero, che gli giunse quand’era ancora in vita. Insieme all’Orchestra Roma Sinfonietta suoneranno alcuni eccellenti solisti, quali Vincenzo Bolognese (violino), Luca Pincini (violoncello), Bruno Paolo Lombardi (flauto), Antonio Verdone (oboe), Antonello Maio (pianoforte) e Luigi Mattacchione (armonica).

Si ascolterà una ricca selezione delle musiche di Morricone per il cinema (non voleva assolutamente che le si chiamasse “colonne sonore”) tra cui quelle per “Nuovo cinema Paradiso”, “C’era una volta in America”, “Mosè”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” e “Mission”. Si scopriranno anche musiche non meno belle, che sono meno note soltanto perché il film cui erano collegate non ha avuto altrettanta fortuna: per esempio, quelle scritte da Morricone per “Mosca addio”, “La storia vera della signora dalle camelie” e altre ancora.

Info e prenotazioni:

per Villa Lazzaroni: tel. 392 4406597, info@teatrovillalazzaroni.itwww.teatrovillalazzaroni.com, prevendita i-ticket.it

per Università Roma Tor Vergata: tel. 06 3236104 -i biglietti si possono prenotare telefonicamente e ritirare il giorno del concerto oppure acquistare direttamente prima del concerto

Wo-Men Beyond Genders e le pari opportunità in un convegno alle Officine Farneto

COMUNICATO STAMPA

“Sostenibilità Demografica, Parità di Genere e Parità Retributiva”, è il primo appuntamento realizzato dalla neonata Associazione culturale Wo-Men Beyond Genders. L’evento, ospitato da Excellence – Food Innovation, si è tenuto a Roma il 6 novembre 2025, nello spazio Arena delle Officine Farneto. Ad aprire i lavori, Anna De Ioris, presidente dell’associazione che ne ha spiegato la “mission”, anche attraverso un video Full AI, realizzato da Vincenzo Marzetti, fondatore di Zed Visual.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, imprese e società civile per discutere strategie concrete a favore dell’equità di genere e della sostenibilità sociale, temi centrali per il futuro del Paese.

A moderare, la giornalista Valeria Santoro

Di seguito le dichiarazioni dei relatori

  • Senatrice Cinzia Pellegrino, Capogruppo FdI Commissione Straordinaria Diritti Umani: “La sostenibilità demografica è una sfida che riguarda il futuro del Paese e richiede politiche capaci di valorizzare la famiglia, la genitorialità e il lavoro femminile. Parità di genere e parità retributiva non sono solo principi di giustizia, ma condizioni necessarie per una società più equa, dinamica e sostenibile. Investire nelle donne significa investire nel futuro dell’Italia.”
  • Gabriele Fava, Presidente INPS: “Stiamo lavorando per rendere l’INPS sempre più vicino alle persone, con strumenti digitali come l’App e il Portale giovani e servizi personalizzati per la maternità, la famiglia e la conciliazione tra vita privata e professionale. Presto sarà disponibile un portale per le famiglie con servizi specifici per le donne. Allo stesso tempo stiamo investendo sulle giovani donne, sul loro talento, sulla loro autonomia economica e sulla possibilità concreta di costruire un futuro in cui essere madri, professioniste e donne realizzate non sia una scelta di rinuncia, ma di equilibrio tra affetto e carriera. Serve una visione di sistema Paese che tenga insieme tre parole chiave: dignità, uguaglianza e futuro. Perché la parità non è un tema “sociale”: è una leva di sviluppo, è una questione di competitività nazionale. Un Paese in cui le donne lavorano, guadagnano il giusto e possono scegliere liberamente di diventare madri è un Paese che cresce. L’INPS c’è — e ci sarà — in questa partita, come motore di inclusione e di coesione, come presidio pubblico che costruisce fiducia e futuro.”
  • Linda Laura Sabbadini, Chair W20:“Le donne hanno dato molto a questo paese e hanno ricevuto poco: hanno investito in formazione, in cultura, vogliono realizzarsi su tutti i piani, ma il loro percorso di vita è sempre più a ostacoli. Solo a loro si richiede di rinunciare a qualcosa. Serve una politica che le affianchi, sviluppando servizi sociali e politiche di condivisione delle responsabilità genitoriali, che le sostenga rendendole autonome economicamente, sviluppando l’occupazione femminile, solo così l’Italia potrà crescere e alleviare la crisi demografica.”
  • Marilena Citelli Francese, Presidente Women Economic Forum Italia e BrainCircle Italia: “Il tema della parità non è solo una questione di giustizia sociale, ma una leva di crescita per l’intero Paese. Solo costruendo reti solide tra donne, istituzioni e imprese potremo realizzare un futuro davvero sostenibile.”
  • Simonetta Giordani, Segretario Generale Associazione Civita: “La sostenibilità sociale è la sfida cruciale del nostro tempo. La sostenibilità demografica, la parità di genere e la parità retributiva sono parte di un’unica missione: costruire una società a prova di futuro. In questo percorso, la cultura è un motore potente di cambiamento. Come Associazione Civita, da anni promuoviamo il valore della cultura come primo e più efficace strumento per colmare i divari: facciamo dialogare impresa e istituzioni per sviluppare best practice e rendere concreta la parità. Diffondiamo la consapevolezza economica come leva di autonomia e sosteniamo l’inclusione femminile nelle materie STEM, fondamentali per la competitività e l’innovazione. Solo investendo in conoscenza, equità e cultura possiamo generare un cambiamento reale e diffuso.”
  • Federica De Pasquale, Vice Presidente Nazionale Confassociazioni e Delegata Pari Opportunità: “Sicuramente abbiamo fatto passi avanti sul sostegno alle donne lavoratrici e anche in termini di norme a favore della parità retributiva. Ma i risultati non sono ancora tangibili. Inoltre, in termini di diritti, occorre stare molto attenti a non creare un altro tipo di discriminazione, quello tra lavoratrici dipendenti e autonome. Come Confassociazioni segnaliamo che quest’ultime sono completamente abbandonate, un esempio per tutti è non poter accedere neppure  al congedo indennizzato in caso di violenza denunciata e comprovata.”
  • Cristina Brizzolari, Imprenditrice Agricola e Presidente Coldiretti Piemonte: “Sono felice di poter portare la mia esperienza nel mondo agricolo, dove le donne stanno diventando sempre più protagoniste di un modello d’impresa innovativo, sostenibile e profondamente legato ai valori del Made in Italy.”