Copland ed i Maneskin da camera chiudono il Rome Chamber Music Fest

Rome Chamber Music Festival 2024 – XXI edizione

20 giugno Teatro Argentina Roma 

Direttore Artistico Robert McDuffie

Aaron Copland (1900–1990) Appalachian Spring Suite (Versione per 13 strumenti)

Robert McDuffie, violin / violino Kayla Yagi-Bacon, violin / violino Amber Emson Leoni, violin / violino River Sawchyn,  violin / violino Raphael Masters, viola / viola Matteo Mizera, viola / viola Alessandro Sacchetti, cello / violoncello Gabriele Melone, cello / violoncello Natalia Midek, double bass / contrabbasso Gerardo Flavio Musillo, flute / flauto Letizia Elsa Maulà, clarinet / clarinetto Sarah Carbonare, basso  / fagotto Elena Matteucci, piano / pianoforte

*****MÅNESKIN Explored

Arrangiamento per quartetto d’archi, pianoforte e contrabbasso*

Zitti e buoni (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Torna a casa (by / di Damiano David, Ethan Torchio, Thomas Raggi, Victoria De Angelis)Vent’anni (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio)Gossip (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, Madison Love, Joseph Janiak)The Loneliest (by / di Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio, James Abrahart, Jason Evigan, Rami Yacoub, Sarah Hudson, Uzoechi Emenike) Beggin’ (by / di Bob Gaudio, Peggy Farina)

Saeed Diab, piano / pianoforte Sebastian Zagame, violin / violino Katrina Stroud, violin / violino Isaac King, viola / viola Manou Chakravorty, cello / violoncello Massimiliano Favella, double bass / contrabbasso

*Arrangiamenti per musica da camera di David Mallamud

Gran chiusa il 20 giugno per il Rome Chamber Music Festival, in cui per la prima volta la musica dei MANESKIN diventa una suite da camera, grazie agli arrangiamenti del giovane compositore statunitense David Mallamud. Il concerto si apre con l’ Appalachian Spring Suite per 13 strumenti di Aaron Copland con McDuffie alla testa di alcuni giovanissimi talenti da tutto il mondo ed a seguire la prima esecuzione italiana di Maneskin Explored, sei brani tra i più famosi della band romana verranno riproposti in chiave cameristica per pianoforte, due violini, viola, violoncello e contrabbasso (nell’ arrangiamento di David Mallamud). Un repertorio diverso, in questo caso eminentemente pop-rock, in una veste formalmente cameristica che ne esalta melodia e ritmica in una nuova interpretazione di grande suggestione emotiva. E, sempre in linea con un’idea della musica classica libera e senza limiti, nei brani finali del concerto il palcoscenico riunirà artisti e pubblico trasformandosi in un dancefloor. Chiusa perfetta dunque per un festival che davvero rompe la routine delle programmazioni italiane offrendo repertori rarissimi e volti inediti sui nostri palchi, in un cenacolo di giovani talenti ed affermati maestri a raccontare il vasto mondo della musica da camera, la contemporanea nella sua veste più popolare e meno dogmatica ed il futuro della musica colta sotto le dita dei grandi talenti di domani.

Roma, dal 17 al 20 giugno al TEATRO ARGENTINA in Largo di Torre Argentina

orario concerti ore 20

link biglietteria: https://www.vivaticket.com/it/tour/rome-chamber-music-festival/

biglietteria del Teatro Argentina: lun-sab, ore 11-18; nei giorni di concerto fino ad orario inizio concerto

biglietti da 10 a 44 euro

info: info@romechamberfestival.org          https://romechamberfestival.org/