Grande successo per il Cinema incontra il turismo

Una serata indimenticabile a Gaeta: il cinema abbraccia il turismo 

 Ottimo risultato per la prima edizione dell’evento “Il Cinema incontra il turismo”, tenutosi lo scorso 7 marzo presso il Cine-Teatro Ariston di Gaeta, che ha registrato quasi un sold out di pubblico. Oltre 500 tra partecipanti e ospiti illustri hanno presenziato alla manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio Frosinone Latina insieme all’Azienda Speciale Informare, in collaborazione con la Alfiere Productions di Daniele Urciuolo. 

 L’evento era finalizzato alla promozione del territorio del Basso Lazio e in particolar modo delle province di Latina e Frosinone attraverso il cinema e il turismo. La serata, condotta da Fabiola Dalla Chiara e Renzo Di Falco, è partita con le testimonianze degli imprenditori locali che hanno evidenziato il positivo impatto economico delle produzioni cinematografiche nella zona, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici. 

 Il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese – nel suo intervento iniziale di saluto – ha sottolineato l’importanza di questo connubio tra il territorio e il suo sviluppo culturale. Il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora – oltre ad esprimere fiducia nelle potenzialità del territorio – ha ribadito la necessità di porre in essere azioni volte all’espansione del cineturismo per una sana crescita dell’economia locale. Soddisfatti anche il Presidente dell’Azienda Speciale Informare Luigi Niccolini e il Consigliere Delegato al Turismo Florindo Buffardi, i quali hanno evidenziato quanto impegno ci sia dietro la valorizzazione delle risorse culturali e turistiche del territorio delle due province. 

La serata è stata arricchita da molti momenti artistici come la performance live della cantante Federica Buda, accompagnata al sax da Jacopo Raffaele, e l’intervista alla celebre attrice originaria di Latina Manuela Arcuri, che ha aggiunto un tocco speciale alla serata ripercorrendo con emozione i momenti salienti della sua carriera. 

 A seguire il giovane attore Francesco Panarella, noto al pubblico come uno dei co-protagonisti della serie TV di successo “Mare Fuori” con il ruolo di “Cucciolo”, ha condiviso la sua esperienza nel dare vita ad un personaggio così lontano caratterialmente dalla sua persona nella vita reale. Con un discorso appassionato, ha anche affrontato il tema del bullismo, ricevendo applausi e riconoscimenti per il suo impegno contro questa brutta piaga sociale. 

Da citare durante la serata l’intervento tecnico di Cinzia Sanna, direttrice di produzione e albergatrice, l’incursione comica di Pasquale Palma e le premiazioni alle giovani influencer e travel storytellers Zaira Magliozzi, Roberta La Brocca e Michela Cardillo Stagno. 

In conclusione il direttore artistico Daniele Urciuolo ha voluto ricordare che il segreto di un successo sia nel cinema sia nel turismo, è lavorare in maniera integrata, con tutti gli enti e gli operatori, insieme. L’evento ha segnato un momento importante di condivisione di idee e progetti per il futuro cinematografico e turistico.

I reati religiosamente orientati: dai maltrattamenti in famiglia al femminicidio, il seminario a la Sapienza

“I reati religiosamente orientati: dai maltrattamenti in famiglia al femminicidio”.

Questo il titolo del seminario che si è svolto oggi, presso l’aula “Falcone e Borsellino” della prima Università degli studi di Roma, la Sapienza.

Un incontro di formazione e dialogo dalla grande valenza professionale e accademica che è stato introdotto dalla Prof.ssa Beatrice Serra e che ha visto confrontarsi l’On. Martina Semenzato, Presidente della commissione bicamerale d’inchiesta sui femminicidi nonché su ogni forma di violenza e di genere, sul  complesso e delicato tema dei crimini religiosamente orientati- sottolinea la Presidente “si tratta di reati quasi sempre radicati in interpretazioni estremiste o distorte di credenze religiose. Un groviglio di prassi, abitudini e tradizioni molto più radicate di quel che pensiamo -continua- La lotta contro i crimini culturalmente orientati richiede un approccio trasversale che coinvolga non solo il sistema giudiziario, ma anche le comunità religiose, le organizzazioni civili e l’educazione pubblica.”

Rinnovando in chiusura, l’importanza di promuovere un dialogo interculturale che abbia alla base il prerequisito del rispetto, e che il pensiero di questo incontro  non può che andare a Samas Abbas.

Oltre all’ On. Semenzato è intervenuto anche il Dott. Valerio de Gioia, Consigliere della Corte di Appello di Roma e consulente giuridico presso la Commissione sul femminicidio, sempre in prima linea su tali tematiche al fine di promuovere nella comunità la tutela della donna e tutti gli strumenti giuridici a disposizione dell’ ordinamento italiano.  (Maritato Carol Gabriella)